FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Cambiamento in corsa per il Trofeo Rally di Zona (TRZ) riservato alle auto storiche. L’evento si disputerà in coda al 14° Rally Due Valli Historic CIRAS di cui sarà parte integrante. Ecco i dettagli del nuovo percorso.
VERONA, 18 settembre 2019 – Cambia il percorso del Trofeo Rally di Zona (TRZ) del prossimo Rally Due Valli 2019, organizzato dall’Automobile Club Verona e in programma dal 10 al 12 ottobre prossimi.
La manifestazione regionale dedicata alle auto storiche si allaccia al 14° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per questo motivo cambia i connotati, con un nuovo percorso e una nuova logistica.
Rispetto al lancio originale, il TRZ partirà venerdì sera dal Parco Assistenza di Veronafiere al seguito del CIRAS, quindi indicativamente intorno alle 18:30, orario da definire in base al numero di iscritti alla gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il TRZ disputerà la prova spettacolo “SUZUKI – Città di Verona”, al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi, come antipasto della vera azione, condensata nella giornata di sabato 12 ottobre. Le vetture storiche, CIRAS + TRZ saranno le prime ad affrontare il toboga ricavato allo Stadio, a partire dalle ore 18:40.
Come detto, il TRZ affronterà poi sei prove speciali nella giornata di sabato. Partenza sempre in coda al CIRAS (indicativamente intorno alle ore 9:00) dal Parco Chiuso notturno di Veronafiere. Prima prova la “Roncà” di 10,98km, una speciale particolarmente difficile che unisce salita a discesa con alcuni punti anche di velocità ragguardevole. Seguirà la prova regina dell’evento, la “Ca’ del Diaolo” in versione completa da 21,33km, con partenza da San Giovanni Ilarione e arrivo a Badia Calavena Loc. Ca’ del Diaolo dopo l’impegnativa discesa di Sprea. Terzo tratto cronometrato la bellissima “Santissima Trinità” di 10,71km, preceduta dal riordino di Badia Calavena, e resa celebre per il doppio “jump”: quello più leggero subito dopo il paese di Santissima Trinità e quello decisamente più accentuato alla fine della prova a San Valentino. Quarto e ultimo tratto la “Marcemigo” d 11,19km, prova sulla carta meno impegnativa delle altre che però nelle scorse edizioni del Rally Due Valli ha saputo fare selezione.
I concorrenti scenderanno a Verona per il riordino di metà giornata e, sempre al seguito del CIRAS, torneranno sulle prove per disputare un secondo giro su “Roncà” e “Ca’ del Diaolo”. Raggiunto il chilometraggio previsto dal regolamento, i concorrenti del TRZ proseguiranno quindi in trasferimento alle spalle del Campionato Italiano Rally Auto Storiche fin all’arrivo di Piazza Bra, previsto, sempre con il beneficio del dubbio prima di conoscere il numero degli iscritti CIRAS, intorno alle ore 20:50.
Sul sito internet ufficiale www.rallyduevalli.it sono state caricate le nuove tabelle distanze e tempi, disponibili nella sezione 14° Rally Due Valli Historic CIRAS + TRZ. Info e aggiornamenti sempre sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Bianco e Nodari costretti al ritiro e speranze di podio sfumate in un rally davvero sfortunato per la compagine vicentina, che conta soli tre classificati. Per il riscatto ci si affida a Salvini e Tagliaferri con la Porsche all’Elba Storico
Vicenza, 18 settembre 2019 – Ci sono gare da ricordare a lungo, altre da archiviare in fretta: a quest’ultima categoria, appartiene di sicuro il recente Rallye San Martino Historique al quale la Palladio Historic era presente con sei equipaggi e buone aspettative per una gara da protagonista.
Ed infatti s’inizia col piede giusto grazie allo scratch di Paolo e Giulio Nodari nella prova spettacolo del venerdì sera alla guida della BMW M3 Gruppo A; le premesse per una gara di alto livello ci sono tutte, ma dapprima il tempo imposto sul Manghen e poi un problema alla pompa dell’olio, verosimilmente difettosa, costringono il duo ad uno stop forzato. Peggio è andata all’altro equipaggio che puntava ad un risultato importante: quello formato da Riccardo Bianco e Andrea Budoia protagonisti di una rovinosa uscita di strada, senza conseguenze per entrambi, durante il primo passaggio sul Passo Manghen; un’improvvisa perdita di controllo della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, forse anche per la rottura di qualche particolare delle sospensioni. Ad allungare la “lista nera” ci è finita anche l’Honda Civic Gruppo A di Andrea Marangon e Massimo Darisi, ferma a circa metà gara per problemi elettrici, quando si trovava al comando della classe e nella top-ten.
