FONTE: UFFICIO STAMPA, MATTEO BELLAMOLI – CONFERMATI IL RALLY DUE VALLI VILLAGE E L’APERTURA SULLA PS1 “TORRICELLE” Dal 13 al 16 ottobre il rally di Verona condenserà quattro appuntamenti: CIR, CIRAS, TRR e REGOLARITA’ SPORT In parte inedito il percorso con alcune prove rivisitate e altre riprese. Parco assistenza al Park Re Teodorico.
Si avvicina la pausa estiva che preannuncia il finale di stagione. Il Rally Due Valli, ultimo atto di Campionato Italiano Rally e Campionato Italiano Rally Auto Storiche inizia a prendere forma mentre il lavoro dell’Automobile Club Verona e di Aci Verona Sport proseguono senza sosta.
Anzitutto è stato confermato il Rally Due Valli Village che aveva debuttato lo scorso anno come novità per coinvolgere il pubblico attorno al rally. Nella nuova zona del parco assistenza, spostata al Parcheggio Re Teodorico per questioni logistiche di Veronafiere, sarà riallestita la tensostruttura con servizio ristoro non stop aperta gratuitamente a pubblico, appassionati, piloti e addetti ai lavori. Il gruppo organizzativo sta lavorando anche per un’altra gustosa novità all’interno del Rally Due Valli Village, una game zone dove tutti potranno sfidarsi uno con l’altro calandosi nei panni dei loro beniamini impegnati nel Rally Due Valli grazie a dei simulatori professionali. All’interno del Village saranno inoltre trasmesse le dirette streaming delle prove di Aci Sport Italia mentre è in fase di conferma anche la trasmissione in diretta della PS1 “Torricelle”.
Proprio sulle Torricelle è stato confermato il grande prologo della manifestazione, con la prima prova speciale che prenderà il via venerdì 14 ottobre alle ore 20:00. L’ordine di partenza vedrà prima il Trofeo Reginale Rally, quindi il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per ultimo il Campionato Italiano Rally. Da segnalare che tutti e tre gli eventi partiranno in ordine inverso. Il pubblico, per ragioni di sicurezza e di regolamentazione degli accessi, potrà accedere a pagamento nelle zone stabilite dagli organizzatori. I biglietti, in vendita al prezzo dello scorso anno, sono stati stampati in numero limitato per non eccedere la capacità tecnica della prova, onde evitare interruzioni e spiacevoli annullamenti. Saranno in vendita presso la sede dell’Automobile Club Verona e le delegazioni o al momento dell’acceso in prova fino ad esaurimento posti.
La manifestazione proseguirà poi nelle giornate di sabato 15 e domenica 16. Sabato tre prove speciali da ripetere per due volte. Nei nomi dei tratti cronometrati si scovano la riconferma della “Ca’ del Diaolo”, pur in una conformazione molto diversa rispetto al 2015; la “Roncà” disputata fino ad ora solo dall’Historic e il gradito ritorno della “Santissima Trinità”. Il TRR disputerà anche un terzo passaggio su una delle prove prima di concludere il proprio rally in Piazza Bra.
Il XXXIV Rally Due Valli e l’11° Due Valli Historic proseguiranno poi domenica per disputare il primo quattro prove (due per due) con il ritorno della “Erbezzo” e della “San Francesco”, il secondo solo tre prove prima di susseguirsi sul traguardo di Verona nell’ordine CIRAS e poi CIR.
Novità anche per il 6° Rally Due Valli Classic (Regolarità Sport) che partirà invece domenica per disputare sì quattro prove, ma suddivise in tre prove ciascuna, per un totale di dodici rilevamenti.
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Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Da un incontro tra quattro noti preparatori di autostoriche, gettate le basi per la nascita di un’associazione che rappresenti e tuteli la categoria
Nizza Monferrato (AT), 14 luglio 2016 – Balletti Motorsport, Guagliardo, Key Sport e Pentacar: questi, in rigoroso ordine alfabetico, i preparatori che lo scorso 11 luglio si sono incontrati a Nizza Monferrato per discutere sull’andamento del mondo delle autostoriche ed i relativi problemi. La riunione è avvenuta in un momento in cui alcune vicende vissute sui campi di gara nei mesi scorsi hanno sensibilmente elevato il livello della tensione col rischio di veder scomparire lo spirito principale delle gare con le autostoriche, ovvero la passione.
