FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il 55°Rally del Friuli Venezia Giulia-24°Alpi Orientali Historic. Verso l’apertura delle iscrizioni
Da domenica 28 luglio sino a venerdì 23 agosto sarà possibile iscriversi ad uno degli eventi motoristici più apprezzati in Italia ed in Europa. La gara si annuncia crocevia importante per l’assegnazione del titolo tricolore rally. Per le auto storiche attesi partecipanti da tutto il continente, per la classica sfida di fine agosto.
Si sta avviando verso l’apertura delle iscrizioni, il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia-24° Rally Alpi Orientali Historic, il doppio appuntamento rallistico organizzato dalla Scuderia Friuli Acu, in programma venerdì 30 e sabato 31 agosto.
Il periodo, infatti andrà ad aprirsi domenica 28 luglio per chiudersi venerdì 23 agosto, mentre per la gara “historic” sono aperte dallo scorso 10 luglio (chiusura 22 agosto).
A poco più di un mese dall’evento, inizia dunque a crescere l’attesa. Il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia quest’anno torna a far parte del novero di gare del Campionato Italiano e già si annuncia come tappa che sicuramente avrà da emettere verdetti importanti per l’assegnazione del titolo tricolore.
«Sarà la gara della svolta per la conquista del Campionato Italiano – afferma Giorgio Croce, patron della Scuderia Friuli Acu – visto che dopo il nostro rally ci saranno soltanto altri due appuntamenti, il Rally Due Valli di Verona e il Tuscan Rewind a Montalcino, su terra».
Alla gara in programma a fine agosto con partenza confermata da Città Fiera di Martignacco ci saranno tutti i big in lizza per il titolo: da Giandomenico Basso, recente vincitore a Roma, al romagnolo Simone Campedelli e Luca Rossetti che, essendo friulano, farà certamente gli “onori di casa”.
L’attesa è grande anche per il 24° Rally Alpi Orientali Historic, dove ci sarà battaglia in vista della conquista del titolo europeo ed anche “tricolore”. È previsto un notevole afflusso di partecipanti da tutto il Vecchio continente. Gemona sarà sede di partenza e arrivo della gara riservata alle auto storiche: una scelta simbolica, nata tre anni fa, per ricordare il drammatico terremoto del 1976 e la successiva opera di ricostruzione del popolo friulano.
L’ultimo weekend di agosto vedrà svolgersi ben tre gare: sabato 31 è in calendario la gara regionale, valida per la Coppa Rally di Zona, con coefficiente 2, che prevede sei prove speciali, per un totale di 80 chilometri da percorrere.
Da non perdere la spettacolare prova speciale spettacolo ad inseguimento, in programma venerdì 30 agosto nell’area di Città Fiera di Martignacco, con le riprese da parte delle telecamere di Rai Sport.
News
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Assente il leader Fiora, gl’inseguitori si sfidano sulle prove dell’Appennino, per incamerare i primi punti del secondo girone della Serie organizzata dal Team Bassano
Romano d’Ezzelino (VI), 23 luglio 2019 – Dopo i grandi numeri registrati nel primo girone di gare, il Trofeo A112 Abarth Yokohama segna una momentanea flessione degli iscritti, contando solo undici adesioni al R.A.A.B. Historic in programma a Castiglione dei Pepoli – in provincia di Bologna – nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 luglio.
Con le vacanze alle porte, e già iniziate per alcuni dei protagonisti, l’elenco degli iscritti alla Serie organizzata dal Team Bassano propone comunque un’interessante parterre che saprà infiammare la quinta gara stagionale la quale si presenta con la caratteristica, presa in prestito dal Valsugana Historic, di far partire prima le A112 e in ordine inverso rispetto alla classifica provvisoria.
Toccherà quindi ai locali Nicolò De Rosa ed Amerigo Salomoni l’onore di aprire le ostilità davanti al pubblico amico per l’esordio stagionale nella Serie e saranno seguiti da Damiano Almici e Andrea Quistini al loro secondo impegno stagionale; sarà la volta, poi, di Luca Silvio Bernardi con Matteo Gambasin ai quali faranno seguito Fabio Vezzola e Roberto Francinelli. Quinto sigillo nella tabella delle presenze per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras seguiti, da Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco anch’essi al rientro dopo il podio del Valsugana. Si rivedono anche Lisa Meggiarin e Marsha Zanet e, dopo la pausa di Biella, torna in lizza anche Orazio Droandi sempre con Fabio Matini alle note.
