FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Un Terra Sarda Storico da dimenticare in fretta viene mitigato dalla conferma del titolo nella serie europea, guardando già ad un 2025 che apre a nuove sfide.
Bastiglia (MO), 08 Ottobre 2024 – Il Rally Terra Sarda Storico entra di diritto nell’album dei ricordi più brutti di Gabriele Rossi, da quando è iniziata l’avventura nel mondo delle auto storiche, al culmine di un fine settimana ricco di delusione da trasformare in rabbia agonistica.
Il pilota di Bastiglia, alla guida della Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel, accusava problemi di natura tecnica già nello shakedown di Sabato mattina, prontamente risolti dal team, per confermarsi tra i pretendenti al successo finale con il terzo tempo, ad un secondo dallo scratch, segnato sulla “Arzachena”.
Annullato il secondo impegno cronometrato il Sabato continuava sulla “Tempio Pausania” ma, un problema al motorino d’avviamento, obbligava il portacolori del Team Bassano a partire in coda al gruppo, finendo per raggiungere il concorrente che lo precedeva in un tratto stretto.
Il tempo perso lo allontanava pesantemente dalla lotta per il primato, nonostante il miglior parziale sulla “Arzachena” due, ma era la “Sant’Antonio di Gallura” in notturna a riportare in auge Rossi, secondo al controllo stop ed a fine tappa dopo il forfait di “Tempio Pausania” due.
Alla Domenica si assisteva ad un’autentica doccia gelata con l’emiliano che, dopo aver visto annullati i primi due crono, nel trasferimento verso il terzo impegno finiva vittima di un cuscinetto che danneggiava irreparabilmente il mozzo della ruota anteriore destra.
Una vera e propria beffa della sorte con la direzione gara che cancellava anche il secondo giro ad “Aglientu” ed a “Luogosanto”, rendendo ancora più amaro il ritiro di un Rossi che, tra mille difficoltà, vedeva sfumare, a meno di una decina di chilometri di prove speciali dall’arrivo a Porto Cervo, un secondo assoluto, un primo di quarto raggruppamento e di classe dopo essere riuscito a salire sul gradino più alto del podio nelle edizioni targate 2023 e 2022.
“Ne sono successe di tutti i colori quest’anno” – racconta Rossi – “ma siamo stati bravi a resistere alle difficoltà fino all’ultima batosta, quella del mozzo rotto in trasferimento. Ce l’abbiamo messa tutta ma evidentemente doveva andare così. Grazie a Manuel, a Biagio ed a Kevin di Assoclub Motorsport perchè anche qui, come per tutto l’anno, si sono fatti il mazzo per permetterci di continuare ma non è bastato purtroppo. Resta tanta amarezza e delusione.”
Tanti i colpi bassi piazzati dalla dea bendata, come il terzo assoluto andato letteralmente in fumo ad Antibes, per un Rossi che si conferma vincitore, per il secondo anno consecutivo, del Tour European Rally Historic, nel raggruppamento dedicato alle vetture J1 e J2.
“Abbiamo vinto il TER Historic anche quest’anno” – conclude Rossi – “ma ci dispiace di aver incontrato pochi avversari lungo il nostro cammino. Ci siamo confrontati con rivali locali molto tosti in Spagna ed in Francia, così come in Sardegna con l’arrivo di Giordanengo, ma ci sarebbe piaciuto avere maggiori stimoli anche nella lotta per il campionato. L’arrivo dell’inverno ci farà capire quale sarà la strada migliore da percorrere per il nostro futuro.”
