FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing vince, al termine di una splendida rimonta, con Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, il 36° Rally Elba Storico, valido per il Campionato Italiano ed Europeo Rally Auto Storiche.
Grande rimonta ed encomiabile vittoria, al Rally Elba Storico, per Angelo Lombardo e Roberto Consiglio. I due alfieri del sodalizio siciliano, dopo aver accusato noie ai freni sulla loro vettura, nelle prime battute della prima tappa della gara valida per il Campionato Europeo e Italiano Rally Auto Storiche, hanno dato vita ad una fantastica rimonta. I due palermitani, a bordo della loro Porsche 911 Carrera RS del Secondo Raggruppamento seguita da Guagliardo, hanno inscenato una gara da incorniciare valsa meritatamente il gradino più alto del podio. L’Elba non è stata un isola felice per Lucio Da Zanche e Lele De Luis costretti al ritiro, in seguito a un presunto sabotaggio ai danni della loro Porsche 911 seguita dalla Pentacar. Nell’Isola Napoleonica hanno ben figurato anche Attilio Modica e Lillo Messineo, quarti di classe con la loro Porsche 911 Sc del Terzo Raggruppamento.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH, ANDREA ZANOVELLO – Assieme a Piras, l’aretino vince “gara 1 e 2”, oltre alla globale di gara e va ad inscrivere i nomi nell’albo d’oro del Trofeo. Ad una gara dall’epilogo, il Rally del Brunello di fine novembre si annuncia una lotta serrata per completare il podio assoluto
Romano d’Ezzelino (VI), 30 settembre 2024 – Prima dello svolgimento del Rallye Elba Storico, solo una serie di combinazioni di risultati non avevano dato la matematica certezza a Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras della vittoria nell’edizione 2024, la quindicesima, del Trofeo A112 Abarth Yokohama; forte di tre vittorie su quattro gare disputate, l’equipaggio aretino aveva comunque messo una pesante ipoteca sul titolo e per chiudere definitivamente i giochi hanno optato per il migliore dei modi, ovvero aggiudicarsi sia “gara 1” che “gara 2” portando così a quota cinque le vittorie parziali, cifra mai raggiunta prima da un pilota in un’unica annata.
La prima giornata di gara scatta nel pomeriggio di venerdì 27 scorso da Porto Azzurro e il primo acuto arriva per mano di Riccardo Pellizzari e Michele Mecenero sulla “Monumento” a cui Dall’Avo e Piras rispondono sulla successiva “Marciana” prendendo il comando della gara; nello stesso tratto si fermano Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza, gli unici che tenevano ancora in ballo la vittoria assoluta, spalancando al duo toscano le porte della vittoria. Ma si sa che lo spirito del Trofeo è quello di tenere alta la sfida fino all’ultimo metro, cosa che i futuri vincitori interpretano alla lettera vincendo “gara 1” dopo un bel testa a testa con Pellizzari che chiude terzo preceduto da un convincente Marco Gentile, secondo assieme a Jenny Maddalozzo. Nicolò De Rosa e Fernando Carrugi sono quarti e vanno a precedere Francesco Drago che assieme a Giulia Bico si è ritrovato a competere nel Trofeo dopo sette anni dall’ultima presenza. Più staccati seguono altri dieci equipaggi che portano così a quindici i classificati della prima giornata. Sesti chiudono Andrea Ballerini e Fabio Pierulivo, seguiti da Francesco Mearini e Massimo Acciai, con Fabio Basso e Nolfi ottavi. Seguono Bergamaschi e Sella, noni e completano la top-ten Alberto Sivero e Nicolò Marin. Quindici i classificati sui ventidue partiti.
Il sabato propone la seconda tappa con altre cinque speciali: le prime sono appannaggio di Gentile e si ripropone la sfida del giorno prima con Dall’Avo e Pellizzari che firma poi il suo terzo scratch; nella decisiva “Volterraio – Cavo” di quasi 27 chilometri, Dall’Avo calca la mano e va a chiudere in bellezza mettendo il sigillo anche su “gara 2” facendo sua la frase presa a prestito dal tennis: «Gioco, partita, incontro».
