FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Come annunciato, a La Grande Corsa di Chieri hanno gareggiato altri sette equipaggi Biella Corse. Nel rally storico gli svizzeri Marco Manetti e Gian Guido Furnari, al via con una Volkswagen Golf GTI, hanno chiuso al 12° posto assoluto, sesti nella classifica del 3° raggruppamento e primi nella classifica della classe 4/1600; mentre Gaetano Paterniti e Alessandro Parodi, in gara con la loro Autobianchi A 112 Abarth gruppo 2 si sono piazzati al 24° posto assoluto, dodicesimi del 3° raggruppamento e secondi nella classifica della classe 2/1150.
Nella Regolarità Sport il miglior piazzamento è stato di Paolo Tonanzi e Manlio Rubiola, che con la loro Fiat 127 900 hanno chiuso al nono posto assoluto, primi nella classifica della I divisione.
Ventiduesima posizione assoluta, invece, per Marco Binati e Corrado Guelpa, quinti nella classifica della VI divisione con la loro Fiat 127 Giannini. E poi Sebastiano Paterniti e Marika Paterniti, al via con la loro piccola Fiat 500 Abarth, hanno terminato la gara al 31° posto assoluto, secondi nella classifica della IV divisione.
Presenti anche alcuni equipaggi Biella Corse nella categoria non competitiva All Star. Erano gli svizzeri Piero Galfetti e Fabio Munia, su Lancia Delta Integrale, e Giuliano Caldelari e Paolo Pianca, a Chieri con una rara Talbot Samba Rally Gruppo B.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO -L’ultimo rally titolato, porta la vittoria assoluta nel Trofeo Rally della seconda Zona oltre ai titoli di Raggruppamento 2° e 3° e di alcune classi.E domenica si è anche festeggiato per il successo di Giacoppo e Grillone alla Coppa Città di Solesino
Romano d’Ezzelino (VI), 7 novembre 2017 – Il mese di novembre inizia in modo più che positivo per il Team Bassano che nella giornata di domenica 5 scorsa, ha festeggiato il titolo assoluto nella prima edizione del TRZ Acisport e la vittoria alla Coppa Città di Solesino, il tutto contornato da altri positivi risultati ottenuti nelle tre manifestazioni in programma tra sabato e domenica.
Un difficile e piovoso Rally Piancavallo ha visto impegnati diversi equipaggi dall’ovale azzurro, alcuni dei quali in lizza per il Trofeo Rally Acisport della seconda Zona che, nonostante il ritiro patito in gara, ha consegnato la vittoria assoluta a Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco i quali si sono aggiudicati la classifica assoluta e quella del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona SR Gruppo 2, precedendo nella prima i compagni di Team Giorgio Costenaro e Sergio Marchi che in gara hanno chiuso ottavi assoluti e secondi di 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos, e si sono consolati con la vittoria di categoria nel TRZ.
Scorrendo la classifica, l’undicesima posizione è appannaggio dell’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin e Martina Mastella, buoni secondi di classe; notizie positive anche per Filippo Baron e Ugo Tomasi che chiudono la gara sedicesimi assoluti con la Peugeot 205 Gti Gruppo A, ma grazie al secondo posto di classe ottenuto, acquisiscono i punti che danno la certezza della vittoria di categoria nel TRZ. Buona anche la prestazione di Mirko Urbani e Nicolò Marin che si piazzano diciassettesimi con la Simca Rallye 2 e secondi di classe e fatiche concluse anche per Nicola Randon e Martina Sponda che vanno ad occupare il diciannovesimo gradino nella globale con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A conseguendo anche il primo posto di classe. Ultimo degli equipaggi classificati, quello formato da Nico Bortolato e Giulia Padovan ventiquattresimi e terzi di classe, anch’essi su Ritmo 130 TC.
Oltre a quello di Zanetti e Scalco, ci sono stati altri ritiri ad iniziare da quello di Gianluca Testi e Marco Benvegnù fermi prima del via per la rottura di un tubo dei freni della loro BMW 318 IS; è stata invece un’uscita di strada della Fiat Uno Turbo a metter la parola fine al rally di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi e per lo stesso inconveniente, è terminata proprio nel corso dell’ultima prova, la gara dell’Opel Kadett GT/e di Tiziano Savioli e Paolo Borgato. Per il Team Bassano anche il secondo posto nella classifica delle scuderie. Nella gara di regolarità sport, quinto posto assoluto per l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Giovanni Brunaporto ed Enrico Milan.