News
Graziano Espen e Gabriella Guglielmo primi di classe al Rally Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio a bordo della Lancia Fulvia Hf del Team Bassano vince la classe nell’appuntamento elbano
IL RALLY DI SANREMO ULTIMO OSTACOLO PER LA RINCORSA AL TITOLO TRICOLORE DI CLASSE
Il successo di Luglio sulle strade del Rally Lana ha dato certamente slancio per affrontare l’impegno tricolore sulle strade dell’isola napoleonica e cercare l’allungo decisivo verso il successo di classe nel trofeo tricolore della serie storica E anche in questa occasione Graziano Espen e Gabriella Guglielmo non hanno tradito le aspettative e grazie ad una prestazione precisa e veloce a bordo della Lancia Fulvia Hf Allemano Time del Team Bassano , hanno conquistato un importante successo di classe che sulle strade del Rally di Sanremo a fine Ottobre potrebbe concretizzarsi nel successo tricolore di classe. Un risultato di assoluto prestigio per l’equipaggio torinese che ha affrontato con decisione le strade dell’appuntamento elbano. “Il nostro obiettivo era quello di dare continuità alle nostre prestazioni” afferma Graziano Espen. “Le strade dell’Isola D’Elba che già conoscevamo ci hanno permesso di esprimerci ad un buon livello grazie anche ad un mezzo impeccabile. Siamo passati in testa sulla seconda prova dopo che Morandi era stato il più veloce sul tratto iniziale.” continua Espen. “Ho cercato di mantenere sempre un ritmo costante e con il passare delle prove ci siamo accorti di poter gestire con una certa tranquillità il ritorno di Caporale. E’ chiaro che con il suo ritiro ho preferito tenere un profilo conservativo anche perchè a quel punto non era necessario forzare.” Questa vittoria mette in condizioni l’equipaggio della Lancia Fulvia Hf di affrontare l’impegno sulle strade liguri del Sanremo con l’obiettivo di confermare le ottime impressioni e conquistare un importante successo in una serie tricolore che anche in questa stagione ha dimostrato un grande valore attrattivo. “Si, adesso prepareremo la trasferta ligure che era già nel nostro programma di inizio stagione. Ce la metteremo ovviamente tutta” continua il driver torinese. “ L’ultimo sforzo che darebbe un senso speciale alla nostra stagione”.
Immagine: Altero Lazzarini
Rally Città di Pistoia: a Falleri-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) la sfida “storica”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI PISTOIA, ALESSANDRO BUGELLI – Organizzato da Pistoia Corse Sport, con la sempre determinante collaborazione dell’Automobile Club provinciale, il classico appuntamento di inizio autunno era valido anche per il Trofeo Rally Toscano, dei trofei R-Italian Trophy, Pirelli Accademia e Michelin Trofeo Italia ed aveva al via anche le vetture storiche, una costante oramai da sei stagioni. Tra esse, il successo è andato al funambolico versiliese Manrico Falleri, in coppia con Sauro Farnocchia su una Ford Sierra Cosworth, riuscendo ad aggiudicarsi tutti i parziali di gara per chiudere ampiamente davanti al lucchese Mauro Lenci, con Celli, all’esordio con una BMW M3. Terzi hanno finito Fei-Pistolesi con una meno potente Peugeot 204 GTI.
Immagine: Amicorally
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TERRA SARDA, GABRIELE MICHI – A vincere il 4° Rally Terra Sarda Storico, appuntamento conclusivo del TER Historic, è stato il francese Philippe Giordalengo, affiancato da Christophe Pile su una Ford Escort RS di 3° Raggruppamento. Sul secondo gradino del podio sono saliti Pietro Pes di San Vittorio e Stefano Cirillo, su una Opel Kadett di 4° Raggruppamento. Terza, la Ford Escort RS di 3° Raggruppamento portata in gara da Timothy Metcalfe e John Connor.
Una comunione d’intenti, quella che si è concretizzata al Rally Terra Sarda, che ha goduto della collaborazione dell’unione dei Comuni dell’Alta Gallura, con sedici comuni coinvolti nell’evento.
Il Michelin Trofeo Storico sventola la bandiera rossocrociata all’Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO MICHELIN, TOMMASO VALINOTTI – Nella gara valevole per l’europeo ottima prestazione dell’elvetico Guy Trolliet capace di entrare con la sua Porsche 911 SC fra i migliori dieci dell’assolta mentre nella Coppa 13” il toscano Giovanni Lorenzi si impone nella M1 e l’elbano Massimo Giudicelli fa sua la M2.
PORTO AZZURRO (LI) – È sempre un momento importante, quello dell’appuntamento nell’isola napoleonica del Michelin Trofeo Storico che nella 36esima edizione del Rally Elba Storico ha schierato nove con correnti, fra Trofeo vero e proprio e Coppa riservata alla vetture da 13”.
