Sono state aggiornate le classifiche del Trofeo Terra Rally Storici dopo il Rally del Medio Adriatico. Disponibili da UTILRALLY
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FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, DANIELE DE BONIS – Rally bagnato, giocato sulla scelta degli pneumatici, premia il vicentino davanti a Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC) per 4.7’’. Terzo ancora Davide Negri (Porsche 911 RS) primo nel 2° Raggruppamento
Sanremo, 13 aprile 2019 – “Lucky” e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16v vincono il 34° Sanremo Rallye Storico, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. É stato un rally emozionante e combattuto fino agli ultimi chilometri cronometrati, reso ancor più spettacolare dalla pioggia, deciso per questione di secondi. Dopo 472,98 km di corsa gli applausi sono tutti per il campione in carica vicentino di 4° raggruppamento, che ha comandato dallo start all’arrivo piazzando 7 scratch totali, tre consecutivi nella fase calda. Risultati che hanno riportato “Lucky” sul gradino più alto di Sanremo, un bis dopo la vittoria del 2017. Ma il confronto con gli altri big del CIRAS è stato tutt’altro che scontato, perché il successo stava per sfuggirgli nuovamente dalle mani. Ci va davvero vicino Lucio Da Zanche, rientrante in campionato insieme a Daniele De Luis e già competitivo nonostante le difficoltà di assetto e feeling sulla nuova Porsche 911 SC Gruppo B. Il valtellinese all’arrivo è secondo, ma ha rincorso fino all’ultimo tornante, recuperando ben 23.3’’ alla penultima prova, sfiorando all’ultimo la clamorosa rimonta per 4.7’’. Il Sanremo Rally Storico inverte quindi il podio del 2018: stavolta è “Lucky” davanti a Da Zanche. Stesso piazzamento dell’ultima edizione invece per il biellese Davide Negri, con Roberto Coppa, che trova nuovamente il terzo gradino del podio e la vittoria di 2° Raggruppamento sulla 911 RS. Dietro di lui il rivale Marco Bertinotti, affiancato da Andrea Rondi, che si accontenta del quarto assoluto e secondo di raggruppamento. Decisiva per l’altro biellese con la 911 SRS una toccata sulla “Colle d’Oggia” che gli ha fatto perdere circa 1’. Completa una prestazione sempre in crescendo il giovane siciliano Angelo Lombardo, sugli scudi nella serata di ieri sulla “San Romolo”, che conquista il successo di 3° raggruppamento grazie al quinto posto assoluto sulla 911 SC. Subito dietro buona prova anche per “Zippo”, che mette da parte i problemi della prima giornata chiudendo sesto assoluto e secondo di 3° Raggruppamento sulla Audi Quattro.
Tra i big è andato k.o. all’inizio della seconda giornata il siciliano Totò Riolo, in lotta per il vertice nonostante poca fortuna con la scelta degli pneumatici. Il driver di Cerda è stato protagonista di un dritto sulla PS7 “Testico, con conseguente rottura del radiatore della Subaru Legacy, che lo ha costretto al ritiro. Stessa sorte per il piacentino Elia Bossalini, fuori dai giochi alla PS6 “Testico” per problemi elettrici e in costante lotta con l’assetto sulla Porsche 911 SCRS.
Week end magico per la leggenda del Rallye Sanremo Tony Fassina. Il vincitore della gara valida per il Mondiale nel 1979 porta a termine la sua missione 40 anni più tardi, tagliando nuovamente il traguardo nella “Città dei Fiori” ancora sulla storica e affascinante Lancia Stratos. Per lui il settimo posto e il podio di 2° Raggruppamento, dopo anni di inattività, suonano come un nuovo successo.
Tra i migliori del 3° Raggruppamento c’è il biellese Roberto Rimoldi sulla Porsche SC 3000, che si piazza davanti allo scaligero Nicola Patuzzo al volante di Toyota Celica GT Four, mentre completa la top ten assoluta il novarese Dino Vicario sulla Ford Escort MKII, il migliore tra le Gruppo 2.
Un duello avvincente anche per quanto riguarda il 1° Raggruppamento. A vincere è il varesino Marco Dell’Acqua, in testa per gran parte della gara sulla 911 S che vola verso il successo dopo un confronto serrato con Alberto Parisi, sfortunato nel finale per la rottura del cambio alla sua 911 S sulla PS9.
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si muoverà ora verso il III round nel Targa Florio Historic Rally previsto per l’11 e 12 maggio.
