FONTE: UFFICIO STAMPA TOP DRIVERS, FABRIZIO HANDEL – Primo anno di attività per la scuderia Top Drivers e primo titolo in ballo, grazie al pilota di Bastia di Rovolon, che potrebbe porre la firma sulla seconda zona tra le duemila.
Vignola (MO), 19 Ottobre 2020 – In un anno certamente difficile, a livello globale ed in ogni ambito, la neonata scuderia Top Drivers ha saputo muovere i giusti passi ed il prossimo fine settimana si giocherà il primo titolo, della propria storia sportiva, grazie ad Andrea Montemezzo.
Il pilota di Bastia di Rovolon è pronto a mettere sul piatto le proprie carte, in occasione dell’imminente Rally Due Valli Historic, per puntare al successo nel Trofeo Rally di Zona.
La serie tricolore ACI Sport, nell’ambito della seconda zona dedicata alle auto storiche, vivrà sulle speciali scaligere l’ultimo atto di un’annata giocoforza azzoppata, nella quale il portacolori del sodalizio con base a Vignola veste tutt’ora l’invidiabile ruolo della lepre da inseguire.
Scorrendo la provvisoria di classe A/J2-2000, nel quarto raggruppamento, Montemezzo figura al primo posto, con un margine di otto lunghezze su Bosco e di dieci su Gobbo.
Una leadership ulteriormente valorizzata dalla settima piazza nella generale di quarto raggruppamento, a quota venti punti e con un gap di dieci dalla vetta assoluta.
“Arriviamo al nostro appuntamento principale dell’annata” – racconta Montemezzo – “ed al Due Valli Historic ci giocheremo il TRZ di seconda zona, tra le vetture duemila. Siamo molto soddisfatti di presentarci qui da primi in classifica perchè avremo la possibilità di gestire un piccolo margine sugli inseguitori mentre toccherà a loro dare il massimo per cercare di recuperare. Siamo pronti, siamo carichi e non vediamo l’ora di giocarcela. Ci piacerebbe poter concludere con una vittoria, gratificando a modo nostro la scuderia Top Drivers, che ci ha accolto per questa stagione, e tutti i nostri partners, sempre vicini in un momento non facile.”
Alla guida dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini e condivisa con il coriaceo Andrea Fiorin, Montemezzo è pronto ad aggredire le speciali scaligere, forte di un passato roseo che lo ha visto protagonista, su queste stesse strade, durante la passata stagione.
“Lo scorso anno, qui al Due Valli, abbiamo vinto il TRZ di zona” – racconta Montemezzo – “e ci siamo classificati secondi assoluti, primi di raggruppamento e di classe. Fu un finale di stagione incredibile e certamente punteremo, anche quest’anno, ad una doppietta storica per noi. Arriviamo da un Bassano molto positivo, dove abbiamo vinto la classe, e siamo molto carichi.”
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Confermata dalle classifiche ufficiali anche la vittoria di Valente e Revenu con la Lancia Rally 037 nella classe ” Gruppo B oltre 1600″
Romano d’Ezzelino (VI), 19 ottobre 2020 – La vittoria delle quattro Coppe di classe da parte degli equipaggi del Team Bassano nel CIR Auto Storiche – oltre al Trofeo Scuderie e Campionato del 3° Raggruppamento – confermata nella mattinata dal precedente comunicato stampa, si arricchisce di un ulteriore titolo confermato dalle classifiche ufficiali che a breve saranno pubblicate nel sito ufficiale di ACI Sport.
A gioire per il nuovo titolo, oltre al Presidente Mauro Valerio, sono Edoardo Valente e la moglie Jeanne Françoise Revenu che, grazie al piazzamento al secondo posto di classe ottenuto al Rally Storico Costa Smeralda alla guida della Lancia Rally 037, hanno marcato i punti necessari per balzare in testa alla loro classe la “B oltre 1600” del 4° Raggruppamento.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – Archiviata la sfortunata apparizione nel recente Bassano il pilota di Este debutterà, il prossimo weekend, sulle insidiosi speciali toscane, per pareggiare il conto con la sorte.
