FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver sanmarinese si aggiudica il primo passaggio sulla “Alpe di Poti” e apre al meglio la seconda giornata di gara. Mauro Sipsz su Lancia Stratos chiude la prova a +2”, ma mantiene la vetta della virtuale classifica generale
Si riparte al Rally Valtiberina con il primo passaggio sulla “Alpe di Poti”. La prova più lunga (12,06 km) di questo secondo appuntamento per il Campionato Italiano Rally Terra Storico vede la prima affermazione di Marco Bianchini. Il pilota di San Marino al volante della Lancia Delta Integrale di IV Raggruppamento rimane il migliore del Quattro Ruote Motrici ed ora inizia a mettere nel mirino i rivali per quanto riguarda anche la virtuale classifica generale del rally, non influente ai fini del risultato per il tricolore.
Suo in 10’33.8 il miglior crono sulla PS5, con +2’’ davanti a Mauro Sipsz sulla Lancia Stratos. Il pilota leader delle Due Ruote Motrici per l’Italiano rimane al comando della generale al volante della vettura torinese e primo quindi nel III Raggruppamento. La prestazione di Sipsz gli permette comunque di mantenere un vantaggio discreto rispetto all’altro driver sanmarinese Bruno Pelliccioni, tra i più in forma ieri al volante di Ford Escort e attualmente secondo assoluto a+12.3 proprio dal cremonese.
Altro sanmarinese in grande crescita in questa prima parte della giornata finale del Rally Valtiberina è Giovanni Muccioli, che realizza il quarto miglior crono su questa prova e si porta sul podio delle Due Ruote Motrici.
Il Valtiberina perde uno dei protagonisti delle auto storiche, quando Andrea Tonelli incappa in una toccata al chilometro 3 della PS5, con la sua Ford Escort RS che finisce k.o. e lo costringe ad abbandonare la gara dall’alto del terzo posto assoluto nel bel mezzo di una prestazione davvero di alto profilo.
Andrea Tonelli: “Peccato davvero perché stavamo facendo una buona gara e ci dispiace abbandonare così. Su una sinistra durante il primo passaggio della Aple di Poti abbiamo toccato e rotto un braccetto dell’anteriore sinistra. Ora si pensa a fare bene nel prossimo appuntamento a San Marino, dove vogliamo essere presenti”.
Anche la classifica del IV Raggruppamento viene quasi monopolizzata dai sanmarinesi, dato che alle spalle di Bianchini si fa avanti la Opel Corsa GSI di di Corrado Costa con alla destra Domenico Mularoni. L’equipaggio biancoazzurro inizia a riprendere il ritmo di gara dopo la prima stagionale vissuta al Rally Val d’Orcia, quando arrivò il ritiro a metà gara.
acisport
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sarà un evento di grande respiro, quello di sabato e domenica sia perchè che si corre sulle strade del mito che per la qualità dell’elenco iscritti. Tre prove speciali diverse in programma su due territori ad ampia espressione “rallistica” tra le crete senesi e l’aretino saranno gli scenari della prima gara italiana su sterrato dopo la ripresa dell’attività motoristica in Italia. 405 chilometri totali e 70 di sfide in due giorni, il promo nella parte senese ed il secondo nel versante di Arezzo, sono il programma che attende sfide di alto livello tecnico e di grande spettacolo. L’evento per le Provincie di Arezzo e Siena e tutti i Comuni coinvolti sarà un grande veicolo di ricaduta economica turistica commerciale e promozionale
(Comunicato Ufficio Stampa Rally Arezzo Crete Senesi e Valtiberina)
Questo fine settimana appuntamento d’eccezione, tra le provincie di Arezzo e Siena, per il 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che presenta ben tre validità tricolori. La gara organizzata da Valtiberina motorsport, infatti, sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), del Campionato Italiano Rally Terra Autostoriche e del Campionato Italiano Cross Country Rally, oltre ad essere valida per il, ma anche e soprattutto calda “finalissima” del Challenge Raceday Rally Terra 2019-2020 e valida quale apertura del Tour European Rally (TER) sia “moderno” che “storico”.