Carmelo e Mario Balletti, Domenico Guagliardo, Luca Malatesta di Key Sport, Alfiero e Riccardo Melli di Pentacar, hanno affrontato discusso sull’andamento del settore e all’unanimità hanno deciso di dare il via ad un’associazione che riunisce i preparatori di autostoriche con lo scopo di creare un’entità che possa tutelare e dare voce a delle importanti figure di questo mondo in continua espansione. Non è a numero chiuso e saranno benvenuti altri preparatori dai quali avere altri spunti e riuscire a creare un importante figura che possa tutelare e rappresentare al meglio la categoria.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello
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FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – BIELLA – Trentuno su sessantotto. Non la maggioranza assoluta, ma una forza in grado di dettare legge. Passando dal politichese al mondo dei rally, questi sono i numeri della Michelin Historic Cup al 6° Rally Lana di Biella di fine giugno. Trentuno concorrenti su sessantotto iscritti nei tre Raggruppamenti che prendono parte alla Coppa storica indetta dalla Casa francese e gestita da Mario Cravero di Area Gomme, l’azienda che distribuisce i pneumatici Michelin nel mondo delle competizioni storiche italiane, che commenta. “Ancora una volta il Rally Lana ha confermato le sue caratteristiche di gara dura ed impegnativa, con un percorso altamente tecnico che ha esaltato le doti dei concorrenti sulle prove speciali”.
Il migliore dei partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup è stato Simone Lanfranchini, affiancato da Alberto Galli, che si è trovato a combattere contro i big della classifica al volante di una Porsche 924 Carrera, una vettura decisamente fuori dal coro, che non venne sviluppata compiutamente dalla Casa di Stoccarda. Sviluppo che ora sta portando avanti con ottimi risultati il portacolori della Rally&Co, ma anche con molta fatica. Due posizioni più indietro si classifica il folletto Manuel Magistro, affiancato da Marco Ancillotti che stacca tempi di grande rilevanza con la sua Opel Kadett GT/E, ma preso dall’entusiasmo compie anche un’escursione fuori strada che gli costa un parafango oltre a tempo e posizioni di classifica finale. Ma tutto ciò non ha importanza perché il portacolori della New Turbomark si diverte e fa divertire il pubblico. Vede finalmente il traguardo Luca Prina Mello, affiancato da Marina Carmellino che porta la sua BMW 2002 Tii al successo di classe in gara e nel Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, rilanciandosi in campionato. Appena dietro il valdostano Stefano Marchetto con Paolo Herbet a destra, che esalta le doti della “vecchia” Opel Ascona portandola nelle zone nobili della classifica. Implacabili come sempre i fratelli Nicola e Davide Benetton che fanno letteralmente volare la loro Fiat 127 Sport, vincendo la classe al Lana, prendendo la testa del Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. E basta vederli passare in prova per capire che il risultato non è frutto del caso e la loro posizione in classifica ampiamente meritata.
Giovanni Lorenzi e Francesco Sammicheli hanno corso in parte con il cuore, spremendo la loro Opel Manta GT/E ed in parte con la testa avendo il pensiero rivolto al consolidamento della leadership nella popolosa classe M3 (la più affollata dell’intera Michelin Historic Rally Cup). Alla fine centrano entrambi i risultati balzando al comando della graduatoria di classe, nel contempo andando forte in prova speciale. Esordio stagionale per i torinesi Mario e Corrado Morando, che balzano subito ai vertici dei piani alti della Michelin Historic Rally Cup con la loro Porsche 911 S. Compito gravoso per i portacolori del Biella Motor Team Stefano Canova e Matteo Zanetti con la muscolosa Audi quattro Gruppo 4, un panzer che diede grossi grattacapi alla stessa Audi prima che i tecnici di Ingolstadt riuscissero a renderla competitiva. Ma la strada è quella giusta e Canova ha tutti in numeri per riuscire ad ottenere il meglio. Alle spalle della Gruppo 4 tedesca si assiste una bella sfida fra l’Alfasud TI di Fausto Fantei-Stefano Sanesi e la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli con Nicolas Caberlon al quaderno delle note. Alla fine la spunta la vettura del Portello con un vantaggio di soli 11”9, ma Giudicelli si conferma ancora una volta uomo da classifica mantenendo il primato di Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup.
