FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – L’ultimo appuntamento del massimo Campionato Italiano dedicato ai rally storici a Verona dall’11 al 13 ottobre. Ai nastri di partenza anche “Lucky”, fresco campione 2018 con la Lancia Delta 16V Integrale affiancato come sempre da Fabrizia Pons.
VERONA, 05.10.2018 – Ad una settimana dallo scattare dei cronometri il 13° Rally Due Valli Historic entra nel vivo, e con la pubblicazione dell’elenco iscritti inizia riscaldarsi l’attesa per l’ultima tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Con la chiusura delle iscrizioni e la pubblicazione dell’elenco iscritti per gli appassionati è già scattato il toto-vincitore su chi, tra i 32 gli equipaggi che hanno accettato la sfida, sarà in grado di fregiarsi dell’alloro di questa classica del panorama rallystico nazionale organizzata dall’Automobile Club Verona.
Naturalmente gli occhi saranno tutti puntati sul vicentino “Lucky”, fresco vincitore del Trofeo Nazionale Conduttori, del Campionato Italiano 4° Raggruppamento e del Trofeo di Classe Over 60 – praticamente un en plein – che assieme alla sua navigatrice Fabrizia Pons arriverà a Verona con la sua gloriosa Lancia Delta 16V Integrale per onorare i suoi titoli ma sopratutto per ripetere la vittoria della passata stagione, un successo di per se storico dato che riuscì a bissare la sua vittoria nel Due Valli del lontano 1987, a riprova dell’inossidabilità di un campione mai domo e dal piede sempre pesantissimo.
Come lo scorso anno, anche nel 2018 sulla carta la favorita della vigilia candidata ad interrompere lo strapotere del campione vicentino è un’altra Lancia Rally 037, ma se nella passata edizione è stato il sammarinese Bianchini a tentare inutilmente di intromettersi tra “Lucky” ed il gradino più alto del podio, questa volta il testimone passa al modenese Carlo Incerti, con alle note il veterano Flavio Zanella, ai nastri di partenza con un’icona dei rally mondiali per la quale da sola vale la pena il viaggio in terra scaligera.
Chi ha già assaporato il piacere della vittoria al Due Valli Historic è il pilota e preparatore siciliano Domenico Guagliardo, vincitore nel 2012 ed intenzionato a ripetersi quest’anno con una splendida Porsche 911 SC RS, un’auto di cui ancora oggi echeggia il suo canto nelle valli scaligere quando dominava il Due Valli negli anni ’70 ed ’80. In particolar modo questa vettura nel corso della stagione ha avuto modo di dimostrare la sua competitività nelle mani di Elia Bossalini, tanto da permettergli di posizionarsi attualmente al terzo posto assoluto del 4° Raggrupamento.
Restando tra le vetture della casa di Stoccarda, tutta da seguire sarà la lotta nel 3° Raggruppamento con i primi tre in classifica presenti a Verona per onorare una bellissima battaglia – non ancora terminata – durata l’intero arco di una stagione. A difendere la sua leadership ci sarà il palermitano Natale Mannino al via con una 911 SC e con alle note Giacomo Giannone, il siciliano nel corso della stagione si è rivelato un pilota molto veloce, ma sarà al debutto al Due Valli e dovrà fare attenzione alle insidie della gara scaligera. Mannino dovrà sopratutto però anche guardarsi le spalle dall’altra 911 SC del toscano Gian Marco Marcori, affiancato da Iacopo Innocenti ed ancora in piena corsa per la vittoria di Raggruppamento.
Non è ancora fuori dai giochi il giovane figlio d’arte Alberto Battistolli, sempre più in crescita agonistica e terzo in Raggruppamento, atteso a Verona con un’altra pietra miliare come la Fiat 131 Abarth, al suo fianco potrà avvalersi dell’esperto Luigi Cazzaro.
Dopo le verifiche sportive e tecniche, i concorrenti del 13° Due Valli Historic prenderanno ufficialmente il via venerdì 12 ottobre, con la novità della doppia ripetizione della prova speciale “Erbezzo”. Rientreranno poi a Verona per il riordino notturno presso Veronafiere.