Le iscrizioni, hanno dato numeri a tre cifre, ben 112 adesioni, con molto del meglio del rallismo nazionale al via, con anche diversi driver stranieri, per l’esattezza provenienti tra l’altro da Argentina, Finlandia, Francia, Gran Bretagna e Slovenia.
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IL FASCINO “HISTORIC”
Di grande interesse e sicuro fascino anche la gara “historic”, che proprio in coincidenza con questo primo impegno di Campionato Italiano (CITRS) sulle strade che hanno fatto la storia dei rallies mondiali ha conosciuto un forte input di iscrizioni. Sono infatti 19 gli iscritti (con 2 “All Stars”). La prima partire, con il numero 201 sulle fiancate sarà la Lancia Stratos del cremonese Mauro Sipsz ed il 202 sarà sulla Lancia Delta Integrale del sanmarinese Marco Bianchini. Grandi numeri si aspettano da Andrea Tonelli e la sua Ford Escort RS 2000, è atteso a anche il sammarinese Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS 2000), Carlo Falcone avrà una Lancia Delta integrale 16V e sicuramente si gusteranno performance e spettacolo anche dall’umbro Giorgio Sisani, con la piccola A112 Abarth.
UN PERCORSO “MONDIALE”
Una messe così importante di validità non poteva che avere un percorso da . . . “sogno”, un percorso di grandi ricordi iridati, tre prove speciali da ripetere, la prima giornata nel versante delle Crete Senesi e la seconda nell’aretino, andando perciò a fondere due territori sotto un unico vessillo, quello dei rallies. Non è stato semplice ridisegnare la gara dentro al vincolo delle sole 36 ore e delle sole 3 prove speciali da ripetere come da protocolli per emergenza sanitaria. Ma Valtiberina Motorsport non si è arresa, ha risposto in prima battuta “presente!” per dare un segnale forte che i rallies ci sono e sono carichi di passione e di voglia di fare.
Quella voglia di fare che porterà nei territori anche un notevole sostegno economico nell’indotto turistico, duramente colpito da questo periodo di emergenza.
La gara che doveva essere a marzo scorso, con oltre 100 chilometri, 12 di “piesse” totali con 5 tratti diversi, è stata soltanto comunque “parcheggiata”, è stato tutto rivisto sempre cercando di mantenere alto il valore delle sfide, dello sport. “Monte Sante Marie”, “Alpe di Poti” e la nuova e bellissima “San Martino in Grania” saranno comunque un ottimo mix di storia, passione e divertimento con una gara completa e variegata a livello tecnico.
La gara sarà a porte chiuse. Il che significa che lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e che tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone non addetti ai lavori. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale tecnico incaricato, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.
PROGRAMMA
Venerdì 7 Agosto
dalle 18.30 alle 22:30 Verifiche Tecniche al Parco Assistenza di Arezzo
Sabato 8 agosto
Salle 8:00 alle 10:30 Verifiche Tecniche allo Stadio di Asciano
dalle 9:00 alle 12:00 Shakedown in località Asciano
14:30 Partenza della gara dallo stadio di Asciano
15:04 ps.1 “S.Martino in Grania 1” di 5,95 km
15:43 ps.2 “Monte S.Marie 1” di 10.96 km
16:03 – 17:23 Riordino allo Stadio di Asciano di 1h 20’
18:04 ps.3 “S.Martino in Grania 2” di 5,95 km
18:43 ps.4 “Monte S.Marie 2” di 10.96 km
20:13 – 20:58 Parco Assistenza di 45 minuti a Ponte a Chiani
21:00 Riordino notturno
Domenica 9 agosto
8:00 Uscita dal Riordino notturno ed entrata al Parco Assistenza di 15 minuti
8:44 ps.5 “Alpi di Poti 1” di 12,06 km
9:26 – 9:41 Riordino di 15 minuti a Motina
10:33 – 11:18 Parco Assistenza di 45 minuti
11:47 ps.6 “Alpi di Poti 2” di 12,06 km
12:29 – 12:44 Riordino di 15 minuti a Motina
13:36 – 14:21 Parco Assistenza di 45 minuti
14:50 ps.7 “Alpi di Poti 3” di 12,06 km
15:45 – 15:55 Riordino di 10 minuti a Ponte a Chiani
16:00 Arrivo a Ponte a Chiani
Il duo Turelli -Turelli su Fiat 508 conquistano l’ottava Targa AC Bologna
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Partecipatissima E combattuta anche la terza gara del Campionato Italiano Regolarità auto storiche CIREAS di scena a Bologna.
