FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche incontra la serie europea dal 7 al 9 luglio alla gara organizzata dall’AC Torino che apre con 150 iscritti. Venerdì e sabato mattina le verifiche, nel pomeriggio le ricognizioni e domenica la competizione in salita unica dalle 11. Lottini, Massaglia, Marelli, Stefano e Giuliano Peroni, Riolo e Trentini tra i protagonisti della vigilia.
Dal 7 al 9 luglio arriva l’appuntamento con la 41^ Cesana – Sestriere, quinto round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche ed anche 5^ tappa della serie europea, che vivrà sulle Alpi piemontesi la seconda sfida nel nostro paese, dopo la Trento – Bondone. Sono 150 i concorrenti iscritti alla gara organizzata dall’AC Torino che come sempre attende piloti e team nella famosa località montana già sede delle Olimpiadi Invernali sugli affascinanti e spettacolari 10,4 KM.
Un programma che inizierà la sua fase clou venerdì 7 luglio con le operazioni preliminari previste per tutto il pomeriggio a Cesana Torinese, una seconda sessione sarà alla mattina del sabato. Solo dopo la chiusura delle verifiche sarà ufficializzato il numero dei concorrenti ammessi al via delle ricognizioni. Alle 13 si accenderanno i motori delle auto da gara e saranno le vetture moderne a transitare per prime sul tracciato, seguite dai protagonisti del CIVSA e dell’Europeo. Due manche per prendere familiarità col tracciato sulle macchine da corsa e definire le migliori strategie. La gara in salita unica scatterà alle 11 di domenica 9 luglio e sarà diretta da Fabrizio Bernetti e Gianpaolo Rossi. Un percorso che copre un dislivello di 680 metri tra partenza ed arrivo su una pendenza media del 6,59%. Il parco chiuso come tradizione sarà nell’iconica Piazza Giovanni Agnelli al Sestriere, dove si svolgerà la premiazione a fine competizione. A precedere le auto da gara saranno i prestigiosi modelli della Cesana Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso, concorso dinamico che vede al via un centinaio di vetture storiche dal passato sportivo. Motivo di arricchimento con la cultura della storia e dell’evoluzione dell’auto, che darà modo di ammirare modelli di esclusivo valore storico e sportivo.
Folto il lotto di piloti che ambiranno ad ottenere il miglior tempo in gara, ad iniziare dal vincitore del 2022 Stefano Peroni, il fiorentino della Bologna Squadra Corse campione in carica di 5° raggruppamento, che rilancia certamente la sfida sulla Martini Mk32 BMW. In 4° raggruppamento il leader Mario Massaglia sulla Osella PA 9/90 BMW punta dritto alla migliore prestazione che gli sfuggì nel 2022 nella gara di casa, dove il milanese della Kaa Racing Alessandro Trentini mira a nuovi punti di categoria Sport Nazionale sulla Lucchini Alfa Romeo con cui è a sole 2 lunghezze dalla vetta di 4° Raggruppamento. Il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90 cerca punti europei, come l’altro milanese Walter Marelli anche lui sulla PA 9/90 BMW. Arriva nuovamente il siciliano Salvatore (Totò) Riolo sulla PRC A6 con motore BMW, biposto che l’alfiere Targa Racing Club sta mettendo a punto con Kaa Racing ma che ha già dato prova di un importante potenziale con il 2° posto a Montefiascone.
Per le Sport Nazionali, tornano in campo Andrea Fiume, Roberto Gorni ed Angela Grasso sulle Osella. Per le auto coperte si profila un sicuro duello tra BMW M3, con Salvatore Asta che comanda tra le auto turismo GTP, ma Massimo Perotto gioca in casa. In classe A+2000 il valtellinese Oscar Gadaldi su Renault 5 GT Turbo mira al vertice di classe come il padrone di casa Guido Vivalda su Peugeot 205 tra le 1600. In 3° Raggruppamento è Gaetano Palumbo ad avere preso il comando sulla Fiat X1/9 in versione silhouette, ma il fiorentino campione in carica Giuliano Peroni senior sulla Osella PA 8/9 BMW mira dritto a riprendersi la testa della classifica. Sempre tra le estreme silhouette il campano Gennaro Ventriglia, anche lui su Fiat X1/9 come Giampaolo Bianucci in classe 1300.
In GTS l’altoatesino Erwin Morandell arriva con la Fiat X1/9 ma è attesa come sempre la Fiat 131 Abarth di Giovanni Baldi. In classe oltre 2500 cc protagoniste le Porsche come la 911 SC di Michele Tessore. Giuliano Palmieri è in vetta al 2° Raggruppamento e per il Sestriere ha scelto la Porsche Carrera RS, Giampiero Zampieri sulla 911S e Giovanni Bottazzi anche lui sulla Carrera. In classe TC 2000 svetta il nome del bolognese Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTam, mentre in classe T su Alfa GTV il palermitano Giuseppe La Rocca dovrà fronteggiare Alfredo Altavilla ed il lombardo Ruggero Riva.
In 1° raggruppamento il fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth parte alla riconquista della leadership, dopo che il pesarese Sandro Rinofli si è portato al comando con ottimi risultati al volante della Morris Mini Cooper S di classe T1300.
Ma sono numerose le vetture di spicco come l’Alta Sports dell’altoatesino Georg Prugger, la Lancia F&M Barchetta di Giorgio Taglietti o l’Alfa Romeo 2600 Sprint di Alessandro Morteo. Dalla Lombardia Sergio Davoli su Porsche 911 T arriva alla guida della GT 2000, gara di casa per Vittori Novo su BMW 2002. Tra le Gran turismo come sempre svetta la l’Alfa Romeo Touring del bolognese Francesco Amante, ammirata vettura gemella quella di Marco Cajani. Giulia Sprint del Biscione è la vettura con cui Francesco Tignonsini è in classe GT1600, nella GT 1300 arriva con il pieno di punti un altro lombardo come Luigi Capsoni sulla bella Renault Alpine A110 e torna in gara la sempre ammirata Fiat 1100 Ala D’ Oro di Tonino Camilli.