Il giorno prima del Piancavallo, a Chieri in Piemonte, si è svolto il rally storico La Grande Corsa che ha visto al traguardo in diciottesima posizione l’Alpine Renault A110 1300 di Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi, terzi nella classifica del 1° Raggruppamento, mentre Edoardo e Franco Valente hanno portato in seconda posizione di classe la Porsche 911 SC/RS, classificandosi venticinquesimi nell’assoluta.
Un’altra bella notizia è arrivata dalla quinta Coppa Città di Solesino, gara di regolarità turistica che ha visto la vittoria assoluta da parte di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, in gara con una bellissima Mercedes 230 SL. Al traguardo anche l’Opel Kadett Gt/e di Dario Casonato e Gianluca Astolfi, trentaquattresimi assoluti.
E’ già alle porte la quindicesima edizione del Revival Valapantena che vedrà al via anche una decina d’equipaggi del Team Bassano, quattro dei quali su Fiat 131 Abarth, alla quale è dedicato un tributo speciale: Andrea e Nicola Bonadei, Massimiliano Girardo ed Elio Baldi, Renzo Pellegrin e Giorgio Pesavento, Danilo Pagani e Adriano Beschin. Seguono poi, su Opel Kadett Gt/e Luca e Filippo Cattilino, Italo Ferrara e Simone Stoppa su Peugeot 309 Gti, Paolo e Matteo Viola su Mercedes 190 2.3, Dario Casonato e Paolo Guaraldo su Opel Kadett Gt/e, Maurizio Zaupa e Flavio Finato su Talbot Sunbeam TI e nuovamente Andrea Giacoppo, navigato per l’occasione da Cristiano Torreggiani, su Lancia Fulvia FH 1,6.
Un ulteriore equipaggio dall’ovale azzurro, quello formato dai britannici Callum Guy e Andrew Roughead sarà al via del RAC Roger Albert Clark Rally in programma nel fine settimana nel Galles.
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FONTE: SCUDERIA BMT BIELLA MOTOR TEAM – Una gara da ricordare per la scuderia Biella Motor Team. È La grande corsa, il rally con annessa gara di Regolarità sport che si è disputata sabato 4 novembre a Chieri (TO). Il sodalizio guidato dal presidente Vittorio Gremmo torna a casa con ottimi risultati dei suoi equipaggi ed una meritata vittoria nella classifica per scuderie della gara di Regolarità sport.
Nel rally i migliori nella classifica assoluta sono stati Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo che con la loro Ford Sierra Cosworth hanno ottenuto un ottimo quarto posto a poca distanza dall’ultimo gradino del podio. Ottava piazza per la navigatrice Margherita Ferraris Potino (reduce dal successo assoluto nel Rally del Piemonte) al fianco di Luca Delle Coste su una Fiat Ritmo 75. I due hanno anche conquistato la vittoria nella classe 1.600 cc del Raggruppamento 3. Per Veronica Azzinari che dettava le note a Ermanno Caporale su una Lancia Fulvia è arrivata la ventiduesima piazza assoluta e la vittoria nella classe 1.600 cc del Raggruppamento 2. Nota stonata il ritiro di Fabio Cristofaro e Diego Pontarollo, Ford Sierra Cosworth, nelle prime battute di gara.