Sabato 13 la gara entrerà nel vivo con le altre sei prove speciali che determineranno la classifica finale. Aprirà la “Roncà”, poi immancabile la classicissima “Ca’ del Diaolo” palestra di molti campioni e dove spesso si è decisa la gara. Seguiranno altre due classiche come la “Santissima Trinità” e la “Tregnago”.
Nel pomeriggio verranno ripetute la “Roncà” e la “Ca’ del Diaolo” con arrivo finale in Piazza Bra davanti al loggiato della Gran Guardia.
In totale i concorrenti disputeranno 8 prove speciali suddivise in due tappe, con oltre 132 chilometri di tratti cronometrati e un percorso totale di 400 chilometri.
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Mancano poco più di due settimane all’atteso evento organizzata dall’ACI Sassari
che riporterà le auto del passato sulle stesse prove che fecero grande il rally sardo.
Porto Cervo (SS), 3 ottobre 2018 – Marcia a pieno regime la macchina organizzativa del 1° Rally Costa Smeralda Storico, manifestazione fortemente voluta dall’Automobile Club Sassari per rievocare la prima edizione corsa nel 1978, ma anche e soprattutto per riportare le auto storiche nell’Isola.
Dalla data di apertura delle iscrizioni, le adesioni stanno arrivando un po’ da tutta Italia e allo scopo di dare qualche giorno in più a chi sta ancora pianificando la trasferta, verrà fatta richiesta di proroga del termine delle iscrizioni posticipando il termine a lunedì 15 ottobre prossimo.
A quarant’anni dalla prima edizione l’evento andrà a ripercorrere con la formula del rally per auto storiche e della regolarità a media, quelle stesse strade che diventarono le prove speciali da nomi indimenticabili quali Isuledda, Campovaglio, San Pasquale, Aglientu e Luogosanto. Strade che ora sono state asfaltate diventando ideali per il transito delle vetture storiche, ma che non mancheranno di suscitare emozioni e divertire i partecipanti, tra i quali saranno presenti anche alcuni campioni del passato che hanno un profondo legame col Rally della Costa Smeralda
L’importanza dell’evento è confermata anche dal patrocinio della Regione Sardegna oltre che del Comune di Arzachena e del Consorzio Costa Smeralda e del Festival “Mirtò” dedicato alle eccellenze enogastronomiche della regione.
Nel sito web della manifestazione www.rallycostasmeraldastorico.it sono disponibili il programma ufficiale, la tabella tempi e distanze,le cartine del percorso e le informazioni sulle agevolazioni per i concorrenti.
Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Entra nella fase decisiva la seconda edizione del rally storico di Chieri organizzato dall’associazione Amici di Nino. Sulle nove prove speciali gran finale per i protagonisti del TRZ, del Memory Fornaca e della Michelin Historic Rally Cup
Chieri (TO), 2 ottobre 2018 – Dopo un gran mole di lavoro per definire programma e percorso, l’Associazione “Amici di Nino” e finalmente pronta per svelare tutte le novità de “La Grande Corsa 2018” che a seguito del buon riscontro dello scorso anno quando fece il grande passo diventando un rally storico, si ripropone forte delle validità acquisite per l’imminente edizione in programma sabato 3 e domenica 4 novembre 2018.
Oltre alla validità per il Memory Fornaca che avrà coefficiente 2, a Chieri si giocheranno anche le sorti del Trofeo Rally della prima Zona oltre che della prestigiosa Michelin Historic Rally Cup; ma sulle prove tracciate tra le province di Asti e di Torino saranno presenti anche altri equipaggi locali che vorranno ben figurare sulle strade di casa; altrettanto vale per gli sfidanti della regolarità sport giunta alla terza edizione.
Dalle 8.30 di giovedì 4 ottobre inizierà il periodo per l’invio delle iscrizioni il cui termine è fissato alle 18 di lunedì 29 ottobre prossimo. Il radar del percorso sarà distribuito domenica 28 ottobre dalle 10 alle presso l’Enoteca alla Stazione di Chieri e sempre nella stessa giornata sarà possibile effettuare le ricognizioni, fino alle 18.30; le medesime saranno effettuabili anche venerdì 2 novembre con lo stesso orario.