L’Automobile Club Torino ha avviato l’iniziativa “Ogni pilota un albero”, già della Commissione Autostoriche ACI, per la sensibilizzazione sulla difesa dell’ambiente e per rendere la mobilità sempre più sostenibile. Verrà infatti piantato un albero per ogni pilota partecipante alla mitica cronoscalata. “Ogni pilota un albero” nasce da un progetto della Commissione Autostoriche di ACI retta dall’ingegnere Paolo Cantarella”, iniziativa concreta per fare davvero qualcosa di positivo per il territorio e l’ambiente.
acisport
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara dell’Autmobile Club Torino con validità tricolore ed europea va verso lo stop alle iscrizioni
A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni alla 41^ Cesana Sestriere oltre 135 piloti hanno dato la loro adesione a questa gara che si appresta ad avere il record di partecipazioni per la stagione in corso nelle competizioni in salita riservate alle autostoriche. La validità per il FIA Historic HillClimb Championship e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche ha portato sulle montagne olimpiche piemontesi, oltre gli italiani, piloti provenienti dalla Repubblica Ceca, dall’Austria, dalla Francia e dalla Svizzera per darsi battaglia lungo i 10,400 km che portano da Cesana Torinese al Sestriere.
Queste due località sono pronte ad accogliere i partecipanti per mostrare la loro cordiale accoglienza e far vivere alcuni giorni nella splendida cornice delle Alpi Cozie, luoghi dove il turismo sia invernale che estivo è fonte di lavoro e la Cesana Sestriere vuole essere una componente importante in questi luoghi con le tante persone che nelle giornate di gara vengono a partecipare ed assistere alla competizione. Le competizioni in salita hanno come fattore determinante il dislivello e la partenza dai 1300 metri di Cesana e l’arrivo ai 2000 metri del Sestriere creano una vera gara in salita dove le doti di guida dei piloti possono esprimere il meglio per conquistare i gradini più alti del podio. Lunedì 3 luglio la chiusura delle iscrizioni e da venerdì 7 con le verifiche sportive e tecniche l’inizio della 41^ Cesana Sestriere con le due manche di prova a partire dalle ore 13 di Sabato 8 e la gara alle ore 11 di Domenica 9 Lugl
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Terzo successo stagionale per il driver di Voghera sulla vettura della casa di Stoccarda, accompagnato sul podio assoluto da Da Zanche-Barone (Porsche 911 RS) e Negri-Coppa (Lancia Delta Integrale). Palmieri-Zambiasi a bordo della Porsche 911 S svettano nel 1°Raggruppamento, davanti a Parisi-D’Angelo.
Biella, sabato 24 giugno 2023 – È di Matteo Musti la dodicesima edizione del Rally Lana Storico, quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023 organizzato da Veglio 4×4, BMT Eventi e Automobile Club Biella, gara particolarmente impegnativa per le elevate temperature che hanno messo a dura prova le gomme degli equipaggi lungo le prove di “Campore”, “Baltigati”, “Romanina” e2 “Ronco”, per un totale di 107,52 tratti competitivi. Il pilota lombardo al volante della Porsche Carrera RS condivisa con Claudio Biglieri, vincitore anche del 2°Raggruppamento e autore del miglior crono in cinque degli otto passaggi affrontati, si è reso protagonista di un avvincente duello tutto Porsche con Marco Bertinotti, navigato da Andrea Rondi. Epilogo differente per il biellese, costretto a ritirarsi dall’appuntamento casalingo dopo il secondo passaggio sulla “Romanina” a causa di problemi riscontrati sulla sua Carrera RS. Chiude quindi secondo Lucio Da Zanche, su Porsche 911 RS curata da Guagliardo e con Maurizio Barone alle note. Buona la gara del valtellinese, il più veloce nell’ultima speciale di “Ronco”, che dopo la prima posizione assoluta al 18° Rally Storico Campagnolo guadagna ulteriori punti utili per la classifica del tricolore. Completa il podio generale Davide Negri, terzo nella gara di casa affiancato da Roberto Coppa sulla Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento, seguito da un altro locale, Ivan Fioravanti. Il piemontese al volante della Ford Escort RS condivisa con Annalisa Vercella Marchese ottiene il gradino più alto del podio nel 3°Raggruppamento, risultato che nel Lana Storico porta la sua firma da ben sei anni consecutivi.
Ottima invece la prestazione di Matteo Luise, quinto assoluto e secondo nel 4°Raggruppamento con la sua Fiat Ritmo 130 Abarth, navigato come sempre da Melissa Ferro. L’alfiere del Team Bassano resta quindi in testa nella classifica tricolore riservata al raggruppamento, allungando su Valter Pierangioli, sfortunato nella trasferta piemontese in quanto costretto al ritiro dopo la PS5 “Campore 2” a causa di noie meccaniche riscontrate sulla sua Ford Sierra Cosworth, di cui ha condiviso l’abitacolo con l’esperto Sauro Farnocchia. Chiude sesto l’altro pilota locale Antonio Fassina, affiancato da Marco Verdelli sulla Lancia Stratos appartenente al 2°Raggruppamento, quindi settimo l’equipaggio su Porsche 911 SC formato da Roberto Rimoldi e Harshana Ratnayake, davanti alla vettura gemella di Natale Mannino e Giacomo Giannone, rispettivamente secondi e terzi nel 3°Raggruppamento. Gara impegnativa per il palermitano, già vincitore del Targa Florio Historic Rally lo scorso maggio, che non ha potuto affrontare al meglio delle sue possibilità l’appuntamento al Lana per 2noie al cambio avvertite nelle ultime due prove. Si posiziona nono Giovanni Emanuele Nucera al volante della Porsche Carrera RS con Umberta Gibellini sul sedile di destra, mentre completa la classifica dei primi dieci equipaggi la coppia su BMW 2002 Ti di Luca Prina Mello e Simone Bottega.