Nella Regolarità Sport bel successo di Pieraldo Giacobino che era al fianco di Roberto Viganò sulla Autobianchi A112 Abarth con cui hanno sbaragliato la concorrenza. Nella generale ci sono poi Stefano Prosdocimo e Enzo Rosselli che hanno chiuso decimi con una Porsche 911 SC ottenendo anche la terza piazza nella Divisione 8. Dietro di loro nella generale si sono piazzati, su una Fiat Uno 70 S, Gabriele Bodo e Jenny Perin Riz che hanno meritatamente vinto la settima divisione davanti ai compagni di squadra Luca Valle e Sara Valle (Porsche 911 SC) che nella generale sono finite diciannovesimi. Alessandro Quaglio e Andrea Angioni su Autobianchi A112 hanno chiuso al tredicesimo posto della classifica assoluta ed al quarto della Divisione 6. Andrea Viola che navigava Corrado Faletti (Peugeot 205 Rallye) è stato costretto al ritiro.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Salvini e Tagliaferri secondi assoluti con la Porsche 911 a “La Grande Corsa” confermano la posizione anche nel Memory Fornaca. Al traguardo anche la 911 di Valente, mentre dura poco la gara di Delecour.
Nizza Monferrato (AT), 7 novembre 2017 – Si è conclusa in modo soddisfacente la trasferta a “La Grande Corsa di Chieri” per la Balletti Motorsport, presente al nuovo rally storico piemontese con tre vetture, tutte Porsche 911; una di queste, in versione RSR del 2° Raggruppamento è stata affidata al vicecampione del mondo rally 1993 François Delecour presente a Chieri col navigatore corso Dominique Savignoni i quali dopo le positive impressioni del test pre-gara, hanno dapprima subito un rallentamento per rottura di un bilanciere, prontamente sostituito dall’assistenza. Mancavano ancora otto prove per tentare la rimonta, ma che la gara, non fosse nata sotto una buona stella, lo ha sancito la rottura del motore, montato nuovo di zecca prima del rally, avvenuta nel corso della seconda speciale.
A tenere alto l’onore della compagine di Nizza Monferrato ci hanno pensato Alberto Salvini e Davide Tagliaferri presenti a Chieri con la loro Porsche 911 RSR per consolidare la seconda posizione nel Memory Fornaca, ma anche e soprattutto per puntare in alto; si presentano con un buon terzo tempo nella prima speciale e, successivamente, vincendo la terza, si portano a due secondi dal capoclassifica promettendo un avvincente testa a testa. Ci sono, però, i tre passaggi nella prova speciale allestita nella zona industriale, percorso che Alberto poco gradisce specie per il rischio di danneggiare la vettura passando tra marciapiedi, cordoli e chicanes e sarà proprio il breve circuito a fare, in gran parte, la differenza. Il duo spinge comunque fino all’ultimo chilometro e conclude in seconda posizione assoluta aggiudicandosi la classifica del 2° Raggruppamento e confermandosi secondi, per soli 10 punti, nell’assoluta del Memory Fornaca.
All’arrivo anche la Porsche 911 SC/RS del 2° Raggruppamento, affidata per la prima volta ad Edoardo e Franco Valente che sono stati autori di una gara attenta e regolare conclusa in venticinquesima posizione assoluta e seconda di classe.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, CRISTIANO TORREGGIANI –Cinque equipaggi e “mezzo” pronti per la classica di fine anno.
Dopo l’ottimo risultato ottenuto al Piancavallo Classic, con la vittoria di classe ed il sesto posto assoluto di Giampaolo Grimaldi ed il nostro Cristiano Torreggiani su Peugeot 205 Gti, finale di stagione con i fuochi artificiali per i nostri colori, che al Revival Valpantena, in programma a Grezzana dal 9 all’11 novembre, schiereranno al via ben 5 vetture.
In nona divisione, dopo la vittoria al Rally 2 Valli, torneranno in gara i fratelli Zanini (115) con la loro Peugeot 205 Gti, stavolta però a ruoli invertiti, con Enrico al volante e Curzio alle note.
In ottava divisione, grande ed atteso ritorno per Andrea Oliboni, che sulla sua splendida Porsche 911, navighera’ Andrea Gotti (73).
Scalando di una divisione, in settima, dopo due slalom, tornerà alla regolarità sport, Demis Piacentini su Fiat Uno 70 S, affiancato per la prima volta da Simone Bonvicini (167)
Non potevano poi mancare le due A 112 Abarth di casa NRT.Quella di Manuel Gasparini, in coppia col padre Tiziano in sesta divisione (184) e quella di Giovanni Cordioli che farà coppia con Cornelio Menegatti in quarta divisione (212)
Di grande attesa ed interesse sarà anche la gara di Cristiano Torreggiani, chiamato a navigare un vero big della specialità: Andrea Giacoppo su Lancia Fulvia HF (207), già vincitore del Trofeo Tre Regioni 2016 e quarto assoluto al Valpantena dello scorso anno.