CLASSIFICA FINALE : 1.’Lucky’ – Pons,F. (LANCIA DELTA INT. 16V) in 1:43’24.1; 2.Da Zanche,L. – De Luis,D. (PORSCHE 911 SC) a 4.7; 3.Negri,D. – Coppa,R. (PORSCHE 911 RS) a 3’25.7; 4.Bertinotti,M. – Rondi,A. (PORSCHE 911 SRS) a 4’46.1; 5.Lombardo,A. – Livecchi,G. (PORSCHE 911 SC) a 5’02.9; 6.’Zippo’ – Arena,N. (AUDI QUATTRO) a 6’52.8; 7.Fassina,T. – Verdelli,M. (LANCIA STRATOS) a 6’53.1; 8.Rimoldi,R. – Consiglio,R. (PORSCHE SC 3000) a 7’22.5; 9.Patuzzo,N. – Martini,A. (TOYOTA CELICA GTFOUR) a 9’18.9; 10.Vicario,D. – Frasson,M. (FORD ESCORT RS) a 10’10.6.
VINCITORI DI RAGGRUPPAMENTO: 4° Raggr. | ‘Lucky’ – Pons,F. (LANCIA DELTA INT. 16V); 3° Raggr. | Lombardo,A. – Livecchi,G. (PORSCHE 911 SC); 2° Raggr. Negri,D. – Coppa,R. (PORSCHE 911 RS); 1° Raggr. Dell’Acqua-Galli (PORSCHE 911 S);
Addetto stampa – Redazione centrale
Daniele De Bonis
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, DANIELE DE BONIS – LA PRIMA GIORNATA DEL SANREMO RALLY STORICO SI GIOCA SUL BAGNATO. “LUCKY”-PONS PRIMI DEL CIRAS ALL’INTERVALLO
Il vicentino campione in carica è ancora in testa a metà giornata. Riolo paga la scelta degli pneumatici. Bossalini combatte con la sua 911.
Sanremo, 12 aprile 2019 – L’equilibrio del Sanremo Rally Storico è sottile dopo la prima metà di giornata. Al rientro sul lungomare di Sanremo, dopo aver disputato le prime 3 prove speciali, l’ordine di classifica rispetta i pronostici confermando tutti i big ancora in corsa per la vetta del rally. L’assoluta per la seconda gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vede attualmente in testa “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int. 16v) in 28’56.2, con un vantaggio di appena 8’’ su Da Zanche – De Luis (Porsche 911 SC), mentre prova a recuperare secondi l’equipaggio Riolo-Rappa (Subaru Legacy) distante 23.5’’ dalla vetta.
Primo giro di prove caratterizzato dalla scelta degli pneumatici e dal meteo variabile, che ha condizionato il fondo delle prove speciali. La “Vignai”, piesse d’apertura, era asciutta e ha penalizzato l’errata scelta di gomme da parte di Totò Riolo sulla Subaru Legacy, che ha perso ben 26 secondi su questo tratto cronometrato. A parti invertite, la PS3 “San Romolo”, ha sfavorito il leader attuale di classifica “Lucky” sulla Lancia Delta Integrale, che ha pagato un ritardo da Riolo di 7.3’’. Sempre costante invece Lucio Da Zanche sulla Porsche 911 SC, attualmente secondo assoluto tra “Lucky” e Riolo. Un duello simile, anche in termini di scelte degli pneumatici, quello su Porsche 911 S che interessa il primo posto del 1° Raggruppamento. Ha farne le spese è stato soprattutto Antonio Parisi che paga ben 34’’ nel sottobosco della “San Romolo” rispetto al rivale Marco Dell’Acqua. Sulla “Bignone” invece, con fondo piuttosto scivoloso, era stato Parisi ad andare forte recuperando 16.2’’ davanti a Dell’Acqua.
Gara estremamente complessa quella affrontata fino ad ora per Elia Bossalini, in lotta costante con l’assetto della sua 911 SCRS, ma ancora in corsa al quarto posto assoluto con un ritardo di 50.1’’ dal primo.
Ennesima gara sfortunata invece per Federico Ormezzano sulla BMW M3, che ha avuto evidenti problemi elettrici già dopo 5 km dalla partenza di questa mattina. “Tramezzino” affiancato da Maurizio Torlasco è stato quindi costretto a ritirarsi dopo aver provato, senza successo, a risolvere le noie alla centralina in assistenza dopo le prime due prove speciali.
Per chiudere la giornata ora le Storiche affronteranno un secondo giro sulle 3 speciali. Domani altri 5 tratti cronometrati.
SANREMO RALLY STORICO – CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS 3: 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int.16v) 28’56.2; 2. Da Zanche-DeLuis (Porsche 911 SC) +8.0; Riolo-Rappa (Subaru Legacy) +23.5; 4. Bossalini-Ratnayake (Porsche 911 SCRS) +50.1; 5. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 SRS) +53.2; 6. Negri-Coppa (Porsche 911 RS) +1’01.8; 7. Volpato-Sordelli (Ford Escort MKII) +1’17.8; 8. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) +1’19.1; 9. Fassini-Verdelli (Lancia Stratos) +1’38.5; 10. Rimoldi-Consiglio (Porsche SC 3000) +2’00.3;
Addetto stampa – Redazione centrale
Daniele De Bonis
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, DANIELE DE BONIS – Nomi e vetture d’eccezione si riuniscono per il II round della serie nazionale. Big tutti confermati per lo start di venerdì 12 aprile, sabato 13 il gran finale, in mezzo 472,98 km di spettacolo.