Solo 2” privano Gentile e Maddalozzo della prima vittoria stagionale ma si confermano come uno degli equipaggi di punta a cui, nella prima parte di stagione, la sorte non è stata benevola. Nuovamente terzi finiscono Pellizzari e Mecenero, in gara con la vettura col cambio a 4 rapporti, dimostrando in modo palese che non sempre è la meccanica a fare la differenza. Mearini, assieme ad Acciai, chiude al quarto posto precedendo Basso e Nolfi con la versione Gruppo A. Sesti, con ancora della ruggine da togliere dopo una lunga assenza, sono Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, mentre Bergamaschi, assieme a Sella, è settimo e marca punti preziosi per la classifica “under 28” dove resta in gioco con De Rosa che non ha concluso la seconda tappa. Ottava posizione per Giampaolo Cresci con Roberto Micalizzi alle note e subito dietro ci sono Amerigo Salomoni e Giovanni Vanti, con Ballerini e Pierulivo a chiudere la top-ten, fuori dalla quale si classificano Paolo Imperato e Massimo Facchinetti.
Ritirati nella prima tappa, Morino e Barrera a cui la sorte riserverà lo stesso trattamento anche nella seconda dopo il rientro grazie al “super rally” e nelle prime battute, oltre ai già menzionati Cazziolato e Piazza, si sono arresi anche gli esordienti Parodi e Giacomini, Ribaldone e Torricelli, Paoletti e Mannari, Tonetti e Guerzoni. La fila si è allungata il secondo giorno con gli abbandoni di Drago – Bico, Volpi – Mei, Siviero – Marin, De Rosa – Carrugi.
Oltre alle due classifiche stilate appositamente per il Trofeo, è stata compilata anche la globale di gara, premiata sul podio all’arrivo dove sono saliti, nell’ordine: Dall’Avo – Piras, Gentile – Maddalozzo e Pellizzari – Mecenero.
Chiusi i giochi per la vittoria assoluta e per la classifica “Over 60”, sarà il decisivo Rally del Brunello di fine novembre a decretare i nomi del secondo e terzo classificato; quattro sono i piloti tenuti in gioco dalla matematica tenendo anche conto dello scarto dell’eventuale quarto risultato nel secondo girone e sugli sterrati senesi ci saranno tutti i presupposti per un’avvincente epilogo dell’edizione 2024 della Serie organizzata dal Team Bassano.
Il calendario del Trofeo: 1/2 marzo, Rally Vallate Aretine; 19/20 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 31 mag/1giu, Rally Valsugana Historic Rally; 21/22 giugno, Rally Lana Storico; 26/28 settembre, Rallye Elba Storico; 29/30 novembre, Rally del Brunello.
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally storiche: classifica CIRAS
FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Assieme a Nicola Arena, il pilota alessandrino porta l’Audi” quattro” alla vittoria di 3° Raggruppamento e sul podio assoluto del Campionato Europeo, compiendo un passo importante per il conseguimento del titolo continentale
Vezzano sul Crostolo (RE), 30 settembre 2024 – Si è concluso nel pomeriggio di sabato scorso un Rallye Elba Storico decisamente positivo per “Zippo” e Nicola Arena, nuovamente in gara con la loro Audi “quattro” dopo la parentesi finlandese al volante della Ford Escort RS.
Al via del settimo appuntamento del FIA European Historic Championship erano presenti tutti i pretendenti alla corona continentale, coi quali l’equipaggio portacolori della Scuderia Palladio Historic si è trovato a duellare lungo le dieci prove speciali suddivise in due tappe, con la prima conclusasi nella notte di venerdì. Dopo la prima frazione “Zippo” viaggiava in terza posizione assoluta tra gli iscritti al Campionato Europeo e, soprattutto, col primato di 3° Raggruppamento saldamente in mano.