Rivolgendo un grande in bocca al lupo a tutti, ogni informazione sulla gara scaligera è consultabile al sito : www.revivalvalpantena.com
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Tutti all’arrivo con buoni risultati gli equipaggi impegnati in un difficile Rally Piancavallo. Nodari chiude il TRZ al secondo posto assoluto. Otto vetture pronte per l’atteso Revival Valpantena a Verona
Vicenza, 6 novembre 2017 – Tutti all’arrivo i quattro equipaggi della Scuderia Palladio Historic impegnati in un Rally Piancavallo decisamente difficile viste le condizioni meteo che hanno contraddistinto la gara pordenonese. Pioggia incessante e nebbia a tratti non hanno dato tregua durante lo svolgimento delle sei prove speciali, particolare non indifferente che ha permesso alle vetture con trazione integrale di trarne vantaggio; ne sanno qualcosa Paolo e Giulio Nodari in gara con la BMW M3 con la quale hanno tentato di tener testa alle 4×4 guidando molto bene sul fondo viscido, duellando fino alla fine per la seconda piazza assoluta, e di 4° Raggruppamento, per chiudere infine sul terzo gradino di entrambi i podi. Il risultato del Piancavallo non è però sufficiente al duo di Gambugliano per aggiudicarsi la classifica assoluta del Trofeo Rally della seconda Zona nella quale si classificano secondi assoluti con la consolazione della vittoria nel 4° Raggruppamento.
Piancavallo ha poi messo in bella evidenza il giovane Alberto Bressan che al suo secondo rally, in coppia con Luca Bertoli, è stato autore di una gara di alto livello dimostrando una notevole padronanza della Fiat 127-900 Gruppo 2, la vettura più piccola al via, staccando ottimi tempi che gli sono valsi la vittoria di classe grazie alla quindicesima prestazione assoluta.
Buona anche la gara di Alessandro Ferrari e Piero Comellato che salgono sul podio di 2° Raggruppamento con la Lancia Fulvia HF 1.6 aggiudicandosi la classe con la dodicesima posizione nell’assoluta e subito dietro, tredicesima, ha chiuso la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Daniele Danieli, buon primo di classe in coppia con Emilia Guarino.
E’ nel frattempo alle porte il tradizionale appuntamento col Revival Valpantena in programma da giovedì 9 a sabato 11 a Grezzana (VR). Otto gli equipaggi iscritti, a difendere i colori della Scuderia Palladio Historic: Mauro Argenti e Roberta Amorosa su BMW 2002 Tii, Antonio Carradore e Alessandro Rosa su Lancia Fulvia Coupè, Andrea Cazzola e Roni Liessi su BMW 325i; seguono poi Alessandro Ferrati e Piero Comellato su Lancia Delta Integrale 16V, Ezio Franchini e Gabriella Coato con la Volkswagen Golf Gti, Fabio e Diego Coghi su Opel Ascona 400, Giody e Nico Pellizzari su Opel Kadett Gt/e e infine i neo vincitori del Trofeo Tre Regioni Maurizio Senna e Lorena Zaffani anch’essi su BMW 2002 Tii.
Immagine: Scuderia Palladio Historic
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA REVIVAL VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – 25 EQUIPAGGI STRANIERI, 17 VETTURE NEL “131 ABARTH TRIBUTE”. Stupende auto al via per la quindicesima edizione tra cui autentici pezzi da leggenda. Confermati “Lucky” – “Rudy”, con il debutto al Valpantena di Luca Hoelbling. Umberto Scandola ospite d’onore.
GREZZANA (VR) 06.11.2017 – Si rinnova la passione e il 15° Revival Rally Club Valpantena è pronto a regalarne ancora dal 9 all’11 novembre. La regolarità sport numero uno in Italia organizzata dal Rally Club Valpantena conferma l’affetto dei tanti appassionati di tutta Italia e non solo per un’edizione che si preannuncia davvero spettacolare.
