FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, archiviato l’ennesimo sfortunato epilogo nel recente Campagnolo, si prepara ad un nuovo duello contro la dea bendata a Cortina d’Ampezzo.
Adria (Ro), 06 Giugno 2016 – Uno score pesantemente contraddistinto dal segno meno, fatto di quattro ritiri forzati in altrettante uscite al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, avrebbe spento la determinazione anche nei piloti più tenaci ma Matteo Luise non lascia il banco e dopo l’ennesimo boccone amaro digerito al Campagnolo, concluso con lo stop causa cedimento del cambio mentre era in testa, si prepara a rilanciare in vista dell’imminente Rally Dolomiti Historic, in programma per il prossimo fine settimana.
Un avvicinamento all’evento valido per il Fia Central European Zone e per il Campionato Triveneto, dedicato alle auto storiche, che riporta al pilota di Adria il gusto dolce di un felice passato che lo ha visto siglare nel 2015 la seconda vittoria assoluta in carriera, dopo quella centrata sulle strade amiche del Polesine, alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.
“Stiamo attraversando il periodo più sfortunato dell’intera mia carriera agonistica” – racconta Luise – “in quanto non ho mai infilato una serie così costante di ritiri dovuti a guasti meccanici andando ad escludere il Piancavallo del 2014. Lo scorso anno qui fummo protagonisti di una splendida lotta con Baggio e con Basso che ci vide ottenere la seconda vittoria assoluta, dopo quella di Adria, al volante del panzer dei fratelli Balletti. Purtroppo quest’anno non saremo della partita con una vettura da assoluta ma cercheremo di vincere, in primis, il nostro scontro diretto con la dea bendata ancor prima di guardare al risultato cronometrico puro. Siamo demoralizzati perchè anche al Campagnolo eravamo in ottima posizione prima che un particolare del cambio ci costringesse al ritiro. Adesso possiamo dire di aver sostituito tutto quel che si poteva pertanto vogliamo a tutti i costi arrivare in fondo”.
Il Rally Dolomiti Historic cambia totalmente veste per l’edizione 2016, a partire dal centro nevralgico che si trasferisce da Agordo alla splendida cornice di Cortina d’Ampezzo, e si presenta con un percorso di gara totalmente rinnovato con il gradito ritorno della prova speciale sul Passo Giau che ha visto cimentarvisi poco tempo fa anche i protagonisti del Giro d’Italia.
Un format di gara inedito per l’organizzazione curata da Dolomiti Motors, con Stefano De Mattia in cabina di regia, suddiviso in due sezioni: la prima da affrontare il Sabato nel tardo pomeriggio con quattro tratti cronometrati, tra cui anche il Passo Giau, ed altrettanti pronti ad attendere i concorrenti la Domenica mattina.
Per Luise, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro ed iscritto in gara per i colori di PR Group, si prospetta un weekend nel quale i ricordi, felici per il successo 2015 e meno gioiosi per la sfortuna che lo perseguita, si alterneranno in un mix dal quale il polesano conta di uscire vincente.
“Vogliamo con tutto il cuore arrivare” – sottolinea Luise – “e questo sarà il solo ed unico obiettivo che ci possiamo porre per questa nostra partecipazione al Rally Dolomiti Historic”.
News
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Si rafforza la sinergia tra Zenith e Rally Lana Storico: la prestigiosa maison svizzera annuncia la messa in palio di un prestigioso “El Primero” per il vincitore del rally!
Biella, 3 giugno 2016 – Zenith, un marchio che non ha bisogno di presentazioni. Sinonimo di qualità e classe nel mondo dell’orologeria, ha una reputazione di antica data per la qualità e la precisione dei propri orologi, dato che si è classificata al 1° posto per la precisione con oltre 1.565 premi. La prestigiosa casa, nota inoltre per il famoso movimento “El Primero”, da un paio di edizioni affianca il proprio nome a quello del Rally Lana Storico e quest’anno darà anche il nome allo Zenith El Primero World Stratos Meeting, il raduno mondiale dedicato alla Lancia Stratos che si terrà in concomitanza col quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche nei giorni dal 24 al 26 giugno 2016.