TESTA A TESTA NEL 1°RAGGRUPPAMENTO | Lotta avvincente anche nel 1°Raggruppamento tra le due Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Antonio Parisi, entrambi con quattro prove vinte sulle otto totali. Ad avere la meglio è stato però il portacolori del Team Bassano, affiancato da Lucia Zambiasi, con un distacco di 31.2” davanti all’alfiere della Scuderia dei Rododendri, navigato da Giuseppe D’Angelo. Completa il podio l’altra Porsche di Viola-Pizzato, mentre finisce quarto Fabrizio Pardi, al volante della Lancia Fulvia con Anna Canale sul sedile di destra.
UN LANA STORICO SFORTUNATO | Tanti i ritiri che hanno caratterizzato il quinto atto della serie riservata alle storiche oltre a quelli già citati di Bertinotti e Pierangioli, tra cui quello di Enrico Bonaso. Il driver veneto si è fermato nel corso del secondo passaggio sulla “Campore”, per poi ritirarsi a seguito di un guasto meccanico della sua Lancia Rally 037 condivisa con Nicolò Lazzarini.
PRIMATO DI MELINO-SANDRIN NELL’A112 | Tra le Autobianchi in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama a conquistare la vittoria è Marco Melino, affiancato da Michele Sandrin. Il milanese, già vincitore dello scorso round al Campagnolo, è accompagnato sul podio da Cristian Benedetto in coppia con Luca Stivanello e da Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni.
Archiviato l’appuntamento biellese, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023 guarda al suo prossimo impegno in programma il 14 e 15 luglio a Cividale del Friuli, località che ospiterà la ventisettesima edizione del Rally Alpi Orientali Historic. L’appuntamento friulano, sesto nel calendario del tricolore riservato alle storiche, sarà l’ultima gara prima della consueta pausa estiva.
CLASSIFICA TOP 10 RALLY LANA STORICO DOPO PS8: 1. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) in 1:17’26.4; 2. Da Zanche-Barone (Porsche 911 Rs) a 14.1; 3. Negri-Coppa (Lancia Delta Int. 16V) a 58.1; 4. Fioravanti-Vercella (Ford Escort Rs) a 1’30.1; 5. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 3’03.0; 6. Fassina-Verdelli (Lancia Stratos) a 3’26.1; 7. Rimoldi-Ratnayake (Porsche 911 Sc) a 3’42.5; 8. Mannino-Giannone (Porsche 911 Sc) a 4’53.9; 9. Nucera-Gibellini (Porsche Carrera Rs) a 5’01.1; 10. Prina Mello-Bottega (Bmw 2002 Ti) a 5’27.6
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-24 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico
In foto: Musti-Biglieri (Porsche Carrera RS) in azione al 12° Rally Lana Storico
Ufficio stampa CIRAS:
Maria Iuliano
Le parole dei protagonisti del 12° Rally Lana Storico dopo il primo giro di prove
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Dopo aver completato il percorso dei primi quattro passaggi della gara biellese, i principali interpreti del tricolore sono rientrati in vista del secondo riordino della giornata. Le sfide riprenderanno alle 14:22 con la “Campore 2”.
Si è conclusa la prima parte competitiva del 12° Rally Lana Storico, quinto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Tante le sfide e i colpi di scena di cui si sono resi protagonisti gli equipaggi della serie nazionale, ora in assistenza dopo il riordino al Centro Commerciale “Gli Orsi”. Duello avvincente quello tra Marco Bertinotti e Matteo Musti, entrambi su Porsche Carrera RS ed affiancati rispettivamente da Andrea Rondi e Claudio Biglieri, con cui occupano prima e seconda posizione con un distacco di 5.8. Alle loro spalle Lucio Da Zanche, secondo crono nella PS4 “Ronco” al volante della Porsche 911 RS condivisa con Maurizio Barone a 2.2 da Bertinotti, vincitore dell’ultimo passaggio. Il valtellinese attualmente è terzo assoluto a 7.2 dal vertice, davanti all’altro pilota di casa Davide Negri, su Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento con Roberto Coppa sul sedile di destra, quindi mentre è quinto Ivan Fioravanti, navigato da Annalisa Vercella Marchese su Ford Escort RS. Sesta piazza assoluta per la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Sauro Farnocchia, i quali precedono l’altro equipaggio di 4°Raggruppamento formato da Luise-Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth, nonché la Lancia Stratos di Fassina-Verdelli. Chiudono in nona e decima posizione assoluta, al termine del primo giro, Roberto Rimoldi affiancato da Harshana Ratnayake su Porsche 911 SC e la Porsche di 3°Raggruppamento di Natale Mannino con Giacomo Giannone alle note.
Musti: “La prima prova è andata bene. Nella seconda ho avuto la sensazione di aver bucato e sul veloce ho mollato, e invece non avevo bucato. Abbiamo cambiato le gomme, ma non c’era niente. Una sensazione strana. Poi abbiamo vinto la “Romanina” e sulla “Ronco” ho fatto fatica io fisicamente”.
Bertinotti: “Tutto bene. Sulle prime due prove si scivolava tanto”.