Sono 210 le vetture iscritte tra le quali spuntano nomi davvero interessanti e vetture leggendarie. Aprono la carrellata “Lucky” e “Rudy” che non mancheranno nemmeno quest’anno. Il campione italiano ed europeo 2017 auto storiche assieme all’inossidabile navigatore con il quale ha condiviso tante pagine della sua carriera porterà in gara la bellissima Ferrari 308 GTB in livrea Oliofiat.
Debutto di classe quello di Luca Hoelbling, per la prima volta concorrente al Valpantena, al volante di una Porsche 911 SC navigato dalla moglie Chiara Zenari. Il forte pilota, recentemente secondo assoluto al Rally Val d’Orcia si separerà per questa occasione dal consueto navigatore Mauro Grassi, che sarà invece impegnato alle note di Enrico Miglioranzi sulla stupenda Opel Ascona 400 in livrea “Opel Tre Venezie”.
Atteso dal pubblico anche il pilota veronese Umberto Scandola, ospite d’onore dell’evento, che concluderà la sua stagione al Valpantena in veste di apripista con la SKODA Fabia R5 con la quale ha difeso strenuamente i colori veronesi nel Campionato Italiano Rally 2017 e sulla quale si alternerà con il fratello Riccardo.
Tanta attesa per il “131 Abarth Tribute” che ha registrato il tutto esaurito con ben 17 Fiat 131 Abarth, mai così tante avevano corso tutte insieme al Revival, e condenserà storia e leggenda con esemplari che vantano un passato da corsa anche nel Campionato del Mondo Rally.
Oltre alla presenza del Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso con la sua 131, aprirà il plotone Andrea Zanussi con la versione in livrea “Parmalat”. Deninotti-Farina daranno lustro alla 131 ufficiale che corse, tra gli altri, al Safari e al Rally del Brasile con Markku Alen del 1979, e sempre con il finlandese anche nel Mondiale 1980 e 1981. La guidò anche Sandro Munari al Rally Costa d’Avorio 1981. Passato nel Mondiale anche per le 131 Abarth di Bonadei-Bonadei e Pellegrin-Pesavento, mentre stupenda e rara la vettura di Guggiari-Angelino, in livrea “Robe di Kappa” con la quale Tito Cane vinse il Trofeo Rally Nazionali nel 1979.
La storia della 4 Rombi Corse si riassume invece con le tre vetture di Biasiotto-Barban, Facchinello-Zarbo e Miglioranzi-Davi. La prima venne utilizzata da “Lucky”, Ceccato, Pasetti e nel 1980, anno dello sciopero Fiat, finì nelle mani di Alen al Rally di Sanremo. Quella guidata da Facchinello fu invece portata da Pasetti alla vittoria al Targa Florio 1980, mentre la vettura di Miglioranzi partecipò con Bonzo al Rally Costa Smeralda del 1978. Passato storico anche per la vettura di Albertini, esemplare che militò nella scuderia “Tre Gazzelle”, ma da gustare sarà anche il nutrito gruppo di vetture replica.
Tra le altre vetture la Lancia Rally 037 ex Bettega portata in gara da Henglein-Zuchermeyer, la mostruosa Audi Quattro S1 di Kedward-Wiseman o la particolare Renault 5 GT Turbo di Sterza-Lucchi. Per gli intenditori partecipazione da seguire anche quella di Gunther Irmscher, storico preparatore Opel in Germania, al via con una Commodore, esemplare molto raro in Italia. Rarità in Italia anche la SKODA Favorit 136 L nella livrea ufficiale con cui Stig Blomqvist partecipò al Rally Bohemia 1994, portata in gara dall’equipaggio ceko formato da Petr e Martin Uhrik, orgogliosamente al Valpantena nel nutrito gruppo di equipaggi stranieri che conterà ben 25 vetture provenienti da Austria, Germania, Repubblica Ceca e Inghilterra, un successo che dimostra come la passione per il Revival stia ottenendo riconoscimento anche fuori dall’Italia.