La ritrovata affidabilità della trazione integrale tedesca associata ad una condotta di gara efficace e priva di sbavature, permetteva al duo di continuare di buon passo anche nella seconda tappa fino a tagliare il traguardo di Capoliveri al terzo posto assoluto nella classifica continentale, aggiudicandosi la vittoria di 3° Raggruppamento e di classe; piazzamenti quest’ultimi che si traducono in punti molto pesanti nell’economia del Campionato: solo 2 sono quelli che necessitano nelle prossime gare per il sigillo di categoria ma, soprattutto, alla luce dei risultati ufficiali, nella classifica assoluta della Serie “Zippo” aumenta a 39 punti il vantaggio sull’ungherese Erdi, suo principale avversario. Altrettando dicasi per Arena nella classifica dei copiloti.
“Tutto ha girato al meglio – dichiara Zippo – e finalmente torno dall’Isola d’Elba con un risultato che mancava da tempo. A parte la prima speciale, siamo sempre stati in vantaggio sui nostri diretti rivali per il titolo europeo mantenendo la testa in 3° Raggruppamento che, altra soddisfazione, ci ha visto primeggiare anche nella classifica del Campionato Italiano, categoria dove erano presenti tutti i principali protagonisti del Tricolore. In ottica Europeo, il vantaggio su Erdi è aumentato e ancor più quello nei confronti di Graham ma ci sono ancora due gare molto impegnative quali il Sanremo e tre settimane più tardi l’Acropolis su sterrato, dove cercheremo di dare il meglio per conquistare il titolo assoluto, che per la prima volta è stato promosso dalla Federazione Internazionale”.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL –Vincitore delle ultime due edizioni il pilota di Bastiglia andrà a caccia della tripletta, puntando a confermarsi il migliore tra le J1 e J2 del TER Historic.
Bastiglia (MO), 30 Settembre 2024 – E’ stata una lunga attesa, ultima apparizione ad Antibes nel mese di Maggio, ma per Gabriele Rossi la sofferenza è finalmente giunta al suo epilogo.
Il prossimo fine settimana il pilota di Bastiglia tornerà al volante della sua Ford Sierra Cosworth gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, per affrontare il Rally Terra Sarda Storico.
Un appuntamento particolarmente caro al portacolori di Team Bassano, vincitore delle ultime due edizioni ed alla ricerca di una tripletta che lo potrebbe consacrare, per il secondo anno consecutivo, il migliore tra le vetture J1 e J2 del Tour European Rally Historic.
“Accidenti se è passato del tempo dalla nostra ultima gara” – racconta Rossi – “e sembra veramente una vita che non salgo sulla mia Ford Sierra Cosworth. Sono passati oltre quattro mesi da Antibes e non sarà facile tornare al massimo della competitività dal primo metro. Sarà la nostra terza partecipazione al Terra Sarda Storico, una gara che abbiamo conosciuto quasi per caso ma che ci ha affascinato, fin dalla nostra prima presenza. Essendo i vincitori delle ultime due edizioni è naturale che cercheremo di fare del nostro meglio per poter portare a casa la terza ma, ad oggi, non sappiamo chi ci sarà e con chi ci dovremo confrontare.”
Ad affiancare Rossi l’immancabile Fabrizio Handel, con il quale immergersi in un percorso parzialmente rinnovato rispetto al 2023, ad iniziare da un Sabato 5 Ottobre che si aprirà con la “Arzachena” (2,09 km) e che proseguirà con la “Sant’Antonio di Gallura” (6,80 km), chiudendo con la “Tempio Pausania” (7,02 km) un trittico da ripetere per due passaggi in sequenza.
Stesso format per la seconda frazione, quella di Domenica 6 Ottobre, con i tratti cronometrati di “Aglientu” (12,42 km), “Luogosanto” (4,62 km) e di “Porto Cervo” (3,13 km) che vedranno i concorrenti impegnati per una doppia tornata che completerà una settantina di chilometri totali.
“Rispetto allo scorso anno ci sono state delle leggere variazioni al percorso” – aggiunge Rossi – “ed è bello così perchè potremo andare alla scoperta di qualche scorcio nuovo della Sardegna. Dovremo lavorare bene durante lo shakedown, cercando di ritrovare presto il feeling che ci ha permesso di toglierci delle belle soddisfazioni in Spagna ed in Francia. Siamo pronti a partire.”