Da Zanche: “è difficile, fa molto caldo”.
Luise: “Le gomme vanno in crisi sulla prova lunga, dalla metà in poi. Fa tanto caldo”.
Nucera: “Ci siamo girati sulla prima e sulla terza prova. Adesso riproviamo, se non avessi perso quei due secondi sarebbe stato diverso”.
Tutti i protagonisti della gara biellese, una volta usciti dall’assistenza, si dirigeranno verso la PS5 “Campore 2”, che aprirà il secondo giro di prove speciali alle 14:22. L’arrivo sarà allestito sempre a “Gli Orsi” alle 17:20.
CLASSIFICA TOP 10 DOPO PS4: 1. Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera Rs) in 38’38.4; 2. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) a 5.8; 3. Da Zanche-Barone (Porsche 911 Rs) a 7.2; 4. Negri-Coppa (Lancia Delta Int. 16V) a 27.3; 5. Fioravanti-Vercella (Ford Escort Rs) a 42.8; 6. Pierangioli-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) a 1’03.6; 7. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 1’22.7; 8. Fassina-Verdlli (Lancia Stratos) a 1’34.3; 9. Rimoldi-Ratnayake (Porsche 911 Sc) a 1’56.1; 10. Mannino-Giannone (Porsche 911 Sc) a 2’18.5
Campionato Italiano Rally Auto Storiche: conto alla rovescia per il 12° Rally Lana Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – La gara biellese, quinto appuntamento del tricolore dedicato alle storiche, andrà in scena nella giornata di sabato 24 giugno. Otto i passaggi su asfalto lungo i quali si destreggeranno i principali protagonisti della serie. Partenza e arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi”.
Biella, giovedì 22 giugno 2023 – Sono pronti a scendere nuovamente in campo i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023, in vista del secondo girone del tricolore che si aprirà con la dodicesima edizione del Rally Lana Storico. La gara organizzata da Veglio 4×4, BMT Eventi e Automobile Club Biella accoglierà ben 164 iscritti, di cui 99 per la serie nazionale riservata alle storiche a cui si sommano i 14 equipaggi che concorreranno per il Trofeo A112 Abarth Yokohama. Presenti anche le validità del Memory Fornaca e del Michelin Trofeo Storico, nonché quelle della regolarità sport. I partecipanti al quinto round della serie nazionale si destreggeranno, nella giornata di sabato 24 giugno, nei passaggi di “Campore”, “Baltigati”, “Romanina” e “Ronco” da percorrere una seconda volta, per un totale di otto prove speciali spalmati su 107,52 chilometri cronometrati che toccheranno il territorio circostante la città di Biella.
BOOMI DI ISCRITTI | Saranno 113 gli equipaggi che prenderanno parte all’appuntamento biellese del CIRAS, tra i concorrenti del tricolore e i partecipanti al volante delle Autobianchi, pronti a sfidarsi nei rispettivi raggruppamenti, gruppi e classi.
4°RAGGRUPPAMENTO: Dopo l’ottimo terzo posto ottenuto al 18° Rally Storico Campagnolo, sarà presente in Piemonte Valter Pierangioli, in coppia con Sauro Farnocchia su Ford Sierra Cosworth della Proracing. Il driver di Montalcino, attualmente al secondo posto della classifica di raggruppamento, proverà proprio qui, lungo gli asfalti biellesi, il sorpasso sul portacolori del Team Bassano Matteo Luise, in gara al volante della Fiat Ritmo 130 Abarth con Melissa Ferro alle note. Tra le fila del 4°Raggruppamento spicca il nome dell’alfiere della Biella Corse Davide Negri, affiancato da Roberto Coppa su Lancia Delta Integrale, mentre farà gli onori di casa anche Andrea Gibello, presidente dell’AC Biella, che prenderà parte alla gara con la Ford Sierra Cosworth della Rally & Co. condivisa con Lorenzo Pontarollo. Al via anche Enrico Bonaso, quinto assoluto al Campagnolo, navigato da Nicolò Lazzarini su Lancia Rally 037 della scuderia dell’ovale azzurro.
3°RAGGRUPPAMENTO: Non mancano i nomi anche nel 3°Raggruppamento, come quello di Beniamino Lo Presti, che torna in coppia con Nicolò Gonella, presente sul sedile di destra della sua Porsche 911 SC targata MRC Sport, mentre Natale Mannino al volante dell’altra Porsche della RO Racing cercherà di difendere il primo posto nella classifica di raggruppamento, nonché in quella assoluta, con Giacomo Giannone alle note. Ai nastri di partenza della gara piemontese anche Ivan Fioravanti su Ford Escort RS con Annalisa Vercella Marchese sul sedile di destra, così come Roberto Rimoldi affiancato da Harshana Ratnayake su Porsche 911 SC, medesima vettura con la quale concorreranno Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari. Tutti e tre gli equipaggi ambasciatori del Team Bassano, di cui fa parte anche Giuseppe Massimo Giudicelli, al via a Biella affiancato da Vincenzo Torricelli su Volkswagen Golf GTI. Rientra invece sugli asfalti tricolore Riccardo Bellis, dopo il nono posto assoluto nello scorso appuntamento a Isola Vicentina, coadiuvato da Christian Soriani su Porsche 911 SCRS.