Giudicelli riesce ad avere ragione per soli 8/10 in classifica assoluta di Gigi Capsoni-Lucia Zambiasi, che dominano letteralmente il Primo Raggruppamento della Classifica del Lana Storico e finalmente vedono il traguardo con la splendida Alpine A110 cancellando così la delusione del ritiro al Memorial Conrero. Prima uscita stagionale per il pilota-organizzatore Alessandro Meneghetti, affiancato dall’esperto locale Luca Pieri, che si rilassa e si diverte dopo le fatiche dell’organizzazione del rally canavesano. Per l’eporediese una gara positiva e subito a punti. E questa volta senza fare nemmeno un graffio alla sua Ford Escort Gruppo 2. Una posizione più indietro in classifica chiude la classificano Lancia Fulvia HF Gruppo 4 di Ermanno Caporale-Marcello Senestraro che anche nella gara di casa si confermano i grandi protagonisti della categoria M2 della Michelin Historic Rally Cup. Gara attenta per Leo Argentieri-Ilario Pellegrino, BMW 2002 Tii che grazie alla costanza di risultati si mantiene nelle zone nobili della Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup. Alla prima uscita stagionale fa centro e va subito a punti Roberto Mosso, affiancato dalla figlia Monica, con la “piccola” Lancia Fulvia Coupé 1.3, precedendo l’Opel Ascona dei cuneesi Andrea Tassara-Enrico Massa, che continuano nel lavoro della messa a punto della vettura, racimolando strada facendo punti nella Michelin Historic Rally Cup. Chiude la striscia dei partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup al traguardo Bruno Perrone, con Roberto Ongaro a fianco, sempre attento ad ottenere il massimo dalla sua Fiat 127 CL, tattica che gli frutta punti pesanti nella Coppa del costruttore di pneumatici francese.
Non vedono il traguardo Nicholas Montini-Romano Belfiore, Porsche 911 RS, che per problemi meccanici non riescono neppure a raggiungere il primo Controllo Orario. Una vera disdetta per il portacolori della Piacenza Corse che ambiva ad essere uno dei protagonisti della gara biellese. Fermo anzitempo anche Marco Bertinotti-Andrea Rondi, che stava prendendo sempre più confidenza con la Porsche 911 RS, entrando di prepotenza fra i migliori dieci della classifica assoluta. Giornata no anche per i fratelli Marc e Stephanie Laboisse, fermi per problemi meccanici alla loro Porsche 911 SC nella prima tappa, per poi rientrare fuori classifica nella seconda per divertirsi e fare chilometri. Ancora una prestazione stellare per Luca delle Coste-Franca Regis Milano che rompono il cambio della loro Fiat Ritmo 75 nella penultima prova quando sono al comando della loro classe. La prima gara stagionale non porta fortuna ai portacolori della Novara Corse Franco Vasino-Maurizio Cerutti costretti a fermarsi sulla Romanina per problemi alla loro Porsche 911 SC. Continua il momento difficile di Piergiorgio Barsanti, affiancato da Cristian Pollini, che non riesce ad esprimersi al massimo con la Ford Escort RS. Seconda uscita stagionale e secondo ritiro per Bruno Vicino e Giovanni Frigerio, Alpine A110. Ancora una grande gara per Bruno Graglia, cui dettava le note Federica Zanoli, che fa volare la sua 124 Abarth Gruppo 4, prima di uscire di strada tornando sull’asfalto troppo in ritardo. Rottura meccanica per l’altra 124 Abarth di Cesare Bianco-Stefano Casazza. Peccato: le potenzialità ci sono, ma non vengono espresse. Gino Vincenzi e Francesco Sanfrancesco compiono un’escursione fuori strada con la loro Fiat 128 Coupé, ma il ritiro è dovuto a noie meccaniche. Stefano Villani e Lorenzo Lalomia rompono un semiasse della loro Fiat 127 Sport, ne recuperano uno strada facendo (come si faceva nei rally dell’epoca d’oro) e rientrano nella seconda tappa. Sono fuori classifica, ma che importa. La gara la fanno. A tutta velocità.
Non riescono a prendere la partenza Mirko Acconciaioco, Giovanni Baldi e Massimo Fasana.
“Il Rally Lana ha offerto delle belle soddisfazioni ai concorrenti della Michelin Historic Rally Cup, che hanno lottato come leoni per tutte le prove speciali. Personalmente sono molto soddisfatto dalla varietà delle vetture che compongono l’elenco iscritti della Coppa. I primi 13 piloti classificati al Rally Lana sono al volante di modelli di vetture diverse a conferma della gamma ampia delle gomme Michelin per i rally storici che riescono a soddisfare tutte le richieste dei concorrenti”.
I protagonisti delle classi della Michelin Historic Rally Cup.
M1: La vittoria in gara dei fratelli Benetton non garantisce ai veneti il matematico successo nella classe. All’inseguimento c’è ancora e sempre Bruno Perrone che non molla mai. Seconda gara e secondo ritiro per Stefano Villani che dà spettacolo, ma, purtroppo, non raccoglie punti.
M2: il successo Fausto Fantei ripropone anche nella classifica di classe della Michelin Historic Rally Cup il duello con Massimo Giudicelli che ha elettrizzato la gara biellese. Il pilota della Golf adesso conduce con un solo punto di vantaggio su Fantei preannunciando un finale di stagione al cardiopalma. Soprattutto perché in lizza vi sono anche il costante Ermanno Caporale, Lancia Fulvia HF, ed il velocissimo Luca Delle Coste, Ritmo 75, costretto al ritiro a Biella, ma ben determinato a far valere il suo talento. Primi punti anche per Gigi Capsoni con l’Alpine A110.