Un ultimo appuntamento del 2024 che apre già la porta ad una nuova annata di cambiamento.
“Dopo due anni nel Tour European Rally Historic penso cambieremo strada” – conclude Rossi – “perchè, assieme a Fabrizio, ci siamo sempre detti che questa nostra avventura con la Sierra doveva permetterci di vivere emozioni che possano dare vita a ricordi da condividere in futuro. Le esperienze fatte in Spagna ed in Francia, in queste due stagioni nel TER Historic, sono state incredibili ma stiamo lavorando per provare qualcosa di nuovo, qualcosa di inedito per noi, che sia altrettanto stimolante e che ci permetta di confrontarci con i migliori della specialità.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Nello scontro diretto per il titolo di quarto raggruppamento il pilota di Adria allunga, seppur di poco, nei confronti di un Mariotti che lo tallona.
Adria (RO), 30 Settembre 2024 – La ruota della fortuna gira per il verso giusto e, con una dea bendata che non ha intralciato il suo cammino, Matteo Luise ha confezionato un’altra prestazione d’autore al recente Rally Elba Storico, corso nel fine settimana come penultimo atto di un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che rimane ancora aperto ad ogni risultato.
Un Venerdì in crescita vedeva il pilota di Adria, sempre in coppia con la moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, entrare nella top ten assoluta già sul secondo tratto cronometrato, presentandosi al via dell’appuntamento in notturna da terzo in raggruppamento e da leader tra le duemila.
All’accensione delle fanaliere supplementari il portacolori del Team Bassano cambiava decisamente passo, staccando il sesto tempo assoluto per chiudere la prima frazione in nona piazza nella generale, terza di raggruppamento e prima in classe con oltre un minuto di gap.
Alla ripresa delle ostilità, nella giornata di Sabato, Luise continuava ad esprimersi su alti livelli, aprendo la seconda tappa con il settimo parziale assoluto sulla “Innamorata”, ripetendosi poi sulla “Bagnaia – Cavo” ed iniziando il controllo a distanza di un Mariotti non troppo lontano.
Un altro ottavo tempo ed un settimo nella generale chiudevano un bilancio a dir poco positivo, fatto del settimo gradino della classifica assoluta, del secondo in quarto raggruppamento e dell’ormai consueto dominio incontrastato tra le vetture di classe A-J2/2000.
“Non possiamo che essere felici del nostro Elba” – racconta Luise – “perchè la sfortuna ci è stata lontano ed abbiamo potuto esprimere liberamente il nostro potenziale. Non abbiamo mai accusato nessun tipo di problema e ci siamo concentrati unicamente sulla prestazione pura. Potevamo anche fare qualcosa di più ma, avendo bisogno di punti preziosi, abbiamo cercato di non esagerare. Sulla prova in notturna sapevamo di poter dire la nostra ed abbiamo fatto una bella differenza. È andato tutto per il verso giusto ma non possiamo abbassare la guardia.”
Nonostante il risultato notevole sugli asfalti isolani Luise ha visto il suo diretto rivale nella rincorsa al tricolore, Mariotti con la Ford Sierra Cosworth gruppo A, chiudere alle proprie spalle, riuscendo a limitare i danni in vista di un Sanremo Rally Storico da vivere tutto d’un fiato.
“Siamo finiti davanti a Mariotti” – aggiunge Luise – “ma abbiamo guadagnato pochi punti su di lui in raggruppamento. Conti alla mano dovremmo averne cinque e mezzo in più e, nonostante sia lui a doverci inseguire, in una gara secca tutto può accadere. Dovremo mantenere alto il livello di concentrazione a Sanremo perchè vogliamo portare a casa un altro titolo tricolore.”