2°RAGGRUPPAMENTO: Torna alle sfide dello storico, dopo la sensazionale vittoria ottenuta al 18° Rally Storico Campagnolo Lucio Da Zanche, affiancato da Daniele De Luis su Porsche 911 Carrera RS della RO Racing. Il valtellinese tenterà il bis stagionale dopo la vittoria in Veneto, al fine di guadagnare posizioni nella classifica riservata al 2°Raggruppamento. Rientra dopo l’assenza in Veneto Matteo Musti, alfiere della MRC Sport e leader della graduatoria del “secondo”, con Claudio Biglieri alle note su Porsche Carrera, così come Marco Bertinotti, secondo assoluto lo scorso anno, che prenderà parte al rally biellese con Andrea Rondi a bordo della vettura gemella appartenente alla Rally & Co. Tra gli altri alfieri del Team Bassano anche Antonio Fassina, in gara con la leggendaria Lancia Stratos condivisa con Marco Verdelli, e Nicola Salin affiancato da Paolo Protta su Porsche 911 RS, mentre Giovanni Emanuele Nucera in coppia con Umberta Gibellini e il duo composto da Valter e Alyssa Anziliero saranno al via a bordo della Porsche Carrera RS della Scuderia Ateneo Motorsport e della Ford Escort MK2 della Rally & Co.
1°RAGGRUPPAMENTO: Tornano le sfide anche nel 1°Raggruppamento, dopo l’assenza al Campagnolo, tra Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, entrambi su Porsche 911 S navigati rispettivamente da Giuseppe D’Angelo e Lucia Zambiasi, a sei punti di distanza in classifica dopo l’esito del Targa Florio Historic Rally, che ha visto il pilota della Scuderia dei Rododendri davanti al driver del team dell’ovale azzurro. A inseguirli Fabrizio Pardi, al volante della Lancia Fulvia condivisa con Anna Canale.
PROGRAMMA | La dodicesima edizione del Rally Lana Storico si aprirà con le consuete verifiche tecniche e sportive che si svolgeranno nella giornata di venerdì 23 giugno, ma sarà solo dal sabato mattina che si entrerà nel vivo della competizione con la partenza del rally in programma alle 8:30 presso il Centro Commerciale “Gli Orsi”, che precederà i 12,10 chilometri della prova di “Campore” (PS1 – 9:07; PS5 – 14:22). Al passaggio di apertura faranno seguito “Baltigati” (PS2 – 9:36; PS6 – 14:51), “Romanina” (PS3 – 10:57; PS7 – 15:58) e “Ronco” (PS4 – 11:39; PS8 – 16:40). L’arrivo degli equipaggi è previsto per le ore 17:20, presso “Gli Orsi”.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-24 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico
Immagine: ACI Sport
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
Bianchini-Paganoni su Lancia Delta Integrale si aggiudicano l’8° Historic San Marino Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – Successo per il driver di casa tra le 4 Ruote Motrici, vincitore di quattro delle prove speciali disputate. Alle sue spalle l’altra Lancia Delta di “Lucky”-Pons. Terzi e primi tra le 2 Ruote Motrici Tonelli-Debbi su Ford Escort.
Repubblica di San Marino (RSM), sabato 17 giugno 2023 – Un’ottava edizione dell’Historic San Marino Rally ricca di emozioni e colpi di scena, lungo le curve sterrate delle prove speciali di “San Marino”, “Terra di San Marino”, “Torrente Apsa/Piave di Cagna” e “Lunano”. Questi i passaggi dove, accanto alle validità del CIAR Sparco, CIAR Junior, CIR Terra e CRZ, si sono affrontati i principali interpreti della polvere al volante delle vetture che hanno fatto la storia del rally, per un totale di sei passaggi anziché sette, come da programma iniziale. È stata infatti presa la decisione di annullare “Torrente Apsa/Pieve di Cagna 3”, a causa di problemi dovuti al ripristino delle protezioni di sicurezza in seguito a un impatto in prova di un altro concorrente.
VITTORIA BIANCAZZURRA | La gara organizzata dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese (FAMS) si è conclusa con il successo di Marco Bianchini. Una vittoria dal sapore speciale per il driver di casa, che chiude trionfante il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023 in 39’06.8, al quale ha preso parte al volante della Lancia Delta Integrale condivisa con Giulia Paganoni. Il portacolori del Team Bassano, autore del miglior tempo in ben quattro prove, si è reso protagonista di un testa a testa con “Lucky”, suo compagno di squadra nonché principale rivale. Il vicentino, navigato da Fabrizia Pons al volante dell’altra Lancia Delta della scuderia dell’ovale azzurro, si è posizionato al secondo posto con un distacco di 29.1. Gara non facile per “Lucky”, che nonostante tutto mantiene comunque la leadership del campionato riservato alle vetture 4 Ruote Motrici. Completa il podio Andrea Tonelli sulla Ford Escort RS della scuderia Movisport, affiancato da Roberto Debbi. Primo podio stagionale per il pilota di Reggio Emilia che gli permette di agguantare il vertice nella graduatoria tricolore del 2 Ruote Motrici, scavalcando quindi Bruno Pelliccioni, sfortunato nel suo appuntamento casalingo in quanto costretto a ritirarsi a seguito di un’uscita di strada nella PS4 “Torrente Apsa/Pieve di Cagna 2”, che ha provocato danni alla sua Ford Escort condivisa con Simone Gasperoni. Chiude in quarta posizione assoluta Nemo Mazza, navigato da Riccardo Biordi su Ford Escort, quindi quinto Giovani Muccioli in coppia con Enrico De Marini su BMW 320, entrambi di nazionalità sammarinese. Ottima prestazione, invece, quella di Damiano Zandonà che condivide l’abitacolo della sua Renault 5 GT Turbo con Simone Stoppa. Un buon sesto posto per il pilota del Team Bassano, quest’anno al debutto sugli sterrati del tricolore dedicato alle storiche, mentre si posiziona settimo assoluto Filippo Viola affiancato da Anna Bressan a bordo della Alfa Romeo 33, autore del miglior crono nella PS3 “Torrente Apsa/Pieve di Cagna 1” registrando un gap di 5.3” da Bianchini. Ottava piazza generale per Filippo Grifoni con Paolo Materozzi alle note della sua Peugeot 205 GTI, che precedono l’altro duo di San Marino composto da Corrado Costa e Domenico Mularoni, in gara con Opel Corsa GSI, e Massimo Meniconi in coppia con Nico Domini sulla Renault 5 GT Turbo che va a completare la classifica dei primi dieci equipaggi della gara biancazzurra.