E proprio da Zenith arriva un’ulteriore notizia che non mancherà di suscitare grande interesse: la Maison ha infatti comunicato che metterà in palio un orologio “El Primero” quale prestigioso premio per il primo classificato nel rally storico! Un motivo in più per partecipare al 6° Lana Storico che oltre alla validità per il CIR Auto Storiche del quale sarà il quinto appuntamento, sarà teatro delle sfide del Trofeo A112 Abarth, Michelin Historic Cup, Memory Fornaca e Campionato Piemonte – Valle d’Aosta e tra i tanti premi e trofei si aggiungono anche quelli speciali messi in palio, quali il “Trofeo Meme Gubernati” da assegnare al primo equipaggio interamente biellese.
Nel frattempo stanno arrivando le prime iscrizioni ma per conoscere i nomi degli elenchi definitivi bisognerà attender la data del 20 giugno prossimo, termine fissato per la chiusura. Il 6° Rally Lana sarà il primo rally del secondo girone del CIR Auto Storiche e viene facile presumere che oltre agli equipaggi locali, non mancheranno quelli che si stanno mettendo in evidenza nella massima Serie nazionale e quelli per i quali l’appuntamento biellese è diventato d’obbligo siano essi rallysti, regolaristi o partecipanti alla “All stars”.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Rallye du Maroc Historique 2016
FONTE: LUISA ZUMELLI – Ebbene si, anche quest’anno l’avventura del Marocco ci ha intortati: siamo io con la Paola Valmassoi, e Maurizio Elia con Pippo Racca.
Come al solito si parte con le note di Loubet verso scenari da National Geographic con tutto quello che la National Geographic si guarda bene dal dire.
Vogliamo parlare della Rochers Cathedrale? E’ un’unica montagna con la facciata uguale a quella di una cattedrale; si erge ai piedi di un fiume che ha scavato e continua a scavare alla sua base facendo in modo da farla sempre più isolata e imponente. Detto fiume non è che può stare a scegliere, e si è eroso anche strada e ponti. Quando arriviamo lì le tracce per terra si moltiplicano ma non hanno il cartello “strada a fondo chiuso”.
E le miniere di fosfati? Affascinati budelli tra cumuli bianchissimi uguali a cemento in polvere. I budelli finiscono improvvisamente e lasciano il posto a spazi vastissimi con piste “a V”di viabilità dei camion. Insomma ti districhi tra “!Visuelle Illusion” del bianco reso piatto dal sole e “400 Reste à droite” dove? Sul dosso.
Comunque la nota migliore di quest’anno rimane: “400, Destra piena su dosso, 750: riferimento palo a destra: Frena!”. Nel silenzio dei 750 di cui non si vede la fine, mentre la macchina “sta giù” anche in quinta piena (che assetto!), mormoro alla Paola: tu lo vedi il palo? Effettivamente un palo c’è, così lontano da essere così piccolo, ma c’è. Io mi chiedo: come faccio a seguire la strada e a guardare tutto a destra mentre tremiamo come budini sulla terra? Faccio che freno prima.
La seconda nota migliore: “30, Frega: ponte marcio”. Fantasioso: non è vero che il ponte è marcio; il ponte non c’è più; anzi, secondo me non c’è mai stato.
La terza, dove la strada di terra, dopo un ponte in asfalto degno di un’autostrada (cosa ci faceva lì quel ponte? anche loro hanno gli appalti truccati?) diventa un budellino di terra: “resta a destra”. Non è che si potesse scegliere: a destra c’era la montagna e a sinistra avevamo già due ruote nel fiume.
Comunque, a parte tutta la quinta piena che ho sprecato sui dossi dove non si vede niente, e la polvere di quelli davanti che hanno un problema e non riesci a superare (ma poi il direttore di gara ti fa partire subito a due minuti senza dover elemosinare), l’unico evento saliente ai fini della classifica è stato il tergicristalli. Accidenti! Con tutti i marocchini che subiamo ai semafori, arrivo lì e neanche per 100 euro ne trovo uno che mi pulisce il vetro. Sotto il diluvio universale tocca alla Paola scendere e provare a scastrare il tergi che si è avariato col fango, ma non c’è niente da fare. Scende e pulisce, riscende e pulisce. Finiamo l’acqua che abbiamo a bordo, e col vento finisce di colpo anche di piovere. Finiamo i 30 km di ps galleggiando fuori dalle corsie zuppe di fango. All’assistenza, Alfi e Enrico ormai ibernati, riaggiustano e tutto è di nuovo a posto tranne la Paola che suddetto vento ingessa nel fango che ha addosso.