Este (PD), 19 Ottobre 2020 – Giulio Rubini non molla ma rilancia, deciso più che mai ad archiviare la stagione agonistica in corso con un risultato positivo, dando morale alla squadra.
Il passo dimostrato nel precedente Bassano, con il pilota di Este in piena lotta per la classe J2/A-1300 dopo un avvio contratto, ha lasciato parecchio amaro in bocca dopo lo stop forzato.
Spinto da questa motivazione il portacolori della scuderia Monselice Corse tornerà a far coppia con l’adriese Fabrizio Handel in occasione dell’imminente Trofeo Maremma Storico, in programma con quartier generale a Follonica tra Sabato 24 e Domenica 25 Ottobre.
“Il modo nel quale abbiamo terminato il Bassano non ci è piaciuto” – racconta Rubini – “e pensare di concludere la stagione 2020 con un ricordo così fastidioso non mi andava giù. Ci siamo guardati attorno ed abbiamo valutato cosa potesse offrire il calendario sportivo nazionale. Abbiamo scelto di essere al via del Maremma perchè non abbiamo mai corso qui e ci piaceva l’idea di fare una nuova esperienza, confrontandoci su prove speciali nuove e con concorrenti contro i quali non abbiamo mai corso. Siamo proprio curiosi di vedere questa gara.”
Un Maremma che si appresta ad essere un importante crocevia per Rubini, reduce da due ritiri consecutivi nelle ultime due uscite sulla sempreverde Peugeot 205 Rallye gruppo A.
“Le ultime due gare corse con la nostra 205 non sono state fortunate” – sottolinea Rubini – “perchè, sia ad Antibes nel 2019 che il mese scorso al Bassano, ci siamo dovuti ritirare per problemi di natura meccanica. Vogliamo arrivare alla fine, senza avere nessun problema.”
L’atestino, sull’eterna francesina da rally curata da Assoclub Motorsport, è quindi pronto ad affrontare il round conclusivo del TRZ di terza zona, composto da un trittico di prove speciali che saranno ripetute per tre passaggi: “Gavorrano” (8,40 km), “Capanne” (6,70 km) e “Marsiliana” (5,90 km), tratti cronometrati caratterizzati da un chilometraggio decisamente inferiore rispetto alle abitudini di Rubini ma che non dovranno essere presi alla leggera.
“Dopo il Bassano abbiamo sistemato il cambio” – conclude Rubini – “e ci aspettiamo di poterci concentrare soltanto sulla nostra prestazione. Non abbiamo mai corso qui ma da quanto abbiamo potuto vedere, dai video messi a disposizione dall’organizzatore dell’evento, non è che si adattino particolarmente al mio stile di guida. Ci sono dei tratti che potrebbero piacermi ma potremo capirlo soltanto quando saremo laggiù. Un grazie di cuore lo voglio fare ai ragazzi di Assoclub Motorsport perchè hanno svolto un lavoro notevole sulla nostra 205, che ci ha dato qualche noia ultimamente, non dipendente dal loro lavoro. Non abbiamo particolari grilli per la testa e siamo desiderosi di poterci confrontare con i protagonisti del TRZ di terza zona. Speriamo che il meteo sia clemente e che ci si possa divertire durante tutto il weekend di gara.”
Balletti Motorsport: al Costa Smeralda arriva la vittoria nel CIR Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Obiettivo centrato dalla Porsche 911 di Salvini che conquista il terzo Campionato Italiano del 2° Raggruppamento navigato da Salerno e Tagliaferri. Nel prossimo fine settimana la Salita Monte Erice decisiva per il Tricolore
Nizza Monferrato (AT), 19 ottobre 2020 – Missione compiuta per la Balletti Motorsport che al recente Rally Storico Costa Smeralda ha aggiunto al già ricco palmarès un nuovo Campionato Italiano: quello conquistato nel 2° Raggruppamento da Alberto Salvini e Patrizio Salerno con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Per il pilota senese è il terzo titolo in quattro stagioni: quello recente si va a sommare ai due vinti nel 2017 e 2018 assieme a Davide Tagliaferri che quest’anno ha affiancato Alberto solamente al Rallye Elba.