Nel Michelin Trofeo Storico grande prestazione dell’elvetico Guy Trolliet, affiancato da Sébastien Moullin che ha concluso con la sua Porsche 911 SC ottavo assoluto nella gara del Campionato Europeo viaggiando costantemente fra i migliori dieci della classifica assoluta della gara, prestazione ancor più significativa se si considera che il portacolori dell’Ecurie Racing Fan’s era alla sua seconda partecipazione alla gara elbana e la precedente datava 2015, persa nella notte dei tempi, conquistando pure la seconda piazza della Classe D2 e la terza di Terzo Raggruppamento. Entusiasta delle gare italiane e dei pneumatici Michelin, Guy Trolliet ha anticipato che lo rivedremo al Sanremo di ottobre.
Giovanni Lorenzi re senza ostacoli in Classe M1 MTS. Dura solo una prova speciale in confronto nella Classe M1 del MTS con Giovanni Lorenzi e Francesco Magrini che impongono subito la loro legge con la Fiat 127 Sport sull’A112 Abarth 70 HP di Marino Costa e Luca Lazzeroni, in difficoltà fin dalla prima prova e fermi a inizio seconda con l’acqua in ebollizione. Con questo risultato Lorenzi (33°assoluto, secondo di classe e sesto di gruppo) allunga decisamente nella classifica di categoria MTS e sale al secondo posto anche in quella del CIRAS.
MTS Classe M2 scatta Montauti, vince Giudicelli. Si stava sviluppando un bel duello fra la Peugeot 205 Rallye di Stefano Montauti-Carlo Adriani che lottavano sul filo del secondo con la Golf GTI di Massimo Giudicelli-Daniele Zecchini. Per le prime cinque prove ha avuto ragione la vettura del Leone, ma i margini erano così ristrettii da non permettere nessun pronostico. Al via della prova di Innamorata, la prima di sabato mattina, un giunto della 205 appiedava Montauti, dando via libera all’elbano Giudicelli che si assicurava il successo in Classe M2 (allungando così nella classifica di categoria) ottenendo anche la 17esima piazza assoluta, vincendo anche il Gruppo 2 e la Classe Fino a 1600, situazione che regalava al locale ottimi punti anche per il campionato tricolore. Alle sue spalle chiudeva la vettura gemella di Stefano Segnana e Giovanni Somenzi che superavano quasi indenni una toccata nella battute finali, riuscendo comunque a vedere il traguardo, in 28esima posizione assoluta, terzi di Gruppo e secondi di categoria alle spalle di Giudicelli, mantenendo così e consolidando la seconda piazza di categoria del Michelin Trofeo Storico. Note dolenti per gli altri equipaggi della Classe M2 MTS. Fuori alla sesta prova, come Montauti, Luigi Annoni, affiancato da Giampaolo Mantovani che rompeva un giunto al via della Innamorata, mentre conduceva la sua classe in gara con la Fiat 128 Coupé e prevaleva nel duello con Segnana. Peggio ancora andava alla Fulvia HF di Marco Morandi-Paolo Camoni che rompeva il motore dopo la prima prova speciale, non accendendo il duello con l’altra Fulvia gemella di Ermanno Caporale-Hervé Navillod che procedeva di buon passo fino a quando si spegneva il motore per una panne elettrica alla penultima prova speciale. Una vera disdetta.
Il prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Storico è in programma a Sanremo (IM) sabato 19 e domenica 20 ottobre per il 39° Sanremo Rally Storico.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2024 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato dal Rally Club Valpantena si svolgerà l’8 e 9 novembre. Gara concentrata al sabato con 7 prove speciali e oltre 70 chilometri cronometrati. Le iscrizioni aprono mercoledì 9 ottobre alle ore 8:00.
Grezzana, 6 ottobre 2024 – Si avvicina il tanto atteso appuntamento con il 6° Lessinia Rally Historic, l’ultima tappa del Trofeo Rally di 2^ Zona, in programma l’8 e 9 novembre 2024. Le iscrizioni apriranno il prossimo mercoledì 9 ottobre ma il Rally Club Valpantena svela in anteprima i dettagli dell’evento che sarà valido anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza, Trofeo Rally Veronesi, Ford Cup e per il Tributo A112 Abarth ideato dall’organizzatore.