Segna una nuova presenza anche Enrico Canetti, con l’immancabile Marcello Senestraro sul sedile di destra e non mancano nemmeno Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto; a chiudere l’elenco, Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni che cercheranno di recuperare terreno su Filippo Fiora e Massimo Soffritti, attuali leader di trofeo ma assenti all’appuntamento bolognese.
Il R.A.A.B. come detto, darà il via al secondo girone di gare, novità della decima edizione del Trofeo che poi andrà a proseguire le sfide su due isole: l’Elba a settembre per il classico appuntamento col doppio punteggio di “gara 1 e 2” e il gran finale in ottobre in Sardegna al Costa Smeralda Storico, la new-entry del 2019 che assegnerà i titoli, giusto una settimana prima della cerimonia di premiazione, come da tradizione ospitata in occasione dell’importante rassegna “Auto e Moto d’Epoca” di Padova.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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Lutto Balletti Motorsport
R.A.A.B. elenco iscritti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Dal 19 al 22 settembre 2019 “Lancia Stratos World Symposium”
A San Martino, dove il Rallye è di casa
E dove, se non a San Martino di Castrozza, un “Lancia Stratos World Symposium”? Perché questa dream car, nata nel 1970 dal genio della carrozzeria Bertone con la firma sul design di Marcello Gandini, al Rallye San Martino fu protagonista di un’epopea straordinaria nel triennio 1975-1977 in cui vinse il mondiale costruttori e si affermò nel maestoso scenario dolomitico con Raffaele Pinto, Bernard Darniche e Sandro Munari. La prima automobile di serie, specificatamente progettata per i rally, entrò definitivamente nel mito e nell’immaginario collettivo come il “San Martino” prima maniera (1964-1977), che richiamava folle oceaniche. Il 1977 fu canto del cigno per entrambi: la fusione tra Lancia e Fiat-Abarth decretò l’accantonamento progressivo della Stratos a vantaggio della nuova Fiat 131 Abarth; nuove e stringenti norme di sicurezza costrinsero gli organizzatori del Rallye a gettare la spugna, dopo aver toccato l’apice della Coppa Fia Piloti.
APPUNTAMENTO.Il “Lancia Stratos World Symposium”, a cura de L’Officina Italiana (www.lofficinaitaliana.it) e con il patrocinio di Aci Storico e Aci Trento, si svolgerà a San Martino di Castrozza da giovedì 19 a domenica 22 settembre 2019, giusto il weekend successivo al 39° Rallye San Martino di Castrozza valido per il Campionato Italiano Wrc con coefficiente 1,5. I motori sono dunque ancora nel dna turistico della gemma del Primiero, che per il terzo anno consecutivo vivrà la prova speciale di apertura (venerdì 13 settembre) come un evento spettacolo nelle vie del paese.
OBIETTIVI.Realizzare un’esperienza da sogno in un contesto unico: le Dolomiti sono Patrimonio Unesco dal 2009). Offrire possibilità d’incontri e nuove amicizie, abbinare relax e divertimento con il Grand Tour delle Dolomiti, riflessioni e approfondimenti con il Symposium su “La Stratos nella leggenda”, al quale parteciperanno piloti e meccanici che hanno fatto la storia del Rallye. Presenza di spicco quella di Gianni Tonti, direttore tecnico del Reparto Corse Lancia nel periodo aureo (1967-1984).