M3: Riccardo Canzian conduce la classifica di categoria, ma deve ottenere ancora un risultato per vedere riconosciuta, a termini di regolamento della Michelin Historic Rally Cup, la sua leadership. Ne approfitta decisamente Giovanni Lorenzi, che con il quarto posto di categoria a Biella va a conquistare la leadership virtuale della Classe M3. Manuel Magistro è vittorioso nel suo primo arrivo stagionale e va ad affiancare l’assente Flavio Aivano in terza piazza con buone possibilità di scalare ulteriori posizioni il classifica. Finalmente a punti anche Luca Prina Mello che si pone sullo stesso gradino di Rino Righi e Germano Cretier.
M4: Classifica sospesa in questa categoria in attesa che qualche concorrente disputi la seconda gara come previsto dal regolamento della Michelin Historic Rally Cup. E così, al momento, il primato a pari punti di Fulvio Astesana, Mario Morando e Antonio Parisi è solo virtuale.
M5: Nonostante il ritiro Nicholas Montini mantiene saldamente il comando, anche perché il velocissimo Marco Bertinotti, suo principale inseguitore, abbandona prima del tempo
M6: Il successo di categoria di Simone Lanfranchini ed il contemporaneo stop di Marc Laboisse permette al pilota della Porsche 924 Carrera di prendere il comando delle operazioni. Il suo vantaggio in classifica è buono, ma non lo mette al riparo da ritorni di fiamma di Marc Laboisse e Stefano Canova.
Raggruppamento 1: Classifica congelata in attesa del raggiungimento del numero minimo di gare da parte dei concorrenti di questo Raggruppamento. Al momento conduce Massimo Giuliani, ma la casella vuota del Lana lo mette nel mirino di Gigi Capsoni, Fabrizio Pardi e Nello Parisi.
Raggruppamento 2: Il ritiro di Nicholas Montini porta alla ribalta Ermanno Caporale che si avvicina pericolosamente al velocissimo pilota bergamasco. Alle spalle dei due ci sono Riccardo Canzian e Marco Bertinotti, a secco nella gara biellese, mentre entra per la prima volta in classifica Luca Prina Mello, vincitore di raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup a Biella.
Raggruppamento 3: Allungo in Raggruppamento dei fratelli Benetton, che dimostrano così che anche una piccola 127 Sport si possono ottenere die risultati di prestigio. La classifica, però, è molto corta con Massimo Giudicelli, Simone Lanfranchini e Giovanni Lorenzi in pugno di punti. Peccato per Luca Delle Coste e Marc Laboisse: se avessero raccolto punti pesanti anche a Biella sarebbero stati ben al centro dei giochi per la vittoria. Anche se non hanno perso tutte le speranze, il distacco da Nicola Benetton è ora importante.
Le classifiche della Michelin Historic Rally Cup dopo la terza gara (Rally Campagnolo):
Classe M1: 1. Nicola Benetton, punti 70; 2. Bruno Perrone, 51; 3. Maurizio Forneris, 25; 4. Riccardo Arrigo, 18; 5. Stefano Villani, 0.
Classe M2: 1. Massimo Giudicelli, punti 61; 2. Fausto Fantei, 60; 3. Ermanno Caporale, 48; 4. Luca Delle Coste, 37; 4. 5. Massimo Giuliani, 30 ; 6. Luigi Capsoni, 15; 7. Patrizio Piscaglia e Fabrizio Pardi, 12; 9. Gino Vincenzi e Roberto Mosso, 10; 11.Massimo Fasana, Mauro Fiorentini, Francesco Grassi, Roberto Mosso, 0.
Classe M3: 1. Riccardo Canzian, punti (50); 2. Giovanni Lorenzi, 37; 3. Flavio Aivano e Manuel Magistro, 25; 5. Rino Righi, Germano Cretier e Luca Prina Mello, 18; 8. Leo Argentieri, 16; 9. Bruno Graglia e Stefano Marchetto, 15; 11 Piergiorgio Barsanti e Andrea Tassara, 12; 12. Alessandro Meneghetti, 10; 13. Giovanni Baldi, Cesare Bianco, Mario Pieropan, Marcello Rocchieri, Bruno Vicino, Adriano Salvi, 0.
Classe M4: 1. Fulvio Astesana, Mario Morando e Nello Parisi, punti 25.
Classe M5: 1. Nicholas Montini , punti 50; 2. Marco Bertinotti, 25; 3. Roberto Giovannelli, 0.
Classe M6: 1. Simone Lanfranchini, punti 43: 2. Marc Laboisse, 25: 3. Stefano Canova, 18; 4. Carlo Fiorito, 15.