Anche la terza gara del Campionato Italiano Regolarità auto storiche CIREAS ha regalato emozioni e spettacolo. Il privilegio di un museo motoristico itinerante è il più irresistibile richiamo per gli appassionati che anche nel weekend emiliano (terra di motori per eccellenza) del Tricolore di regolarità, hanno assistito numerosi ma compostamente e nel rispetto delle norme anti Covid ai passaggi delle vecchie signore. Al traguardo dopo gli oltre 180 chilometri del percorso sull’appennino bolognese con 65 prove cronometrate che hanno messo a dura prova driver e auto anche a causa della temperatura elevata dentro e fuori dagli abitacoli. La vittoria di questa ottava edizione della Targa AC Bologna è andata ai due Turelli sulla Fiat 508 della Scuderia FranciaCorta, seguiti da vicino da Fontanella- Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team e da Loperfido-Calosi su Fiat 508. Quindi, dietro a Gamberini-Biagi al quarto posto della graduatoria generale e autori del miglior riscontro cronometrico su una inedita Bmw 320. Al quinto gradino del podio si sono imposti Riboldi-Riboldi sempre su Fiat 508, Zanasi-Bertini su Fiat 508, Roversi -Bellini su Fiat 1100 e la prima dama Barbara Zazzeri su Renault R5 Alpine, in evidenza anche l’affiatato duo composto da Federica Bignetti e Luisa Ciatti. La gara, partita domenica mattina si è snodata lungo un percorso che dalle porte di Bologna, con la partenza dall’Admiral Park Hotel di Zona Predosa, ha portato i concorrenti fino a Castelletto di Serravalle per il primo controllo orario e poi via via per Monteorsello, Cà Parlantino, e a Montalbano tutto su strade in mezzo a boschi e prati incontaminati tra una natura rigogliosa e con tratti molto guidati che hanno di certo fatto divertire i concorrenti. Dal secondo controllo orario con la sosta per il pranzo è iniziato poi il secondo settore con il ritorno e la percorrenza della strada all’inverso fino al traguardo finale all’Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni.
E alle premiazioni per l’appunto il direttore dell’AC Bologna Raffaele Ferriello ha sottolineato la volontà di tutto lo staff dell’Automobil Club di fare ad ogni costo la gara di quest’anno, nonostante tante difficoltà dovute all’emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla folta partecipazione di concorrenti arrivati da tutta Italia. Il Direttore dell’Ac ha poi dato l’arrivederci a tutti i concorrenti alla nona edizione della Targa AC Bologna che tornerà nella sua collocazione primaverile. Presente alle premiazioni anche il sindaco del Comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno nel cui territorio si è svolto gran parte del percorso di gara, che si è complimentato con l’organizzazione per la perfetta riuscita di questa ottava Targa Ac Bologna.
Dopo una breve pausa agostana, il CIREAS tornerà in scena il 26 e 27 settembre per La Marca Classica, new entry del Campionato.
Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, vittoria per il secondo anno consecutivo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, vittoria per il secondo anno consecutivo Coppa d’Oro delle Dolomiti al duo siciliano
Vittoria per la seconda edizione consecutiva per il duo siciliano, marito e moglie, Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, a borda della Fiat 508C del 1939. Si aggiudicano anche la seconda tappa con 366,96 penalità totali. A loro anche lo speciale Trofeo UBI Banca per il vincitore della competizione.