Cambia la sede delle verifiche sportive che saranno ospitate presso il Park Hotel di Chieri, dalle 9 alle 13.30 di sabato 3 novembre mentre le tecniche si terranno dalle 9.30 alle 14 in Piazza Quarini.
Alle 15.30 dal centro città la partenza del prologo che prevede lo svolgimento della prova speciale “Rivalba” terminata la quale le vetture faranno ingresso nel parco chiuso in zona industriale a Chieri; alle 8 di domenica 4 novembre la ripartenza per andare a disputare le quatto prove che nell’ordine saranno: “Moncucco”, “Montafia”, “Cinaglio” e “Monale”. Dopo la ripetizione dei tratti cronometrati, l’arrivo previsto per le 16.45 dopo aver percorso 310,17 chilometri 68,06 dei quali di prove speciali.
Sempre in centro città, subito dopo l’arrivo, si terrà la cerimonia delle premiazioni.
Oltre al rally storico, a seguire si svolgeranno su medesimo percorso la regolarità sport e la non competitiva “All stars” per le vetture in configurazione gara.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Splendido uno – due di Tolfo – Bordin e Iccolti – Zambiasi al rally conclusivo
del Trofeo di Seconda Zona e nuova vittoria tra le scuderie
Romano d’Ezzelino (VI), 2 ottobre 2018 – Ancora un fine settimana denso di soddisfazioni per il Team Bassano che piazza una doppietta di equipaggi ai primi posti del 13° Rally Storico Città di Bassano, svoltosi nello scorso fine settimana e valevole quale ultimo dei quattro appuntamenti del Trofeo Rally della seconda Zona.
Con una condotta di gara perfetta, Dino Tolfo e Alberto Bordin hanno preso il comando fin dalla prima prova ben assecondati dalla Lancia Rally 037 e, aumentandolo speciale dopo speciale, hanno sbaragliato la concorrenza conseguendo la quarta vittoria in sei partecipazioni al rally di casa. Festeggiano anche Agostino Iccolti e Lucia Zambiasi che, con una prestazione di alto livello portano la Porsche 911 RSR sul secondo gradino del podio assoluto aggiudicandosi anche la classifica del 2° Raggruppamento e con un’altra coupè di Stoccarda, la SC in versione Gruppo B, Jacopo Rocchetto ed Elia De Guio sono autori di un’ottima gara: con una vettura utilizzata per la prima volta, occupano a lungo il terzo gradino del podio cedendolo solo a due prove dalla fine; chiudono quarti assoluti e secondi di classe.
Scorrendo la classifica assoluta, in settima posizione si piazza la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi che conseguono anche il secondo posto di classe “oltre 2000” dove sul terzo gradino sale la Porsche 911 RSR di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, undicesimi nella globale e subito dietro concludono Nereo Bonollo e Thomas Ceron con la BMW M3 con la quale hanno dato gran spettacolo lungo le prove speciali. Positivo anche il risultato ottenuto da Gianluigi Baghin ed Elena Rossi, terzi di classe e sedicesimi assoluti con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2. All’arrivo anche l’altra BMW M3 di Alberto Moronato e Michele Orietti, ventunesimi, e sul gradino successivo dell’assoluta salgono Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador che portano la Fiat Uno Turbo Gruppo A in seconda posizione di classe, piazzamento che conseguono anche Gianluca Testi e Marco Benvegnù con la loro BMW 318 IS Gruppo A, precedendo i compagni di scuderia Angelo Porcellato e Paola Travaglia su Peugeot 309 GTI.
Gara sfortunata per Giampaolo Basso ed Enrico Gastaldello che si fermano per la rottura di un bilanciere della Porsche 911 RSR dopo aver recuperato tre posizioni nell’assoluta; altri problemi meccanici, hanno costretto al ritiro le Alfa Romeo Alfetta GT di Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo e la GTV di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco. Ferme anzitempo anche la Citroen AX di Giorgio Santagiuliana e Matteo Zoso, la Porsche 911 S di Roberto Bordignon e Beatrice Croda oltre alla Renault Alpine di Luigi Capsoni e Denis Masin. E’ stata invece un’uscita di strada a metter fuori gioco l’Opel Ascona SR di Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon. Infine, nella classifica dedicata alle scuderie, una nuova vittoria per il Team Bassano.