A mitigare parzialmente le note negative, ci hanno pensato gli altri tre equipaggi che sono riusciti a tagliare il traguardo, con i neo portacolori Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa tredicesimi assoluti e secondi di classe con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2, che hanno preceduto di una posizione nella globale, Daniele Danieli e Roberta Barbieri su Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, anch’essi secondi di classe. Soddisfazione del palco di arrivo anche per Mario Mettifogo e Gloria Florio i quali, nonostante un anomalo rendimento del motore della loro A112 Abarth Gruppo 2, hanno stretto i denti e concluso in quarta posizione di classe la gara. A questi, si aggiunge anche il secondo posto ottenuto nella classifica riservata alle scuderie.
Un settimo equipaggio del “gatto col casco” era in gara nel rally auto moderne ma anche in questo caso non ci sono notizie confortanti: la Lancia Delta 16 V di Alessandro Ferrari e Piero Comellato è stata infatti costretta alla resa per problemi meccanici.
Arriva dal fronte della regolarità una buona notizia, grazie al quinto posto assoluto che Ezio Franchini e Gabriella Coato hanno colto con la loro Talbot Sunbeam TI alla Sport Città di Modena; solo undicesimi, invece, Daniele Carcereri e Orazio Franchini su Peugeot 205 Gti.
Dopo il difficile San Martino, si volta pagina e ci si concentra sul Rallye Elba che si correrà da giovedì 19 a sabato 21 prossimi; a difendere i colori della scuderia ci penseranno Alberto Salvini e Davide Tagliaferri in una delle loro gare preferite, che affronteranno con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SQUADRA CORSE VERONA – Il sesto Historic Rally Città di Modena, svoltosi lo scorso fine settimana sulle colline dell’Appennino Emiliano, ha visto un’altra positiva prestazione della Squadra Corse Verona, presente in gara con l’equipaggio formato da Thomas Salizzoni e Giorgio Pesavento sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A.
L’equipaggio scaligero ha infatti ottenuto un buon secondo posto di classe, che si aggiunge agli altri podi ottenuti in questa stagione dai piloti della Scuderia, condito da un decimo assoluto in classifica generale che avrebbe anche potuto essere un ottavo se non vi fosse stata la rottura del cavo della frizione prima dell’ultima prova speciale.
L’inconveniente, che i pur bravi ragazzi dell’assistenza non sono riusciti a risolvere nel breve tempo tra una P.S. e l’altra, ha fatto sì che il duo veronese abbia dovuto percorrere gli ultimi otto chilometri cronometrati con sole due marce, perdendo una cinquantina di secondi ed un paio di posizioni assolute.
“Sono inconvenienti che possono capitare” – ha commentato Thomas – “la macchina è stata oggetto di importanti aggiornamenti per la trasformazione in gruppo A e questa era la prima uscita dopo i lavori, quindi in pratica un collaudo generale; siamo comunque contenti che la base sia in ordine, adesso bisognerà lavorare di fino sulle regolazioni e sui dettagli per migliorare la competitività ed avvicinarci il più possibile alle prestazioni dei migliori. Da parte mia sono molto contento di questo esordio alla guida nei rally storici con questa vettura, mi sono divertito, ho trovato un ambiente competitivo e stimolante e credo che in futuro non mi farò mancare qualche altra occasione per essere presente”.
Ora l’attenzione della Squadra Corse Verona è tutta rivolta al prossimo Rally Due Valli, il rally di casa che si svolgerà nel weekend dell’11-12 e 13 di Ottobre e che potrà essere seguito come sempre, per quanto riguarda il settore storico, sul sito amico www.rallystorici.it
Balletti Motorsport verso l’Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Dopo i buoni riscontri dalla Salita Monte Erice e Rallye San Martino,
ora ci si concentra sul Rallye Elba Storico. Quattro le vetture al via
Nizza Monferrato (AT), 18 settembre 2019 – Fine settimana positivo per le tre vetture della Balletti Motorsport schierate alla salita Monte Erice e al Rallye San Martino Historique.
Dalla cronoscalata valevole per il Campionato Italiano di specialità, sono arrivati due buoni piazzamenti per Matteo Adragna e Salvatore Patamia: il primo, con la Porsche 911 RSR ha realizzato la tredicesima prestazione assoluta, ottenendo la terza posizione di classe e di 2° Raggruppamento; per il secondo è arrivata la coppa del terzo di classe, grazie al diciannovesimo tempo nella classifica globale, firmato alla guida della versione SC del 3° Raggruppamento.