Raggruppamento 1: 1. Massimo Giuliani, punti 43; 2. Nello Parisi, Luigi Capsoni, Fabrizio Pardi, 25; 4. Mario Pieropan 0.
Raggruppamento 2: 1. Nicholas Montini, punti 50; 2. Ermanno Caporale, 45; 3. Riccardo Canzian, 33; 4. Marco Bertinotti e Luca Prina Mello, 25; 6. Leo Argentieri, Bruno Graglia e Stefano Marchetto, 18; 9. Rino Righi e Mario Morando, 15; 11. Roberto Mosso, 8; 12. Cesare Bianco, Mauro Fiorentini, Roberto Giovannelli, Adriano Salvi, Bruno Vicino, Gino Vincenzi, Mirko Acconciaioco, Giovanni Baldi, 0.
Raggruppamento 3: 1. Nicola Benetton, punti 58; 2. Massimo Giudicelli e Simone Lanfranchini, 43; 4. Fausto Fantei, 38; 5. Giovanni Lorenzi, 31; 6. Luca Delle Coste, 27; 7. Marc Laboisse, 25; 8. Manuel Magistro, 18; 9. Maurizio Forneris, 15; 10. Bruno Perrone, 11; 11. Patrizio Piscaglia, Flavio Aivano e Stefano Canova, 10; 13. Germano Cretier, 8; 14. Piergiorgio Barsanti, 6; 15. Alessandro Menghetti, 4; 16. Carlo Tassara, 1; 17. Carlo Fiorito, 1; 18. Riccardo Arrigo, Fulvio Astesana, Massimo Fasana, Franco Grassi, Marcello Rocchieri, Stefano Villani e Franco Vasino, 0.
Michelin Historic Rally Cup, novità e conferme a livello regolamentare. Squadra che vince non si cambia e così è anche per l’edizione 2016 della Michelin Historic Rally Cup che conferma quasi totalmente il format della passata stagione. Il ricco montepremi della passata stagione viene confermato per intero e, grazie alla nuova collaborazione con la Sparco, da quest’anno partner della Michelin Historic Rally Cup, oltre al premio in denaro al primo classificato di ogni Raggruppamento verrà assegnata una tuta Sparco Lunagrid RS-6. Non solo, ma proprio per incentivare la partecipazione di piloti del Primo Raggruppamento, quest’anno le vetture più vecchie concorreranno non solo per la classe ma anche per il Raggruppamento. Passando a parlare delle classi, viene confermata la suddivisione in sei classi diverse, in base al periodo storico ed alla cilindrata della vettura ed anche in questo caso grazie a Sparco, saranno premiati i primi tre classificati e non solo i primi due. L’iscrizione alla Michelin Historic Rally Cup continua ad essere gratuita, previo acquisto di almeno quattro pneumatici Michelin presso Area Gomme all’atto dell’iscrizione al Challenge. Essere iscritti alla Michelin Historic Rally Cup comporta anche il vantaggio di ottenere uno sconto del 10% sulla tassa di iscrizione del rally da parte degli organizzatori della gara.
Come già per la scorsa edizione la Michelin Historic Rally Cup è suddivisa in due gironi di tre gare. Per la classifica saranno presi in considerazione i due migliori risultati di ognuno dei due gironi. Confermati cinque dei sei appuntamenti della passata edizione, che rappresentano le migliori e più spettacolari gare del Circus storico italiano. Con il Rally delle Vallate Aretine la Michelin Historic Rally Cup accende i motori che romberanno fino alle premiazioni della serie che avverrà con una grande festa in occasione di Automotoretrò-Automotoracing 2017.
Girone di andata
11 marzo Rally Vallate Aretine (AR)
29 aprile Memorial Conrero (Ivrea, TO)
27 maggio Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
Girone di ritorno
24 giugno Rally Lana Storico (Biella)
16 luglio Rally di Cremona Storico (Cremona)
16 settembre Rally dell’Elba (Portoferraio, LI)
Tutte le informazioni e le immagini della Michelin Historic Rally Cup sono reperibili sul sito www.mcups.it
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT SERVICE – La chiusura delle Iscrizioni è prevista per lunedì 18 luglio. Il sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche promosso da Automobile Club Cremona in collaborazione con Scuderia Invicta, è in programma sabato 23 e domenica 24 luglio.
E’ una riproposizione al passato quella che gli organizzatori prevedono per l’evento lombardo, che cade nel pieno periodo estivo, ideale per godersi pienamente dell’impareggiabile scenografia offerta dalla partenza serale nel centro della città di Stradivari e dall’arrivo mattutino della competizione Entrambi i “passaggi cittadini” della manifestazione, si svolgeranno sul traguardo prospiciente al Duomo di Cremona e saranno d’apertura e di chiusura delle sfide notturne che concorrenti insceneranno.