PROGRAMMA.Giovedì 19 settembre arrivo dei partecipanti a San Martino di Castrozza (1450 m s.l.m.) e sistemazione all’Hotel Savoia, struttura quattro stelle superior. Cena di benvenuto con ospiti d’eccezione. Venerdì 20 settembre: al mattino verifiche tecniche ed esposizione delle vetture per le vie di San Martino; nel pomeriggio prova delle auto su percorso in salita (8 km) che segue la SS50 fino al Passo Rolle (1984 m s.l.m.). In serata il Symposium presso la Sala Congressi e a seguire la cena a Malga Ces. Sabato 21 settembre: Grand Tour delle Dolomiti sulle strade rese celebri dal Rallye San Martino. L’occasione di riscoprire il piacere di guidare la propria Stratos in un ambiente unico, lontano dai crocevia del traffico quotidiano. Durante la giornata è previsto un pranzo leggero a km zero a base di prodotti tipici locali del Trentino. Rientro a San Martino con cena presso il ristorante Drei Tannen e party finale. Domenica 22 settembre: cerimonia di chiusura dell’evento presso l’Hotel Savoia, preparazione delle vetture e consegna cadeau di partecipazione. Chi vorrà trattenersi ancora, potrà salire in funivia sull’Altopiano delle Pale di San Martino a quota 2700 m.
FONTE: UFFICIO STAMPA H.R.M. ANDREA ZANOVELLO – Una trasferta segnata da problemi prima e durante la gara quella al Rally Weiz, per la Ford Sierra affidata ad Alberto Battistolli il quale ha comunque apprezzato le doti della vettura, sfruttandone velocemente il potenziale nei pochi chilometri percorsi.
Udine, 22 luglio 2019 – Una duplice doccia fredda ha condizionato l’attesa trasferta al Rally Weiz per Historic Racing Motorsport che, nel quinto appuntamento del Campionato Europeo FIA Rally Storici, schierava al via la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A affidandola ad Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro.
Una gara con dei problemi inattesi, ma soprattutto inspiegabili, come ha affermato il team manager Paolo Pasutti, presente anch’esso al rally austriaco in veste di pilota; l’esperienza per il giovane Battistolli è iniziata infatti con delle noie al cambio durante il test pre-gara svolto il giorno prima della partenza. Sostituito preventivamente l’elemento della trasmissione, il duo vicentino si è avviato con ottimismo allo start della prima speciale, che è durata lo spazio di qualche minuto a causa della rottura della turbina, elemento nuovo e della rottura del quale è difficile trovare una motivazione.
Ripristinata la vettura per la seconda tappa, da affrontare grazie al “super-rally”, Battistolli e Cazzaro ripartono con entusiasmo e, senza vincoli di classifica, inanellano una sequenza di tempi molto interessanti, ponendosi subito a ridosso dei battistrada. Nel quarto tratto cronometrato della giornata, i riferimenti all’intermedio li davano col miglior tempo ma a negar loro la soddisfazione ci si è messo il concorrente partito prima che, una volta raggiunto, ha concesso strada dopo oltre tre chilometri, rallentando il duo che avrebbe meritato la consolazione dello scratch. Ma il peggio doveva ancora arrivare e la malasorte chi ha rimesso lo zampino nella successiva prova, nella quale la rottura di un tubo dell’olio ha decretato il definitivo stop.
Resta comunque la soddisfazione per H.R.M. di aver affidato la Ford Sierra ad un pilota molto promettente il quale, nonostante gli inconvenienti patiti, è rimasto positivamente impressionato dal potenziale del mezzo sul quale conta di risalire, una volta ripristinato dal rialzo già programmato in vista del Rally Alpi Orientali di fine agosto.
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Ufficio Stampa HRM
Andrea Zanovello www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI. FABRIZIO HANDEL – Il pilota modenese, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, ritornerà a Castiglione dei Pepoli, evento nel quale ha dato il via, lo scorso anno, alla nuova esperienza tra le auto storiche.
Modena, 22 Luglio 2019 – Come corre veloce il tempo e, in un lampo, il calendario ricorda a Gabriele Rossi che un anno è già passato, dal suo debutto nel mondo delle auto storiche.
Questo fine settimana, più precisamente tra Venerdì 26 e Sabato 27 Luglio, il pilota di Modena tornerà sulla pedana di partenza del Rally Alto Appennino Bolognese, in versione storica.
Un appuntamento molto significativo per il portacolori di GDA Communication, riportando alla mente il Luglio dello scorso anno ed il primo ballo sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A.