Uno degli elementi distintivi di questa edizione sarà la percentuale di prove speciali, che costituiranno quasi il 36% dell’intero itinerario. Un dato significativo che testimonia la volontà di offrire una competizione intensa, dove ogni chilometro di prova cronometrata sarà fondamentale per definire la classifica finale. Questo approccio consentirà ai concorrenti di concentrarsi sulla prestazione, senza dispersioni e con una logistica snella ed efficace.
Il percorso estremamente compatto è un altro punto di forza di questa edizione. Le prove speciali sono state disegnate in modo da permettere rapide ricognizioni, garantendo che l’intero itinerario possa essere provato in mezza giornata facilitando anche i concorrenti che arrivando da più distante dedicheranno solo il weekend di gara a ricognizioni e rally.
Le sette prove speciali previste per l’edizione 2024, descritte di seguito, sono state riprese dall’edizione 2023. Dalla spettacolare PS “Velo Veronese”, che aprirà la gara con un misto di discese tecniche e tornanti in salita, alla più lunga e complessa “Valsquaranto”, con le sue variazioni di altitudine e il percorso scenografico che attraversa il paese di San Francesco, fino alla storica “PS Bosco Chiesanuova”, che chiuderà la competizione con una discesa mozzafiato immersa nel verde. Ogni prova presenta caratteristiche uniche, pensate per esaltare le qualità tecniche dei veicoli e le abilità dei piloti.
Ad aggiungere un sapore unico saranno le verifiche sportive e tecniche, insieme al tradizionale opening party di venerdì 8 novembre alla Alberti Lamiere, luogo iconico del Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione che ha segnato la storia del club e che per il primo anno non verrà effettuata. Qui gli appassionati potranno ammirare da vicino le vetture storiche e vivere l’atmosfera di un evento che, anno dopo anno, continua a crescere in prestigio.
Le iscrizioni al 6° Lessinia Rally Historic apriranno il 9 ottobre sul sito ufficiale del Rally Club Valpantena www.rallyclubvalpantena.it. Si ricorda di completare la preiscrizione sul portale acisport.it nell’Area Riservata e quindi di ultimare l’iscrizione sul portale dell’evento.
PS VELO VERONESE
È la prova più scenografica. Partenza dalla Bettola di Velo Veronese in discesa in un tratto misto e davvero da “pelo”. La prova aggancia poi, dopo un passaggio nel sottobosco, la SP13 dopo Contrada Tezze sui famosi tornanti in salita. Tratto ampio fino al bivio di Azzarino dove la speciale torna in salita e affronta un tratto super tecnico che riporta poi i concorrenti alla SP13 per il fine prova, dopo aver di fatto girato intorno al Monte Purga.
PS VALSQUARANTO
La prova più lunga dell’evento. Partenza da contrada Squaranto sotto Rovere Veronese su strada stretta in salita in un contesto molto scenografico e con una lunga successione di tornanti. In Contrada Campari, la prova prima scende leggermente poi va in falsopiano fino a tornare a salire in prossimità del bivio con la SP15 subito dopo Rovere. A questo punto la prova affronta il percorso classico della San Francesco con la salita da Snell, quindi dal Jegher, contrade Gardun, Sartori ed arrivo a San Francesco con i tornanti sotto al paese. Poi prosegue in direzione Valdiporro con prima una parte in discesa piuttosto ampia e veloce, quindi con la stupenda successione guidata cosiddetta delle rocce e quindi l’ultimo tratto nel bosco fino a Valdiporro, dove la prova termina.
PS BOSCO CHIESANUOVA
La classica prova Lughezzano-Bosco, che ha fatto la storia del rallysmo veronese con il Rally Due Valli, questa volta però in discesa, da Bosco verso Lughezzano, come nell’edizione 2023. Oltre 7 chilometri di tornanti su carreggiata abbastanza stretta e molto spettacolare. La prima parte resta quasi tutta scoperta, se non per un breve tratto nel bosco prima di Loc. Valbusa, mentre il tratto finale è quasi tutto coperto dentro alla vegetazione.