Tra gli equipaggi che possono ambire a iscrivere il loro nome nel prestigioso Albo d’Oro della manifestazione, difficile come sempre sbilanciarsi in pronostici, ma al via tanti professionisti del pressostato, tra cui i vincitori dello scorso anno e freschi campioni del Trofeo Tre Regioni 2017 Maurizio Senna e Lorena Zaffani (Bmw 2002 Ti) e i campionissimi Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE) che hanno messo anche le note a disposizione dei concorrenti. La sfida includerà sicuramente anche Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo) sempre validissimi, Argenti-Amorosa (BMW 2002 Tii), Bentivogli-Ragazzini (Fiat 124 Abarth), Giacoppo-Torreggiani (Lancia Fulvia HF), Fabbri-Bertieri (Volvo 144S) e Grifa-Capuzzo (Porsche 911).
77 gli equipaggi veronesi al via, con Paolo Salvetti e Bruno Spozio (Lancia HF Montecarlo) a farla da padroni per una posizione nell’assoluta. Tra gli scaligeri, spiccano però nomi noti del rallysmo “moderno”. Bella la partecipazione del recente vincitore del Rally Due Valli CRR Mirko Tacchella, al volante di una BMW M3 navigato da Emanuele Pezzo.
Nutrita anche la rappresentanza femminile, con 38 navigatrici partecipanti tra cui spicca l’unico equipaggio interamente femminile formato da Fiorenza Soave ed Elisabetta Galvan (Fiat Ritmo 125 TC). A Valentina Sossella, in gara con Stefano Menegolli sulla Fiat 131 Abarth numero 16, spetterà invece il compito di fare da “apripista” della rappresentanza rosa.
Consueta nota di colore per il più giovane iscritto, il navigatore Nick Muntermann, classe 1999, che navigherà sulla Opel Kadett GTE di Werner Mayer. Menzione tutta particolare per Hermann Unold che, classe 1938, non solo sarà il più esperto tra i partecipanti, ma chiuderà anche lo spettacolo partendo per ultimo con la sua Austin Mini Cooper S.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – Vittoria di un pordenonese su Lancia Delta Integrale 16 valvole. La gara è stata disturbata dalla pioggia che non ha però tenuto lontano gli appassionati della corsa friulana che continua a destare fascino. Grande l’abbraccio della città di Pordenone
Si fa presto a dire che bisogna tenere a freno le emozioni. A pochi minuti dalla fine della sesta e ultima prova speciale del 31° Rally Piancavallo Storico, andato in scena sabato 4 novembre con la simbolica partenza alle 18.30 da Contrada Maggiore, davanti al municipio di Pordenone, e terminato nello stesso luogo alle 17.00 di domenica 5 novembre alle 17.00, Diego Valente faceva fatica a realizzare che aveva appena vinto l’edizione 2017. Nato il 20 dicembre 1980, Diego ha respirato odore di benzina fin da piccolo perché papà Ovidio correva con una Opel Ascona. Poi le auto sono entrate nella vita di tutti i giorni di Diego, che è un soccorritore stradale. Ecco le sue parole a caldo: «Faccio ancora fatica a rendermi conto di avere vinto il Rally Piancavallo. Mi sembra un sogno. Da bambino lo andavo a vedere. C’erano le Lancia Delta che mi facevano sognare e mai avrei pensato di vincere un giorno la stessa gara proprio con una Lancia Delta. Dedico la vittoria a mio padre e a tutta la famiglia, senza dimenticare Giorgio Reffo, il mio copilota che è qui accanto a me con il quale sto condividendo questa grande gioia». Diego Valente è stato in testa dalla prima all’ultima delle sei prove speciali in programma. Dalla sua ha avuto sin dal via un’auto perfetta e delle gomme performanti con un’auto dotata di trazione integrale su strade a scarsa per via della pioggia caduta fin dalle prime ore della domenica. Chi lo poteva contrastare si è perso per strada, a cominciare dalla coppia Carniello-Turatti, anche loro su Lancia Delta 16V, fermi nella prima prova a causa della rottura di un tubicino da 10 euro. Il guasto ha fatto inondare di olio il vano motore. Ritirato anche Andrea De Luna, il quale, partito già febbricitante a causa di una forma influenzale, è stato autore di un testacoda alla seconda prova a Pala Barzana. La sua Bmw M3 ha messo le