Seconda posizione per la Volvo Pv444 del 1947 di Antonino Margiotta e Vincenzo Bertieri, per loro 451,29 penalità: “l’obiettivo era salire sul podio dopo la pausa, riprendere i ritmi… ci siamo comportati bene sin dall’inizio, siamo assolutamente soddisfatti del risultato!”.
“Chi ha lavorato per il posizionamento delle prove è stato veramente fantastico, prove in posizioni molto molto belle” afferma Osvaldo Peli commentando le 40 prove cronometrate e 4 prove di media odierne. Per lui prima esperienza alla Coppa d’Oro delle Dolomiti, una passione quella per le auto d’epoca che va di padre in figlio, con Andrea, quattordici anni al suo primo anno da navigatore con il padre. Un team più che promettente che accumula con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1934 un totale di 502,50 penalità e ottiene la terza posizione sul podio assoluto.
Anche il percorso di oggi, da Cortina verso nord, ha soddisfatto i piloti, quest’oggi baciati dal sole hanno potuto godere a pieno dei panorami dolomitici attraverso i passi Tre Croci, Sant’Antonio, Zovo e Monte Croce Comelico, dove hanno sostato per il break. Poi le aree verdeggianti della Val Pusteria, San Candido, Dobbiaco, Valdaora, San Martino in Badia alcune delle località toccate prima di rientrare nuovamente a Corso Italia in trionfale corteo.
Quarta posizione per la Lancia Aprilia del 1939 di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli con 508,74 penalità. Dietro di loro chiude il team composto da Luca Patron e Alberto Scapolo, con la Bentley 3 Litre Speed del 1925, l’auto più antica in gara, accumulando un totale di 546,25 penalità.
Sesta posizione per Alberto Aliverti, in team con Stefano Valente sull’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato, 561,15 penalità, “è l’esordio con questa vettura, tanto bella quanto impegnativa” un’auto che rivedremo nuovamente a metà ottobre nelle Madonie siciliane per la Targa Florio Classica, altra tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport, anch’esso evento di grande importanza per il 2020 italiano, in un’ottica di rilancio economico e sociale, che inevitabilmente deve passare anche attraverso il settore turistico e lo slancio rappresentato dai grandi eventi culturali e sportivi.
Tra gli esordienti di quest’anno anche Gianluca Traversa, dirigente di Allemano, l’azienda produttrice dei misuratori del tempo legati a doppio filo all’automobile, nonché official timeekeper della manifestazione, secondo conduttore dell’Alfa Romeo Giulia Sprint GTV del 1966 con Stefano Visconti “una grande gara, molto impegnativa, servirà più preparazione, il prossimo anno torniamo!” promettono.
Domani il Tour dei Sestieri di Cortina, evento competitivo opzionale, poi la premiazione presso il Miramonti Majestic Grand Hotel.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Il pluricampione vicentino conquista il primo rally tricolore storico della stagione.
Secondo posto assoluto per Bianchini-Paganoni (Lancia 037).
Terzo e in testa al 2°Raggruppamento Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS)
Arezzo, sabato 25 luglio 2020 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si apre al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A e primo del 4°Raggruppamento.
Nella prima di campionato, il vicentino di Key Sport Engineering è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma.
La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po’ di ruggine di dosso e macinare chilometri in uno degli scenari più suggestivi della Toscana.
Alle spalle del primo equipaggio ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione da sottolineare quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla P.S.2., proprio davanti a Lucky e gli altri big del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che conquista così la prima vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.
A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della 911 SC. Debutto dolce amaro ad Arezzo per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento, Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una toccata nella prima metà di gara.
Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver cefaludese, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto, comanda il 3°Raggruppamento.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio “Nello” Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S.
Avvio sfortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della P.S.4.