Ottimo risultato per Delle coste e Santi al rally elba per la scuderia Rally & co
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Grande prestazione al rally elba storico per l’equipaggio portacolori della Rally & co composto da Luca Delle coste e Giuliano Santi come sempre a bordo della Ford Escort rs. Dopo 133 km cronometrati e 10 prove speciali tra cui l’ultima di ben 27 km la coppia varesina/biellese è arrivata sulla pedana in 9° posizione assoluta terzi nel secondo raggruppamento e 1° di classe 2.000 tornando anche in testa al memory fornaca vinto nel 2023. “Una gara bellissima, organizzata in modo impeccabile in una location stupenda questo rally elba-dicono Luca e Giuliano- con la soddisfazione di essere arrivati nella top ten. Abbiamo perso una posizione nell’ultima prova ma più di così non potevamo fare”
Ritirati per uscita di strada Alessandro Bottazzi e Luigi Bariani sulla opel corsa sulla 5° ps mentre sulla prova precedente uscivano di strada anche Alyssa Anziliero e Anna Berra sulla ford escort con nessuna conseguenza per fortuna a nessuno dei due equipaggi.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE DI FULCO – Al prestigioso appuntamento isolano, doppiamente valido per il FIA European Historic Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, buon piazzamento per i portacolori Palazzolo – Di Prima (Opel Kadett GSI). Costretti al ritiro anticipato, invece, gli altri alfieri siciliani Leggio – Gurrieri (BMW 2002 TI)
Capoliveri (Li), 28 settembre 2024 – Un appuntamento di respiro internazionale, quello appena archiviato dalla scuderia Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) reduce, infatti, dal XXXVI Rally Elba Storico – Trofeo Locman Italy, doppiamente valido per il FIA European Historic Rally Championship e il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Al rientro dopo oltre due mesi di stop, il portacolori Sergio Palazzolo ha fatto il suo chiudendo settimo in una più che competitiva classe A/2000 di 4° Raggruppamento. Lungo i suggestivi e altamente tecnici asfalti dell’isola toscana, il gentleman driver palermitano si è presentato al via al volante dell’Opel Kadett GSI curata da Terrosi, ritrovando alle note il “patron” Eros Di Prima, per ricostituire in tal modo il medesimo equipaggio del Rally Lana di fine giugno (altra tappa della serie tricolore). L’affiatato binomio di Trinacria ha tenuto botta nel corso della due giorni agonistica dopo aver macinato ben 133,58 chilometri di frazioni cronometrate, sfoggiando una prestazione pulita e regolare.
«Una gara d’altri tempi. Lunga, faticosa, estremamente selettiva ma molto divertente» – ha sottolineato un soddisfatto Palazzolo a ruote ferme – «L’essere arrivati “indenni” al traguardo di Capoliveri, visti anche i numerosissimi ritiri, lo consideriamo già un risultato più che buono. Va bene così. Prossima trasferta? Il leggendario Sanremo Rally Storico a ottobre, valevole anch’esso per la serie continentale e tricolore. Impossibile rinunciarvi».
Non è andata altrettanto bene agli altri due alfieri siciliani. In lizza nel 1° Raggruppamento e alla seconda uscita stagionale (dopo il titolato “Vallate Aretine” dello scorso marzo), Giuseppe Leggio e Rosario Gurrieri, a bordo della BMW 2002 TI, infatti, sono stati costretti al ritiro, anzitempo, una volta completata la seconda prova speciale delle dieci in programma.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Emozioni e colpi di scena sull’Isola d’Elba, con il siciliano che conquista la vittoria assoluta e di 2°Raggruppamento, superando Salvini nella penultima prova speciale. Podio per Pierangioli-Ravano su Ford Sierra Cosworth, primo tra i concorrenti del 4°Raggruppamento. Trionfo di Palmieri-Zambiasi nel 1°Raggruppamento. A Sanremo l’epilogo del tricolore riservato alle regine del passato.