Una favola che lega il biellese con l’isola d’Elba fatta di sport e solidarietà
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Quella che raccontiamo oggi e’ una storia di rally e di sport legata a doppio filo con il “Cuore” ed alla solidarieta’ tramite un asse Biellese / Elbano che ha creato nuove amicizie e ha la solidarieta’ come pilastro principale. Tutto nasce nel 2023, quando la famiglia Anziliero ( Valdilanesi Doc) composta da papa’ Valter, da mamma Anna e dalla figlia Alyssa in occasione del Rally Elba storico ,al quale partecipavano come concorrenti, conoscono l’associazione Elbana di volontariato “i sogni di Anna” …..ed e’ subito amore a prima vista ! A partire da quella gara la ford escort blu di famiglia ha sempre portato in gara l’adesivo arancione di “Anna” a testimonianza dell’impegno nel raccogliere fondi per i meno fortunati. Ma chi era Anna Puccini ? Era una guerriera , un vulcano , una bambina adorabile con tanta voglia di vivere che ha lottato strenuamente contro il sarcoma che la colpi’ per poi arrendersi nel novembre 2022 all’eta’ di 8 anni , vissuti con un intensita’ che lascia senza fiato. Innamorata dei rally (da buona Elbana) e del suo pilota “Francesco Bettini” provo’ con Lui (rassicurata dal navigatore Luca Acri)l’ebrezza di salire su una vettura da gara a settembre 2022 frequentando ,nello stesso mese per qualche giorno , anche la scuola nella quale fece un disegno che fu il seme dell’associazione a lei intitolata …..rappresentava il suo sogno di aprire un canile e gattile che ospitasse gli animali abbandonati .Quando fu consegnato ai genitori Tommaso ed Oxana dopo la scomparsa di Anna il disegno della bambina divento’ la miccia esplosiva per trasformare il dolore in “aiuto” e da li nacque l’idea di fondare l’associazione creata per aiutare i meno fortunati fossero persone o animali. E tutto cio’ cosa c’entra con i nostri rallysti biellesi ? Molto visto che Alyssa ,Anna e Valter hanno sposato la loro causa e come nel 2023 terminato il Rally elba si sono uniti ai volontari per la giornata dedicata ad Anna in cui bambini e persone meno abili hanno scorrazzato a Capoliveri a bordo di un auto da corsa il tutto per raccogliere fondi e finanziare i progetti della onlus. Visitate il sito isognidianna.com ed il vostro “Cuore” vi ringraziera per l’emozione che gli regalerete.
A tre settimane dal via cresce l’entusiasmo per il 6º Vermentino Historicu, penultimo round dell’Italiano Rally Terra
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VERMENTINO, VANNA CHESSA – La Rassinaby Racing al lavoro per un’altra edizione impeccabile dell’appuntamento che, anche quest’anno, il 25-26 ottobre vanterà la tripla titolazione tricolore nei Campionati Italiani Rally Terra, Storico e Cross Country
COMUNICATO STAMPA N.4 del 03/10/2024
Il conto alla rovescia continua e mancano ormai solo tre settimane alla 21ª edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino, round del Campionato Italiano Rally Terra che il 25-26 ottobre prossimi regalerà a Berchidda e al Nord-Ovest della Sardegna un avvincente weekend a tinte tricolori. Lo staff della Rassinaby Racing, supportato dalla Regione Sardegna, dall’Automobile Club Sassari e dalla Delegazione Sardegna di Aci Sport, è all’opera per in vista della manifestazione che includerà il 6º Rally Vermentino Historicu, penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico, e il 5º Baja Vermentino Terre di Gallura, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Cross Country Side by Side.
Nel frattempo, stanno arrivando numerose le iscrizioni e non mancano i grandi nomi. Le iscrizione al rally moderno resteranno aperte fino alle 24 di mercoledì 16 ottobre, mentre per il rally storico e il cross country ci sarà tempo fino alle 18 di lunedì 21 ottobre.
I commenti
Entusiasta il presidente della Rassinaby Racing, Pietro Calvia: “Per uno come me, che negli anni ‘80 era un ragazzino ed cresciuto guardando correre quelle meravigliose auto, rivederle qui su terra è un’occasione unica. Ricordo l’emozione che provavo quando, da bambino, mi affacciavo dalla terrazza per vedere le 037 gareggiare sotto casa. Ai tempi non c’era internet, si poteva vedere solo qualcosa in tv o sui giornali, perciò assistere al Costa Smeralda su terra dalle nostre abitazioni e sulle nostre strade per noi era un sogno, era come se fossero arrivati gli alieni con le astronavi. Così è nata la folgorazione mia e di buona parte dell’associazione: lì si è accesa la fiamma della passione che ancora arde in noi e ci spinge a organizzare con entusiasmo e dedizione il nostro Vermentino Historicu, che con il Rally dei Nuraghi del Vermentino il Baja Terre di Gallura ci permette di regalare a sportivi e appassionati tanto spettacolo”.
