FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ABRUZZO – L’Aci di Teramo ufficializza date e ambizioni dell’atteso appuntamento automobilistico, che costituisce una vetrina importante per tutto l’Abruzzo. Ecco le prime novità di questa edizione.
Dopo oltre 30 anni, la tradizione dello storico Rally del Gran Sasso si rinnova, e rinasce a Teramo come Rally d’Abruzzo caratterizzandosi come gara esclusiva su fondo sterrato. Uno sterrato molto duro e compatto, per niente sconnesso perfetto come test ed allenamento per piloti e team in vista del rally dell’Adriatico in programma due settimane dopo.
Nella gara è stata fortemente voluta dagli organizzatori la presenza delle auto storiche, sia per l’indubbio fascino e spettacolarità che queste auto offrono, ma anche per gettare un ponte con l’edizione dei 30 anni precedenti, quando la manifestazione aveva raggiunto validità nel tricolore rally.
L’evento in programma nelle date del 7 e 8 settembre, patrocinato dall’ACI di Teramo, non solo metterà in luce tutta la regione su scala nazionale ed europea ma sarà anche un appunto unico visto che oltre al coinvolgimento degli appassionati, sono tante le iniziate collaterali e gli eventi allestiti per intercettare la curiosità delle famiglie e dei bambini o le coppe che verranno realizzate dai ceramisti di Castelli e saranno dipinte a mano come pezzi unici.
Una occasione unica per coniugare ferie e competizione, godendo dell’offerta turistica che la Regione verde per eccellenza del centro Italia può offrire.
Partenza nella sera del venerdì e successiva 1°prova speciale al mare; sviluppo della gara in montagna su un meraviglioso percorso sterrato, arrivo in collina nel capoluogo Teramo.
Le strade a fondo sterrato dei nostri meravigliosi territori montani furono la caratteristica che suscitò l’emozione di molti appassionati quando nacque il Rally d’Abruzzo negli anni 70, ed è la caratteristica che contraddistingue anche questa rinata edizione voluta e organizzata dal pilota Alfredo detto “Dedo” De Dominicis, già presidente della commissione sportiva dell’ACI locale. Dedo ha deciso di avvalersi per questa edizione numero zero della collaborazione della Motorsport Italia che è una delle società più qualificate del settore tant’è che è anche organizzatrice del Rally di Roma. E così oggi, dopo mesi di sopralluoghi e una serie di passaggi in Federazione, Dedo è riuscito a dare forma a questo sforzo organizzativo che, oltre a dare la valenza di campionato europeo TER a un rally appena riportato in vita, coniuga anche la voglia di mettere l’Abruzzo e i suoi paesaggi in vetrina su scala nazionale ed europea.
«Questo rally, oltre alla grande portata in termini di marketing territoriale e di ritorno economico per quel che riguarda le presenze – ha evidenziato il presidente dell’Aci Carmine Cellinese – costituisce anche una valida occasione per restituire, attraverso il Rally, strade migliori alla comunità grazie agli interventi che il presidente Renzo Di Sabatino ha disposto per recuperare antichi e meravigliosi tracciati che il tempo aveva consegnato all’abbandono e all’incuria. La Provincia è intervenuta per bonificare e riqualificare percorsi panoramici di una bellezza mozzafiato riportati in vita proprio grazie al Rally d’Abruzzo che l’Aci si onora lanciare insieme al presidente della nostra commissione sportiva Dedo De Dominicis».
Non solo Rally , ma anche E-Rally : La portata innovativa di questo rally è data anche da un’altra chicca pensata da Dedo in collaborazione con l’altro esponente della commissione viabilità dell’ACI Raffaele Pelillo. Sfruttando infatti il ruolo che il teramano Pelillo vanta come membro commissione mondiale Energie alternative della Federazione internazionale dell’automobilismo, oltre al Rally che si svolgerà su sterrato, ci sarà anche una sorta di rally elettrico ribattezzato “E-Rally”. «Si tratta – spiega Dedo – di un nuovo campionato italiano di rally Energy Saving, a cui saranno ammessi solo veicoli 100% elettrici. Ulteriori dettagli organizzativi, così come gli altri eventi collaterali, verranno messi a punto e comunicati nelle prossime settimane, per il momento ufficializziamo con orgoglio questo traguardo e invitiamo la comunità teramana e le sue istituzioni a collaborare con noi per la riuscita di questo importante appuntamento sportivo ma non solo».