Quella sarda è stata una gara non facile per Salvini che sin dall’inizio ha trovato poco affiatamento con le insidiose e particolari strade della Gallura, teatro delle quattro prove speciali. Il fatto, poi, di dover correre pensando a non prendere rischi per evitare di compromettere il campionato, non gli ha dato quella carica che ha dimostrato di mettere in atto come avvenuto al Vallate Aretine e all’Elba. L’obbiettivo è stato comunque raggiunto grazie alla seconda posizione di classe e di 2° Raggruppamento e, ininfluente ai fini del Campionato, la quarta nell’assoluta.
Dai rally, nel prossimo fine settimana si passerà nuovamente al settore delle cronoscalate con l’ultimo appuntamento del breve, ma intenso, Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche che si svolgerà in Sicilia in provincia di Trapani. Sabato e domenica sarà di scena la Monte Erice alla quale saranno due le Porsche 911 RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento; la prima, quella di Matteo Adragna, la seconda con alla guida Giuliano Palmieri che l’utilizzerà per la prima volta in questa stagione.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Oltre undici minuti al secondo di classe, terzo assoluto nel quarto raggruppamento e sesto nella generale è il miglior modo per calare il sipario sul 2020 dell’adriese.
Adria (RO), 19 Ottobre 2020 – Era chiaro, sin dalla vigilia, che l’entrata del Rally Storico della Costa Smeralda nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche avrebbe reso molto difficile la rincorsa di Matteo Luise alla replica della splendida vittoria assoluta firmata lo scorso anno.
Nonostante questo il pilota di Adria, affiancato dall’inseparabile Melissa Ferro alle note, ha riscattato in modo perentorio una stagione che, seppur contratta a causa della pandemia, lo aveva visto protagonista di ottimi riscontri cronometrici ma spesso bersaglio della dea bendata.
In Sardegna il portacolori del Team Bassano, alla guida di una Fiat Ritmo 130 gruppo A che ha girato come un orologio svizzero, ha fatto la voce grossa, andando a dominare letteralmente la classe A-J2/2000, oltre undici minuti sul primo dei diretti inseguitori, e salendo sul terzo gradino del podio assoluto nel quarto raggruppamento con la ciliegina della sesta piazza generale.
“Sapevamo sin dal via che il discorso per la vittoria assoluta era soltanto un sogno” – racconta Luise – “perchè avendo al via i big del campionato italiano il divario tecnico tra le loro vetture e la nostra era troppo ampio per poter essere colmato dalla sola guida. Siamo comunque molto contenti perchè abbiamo dimostrato che, quando la sfortuna ci sta distanti, siamo molto competitivi. Abbiamo vinto tutte le prove speciali, guardando alla nostra classe, ed abbiamo distaccato i nostri rivali in modo deciso. Siamo andati molto forte anche a livello di raggruppamento e di assoluta e questo è un risultato che è merito di tutta la nostra squadra.”
Scattato con il numero uno sulle fiancate della trazione anteriore torinese, sempre curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, Luise infliggeva una spallata decisiva già sulla prima prova speciale, quella di “San Pasquale”, staccando di oltre un minuto e mezzo il secondo di classe.
Al termine della prima frazione di gara l’adriese comandava ampiamente le operazioni in A-J2/2000, oltre quattro i minuti sulla vettura gemella della Soave, e si confermava protagonista di livello assoluto con il quinto posto di raggruppamento e l’ottavo nella generale.
Sabato mattina, nonostante delle coperture non propriamente adatte per le condizioni di bagnato presenti, Luise continuava a macinare tempi di tutto rispetto, settimo a metà giornata.
