FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Le alte temperature hanno caratterizzato il 28° Rally Historic Alpi Orientali (12-13 luglio), gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il caldo ha messo infatti a dura prova auto ed equipaggi, ma non ha rovinato il piacere di un percorso molto bello, con difficili passaggi tecnici che hanno provocato non pochi problemi e uscite di strada.
In tale contesto dove tutto era alto, dalle temperature al livello tecnico dei partecipanti, Michele Solfa e Nicolò Faettini hanno portato la loro Alfetta GTV al secondo posto del terzo raggruppamento e soprattutto all’ottimo nono posto in classifica assoluta, prestazione di grande livello in una gara del CIRAS. Tutto ciò nonostante un problema elettrico che ha messo a tacere la loro trazione posteriore durante la giornata di venerdì. Problema prontamente risolto dal team Ferlito, che ha permesso all’equipaggio veronese un grande sabato in rimonta verso il podio di raggruppamento e la fascia alta della classifica generale. Soddisfatto Solfa, che avrebbe potuto scalare qualche posto in più se non ci fosse stato lo stop di venerdì, un imprevisto che impreziosisce ancora di più la prestazione dell’equipaggio Pro Energy classificatosi nella prima decina assoluta, nonostante tutto. Da segnalare l’ormai consueta professionalità del team Ferlito, impeccabile come sempre all’assistenza. CRISTIAN BUGNOLA
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FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Un fine settimana dove sono stati i rally a regalare grandi soddisfazioni alla scuderia RO racing. In Friuli Venezia Giulia, al Rally delle Alpi Orientali Historic, valido per il Campionato Italiano, Natale Mannino e Roberto Consiglio hanno vinto il Terzo Raggruppamento e sono giunti terzi in classifica generale. In Sicilia, al Rally di Caltanissetta Dino Nucci e Totò Giglio hanno centrato il secondo posto, contribuendo, insieme a Gaspare Agrò, in coppia con Saro Merendino e Gaspare Corbetto e Salvatore Crapanzano, alla vittoria nella classifica riservata alle scuderie.
La calda estate, per la scuderia RO racing, continua sull’onda dei successi. Il fine settimana rovente, appena trascorso, ha regalato non poche soddisfazioni ai portacolori del sodalizio siciliano.
In Friuli Venezia Giulia, al Rally delle Alpi Orientali Historic, sesto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Natale Mannino e Roberto Consiglio, a bordo di una Porsche 911 Sc seguita da Guagliardo, vincendo il Terzo Raggruppamento e piazzandosi al terzo posto della classifica generale, hanno praticamente ipotecato la vittoria in campionato ed è solo la matematica a dover suggellare il successo tutto palermitano.
“Zippo” è secondo al Rallye Weiz
FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Con quello di sabato scorso al termine del rally austriaco dalla validità continentale, salgono a quattro i secondi posti per il pilota dell’Audi “quattro” griffata Scuderia Palladio Historic condivisa con Nicola Arena
Vezzano sul Crostolo (RE), 15 luglio 2024 – Quinto appuntamento del FIA European Historic hampionship che va in archivio dopo la disputa in Austria del Rallye Weiz, gara alla quale tra i protagonisti annunciati vi erano anche “Zippo” e Nicola Arena con l’Audi “quattro” iscritta coi colori della Scuderia Palladio Historic.
Tornato al via del rally austriaco due anni dopo l’ultima partecipazione, il duo in questione contava di poter puntare a quella vittoria che in questa stagione non è ancora arrivata, come conferma la tripletta di secondi posti acquisiti nelle ultime tre apparizioni.
Venerdì, primo giorno di gara, il programma propone cinque prove speciali ma solo tre si correranno regolarmente; si scatena infatti un vero e proprio nubifragio che colpisce anche il parco assistenza, danneggiando la maggior parte delle strutture dei team; fortunatamente il team di “Zippo” riesce a metter in salvo l’attrezzattura giusto qualche minuto prima dell’arrivo del fortunale e la tappa si conclude con l’equipaggio in seconda posizione alle spalle dell’ungherese Erdi, ma i 12”3 di divario, danno lo stimolo giusto per poter attaccare nella seconda frazione.
L’indomani, però, è una scelta non ottimale di pneumatici – quelli da pioggia in luogo di quelli da asfalto asciutto – a non permettere l’agognata rimonta; resta la soddisfazione di aver siglato un paio di “scratch” non sufficienti, però, a ribaltare la situazione.