Torna ad essere una prova in notturna il rally Circuito di Cremona, una dodici ore con tutto il fascino delle gare degli anni Settanta e Ottanta, quando con le tenebre era una prassi ed una delle essenze propria della disciplina.
Valido per la massima serie Tricolore per Auto Storiche, ma anche per Michelin Historic Rally Cup e per il Trofeo A112 Abarth
Il programma stilato da Automobile Club Cremona e Scuderia Invicta prevede ad iniziare dalle 10 del mattino di sabato 23 le Verifiche sportive e tecniche antegara, sino alle 16.30, presso Cremona Fiere – Piazza Zelioli Lanzini a Cremona; alle 19 l’ingresso dei concorrenti al Parco Partenza allestito presso il Centro Commerciale Cremona Po – Via Castelleone 108 – Cremona ed a seguire, alle 20.30 la Partenza del primo equipaggio; alle 21, vi sarà poi la sfilata di presentazione autovetture in Piazza Stradivari – Piazza del Comune di Cremona. Nelle successive ore della notte, i piloti andranno a sfidarsi sul percorso di gara che avrà uno sviluppo complessivo di 292 chilometri, interesserà le provincie di Piacenza e Parma, sarà punteggiato da tre differenti tratti cronometrati: “Vernasca” da 7,44 chilometri asfaltati, “Pellegrino” da 20,08 chilometri e l’inedita “Bore” da 9,30 chilometri, che saranno più volte ripetuti dai concorrenti, formando il tracciato cronometrato di otto prove speciali e 90,58 chilometri complessivi da classifica. Due sono i Riordini a Lungagnano val d’Arda. L’arrivo della manifestazione è previsto quindi domenica 24, a partire dalle ore 8.25 presso il Centro Commerciale Cremona Po – Via Castelleone 108, dalle ore 9 si terrà invece la Cerimonia di premiazione sulla pedana in Piazza del Comune a Cremona
Il Rally Nazionale Auto Storiche è organizzato in abbinamento con il Rally Nazionale Auto Moderne, con un layout pressoché simile, mantenendo chilometraggio simile, diversificandosi negli orari dei passaggi, ovvero le auto da rally in gara dei concorrenti della prova di Coppa Italia Prima Zona, partiranno da Cremona, affronteranno le otto prove speciali e arriveranno un’ora dopo i concorrenti del rally Auto Storiche.
Rally Valido per Coppa Italia 1. Zona, ma anche per i trofei Renault, Suzuki Rally Cup e Suzuki Rally Trophy
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C.ISOLA VICENTINA, ANDREA ZANOVELLO – Tre su quattro all’arrivo e buon terzo assoluto per Brunello – Brunello
Isola Vicentina (VI), 13 luglio 2016 – Positiva esperienza per i quattro equipaggi della Squadra Corse Isola Vicentina impegnati nella gara riservata alle autostoriche abbinata al Rallyday Città di Schio svoltosi la scorsa domenica. Tutte nella stessa classe, anche se non contemplata dal regolamento, le quattro vetture degli equipaggi isolani hanno ingaggiato una sfida nella sfida. Marco e Renato Brunello con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 hanno dapprima ingaggiato un’avvincente duello con l’analoga vettura di Mario Mettifogo e Mattia Franchin per poi siglare con lo scratch sull’ultima speciale una prestazione di alto livello che è valsa loro la terza posizione nella classifica assoluta. Erano partiti molto bene Mettifogo e Franchin che sin dalla prima prova erano i più veloci tra le cinque “1150” partite ma una partenza anticipata nella seconda speciale li ha penalizzati di 10” privandoli della leadership; concludono il rally limitando i danni nell’ultima bagnata speciale e concludono realizzando la sesta prestazione assoluta. Subito dietro si piazza la Fiat 127 CL Gruppo 2 di Aldo Pantanella e Daniele Olivan tornati in gara dopo un anno dall’ultimo impegno e concentrati sul collaudare nuove regolazioni sulla vettura, che hanno dato alla fine un esito positivo. Manca all’appello la Fiat 127 CL Gruppo 2 di Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato, ritirata prima dell’ultima speciale da disputare dopo una gara sofferta a causa di problemi tecnici.
Prossimo appuntamento per la Squadra Corse Isola Vicentina sarà il Circuito di Cremona del 23 e 24 luglio, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Austostoriche nel quale l’obiettivo primario sarà di difendere e mantenere la leadership nella classifica Scuderie.
Nel frattempo continua anche l’avventura di Matteo Gerolimon nel Campionato Italiano Drifting: per il pilota della BMW M3 un convincente quarto posto assoluto nella gara disputata la scorsa domenica all’Autodromo di Varano de’ Melegari che gli consente di mantenere la medesima posizione nella classifica assoluta.