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buona prestazione globale per i portacolori del team dall’ovale azzurro che conquista anche punti preziosi grazie al secondo posto tra le scuderie. Team Bassano sugli scudi anche in Sicilia con Tirone che vince a Caltanissetta
Romano d’Ezzelino (VI), 27 giugno 2018 – Positiva la trasferta all’8° Rally Lana Storico per il Team Bassano che alla gara biellese valevole per il CIR Autostoriche, oltre a vari trofei, era presente con una trentina d’equipaggi. Il miglior risultato individuale arriva grazie ad Ivan Fioravanti e Luca Pieri, ottimi quinti assoluti con la Ford Escort RS Gruppo 4 con la quale svettano nella classifica del 3° Raggruppamento. Molto buona anche la prestazione di Stefano Marchetto e Paola Migliore che chiudono terzi di classe con l’Opel Ascona SR 1,9 grazie alla quattordicesima prestazione assoluta e alla diciottesima troviamo la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Edoardo Valente e Lucia Zambiasi, i quali agguantano un ottimo secondo di classe e quinto di 2° Raggruppamento; con una vettura analoga, Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere chiudono quarti nella medesima classe. Gara sofferta per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che portano alla vittoria di classe la Volkswagen Golf Gti nonostante una toccata che ne ha compromesso le geometrie dell’assetto e il traguardo lo vedono anche “MGM” e Marco Torlasco con la Porsche 911 SC Gruppo 4, con la quale chiudono ventisettesimi dopo essersi ritirati nella prima tappa per un problema al cambio e successivamente riammessi al via grazie al super-rally.
E’ positivo per Marc e Stephanie Laboisse l’esordio con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale sono protagonisti di una bella gara nella classe più numerosa, dove si classificano in seconda posizione e colgono lo stesso piazzamento con la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4, Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti.
Chiudono l’elenco dei classificati, Pietro Turchi ed Elena Rossi, terzi di 1° Raggruppamento con la Fiat 125 Special di serie e l’equipaggio femminile formato da Paola Travaglia ed Ornella Malerba Blanco, seconde della speciale classifica, alla guida della Peugeot 309 Gti Gruppo A.
Mancano all’appello a causa di problemi tecnici, la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Luca Mengon, l’A112 Abarth di Antonio Giamberardino ed Angelo Bregliasco e la Lancia Delta Integrale di Carlo Falcone e Pietro Ometto. E’ stata, invece, un’uscita di strada a fermare anzitempo la Peugeot 205 Rallye di “Bruce” e Salvatore D’Agostino. Altra notizia positiva per il Team Bassano è arrivata dalla seconda posizione conquistata nella classifica delle scuderie.
Soddisfazioni per il team di Mauro Valerio anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha visto, dopo una lotta serrata, la prima vittoria nella Serie per Filippo Fiora e Carola Beretta più veloci di solo 1″9 rispetto a Luigi Battistel e Denis Rech; podio tutto Team Bassano con Maurizio Cochis e Milva Manganone, terzi. La classifica vede poi, Raffaele Scalabrin e Enrico Fantinato quarti, Enrico Canetti e Marcello Senestraro sesti, Marco Galullo e Roberto Pellegrini settimi, Giacomo Domenighini e Paolo Corinaldesi ottavi, Giancarlo Nardi e Paola Costa decimi, Fabio Vezzola e Lisa Filippozzi dodicesimi, Thierry Cheney e Vincenzo Torricelli tredicesimi.
All’arrivo anche i due equipaggi partiti nella gara di regolarità sport: Elia Scotti e Daniela Borella si sono piazzati dodicesimi assoluti e secondi di divisione, e subito dietro, tredicesimi, hanno concluso Denis Letey ed Erik Robbin su Autobianchi A112 Abarth che hanno portato in seconda posizione di divisione anch’essi.
In contemporanea ai risultati del Rally Lana Storico è arrivata anche la notizia della vittoria conseguita da Pietro Tirone e Salvatore Salomone al Rally Storico di Caltanissetta, con la Porsche 911 SC Gruppo 4.