Un ulteriore equipaggio era in gara nel rally moderno: quello formato da Matteo Armellini e Marco Comunello che hanno portato in terza posizione di classe la Renault Clio Williams.
Altri due conduttori portacolori dell’ovale azzurro hanno sono scesi in gara domenica scorsa: Stefano Cracco allo Slalom di Bolca dove si è piazzato in ventiquattresima posizione con la Peugeot 208 T16 e Stefano Carminati che ha partecipato alla Coppa del Chianti Classico alla guida di una BWA F3 con la quale si è piazzato in sessantasettesima posizione assoluta e terza di classe.
Nel prossimo fine settimana si correrà in Sicilia il Rally Storico della Valle del Sosio al quale sono iscritti Marco Savioli ed Alessandro Failla con la BMW 2002 Tii.
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – A dei buoni riscontri nelle classi con quattro vittorie, si contrappongono il ritiro lampo di Bianco che puntava al bis del 2017 e la penalità che stravolge la gara di Zanetti
Vicenza, 1 ottobre 2018 – Per la Scuderia Palladio Historic è stata un’edizione più complicata del previsto, quella del recente Rally Storico Città di Bassano svoltosi sabato scorso. Già dopo la prima prova speciale era costretto al ritiro l’equipaggio sul quale si puntava molto per la vittoria: un improvviso guasto al cambio ha mandato in testa-coda nel tratto di trasferimento verso la seconda prova, la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Riccardo Bianco e Roberta Barbieri decretandone il prematuro ritiro dopo che avevano realizzato il secondo tempo nella “Valstagna”. Subito dopo è stata l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Marco e Mattia Franchin ad alzare bandiera bianca per la rottura della guarnizione della testa.
Fortunatamente sono arrivate anche le buone notizie grazie ad alcune vittorie di classe; nella 2-1150 del 3° Raggruppamento si è finalmente imposta con notevole margine sugli avversari la Fiat 127 Gruppo 2 di Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato e lo stesso risultato lo hanno colto nella J2-A2000 Daniele Danieli e Luca Bertoli con la Fiat Ritmo 130 TC. Ottima prestazione anche per Andrea Marangon e Massimo Darisi, primi nella A1600 con l’Honda Civic con la quale staccano anche il diciannovesimo tempo nella classifica assoluta. Nella A1300 Giuliano Ongaro e Piero Comellato colgono una buona seconda posizione di classe con la Peugeot 205 Rallye e anche per la Citroen Visa Chrono di Romeo De Rossi e Roberto Raniero le fatiche si sono concluse col successo nella B1600.
Buona gara per Renato e Nico Pellizzari che per soli 8″4 si piazzano secondi nella 2-2000 con l’Opel Kadett Gt/e e soddisfatti all’arrivo lo sono anche Massimo Zanin e Simone Stoppa che chiudono ottavi assoluti e quarti di classe con la BMW M3 Gruppo A.
Un discorso a parte lo merita la vicenda nella quale si sono ritrovati Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco: il duo è autore di una prestazione di spessore che gli vale la vittoria di classe 2-2000 e una posizione subito fuori dalla top-ten assoluta; sul palco d’arrivo viene premiato il risultato come da classifica provvisoria dopo l’ultima speciale, ma nell’ultimo controllo orario – quello d’ingresso nel parco chiuso di fine gara – si ritrovano una penalità di 4′ per un presunto anticipo, come riportato nella classifica ufficiale esposta poco prima di mezzanotte e la pesante penalità li fa precipitare nelle retrovie dell’assoluta, oltre che al quarto posto di classe. L’equipaggio è venuto a conoscenza della penalità quando oramai i tempi per il reclamo erano trascorsi e contesta fermamente quanto addebitato, dichiarando di aver rispettato il tempo imposto per la percorrenza dell’ultimo settore.