“Sembra che, Nicola ed io – dichiara Zippo – siamo abbonati alla seconda posizione, dato che questa acquisita di recente, è la quarta consecutiva nelle cinque gare fin qui disputate. Possiamo vederla positivamente stante la prima posizione nella classifica assoluta del Campionato Europeo e l’ampio margine di vantaggio nel 3° Raggruppamento. Ma c’è anche un rovescio della medaglia da leggersi nel sensibile avvicinamento di Erdi che in due gare ha limato il gap ed ora ci è col fiato sul collo a soli 9 punti. Ora dobbiamo riordinare le idee in vista del sesto round che si correrò sugli asfalti finlandesi alla fine di agosto”.
Undici sulle tredici in programma le prove speciali che hanno determinato la classifica ufficiale del Rallye Weiz dove al secondo posto assoluto, e al primo di 3° Raggruppamento, si è piazzata l’Audi “quattro” di “Zippo” e Nicola Arena.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: MRC SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Al 28° Rally Alpi Orientali Historic, sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che si é tenuto sabato 13 e domenica 14 luglio in parallelo con il Rally del Friuli tra le valli del Natisone e del Torre con Cividale del Friuli ancora cuore pulsante, c’era l’alfiere della MRC Sport, Matteo Musti, con Marsha Zanet al road book su Porsche Carrera RS. Nonostante la condizione fisica ancora precaria a causa di una infiammazione al tricipite che comprometteva la funzionalitá di un braccio, Musti é riuscito a strappare un secondo posto in classifica assoluta, che gli consente di rimanere in corsa per la vittoria del campionato italiano. “Speravo potesse andare meglio – ha detto – ma di fatto ho guidato con un braccio e mezzo e questo, soprattutto sui tornanti e sulle curve strette, si é fatto sentire. Nonostante questo abbiamo avuto una bella progressione di tempi, purtroppo in parte vanificata dalla foratura subita nella penultima prova, che ci é costata 45 secondi. Nell’ultima prova abbiamo tirato la zampata, ma non é bastato per agguantare la prima posizione. Ringrazio, come sempre, il Team Guagliardo, l’Ova Corse e la MRC Sport. Per la classifica di campionato va bene cosí. Ci rifaremo”.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI CALTANISSETTA, MARCO BENANTI – Tra le storiche svettano Di Lorenzo e Cardella su Porsche 911 RS della Island Motorsport.
Caltanissetta 14 luglio 2024 – Tra le storiche primato in 3 Raggruppamento e primato in Classifica Generale per l’avvocato corleonese Antonio Di Lorenzo con al fianco Francesco Cardella sulla Porsche 911RS della Island Motorsport. Svettano in 4 Raggruppamento Alessandro Fonti e Vincenzo Mascarella su Opel Kadett – E GSI 16V, mentre il primato del 2 Raggruppamento se lo sono aggiudicati Italo Ricevuti e Monica Catalano su BMW 2000 Touring della New Turbomark. Tra le scuderie, trofeo per la Island Motorsport.
Il 22° Rally di Caltanissetta si è disputato in condizioni di caldo tipicamente estivo, non ha fatto registrare significative interruzioni ed è stato magistralmente diretto dal direttore di Gara Marco Cascino, coadiuvato da Michele Vecchio.
Immagine: Gallà
Marco Benanti
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il secondo girone del tricolore auto storiche si conferma stregato per il pilota di Adria, sfortunato protagonista di un altro amaro stop.
Adria (RO), 15 Luglio 2024 – L’occasione era di quelle ghiotte, data l’assenza dei principali avversari nella rincorsa al bis tricolore nel quarto raggruppamento, ma per Matteo Luise il Rally Alpi Orientali Historic si è rivelato un’altra cospicua dose di amarezza dopo quella del Lana.
Il pilota di Adria, con Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A seguita da Silvano Amati e Valentino Vettore, partiva con il consueto passo al Sabato, presentandosi al controllo stop della “Trivio – Stregna” in settima posizione assoluta, a soli tre decimi da un certo Gianfranco Cunico con la Porsche gruppo B, ripetendosi nel secondo passaggio ed andando al riposo notturno con la terza posizione di raggruppamento ed il primato di classe tra le mani.
“Siamo molto contenti del nostro primo giorno all’Alpi Orientali” – racconta Luise – “perchè, come sempre in questa gara, andiamo a confrontare i nostri tempi con il moderno ed eravamo diciassettesimi assoluti con la nostra Ritmo che ha compiuto quarant’anni. Il passo era molto buono, non ci stavamo prendendo rischi ed un terzo di raggruppamento era importante nell’economia del campionato. Eravamo fiduciosi di poter portare a casa un ottimo risultato.”