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VILLE LUCCHESI, GABRIELE MICHI – Grande fermento intorno all’evento promosso da Automobile Club Lucca e dedicato alla auto storiche, in scena nel fine settimana. Tra i partecipanti, confermata la presenza di Alberto Salvini, Campione Italiano Rally Auto Storiche 2017.
Lucca, 27 giugno 2018 – È finita l’attesa: la Coppa Ville Lucchesi, evento promosso dall’Automobile Club Lucca insieme con Aci Sport ed Eventi&Motori, accende i motori della prima edizione, che per venerdì 29 e sabato 30 richiamerà il grande pubblico degli appassionati e un buon numero di iscritti, circa una trentina per il rally storico, sulle strade delle colline lucchesi. Una gara sentita e molto attesa, con la cerimonia di apertura in programma nel centro storico di Montecarlo, arricchita anche dai quattro trofei in palio: oltre a quello riservato al vincitore assoluto, Trofeo U-Boat Italo Fontana, l’organizzazione ha previsto il Trofeo MilleeSei Freem Racing (per le auto 1301-1600 di cilindrata), Trofeo MilleeTre Yokohama (per le auto fino a 1300 di cilindrata) e il Trofeo “Le due stelle” (per le auto 1601-2000 di cilindrata).
Agonismo e spettacolarità garantiti da tre diversi format di gara – Rally Storico, Regolarità a Media e All Stars –, proiettati sui chilometri delle tre prove speciali: Gragnano, Pizzorne e Aquilea, ripetute per tre volte fino al raggiungimento di settanta chilometri cronometrati.
GLI ISCRITTI
È un elenco iscritti di grandi contenuti qualitativi, quello espresso dalla prima edizione della Coppa Ville Lucchesi. A ricoprire una posizione di rilievo nella classifica assoluta sarà il vincitore del Campionato Italiano Auto Storiche Alberto Salvini, che parteciperà dai sedili della Porsche 911 RSR. Al volante della vettura di Stoccarda troveremo anche Riccardo De Bellis, esponente di rilievo, impegnato, nella corrente stagione, sui tracciati del campionato 911 Race Cup. Per il pilota lucchese l’obiettivo è puntare al podio assoluto della classifica generale, forte anche di un feeling con la macchina, ormai consolidato nei precedenti appuntamenti dedicati alle auto storiche. Molti, inoltre, i protagonisti habitué del confronto moderno, richiamati dall’elevato appeal della gara e desiderosi di cimentarsi su prove speciali di grande prestigio a bordo di auto che hanno segnato un’epoca rallistica importante. È il caso di Rudy Michelini, pilota che si sta ritagliando un ruolo di primo piano nel Campionato Italiano Rally e che, tra i chilometri della Coppa Ville Lucchesi, sarà per la prima volta in carriera al volante della Porsche 911. Grande attesa anche per Alessandro Ghezzi, Beniamino Lo Presti e Gianmarco Marcori, tutti su Porsche 911 SC e di “Freddy”, al via su un esemplare di Lancia Delta HF Integrale. Ritorno al passato per il lucchese Mauro Lenci, campione toscano nel 2017, che correrà con la sua Peugeot 205 GTI, la stessa con cui vinse la Coppa Città di Lucca nel 1987, alla ricerca del podio assoluto. Stesse prerogative per il campione del TRZ 2017 Zona 3 Piergiorgio Barsanti, atteso al volante di una Ford Escort RS 2.0.
Saranno sicuramente garanti di spettacolarità i passaggi della BMW M3 di Brunero Guarducci e della Renault R5 Alpine di Adelchi Gasperetti lungo i tornanti delle prove speciali, in grado di rievocare, nel migliore dei modi, il celebre Rally dello Zoccolo. Elenco iscritti completo qui: www.coppavillelucchesi.it/documenti-pdf/iscritti-rally-storico.pdf
IL PROGRAMMA DI GARA
Il pomeriggio di venerdì 29 giugno vedrà gli equipaggi partecipanti interessati dalle operazioni di verifica sportiva e tecnica, in programma al Polo Tecnologico di Capannori, a Segromigno in Monte.