Peggio è andata a Elia, che ha rotto i freni proprio dove nessuno ha l’assistenza. Un calvario. Purtroppo non può lanciare fuori Pippo per fermare la macchina, così si arrangia con lo stacca-batteria e buttandosi nelle montagnole di ghiaia, e incredibilmente riesce a arrivare a fine tappa.
Prima di ogni Parco Assistenza, se si riesce, cerchiamo di togliere il fango sotto la macchina. Una sera ci fermiamo da un gommista con lavaggio. Mentre sono seduta in macchina e giro il volante da una parte e dall’altra per lavare bene dove serve, vedo la faccia di Enrico preoccupata e la faccia del gommista che ride. Rideva a crepapelle, l’anziano; rideva perché sotto l’acqua del lavaggio la mia gomma gorgogliava. Rideva mostrando i tre denti rimasti e puntando a turno la nostra gomma ancora con qualche pelino ma bucata, e le sue finite, finitissime, ma non bucate.
E questa risata non cattiva mi è rimasta nel cuore perché, se proprio devi mettere in conto che forare succede, cosa ti può dare più sollievo che ti capiti proprio davanti al furgone, fuori dalla prova speciale?
FONTE: UFFICIO STAMPA, MATTEO BELLAMOLI – A VERONA DAL 13 AL 16 OTTOBRE QUATTRO GARE IN UN UNICO EVENTO Il Campionato Italiano Rally disputerà l’ultimo appuntamento stagionale. In coda il TRR.
L’Historic chiuderà il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e sarà seguito dalla Regolarità Sport.
Verona si prepara ad accogliere l’ultimo weekend agonistico dei principali campionati tricolori rally 2016.
Il Campionato Italiano Rally (CIR) e il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) disputeranno i rispettivi ultimi appuntamenti in un imperdibile unico evento, il Rally Due Valli. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona si disputerà quest’anno dal 13 al 16 ottobre combinando assieme entrambe le manifestazioni che per la prima volta concluderanno la stagione simultaneamente.
Il 34° Rally Due Valli tornerà ad infiammare il cuore degli appassionati confermando la massima serie tricolore nella città per il terzo anno consecutivo dopo il gradito ritorno del 2014. Il percorso, a seguito delle modifiche regolamentari Aci Sport in vigore per il 2016, subirà rivisitazioni importanti soprattutto per quanto riguarda la seconda tappa di domenica 16 ottobre che sarà allungata su due prove speciali da ripetere per due volte. La prima frazione di gara, dopo il prologo sulla speciale delle “Torricelle” il venerdì sera, sarà invece condensata sabato 15 ottobre con tre prove speciali da ripetere per due volte.
In coda al Rally Due Valli valido per il CIR si correrà l’appuntamento del TRR (Trofeo Regionale Rally), ex Challenge di Zona che disputerà il medesimo percorso ma si concluderà, come per le precedenti edizioni, al termine della prima tappa disputando un terzo passaggio su una delle prove in programma. Saranno quindi otto le prove speciali per i concorrenti del TRR, che festeggeranno il proprio vincitore sempre in Piazza Bra nella serata di sabato 15 ottobre.
L’11mo Rally Due Valli Historic sarà a sua volta disputato sulle medesime prove speciali: prologo sulla prova cittadina delle Torricelle il venerdì sera, tre prove per due il sabato e solamente tre prove la domenica mattina, per concludere in Piazza Bra circa un paio d’ore prima rispetto al CIR. Anche il rally storico avrà quindi il suo fulcro a Verona. La regolarità sport 6° Due Valli Classic, valida per il Trofeo Tre Regioni come ultimo appuntamento della serie, si disputerà invece nella sola tappa di domenica, con partenza e arrivo sempre nella centralissima Piazza Bra.
Il parco assistenza e la direzione di gara saranno nuovamente ospitati all’interno degli spazi di Veronafiere così come partenza e arrivo godranno della fantastica cornice di Piazza Bra. Tornerà, dopo il successo dello scorso anno, all’interno del parco assistenza di Veronafiere, anche il Rally Due Valli Village, zona riservata agli spettatori e appassionati che potranno vedere da vicino le vetture impegnate in gara oltre che assistere in diretta ad alcune prove speciali sorseggiando un aperitivo.
