FONTE: UFFICIO STAMPA CST SPORT, ROSARIO GIORDANO – Il pilota di Cerda ritrova l’amico navigatore elbano sulla vettura appena rivisitata dal Team balletti per la prestigiosa gara che dal 20 al 22 settembre sarà penultimo appuntamento del Tricolore Autostoriche dove l’equipaggio e la scuderia messinese vantano numerose vittorie
Portoferraio (LI), 18 settembre 2018. CST Sport arriva al XXX Rallye Elba Storico con Totò Riolo che per la gara toscana che dal 20 al 22 settembre sarà 7° e penultimo round do Campionato Italiano Rally Autostoriche con validità per il Campionato Europeo, ritrova l’esperto e professionale amico navigatore Alessandro Floris. L’equipaggio più volte vincitore della leggendaria competizione che si svolge sull’Isola D’Elba sarà in gara sulla Subaru Legacy Sedan di 4° raggruppamento, bella vettura con trascorsi mondiali appena completata nella rivisitazione dal Team Balletti.
Il duo tosco siciliano sarà tra i protagonisti della vigilia, un equipaggio affiatato che ha raccolto molti successi tra le autostoriche e non solo e che ora si ripresenta nel contesto tricolore ed europeo per testare appieno la prestante vettura in tutti gli aggiornamenti, sui difficili ed impegnativi asfalti dell’Isola D’Elba, che come ogni percorso selettivo sanno esaltare le doti di guida del pilota e la piena intesa con un navigatore di lunga e prestigiosa esperienza.
-“Il Rallye dell’Isola DìElba è tra le mie gare preferite – dichiara Riolo – lo ho sostenuto sin dalla prima volta che ho scoperto questi affascinanti percorsi incastonati in panorami suggestivi. L’Elba è una gara coinvolgente, alla quale no ci si abitua mai, ogni volta la si scopre in modo diverso, Alessandro conosce bene le strade di casa ed è una figura fondamentale, ma questo non solo sull’isola. Proprio per questo motivo sarà esaltante provare la Subaru dopo la nuova rivisitazione. Siamo certi di trovare delle regolazioni efficaci quando ci si trova a correre col supporto di un team professionale e competente come la Balletti Motorsport. Cercheremo in ogni modo di onorare anche questa parte del nostro programma sportivo pianificata da CST coni nostri partner, che saranno tutti con noi nel week end toscano”-.
Nove le prove speciali dell’edizione 2018, con alcune inedite nella versione storica del rally. La partenza della gara, sempre da Capoliveri, avrà luogo alle 19,00 di giovedì 20 settembre e subito la “piesse” spettacolo di Capoliveri, start ore 21,55 dopo il riordinamento a Porto Azzurro. MOlto impegnativa la prima tappa, il giovedì, le sfide saranno inaugurate dalla “Due Colli” (Km. 12,230), poi la già descritta “Capoliveri” chiuderà la prima tranche di gara. Venerdì 21 settembre, inizieranno le sfide con i 22,350 chilometri della celebre “Due Mari”, per passare poi alla “Due Colli” (Km. 11,230) e poi tornare sull’altra, prima di chiudere la giornata alle 14,40. La seconda tappa, sabato 22 settembre, ripartirà alle ore 08,00, prevede altre quattro prove speciali, con l’arrivo finale in centro a Capoliveri alle 15,00. Le prove in programma sono “Volterraio-Cavo” (Km. 26,650), “Lacona” (Km. 9,470), “Nisportino-Cavo” (Km. 11,340) e “Buonconsiglio-Accolta” (Km. 14,900). Nel totale la distanza del rallye sarà 417,63 chilometri, il cui 32,40% è rappresentato dalle Prove Speciali che ne segnano 135,33.