Il secondo atto del girone di ritorno del Campionato Italiano Rally Auto Storiche serviva sul piatto una pietanza a dir poco sgradevole sulla “Valle di Soffumbergo”, primo tratto cronometrato della Domenica, che segnalava la defezione del portacolori del Team Bassano.
“Sulla prima della Domenica” – aggiunge Luise – “siamo arrivati su una curva dossata dove abbiamo trovato un rappezzo di asfalto che, sinceramente, non ci ricordavamo di aver notato durante le ricognizioni. Il transito delle auto lo ha trasformato in ghiaino e, quando ci siamo passati sopra, la Ritmo si è scomposta al posteriore. Pensavo di essere riuscito a recuperarla ed invece ha avuto un improvviso scarto dal lato opposto, portandoci a toccare con l’anteriore destra contro un muretto. Questo, oltre a rompere il braccetto, ci ha fatto da trampolino e ci siamo fermati sul mio fianco. Non mi sento di essere arrabbiato con me stesso perchè l’unico errore che posso attribuirmi è forse quello di non aver segnato lo sporco in quel tratto.”
Un passo falso che, in termini di classifica CIRAS, potrebbe essere meno doloroso del previsto per il campione in carica polesano, data appunto la già citata assenza in Friuli dei principali candidati a contendergli il titolo di quarto raggruppamento, ma che conferma un momento no.
“La dea bendata non è nostra amica al momento” – conclude Luise – “perchè, per la tipologia di toccata, potremmo essercela cavata con molto meno in altre situazioni ed invece ci è costato davvero caro. Con l’inizio del secondo girone sembra che la fortuna ci abbia abbandonato ma questo zero non è poi così pesante, visto che mancavano i nostri principali antagonisti. L’italiano si prende ora una bella vacanza, non si tornerà in gara prima di fine Settembre, ma nel frattempo io e Melissa ci faremo un bel regalo, nel mese di Agosto, lontano dall’Italia.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Al primo vero e proprio impegno stagionale, gli alfieri Cunico – Pirollo (Porsche 911 SC) si fregiano dell’oro nel 4° Raggruppamento una volta archiviato il Rally Alpi Orientali Historic, sesto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Cividale del Friuli (Ud), 14 luglio 2024 – Reduce dallo sfortunato esordio stagionale al Lana Storico di fine giugno, concluso prima ancora di affrontare la prima prova speciale per la rottura di un semiasse, il plurititolato Franco Cunico si è in parte rifatto in occasione del 28° Rally Alpi Orientali Historic, sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), andato in scena nel fine settimana appena archiviato. Tornato a calcare i selettivi asfalti friulani, dopo un’assenza protrattasi per ben 13 anni, il portacolori della scuderia siciliana Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) ha conquistato la vetta di un competitivo 4° Raggruppamento, chiudendo, altresì, a ridosso del podio virtuale nella graduatoria generale.
Presentatosi a bordo della Porsche 911 SC by Guagliardo e gommata Michelin, nonché sempre coadiuvato alle note da Gigi Pirollo, il pluricampione veneto ha sofferto nella prima tappa del sabato, profondendosi la domenica in una buona rimonta.
«Di solito aspiriamo a ben altri piazzamenti, guardando alla classifica assoluta» – ha sottolineato al traguardo un poco soddisfatto Cunico – «Di fatto si è trattato del mio primo impegno della stagione 2024 e c’è da lavorare sul pacchetto pilota-vettura-gomme. Oggi, dopo aver apportato alcune modifiche al settaggio, è andata un po’ meglio. L’unica soluzione è quella di macinare quanti più chilometri possibile per trovare, quanto prima, il giusto feeling con mezzo e coperture. Al riguardo, è molto probabile che predisporremo una giornata di test, prima di affrontare il Sanremo Rally».
La leggendaria competizione ligure, in programma a ottobre, sarà un ulteriore banco di prova in ottica 2025.
Classifica finale 28° Rally Alpi Orientali Historic (4° Raggruppamento)
1. Cunico – Pirollo (Porsche 911 SC) in 1h10’28”4; 2. Romano – Pontoni (BMW M3) a 1’06”; 3. Bottazzi – Magnani (Opel Corsa GSI) a 6’13”; 4. Pulz – Rivis (Ford Sierra Cosworth) a 7’31”9; 5. Scaffidi – Cazzador (Fiat Uno Turbo) a 9’44”; 6. Silverio – Fachin (Peugeot 205 GTI) a 10’40”8; 7. Vanin – Scabello (BMW M3) a 11’30”1; 8. Di Bernardo – Tonutto (Fiat Ritmo 125 Abarth) a 22’46”3; 9. Gragnani – Carli (Opel Corsa GSI) a 23’18”8.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – La competizione della Scuderia Friuli ACU ha confermato il proprio livello tecnico di selettività con due giornate di sfide tirate e spettacolari, che hanno elevato il driver trevigiano tra le storiche del “tricolore” ed il pilota savonese tra le moderne, tornato al successo assoluto dopo dodici anni.