Capoliveri (LI), sabato 28 settembre 2024 – Tante le emozioni e i colpi di scena che hanno dato colore al XXXVI Rally Elba Storico, gara organizzata da Automobile Club Livorno valevole come settimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del FIA European Historic Rally Championship. Diversi gli equipaggi che hanno preso parte alle sfide tricolore e continentali lungo gli asfalti dell’Isola d’Elba che hanno ospitato le prove speciali di “Monumento”, “Marciana Marina-Marciana-Campo”, “Due Mari”, “Capoliveri”, “Innamorata”, “Volterraio”, “Bagnaia-Cavo” e “Volterraio Cavo”. Il tutto per un totale di 133,58 chilometri competitivi divisi in dieci tratti cronometrati, affrontati nelle due giornate di venerdì 27 e sabato 28 settembre e alternati dai tre riordini allestiti a Lacona e a Porto Azzurro.
Una lotta per la leadership molto serrata con ben tre contendenti: Lucio Da Zanche, Alberto Salvini e Angelo Lombardo. Partito molto bene il pilota di Bormio, affiancato da Daniele De Luis su Porsche 911 RS di 2°Raggruppamento, con cui è passato subito in testa dopo essersi aggiudicato il primo passaggio sulla “Monumento”. Da Zanche ha continuato a condurre il gruppo fino all’attesissima prova in notturna di “Capoliveri”, dove Salvini su Porsche Carrera RS condivisa con Davide Tagliaferri, distante di soli 2.1”, ha sorpassato il vincitore dell’Elba 2023 portandosi al comando nella classifica italiana ed europea al termine della prima tappa. Sfortunato però Da Zanche, che all’uscita dal riordino notturno è stato costretto al ritiro per un guasto meccanico riscontrato alla propria vettura. Ne approfitta quindi Lombardo che al volante della Porsche 911 RS di 2°Raggruppamento e con Roberto Consiglio alle note si è aggiudicato il crono migliore lungo la “Bagnaia-Cavo” e i due passaggi sulla “Innamorata”. Decisiva quindi la PS9, che ha permesso al pilota di Cefalù di superare Alberto Salvini e di condurre il gruppo fino alla fine della competizione, tagliando per primo il traguardo in 1:33’39.9 e aggiudicandosi la vittoria assoluta e di 2°Raggruppamento davanti al senese, con un vantaggio di 37.4”. Terzo gradino del podio per Valter Pierangioli, primo tra i concorrenti del 4°Raggruppamento sulla Ford Sierra Cosworth condivisa con Arianna Ravano, con cui ha preceduto l’Audi Quattro di 3°Raggruppamento di “Zippo” e Nicola Arena, in lizza per la validità europea. Chiudono al quinto posto Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona 400, risultato che fornisce al driver trentino la possibilità di accorciare le distanze nella classifica tricolore riservata al 3°Raggruppamento su Natale Mannino, fuori dai giochi della competizione elbana a seguito di un’uscita di strada avvenuta nel corso della PS5 di “Capoliveri”, al volante della Porsche 911 SC e con Giacomo Giannone alle note. Sesto piazzamento per Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS, mentre ritrova il sorriso Matteo Luise autore di un settimo posto assieme a Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth. Punti importanti per l’adriese che ha l’opportunità di allungare nella classifica del campionato riservata al 4°Raggruppamento. Termina in ottava posizione Riccardo Mariotti su Ford Sierra Cosworth, condivisa con Giuseppe Tricoli, davanti alla Ford Escort RS 1600 di Luca Delle Coste e Giuliano Santi, mentre l’equipaggio formato da Marco Galullo e Simona Calandriello su Peugeot 205 Rally completano la graduatoria assoluta dei primi dieci concorrenti all’arrivo.
Tra i ritiri si registra anche quello di Matteo Musti, fuori a causa della rottura del cambio della Porsche 911 RS condivisa con Simone Brachi, e di Francesco Bettini, affiancato da Luca Acri su Lancia Delta Integrale, fermato da un guasto meccanico sulla PS8, dopo essersi aggiudicato il crono migliore nella PS7.