Archiviato il secondo round sulle strade bianche all’ombra del Monte Titano, il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023 dà appuntamento al 5° Rally Storico del Medio Adriatico i prossimi 15-16 luglio, accanto alle vetture del Campionato Italiano Rally Terra.
CLASSIFICA TOP 10 DOPO PS7: 1. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Int 16V) in 39’06.8; 2. ‘Lucky’-Pons (Lancia Delta Int 16V) a 29.1; 3. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 2’17.4; 4. Mazza-Biordi (Ford Escort) a 2’53.1; 5. Muccioli-De Marini (BMW 320) a 3’06.6; 6. Zandonà-Stoppa (Renault 5 GT Turbo) a 4’05.7; 7. Viola-Bressan (Alfa Romeo 33 Q.V.) a 4’40.2; 8. Grifoni-Materozzi (Peugeot 205 GTI) a 4’50.8; 9. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 6’16.9; 10. Meniconi-Domini (Renault 5 GT Turbo) a 8’23.8
CALENDARIO RALLY TERRA STORICO 2023: 3°Rally Storico Valle del Tevere (10-12 febbraio) | 8° Historic San Marino Rally (16-18 giugno) | 5°Rally Storico del Medio Adriatico (15-16 luglio) | 5°Rally Vermentino Historicu (15-17 settembre) | 3°Rally del Brunello Storico (10-11 novembre)
San Marino accoglie il secondo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – I protagonisti del tricolore su terra riservato alle storiche scaldano i motori in vista dell’8° Historic San Marino Rally. Sette i passaggi da affrontare nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 giugno. Cerimonia di arrivo allestita nel cuore di San Marino.
Repubblica di San Marino, giovedì 15 giugno 2023 – Tornano in scena i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023, questa volta sulle strade bianche dell’8° Historic San Marino Rally. La serie tricolore su terra riservata alle storiche riprenderà le sfide dopo uno stop di quattro mesi dalla sua gara inaugurale al Rally Storico Valle del Tevere, dove a siglare il primo successo stagionale è stato “Lucky” su Lancia Delta Integrale con Fabrizia Pons alle note. La gara organizzata dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese (FAMS) darà il via al secondo atto del 2023, con un elenco partenti di spicco, pronti a destreggiarsi lungo le curve sterrate all’ombra del Monte Titano. Saranno ben sette i passaggi da affrontare tra le due giornate di venerdì e sabato, a partire dalla “San Marino”, passando poi per “Terra di San Marino”, “Torrente Apsa/Pieve di Cagna”, da percorrere per tre volte, e “Lunano”, da ripetere una seconda volta. Il tutto per un totale di 56,82 chilometri competitivi.
I NOMI DEL 4RM E 2RM | Saranno diversi gli interpreti del fondo chiaro che prenderanno parte all’appuntamento biancazzurro, a cominciare dal gruppo delle 4 Ruote Motrici in cui spicca, ancora una volta, il nome di “Lucky”, in gara al volante della Lancia Delta Integrale condivisa con Fabrizia Pons. Il vicentino, già vincitore assoluto della scorsa edizione del rally sammarinese e detentore del titolo riservato alle 4RM, sarà a caccia della seconda vittoria consecutiva per consolidare il primo posto nel Campionato. Ad inseguire il portacolori del Team Bassano saranno il compagno di squadra Marco Bianchini, in coppia con Giulia Paganoni, e Stefano Pellegrini, affiancato da Giovanna Francini, della scuderia San Marino, entrambi pronti a fare gli onori di casa. Ai nastri di partenza anche Costantino Mura e Marco Demontis, che nella gara di apertura in Toscana hanno concluso ai piedi del podio assoluto, e l’equipaggio composto da Stefano Camporesi e Pietro Rossi. Tutti al volante della Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento.
Tante le sfide che coinvolgeranno anche i protagonisti del 2 Ruote Motrici. Allo start del San Marino sarà infatti presente Andrea Tonelli, navigato da Roberto Debbi su Ford Escort RS della scuderia Movisport. Per il driver di Reggio Emilia sarà lotta aperta con il padrone di casa Bruno Pelliccioni, al volante della vettura gemella della Scuderia Malatesta condivisa con Simone Gasperoni, secondi assoluti e primi di categoria al Valle del Tevere dello scorso febbraio, nonché terzi assoluti nella scorsa edizione del rally sammarinese. Ai nastri di partenza anche le due BMW di Sergio Bartolini, affiancato da Federica Del Sordo, e dai portacolori del Racing Team Le Fonti Andrea Succi e Fabio Graffieti, nonché la Porsche 911 SC Safari della scuderia dell’ovale azzurro condotta da Michael Stock, navigato da Gerhard Weiss. Gara casalinga anche per Corrado Costa, in coppia con Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI della Scuderia San Marino, così come per il suo compagno di squadra Giovanni Muccioli, affiancato da Enrico De Marini su BMW 320,e gli altri due alfieri della Scuderia Malatesta Nemo Mazza e Massimo Moroni, navigati rispettivamente da Riccardo Biordi su Ford Escort e Daniele Conti su BMW 318 IS. Torna sugli sterrati tricolore anche Damiano Zandonà al volante della Renault 5 GT Turbo con Simone Stoppa sul sedile di destra, vettura con cui sarà in gara anche Massimo Meniconi navigato da Nico Domini, mentre Fabrizio Pierucci condividerà l’abitacolo della sua Volkswagen Golf GTI con Monica Buonamano. Scorrendo la lista, spicca il nome di Domenico Mombelli in coppia con Fabio Vasta a bordo della Ford Escort MK1 della Efferre, mentre tra gli altri equipaggi del Team Bassano figura il duo Viola-Bressan su Alfa Romeo 33. Completano l’elenco iscritti Filippo Grifoni al volante della Peugeot 205 GTI della Valdelsa Corse con Paolo Materozzi alle note, i portacolori della Cremona Corse Morandi-Camoni e l’equipaggio su Volkswagen 1303 S di Pelagatti-Faucci.