L’arrivo del sole ed il progressivo asciugarsi dell’asfalto gli consentivano di tornare a calzare le proprie Michelin, cambiando decisamente passo, siglando un sesto ed un quinto parziale.
Un ultimo atto di questa stagione tricolore che riporta il sorriso a Luise ed a tutto il team.
“Guardando alla classifica finale non possiamo che essere contenti” – aggiunge Luise – “ma se pensiamo a come si è svolta la nostra gara non siamo del tutto soddisfatti. Dopo aver percorso le prime due speciali con le Michelin, avendo solo una mescola a disposizione sulla nostra Ritmo, abbiamo dovuto passare alle Avon per la pioggia. Una gomma che non è niente di più che una stradale con un po’ di battistrada. Abbiamo sofferto tantissimo sulle ultime due di Venerdì e sulle prime due del Sabato. In condizioni diverse avremmo potuto spingere di più.”
Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Costa Smeralda svettano Droandi e Fornasiero
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Nella gara di chiusura della Serie prima vittoria di Trofeo per Ivo Droandi con Carlo Fornasiero. Podio tutto aretino completato da Dall’Avo – Piras e Mearini – Alicervi. Domenighini e Torricelli vedono il traguardo nonostante la rottura di un semiasse e si aggiudicano la vittoria del Trofeo 2020
Romano d’Ezzelino (VI), 19 ottobre 2020 – Pioggia e freddo che si sono sommate ad un percorso tecnico ed impegnativo hanno confezionato un Rally Storico Costa Smeralda, tosto e combattuto fino alla fine, che ha chiuso degnamente l’undicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Organizzata fin dal 2010 dal Team Bassano, la Serie dedicata alle A112 ha avuto quest’anno un calendario ridotto a sole tre gare ma ha comunque offerto spunti ed episodi di agonismo e spettacolo.
Al rally sardo erano undici gli equipaggi al via, otto dei quali hanno visto il traguardo del Molo Vecchio di Porto Cervo dopo due giorni di gara. Le sorti erano già praticamente decise prima del via dato che a Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli bastavano i punti bonus della partenza per aggiudicarsi il titolo ma, in perfetto spirito del trofeo, si sono gettati nella mischia per onorare al meglio la vittoria e a tener alto il livello, è stata anche la sfida per le posizioni d’onore nella classifica finale. Ne è nata un’ avvincente bagarre che alla fine della prima tappa vedeva al comando Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras davanti ad Ivo Droandi e Carlo Fornasiero seguiti da Francesco Mearini con Filippo Alicervi alle note. Oltre al ritiro di Domenighini per rottura del semiasse, la gara ha perso subito Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto a causa di un’uscita di strada; nell’ultima prova da registrare lo scratch dei neo iscritti Giambattista Conti e Marco Demontis.
Domenighini rientra nella seconda tappa grazie al “super rally” e in testa alla gara si scatena la lotta fra i tre equipaggi aretini con Droandi che si avvicina a Dall’Avo, portandosi a soli 4″7 prima della decisiva “Aglientu” nella quale riesce a superare il rivale e festeggiare la prima vittoria nel Trofeo, imitando il fratello Orazio che vinse la gara d’apertura al Vallate Aretine. Detto del testa a testa tra i primi due, il podio è stato completato da Mearini e Alicervi seguiti da Conti e Demontis. Posizione numero cinque per Giuseppe Cazziolato e Giancarlo Nolfi, seguiti da Gabriele Ruzittu e Pasqua Pirina. In settima chiudono Denis Letey ed Erik Robbin, e concludono in ottava Domenighini e Torricelli.
Oltre al ritiro di Gallione e Cavagnetto, si sono registrati quelli di Marco Gentile con Marina Frasson e di Franco Catgiu e Matteo Grosso.