Tutte le informazioni saranno presto disponibili sul sito www.rallyduevalli.it che a breve debutterà con una nuova grafica.
FONTE : UFFICIO STAMPA MENDOLA HISTORIC, EZIO ZERMIANI – La storia della Scuderia Dolomiti è legata a doppio filo con la Mendola, la montagna di casa teatro di tante gare in salita valide fin dall’inizio per il campionato italiano della montagna e poi, proprio con l’allora vice Presidente dell’ACI Bolzano come socio fondatore, prima manifestazione in Italia con validità europea da sempre mantenuta fino alla soppressione della gara. Allora per tempo ci si portava lungo la strada che da Appiano sale al passo per vedere, sentire, “odorare” i bolidi; era la festa non solo degli sportivi ma delle famiglie, il piacere di riconoscere dal rumore o dalla staccata la vettura o il pilota….
E quando nel 1957 la Scuderia fu fondata, già i suoi piloti correvano la 1000Miglia e le altre storiche gare post belliche in una Italia che stava rinascendo.
A quasi 60 anni, perché il 2017 sarà un compleanno importante, la Scuderia continua a tenera alto il nome della Mendola e della provincia di Bolzano con la Mendola History e, guardando avanti, con l’EcoRally della Mendola; passato e presente, storia e futuro assieme!
Siamo arrivati rispettivamente alla decima e quinta edizione e tra poche settimane le vetture storiche e le ibride, elettriche e a energia alternativa, scaleranno i tornanti che portano al passo portando i concorrenti, nei due giorni di manifestazione, a visitare un gran pezzo di Alto Adige.
Appuntamento sabato 11 giugno in piazza Walther, il salotto buono di Bolzano, per le verifiche con inizio alle 9.00 e fino alle 15.00 (energie alternative prima e poi le storiche) e poi via; prima le vetture elettriche e le energia alternativa e poi le storiche per tanti chilometri che tra sabato e domenica, tra una P.C. e un C.O., porteranno i concorrenti tra vigneti, laghi, boschi e monti ancora innevati.
E NON MANCHERA’ LA TELEVISIONE: DIRETTA TELEVISIVA SU RAI TRE NAZIONALE dalle ore 11.00 !! Occasione unica per concorrenti e sponsor per un ritorno di immagine di marchi e vetture.
Sul sito www.scuderiadolomiti.com, informazioni, programma e scheda iscrizione!
Tutto ciò si rende possibile grazie al patrocinio della Provincia Autonoma di Bolzano e del Comune di Bolzano ma soprattutto agli sponsor, amici insostituibili che da anni seguono con passione i due eventi internazionali.
Main sponsor la A22 Autostrada del Brennero; official sponsor la Cassa di Risparmio di Bolzano e la società elettrica Alperia spa; special sponsor l’Azienda di Soggiorno di Bolzano e Cattoi, concessionario auto Suzuki per il Trentino-Alto Adige; friend sponsor MeboRast distributore AGIP, Az. Turistica Val di Non, Bar Ristorante Walther’s, Erika gelati, Pizzeria Nuovo Teatro Bolzano; technical sponsor Fiera di Bolzano, Four Points by Sheraton, SMG Alto Adige Marketing, Autoindustriale.
Appuntamento quindi per i giorni 11 e 12 giugno 2016 per la 10° Mendola-Mendel History, per il 5° EcoRally della Mendola e per “Auto al Seguito” evento per auto di serie con la partecipazione del Gruppo Acquisto Ibrido.
Arrivederci!
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Al fascino di Cortina d’Ampezzo, alla bellezza del percorso, alla magia delle Dolomiti si aggiungono i premi speciali per i vincitori delle due gare, grazie all’accordo con l’ organizzatore del R.A.A.B Historic. Lunedì 6 giugno la chiusura delle iscrizioni.
Cortina d’Ampezzo (BL), 1 giugno 2016 – Dieci giorni all’edizione 2016 del Rally Dolomiti Historic e alle annunciate novità se ne aggiungono di allettanti per i partecipanti sia al rally quanto alla regolarità sport. Se da un lato, l’ambientazione che Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti offriranno, sono scenari d’impareggiabile bellezza, dall’altro una nuova sinergia tra organizzatori va ad arricchire il montepremi della duplice manifestazione organizzata da Dolomiti Motors.