PROGRAMMA | L’ottava edizione dell’Historic San Marino Rally aprirà le danze nella mattinata di venerdì, 16 giugno, con lo shakedown a partire dalle ore 8:00. Si entrerà nel vivo della competizione solo dalle 19:00, quando le vetture usciranno dal Parco Assistenza per dirigersi verso la prima prova speciale “San Marino” con start alle 19:15, per poi rientrare in vista del riordino notturno. I protagonisti del tricolore terra storico continueranno a sfidarsi nella giornata di sabato sulle altre sei prove di “Terra di San Marino” (PS2 – 9:57), “Torrente Aspa/Pieve di Cagna” (PS3 – 11:09; PS4 – 11:53; PS6 – 16:45) e “Lunano” (PS5 – 13:09; PS7 – 17:30). L’arrivo è previsto nel centro storico di San Marino in Piazzale Lo Stradone a partire dalle 18:05.
CALENDARIO RALLY TERRA STORICO 2023: 3°Rally Storico Valle del Tevere (10-12 febbraio) | 8°Historic San Marino Rally (16-17 giugno) | 5°Rally Storico del Medio Adriatico (15-16 luglio) | 5°Rally Vermentino Historicu (15-17 settembre) | 3°Rally del Brunello Storico (10-11 novembre)
CIREAS: Valerio Rimondi e Liana Fava su Porsche 911 della Nettuno Bologna vincono la Baia delle Ninfe
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sul podio Giovanni Gualtieri e Mario Perri su A112 e Massimo Cecchi ed Emma Graziani su Alfa Romeo Giulietta Sprint.
Sono i bolognesi Valerio Rimondi e Liana Fava su Porsche 911 della Scuderia Nettuno Bologna i vincitori della XVIII edizione della Baia delle Ninfe, sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2023. L’apprezzatissimo appuntamento sardo è stato organizzato dall’ASD Riviera Sport retta dal giovane e motivato Pietro Pes di San Vittorio, con il supporto dell’ACI Sassari, della Regione Sardegna, del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. I coniugi emiliani al loro debutto nella stagione 2023 hanno siglato il successo costruendolo prova dopo prova a partire dalla prima tappa del sabato, dove hanno allungato il vantaggio a suon di precisione in prova e sui pressostati, nonostante la “ruggine” e mantenendo la concentrazione anche sulle nuove prove della seconda giornata di gara in cui il percorso, per la prima volta, si è sviluppato fino alla Pelosa di Stintino, splendida spiaggia famosa in tutto il mondo per il colore delle sue acque cristalline. Il primato in RC5 che costituisce anche e soprattutto la seconda posizione della Classifica Generale è toccato di diritto al fiorentino Giovanni Gualtieri e navigato dal modenese Mario Perri sulla più recente A112, mentre a completare il podio sono i fiorentini Massimo Cecchi ed Emma Graziani su Alfa Romeo Giulietta Sprint.
“Siamo molto soddisfatti del risultato considerando che purtroppo non siamo riusciti a partecipare alle prime gare del Tricolore – ha detto Valerio Rimondi – ed è per questo che vogliamo essere presenti agli appuntamenti della seconda parte della stagione. La gara è obiettivamente molto bella con passaggi e paesaggi mozzafiato. Avremmo probabilmente gradito delle prove più cadenzate che siamo certi gli organizzatori vorranno allestire nella prossima edizione”.
La Scuderia Nettuno Bologna ottiene di diritto la classifica tra le scuderie, ottenendo l’en plein del podio e non solo, grazie alla partecipazione di ben 9 equipaggi. Un messaggio di grande sportività considerando che la scuderia emiliana presieduta da Massimo Cecchi è ovviamente sodalizio sportivo che, insieme alla Bologna Squadra Corse, ha sede nel cuore delle aree fortemente danneggiate dall’alluvione delle scorse settimane. “Abbiamo voluto essere presenti in Sardegna perché è una gara che ci piace moltissimo. Sono soddisfatto del mio risultato di equipaggio, nonostante il traffico in prova che ci ha fatto perdere centesimi preziosi, soprattutto nella prima tappa. In ogni caso avere la possibilità di guidare su questo percorso è davvero uno spettacolo unico”.
Ai piedi del podio della generale sono i piacentini Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla fida Porsche 356 coupé del Registro Italiano Porsche 356. L’equipaggio TOP ottiene anche la seconda posizione della combattutissima categoria RC3, categoria completata dai milanesi Gerardo Nardiello e Manuella Grassi su Morris Mini Cooper S del 1968.
Le ladies Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 della Franciacorta Motori sulla fida A112 del ‘73 ottengono sia i favori della classifica femminile che la sesta posizione della Classifica Generale e il podio di RC4, categoria completata dalle protagoniste del derby delle dame, ovvero l’equipaggio TOP composto dalla milanese Gabriella Scarioni, navigata per l’occasione della campana Valeria Gallotta sulla Mini Cooper della Nettuno Bologna. Equipaggio che ottiene la decima posizione della Classifica Generale.