Soddisfatto anche il sindaco Di Berchidda, Andrea Nieddu: “L’amministrazione comunale e io personalmente siamo molto contenti di poter annunciare la nuova edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino e dei campionati Storico e Cross Country che ormai porta con sé da anni. Siamo convinti che sia un evento ormai affermato nel panorama motoristico nazionale e che sia anche un modello capace di sviluppare forme diverse di turismo, che vanno oltre quello di settore. La manifestazione è oramai collaudata, è stata capace di coniugare lo sport a tutte le eccellenze del territorio, in particolare il Vermentino, e siamo felici di poter contribuire ancora alla realizzazione di un evento che promuove la nostra comunità e la Sardegna”.
La gara
Berchidda ospiterà partenza, arrivo, verifiche, shakedown, qualifying stage, direzione gara, parco assistenza e sala stampa. Venerdì 25 ottobre, dopo le libere (ore 7), la qualifying stage (2,44 km, ore 9) e lo shakedown (10.15), alle 13.30 ci sarà la partenza cerimoniale e le vetture faranno rotta verso la nuova Erula-Tula (14,13 km, ore 14.13 e 16.43), da ripetere due volte. Sabato 26, invece, i concorrenti si misureranno con i doppi passaggi sulle speciali Alà dei Sardi-Buddusò (6,90 km, ore 9.57 e 13.42), che toccherà lo splendido Monte Lerno, e Pattada-Oschiri (20.08 km, ore 10.28 e 14.13), prova che ingloba la vecchia “Filigosu”.
Contatti
Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino è anche online sul sito www.rallyvermentino.it e su Facebook e Instagram, con le proprie pagine ufficiali.
Immagine: Emanuele Persone
Ufficio Stampa – 21º Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Vanna Chessa
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il mese di ottobre inizia con una rassegna di appuntamenti in Italia e all’estero, su strada e in pista: si corre al Rally Terra Sarda, Tour de Corse Historique e in Autodromo a Monza
Romano d’Ezzelino (VI), 3 ottobre 2024 – Ultimo quarto di stagione che va ad iniziare proponendo un mese di ottobre particolarmente ricco di appuntamenti sportivi per il Team Bassano. S’inizia col fine settimana in arrivo che propone il Rally Terra Sarda valevole per il TER Historic interessando Gallura e Costa Smeralda. Quattro sono gli equipaggi portacolori del Team Bassano iscritti al rally sardo in programma tra sabato 5 e domenica 6: Marc e Stephanie Laboisse su Porsche 911 SC, Gabriele Rossi e Fabrizio Handel con la Ford Sierra Cosworth vincitrice lo scorso anno, oltre ai fratelli Pes di San Vittorio: Pietro assieme a Stefano Cirillo con l’Opel Kadett GSI ed e Enrico con Nicola Romano sulla Peugeot 205 Rallye. Dodici le prove speciali suddivise in due tappe, con partenza ad Arzachena e arrivo a Porto Cervo.
Dalla Sardegna si passa alla vicina Corsica dove da sabato prossimo inizieranno le fasi preliminari dell’edizione 2024 del Tour de Corse Historique, avvincente rally che conta oltre duecento equipaggi iscritti e ben cinque tappe, con la prima al via martedì 8 ottobre. A rappresentare il Team Bassano vi saranno tre equipaggi: Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche 911 SC, Maurizio Elia e Maurizio Barone su Ford Escort RS, Luisa Zumelli e Giovanni Agnese con la Porsche 911 RS. Diciassette le prove speciali per 383 chilometri cronometrati con partenza e arrivo a Porto Vecchio.