Stefano De Mattia ha infatti di recente stretto un accordo con Prosevent, organizzatore del R.A.A.B. Historic che si correrà a fine luglio in provincia di Bologna, creando una nuova sinergia tra le due manifestazioni; la formula è quella già vista negli anni scorsi al Dolomiti e prevede che ai vincitori assoluti sia rally quanto della regolarità, oltre ai premi d’onore sarà consegnato il buono valevole l’iscrizione gratuita alle due manifestazioni bolognesi. Altrettanto avverrà alla cerimonia delle premiazioni del R.A.A.B. Historic con l’organizzatore del Dolomiti che premierà i vincitori con le iscrizioni gratuite all’edizione 2017 della gara bellunese. Ma non sono solo i nuovi allettanti premi a far da incentivo per partecipare al Dolomiti Historic e Revival: il fascino di Cortina d’Ampezzo che metterà a disposizione il salotto di Corso Italia, la bellezza di un percorso tutto nuovo fatto di prove speciali tecniche e spettacolari, l’abbinamento dell’evento sportivo alla mondanità della perla delle Dolomiti, scenari quali l’effettuazione del secondo passaggio sulla prova del Passo Giau nell’orario del tramonto sono elementi che difficilmente si possono trovare in altre manifestazioni.
C’è ancora tempo fino a lunedì 6 giugno per inviare il modulo d’iscrizione ed aggiungersi agli equipaggi che già hanno provveduto, promettendo un interessante presenza di equipaggi nel rally storico e nella regolarità sport, il primo valevole per il Campionato Triveneto Rally Storici e la seconda per il Trofeo Tre Regioni del quale sarà il quinto round.
Già nel prossimo fine settimana è prevista la distribuzione del road-book e l’inizio delle ricognizioni autorizzate delle quattro nuove prove speciali che saranno ripetute, per un totale di otto.
Sabato 11 si entra nel vivo con le operazioni di verifica previste al Grand Hotel Savoia dalle 8.30 alle 13; alle 17.01 la partenza della prima vettura per la prima frazione di gara con l’effettuazione del duplice passaggio su “Passo Giau” lunga 14,800 chilometri e “Rucavà” di 7,300 ed ingresso nel parco chiuso notturno dalle 22.01 Domenica 12 la ripartenza alle 9.01 per affrontare le prove “Passo Cibiana” di 11,680 chilometri e “Zoppè” di 7,400; arrivo previsto, sempre in Corso Italia alle 14 e a seguire, la cerimonia delle premiazioni presso “La Conchiglia”.
Documenti ed informazioni al sito web www.rallydolomitihistoric.it
Immagine: Davide Cesario
Ufficio Stampa Rally Dolomiti Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Salvini, secondo, e Sbalchiero quinto, nel rally vicentino che una volta di più si è dimostrato tecnico e difficile mettendo a dura prova mezzi e piloti. Il risultato della gara ripaga delle amarezze alle verifiche.
Nizza Monferrato (AT), 31 maggio 2016 – Rally Campagnolo dai due volti quello che si è di recente svolto, per la Balletti Motorsport. Un amaro pre-gara nel quale una controversia tecnico-burocratica non ha permesso di superare le verifiche all’Audi Quattro Gruppo B che Andrea Smiderle ed Alberto Bordin dovevano portare in gara; una situazione che, diventata ora paradossale, “avrà sviluppi futuri in altre sedi nelle quali Balletti Motorsport farà valere le proprie ragioni senza cadere nel tranello delle provocazioni e delle insinuazioni” come hanno ribadito i fratelli Carmelo e Mario Balletti!
Smaltita l’amarezza del pre-gara, la squadra è tornata al proprio lavoro che è stato premiato sul campo coi due equipaggi regolarmente partiti. Alla sua decima partecipazione consecutiva Alberto Salvini, in coppia con Davide Tagliaferri, è autore di una più che positiva prestazione che lo vede salire per la quarta volta sul secondo gradino del podio assoluto, oltre che di classe e di Raggruppamento. Per il pilota senese una buona prima parte di gara con un netto miglioramento nella seconda nel corso della quale ha siglato il miglior tempo in due prove speciali con la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4; va sottolineato che a differenza della maggior parte dei piloti di vertice, Salvini dallo scorso ottobre era risalito in auto solo al Vallate Aretine percorrendo poco meno di metà gara e quindi con pochi chilometri di gara all’attivo nelle quali riesce sempre a dimostrare le proprie doti velocistiche.