L’ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il campione valtellinese vuole tornare sul podio assoluto con la Porsche 911 gruppo B del team Pentacar-Sanremo Games nella gara toscana dalle massime titolazioni auto storiche, manifestazione che per lui sarà anche occasione di presentarsi nella doppia veste di organizzatore di eventi
Bormio (SO), 18 settembre 2018. Da giovedì sera a sabato Lucio Da Zanche affronterà il settimo round del Campionato Europeo e del Campionato Italiano Rally auto storiche in Toscana, dove l’asso valtellinese sarà al via del 30° Rally Elba Storico al volante della Porsche 911 gruppo B. Confermando l’esperto navigatore Daniele De Luis al fianco, il pilota di Bormio, dopo la vittoria al debutto al Sanremo sulla versione più estrema della GT da rally tedesca preparata dal team Pentacar-Sanremo Games e gommata Pirelli e il secondo posto al Rally Lana, pur competitivo ha vissuto un non semplice weekend all’Alpi Orientali tre settimane fa e all’Elba cercherà la rivincita per tornare subito sul podio assoluto. Non solo: al rally toscano, giusto a un anno dalla prima esperienza, Da Zanche si ripresenta nella doppia veste di pilota e organizzatore di eventi attraverso Dazzainmotion. Con l’apposita realtà da lui stesso creata, il già campione italiano ed europeo ha preparato una parata/raduno Porsche che in collaborazione con ACI Livorno e Porsche Club Roma porterà all’Elba una trentina di fiammanti GT della Casa di Stoccarda. Per loro sono previsti programma dedicato e verifiche da venerdì, partenza per parata in coda al rally in alcune prove del sabato, passerella sul palco di arrivo e anche una speciale classifica di regolarità. Un evento grazie al quale Dazzainmotion stringe nuove partnership di prestigio e allo stesso tempo impreziosisce la stessa manifestazione toscana.
Da Zanche commenta così: “Nel 2017 all’Elba fummo protagonisti di una gara molto competitiva conclusa con un grande terzo posto. Quest’anno esordiamo sull’isola sulla gruppo B con l’obiettivo di riassumere al meglio la relativa esperienza maturata nei precedenti tre rally, che ci hanno comunque visto sempre competere ai vertici, e approfondendo la conoscenza della vettura. Siamo pronti e molto motivati, dobbiamo tornare sul podio europeo e tricolore. Senza dubbio l’Elba è sempre stata una gara tra le più selettive, quindi dovremo anche prestare molta attenzione. Essere protagonista anche come organizzatore di eventi è senza dubbio uno stimolo in più a fare bene su tutti i fronti”.
Giovedì 20 settembre dalle 19.00 i concorrenti prenderanno il via da Capoliveri per affrontare due prove speciali in notturna sulla “Due Colli” (12,23 km) e la “Capoliveri” (4,81 km) nel classico circuito ricavato nell’abitato. La seconda giornata di gara ripartirà venerdì alle 9.00 per ulteriori tre PS a conclusione della prima tappa, mentre sabato il gran finale della seconda tappa scatta alle 8.00 con arrivo finale alle 15.00 a Capoliveri, prevedendo ulteriori quattro tratti cronometrati. Durante il rally i concorrenti percorreranno 417,63 chilometri complessivi, dei quali 135,33 a cronometro per un totale di 9 prove speciali.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Due gare in sette giorni, tra slalom e rally storico.
La scuderia veronese con il suo pilota, Manuel Gasparini era attesa da un doppio appuntamento per confermarsi sempre ai vertici.
La seconda edizione dello slalom Dimaro – Folgarida, disputatasi domenica 9 settembre in Val di Sole (TN) penultimo appuntamento del Trofeo Veneto – Trentino, era di importanza fondamentale per la classifica assoluta.
Con una netta supremazia in classe HST2 ed un terzo posto assoluto tra le vetture storiche, Manuel ha incrementato ulteriormente la propria leadership in vetta alla classifica, portando a ben sette i punti di vantaggio sul più diretto avversario, quando a questo punto, manca solo l’appuntamento di Bolca (VR) per chiudere al meglio la stagione 2018.