La classifica finale del Trofeo. Assoluta: 1. Domenighini 60, 2. Droandi Ivo 50, 3. Dall’Avo 45, 4 Mearini 39, 5. Droandi Orazio 35. – Over 60: 1. Domenighini
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Oltre al titolo tra le scuderie,nel rally sardo il team presieduto da Mauro Valerio conquista il Campionato nel 3° Raggruppamento oltre a quattro Coppe di classe e il Trofeo A112 Abarth Yokohama
Romano d’Ezzelino (VI), 19 ottobre 2020 – E sono cinque! Dopo il poker di vittorie conseguite dal 2012 al 2015, il Team Bassano torna alla vittoria nella classifica delle Scuderie nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020. Un successo conquistato al recente Rally Storico Costa Smeralda nel quale il team dall’ovale azzurro si è imposto nella classifica di gara, marcando quei punti necessari a salire in vetta al podio. La festa per il nuovo importante risultato ha coinvolto non solo il team capitanato da Mauro Valerio ma anche alcuni singoli equipaggi che, grazie ai risultati della gara sarda hanno potuto fregiarsi di altri titoli tricolori.
Lo hanno fatto Massimo Giudicelli e Paola Ferrari i quali a Porto Cervo hanno siglato una notevole doppietta aggiudicandosi il titolo di Campioni d’Italia del 3° Raggruppamento con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 con la quale hanno anche vinto la coppa di classe. E poi, coppe di categoria ne sono arrivate altre tre: nella 2-1600 del 2° Raggruppamento con Luigi Annoni e Paolo Mantovani su Fiat 128 Sport Coupè; nella 2-2000 del 3° Raggruppamento grazie a Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR e nella classe J1 N1600 del 4° Raggruppamento con la Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti e Rossano Mannari.
Ma non è finita, perché al Costa Smeralda è stata confermata anche la vittoria assoluta nel Trofeo A112 Abarth Yokohama da parte di Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli e, inoltre, si è celebrato il successo ottenuto nei giorni scorsi da parte di Pietro Turchi e la sua Fiat 125, condivisa con Carlo Lazzerini e Francesco Donati, nel Campionato Italiano Terra Rally Storici.
Il Rally Costa Smeralda ha concluso una prima parte di stagione, quella dedicata al Campionato Italiano ma da qui a fine novembre ci sono ancora degli importanti appuntamenti che assegneranno i titoli per il Trofeo di Zona con la finale alla Grande Corsa e per la Michelin Historic Rally Cup.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Grazie ad una prestazione perfetta il duo della Lancia Delta Integrale si aggiudica gara e Campionato Italiano del 4° Raggruppamento. Podio completato da Melli e Nobili su Porsche 911 e Tolfo – Paganoni con la Stratos Cambedda e Achenza con la Fiat 128, primo equipaggio sardo
Trofeo A112 Abarth Yokphama a Droandi e Fornasiero
Porto Cervo, 17 ottobre 2020 – E’ stata un’edizione combattuta ed avvincente, quella del Rally Storico Costa Smeralda da poco conclusasi al Molo Vecchio di Porto Cervo. Vissuta sul testa a testa tra la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons e la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Ronni Celli, la gara è stata condizionata in entrambe le tappe dal maltempo, con pioggia e temperature ampiamente al di sotto della media stagionale.
Dopo ripetuti scambi di posizione al comando tra i due, il colpo di scena è avvenuto nell’ultima prova speciale quando la Sierra dell’equipaggio toscano si è fermata per un problema alla trasmissione negli ultimi chilometri lasciando la posizione d’onore ad un ottimo Enrico Melli autore di una gara di spessore con la Porsche 911 SC Gruppo B condivisa con Matteo Nobili, considerato anche il fatto che era quasi un anno che il giovane pilota lombardo non correva.