Ancor più di Salvini, per Nereo Sbalchiero la lontananza dalle vetture da corsa ha il suo peso: il gentleman driver locale da qualche anno infatti, corre soltanto il Rally Campagnolo e anche in quest’occasione, affidandosi alla Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 ha dovuto faticare un po’ per esprimersi al meglio soffrendo anche l’elevata temperatura atmosferica che nei giorni di gara ha avuto una decisa impennata. Prova dopo prova, Sbalchiero ha aumentato l’affiatamento col performante mezzo risalendo fino alla quinta piazza assoluta coronata dalla vittoria del 3° Raggruppamento condivisa con Alberto Ferracin che lo ha navigato.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine:Luca Zanella
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello
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FONTE: UFFICIO STAMPA, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria chiude un altro evento senza vedere la pedana di arrivo. Questa volta a tradirlo, sulla quinta speciale mentre era decimo assoluto e primo di classe, il cambio.
Adria (Ro), 31 Maggio 2016 – Il periodo nero di Matteo Luise sembra non conoscere sosta ed anche in questa occasione, al 12° Rally Storico Campagnolo, la dea bendata ha ben pensato di mettergli i bastoni tra le ruote mentre comandava ampiamente, con un vantaggio di oltre un minuto, la classifica di classe fino a 2.000 cc nel 4° raggruppamento alla guida della rivitalizzata Fiat Ritmo 130 gruppo A griffata PR Group.
Le danze si aprono, come di consueto, con l’aperitivo serale della Torreselle dove Luise, in coppia con la moglie Melissa Ferro, stacca il miglior tempo in classe nonché sesto di raggruppamento mantenendo comunque un passo molto accorto.
“Siamo partiti abbottonati perchè era da un po’ di tempo che non salivamo in macchina” – racconta Luise all’entrata del riordino notturno – “e quindi dobbiamo riprendere un attimo gli automatismi. La prova era molto scivolosa pertanto non abbiamo voluto rischiare più del dovuto anche perchè con le gomme che siamo costretti a montare non possiamo spingere al massimo, specialmente in percorrenza di curva. Abbiamo qualche problemino di freni. La gara vera è domani e sarà molto lunga. Per ora va bene così”.
La giornata seguente, dell’appuntamento valido per il Campionato Italiano Auto Storiche, vede un sole splendente e temperature decisamente estive stazionare sul percorso di gara pronto ad accogliere i concorrenti.
Luise parte con il coltello tra i denti ed in classe fa terra bruciata dietro di se: a Gambugliano rifila 29”7, a Santa Caterina 23”2 e sul Passo Xomo 12”3 ad un Simontacchi che, a circa metà gara, accusa già un passivo di oltre un minuto.
Anche nella classifica di 4° raggruppamento il driver polesano brilla andando a conquistare un quarto posto provvisorio alle spalle di nomi quali Guagliardo (Porsche 911 gruppo B), “Lucky” e Negri (entrambe su Lancia Delta Integrale gruppo A).
Il tutto si traduce nell’entrata all’interno della top ten assoluta, con la possibilità di migliorare ulteriormente il proprio score in vista della seconda metà di gara.
Dopo il riordino di San Antonio ci si appresta ad affrontare la speciale di Recoaro 1.000, dove il pilota adriese brillò nella passata edizione, ma, a pochi chilometri dallo start, cede sulla trazione anteriore torinese un particolare del cambio che ferma definitivamente la corsa del pilota adriese.
“Non sappiamo più a che santo votarci” – sottolinea Luise – “perchè, nonostante i problemi con le gomme, stavamo mantenendo un buon passo, con ampio margine, ed il risultato ci stava confortando molto. Primi di classe abbondantemente, ai piedi del podio di raggruppamento e decimi assoluti era un risultato da incorniciare e che ci avrebbe fatto aprire nel migliore dei modi la stagione. Purtroppo invece dobbiamo masticare l’ennesimo boccone amaro e speriamo che questa volta sia davvero l’ultimo”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buona nell’insieme la prestazione dei numerosi equipaggi in gara che oltre ai risultati individuali hanno permesso al Team di salire sul secondo gradino del podio Scuderie.