Si passa poi alla velocità in circuito con l’Autodromo di Monza che ospiterà la tappa del Campionato Italiano Velocità Autostoriche nella giornata di domenica 6. Al via coi colori del Team Bassano vi saranno Roberto Grassellini su Opel Kadett GT/e e Roberto Piatto con la Fiat Ritmo 75.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
È un Rally Terra Sarda da “110 e lode”: la Gallura pronta ad accogliere un elenco partenti a tre cifre
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TERRA SARDA, GABRIELE MICHI – Saranno centodieci, gli equipaggi che si sfideranno sulle strade della Gallura, teatro – da venerdì 4 a domenica 6 ottobre – del confronto organizzato da Porto Cervo Racing e valido per il TER Series, per la Coppa Rally di Zona 10, per il TER-Tour European Rally e, nel contesto proposto da Rally Terra Sarda Storico, per il TER Historic.
PORTO CERVO, ARZACHENA – È un elenco iscritti di qualità e quantità, quello svelato da Porto Cervo Racing a due giorni dalla partenza del Rally Terra Sarda, appuntamento in programma nei giorni 4, 5 e 6 ottobre e valido come ultima prova del TER Series, come penultima manche del TER – Tour European Rally e della Coppa Rally di Zona 10 e, con il 4° Rally Terra Sarda Storico, come gara conclusiva del TER Historic. Centodieci, gli equipaggi che si sfideranno sulle strade della Gallura: novantasette nel confronto moderno e tredici in quello storico.
Ad inaugurare le prove speciali del Rally Terra Sarda Storico sarà il britannico Timothy Metcalfe, pilota che – al volante di una Ford Escort RS di 3° Raggruppamento – cercherà punti fondamentali per il vertice del TER Historic. Un confronto, quello dedicato alle vetture che hanno fatto la storia del motorsport, che vedrà alla partenza anche il francese Philippe Giordalengo, anch’egli su Ford Escort RS. Spettacolo lo garantiranno anche la BMW M3 di Fabrizio Colombi, la Porsche 911 di Marc Laboisse e la Ford RS Cosworth di Gabriele Rossi, vincitore dell’ultima edizione di gara. Alla partenza di Porto Cervo anche Gianluca Mannazzu (Renault 5 GTT) e Pietro Pes di San Vittorio (Opel Kadett). Quattro, le Peugeot 205 in gara, portate sull’asfalto gallurese da Tommaso Budroni (classe 2000), Enrico Pes di San Vittorio, Giovanni Pileri e Vittorio Orecchioni, su esemplari di classe 1300. A chiudere l’elenco partenti saranno la Fiat Ritmo Abarth di Carlo Volpe e la Fiat 128 di Gianfranco Cambedda.
Quindici, le nazioni rappresentate al Rally Terra Sarda: una valida conferma per Porto Cervo Racing, ancora una volta assecondata dalla bontà di un progetto che – da sempre – fa leva sulle eccellenze di un territorio che non ha eguali al mondo.
IL PROGRAMMA DI GARA
Tre giorni di grandi eventi, all’insegna di eccellenza e tradizione.
Settantadue chilometri, distribuiti su dodici prove speciali: questi i contenuti che decideranno il 12° Rally Terra Sarda ed il 4° Rally Terra Sarda Storico, appuntamenti che – anche nella loro edizione 2024 – godranno di una programmazione volta ad avvicinare il pubblico al motorsport, grazie ad una serie di eventi collaterali che garantiranno alle eccellenze locali una vetrina di prestigio, a livello internazionale.
Venerdì 4 ottobre, alle ore 10, l’apertura del Villaggio “Festival di Mirtò”, ospitato nella suggestiva cornice garantita dalla Promenade du Port di Porto Cervo, ad Arzachena, negli ampi spazi antistanti il Molo Vecchio. La Promenade du Port catalizzerà l’attenzione di praticanti ed appassionati essendo anche sede di verifiche tecnico-sportive – dalle ore 15:30 – ed ambientando la conferenza stampa di presentazione della gara da parte di TER Series. Alle ore 18:30, i riflettori della manifestazione si sposteranno sui suoi interpreti, chiamati a presentarsi sulla pedana di partenza vivendo, a contatto con il pubblico, le ore che precederanno la partenza. L’indomani, sabato 5 ottobre, proseguiranno le operazioni di verifica, ad Arzachena, e sarà aperto agli appassionati il Villaggio Rally Mirtò Sardegna a Tempio Pausania, evento che precederà l’accensione dei motori con lo shakedown – il test pre event – previsto dalle ore 8 sui 2,160 Km della prova speciale Città di Arzachena-Il Salto-Tecnograf. Piazza Risorgimento di Arzachena darà il “via” alla gara, con la cerimonia di partenza in programma dalle ore 13:30.