Buono anche l’esito del Rallye San Martino corso da Ruggero Brunori tornato al volante della sua Porsche 911 SC Gruppo 4 dopo una lunga pausa: il driver bresciano, affiancato da Marco Torlasco, ha chiuso all’undicesimo posto assoluto cogliendo la seconda piazza di 3° Raggruppamento e di classe.
Già in viaggio verso l’Isola d’Elba le quattro vetture che da giovedì 19 a sabato 21 saranno impegnate nelle due tappe del rally storico valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche oltre che per quello Europeo. Al penultimo appuntamento della massima Serie Nazionale, la Balletti Motorsport si presenta con quattro vetture: tre Porsche 911 e una Subaru Legacy.
Presente per la diciottesima volta consecutiva al rally elbano, Alberto Salvini torna alla guida della sua Porsche 911 RSR Gruppo 4 con l’intenzione di ottenere un risultato positivo in una delle gare più amate: a navigarlo ci sarà come sempre Davide Tagliaferri; versione RSR del 2° Raggruppamento anche per Paolo Mantovani che sarà affiancato da Luigi Annoni, mentre per Italo Ferrara è nuovamente pronto il volante della SC/RS Gruppo 4 del 3°, già utilizzata in passato proprio all’Elba: stavolta sul sedile di destra, ritrova Gabriele Bobbio. Torna in gara dopo diversi mesi anche Ange Mathieu Martinetti con la sua Subaru Legacy 4×4 Gruppo A che dividerà con Fabrice Gordon.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il campione valtellinese, reduce da due squillanti vittorie consecutive, torna in gara con la 911 gruppo B del team Pentacar nel prestigioso appuntamento toscano dalle massime titolazioni auto storiche (Europeo e Italiano), che lo vedrà nella doppia veste anche di organizzatore di eventi
Bormio (SO) / Colico (LC), 17 settembre 2019. Grande sfida da giovedì sera a sabato per Lucio Da Zanche, al via del 31° Rallye Elba Storico, prestigioso appuntamento dalla massima e doppia titolazione Campionato Europeo e Italiano Rally auto storiche. L’asso di Bormio è reduce da due squillanti vittorie consecutive al Lana e all’Alpi Orientali e con il fido navigatore Daniele De Luis ritornerà in azione al volante della Porsche 911 gruppo B. Per l’equipaggio tutto valtellinese gli obiettivi restano dunque ambiziosi e la conquista di un altro podio assoluto con la GT da rally tedesca gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP sarebbe la ciliegina sulla torta in un evento internazionale che vedrà il già pluricampione Italiano ed Europeo anche nelle vesti di organizzatore di eventi. Il portacolori deIla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina, infatti, si presenta anche con la sua Dazzainmotion, l’apposita realtà da lui stesso creata che in collaborazione con ACI Livorno Sport ha preparato il raduno “Ferrari goes to Elba”. Un evento nell’evento che sarà naturale prosieguo del raduno già organizzato nella primavera scorsa nel contesto del rally “moderno”, in quell’occasione con modelli Porsche. Tornando alla parte competitiva, oltre a Da Zanche, su diverse 911 by Pentacar, la factory di Colico diretta dal team principal Maurizio Pagella con al fianco i giovani fratelli Melli, saranno in gara lo stesso Pagella con Roberto Brea e l’equipaggio formato da Mirko Acconciaioco e Antonello Moncada nel 2. Raggruppamento, mentre nel 1. Raggruppamento tornano in azione pure i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo.
Così commenta Da Zanche in vista del rally isolano: “La gara presenta qualche novità rispetto agli ultimi anni. Ci sono delle prove invertite e quindi dovremo studiarle bene per presentarci nelle migliori condizioni al via. Con tuta la squadra siamo carichi per la sfida, che come sempre sarà ricca di rivali competitivi. Possiamo dire di avere un ‘bonus’ sull’anno scorso, quando la sfortuna ci privò della vittoria proprio all’ultimo, quindi stavolta speriamo di essere un po’ aiutati dalla buonasorte anche se poi ogni rally come sempre è in realtà un’incognita. Sul fronte raduno Ferrari tutto bene, siamo agli ultimi dettagli organizzativi: ci aspettano 24 Ferrari, tutte molto belle e alcune davvero importanti, ci sarà da divertirsi anche per loro”.