Un nuovo capitolo, chiusa la parentesi tra le vetture moderne, che nell’occasione lo ha visto concludere ai piedi del podio assoluto, in quarta posizione, firmando raggruppamento e classe.
Come allora anche questo weekend il sedile di destra, sulla trazione posteriore di casa Ford, sarà occupato dall’adriese Fabrizio Handel, presenza importante dentro e fuori l’abitacolo.
Archiviato un opaco San Marino Rally Show, due settimane fa, il RAAB Historic sarà la giusta occasione per testare le nuove migliorie tecniche, apportate dallo staff di Assoclub Motorsport.
“Il RAAB è un evento importante per noi” – racconta Rossi – “perchè, qui un anno fa, abbiamo dato il via alla nostra avventura tra le auto storiche. Dopo tanto tempo che ero fermo ed una lunga preparazione della Ford Sierra Cosworth siamo riusciti a sorprenderci, chiudendo con un ottimo quarto assoluto e vincendo raggruppamento e classe. Un risultato inaspettato che, confermato dal buon Modena, ci ha fatto capire che abbiamo qualcosa da dire in questo ambito. Dopo il San Marino Rally Show abbiamo sostituito il differenziale al posteriore, grazie al lavoro dei ragazzi di Assoclub Motorsport, e non vediamo l’ora di provare la differenza in gara. Al mio fianco avrò sempre Fabrizio Handel. Con lui abbiamo creato un feeling ed un’amicizia che non è soltanto confinata all’abitacolo o al weekend di gara. Abbiamo una sintonia molto importante e riusciamo a capirci al volo. Sappiamo dove possiamo arrivare e vogliamo dare il massimo, con testa, per cercare di crescere, passo dopo passo, per aumentare la nostra competitività.”
Il RAAB Historic 2019 cambia leggermente pelle, rispetto alla passata edizione, ma si conferma gara dura e selettiva, articolata su due frazioni, la prima da disputare totalmente in notturna.
Si aprirà la sfida sulla consueta “Tavianella” (9,30 km), seguita dall’allungata “Valserena” (10,78 km), da percorrere per un solo passaggio in tutto il weekend, e dalla versione corta della “Traserra” (6,46 km), caratterizzata dallo spettacolare passaggio alle porte, del centro storico, di Castiglione dei Pepoli.
Sei i tratti cronometrati, da affrontare per due tornate, previsti per il Sabato seguente: la nuova entrata “Sparvo” (7,30 km) precederà la ripetizione di “Tavianella” (9,30 km) e la “Traserra” (12,41 km) in versione allungata.
“Il percorso è tecnicamente molto interessante” – aggiunge Rossi – “perchè alterna tratti veloci ad altri più lenti. Sullo sconnesso ci troviamo a nostro agio mentre paghiamo la poca esperienza sul veloce. Non abbiamo ambizioni. Guideremo sul pezzo, concentrati e tranquilli.”
Immagine: Photozini
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – VITTORIOSA TRASFERTA PER GLI ESPERTI PORTACOLORI PASUTTI-CAMPEIS (PORSCHE 911 CARRERA RS), UNA VOLTA ARCHIVIATO IL RALLYE WEIZ, QUINTO APPUNTAMENTO DELLA SERIE EUROPEA RALLY AUTO STORICHE
AL TROFEO VALLECAMONICA, UN MARCO SUPERTI (PORSCHE 911 CARRERA RS) IN GRANDE SPOLVERO FA SUO IL PODIO DEL 2° RAGGRUPPAMENTO
Weiz (AT), 21 luglio 2019 – Si è appena concluso un lungo, nonché più che positivo, fine settimana agonistico per il Team Guagliardo. Procedendo in rigoroso ordine cronologico, venerdì e sabato scorsi, la Stiria ha fatto da sfondo al Rallye Weiz, quinto appuntamento stagionale del Campionato Europeo Rally Auto Storiche ottimamente interpretato dai portacolori Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis. L’affiatato equipaggio friulano, a bordo della performante Porsche 911 Carrera Rs, infatti, una volta completate le 14 prove speciali previste, si è aggiudicato il 2° Raggruppamento (accorciando le distanze, in tal modo, dal belga Carlo Mylle, leader provvisorio di categoria) piazzandosi quarto, altresì, in una virtuale classifica assoluta.