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Verona 01.10.2018 – Ancora due giorni di tempo per iscriversi al Rally Due Valli 2018.
ACI Sport ha approvato la proroga per la chiusura delle iscrizioni a tutte le manifestazioni in programma.
I concorrenti che vogliano partecipare al 36° Rally Due Valli valido per il Campionato Italiano Rally, al 36° Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally, al 13° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e all’8° Due Valli Classic valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport potranno farlo fino a mercoledì 3 ottobre alle ore 12:00.
Non cambiano le modalità. I moduli sono a disposizione nella sezione documenti di ciascuna manifestazione sul sito www.rallyduevalli.it e riportano, in calce, anche l’indirizzo a cui spedire le richieste iscrizioni@rallyduevalli.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Bordin, il pilota della Lancia 037 Gruppo B mette il quarto sigillo al rally storico bassanese; Iccolti e Zambiasi su Porsche 911 e Sbalchiero – Molon con la Delta completano il podio assoluto.
Bassano del Grappa (VI), 30 settembre 2018 – E’ stato un Rally Storico Città di Bassano più difficile del previsto quello che sabato 29 settembre si è corso sulle spettacolari e tecniche prove speciali sull’Altopiano dei Sette Comuni. Alcuni ritardi e un paio di prove forzatamente annullate a causa di ritardi accumulati dal rally moderno che precedeva, non hanno condizionato la prestazione di Dino Tolfo e Alberto Bordin i quali hanno preso il comando fin dalla prima speciale confermando i pronostici del pre gara che davano il duo della Lancia Rally 037 coi colori del Team Bassano, tra i maggiori favoriti per il successo; i pretendenti al gradino più alto del podio non mancavano anche se, due importanti defezioni, hanno privato la gara di una maggiore bagarre. Non hanno infatti verificato Paolo e Giulio Nodari, iscritti con la BMW M3 per un’indisposizione del pilota nei giorni prima del rally e Simone Romagna con Dino Lamonato che non hanno potuto esser al via per inderogabili impegni del primo conduttore.
Tolfo parte col piede giusto sulla Valstagna, tenendo a 6″5 la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Riccardo Bianco e Roberta Barbieri, ma il duo della Palladio Historic sarà costretto al ritiro nel successivo trasferimento a causa del bloccaggio del cambio con conseguente improvviso testacoda che procura uno spavento, ma nessuna conseguenza all’equipaggio. A Valstagna Agostino Iccolti e Lucia Zambiasi si propongono come il duo da battere nel 2° Raggruppamento grazie al terzo tempo a 10″1 dalla vetta; contano già un distacco di 25″ “Raffa” e Paolo Scardoni con la BMW M3.
Un movimentato inizio del rally moderno condiziona lo svolgimento dello storico e la Direzione Gara si trova costretta ad annullare la PS 2 Marcesina; si passa così alla Laverda nella quale Tolfo allunga sensibilmente lasciando a ben 17″1 Iccolti e si mette in luce col medesimo tempo, un ottimo Jacopo Rocchetto per la prima volta alla guida della Porsche 911 SC Gruppo B condivisa con Elia De Guio.
Il Monte Corno chiude la prima tornata di prove e Tolfo si conferma imprendibile arrivando al riordino di metà gara con 39″8 su Iccolti e 55″9 su Rocchetto; spicca in ottava posizione assoluta la Renault 5 GT Turbo di Mauro Simontacchi e Loris Dalla Via che stanno tenendo dietro numerose vetture ben più performanti. Si ferma per la rottura di un bilanciere la Porsche 911 RSR di Giampaolo Basso ed Enrico Gastaldello che erano riusciti a rimontare alcune posizioni dopo un avvio non dei migliori andando ad aggiungersi alla dozzina di equipaggi per i quali la gara era già terminata.