Procedure che anticiperanno la cerimonia di partenza, prevista alle 19.31 dal centro storico di Montecarlo.
L’indomani, sabato 30 giugno, spazio all’agonismo con la disputa delle sette prove speciali in programma. Un palcoscenico di elevato contenuto tecnico impreziosito dalla possibilità di poter ammirare le vetture partecipanti in contesti di assoluta bellezza, grazie anche al riordinamento previsto nel contesto di Villa Reale, a Marlia, e al controllo a timbro a Villa Torrigiani, a Camigliano, quando a dividere i protagonisti dall’arrivo saranno esclusivamente i 12,21 km della prova speciale “Pizzorne”.
Il Parco assistenza, teatro delle operazioni tecniche sulle vetture, sarà a Capannori, in via della Piscina, a disposizione dei partecipanti dalle 10 alle 16 di sabato 30. Alle 18.31, invece, riflettori ancora puntati sul centro storico di Montecarlo per la cerimonia di arrivo, contesto che decreterà l’assegnazione della vittoria agli equipaggi protagonisti nei tre format di gara previsti.
La Prima Coppa Ville Lucchesi è appuntamento valido ai fini della classifica riservata alle auto storiche del Premio Rally Automobile Club Lucca, kermesse interessata da un autentico record di adesioni e promossa dal sodalizio automobilistico di via Catalani..
1^ Coppa Ville Lucchesi – Ufficio Stampa
Gabriele Michi
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Nel prossimo fine settimana, tre vetture alla cronoscalata trentina e presenza tutta da seguire all’evento rievocativo in provincia di Piacenza
Vicenza, 27 giugno 2018 – Riparte dopo una lunga pausa l’attività agonistica della Scuderia Palladio Historic che si prepara ad affrontare sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, la cronoscalata “Trento – Bondone” con tre vetture. Alla classica trentina valvole per il Campionato Europeo, saranno al via due BMW M3 Gruppo A e un’Alfa Romeo Alfasud Ti Gruppo 2; alla guida delle due bavaresi ci saranno Maurizio Visintainer che torna in gara dopo il Valsugana Historic Rally e Stefano Fortuna per il quale, invece, si tratta dell’esordio stagionale. A Trento, ritorno alle salite per Romeo De Rossi, che lasciata la Citroen Visa, ritrova la tradizionale Alfasud.
Di rilievo anche un appuntamento al quale la Scuderia Palladio Historic sarà presente per la prima volta: la Vernasca Silver Flag, evento non competitivo che rievoca la famosa cronoscalata piacentina, ammettendo un lotto selezionato di vetture da competizione dagli albori dell’automobilismo agli anni ’70. E tra queste, col numero 92 sarà al via l’Opel GT 1.9 di Mauro Argenti: un’auto da corsa che ha partecipato al Giro d’Italia automobilistico del 1973 e del 1974, oltre che ad altre gare in salita e in circuito dell’epoca. La vettura non è mai stata restaurata e conserva ancora tutte le caratteristiche di allora. Al posto di guida ci sarà il papà di Mauro, Luigi Argenti che vanta un passato di pilota trasmettendo la passione al figlio. E il numero assegnato non è casuale: il signor Luigi è infatti nel suo novantaduesimo anno di vita!