ruote anteriori in un fossetto dal quale non è stato più possibile uscire perché non c’era pubblico presente in quel luogo. Non sarebbe stata per lui comunque una gara facile in quanto aveva due sole ruote motrici. Chi poteva ambire a giocarsela era Riccardo Bianco, anche lui su un’auto a trazione integrale, una Sierra Cosworth 4×4. Ma il ritmo imposto da Valente è stato proibitivo per tutti; Bianco-Barbieri hanno così concluso al secondo posto, davanti a Nodari-Nodari su Bmw M3, i primi nella “virtuale” classifica delle auto a due sole ruote motrici. Quarta piazza per una coppia di pordenonesi doc (a dire il vero la copilota nonché moglie del pilota è udinese di nascita) formata da Michele Doretto e Barbara Arcangioli. Dopo la terza prova i due sembravano in grado di attaccare per salire sul terzo gradino del podio. Poi sono andati un po’ indietro e i due, su Honda Civic, hanno pure pagato un ritardo perché costretti a cambiare le gomme in quanto avevano montato dei cerchi non adatti. Il ritardo di 40” non ha comunque influito sulla classifica finale. Dei 31 equipaggi partiti se ne sono ritirati 8, e pertanto se ne sono classificati 23. Il Rally Piancavallo Storico ora guarda avanti. Nei giorni precedenti l’evento si è saputo che la gara nel 2018 sarà riserva di campionato italiano, del quale faceva già parte. La città di Pordenone ha risposto in modo spettacolare all’evento, e di ciò va dato merito al sindaco Alessandro Ciriani e all’assessore Walter De Bortoli che hanno creduto nel ritorno in centro storico della corsa. Soddisfazione è stata espressa da Fabrizio Grigoletti, presidente della Scuderia Sagittario e da Corrado Della Mattia, presidente dell’Aci Pordenone, che mette la licenza di organizzatore.
Stefano D’Arsié e Leonardo Forin su Autobianchi A112 Abarth 70 Hp della Scuderia Pn Corse hanno vinto la gara di regolarità sport con 71 penalità davanti a Sandrini-Mezzavilla su Alfa Romeo Alfasud Sprint con 268 e a Ziliotto-Niero su Opekl Kadett Gt/e con 438. Sono stati 8 gli equipaggi classificati. A Sergio Reffo, copilota del vincitore, è stato consegnato il trofeo intitolato alla memoria di Maurizio Perissinot, indimenticato “padre” del Rally Piancavallo. Glielo ha consegnato la moglie Michela.
www.rallypiancavallo.it
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Per la comunicazione
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO -Il duo dell’Autobianchi A112 la spunta nel finale dopo una bella sfida e cambi in vetta alla classifica. Secondo posto per i vincitori 2016 Maiolo e Paracchini.
Chieri (TO), 05 novembre 2017 – Sono i portacolori della Rally & Co. Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino i vincitori della seconda edizione della gara di regolarità sport “La Grande Corsa” svoltasi in abbinamento con la prima dell’omonimo rally storico organizzato dall’Associazione Gli Amici di Nino in collaborazine con il Club della Ruggine Altomonferrato. Il duo vincitore, su Autobianchi A112 Abarth, ha preceduto di 7 penalità l’Alpine Renault A110 dei vincitori dell’edizione 2016 Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini portacolori della Loro Piana Classic e di 12 la Lancia Fulvia HF di Luigi Lanier e Diego D’Herin della Ecurie Vallee d’Aoste.
Sono stati trentaquattro gli equipaggi che sono partiti da Chieri per affrontare le nove prove di precisione del percorso, rinnovato in gran parte rispetto alla precedente edizione e molto gradito ai concorrenti.
La gara parte con un quintetto di equipaggi che si scambiano più volte le posizioni ed il comando della gara, delineando quella che sarà la sfida fino all’ultima prova affrontata alla luce dei fari supplementari e il traguardo di Via Vittorio Emanuele II ha sancito la vittoria per il duo dell’Autobianchi A112 Abarth che ha insidiato Maiolo e Paracchini, provvisori leader alla settima prova, superandoli nella penultima e rafforzando il vantaggio nell’ultima con Lanier e D’Herin pronti ad approfittare di eventuali errori.