Qualche rammarico, invece, per il gentleman driver svedese Mats Myrsell che, assistito alle note dal connazionale Esko Junttila, è stato costretto al ritiro anticipato nella prima tappa, quando ricopriva saldamente la terza posizione nella graduatoria generale: il tre volte campione europeo di specialità, nel corso del quarto tratto cronometrato, è arrivato lungo (complice anche il fondo umido) picchiando duramente su un terrapieno e danneggiando la scocca della potente Porsche 911 Sc di Gruppo B. Un epilogo che non ha scoraggiato più di tanto l’esperto pilota scandinavo, rimasto entusiasta dalle qualità della vettura e già desideroso di rifarsi al Rally Alpi Orientali Historic di fine agosto.
Una domenica all’insegna delle cronoscalate, invece, per Marco Superti, tra i protagonisti del 49° Trofeo Vallecamonica, andato in scena lungo un percorso tecnico, veloce e guidato che da Malegno ha condotto i partecipanti a Borno, passando per Ossimo. Il rallista bresciano, al volante della Porsche 911 Carrera Rs, ha concluso sul secondo gradino del podio di 2° Raggruppamento e quarto in una virtuale top ten alla luce di una performance in crescendo, dopo essersi distinto sin dalle prove cronometrate del giorno precedente. Per Superti, che non disputava una salita dal lontano 2012 (sempre un’edizione del “Vallecamonica”), è stata soprattutto una sorta di gara test: macinare ulteriori chilometri, entrare in maggiore sintonia con il mezzo e allenarsi in vista degli impegni futuri nel CIRAS.
Immagine: Harald Illmer
FONTE: UFFICIO STAMPA “LUCKY”, MARCO MELETTI – Lucky si conferma irraggiungibile anche in un Rally che lo vedeva all’esordio come quello di Weiz. Vince gara, raggruppamento 4 e ben 12 delle 14 P.S. lasciando solo le briciole agli avversari. Inesistenti gli stranieri, solo Zippo (Andrea Zivian) gli tiene testa per tutta la gara chiudendo sul secondo gradino del podio e conquistando le altre 2 P.S.
Weiz, 21 luglio 2019 – È sempre più difficile trovare aggettivi per raccontare Luigi“Lucky” Battistollie le sue imprese a bordo della sua Lancia Delta che porta ancora i segni dell’incidente del Rally di Asturias costato quattro cappottoni per la rottura di un cerchio.
Nonostante fosse la sua prima volta al Rally austriaco disputatosi sugli asfalti veloci e scivolosi di Weiz, il campione vicentino, come sempre con alle note Fabrizia Pons, mette subito in fila tutti e realizza una striscia vincente nelle prime 8 P.S. che lascia intendere quale sarà l’esito finale della corsa. Poi un’uscita alla 9°, fortunatamente senza conseguenze, dà la possibilità ad Andrea Zivian “Zippo”, in coppia col navigatore Denis Piceno, di conquistare un prezioso tagliando di tappa. Poi Lucky riprende la sua marcia inarrestabile, fino all’ultima 14°P.S. ormaiinutile per la classifica finale, visto che il suo vantaggio era di quasi due minuti, quando lascia l’onore delle armi a un velocissimo “Zippo”, che alla fine chiuderà con merito sul secondo gradino assoluto del podio, vincendo il terzo raggruppamento, unico a tentare di resistere allo strapotere del vicentino che conquista la vittoria assoluta e del quarto raggruppamento oltre ben 12 P.S. su 14 disputate.
Da segnalare che quello di Weiz è stato un grande appuntamento per molti degli equipaggi italiani partecipanti: oltre alla vittoria di Lucky e al secondo posto di “Zippo” va registrato il quarto di Paolo Pasutti, navigato da Giovanni Campeis e che grazie a tale piazzamento vincerà il 2° raggruppamento e l’undicesimo di Maurizio Pagella con al suo fianco Roberto Brea alle note. Quindicesimo Mirko Acconciaioconavigato da Zambelli e sedicesimo Pietro Corredig con Sonia Borghese al fianco, il secondo posto di raggruppamento e primo di classe di Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo e Carlo Fiorito navigato da Marina Bertonasco anche loro al traguardo della difficile gara.