Nel frattempo è andata in archivio la partecipazione alla gara di regolarità classica “Coppa dei Castelli” svoltasi a Montecchio Maggiore il 17 giugno scorso; la classifica finale ha visto Maurizio Zaupa e Flavio Finato venticinquesimi con la Talbot Sunbeam TI, Armando e Giada Tadiello trentesimi su A112 Abarth, Guido Marchetto e Raffaele Gugole trentaduesimi su BMW M3, Giuliano Ongaro e Claudio Bertoldo trentaquattresimi con la Peugeot 205 Rallye, Giuseppe Ongaro e Viorica Buca, trentasettesimi con la Mercedes 190 E 2.3
Immagine: MAuro Argenti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Un banale guasto ferma la corsa della Subaru Legacy mentre era al comando
del rally biellese, che vede però all’arrivo la Porsche 911 di Valente. Prossimamente il Rally Ville Lucchesi per 2 Porsche 911 e la gara a Monza per la 935 e BMW 3.0CSI
Nizza Monferrato (AT), 26 giugno 2018 – E’ stato un Rally Lana Storico da dimenticare in fretta per la Balletti Motorsport che nella gara biellese era impegnata con tre vetture: due Porsche 911 e la Subaru Legacy 4×4. Valevole per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, il Lana vedeva al via il forte pilota locale Corrado Pinzano in coppia con Roberta Passone con la trazione integrale giapponese che esordiva su prove speciali mai affrontate prima. Dopo una prima speciale corsa cercando la giusta concentrazione nella quale il duo staccava il sesto tempo, già dal secondo tratto cambiava passo, firmando lo scratch e risalendo di cinque posizioni; vinta anche la terza prova, l’equipaggio continuava con un ritmo incessante e col successivo sigillo sulla ripetizione di Baltigati si portava al comando della classifica assoluta. La gioia durava però poco visto che subito dopo la rottura di una guarnizione della testata decretava la fine anticipata lasciando un grande amaro in bocca all’equipaggio e al team; resta la consolazione dei riscontri cronometrici che hanno confermato la competitività della trazione integrale giapponese.
Restavano in gara le due Porsche 911, entrambe Gruppo 4, del 2° Raggruppamento e a portare l’unica soddisfazione al termine del rally è stata la RSR affidata ad Edoardo Valente per la prima volta navigato da Lucia Zambiasi, il quale ha chiuso al secondo posto di classe e quinto di Raggruppamento, grazie alla diciottesima prestazione assoluta, piazzamenti che valgono punti preziosi per la rincorsa al campionato. La seconda 911 in versione 2.4 S, condotta da Franco Vasino e Renzo Melani, stava viaggiando in terza posizione di classe quando, pochi metri dopo lo start dell’ultima prova speciale si è improvvisamente ammutolita dando un ulteriore dispiacere alla squadra di Carmelo e Mario Balletti, oltre all’equipaggio.
E’ però ora di pensare alla riscossa e l’occasione viene data dagli impegni del prossimo fine settimana: Il 1° Rally delle Ville Lucchesi e la gara all’Autodromo di Monza. Al via del nuovo rally organizzato da AC Lucca, prenderanno parte due Porsche 911: con la 911 RSR Gruppo 4, i Campioni Italiani 2017 Alberto Salvini e Davide Tagliaferri cercheranno il massimo sulle strade lucchesi e sicuramente nella gara di casa, vorrà ben figurare Riccardo De Bellis che, lascia momentaneamente la Porsche “moderna” che usa in pista per ritrovare il volante della 911 SC/RS Gruppo 4 che ha utilizzato più volte al Vallate Aretine; a navigarlo ci sarà Andrea Sarti.
Alle porte anche il quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche al via del quale ci saranno Mario Massaglia con la Porsche 935 Gruppo 5, recenti vincitori a Vallelunga, e la BMW 3.0 CSI Gruppo 2 di Marcel e Benjamin Tomatis.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. – Grandi soddisfazioni per La Scuderia Rally & co di Trivero vincitrice del Trofeo riservato alle scuderie al rally della lana storico. Infatti grazie ai piazzamenti di assoluto rilievo ottenuti da Marco Bertinotti in coppia con Andrea Rondi su Porsche 911 quarti assoluti nonché primi del secondo raggruppamento di Roberto Rimoldi in coppia con Cavagnetto (Porsche)sesti assoluti e primi del terzo raggruppamento classe 4 di Boetto Mantovani 7° assoluti (Opel Kadett gsi) e primi di classe j2 fino a 2000cc di Vicario-Frasson ( Ford Escort) undicesimi assoluti i primi di secondo raggruppamento classe fino 2000 di Dell’Acqua – Galli su Porsche 911 primi del primo raggruppamento classe 1600 e di Viola -Di Novi primi di classe j2 fino a 1300 la scuderia biellese è riuscita ad aggiudicarsi il prestigioso trofeo per di più ottenuto nella gara di casa.È mancato solo il podio, con il valsesserino Bertinotti che ha sfiorato la terza posizione dopo essere stato anche primo assoluto,l’ appuntamento di certo è rimandato alle prossime gare.