Dietro il terzetto che è salito sul podio, in quarta posizione si sono piazzati Arturo Barbotto e Sergio Borca su Fiat 124 Spider, seguiti in quinta da Luca Fiore ed Elio Garelli su Lancia Fulvia HF. Sesti hanno concluso Gianluca Ferrari e Andrea Lumello su Fiat 124 Sport Coupà, settimi Roberto Boccazzi Varotto e Janpierre Cosentino su BMW 1502, ottavi Massimo e Luca Becchia con la Fiat Ritmo 130 Tc; in nona posizione troviamo la Fiat 127 di Paolo Tonanzi e Manlio Rubiola, mentre la top ten viene completata dalla Porsche 911 Sc di Stefano Prosdocimo ed Enzo Rosselli.
L’equipaggio femminile composto dalla svizzera Catherine Labbè e dalla francese “Biche” su Alfa Romeo Giulia GTV ha concluso in trentesima posizione assoluta. Alla scuderia Biella Motor Team la vittoria della classifica dedicata alla scuderie.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
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Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – AL RALLY STORICO PIEMONTESE, VITTORIA ASSOLUTA CON DEDICA PER IL PILOTA-PREPARATORE PALERMITANO MIMMO GUAGLIARDO (PORSCHE 911 SC RS), IN COPPIA PER L’OCCASIONE CON LA VARESINA MARINA FRASSON
Chieri (To), 4 novembre 2017 – Vincendo sette delle nove prove speciali in programma, il noto pilota preparatore palermitano Domenico “Mimmo” Guagliardo ha conquistato il primato assoluto alla quarta edizione de La Grande Corsa – Memorial Nino Fornaca, rally riservato ai modelli d’antan e andato in scena sugli asfalti del Torinese.
L’esperto portacolori della scuderia Island Motorsport, per la prima volta al via della competizione chierese e tornato in coppia, per l’occasione, con Marina Frasson, su Porsche 911 Sc Rs di Gruppo B (analoga vettura utilizzata da Elia Bossalini nella serie tricolore di specialità), non ha dato scampo agli avversari passando al comando sin dalla seconda frazione cronometrata e difendendo agevolmente la leadership sino al traguardo.
«Meglio di così non poteva andare – ha sottolineato un soddisfatto Guagliardo – Ho approfittato della trasferta piemontese per testare nuove soluzioni e apportare ulteriori sviluppi tecnici all’auto in ottica 2018. E alla luce del risultato ottenuto, dedico la vittoria al carissimo Piero Di Blasi (tra i suoi più stretti collaboratori, improvvisamente scomparso lo scorso 12 ottobre ndr). In merito alla gara, ho attaccato sin dalle battute iniziali. Una volta acquisito un buon margine di vantaggio nei confronti degli inseguitori, mi sono limitato ad amministrare sino alla bandiera a scacchi».
Una curiosa pillola statistica: per Guagliardo, tre impegni disputati con la navigatrice varesina Frasson e altrettanti successi assoluti (“Piancavallo” e “Piemonte” nel 2016 e l’appena archiviata “Grande Corsa” 2017).
Classifica finale assoluta 4ª La Grande Corsa
1. Guagliardo-Frasson (Porsche 911 Sc Rs) in 43’52”3; 2. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 Rs) a 24”6; 3. Stasia-Ferraris (Bmw M3) a 3’31”6; 4. Gibello-Pontarollo (Ford Sierra Rs) a 3’45”7; 5. Bianchi-Torlasco (Porsche 911 Sc) a 4’28”5; 6. Rossi-Aime (Opel Corsa Gsi) a 4’54”9; 7. Villani-Lalomia (Opel Kadett Gte) a 5’15”1; 8. Delle Coste-Ferraris (Fiat Ritmo Abarth 75) a 5’16”4; 9. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 Sc) a 5’46”7; 10. Grassi-Vacchi (Fiat Ritmo 75) a 5’57”6.


