Con questa vittoria, Lucky può ben dire di aver fatto un salto in avanti verso la conquista del Campionato Europeo, ma gli scongiuri sono d’obbligo, soprattutto pensando ai tanti episodi sfortunati che lo hanno toccato negli ultimi mesi.
Sfortunato invece l’esordio europeo del figlio di “Lucky” Alberto Battistolli. Con problemi al cambio e all’idroguida nel test pre-gara, dopo pochi metri dall’inizio della prima P.S. si è rotto il turbo. Il giovane talento vicentino si è ripresentato il giorno dopo nel Superrallly e nelle prove tra la 7° e la 9° ha preso confidenza con la sua Ford Sierra tanto da staccare ottimi tempi, mentre nella 10°, quando era il più veloce al terzo intermedio sulla P.S. si è visto rallentare dalla presenza davanti a lui del più lento finlandese Latvala, che lo ha penalizzato così da togliergli la consolazione di una vittoria parziale.Nella prova successiva una definitiva rottura di un tubo olio ad alta pressione della turbina lo metteva fuori gioco, ma sicuramente le poche prove che lo hanno visto protagonista hanno confermato quanto potrà essere sempre più protagonista in questo mondo. Lui, sempre positivo, ritiene che la sfortunata esperienza sia stata utile, e che la Sierra abbia un ottimo potenziale tant’è che spera di salirci ancora dopo un accurato rialzo.
Immagine: Max Ponti
Marco Meletti
Ufficio Stampa Lucky
“ZIPPO” vince in Austria
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Si conclude con una grande vittoria la trasferta europea per Zippo in Austria al Rally Weiz Historic 2019. L’arrivo della gara ha visto la premiazione sul palco sabato sera nella centralissima piazza di Wiez.
La prestazione è stata magnifica grazie ad un ottimo affiatamento trovato con il navigatore Denis
Piceno ma anche alla Audi UrQuattro che questa volta ha dato il meglio di se, nessun problema
dall’inizio alla fine.
“Sono molto contento per il risultato, “ dice Zippo all’arrivo” siamo stati competitivi e sempre in
lotta per la vittoria assoluta battuti solo da un formidabile Lucky e dalla sua Lancia Delta
intergrale. A noi interessava la vittoria di gruppo portando a casa tanti punti per il campionato e
soprattutto trovare quell’affidabilità e continuità di risultati che sino ad oggi era mancata.”
E’ stata una lunga battaglia ma mai è stato messo in dubbio il risultato anche nei confronti del locale
Wagner su Porsche lasciato alle spalle a quasi 3 minuti di distacco. Anche l’altro contendente al
titolo, il finlandese Veikkanen arrivato terzo, non ha mai impensierito Zippo.
Dopo le delusioni patite in Spagna ed in Sicilia, finalmente un ottimo risultato in un rally totalmente
nuovo per Zippo e Piceno che porta il pilota alessandrino ai vertici della graduatoria continentale; ora
subito l’obiettivo puntato sulla Finlandia dove dal 7 al 10 agosto si svolgerà la prossima tappa
europea.
“ si tratta di una gara totalmente diversa da quella in Austria, percorso sterrato velocissimo con
continui dossi e curve cieche, moltissima concorrenza soprattutto locale che aspetta di anno in
anno la gara di casa. Ma noi non ci faremo sorprendere, abbiamo organizzato una giornata test
specifica con la Quattro sulle strade finlandesi con un “Coach” d’eccezione, il driver ufficiale Toyota
WRC Jari-Matti Latvala, e confido di poter dire la nostra anche al Rally Lathi per continuare ad
inseguire un sogno. Nel cinquantesimo anniversario dell’arrivo dell’uomo sulla Luna posso dire che
oggi abbiamo fatto anche noi un piccolo passo verso il titolo.”
Alessandria, 20 luglio 2019 ufficio stampa Andrea Zivian


