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Una gara bella, dura ed appassionante, l’ottava edizione del Rally Lana storico, prova del Ciras, Campionato italiano rally auto storiche, che si è disputata a Biella tra sabato 23 e domenica 24 giugno organizzata da Veglio 4X4 e BMT eventi. Il caldo e soprattutto le prove speciali, che sono tra quelle che hanno fatto la storia della specialità, hanno messo a dura prova gli equipaggi obbligandoli a dare il meglio di sé.
Complessivamente una prova positiva per piloti e navigatori della scuderia Biella Motor Team che nella gara di casa hanno cercato di dare il massimo. Scorrendo la classifica generale del rally (al suo seguito si sono svolte le gare di regolarità a media e regolarità sport) troviamo il navigatore Luca Pieri al quinto posto assoluto. Assieme all’altro biellese Ivan Fioravanti ha entusiasmato il pubblico e tirando fuori il massimo dalla loro Ford Escort RS si sono piazzati nella top five vincendo anche il Raggruppamento 3 e la relativa classe fino a 2000 cc. Subito dietro a loro nella generale l’altro navigatore Luigi Cavagnetto che dettava le note a Roberto Rimoldi su una Porsche 911 SC. Per loro, in aggiunta secondo posto di Raggruppamento 3 e vittoria nella classe oltre 2000 cc. A chiudere la top ten assoluta la bella Bmw M3 di di Ivo Frattini e Luca Ferraris che pur regalando spettacolo a piene mani hanno saputo conquistare la terza piazza nel Raggruppamento J2. Il presidente dell’Aci Biella, Andrea Gibello, affiancato da Lorenzo Pontarollo ha cercato di tirare fuori il massimo dalla sua Ford Sierra Cosworth. Con un bel recupero l’ha portata al dodicesimo posto assoluto, quarto di Raggruppamento J2. Subito dietro di loro la Ford Escort RS di Walter Anziliero ed Anna Berra, quest’anno assidui frequentatori della serie tricolore. Con la loro “inglesina tutto pepe” oltre alla tredicesima piazza generale hanno conquistato la terza posizione di Raggruppamento 2. Posizione numero 17 per la navigatrice Margherita Ferraris Potino che dettava le note ad Ermanno Sordi su una Porsche 911: si sono piazzati sesti di Raggruppamento 3. Bisogna poi scendere alla posizione numero 24 per trovare l’affascinante Audi Quattro di Stefano Canova e Matteo Zanetti. Con una gara incisiva ma giudiziosa si sono aggiudicati l’undicesima posizione di Raggruppamento 3. Nella generale hanno preceduto un’altra vettura inconsueta, la Toyota Celica di Claudio Bergo e Maurizio Trombini, sesta tra le auto di categoria J2. Ottavi nello stesso raggruppamento si sono classificati Vito Persini e Matteo Grosso con la loro Peugeot 205 GTi che hanno piazzato alla posizione numero 32 dell’assoluta. La Lancia Fulvia HF di Ermanno Caporale e Veronica Azzinari si è difesa alla grande: è arrivata 38esima assoluta con il secondo posto di classe 1600 cc del Raggruppamento 2.
Le dolenti note riguardano Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo, Porsche 911, che si sono fermati sull’ultima prova speciale della prima tappa. Beffa ancora più atroce per Franco Vasino e Renzo Melani su Porsche 911 S che si sono ritirati sull’ultima speciale della gara quando già intravedevano l’arrivo finale. E’ durata cinque prove, invece, l’avventura della Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio che viaggiavano attorno alla ventesima piazza assoluta quando sono stati traditi dal cambio della loro tedesca. Sulla PS3 si sono esauriti, invece, i sogni di Mattia Vescovo e Stefano Scardoni in gara con una Renault 5 GT Turbo. Sulla penultima prova si sono ritirati invece Gianni Brandalese e Tiziano Pieri con una Peugeot 205 GTi.
Nella gara del Trofeo Autobianchi A112 Abarth l’equipaggio formato da Maurizio Ribaldone ed Eraldo Botto ha terminato al quattordicesimo posto la sua fatica.