Il monologo di Tolfo prosegue anche sulla Valstagna 2 dove si fa più decisa la prestazione di Sbalchiero che firma il secondo tempo e va a scavalcare Rocchetto nell’assoluta; la grigia 037 fa gara a sé anche sulla Marcesina 2 dove emerge la BMW M3 di “Raffa” che stacca il secondo crono ma a ben 15″7 dalla Gruppo B torinese. Un ulteriore inconveniente del rally moderno sancisce l’annullamento anche della Laverda 2 e con una prova da disputare alla luce dei fari, i giochi sono oramai fatti: Sbalchiero si aggiudica la Monte Corno 2 ed evita il “cappotto” di Tolfo e Bordin che si avviano verso il palco di Piazza Libertà per festeggiare la quarta, meritata, vittoria al Rally Storico Città di Bassano. Il podio viene completato da Iccolti e Zambiasi autori di una gara efficace che vale loro anche il successo nel 2° Raggruppamento, e dalla Lancia Delta di Sbalchiero e Molon. Rocchetto e De Guio colgono una soddisfacente quarta posizione assoluta mostrando un buon affiatamento con la Porsche Gruppo B e la sfida tra le tante BMW M3 vede primeggiare quella di “Raffa” e Scardoni, quinti nell’assoluta davanti alla gemella di Tezza e Merzari. Costenaro e Marchi chiudono settimi assoluti con la Lancia Stratos precedendo Zanin e Stoppa anch’essi su BMW M3; ottima nona posizione per Simontacchi e Dalla Via con la Renault 5 e la top ten viene chiusa dalla Porsche 911 SC di Voltolini e Morelli che primeggiano nel 3° Raggruppamento.
Affollata era anche la classe 2-2000 del 3° Raggruppamento che ha visto il successo dell’Opel Ascona SR di Naclerio e Moscheni, mentre la stessa classe del 2° viene vinta dalla BMW 2002 degli austriaci Putz e Trimmel, imitati dai connazionali Kremel e Stein che si aggiudicano la 2-1600 con la Ford Escort GT. La classe gemella del 3° premia la Volkswagen Golf Gti di Pacher e Corn mentre la sempre combattuta 2-1150 premia Marzegan e Pertegato con la Fiat 127; ancora una Fiat, la X1/9 di De Carli e Camiscia, a vincere la
4-1600. Detto di Simontacchi che vince la A2000 del 4° J1, nel J2 la A1300 è appannaggio di Lusa e Osvaldini con la Peugeot 205 Rallye, mentre la A1600 va alla Honda Civic di Marangon e Darisi che festeggiano assieme ai compagni di scuderia Danieli e Bertoli primi nella A2000 con la Fiat Ritmo 130 TC; infine la B1600 che va a premiare la Citroen Visa Chrono di De Rossi e Raniero.
Gli austriaci Nothdurfter e Weber si aggiudicano con la Ford Escort RS la classifica della Mitropa Historic Rally Cup, mentre quella delle scuderie va al Team Bassano.
Immagine: Marostica Fotografia 1979
Ufficio Stampa Rally Città di Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: BREVE DA UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO – Al termine dell’ultima prova speciale in programma e in attesa dell’ufficializzazione della classifica, Dino Tolfo e Alberto Bordin sono in testa – e virtuali vincitori – del 13° Rally Storico Città di Bassano. In seconda posizione la Porsche 911 RSR di Agostino Iccolti e Lucia Zambiasi e terza la Lancia Delta Integrale di Nereo Sbalchiero ed Elia Molon. Seguirà comunicato stampa ufficiale.
AZ
Immagine Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il prologo serale, sono partite dal riordino notturno le 59 vetture accodate al rally moderno. Alle verifiche si erano registrate le defezioni dei numeri: 205 Nodari, 206, Romagna e 223 Ometto; a questi assenti si è aggiunta la defezione dell’equipaggio tedesco n. 258 Sonntag e Rachner a causa della rottura del motore della Mitsubishi Lancer.
Orario teorico ingresso n. 201 nella PS 1 Valstagna, ore 10.03
immagine: Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 1000 STORICO, MATTEO BELLAMOLI – La manifestazione combinerà Rally Storico, Regolarità Sport e All Stars e si svolgerà sabato 27 e domenica 28 ottobre. Percorso ricavato sulle classiche speciali bresciane con 63 km cronometrati e oltre 270 km totali.