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Ufficio Stampa Squadra Corse Isola Vicentina
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Successo per Bonollo e Brunaporto con la Fiat 131 Racing nell’appendice dedicata alle autostoriche del rally scledense ritornato a calendario dopo tre anni. Ottimi riscontri anche dalla Cesana – Sestriere con Massaglia
Romano d’Ezzelino (VI), 12 luglio 2016 – Continuano ad arrivare soddisfazioni in casa Team Bassano che nel recente Rallyday Città Di Schio svoltosi la scorsa domenica nella località vicentina, contava quattro equipaggi al via nella gara riservata alle autostoriche. Con un passo deciso sin dalla prima delle cinque speciali in programma, Nereo Bonollo navigato per la prima volta da Giovanni Brunaporto, ha portato alla vittoria la Fiat 131 Racing Gruppo 2; il duo ha preso il comando con autorità rafforzandolo con altri tre successi parziali consecutivi e giungendo sulla pedana d’arrivo con una cinquantina di secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori, il compagno di scuderia Stefano Cracco all’esordio nei rally storici con la Renault 5 Gt Turbo Gruppo A condivisa con Denis Gainelli. Gara conclusa anche per Danilo Pagani in coppia con Adriano Beschin, quarti con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 e per Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno, quinti su Ford Escort RS Gruppo 2.
Nella stessa giornata si è corsa anche la cronoscalata Cesana – Sestriere valevole per il Campionato Italiano Salita nella quale Mario Massaglia ha portato la Porsche 935 Turbo all vittoria di classe e al secondo posto di 3° Raggruppamento realizzando la settima prestazione assoluta, preceduto solo da piloti alla guida di vetture “Sport”.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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San Marino Historic a Calzolari
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY S.MARINO, SANDRA STRAZZARI – A salire sul primo gradino del podio sono stati Giuliano Calzolari con Corrado costa alle note a bordo della loro Ford Escort della Scuderia San Marino. A seguire Bruno Bentivogli coadiuvato da Jacopo Innocenti al volante di una Ford Sierra. A completare il podio sono stati i sammarinesi Giovanni Muccioli ed Enrico De Marini su BMW 320 della Scuderia San Marino.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – Ecco il primo atto ufficiale in vista del Rally Piancavallo. Ci si può iscrivere fino al primo giorno di agosto. In gara auto storiche e moderne
Un anno fa l’ex pilota di Formula Uno poi convertitosi ai rally, Érik Comas, cercava (e a Piancavallo la trovò) la prima vittoria con la sua bellissima Lancia Stratos. Analogamente, nella sezione delle auto moderne, Luca Rossetti ritornava a Piancavallo nella gara che lo aveva visto iniziare a correre. Al pilota pordenonese non è mai mancata la voglia di mettersi in discussione e lui sapeva bene che a Piancavallo avrebbe dovuto fare una sola cosa: vincere la gara. Così è stato. Quella del 2015 è stata certamente un’edizione speciale dell’evento friulano perché il Rally Piancavallo è tornato sull’altipiano avianese dove era nato nel 1980, abbandonando il nome di Rally delle Valli Pordenonesi. A partire dal 6 luglio le iscrizioni sono aperte ed ora staremo a vedere chi cercherà di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della corsa. L’edizione numero 30 è ricca di significati, perché il 30 si ripete anche nel ricordo dell’edizione del 1986, quella appunto di 30 anni fa, quando Andrea Zanussi vinse con la Peugeot 205 T16. In materia di iscrizioni, da segnalare la scelta di incentivare la partecipazione di piloti delle classi minori: infatti, sia la sezione moderna che la sezione storica, nel 2016 vedranno in vigore delle agevolazioni. La decisione di favorire i piloti che con la loro presenza rappresentano la “spina dorsale” di un evento come il Rally Piancavallo deriva direttamente dall’orientamento, assunto a suo tempo, di “aprire” la gara anche alle auto moderne. Un’analisi approfondita fatta dal presidente della Scuderia Sagittario, Fabrizio Grigoletti, aveva evidenziato che in Friuli Venezia Giulia c’era bisogno di un rally di carattere nazionale che facesse da contraltare al Rally del Friuli (internazionale e per questo oneroso) che si corre a fine agosto a Udine.
Il Rally Piancavallo si correrà il 5 e 6 agosto e, anche in occasione dell’edizione “rotonda”, ci sarà uno sconto del 10% sulla tassa di iscrizione per le vetture delle classi minori. In particolare, tra le moderne, l’agevolazione riguarderà Racing Start, R1A, R1A Nazionale, N0, N1, N2, e A0. Per quanto riguarda la sezione storica, lo sconto del 10% sarà riservato al raggruppamento delle 1.300 cc.