Giovedì 19 settembre dalle 19.00 i concorrenti prenderanno il via da Capoliveri per affrontare due prove speciali in serata/notturna. La seconda giornata di gara ripartirà venerdì alle 9.15 per ulteriori quattro PS a conclusione della prima tappa, mentre sabato il gran finale della seconda tappa scatta alle 8.20 con arrivo finale alle 15.25 a Capoliveri, prevedendo ulteriori quattro tratti cronometrati. Durante il rally i concorrenti percorreranno 314,42 chilometri complessivi, dei quali 137,23 a cronometro per un totale di 10 prove speciali.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Un tempo imposto nega a Nerobutto la vittoria a San Martino, dove i portacolori dall’ovale azzurro si distinguono con buone prestazioni. Sordi e Biglieri con la Porsche 911 vincono la Coppa Valtellina
Romano d’Ezzelino (VI), 17 settembre 2019 – I quindici giorni di “fuoco” per il Team Bassano, sono iniziati in maniera positiva con un trittico di rally, ora in archivio: due settimane che a calendario vedono San Martino, Valtellina e Città di Modena – appena disputati – e prossimamente Elba e Città di Bassano, sempre ben frequentati dai portacolori dell’ovale azzurro.
Tornando al fine settimana appena archiviato, a fare la parte del leone era il rally dolomitico con undici equipaggi al via; dieci quelli effettivamente partiti visto che la Toyota Celica Gruppo A di Nicola Patuzzo e Alberto Martini non ne ha voluto sapere di entrare nella prima prova. Autori di una gara maiuscola, sono stati Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400: a tutti gli effetti sono i vincitori morali del rally anche se la classifica ufficiale li vede al secondo posto; il duo trentino ha infatti pagato pesantemente il tempo imposto a seguito della sospensione del primo passaggio sul Passo Manghen, producendosi poi, in un’avvincente rimonta corollata da quattro scratch che però non sono bastati a colmare il gap di oltre un minuto. Rimane agli annali un’esaltante prestazione e la vittoria di 3° Raggruppamento.
Subito dietro nell’assoluta, terzi, si classificano Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos e un buon quinto posto lo conseguono Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra con la nuova BMW M3 Gruppo A che svetta anche nel 4° Raggruppamento. Ottima prestazione per Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, sesti assoluti con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2, primi di classe e tra le “2 litri”.
Si scorre poi sino alla posizione numero 15 dove si piazza la Fiat Ritmo 130TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda primi della loro classe e alle loro spalle troviamo la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Antonio ed Eva Orsolin, che di classe chiudono terzi. Altro sigillo di categoria per Egidio Lucian e Renato Resenterra, diciottesimi su Fiat 131 Racing Gruppo 2, due posizioni meglio dell’Opel Kadett Gt/e di Tiziano Savioli. Ulteriore soddisfazione, arriva dalla vittoria nella classifica delle scuderie per il Team Bassano. Vanno, infine, menzionati i ritiri di Pianezzola e Tinazzo per rottura del cambio dell’Alfa Romeo Alfetta GT, stesso problema che ha fermato la Fiat Uno Turbo di Scaffidi e Freschi.
Altre buone notizie arrivano dalla Coppa Valtellina che ha festeggiato la vittoria di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri con la Porsche 911 SC Gruppo B; altra Porsche 911, in versione Gruppo 4 e coi colori del Team Bassano, era quella di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli che hanno chiuso al sesto posto assoluto e terzo di classe al Rally Città di Modena.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Zippo al Rally Elba Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Penultima gara in calendario per il pilota alessandrino Zippo nella rincorsa al titolo europeo dei rally storici; infatti il XXXI Rally Elba Storico si svolgerà da giovedi 19 a sabato 21 nello splendido scenario dell’isola d’Elba e con un contorno di partecipanti magnifico.
Il rally si svolgerà in due tappe di cui la prima in parte in notturna tra giovedi e venerdi, mentre la seconda sarà tutta sabato con arrivo a Capoliveri dalle ore 15.30 circa. Due tappe molto impegnative con ben 10 prove speciali per un totale di oltre 451km complessivi, tutti su e giù per l’isola napoleonica.
“ E’ una gara bellissima, “ dice Zippo,” conosco bene il percorso e so ancora meglio le insidie che nasconde con un asfalto molto viscido, quello che è successo al Friuli purtroppo ci costringerà ad una gara di attacco perché solo con una vittoria avremo ancora una speranza per il titolo.”