Nel 1°Raggruppamento è Giuliano Palmieri ad aggiudicarsi la vittoria al volante della Porsche 911 S e affiancato da Lucia Zambiasi con un tempo complessivo di 1:53’21.8. Piazza d’onore per la vettura gemella condotta da Jesus Diez Villarroel, accompagnato alle note da Carmelo Cappello, seguito da Antonio Parisi, rientrato in gara dopo il ritiro della giornata di ieri a causa di noie meccanica della sua Porsche condivisa con Giuseppe D’Angelo.
Calato il sipario sulla tappa elbana, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volerà a Sanremo per l’epilogo della stagione dal 18 al 20 ottobre, in occasione della trentanovesima edizione del Sanremo Rally Storico, dove verranno decise le sorti del tricolore e che accoglierà anche i protagonisti del FIA EHRC per l’ottavo round della serie continentale.
CLASSIFICA RALLY ELBA STORICO DOPO PS10: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 RS) in 1:33’39.9; 2. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 37.4; 3. Pierangioli-Ravano (Ford Sierra Cosworth) a 1’31.5; 4. ”Zippo”-Arena (Audi Quattro) a 4’14.5; 5. Nerobutto-Nerobutto (Opel Ascona 400) a 4’57.4; 6. Volpato-Sordelli (Ford Escort RS) a 6’31.6; 7. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 TC) a 6’48.1; 8. Mariotti-Tricoli (Ford Sierra RS Cosworth) a 8’04.6; 9. Delle Coste-Santi (Ford Escort RS 1600) a 8’27.6; 10. Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 9’21.3
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 18-19 ottobre 39° Sanremo Rally Storico
Ufficio stampa CIRAS: Maria Iuliano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo una prima tappa chiusa con in testa i senesi Salvini-Tagliaferri (Porsche), la seconda tappa della gara ha vissuto momenti spettacolari con la vigorosa progressione dell’equipaggio siciliano passato a condurre dalla penultima prova speciale. Seconda piazza per Salvini, terzi Pierangioli-Ravano, con la Ford Sierra Cosworth 4×4. Primo degli stranieri è stato l’ungherese Erdi jr. su Ford Sierra Cosworth.
Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 28 settembre 2024 – E’ stato l’equipaggio siciliano formato da Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, su una Porsche 911 RS di secondo raggruppamento, il vincitore del XXXVI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, corso in due giornate di grande ritmo e rese intriganti anche dai magnifici paesaggi elbani.
La vittoria di Lombardo e Consiglio è maturata con l’ambo di prove finali di questa settima prova dei campionati europeo e italiano di autostoriche, sopravanzando i sempre brillanti Alberto Salvini e Giacomo Tagliaferri, anche loro una Porsche Carrera RS.
A loro volta, i senesi avevano preso il comando della gara dall’ultima prova del primo giorno, quella in notturna di Capoliveri, avendo ragione del blasonato Lucio Da Zanche (Porsche 911 RS), in coppia con De Luis. I valtellinesi, vincitori sulle strade isolane anche lo scorso anno, avevano avviato al comando per poi subire l’iniziativa degli altri e successivamente hanno dovuto abbandonare la competizione dall’uscita del riordinamento notturno tra le due tappe a causa della perdita di olio motore dovuta ad un condotto danneggiato.
Salvini era dunque andato al comando ma Lombardo ha poi suonato decisamente “la carica” e in tre prove odierne gli ha ripreso ben 22”3, per poi passare appunto al comando con la penultima chrono. Poi, è andato a trionfare con una magistrale prestazione durante l’ultimo impegno, il lungo “Volterraio-Cavo” di poco meno 27 chilometri, dove ha firmato un notevole riscontro cronometrico allungando sul rivale di ben 32”2.
Lombardo e Consiglio e la loro rossa Porsche hanno vinto il secondo raggruppamento, Salvini ha chiuso con “l’argento” e terzo assoluto ha finito con grande merito un altro driver senese, Valter Pierangioli, con la ligure Arianna Ravano alle note, a bordo della Ford Sierra Cosworth 4×4. Una gara tutta di vertice, quella del pilota di Montalcino, che vincendo anche il quarto raggruppamento, ha confermato il proprio alto livello, quello che ha intenzione di ribadire anche negli ultimi due appuntamenti continentali di Sanremo e Acropoli, in Grecia.