Il podio è stato completato dall’ammiratissima Lancia Stratos di Dino Tolfo e Giulia Paganoni al termine di una gara incisiva che è valsa loro anche la vittoria nel 2° Raggruppamento, nel quale hanno preceduto la Porsche 911 RSR di Alberto Salvini e Patrizio Salerno che hanno corso in ottica campionato senza poter attaccare a fondo; tattica che, oltre all’onorevole posizione in gara ha portato loro il Tricolore del 2° Raggruppamento.
A completare la top-five un’altra Porsche 911 RSR, quella di Agostino Iccolti e Flavio Zanella che hanno preceduto il vincitore dello scorso anno, Matteo Luise, oggi sesto con la Fiat Ritmo 130 in coppia con Melissa Ferro.
Il 3° Raggruppamento ha celebrato la vittoria di Beniamino Lo Presti e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 SC e suggellato la conquista del Campionato Italiano da parte di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf GTi. Il quarto titolo nazionale, quello del 1° Raggruppamento è stato appannaggio di Antonio Parisi che ha vinto, assieme ad Antonello Moncada con la Porsche 911 S la propria classifica di gara ed acquisito i punti necessari per un ulteriore titolo della sua lunga carriera.
Degna di menzione la prestazione di James Bardini e Barbara Bogoni addirittura decimi assoluti con la piccola Peugeot 205 Rally; notevole anche la gara di Gianfranco Cambedda e Stefano Achenza, tredicesimi con la Fiat 128 Rally e primi degli equipaggi sardi; primo dei singoli conduttori sardi è stato però Salvatore Musselli che ha navigato un Bruno Bentivogli, raggiante al traguardo per aver finalmente concluso il Rally Costa Smeralda Storico dopo due ritiri consecutivi.
Vittoria tra le scuderie per il Team Bassano che conquista anche il quinto titolo nazionale.
Podio tutto aretino nel Trofeo A112 Abarth Yokohama con la vittoria
LE PROVE DELLA SECONDA TAPPA – Dopo la tappa del venerdì, la gara riparte alle 9 del sabato sotto il segno del meteo che non promette nulla di buono con scrosci intermittenti nelle due prove, che lasciano l’asfalto bagnato rendendolo ancor più insidioso.
“Lucky” firma la prova d’apertura allungando di 7” su Pierangioli che si riscatta sulla successiva, la lunga “Aglientu” e passa al comando con 1”5; in entrambe le prove il terzo tempo è di Melli e si registra il ritiro di Da Zanche, a causa della rottura del cambio. Guadagna quindi un posizione nell’assoluta Tolfo con la Stratos, che comanda dal giorno prima nel 2° Raggruppamento davanti a Salvini il quale non prende rischi per non compromettere il campionato. Luise, partito col numero 1, si difende nonostante sia sprovvisto di gomme specifiche per la pioggia e viaggia in settima posizione. Nel 3° Raggruppamento Lo Presti mantiene il comando e Giudicelli s’installa in terza posizione e in prima di classe, risultati che gli garantiscono il titolo. Nel 1°, testa a testa tra Parisi e Bianco col primo che riesce a riprendere il comando a due prove dal termine.
Nel Trofeo A112 Abarth, ancora Dall’Avo in testa seguito da Droandi e Mearini, ma il primato dura fino alla successiva prova quando lo deve cedere a Ivo Droandi che prende il comando e lo mantiene sino alla fine festeggiando il primo successo.
Il secondo giro di prove registra l’attacco di Lucky che passa in testa e nell’ultima speciale il colpo di scena col ritiro di Pierangioli che era in piena bagarre col vicentino per il successo finale.
La cerimonia delle premiazioni sul Molo Vecchio di Porto Cervo ha chiuso in bellezza una riuscita edizione del Rally Costa Smeralda Storico ottimamente organizzato da AC Sassari in collaborazione con la Regione Sardegna, l’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, all’Automobile Club d’Italia, ad ACI Storico, al Comune di Arzachena, al Comune di Olbia e ai Comuni attraversati dalla gara, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, alla Camera di Commercio di Sassari con il programma “Salude & Trigu”, alla Marriott e Mirtò organizzatore del Villaggio Sardegna.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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3°rally Internazionale Storico Costa Smeralda gara e titolo tricolore a Lucky e Fabrizia pons su Lancia Delta Integrale
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS CHIARA IACOBINI – Sfortunato ritiro per Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) sull’ultima prova, grandi protagonisti della gara sarda. Seconda piazza assolua per Enrico Melli e Matteo Nobili su Porsche 911 Sc/rs.