Dopo quattro successi di fila in altrettanti slalom, sabato 15 e domenica 16 settembre, in coppia con Gabriele Marzocchi e sempre sulla fida A 112 Abarth, grandi erano le attese anche per il rally storico città di Modena.
Stavolta però la dea bendata ci ha messo lo zampino, imponendo il primo stop stagionale al pilota veronese.
Un vero peccato, perché dopo le prime quattro prove serali del sabato, Manuel e Gabriele occupavano la prima posizione di classe e la tredicesima assoluta.
Immagine realizzata da Mattia Sitta
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Sale ancora sul podio Massaglia, secondo assoluto con la Porsche 935.
Alle porte l’atteso appuntamento col Rallye Elba Storico: 4 Porsche 911 e la Subaru Legacy pronte in viaggio verso l’Isola. Totò Riolo torna a correre un rally storico con la 4×4 giapponese
Nizza Monferrato (AT), 18 settembre 2018 – Nel recente fine settimana, è arrivato nuovamente un buon risultato ottenuto dalle vetture preparate dalla Balletti Motorsport, grazie soprattutto alla performance ottenuta da Mario Massaglia alla quinta gara del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche andata in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola; il gentleman driver torinese ha colto la seconda posizione assoluta con la Porsche 935 Gruppo 5 in una gara dallo svolgimento rocambolesco, interrotta – a circa un terzo dello svolgimento – dapprima dalla safety car e poi dalla bandiera rossa a causa della copiosa perdita d’olio da parte di una vettura partecipante. La gara di Imola ha comunque portato un ventata d’ottimismo in casa Balletti Motorsport grazie alla ritrovata affidabilità della poderosa biturbo tedesca.
Un’altra Porsche ma in versione 911 RSR Gruppo 4 ha visto all’opera Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro al Rallye San Martino Historique: il duo padovano ha chiuso in sesta posizione assoluta e sul terzo gradino di classe.
Anche in Sicilia, dove si è corsa la cronoscalata Monte Erice in provincia di Trapani, una vettura curata dall’azienda di Nizza Monferrato, si è distinta: è stata la Porsche 911 RSR Gruppo 4 affidata a Matteo Adragna il quale, grazie all’undicesima prestazione assoluta, si è piazzato al secondo posto di 2° Raggruppamento e della classe.
L’intenso settembre della Balletti Motorsport propone ora uno degli appuntamenti più importanti e sentiti per la squadra di Carmelo e Mario Balletti: il Rallye Elba Storico. Saranno ben cinque le vetture impegnate nel settimo appuntamento del Campionato Italiano e valevole anche per l’Europeo Fia. Torna sugli asfalti isolani la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A e sarà proprio Salvatore Riolo che la condusse all’esordio sulle stesse strade due anni or sono, a risalire sul sedile di sinistra affiancato nuovamente da Alessandro Floris; quattro saranno invece le Porsche 911 impegnate in gara: tre RSR del 2° Raggruppamento e una quarta in versione SC/RS del 3°. Alla sua diciassettesima presenza consecutiva all’Elba, Alberto Salvini cerca il risultato che permetterebbe a lui, e al navigatore Davide Tagliaferri di allungare in classifica e mettere una seria ipotetica sulla riconferma del titolo ad una gara dal termine del Campionato. Ad inseguire lo stesso obbiettivo è anche Edoardo Valente che si presenta nuovamente in coppia con Lucia Zambiasi, mentre alla gara elbana farà il suo rientro Giampaolo Mantovani, navigato da Luigi Annoni. Sulla quarta coupè di Stoccarda sarà impegnato il locale Emanuele Giannotti che spezza un lungo digiuno dai rally storici e correrà in coppia con Federico Grilli.