A fianco del driver valenzano questa volta ci sarà Nicola Arena, garanzia assoluta di professionalità e che provvederà al mantenimento costante della concentrazione di Zippo onde evitare la sia pur leggera distrazione.
L’elenco iscritti offre ogni tipo di spunto interessante, dai big italiani come Riolo, Lucky e Da Zanche a quelli stranieri che più interessano Zippo come il diretto rivale al titolo l’austriaco Wagner che partirà subito dietro al nostro driver, oppure i finlandesi Veikkanen e Peltonen pure in lotta per il campionato.
Dopo il malaugurato incidente del Friuli l’Audi è stata subito riparata ed i test effettuati sono stati tutti positivi, il team come al solito è pronto per affrontare anche questa trasferta decisiva.
Alessandria, 16 Settembre 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Forte dell’ottavo assoluto, al recente Alpi Orientali Historic, il pilota di Adria intravvede l’opportunità di rilanciarsi nella massima serie tricolore dedicata alle auto storiche.
Adria (RO), 16 Settembre 2019 – Matteo Luise e l’Isola d’Elba, un conto aperto nel 2017 che il pilota adriese cercherà di archiviare il prossimo fine settimana, ritornando a calcare quelle stesse speciali che lo hanno visto protagonista, tre anni fa, con un favoloso nono posto assoluto, terzo di quarto raggruppamento e vincitore delle classi E3 e A-J1/2000.
Da quella splendida cavalcata, targata 2016, nell’anno di approdo sull’isola toscana il portacolori del Team Bassano è stato bersaglio prediletto della sorte, vedendolo costretto ad abbandonare in anticipo la compagnia nelle successive edizioni.
Quest’anno il piatto della sfida risulta essere più che mai gustoso, in tono maggiore se si va a leggere le classifiche provvisorie del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Rivitalizzato dall’ottavo assoluto siglato nel precedente round della serie tricolore, il Rally Alpi Orientali Historic, Luise è balzato al secondo posto nella Coppa Nazionale Conduttori di Classe, due sole le lunghezze che lo separano dalla vettura gemella della Soave, attuale leader.
Un bilancio arricchito dalla situazione nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, nell’ambito dei vari gruppi, con il polesano al sesto posto ed un passivo dal terzo gradino del podio di quattro punti.
Anche il Titolo Nazionale Conduttori di Raggruppamento potrebbe riservare, al pilota della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A delle belle sorprese, con la generale che lo vede all’ottavo posto e con intatte possibilità di avvicinarsi, rapidamente, ai piedi del podio assoluto.
Buona anche la fotografia del Trofeo Nazionale Conduttori Rally che vede Luise occupare la ventiseiesima casella nella generale e con l’obiettivo, alla portata, di entrare nei migliori venti.
Ecco come il trentunesimo Rally Elba Storico, in programma dal 19 al 21 di Settembre, può dare una svolta significativa alla stagione 2019, proiettando l’adriese ai vertici del tricolore.
“L’Elba è una delle mie preferite” – racconta Luise – “sia per il percorso che per il panorama nel quale si svolge la gara. È sempre bello venire qui e, quest’anno, lo sarà ancora di più perchè abbiamo tanta carne al fuoco, grazie ai bei risultati di Arezzo e del Friuli. Speriamo di proseguire sul trend di quest’ultimo e di cancellare le ultime due, sfortunate, edizioni dell’Elba.”
Giovedì 19 Settembre via alla prima fazione di gara, articolata sulle due speciali di “Nisporto – Cavo” (13,75 km) e “Capoliveri Innamorata” (7,24 km), da affrontare al calare del sole.
Quattro gli impegni per il giorno seguente: “Due Mari” (22,48 km), “Monumento” (12,37 km), “San Piero” (13,74 km) e “Due Colli” (11,43 km), prima di avviarsi verso la giornata conclusiva.
L’ultima frazione, di Sabato, si svilupperà su “Volterraio Cavo” (27,07 km), “Perone” (9,72 km) e “Volterraio” (5,68 km), per concludersi con il secondo passaggio su “Nisporto – Cavo”.