Brescia, 28.09.2018 – Aperte le iscrizioni per l’atteso ritorno del Rally 1000 Miglia Storico, in programma il 27 e 28 ottobre prossimo a Salò e sulle colline della sponda bresciana del Lago di Garda. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Brescia, riapre così la storia di un evento da sempre partecipato ed atteso non solo dagli appassionati bresciani e che comprenderà non solo il Rally Storico ma anche la Regolarità Sport e la All Stars.
L’edizione 2018 del Rally 1000 Miglia Storico avrà la sua base logistica a Salò, dove saranno ospitate Direzione Gara, Sala Stampa e dove si effettueranno le verifiche sportive nella Delegazione AC Brescia di Salò, in Via Zane, e tecniche alla Italmark in Via Leonesio Marco, tutto nella mattinata di sabato 27 ottobre. La partenza, dall’immancabile Lungolago Zanardelli, avverrà sabato alle 15:30, momento scenografico ed istituzionale che anticiperà il fulcro agonistico dell’evento.
Il percorso, oltre 270 km con 63 km cronometrati suddivisi nelle 10 prove speciali, si snoderà tra alcuni dei luoghi caratteristici della tradizione rallystica bresciana. Dopo la partenza, nel pomeriggio e serata di sabato i concorrenti affronteranno quattro prove speciali, due da ripetere per due volte. Aprirà la “Circuito del Garda – Città di Salò” di 2,25 km, quasi una prova spettacolo ricavata a ridosso del centro cittadino su una strada larga e veloce che avrà il Benaco sullo sfondo. L’altro impegno cronometrato sarà la PS “Provaglio Val Sabbia” di 8,65 km, forse la prova più iconica dell’intera gara. Concentrato delle caratteristiche tipiche del Rally 1000 Miglia, con continui cambi di ritmo, sarà la più lunga della gara. Partenza da Barghe e passaggio da Cesane, Mastanico e Livrio, con il famoso salto. La discesa finale porterà i piloti ad affrontare lo scenografico passaggio della chiesa di Livrio, che sovrasta la prova speciale come un tunnel, in uno spot gettonatissimo per i fotografi.
Da segnalare che, grazie all’abile organizzazione dello staff tecnico dell’AC Brescia, la prima tappa potrà essere letta da due punti di vista, sia per il pubblico che per i piloti. Le prime due prove si disputeranno infatti per tutti i concorrenti con la luce, mentre il secondo giro sarà completamente in notturna, a richiamare momenti epici quando i rally si correvano principalmente di notte.
Il riordino tra sabato e domenica precederà poi la tappa più impegnativa, con altre tre prove da ripetere per due volte. La prima e l’ultima sarà “Gardone Riviera” di 7,40 km, con partenza a ridosso del Vittoriale. Prima parte in salita, parte centrale in discesa e poi di nuovo in salita con il tratto finale in una delle zone più scenografiche della gara nei pressi di Serniga. Attenzione anche alla “Belprato” di 7,38 km, una prova adatta alle vetture più potenti, essendo prevalentemente in salita. Il primo tratto è molto scorrevole, con passaggi su strada in doppia corsia, fino a Belprato dove stringe e spiana verso l’arrivo di Livemmo. Sicuramente interessante la “Bione” di 6,30 km, altra prova che richiama ricordi indelebili del rally a Brescia. Tecnica e completa con un mix di condizioni tutto da interpretare, questa prova parte in salita fino all’abitato di Pieve, dove la strada si fa più larga e si lancia in discesa fino all’arrivo di Sant’Andrea.
L’arrivo, dopo una gara sicuramente appassionante, sarà nuovamente sul Lungolago Zanardelli di Salò a partire dalle ore 17:00.
Le iscrizioni chiuderanno il 22 ottobre, sul sito internet ufficiale www.rally1000migliastorico.it sono disponibili tutti i documenti, dalle cartine alle tabelle distanze e tempi fino al Regolamento Particolare di Gara approvato da ACI Sport e una dettagliata guida alle prove speciali con i punti GPS degli accessi intermedi. Aggiornamenti saranno poi resi disponibili anche attraverso i profili social Facebook e Instagram @rally1000migliastorico.


