Appuntamento a Capoliveri nella mattinata di giovedì 20 per le verifiche; in serata la partenza del prologo e prima tappa che continuerà venerdì 21; sabato l’epilogo con la tappa finale.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACi Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Argenti e Amorosa terzi assoluti nella regolarità sport emiliana e buoni risultati sono arrivati anche da Ferrari e Mettifogo al Rallye San Martino
Vicenza, 18 settembre 2018 – Quattro erano gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic impegnati la scorsa settimana in due distinte manifestazioni; la prima, il prestigioso Rallye Sana Martino di Castrozza e Primiero ha registrato la convincente prestazione di Alessandro Ferrari e Piero Comellato, in gara con la sempre molto ammirata Lancia Delta Integrale Gruppo A che hanno portato in trentaseiesima posizione assoluta e alla prima di classe.
Nel rally storico partito in coda al moderno, si sono ben difesi Mario Mettifogo e Gloria Florio impegnati con la vettura meno performante del lotto, la piccola Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 con la quale hanno realizzato la dodicesima prestazione assoluta, aggiudicandosi la classe 2-1150.
Buone notizie anche da Maranello (MO) dove si è svolta la Sport Città di Modena, gara di regolarità sport abbinata all’omonimo rally che ha visto salire sul terzo gradino del podio assoluto la coppia Mauro Argenti e Roberta Amorosa, autori di una prova regolare con la loro Porsche 911 S.
Alla sport modenese era iscritta anche la Volkswagen Golf Gti di Ezio Franchini e Gabriella Coato, che però è stata costretta al ritiro nelle prime battute di gara.
Domenica scorsa, inoltre, si è svolto a Pianiga in provincia di Venezia, l’All Motor Show un’esibizione non competitiva alla quale ha partecipato lo specialista del drifting Matteo Gerolimon con la sua BMW M3.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE; UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Al successo ottenuto da Iccolti e Zambiasi con la Porsche 911 al Rallye San Martino di Castrozza si aggiunge quello di Iula e Cocconcelli su Opel Kadett Gt/e alla Sport Città di Modena. E ad Imola Massaglia chiude al secondo posto con la Porsche 935
Romano d’Ezzelino (VI), 17 settembre 2018 – Fine settimana da incorniciare per il Team Bassano che va ad aggiungere nella già ricca bacheca, due nuovi allori conquistati a 24 ore l’uno dall’altro in due diverse manifestazioni: al Rallye Historique San Martino di Castrozza, dopo una gara ricca di colpi di scena è stato l’equipaggio formato Agostino Iccolti e Lucia Zambiasi a salire sul gradino più alto del podio grazie ad una prestazione priva di sbavature ottenuta con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Iccolti diventa così il secondo pilota del Team Bassano a vincere la gara trentina. Ai piedi del podio, quarti assoluti, hanno chiuso Nicola Patuzzo ed Alberto Martini autori di una gara positiva con la Ford Sierra Cosworth 4×4 e al rientro dopo una significativa pausa. Scorrendo la classifica, in sesta posizione si trova la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro,terzi di classe stando attenti a non cadere nei tanti tranelli del San Martino; subito dietro un’altra 911, la SC Gruppo B che Alberto Sanna, in coppia con Alfonso Dal Brà, ha portato all’esordio cercando di prenderne le misure ed iniziare l’affiatamento col nuovo, impegnativo, mezzo. Soddisfacente anche la prestazione di Gianluigi Baghin ed Alice Crivellente, noni assoluti con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e vincitori del 3° Raggruppamento nel quale al secondo posto e anche di classe, la stessa di Baghin, si classificano Egidio Lucian e Renato Resenterra su Fiat 131 Racing; l’Opel Ascona SR di Paolo Dal Corso e Filippo Destro, completa il podio di classe 2-2000 grazie alla quattordicesima prestazione assoluta. Chiudono l’elenco dei classificati, Antonio Orsolin e Giorgio Fichera, quarti di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Team Bassano svetta anche nella classifica scuderie. Decisamente sfortunate le prestazioni di Pietro Tirone e Luca Mengon, provvisori leader dopo la prova spettacolo, ma fermi alla prima prova del sabato per una toccata con la Porsche 911 SC; ancor più rammarico per il ritiro di Tiziano Nerobutto e Franco Battisti mentre erano saldamente in testa con la nuova Opel Ascona 400, fermata anch’essa da una toccata nella penultima prova. Ritirato anche Nicola Randon, che era navigato da Martina Sponda, per la rottura del pedale della frizione della Fiat Ritmo 130 TC.