Ma questo rally, come di consueto, ha proposto molti altri protagonisti impegnati sulle storiche speciali aretine come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento che chiude al settimo assoluto; ottavo posto per il toscano Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth , seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e la Carrera RS di Maurizio Rossi che completano la top ten di questo “Vallate”.
Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, tra le Autobianchi A112 Abarth la vittoria di questo primo atto storico è andato ad Orazio Droandi insieme a Fabio Matini.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 10°HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:03’44.6; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia 037) a 10.3; 3. Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS) a 16.3; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a 20.3; 5. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS) a 33.6; 6. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 43.7; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC) a 2’20.7; 8. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2’39.3; 9. Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a 3’46.5; 10. Rossi-Genovese (Porsche Carrera RS) a 4’44.6.
Vallate Aretine, disputata anche la prova numero 4. Lucky di nuovo al comando
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sui 14,55 km di “Rassinata” La Lancia Delta di “Lucky” torna al top, davanti alle 911 di Salvini (2°raggruppamento) e Da Zanche (4°raggruppamento). Lombardo (Porsche 911 SC) davanti nel terzo raggruppamento. Parisi (911 S) nel 1°raggruppamento.
La coppia Lucky-Pons su Lancia Delta HF Int. si aggiudica la prova numero quattro con sette secondi di vantaggio sulla Porsche Carrera RS di Salvini-Salerno del 2°raggruppamento. Terzo crono per la Porsche 911 SCRS di Da Zanche-De Luis a quasi tre secondi da Lucky. Buona la prestazione finora di Mark Valliccioni, con la BMW M3, segnando nuovamente un quarto tempo nella prova di “Rassinata”.
Quinto crono per la Porsche 911 SC di Lombardo-Ratnayake confermandosi in testa alla lista degli sfidanti del 3°Raggruppamento seguito anche se a distanza dall’equipaggio Ambrosoli-Corbellini con u’altra Porsche 911 SC.
olo sesto crono il sammarinese Marco Bianchini insieme a Giulia Paganoni che nella precedente prova era riuscito a scavalcare Lucky con la sua Lancia 037. Seguono con il settimo tempo il lombardo Ermanno Sordi insieme a Claudio Biglieri su sulla 911 SCRS classe oltre 1600 e, con l’ottavo tempo la 911 SC di Luca Ambrosoli in coppia con Aurelio Corbellini. Fuori dai giochi, tra i partecipanti del 4° Raggruppamento, il veronese Nicola Patuzzo per problemi alla turbina della Toyota Celica ST165 riscontrati durante la prova speciale numero 3. La Carrera RS guidata da Agostino Iccolti e la Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli chiudono i primi dieci di questa prova.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 10°HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE DOPO PS4: 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int 16v) in 42’36.7; 2.Bianchini-Paganoni ( Lancia 037) a+5.8; 3. Salvini-Salerno (Porsche 911 RS) a + 17.8; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a+18.3; 5. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 RSR) a +20.0; 6. Da Zanche-De Luise (Porsche 911 SCRS) +30.2; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC)a +1’21.6; 8.Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a+1’42.9; 9.Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a+ 2’12.9; Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130) a +2’23.1
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo due prove, il primo riordino e i commenti dei piloti a Cortona. Sulla seconda prova scratch di Bianchini-Paganoni (Lancia 037). Lucky-Pons riscontra problemi di pneumatici sulla seconda prova e perde la posizione assoluta sulla terza prova con il miglior tempo di Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRC). Secondo giro di prove in corso.