Nella Regolarità Sport bellissima undicesima piazza assoluta di Emanuela Vagli ed Arianna Fior, in gara su una Peugeot 205 GTi. Hanno portato a casa anche il successo nella classifica femminile ed il quarto posto nel Raggruppamento 9. Posizione numero 18 per la Porsche 911 di Paolo Cuzzolin e Sara Valle che sono finiti quarti di Raggruppamento 7. Tre posti dopo troviamo Michele Pavan e Cristian Coggiola con la loro Ford Escort che è quinta di Raggruppamento 8. Ventitreesimo nella generale Massimo Soffritti che dettava le note a Claudio Azzari su una bellissima Fiat 124 Abarth ex Verini, per loro terzo posto di Raggruppamento 6. All’arrivo anche Stefano Sala e Alberto Della Vedova su Ford Escort: si sono classificati 26esimi nella generale e ottavi nel Raggruppamento 9. E’ invece durata sette prove la gara di Guido Boario e Patrizia Stratta con una Toyota Celica mentre Luciano Tarabbo e Marco Romanello, Peugeot 205 GTi, si sono fermati già sulla seconda.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Il duo piemontese vince all’ultima speciale un emozionante e combattuto Rally Lana Storico; Battistel-Rech e Cochis-Manganone completano il podio.
Romano d’Ezzelino (VI), 25 giugno 2018 – Va in archivio anche il quarto appuntamento stagionale del Trofeo A112 Abarth Yokohama che sulle dieci prove speciali del Rally Lana Storico, ha messo in atto una nuova battaglia sportiva densa di emozioni, con un risultato in bilico fino all’ultimo chilometro e ben sette cambi di leader della classifica assoluta in dieci prove disputate, vinte da quattro diversi equipaggi.
Dopo nove prove speciali corse, diventava decisiva la “Campore 2” sulla quale Filippo Fiora e Carola Beretta che avevano perso momentaneamente la leadership nella precedente speciale, davano il massimo e conquistavano la vittoria con un vantaggio di soli 1″9 dopo oltre cento minuti di gara; per il pilota di Ailoche e la sua compagna, dentro e fuori l’abitacolo, è arrivato il primo, sudato, ma meritato successo nel monomarca organizzato dal Team Bassano. Un risultato che ripaga di molte delusioni del passato e rilancia Fiora nella classifica di Trofeo dove, con tre risultati da incamerare, i giochi sono ampiamente aperti. Ad ingaggiare la sfida con Fiora e Beretta fino all’ultimo metro, sono stati Luigi Battistel e Denis Rech i quali, dopo esser stati per tre volte sono in testa alla classifica si sono dovuti arrendere alla determinazione dell’equipaggio vincitore: chiudono secondi e incamerano punti pesanti che permettono loro di riportarsi in testa al Trofeo. Ed è ancora l’ultima speciale a decidere i giochi per il terzo gradino del podio che viene agguantato in extremis grazie allo scratch, da Maurizio Cochis e Milva Manganone ai danni di Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato che chiudono quarti per 3″5. Dopo il ritiro del Campagnolo, primo arrivo stagionale per Giorgio Sisani e Marsha Loredana Zanet che hanno corso utilizzando la vettura di Paolo Raviglione, messa loro a disposizione per questa gara. Un regolare Enrico Canetti in coppia nuovamente con Marcello Senestraro, chiude al sesto posto precedendo l’equipaggio elbano formato da Marco Galullo e Roberto Pellegrini alla loro prima esperienza sulle tecniche speciali biellesi. La posizione numero otto va a Giacomo Domenighini e Paolo Corinaldesi che resistono all’attacco finale di Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto, noni al traguardo di Biella. La top ten viene chiusa da Giancarlo Nardi e Paola Costa poco soddisfatti dal rendimento del motore e undicesimi si classificano Dario Valentino Craveri ed Erica Picco all’esordio nella Serie con un esemplare di Gruppo A, la prima ad esser iscritta al Trofeo, con la quale precedono di un soffio Fabio Vezzola e Lisa Filippozzi, dodicesimi. Dopo il ritiro patito nella prima tappa, Thierry Cheney e Vincenzo Torricelli riescono a rientrare grazie al super rally e al lavoro dell’assistenza del Team Bassano concludendo in tredicesima posizione davanti all’altro equipaggio esordiente, Maurizio Ribaldone ed Eraldo Botto.