Cividale del Friuli (Udine), 14 luglio 2024 – Andato in archivio il 59° Rally del Friuli Venezia Giulia-28° Rally Alpi Orientali Historic, con le valli del Natisone e del Torre, scenario unico per momenti di grande enfasi e scenario imperdibile per la sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e per la prima della Coppa Rally di Zona 5, con Cividale del Friuli ancora cuore pulsante.
Le vicende delle due classifiche hanno avuto la stessa metrica, con i due vincitori che hanno preso la testa dalle prime battute del confronto senza più lasciarla.
Nella competizione “historic” vittoria di forza del trevigiano Bernardino Marsura, in coppia con l’udinese Paolo Lizzi su una Porsche 911 del secondo raggruppamento. Una calvata vincente, quella del pilota di Valdobbiadene (al suo primo successo tricolore), sapendo ben interpretare le insidie del tracciato ed anche riuscendo tenere alla corda i diversi che lo hanno attaccato.
La seconda piazza l’ha fatta sua il pavese Matteo Musti, il vincitore della gara lo scorso anno. Con la stessa Porsche 911 RS del 2023 ed affiancato da Marsha Zanet, ha corso una gara in progressione dopo una partenza difficoltosa per il dolore ad un braccio, ma poi bravo a saper cogliere i momenti giusti per mettersi al collo – e con merito – la medaglia d’argento con tanto di brivido finale per una foratura durante la penultima “chrono”.
“Bronzo”, invece, per i palermitani Natale Mannino e Roberto Consiglio, con un’altra Porsche, vincitori pure del terzo raggruppamento. Anche per loro prestazione maiuscola e costantemente nell’attico della classifica, confermandoli tra i top del campionato tricolore. Quarta posizione finale per un equipaggio immenso, quello formato dai sempreverdi Gianfranco Cunico e Gigi Pirollo, con l’ennesima Porsche 911 al via. Nel loro luminoso palmares mancava questa gara, l’obiettivo di colmare la “lacuna” non lo hanno centrato ma hanno comunque trovato soddisfazione vincendo il quarto raggruppamento.
Un quarto raggruppamento dove hanno masticato amaro un grande protagonista della stagione: il rodigino Matteo Luise, con alle note Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo Abarth 130, che ha dovuto alzare bandiera bianca durante il primo impegno del secondo giorno a causa di una “toccata” con la quale ha danneggiato un braccio sospensione.
E torna via dalle Alpi Orientali anche il trentino Tiziano Nerobutto, con la Opel Ascona 400 condivisa con Stefani. Partito per quarto, il pilota di Borgo Valsugana è poi affondato in classifica per una foratura durante la quarta prova speciale.
Il primo raggruppamento lo ha incamerato un altro “nome” del tricolore rally storici, Giuliano Palmieri, assecondato da Lucia Zambiasi su una Porsche 911 S.
LA TOP FIVE FINALE DEL 28. RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC: 1. Marsura-Lizzi (Porsche 911 RS) in 1:09’12.8; 2. Musti-Zanet (Porsche 911 RS) a 14.8; 3. Mannino-Consiglio (Porsche 911 SC) a 30.2; 4. Cunico-Pirollo (Porsche 911 SC) a 1’15.6; 5. Romano-Pontoni (BMW M3 E30) a 2’21.6.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Grande gara per Bottazzi e Magnani in Friuli per il rally alpi orientali historic
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Prosegue con ottimi risultati l’esperienza dell’equipaggio griffato Rally & co impegnato nel campionato italiano rally autostoriche che risponde al nome di Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani.
In Friuli per il 28° Alpi orientali historic ennesima super prestazione per loro a bordo della consueta opel corsa gsi vincenti nella classe 1600 j2 ma ancor più prestigioso il loro 10 ° posto assoluto davanti a vetture di tutt’altra potenza. Al termine delle 8 prove in programma per oltre 90 km cronometrati il duo si dichiara molto soddisfatto e fiducioso di poter conquistare il titolo nazionale di classe come avvenuto nel 2023. Prossima gara il glorioso rally elba storico in programma a fine settembre.