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
Scuderia Malatesta: Rally Lana
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – Dall’altro Riccardo Bucci che disputa un altro round del CIRAS (Campionato Italiano Auto Storiche), correndo al 6° Rally Lana Storico di Biella. Sulla sua Alfa Romeo GTV, affiancato da Sonia Borghese, Bucci conduce una buona gara, affrontando con tenacia la prima tappa del rally purtroppo contraddistinta da una pioggia battente che ha messo a dura prova tutti i concorrenti.
Dopo le difficoltà della prima giornata, però, il pilota recupera posizioni durante la seconda tappa aggiudicandosi quindi il 2° posto di classe, il 6° di raggruppamento e il 18° assoluto, piazzamenti che gli consentono così di scalare ancor di più il ranking della classifica di Campionato Italiano.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO Positiva la trasferta a Biella per la scuderia quattro volte Campione d’Italia che riduce il distacco nella classifica scuderie nel CIR Autostoriche. Una decina di piloti impegnati nel fine settimana alla Trento – Bondone e in pista a Monza
Romano d’Ezzelino (VI), 30 giugno 2016 – Positiva la trasferta a Biella per il Team Bassano che alla sesta edizione del Rally Lana Storico era presente con un gran numero di equipaggi, bene ventitré nel rally e uno nella regolarità sport. I risultati sono stati soddisfacenti a partire dalle belle affermazioni di classe per Nicola e Davide Benetton primi nella 2-1150 con la Fiat 127 Sport con la quale hanno siglato una notevole ventinovesima posizione nell’assoluta. Bella sfida anche nella 2-1600 con la vittoria sul filo di lana per Fausto Fantei e Sandro Sanesi primi con l’Alfa Romeo Alfasud TI con la quale precedono anche la Volkswagen Golf Gti dei compagni di scuderia Massimo Giudicelli e Nicolas Caberlon, penalizzati da una toccata e alla fine terzi per soli 11”. Successo nella A-2000 del 4° Raggruppamento per Damiano Zandonà e Simone Stoppa con la Renault 5 Gt Turbo mentre solo 15” separano l’Opel Ascona SR di Stefano Marchetto e Paolo Herbet dal primo posto in 2-2000 del 2° Raggruppamento, dopo oltre un’ora e mezza di prove speciali. Seconda posizione di classe anche per Giulio Pedretti e Flavio Aivano con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4, mentre per Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Toyota Celica Gruppo A la gara si conclude con la quarta posizione di classe. Manca all’appello l’Opel Ascona SR di Pierluigi Zanetti e Camilla Sgorbati, ferma per una toccata sulla quarta speciale. In gara c’erano anche i quindici il lizza per il Trofeo A112 Yokohama che ha registrato la vittoria di Cochis e Manganone con Meggiarin e Gallotti seconde e Armellini e Mengon terzi. Quarti Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, in quinta piazza il rientrante Filippo Fiora con Matteo e poi Enrico Canetti e Angelo Pastorino, settimi, seguiti in classifica da Thierry Cheney e Andrea Piano anch’essi al debutto nella serie come i noni classificati, Cristian Benedetto e Aldo Gentile. Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago chiudono la top ten e alle loro spalle si classificano nell’ordine Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, undicesimi, Giacomo Domenighini e Diego D’Herin dodicesimi e il terzo esordiente, Ugo Canetti papà di Enrico, tredicesimo in coppia con Jenny Maddalozzo. Ritirati: Saro Pennisi ed Angelo Bresgliasco, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Lorenzo Battistel e Denis Rech. La classifica delle scuderie vede al quarto posto il Team Bassano che recupera tre punti sulla Squadra Corse Isola Vicentina, al comando con cinque di vantaggio. Nella gara di regolarità sport, defezione per Angelo Porcellato e Paola Travaglia, non partiti con la Lancia Beta Coupè.
Nell’imminente fine settimana si correrà la cronoscalata Trento Bondone alla quale sono iscritti: James Bardini su Fiat 128 Rally, Marco Stella su Alfa Romeo Giulia Sprint GT, Manuel Oriella su Autobianchi A112 Abarth, Gianfranco Marconcini su Opel Kadett Gt/e, Enzo Armellini su Alfa Romeo Alfasud TI, Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75, e l’immancabile duo delle Porsche 911 RSR formato da Agostino Iccolti e Giampaolo Basso.
Week-end di impegni anche in pista: all’Autodromo di Monza si correrà la terza gara del Campionato Italiano Velocità Autostoriche e per il Team Bassano i colori saranno difesi da Mario Massaglia con la Porsche 935 Turbo Gruppo 5 e da Giorgio Zorzi con la Porsche 911 3.0.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com


