La prima prova speciale, la Arzachena-Città del Vino-Ayla Project, vedrà la prima vettura davanti alla fotocellula alle ore 13:46, pronta ad affrontare i primi due chilometri di gara. Successivamente, le vetture affronteranno la “Sant’Antonio di Gallura-Il lago e l’olivastro-Valkarana” con i suoi sei chilometri ed ottocento metri in programma alle ore 14:08. L’ultimo tratto del primo giro di prove speciali, la “Tempio Pausania-Nuraghe Majori-#nonmollaremai” di sette chilometri, accenderà l’entusiasmo degli appassionati alle ore 15:11. Dall’agonismo alla prima pausa, prevista con il riordino di Tempio Pausania dalle ore 15:30, in Via Angioy – Parco delle Rimembranze: lì le vetture sosteranno per venti minuti prima di avviarsi verso Arzachena dove, in Via Dettori, team ed equipaggi avranno a disposizione trenta minuti di parco assistenza, a partire dalle ore 16:45.
Il secondo giro di prove speciali vedrà coinvolti gli stessi tratti del precedente, con la “Arzachena 2-Città del Vino-Ayla Project” prevista alle ore 17:35, la “Sant’Antonio di Gallura 2-Il lago e l’olivastro-Valkarana” alle ore 17:57 e la “Tempio Pausania 2-Nuraghe Majori-#nonmollaremai” alle ore 19. Tempio Pausania ospiterà ancora il riordino delle vetture, questa volta per quarantacinque minuti, dalle ore 19:19. Sempre a Tempio Pausania, l’epilogo del “Day 1” sposterà l’attenzione di piloti e appassionati verso le attività proposte dal Villaggio Rally “Festival di Mirtò”, rimandando all’indomani ancora chilometri ed agonismo. La prima giornata di gara andrà in archivio nella suggestiva cornice del Molo Vecchio, a Porto Cervo, con il riordino notturno che accoglierà gli esemplari in gara a partire dalle ore 21:30
Domenica, la giornata conclusiva del Rally Terra Sarda: dal Molo Vecchio di Porto Cervo, ad Arzachena, le vetture si dirigeranno – dalle ore 7:30 – verso il parco assistenza di Via Dettori (ore 7:55), dove le squadre avranno a disposizione trenta minuti per mettere in pratica le strategie di gara. Saranno i dodici chilometri e quattrocento metri della “Aglientu-Stazzi di Gallura-Grimaldi Lines”, alle ore 9:06, ad inaugurare la giornata. Successivamente, il programma presenterà ai competitor i 4,600 Km della “Luogosanto-I castelli di Luogosanto-PPT” (ore 9:40) ed i 3,130 Km della “Porto Cervo-Costa Smeralda-Cala Costruzioni”, tratto che vedrà alla partenza la prima vettura alle ore 10:30.
Alle ore 10:55, per quaranta minuti, le vetture sosteranno all’interno dell’area antistante il Molo Vecchio di Porto Cervo, location che ospiterà il riordino, dalle ore 10:55. L’ultimo parco assistenza vedrà svolgere le operazioni tecniche sulle vetture a partire dalle ore 12, sempre ad Arzachena: da lì le vetture si dirigeranno verso l’ultimo trittico di prove speciali, la “Porto Cervo 2-Costa Smeralda-Cala Costruzioni” delle ore 13, la “Aglientu 2-Stazzi di Gallura-Grimaldi Lines” delle ore 13:55 e l’ultimo tratto in programma, la prova speciale Luogosanto-I castelli di Luogosanto-PPT, in programma dalle ore 14:29.
La cerimonia di arrivo eleverà i protagonisti delle due classifiche assolute – moderna e storica – a partire dalle ore 15:20, sulla pedana d’arrivo nel Molo Vecchio, a Porto Cervo.
Tutte le informazioni sono disponibili all’interno del sito ufficiale https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda/
Gabriele Michi


