All’appello mancano solo Pietro Baldo e Davide Marcolini che erano partiti nel migliore dei modi svettando nella prova di apertura, ma costretti poi al ritiro per un problema ad un paraolio.
Prossimo appuntamento a fine luglio in provincia di Bologna per il R.A.A.B. Historic.
La classifica assoluta: 1. Battistel 43, 2. Scalabrin 41, 3. Fiora 37, 4. Galullo 29, 5. Baldo 23. “Under 28”: 1. Scalabrin; “Gruppo 1”: Labirinti; “Vintage” 1. Craveri.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI CALTANISSETTA, MARCO BENANTI – Tra le storiche, successo dei portacolori del Team Bassano Pietro Tirone e Salvatore Salomone su Porsche 911 SC di 3° Raggruppamento, davanti a Mauro Lombardo e Rosario Merendino della Island Motorsport sempre su Porsche 911 SC, mentre a completare il podio i portacolori del Project Team Francesco Ospedale e Pietro Gennaro su Volkswagen Golf GTI. Fuori dai giochi, per la rottura del cambio della loro Porsche 911, i vincitori della passata edizione Antonio Di Lorenzo e Francesco Cardella
Immagine fornita da Team Bassano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Alla 911 T di Marcattilj e Giammarino la vittoria nella gara a media valevole per il Campionato Italiano, mentre nella sport Maiolo e Paracchini su 911 RSR, bissano il successo del 2017
Biella, 25 giugno 2018 – Era uno dei tanti motivi d’interesse dell’8° Rally Lana Storico, la novità della gara di regolarità a media, disciplina poco conosciuta in Italia ma in costante ascesa, che dal 2018 ha visto indetto anche un Campionato Italiano del quale l’appuntamento biellese era il quinto dei sei a calendario. Impegnati a dare il massimo in questa nuova specialità, Veglio 4×4 e BMT Eventi hanno proposto una gara che è stata gradita ai ventotto equipaggi partecipanti come confermato dalle testimonianze degli stessi, che hanno apprezzato in modo particolare la scelta del percorso, divertente ed impegnativo al punto giusto.
I portacolori del Porsche Classic Team Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino, già vincitori della Targa Florio, dopo una partenza in salita hanno preso le giuste misure e dalla quarta prova, la ripetizione della “Baltigati”, si sono portati al comando con la loro Porsche 911 T; mantenendo la testa della classifica sino al termine della seconda tappa, sono saliti da vincitori sulla pedana d’arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” totalizzando 199 penalità; staccati di 40, hanno chiuso in seconda posizione assoluta Maurizio Aiolfi e Paolo Giafusti su Volkswagen Golf Gti e il podio è stato completato da Marco Gandino e Danilo Scarcella su Autobianchi A112 Abarth con 312 penalità. Ottima prestazione per Alexia Giugni e Caterina Leva, quarte assoluta con la Renault Alpine A110 e quinta posizione che premia Massimo Dell’Acqua e Mariarosa Vicari anch’essi su A112 Abarth.
Il cavallino di Stoccarda si mette in luce anche nella gara della regolarità sport grazie alla vittoria ottenuta da Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini i quali vanno ad iscrivere per la seconda volta consecutiva il proprio nome nell’albo d’oro della gara. Piazza d’onore per Leonardo Fabbri ed Elisa Moscato con la Volvo 144, vincitori morali del Lana Storico, che però a causa di una penalità ad un controllo orario pagano quei 100 punti che fanno sfumare una vittoria che avrebbero meritato. Il podio viene completato da Massimo e Luca Becchia su Fiat Ritmo 130 Tc che proprio sul finale riescono a superare la Fiat 127 di Paolo Tonanzi e Manlio Rubiola; Giuseppe Artasensi e Piero Lucca completano la top five, alla guida della Renault 5 Gt Turbo. Gara sfortunata anche per Giordano Mozzi e Oscar Savoldelli, costretti al ritiro dopo la settima prova per un guasto all’Opel Kadett Gt/e mentre si trovavano al comando della gara.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