Terzo posto per la Lancia Stratos di Tolfo-Paganoni, ma Salvini-Salerno (Porsche 911 Rs) sono Campioni Italiani nel 2°raggrupamento.
Vittoria in gara nel 3°Raggruppamento per Lo Presti-Zambiasi (Porsche 911 Sc), ma la vittoria in campionato è di Giudicelli-Ferrari (VW Golf Gti).
Doppia soddisfazione in gara e nel campionato per Parisi-Moncada (Porsche 911 S) nel 1°raggruppamento.
Porto Cervo (OT) sabato 17 ottobre 2020 – Il 3° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ultima gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è stata bella, difficile e selettiva, in scena sugli asfalti della Gallura. Una gara che nella seconda tappa, pioggia e sole si sono alternati e che ha assistito al duello tra la Lancia Delta Integrale Hf 16V di Luigi “Lucky” Battistolli e la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli. Una grande gara quella del pilota di Montalcino insieme a Ronny Celli che purtroppo proprio sul finale sull’ultima prova, si è visto costretto a fermarsi per una rottura meccanica quando era secondo a 4’’2 da Lucky.
I vincitori assoluti dunque sono “Lucky” e Fabrizia Pons che si aggiudicano il “Costa Smeralda” dopo 41 anni da quella partecipazione insieme nel ’79, dove arrivarono secondi assoluti ed oggi centrano il successo nel Campionato per il 4°Raggruppamento. A salire sul secondo gradino del podio assoluto è il giovane Enrico Melli navigato da Matteo Nobili a bordo della Porsche 911 SC. Prestazione di spessore per il giovane lombardo, autore di ottimi tempi in prova in entrambe le tappe del Costa Smeralda. Terzo posto per il pilota di Marostica Dino Tolfo e Giulia Paganoni su Lancia Stratos, primi nel 2°Raggruppamento in gara davanti alla Porsche 911 RS di Alberto Salvini. Una gara tutta difficile per il senese insieme a Patrizio Maria Salerno a bordo della Porsche 911 RS che ha saputo amministrare sulle battute finali chiudendo il quarto posto in gara che lo incorona campione italiano nel 2°Raggruppamento. Un Day 2 dove non sono mancati altri colpi di scena tra questi il ritiro in trasferimento a metà giornata di Lucio Da Zanche e Daniel De Luise su Porsche 911 SCRS, costretto a ritirarsi per la rottura del cambio e quello del piemontese Dino Vicario con la Ford Escort RS nella sesta prova della giornata per lo stesso motivo. Quinto assoluto termina il pilota veneto Agostino Iccolti con Flavio Zanella su Porsche 911 Sc. La classifica finale prosegue con il vincitore dell’anno scorso Matteo Luise con Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo Abarth 130 Tc, sesto assoluto. La gara smeraldina, organizzata da AC Sassari con la partnership della Regione Sardegna ha visto le corse di altri protagonisti che hanno completato la top ten come Bruno Bentivogli con Ford Sierra Cosworth, il milanese Beniamino Lo Presti che con la Porsche 911 chiude al comando del “terzo” davanti ad un ottimo Nicola Tricomi sull’Opel Kadett GT/e; terzi a Porto Cervo, e in vetta al titolo di Campione Italiano nel 3°Raggruppamento è l’elbano Massimo Giudicelli con Paola Ferrari sulla Volkswagen Golf GTi. Bravi anche Maurizio Pagella ed Ermanno Sordi, entrambi su Porsche il primo nel modello Rs il secondo Sc/rs. Sulle prove selettive del Costa Smeralda doppia soddisfazione per Antonio Parisi navigato da Antonello Moncada con la Porsche 911 S che si prende gara e titolo nel 1°Raggruppamento davanti a Cesare Bianco con la sua Lotus Elan navigato da Stefano Casazza. Per quanto riguarda il Trofeo A112 Abarth protagonisti della gara sarda sono stati Marcogino Dall’Avo nella prima tappa del venerdì e Ivo Droandi nella seconda giornata, ma ad aggiudicarsi il monomarca, forte della doppietta conseguita nei precedenti due round, è Giacomo Domenighini insieme a Vincenzo Torricelli.