Il 28° Alpi Orientali Rally Historic va a Marsura-Lizzi su Porsche 911 RS
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Vittoria assoluta e di 2°Raggruppamento per l’equipaggio sulla vettura della casa di Stoccarda, con cui ha preceduto Musti-Zanet e Mannino-Consiglio, quest’ultimi primi nel 3°Raggruppamento con Porsche 911 SC. Cunico-Pirollo, quarti assoluti, vincono il 4°Raggruppamento su altra Porsche.
Cividale del Friuli (UD), domenica 14 luglio 2024 – Cala il sipario sul 28° Alpi Orientali Rally Historic, gara organizzata da Scuderia Friuli ACU valida come sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024. Tante le sfide proposte dal percorso che ha abbracciato il territorio della provincia udinese, lungo 91 chilometri competitivi divisi in otto prove speciali affrontate nelle due giornate di sabato 13 e domenica 14 luglio, con i protagonisti del tricolore che si sono confrontati sui tratti cronometrati di “Trivio-Stregna”, “Valle di Soffumbergo” e “Canebola-Masarolis”.
A fare da sfondo alla manifestazione è stata la località di Cividale del Friuli, che ha ospitato il parco assistenza, la cerimonia di partenza, l’arrivo finale e la premiazione, dove a salire sul gradino più alto del podio è stato Bernardino Marsura, in gara su Porsche 911 RS in coppia con Paolo Lizzi, al volante della quale ha conquistato anche la vittoria nel 2°Raggruppamento con un tempo complessivo di 1:09’12.8. Il trevigiano, già in testa al termine della giornata di ieri dopo le prime due speciali affrontate sul tratto di “Trivio-Stregna”, si è imposto in quattro delle otto prove previste dalla tabella di marcia, concludendo con un vantaggio di 14.8” su Matteo Musti, autore della doppia piazza d’argento insieme a Marsha Zanet sull’altra vettura della casa di Stoccarda. Tre le prove cronometrate che portano la firma del pilota di Voghera, rallentato nel finale da una foratura arrivata nel corso della PS7 “Valle di Soffumbergo”, dove ha perso diversi secondi. Chiude terzo Natale Mannino, che affiancato da Roberto Consiglio su Porsche 911 SC porta a casa anche il primato nel 3°Raggruppamento, allungando le distanze nella graduatoria del tricolore da Tiziano Nerobutto, anche lui ostacolato da una foratura riportata nel secondo passaggio della giornata su Opel Ascona condivisa con Cristian Stefani, con cui ha terminato tredicesimo dopo aver recuperato diverse posizioni in classifica. Alle spalle del palermitano c’è Gianfranco Cunico, primo tra i concorrenti del 4°Raggruppamento al volante della Porsche 911 SC condivisa con Luigi Pirollo, assieme al quale ha conquistato il quarto posto assoluto, strappato nell’ultimo giro di prove ad Andrea Romano, che navigato da Mauro Pontoni su BMW M3 E30 ha concluso quinto generale davanti al locale Rino Muradore, sesto su Ford Escort RS e Alex Petrigh alle note. Settimo l’equipaggio su Porsche 911 RS composto da Luigi Orestano e Maurizio Barone, quindi ottavi Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon su altra Porsche, mentre è nono assoluto Michele Solfa, in coppia con Nicolò Faettini su Alfa Romeo Alfetta GT appartenente al 3°Raggruppamento. Alessandro Bottazzi completa la top ten della gara friulana su Opel Corsa GSI con Ilaria Magnani sul sedile di destra.
Archiviata la ventottesima edizione dell’Alpi Orientali Rally Historic, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge lo sguardo al suo prossimo impegno, il XXXVI Rallye Elba Storico, che per l’occasione accoglierà anche i protagonisti del settimo round del FIA European Historic Rally Championship.
CLASSIFICA ALPI ORIENTALI RALLY HISTORIC DOPO PS8: 1. Marsura-Lizzi (Porsche 911 RS) in 1:09’12.8; 2. Musti-Zanet (Porsche 911 RS) a 14.8; 3. Mannino-Consiglio (Porsche 911 SC) a 30.2; 4. Cunico-Pirollo (Porsche 911 SC) a 1’15.6; 5. Romano-Pontoni (BMW M3 E30) a 2’21.6; 6. Muradore-Petrigh (Ford Escort RS) a 3’08.2; 7. Orestano-Barone (Porsche 911 RS) a 5’08.3; 8. Chiminelli-Strapazzon (Porsche 911) a 5’30.1; 9. Solfa-Faettini (Alfa Romeo Alfetta GT) a 5’58.5; 10. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa GSI) a 7’28.6
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 21-22 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 18-19 ottobre 39° Sanremo Rally Storico
Ufficio stampa CIRAS: Maria Iuliano


