Il giorno dopo, domenica 16, è arrivato un nuovo bel successo assoluto grazie ai regolaristi Pietro Iula e William Cocconcelli che si sono aggiudicati, con l’Opel Kadett Gt/e la Sport Città di Modena valevole per il Trofeo Tre Regioni.
Nel fine settimana era in programma anche la gara del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche corsa domenica pomeriggio nell’ Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. E’ stata una gara che ha visto lo stop anzitempo a causa della pista inondata d’olio per un lungo tratto e la classifica congelata al momento dell’entrata della safety car quando Mario Massaglia si trovava in seconda posizione assoluta con la Porsche 935. Classificato anche Roberto Piatto, ventesimo con la Fiat Ritmo 75, e l’accoppiata Enzo Armellini ed Enrico Gaspari su Alfa Romeo 33. Non ha preso il via la Ferrari 308 GTB di Alberto Donati.
Gara da dimenticare per Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che al Gran Premio Nuvolari sono stati dapprima penalizzati da una duplice rottura di un giunto della Fiat Balilla Sport del 1933 e poi nella terza tappa, definitivamente appiedati dalla rottura dell’albero di trasmissione.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: RALLYSTORICI.IT ANDREA ZANOVELLO – Protagonisti di una rovinosa uscita di strada nel corso della PS 5 “Passo Manghen” al Rallye San Martino Historique, il pilota Riccardo Canteri ed il navigatore Pierino Leso, sono stati prontamente soccorsi dai mezzi dell’organizzazione e ricoverati in ospedale. Nonostante il volo di cui è stata protagonista la Fiat 131 Racing, le condizioni non sono preoccupanti e dopo esser stato dimesso il navigatore che ha subito una duplice frattura alle dita di entrambi i piedi, dovrebbe far rientro a casa anche il pilota che invece ha riportato alcune fratture alle costole e verrà immobilizzato con un apposito busto.
Allo sfortunato equipaggio vanno i sinceri auguri di pronta guarigione dalla redazione di rallystorici.it e, in un fine settimana particolarmente sfortunato per la Scaligera Rally, si aggiungono anche quelli al pilota Denis Moron incappato in un’uscita di strada durante lo svolgimento del Rally Città di Modena con la sua Autobianchi A112 Abarth.
AZ
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Ancora un’edizione dai “grandi numeri” per il rally elbano che ospita l’ultima decisiva sfida della Serie organizzata dal Team Bassano. Gara 1, gara 2 e i punteggi da scartare tengono in gioco 4 agguerriti equipaggi
Romano d’Ezzelino (VI), 17 settembre 2018 – E’ l’ora del Rallye Elba Storico: la gara che una volta di più deciderà gli esiti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, giunto all’epilogo della nona edizione e che per la sfida finale, vede ventuno equipaggi pronti ad affrontare le tre giornate di gara sull’isola napoleonica. Un rally che conta ben ventuno iscritti mantenendosi tra quelli più apprezzati dagli iscritti al Trofeo riservato alle A112 Abarth.