Quarta posizione assoluta per l’alessandrino Andrea “Zippo” Zivian, con Nicola Arena al fianco sulla Audi Quattro. Una gara conservativa, quella di “Zippo”, che ha guardato soprattutto alla classifica continentale, senza prodursi in eccessi che potevano anche portare a disavventure. Una gara accorta che lo ha portato comunque a primeggiare nel terzo raggruppamento, aggiungendo punti pesanti per la classifica continentale. Ha completato la top five assoluta l’ungherese Tibor Erdi jr, con un’altra Ford Sierra Cosworth, condivisa con il croato Zerek. Sono loro il primo equipaggio straniero giunto ad accarezzare la bandiera a scacchi in Piazza Garibaldi a Capoliveri, con una prestazione anche in questo caso concreta e sempre di vertice.
Il primo raggruppamento ha visto riproposto vincitore il modenese Giuliano Palmieri, in coppia con Lucia Zambiasi, sulla Porsche 911 S. Le prime schermaglie di gara, nella prima tappa, avevano poetato al comando i rivali di sempre, Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, con una vettura analoga, poi appiedati dalla vettura dopo quattro prove e poi rientrato nelle sfide con la formula della riammissione in gara, come prevede il regolamento.
Non hanno avuto fortuna, quest’anno sulle strade elbane alcuni dei top driver, come il pavese Matteo Musti, con alle note Brachi, fermato dal cambio della sua Porsche ed anche il siciliano Natale Mannino, con Giannone (Porsche), uscito di strada nel corso della quinta prova speciale. Anche il garfagnino Giovanni Mori, con Frosini sulla BMW M3 non ha avuto vita facile, dovendosi fermare durante la prima tappa per la rottura di un mozzo ruota e riammesso nella seconda, però fuori classifica, ha poi sempre firmato tempi da top ten assoluta.
Il Trofeo A112 Abarth, che per questa edizione è tornato alla formula delle due gare distinte, una per tappa, ha visto primeggiare nella prima giornata gli aretini Dall’Avo-Piras, i quali si sono ripetuti anche nella seconda con un colpo di reni finale riuscendo a piegare di 7”4 la resistenza di Gentile-Maddalozzo, che avevano avviato la gara in testa imponendo un ritmo notevole.
ELBANI SFORTUNATI MA DI VALORE Non è stata un’edizione fortunata per gli equipaggi elbani, come sempre presenti in forze alla loro gara. Sprazzi di grandi prestazioni si sono avute da Bettini-Acri (Lancia Delta integrale), che nonostante diverse problematiche tecniche (freni e cambio) nella prima tappa avevano saputo reggere il confronto. Nella seconda tappa avevano anche vinto una prova, la settima, prima di gettare la spugna per rottura della trasmissione. Sfortuna anche per Andrea Volpi, anche lui atteso ad una prova di livello e di cuore, con la Peugeot 309 Gti. Il pilota di Portoferraio, con Mei alle note, non è mai entrato in gara per problemi palesati all’alimentazione già dai primi momenti di competizione, per poi fermarsi definitivamente ad inizio seconda tappa. Il migliore dei locali è stato dunque l’equipaggio composto da Riccardo Galullo e Simona Calandriello, su una Peugeot 205 rallye, che hanno firmato un esaltante decimo posto assoluto.
Due giornate di estate allungata confortate dal sole e da una temperatura gradevole e il pubblico delle grandi occasioni sono stati ingredienti per chiudere il classico cerchio di un evento che quest’anno più che mai ha svolto alla perfezione la propria funzione di veicolo di promozione e immagine dell’isola d’Elba. Ciò a conferma degli auspici scaturiti dal convegno “le nuove frontiere del turismo” organizzato giovedì 26 settembre a Capoliveri alla presenza del governatore della Regione Toscana Eugenio Giani, le cui idee e aspettative sono per una sempre maggiore azione “di rete” a favorire la crescita anche economica del territorio.
Immagine: Lazzerini
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