“Hanno girato due speciali” – sottolinea Luise – “ma il resto è rimasto tutto invariato. Avremo presenti Silvano, Valentino ed Alberto come assistenza. Saremo in otto in classe, una delle gare più numerose, ed avremo avversari dotati di vetture più recenti della nostra. Vedremo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Corsa emozionante con rimonta di Nerobutto secondo davanti a Costenaro
Altro che la Coppa del Nonno. Mister “Tony” non è affatto “Little”, ma un Fassina che dimentica di aver scalato 74 primavere e suggella con un trionfo in Lancia Stratos nell’Historique il suo rapporto con il Rallye San Martino, iniziato quando metà della San Martino Corse odierna non andava nemmeno all’asilo. E’ un fatto che il più felice al traguardo, dopo ovviamente gli stessi “Tony” e il suo navigatore Carlo Verdelli, sia stato Giorgio Taufer, nume tutelare della sfida vintage e di una memoria che resta viva e rigogliosa nei discepoli, da Cristian Marin a Marco Bancher, dalla famiglia Tisot con Alberto, Maura e il rampollo Martino, a tutti i componenti della squadra volontaria del Primiero, una corazzata nelle Dolomiti. Historique che venerdì sera nella speciale cittadina aveva esaltato la Bmw M3 di Paolo e Giulio Nodari in 3’05’’5, poi costretti al ritiro sabato a metà percorso. Ripartendo con il “Manghen” (22,01 km), solo le Stratos di “Tony” e Giorgio Costenaro hanno concluso la prova, dato che la Ford Sierra Cosworth di Riccardo Bianco e Andrea Budoia si è demolita capottando. Corsa sospesa e tempo imposto con qualche mugugno per le decisioni “tranchant” della direzione gara: Nodari al comando, Fassina a 5’’0, Costenaro a 33’’2, Andrea Montemezzo (Opel Kadett) a 1’11’’5, Lorenzo Delladio (Porsche Carrera) a 1’15’’1, Tiziano Nerobutto (Opel Ascona) a 1’16’’9. E su “Murello” (7,02 km) un graffio breve di “Tony” in 5’17’’3 a rimarcare il primato. Nerobutto, con la figlia Francesca alle note, da lì in poi ha cominciato veemente a limare lo svantaggio di 1’16’’8 firmando lo scratch in ogni prova successiva, cominciando dalla “Gobbera” in 6’07’’3. L’atteso Costenaro un po’ in sordina e superato dopo il secondo “Manghen”, dove “Tony” cedeva ben 49’’8 del suo cospicuo vantaggio. Ripassando su “Murello”, solo 0’’1 tra Nerobutto e “Tony”, in testa con 23’’7 di margine prima dell’ultima e decisiva “Val Malene” (18,28). Scatenato quindi Nerobutto nel tentare un blitz in extremis, ma l’ottimo 13’19’’5 non è bastato a scavalcare l’arzillo maestro di derapate e controsterzo. CLASSIFICA FINALE:1. Fassina-Verdelli (Lancia Stratos) in 1:04’57.5; 2. Nerobutto-Nerobutto (Opel Ascona 400) a 12.7; 3. Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos Hf) a 1’00.2; 4. Delladio-Ometto (Porsche Carrera 911 Rs) a 1’44.1; 5. Sanna-Dal Bra’ (Bmw M3) a 5’13.9; 6. Baghin-Presa (Alfa Romeo Alfetta Gtv) a 6’49.2; 7. Montemezzo-Fiorin (Opel Kadett Gsi 16 V) a 6’56.7; 8. Chivelli-Chivelli (Fiat 127 Sport) a 7’23.3; 9. Pioner-Ugolini (Opel Corsa Gsi) a 7’57.8; 10. Benetton-Benetton (Fiat 127 Sport) a 7’59.6; 11. Lusa-Osvaldini (Peugeot 1300) a 8’05.1; 12. Brunori-Torlasco (Porsche 911 Sc) a 8’12.9; 13. Bottoni-Nappa (Opel Kadett Gte) a 8’54.9; 14. Danieli-Barbieri (Fiat Ritmo Abarth 130Tc) a 9’07.4; 15. Randon-Sponda (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 9’39.4; 16. Orsolin-Orsolin (Porsche 911 Rs) a 10’02.5; 17. Taverna-Corso (Peugeot 205) a 10’31.0; 18. Lucian-Resenterra (Fiat 131 Racing) a 10’51.4; 19. Sbalchiero-Manea (Fiat 127) a 11’15.2; 20. Savioli-Paccagnella (Opel Kadett Gt/E 2.0) a 11’40.2; 21. Tonin-De Riz (Autobianchi A 112 Abarth) a 14’01.7; 22. Mettifogo-Florio (Autobianchi A112 Abarth) a 14’38.2;
“Tony”-Ometto, Lancia Stratos (Fotosport)
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, DANIELE DE BONIS – Altra kermesse internazionale per le Auto Storiche del tricolore nel duello con i migliori dell’Europeo. “Lucky” già Campione Italiano sfida i big del “quarto”. L’Isola potrebbe decidere le sorti degli altri titoli di Raggruppamento.