Rilanciato dalla vittoria al R.A.A.B. di fine luglio, Raffaele Scalabrin, già virtualmente vincitore della classifica “under 28” si trova al comando con 56 punti, ma anche con un risultato da scartare e per la prima volta sarà navigato da Niccolò Marin; il duo vicentino sarà il primo a lasciare la pedana di Capoliveri, seguito da Filippo Fiora e Carola Beretta, secondi in classifica con 49 punti e sempre a podio nelle quattro gare disputate, quindi senza risultato da scartare. Dietro di loro i detentori del titolo Luigi Battistel e Denis Rech sui quali gravano i due ritiri patiti in stagione ma con 44 punti possono dire la loro; tutti se la dovranno però vedere con l’equipaggio che potrà stravolgere la classifica: quello degli elbani Marco Galullo e Roberto Pellegrini che la matematica tiene ancora in gioco anche se staccati di 20 punti dalla vetta e con un risultato d scartare. Marco sulle strade di strada è sempre andato forte e di sicuro cercherà di onorare al meglio la prima stagione nel monomarca. Al via anche Enrico Canetti, sempre in coppia con Marcello Senestraro, il quale potrà approfittare di qualche passo falso dei battistrada per cercare di entrare nel podio finale dell’assoluta e all’Elba cercheranno di riscattare una stagione con qualche ombra, i veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini, che hanno dimostrato di aver il passo giusto per puntare alla vittoria. Presente anche Nicola Cazzaro che va ad aggiungere una nuova esperienza al proprio bagaglio e ritroverà Giovanni Brunaporto alle note.
Anche se fuori dai giochi per la classifica finale, all’Elba sarà presente un temibile trio di piloti che vorranno giocarsi la vittoria e anche dalle loro prestazioni potrà dipendere l’esito finale del Trofeo: Maurizio Cochis, Massimo Gallione e Giorgio Sisani, affiancati rispettivamente da Milva Manganone, Anna Ferraris e Cristian Pollini; in mezzo a loro Giacomo Domenighini che gioca la carta dell’esperienza in coppia con Paolo Corinaldesi. Non mancano tra gli iscritti altri due veterani del rally isolano quali Francesco Mearini con Massimo Acciai e Andrea Quercioli navigato da Giorgio Severino e un terzo pilota toscano sarà Andrea Ballerini navigato dal rientrante Angelo Pastorino, mentre dal Veneto saranno presenti Giancarlo Nardi con Paola Costa, Remo Castellan con Alessio Orzati, Riccardo Pellizzari con Emanuele Castegnero e Giuseppe Cazziolato navigato da Daniele Pasqualetto. Timbra il cartellino anche Fabio Vezzola in coppia con Andrea De Pinto e sarà invece al debutto il locale “Lo Ciao” navigato da Sara Mosti. Chiude le fila l’unico equipaggio al via con una “Gruppo 1” di serie: quello formato dai piacentini Marino e Matteo Labirinti.
Come previsto dal regolamento ogni tappa del rally sarà considerata gara a sé dando quindi la possibilità agli equipaggi di accumulare un doppio punteggio ma anche, in caso di ritiro in gara 1, di riuscire a conteggiare i punti di gara 2 una volta arrivati alla fine.