La settima piazza vede Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti sulla Porsche 356 B della Scuderia Emmebi 70 ASd, ai piedi del podio della RC3 mentre più attardati sono i padroni di casa Alessandro Virdis e Silvia Giordo sulla ammiratissima Porsche 356 A Speedster, con la caratteristica livrea dei Quattro Mori che orgogliosamente portano su tutti i campi di gara del Campionato Italiano. Noi assoluti sono Domenico Gianotti e Antonella Zanotti ancora su vettura di Stoccarda, ovvero una spettacolare 356 AT1 del 1957.
Vincitori dell’ACI Storico Power Stage Classic sono Armando Fontana e Tiziana Scozzesi su Lancia Fulvia Fulvia Coupè del 1966 che non hanno potuto invece completare la gara del CIREAS a causa di una foratura.
La competizione, coordinata dall’esperto direttore di gara Fabrizio Bernetti si è disputata in condizioni climatiche eccellenti che, unitamente alla bellezza dei paesaggi, fanno della Baia delle Ninfe, uno degli appuntamenti più importanti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Molto apprezzato il terzo tempo, ovvero la cerimonia di premiazione tenuta dopo il momento conviviale, sul prato dell’hotel Corte Rosada, davanti allo spettacolare golfo della Baia delle Ninfe, alla presenza del sindaco di Alghero Mario Conoci e del presidente della Commissione Regolarità di ACI Sport Luca Monti.
Mario Massaglia su Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento vince la Lago Montefiascone
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver torinese sulla vettura made in Di Fulvio Racing, autore di una gara all’attacco e senza sbavature. Secondo è Totò Riolo, subito brillante sulla nuova PRC A6 BMW. Terzo Giuliano Peroni, leader del 3 Raggruppamento. Out Stefano Peroni.
Mario Massaglia su Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento vince la 26^ Cronoscalata Lago Montefiascone, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, disputatosi in questo fine settimana tra sul caratteristico percorso che si snoda tra il lago di Bolsena nel Viterbese e il comune medioevale di Montefiascone.
Una vittoria che arriva al termine di una gara ben gestita dall’esperto driver torinese e dagli uomini della Di Fulvio Racing. Fuori dai giochi Stefano Peroni, costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua monoposto Martini MK2, afflitta sabato da noie alla frizione, mentre oggi ammutolita a causa di un guasto al motore.
“Un weekend perfetto. Prima manche molto bene mentre la seconda ho preferito gestire la macchina perché il mio avversario purtroppo si è ritirato. La corsa è bellissima e anzi faccio i complimenti all’organizzazione oltre che alla mia scuderia grazie alla quale abbiamo ottenuto punti preziosi in ottica campionato”.
Soddisfazione per il siciliano Totò Riolo che ottiene la seconda piazza assoluta dopo aver portato all’esordio la nuova PRC A6 BMW, che ha patito qualche problema di gioventù.
“Un risultato davvero inaspettato – ha detto Riolo – considerando che le prove di ieri hanno costituito i nostri primi 10 km per lo sviluppo della vettura. Oggi infatti abbiamo patito alcune noie meccaniche, prontamente risolte dal team e con il supporto della motivata squadra dei Piloti Senesi. Adesso avremo un mese di tempo per continuare lo sviluppo della vettura e presentarci ancora più motivati al Sestriere”.
Sorriso smorzato per Loris Giuliano Peroni, terzo sul podio della classifica generale ma soprattutto primo di 3 Raggruppamento sulla fida Osella PA 8/90 preparata in house.
“E’ stata una gara abbastanza complessa – ha detto Peroni Senior – per via dei ritiri eccellenti, tra cui quello di mio figlio Stefano e delle interruzioni. La gara però merita davvero un plauso perché è molto bella e ben organizzata”.
Con Giuliano Palmieri fuori dai giochi per un guasto alla De Tomaso, ha avuto campo libero in 2 Raggruppamento il rientrante Fosco Zambelli, della Bologna Squadra Corse che ottiene la vittoria nell’agguerrito duello tra le competitive vetture di classe TC di 2000, con l’Alfa Romeo 1750 GT Am nonostante un “bacio” di troppo con una chicane. Lotta a tre con Roversi e Zucchetti che chiudono nell’ordine la relativa classe e tutti su vettura del biscione.
Ancora su Alfa Romeo ma in Classe T 2000 è buona la prestazione del palermitano, il ragioniere interista Giuseppe La Rocca, capace di piazzare il muso del suo bialbero davanti a quello dell’esperto Ruggero Riva della Chimera Classic Motor su GTV. Mentre tra le pepate e agili vetture della Classe TC700, sfide con il coltello tra i denti in ambedue le manches di gara. Ad avere la meglio è Mauro Corsi sulla Giannini 650 NP, letteralmente tallonato da Massio Fronza sempre su Giannini 650 NP e Antonio La Vecchia su Giannini 700. Tutti capaci
Il 1 Raggruppamento continua a sorridere a Tiberio Nocentini, alfiere del Team Italia su Chevron B19 che, in classe BC 2000, ha preferito non forzare in Gara2 e portare al termine la prestazione senza fare errori. Stesso approccio per il pesarese, organizzatore della Coppa Faro Sandro Rinolfi che, dopo aver perso la gioia del record per il “traffico in pista” in Gara 1, ha preferito evitare rischi e portare a casa il risultato del primato della classe T1300 davanti alla ben più potente Porsche 911 T del sempre sportivo conte lombardo Sergio Davoli.


