Capoliveri (LI), lunedì 16 settembre 2019 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019 si lancia verso il settimo e penultimo round stagionale nel XXXI Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy. Il superclassico di fine estate organizzato dall’Automobile Club Livorno è pronto per andare in scena, proprio sugli asfalti della splendida isola toscana, nel prossimo week end allungato da giovedì 19 a sabato 21 settembre. Capoliveri tornerà quindi ad essere il riferimento sportivo internazionale per le Auto Storiche, radunate sull’Isola d’Elba per un evento unico. Saranno 13 nazionalità rappresentate tra le 141 le vetture presenti, impegnate nelle diverse validità e manifestazioni in programma. I riflettori saranno rivolti principalmente alla massima serie tricolore che incrocia nuovamente le strade con la competizione continentale. Per il secondo appuntamento consecutivo del calendario infatti il Campionato Italiano correrà insieme al FIA European Historic Sporting Rally Championship, oltre al nuovo incontro con il Trofeo A112 Abarth Yokohama. Al Rally si aggiungono le due competizioni del “Graffiti”, la Regolarità Media e la Regolarità Sport, non ultimo anche l’esclusivo raduno “Ferrari Goes To Elba”.
Il piatto forte, neanche a dirlo, sarà dunque la corsa al titolo nei quattro Raggruppamenti appartenenti al #CIRAS. In cima all’indice di gradimento e a caccia della primo posto ripartiranno i big del “quarto”, per il quale però i giochi sono chiusi anticipatamente. Tutti presenti, stavolta più che mai, tutti contro il nuovo Campione Italiano di IV Raggruppamento e leader dell’Europeo “Lucky”. Nell’inossidabile trio con Fabrizia Pons e la Lancia Delta Integrale Gruppo A di Key Sport il driver vicentino, dopo aver centrato il quarto titolo consecutivo, vuole ritrovare anche la vittoria in gara. Triplice motivazione per lui, dato che in ballo per il CIR Auto Storiche c’è ancora la virtuale ma ambita vittoria nella nel Trofeo Conduttori Assoluto, per il quale Battistolli è in vantaggio sugli altri leader di raggruppamento. “Lucky” sarà chiamato anche a difendere la leadership nell’Europeo dagli attacchi del britannico Will Graham su BMW E30 M3 e dello svedese Mats Myrsell su Porsche 911, rispettivamente in seconda e terza posizione della classifica. I campioni saranno sempre molti, anche all’Elba. A partire da Lucio Da Zanche, alla sua ventesima presenza all’Elba. Il pilota di Bormio non sembra aver alcuna intenzione di fermarsi sulla Porsche 911 SC Gruppo B di Pentacar e, insieme a Daniele De Luis, proverà a strappare la terza vittoria consecutiva in Campionato. Vuole riscattarsi in una gara che lo vede primeggiare nell’albo d’oro con 5 vittorie Salvatore “Totò” Riolo, sfortunato protagonista di un girone di ritorno da dimenticare. Per puntare al terzo successo stagionale nel CIRAS, il driver di Cerda cambia molto rispetto al Friuli: sarà con Alessandro Floris al debutto su Ford Sierra Cosworth Gruppo A. Si aggiungeranno ai migliori del “quarto” anche il toscano Valter Pierangioli, di nuovo tra le fila del Campionato su altra Sierra con Giancarla Guzzi, oltre a diversi equipaggi elbani. Occhio quindi ai quotatissimi piloti di casa Francesco Bettini, con Luca Acri e Andrea Volpi, con Michele Maffoni, entrambi armati di Lancia Delta HF Int. 16v per una sfida ad alta quota. Da seguire anche la gara di Matteo Luise con Melissa Ferro, già in evidenza nell’Alpi Orientali con la Fiat Ritmo 130 Abarth.
Si rinnoverà anche il confronto per il III Raggruppamento. Per l’Italiano saranno Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che dovranno difendere la prima piazza dagli attacchi di Angelo Lombardo e Giuseppe Livecchi, entrambi su Porsche 911 SC. Non mancherà “Zippo” stavolta con Nicola Arena sulla Audi Quattro. Zivian proverà a riaprire la corsa al titolo europeo dopo il ritiro di Udine, quando sembrava avere già la vittoria in tasca. Ad impedirglielo il capolista finlandese Esa Peltonen su Toyota Starlet e l’austriaco Karl Wagner, attualmente secondo su Porsche 911 SC. Presente nel “terzo” anche Federico Ormezzano, che ha rimesso in sesto per l’appuntamento toscano la sua Talbot.