Il programma di gara prevede le verifiche giovedì 20 a Capoliveri e la partenza nella serata dalla stessa località per il prologo che propone due prove speciali; ripartenza il venerdì per disputare altre tre prove tra le quali la duplice, lunga, “Due Mari”. Sabato il secondo round con altre quattro impegnative prove speciali e arrivo nel primo pomeriggio sempre nella piazza di Capoliveri.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Andrea Zanovello azetamedia.com
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – E’ stata una gara spettacolare, dura e selettiva come da tradizione
San Martino di Castrozza (TN), 17 settembre 2018_ Fa un po’ di malinconia il dopo Rallye a San Martino. Passato un weekend rombante, con la meraviglia della prova spettacolo in paese osannata da pubblico e protagonisti, una coltre di silenzio scende dalle Pale e suggella la fine dell’estate, già i ragazzi sono tornati a scuola. IMPRESA.Resta però l’eco dell’impresa di Manuel Sossella, navigato sulla Ford Fiesta Wrc PA Racing da Gabriele Falzone, che per la prima volta ha vinto il Rallye moderno valido per il Campionato Italiano Wrc, rinviando a Como l’assegnazione dello scudetto nell’ultima sfida stagionale. SPAVENTO.E non si cancella neppure lo spavento per il pauroso incidente degli scaligeri Riccardo Canteri e Pierino Lesa, con la loro Fiat 131 Racing sventrata dai pompieri per tirarli fuori dopo essere rotolata in discesa dal Manghen (ps 5) atterrando piatta sulle quattro ruote. Per fortuna i due se la sono cavata con qualche frattura. SOSPENSIONI.Prova sospesa, Historique Rallye in trasferimento sulla Val Malene (ps 6) dove l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto e Franco Battisti ha sbattuto e si è messa di traverso. Nessun problema per l’equipaggio (che si trovava al comando), ma altra sospensione e sfilata delle vetture in direzione Gobbera. VITTORIA.L’ultimo crono (ps 7), con scratch di Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Ford Sierra Cosworth, non ha più stravolto i ranghi della corsa storica. Al traguardo 16 delle 25 auto partite, gioia contenuta per i vincitori Agostino Iccolti e Lucia Zambiasi su Porsche 911 Rs 3.0 del Team Bassano, affiancati sul podio da Maurizio Pioner e Bruna Ugolini su Lancia Delta Integrale, Andrea Montemezzo e Andrea Fiorin su Opel Kadett Gsi. BILANCIO.Soddisfazione nel clan San Martino Corse per l’esito della gara, al netto dell’incidente che poteva funestare l’Historique, anche per l’immediatezza dei soccorsi, i quali hanno dimostrato un’efficienza organizzativa di prim’ordine. Il Rallye, secondo tradizione, ha saputo coniugare sport e turismo, mettendo a frutto un lavoro di squadra tra le varie anime del Primiero, con vista privilegiata e consapevole sulla gemma delle Dolomiti.
Immagine realizzata da Andrea Dalmonech
Ufficio Stampa Rallye San Martino – Carlo Ragogna
A Gilli il Città di Modena
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI MODENA, ALESSANDRO BUGELLI – Il rally storico è stato un’egemonia del marchio Ford. Tre vetture “dell’ovale blu” si sono infatti insediate sopra tutti i gradini del podio assoluto. Hanno vinto Lorenzo Gilli e Simone Giorgio, con una Ford Sierra Cosworth, andando così a bissare il successo dell’anno passato, andando anche a vincere il quarto raggruppamento. Spettacolare, anche in questo caso, la bagarre iniziale, che poi ha visto allontanarsi a testa alta il futuro trionfatore, autore di una prestazione decisamente aggressiva e senza errori. Una gara lucida e di grande valore, quella di Gilli, essendo riuscito a tenersi dietro lo scatenato Gabriele Rossi, in coppia con Handel, meritevoli di elogio pure loro, anche se purtroppo, proprio nel finale di gara, con le due ultime “piesse” si sono visti prendere il posto d’onore dai reggiani Tonelli-Debbi, con la Ford Escort RS, primi del terzo raggruppamento. Una progressione tanto spettacolare quando concreta, la loro, una cavalcata esaltante avvalorata dall’aver siglato il miglior scratch nella settima e l’ottava prova speciale, cosa che gli ha garantito appunto “l’argento”. La coppia con la Sierra, invece, ha da recriminare un “fuori programma” nel finale della penultima prova, rallentati da una “toccata” sull’anteriore che ha danneggiato una ruota.
Terza piazza assoluta dunque per Rossi, quarta per la Porsche 911 di Pasetto-Salvo, che si sono aggiudicati anche il secondo raggruppamento con una prestazione anche per loro di alto profilo. Infine, Canzian-Franchi (Ford Escort Twin Cam), sono stati gli unici a partire – ed arrivare – nel primo raggruppamento.
www.rallycittadimodena.com
Immagine: Foto Zini
Ufficio stampa
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI


