CLASSIFICA ASSOLUTA 3°RALLY STORICO COSTA SMERALDA: 1. ‘Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale Hf) in 1:01’35.6; 2. Melli-Nobili (Porsche911 Sc/rs) a 2’33.0; 3. Tolfo-Paganoni (Lancia Stratos) a 2’49.0; 4. Salvini-Salerno (Porsche 911 Rs) a 3’34.3; 5. Iccolti-Zanella (Porsche 911 Rs) a 4’45.1; 6. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 4’46.2; 7. Bentivogli-Musselli (Ford Sierra Cosworth) a 6’40.0; 8. Lo Presti-Zambiasi (Porsche 911 Sc) a 7’06.5; 9. Pagella-Zumelli (Porsche 911 Rs) a 7’17.3; 10. Bardini-Bogoni (Peugeot 205 Rallye) a 9’37.9.
CLASSIFICHE FINALI 3°RALLY STORICO COSTA SMERALDA – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
4°Raggruppamento: 1. ‘Lucky”- Pons (Lancia Delta Integrale Hf) in 1:01’35.6; 2. Melli-Nobili (Porsche911 Sc/rs) a 2’33.0; 3. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 4’46.2
3°Raggruppamento: 1. Lo Presti- Zambiasi (Porsche 911 Sc) in 1:08’42.1;2. Tricomi- Consiglio (Opel Kadett Gte) a 3’45.8; 3.Giudicelli- Ferrari (Volkswagen Golf Gti) a 5’53.0
2°Raggruppamento: 1. Tolfo-Paganoni (Lancia Stratos) in 1:04’24.6; 2. Salvini- Salerno (Porsche 911 Rs) a 45.3 ; 3. Iccolti- Zanella (Porsche 911 Rs) a 1’56.1
1°Raggruppamento: 1. Parisi-Moncada (Porsche 911 S) in 1:18’16.6; 2. Bianco-Casazza (Lotus Elan) a 1’43.6; 3.Turchi-Donati (Fiat 125 Special)a 12’56.4
Rally Storico Costa Smeralda: sulla PS6 scratch di Pierangioli che passa al comando
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il pilota di Montalcino con la Ford Sierra Cosworth ora è in testa con 1”5 di vantaggio su Lucky (Lancia Delta Int)
E’ duello per la vetta al 3°Rally Storico Costa Smeralda tra Valter Pierangioli e Lucky. Il toscano realizza il miglior tempo sulla prova numero 6 “Aglientu” di 18,70 km chiudendo con 8”7 di vantaggio su Lucky-Pons con la Delta Integrale e riesce a scavalcare nella generale il vicentino. Tra i protagonisti del tricolore rally Auto Storiche non è partito in questa prova Lucio Da Zanche con la Porsche 911. Terzo tempo in prova per il pilota di Lecco Enrico Melli, su altra 911 Sc a +19.4. Tolfo, su Stratos Salvini, su Porsche 911 e Iccolti su altra 911 seguono in questa prova speciale, tutti in corsa per il 2°Raggruppamento.
Adesso i piloti sono a Tempio Pausania per il riordino di metà giornata. Il pilota di Pausania per il riordino di metà giornata.


