News in aggiornamento | Dal riordino del 10°Historic Rally delle Vallate Aretine dopo la seconda prova gli equipaggi si sono ritrovati nello splendido belvedere di Cortona per il primo dei due riordini in programma. Soddisfatto il pilota di San Marino Marco Bianchini alla sua prima gara insieme a Giuli Paganoni a bordo della Lancia 037 della Key Sport. Non si può dire lo stesso de pluricampione Lucky che dopo le prime due prove ha lamentato una scelta errata di pneumatici, per nulla adatti alla propria Lancia Delta HF. Il vicentino ha peggiorato di 13” rispetto all’edizione 2019 sulla prova di Rassinata. Mentre al termine della seconda prova Lucio Da Zanche ha toccato con il cerchio della posteriore sinistra. Dopo le prime due prove, il pilota senese Alberto Salvini ha riscontrato una pressione bassa degli pneumatici della sua Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento. Del 3° raggruppamento, abbastanza soddisfatto finora il cefaludese Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC. Sempre del terzo raggruppamento il comasco Enrico Volpato ha riscontrato problemi di freni alla sua Ford Escort RS. Del 1°raggruppamento Antonio Parisi è davanti con la Porsche 911S del team Rododendri Historic.
Tra le varie sfide si mette in luce Orazio Droandi che ha vinto la prima prova del Trofeo Yokohama A112 Abarth.
Nel frattempo gli equipaggi sono ripartiti per il secondo giro di prove speciali.
Qui i tempi della prova numero tre dove a vincere è Lucio Da Zanche con la sua Porsche 911 SCRS
LIVE TIMING
Tre prove finora disputate e tre vincitori diversi: Lucky (Lancia Delta HF Int.), Marco Bianchini (Lancia 037) ora si riscatta Lucio Da Zanche (Porsche 911 SCRS)
Partita in orario anche il secondo passaggio sulla “Rassinata”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Bene Bianchini-Paganoni (Lancia Delta 037) a 1”8 da Lucky e Da Zanche-De Luis (Porsche 911s) a 6”8.
Subito uno scratch importante per il pluricampione vicentino con la sua Lancia Delta HF Integrale della Key Sport Engineering. Secondo crono ad un secondo e otto decimi di secondo per il sammarinese Marco Bianchini affiancato da Giulia Paganoni a bordo della Lancia 037 sempre curata dalla Key Sport. Buona la prima speciale per la Porsche 911, il pilota di Bormio Lucio Da Zanche insieme Daniele De Luis al suo debutto sulle prove aretine del Vallate. Quarto crono in prova per il siciliano Angelo Lombardo con la Porsche 911 S del team Guagliardo e primo di 3°raggruppamento. Rimanendo nel 4°raggruppamento bene anche la coppia francese Mark Valliccioni e Marie Josee Cardi con un quinto tempo su BMW M3. Sesto crono per il leader del 2°Raggruppamento Alberto Salvini insieme a Patrizio Maria su Porsche Carrera Rs, con i colori della Scuderia Palladio Historic. Un buon avvio per Matteo Luise con Melissa Ferro realizzando il settimo crono con la Fiat Rtimo 120. Non sono partiti invece Mauro Sipzs e Monica Bergoli con la Lancia Stratos per probabili problemi elettrici. Chiudono la top ten rispettivamente: il vincitore delle prime due edizioni del Vallate Luca Ambrosoli qui con Aurelio Corbellini su Porsche 911 SC; e le due Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli e del vicentino Riccardo Bianco.
Prova in trasferimento dopo l’out dell’equipaggio numero 23 Baggio-Zanella (Lancia Delta HF Integrale).
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gli equipaggi del primo round rally tricolore riservato alle Auto Storiche si apprestano ad affrontare la bella giornata sulle prove speciali aretine.
Il Campionato ItalianO Rally Auto Storiche 2020 ha preso ufficialmente il via dal Palasport Le Caselle. Arezzo si conferma ancora una volta la cornice ideale per lanciare la corsa al tricolore. Prima in calendario, l’Historic Rally delle Vallate Aretine, si conferma ben frequentato da equipaggi di assoluto livello, offrendo nuovamente una vetrina ideale per il movimento sportivo delle storiche.
Il primo crono per i partecipanti del “Vallate” è atteso con la prova speciale “Portole” alle ore 11.54
Aggiornamento piloti prioritari
Dal sito ACI Sport, l’elenco aggiornato al 22 luglio


