Romano d’Ezzelino (VI), 31 maggio 2016 – Va in archivio anche la dodicesima edizione del Rally Campagnolo, quarto appuntamento del CIR Autostoriche al quale la Scuderia quattro volte Campione d’Italia ha partecipato con una trentina d’equipaggi riportando dei risultati positivi ed il secondo posto nella classifica delle Scuderie.
E’ stata una buona gara quella disputata da Giorgio Costenaro e Sergio Marchi conclusa positivamente ma stringendo i denti e grazie agli interventi dell’assistenza per rimediare a una perdita d’olio dal propulsore della Lancia Stratos: per il duo alla fine è arrivata la quarta posizione assoluta e la terza di 2° Raggruppamento.
Soddisfatti anche Giulio Pedretti e Stefano Cirillo primi di classe 4-2000 con la Fiat 131 Abarth con la quale realizzano la quattordicesima prestazione assoluta e un gradino più in basso troviamo la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro rallentati da un problema all’acceleratore che li ha pesantemente penalizzati e ricacciati indietro; concludono sesti di classe. Soddisfatto anche Damiano Zandonà che ha rivisto il traguardo, in seconda posizione di classe, con la Renault 5 Gt Turbo in coppia con Luis Espedito Grimaldi.
Al settimo cielo sono Massimo Giudicelli e Nicolas Caberlon che portano alla vittoria la Volkswagen Golf Gti nell’affollata classe 2-1600 conquistando anche punti preziosi per la Michelin Cup; alle loro spalle con una vettura simile disputano una buona gara Stefano Segnana e Mirco Santacaterina, premiati con la seconda posizione. Un duplice problema al giunto sommato a penalità ai controlli orari non frena la notevole prestazione di Nicola e Davide Benetton che nonostante le disavventure agguantano la seconda posizione di classe 2-1150 con la Fiat 127 Sport. Rompe il digiuno da rally, concludendo in settima posizione di classe, Roberto Bordignon con la Porsche 911 S, unica in versione 2.4 nella classe delle 3.0, navigato da Carlo Guadagnin. Rally Campagnolo portato a termine anche dall’Alfa Romeo Alfasud TI di Fausto Fantei e Sandro Sanesi, quinti di classe 2-1600, mentre non hanno visto il traguardo alcuni equipaggi a partire da quello formato da Nicola Patuzzo e Alberto Martini traditi dalla centralina della Toyota Celica St165 addirittura nel primo trasferimento; anche Flavio Aivano e Vilma Grosso salutano ben presto la compagnia, già dal venerdì sera a causa della rottura frizione dell’Opel Kadett Gt/e. Tra i primi a salutare la compagnia si aggiungono Paolo Baggio e Giancarlo Rossini fermi per la rottura della frizione della Lancia Rally 037 e la prima prova del sabato è fatale per le Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianfranco Pianezzola e Nicola Tosin e quella di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco entrambe per problemi meccanici, seguite da quella di Gianluigi Baghin e Martina Mastella sulla quale si trancia l’albero motore!
Impegnati nel Trofeo A112 Abarth Yokohama gli altri portacolori del Team Bassano: Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti, Maurizio Cochis e Milva Manganone, Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, Matteo Armellini e Luca Mengon, Enrico Canetti ed Angelo Pastorino, Remo Castellan e Thomas Ceron; ritirati Giancarlo Nardi e Paola Costa, Fabio Vezzola ed Anna Ferro, Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, Raffaele Scalabrin e Simone Minuzzo, Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago.
Podio sfiorato per pochi centesimi nella gara di regolarità sport Campagnolo Historic da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, quarti con l’Autobianchi A112 Abarth. Nella top ten, ottavi, anche Pietro Iula e William Cocconcelli con la Porsche 911 SC e all’arrivo anche la Fiat Ritmo 130 Tc di Nicola Randon e Cristiano Torreggiani, terzi di ottava divisione e la Fiat 128 berlina di Enrico Gaspari e Martina Benetti primi nella 3^. Ritirata l’Autobianchi A112 Abarth di Riccardo Pelizzari e Mirko Tinazzo. Nella classifica Scuderie, il Team Bassano si è piazzato in terza posizione.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com


