Molto gremito anche il II Raggruppamento per il quale torna Alberto Salvini, dopo tre round di assenza in Campionato. Il toscano vuole il bis dopo l’ultima edizione e torna sull’Isola come l’uomo da battere, insieme a Davide Tagliaferri, su 911 RS della Scuderia Palladio Historic. Rientra nel CIRAS anche il bresciano Marco Superti con Battista Brunetti su altra vettura tedesca. Si giocherà il primato dell’Europeo su 911 RS il patron di Pentacar Maurizio Pagella, ad oggi n°2 del “secondo” nell’EHSRC, sfidato da Paolo Pasutti su altra Porsche, con il belga Carlo Mylle che difenderà la leadership al volante della sua Carrera RSR. Nel “secondo” sarà ancora duello per il podio tra le Ford Escort di Dino Vicario con Marina Frasson e Valter Anziliero con Anna Brenna.
Quindi l’intramontabile e avvincente duello per il I Raggruppamento si rinnoverà anche a Capoliveri. Antonio “Nello” Parisi sbarca all’Elba da capolista sia dell’Italiano che dell’Europeo, con alle note Giuseppe D’Angelo, ma troverà ancora sulla sua strada l’altra Posche 911 S di Marco Dell’Acqua, affiancato da Alberto Galli, che vuole ripetere lo straordinario exploit mostrato ad Udine, concluso con la vittoria all’ultima speciale. Il primo rivale di Parisi per l’Europeo sarà invece il britannico Ernie Graham su Ford Escort Twin Cam.
Il Rallye Elba Storico offrirà poi il palcoscenico al Trofeo A112 Abarth. Il monomarca firmato Yokohama e organizzato dal Team Bassano vivrà nell’arcipelago toscano il quinto e sesto round stagionale. In palio appunto due risultati a disposizione dei 16 equipaggi iscritti sulle due tappe di questa gara. Tra le scattanti vetture dello scorpione vuole fare la voce grossa il giovane vicentino Raffaele Scalabrin che, in coppia con Giulia Paganoni, potrebbe festeggiare anticipatamente la vittoria bis nel Trofeo.
La corsa partirà già nella serata di giovedì 19 settembre dalle ore 19,00 con lo start da Capoliveri. Quindi subito due prove in notturna, la “Nisporto-Cavo” (Km.13,750) e la “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240). Si ripartirà venerdì 20 settembre, sempre per la prima tappa, a partire dalle ore 09,00 per altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 15,25, sempre a Capoliveri. Stesso copione per la giornata di Sabato 21 settembre, con il gran finale su altri quattro tratti cronometrati che lanceranno i vincitori verso la premiazione finale, attesa ancora dalle ore 15,25, naturalmente a Capoliveri.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE: (8/03- 9/03) 9° Historic Rally Vallate Aretine; (12/04 – 14/04) 34° Sanremo Rally Storico; (11/05 – 12/05) Targa Florio Historic Rally; (31/05 – 1/06) 15° Rally Storico Campagnolo; (22/06 – 23/06) 15° Lana Storico Rally; (30/08 – 31/08) 24° Rally Alpi Orientali Historic; (19/09 – 21/09) XXXI Rally Elba Storico; (10/10 – 12/10) 14° Due Valli Historic;
CLASSIFICHE CIR AUTO STORICHE – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO:
1° Raggruppamento | 1. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) 84pt [6gare]; 2. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S) 73pt [5gare];
2° Raggruppamento| 1. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) 118pt [5gare]; 2. Negri-Coppa (Porsche 911 RS) 81pt [4gare]; 3. Vicario-Frasson (Ford Escort RS) 66pt [5gare];
3° Raggruppamento| 1. Romoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) 112pt [5gare]; 2. Lombardo-Livecchi (Porsch 911) 88pt [6gare]; 3.“MGM”-Torlasco (Porsche 911 SC) 80pt [5gare];
4° Raggruppamento| 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int GrA) 138pt [5gare]; 2. Da Zanche-De Luis (Porsche 991 SC) 90pt [4gare]; 3. Riolo-Rappa (Subaru Legacy Sedan GrA) 78pt [6gare];
Addetto stampa – Redazione Centrale
Daniele De Bonis


