Sanremo, 10 aprile 2019 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche scalda i motori per il 34° Sanremo Rally Storico. La gara organizzata dall’AC Ponente Ligure si appresta a vivere una nuova primavera all’insegna dello spettacolo, presentando un parterre dai numeri esagerati sommando la presenza di vetture storiche e moderne.
Le Auto Storiche saranno quindi il piatto forte del fine settimana nella “Città dei Fiori”, in un confronto sui tornanti carichi di storia del ponente ligure. 11 le prove speciali per un totale di 144,60 km cronometrati immersi in 472,98 km complessivi.
E i migliori drivers del Campionato hanno risposto alla chiamata, confermando la loro presenza per ripartire a caccia della leadership. Ad oggi l’uomo da battere è Salvatore “Totò” Riolo. Il pilota di Cerda ha aperto le danze vincendo il Vallate Aretine e vorrà confermarsi nel 4° Raggruppamento tra le Gruppo A sulla Subaru Legacy insieme a Gianfranco Rappa. Sempre un punto di riferimento il campione in carica vicentino “Lucky”, intenzionato a cogliere una prima rivincita al volante della Lancia Delta Integrale 16v insieme a Fabrizia Pons. Occasione di riscatto anche per il piacentino Elia Bossalini dopo il ritiro nell’apertura sulla Porsche 911 SCRS di Gruppo B affiancato da Harshana Ratnayake. Stavolta dovranno tutti guardarsi dagli attacchi del valtellinese Lucio Da Zanche, che rientrerà ufficialmente in corsa per il tricolore sulla nuova Porsche 911 di Pentacar insieme a Daniele De Luis, tentando il bis a Sanremo dopo il successo dello scorso anno. Tra le Gruppo B ancora una 911 lancerà Ermanno Sordi nella sua prima di campionato. Da osservare anche gli affondi sulle potenti Gruppo A di Nicola Patuzzo su Ford Sierra Cosworth, oltre ad Edoardo Valente rientrante dopo l’out toscano sulla Legacy e Federico Ormezzano nel suo “nuovo” debutto in campionato sulla BMW M3, tutti supportati dal Team Bassano. Tra le ladies della serie tricolore in corsa Fiorenza Soave sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC.
Se nomi e leggende non sono abbastanza, ecco un altro amarcord di spessore. Toni e la Stratos tornano ad accendere i tornanti del Sanremo rappresentando a pieno un’icona per il CIR Auto Storiche. Nel 1979 l’ultimo successo del campione di Valdobbiadene, proprio sulla Lancia Stratos, nel Rallye Sanremo mondiale. Oggi, 40 anni dopo, la storia si rinnova e Tony Fassina, con Marco Verdelli, correrà sulla Lancia Stratos Gruppo 4 nel 2° Raggruppamento. Non mancheranno gli avversari, perché ci sarà una doppia sfida: su Ford Escort Gruppo 2, tra il driver di Novara in cerca di conferme Dino Vicario e Walter Anziliero, oltre al duello su Porsche 911 SC Gruppo 4 tra Marco Bertinotti e il rientrante nell’Italiano Davide Negri, terzo assoluto nell’edizione dello scorso anno.
Confronto tutto da seguire anche nel 3° Raggruppamento, con il pronostico di Campionato attualmente a favore di un altro biellese, Roberto Rimoldi alla guida di 911 SC come il siciliano Angelo Lombardo. Il terzo sarà anche a Sanremo il raggruppamento più combattuto, con tante vetture e iscritti in corsa, tra le altre in Gruppo 2 la 911 di “MGM” e la Opel Kadett GT di Nicola Tricomi, oltre alla Fiat 127 di Alessandro Bottazzi.
Un altro scontro intramontabile tra Porsche 911 interesserà la vetta del 1° Raggruppamento, con protagonisti annunciati il torinese vincitore nel Vallate Aretine Antonio Parisi e il varesino campione 2018 Marco Dell’Acqua. Torna in corsa nel tricolore anche Fabrizio Pardi sulla Lancia Fulvia Coupé.
Addetto stampa
Daniele De Bonis
CIRAS 2019, pubblicate le classifiche dopo l’Historic Rally delle Vallate Aretine
FONTE: ACI SPORT – Disponibili nella pagina ufficiale del tricolore del sito acisport.it/STORICHE le classifiche di campionato dopo il primo rally
Il 9° Historic Rally delle Vallate Aretine ha scritto i primi verdetti parziali per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Autostoriche.
Antonio Parisi (Porsche 911 S), Alberto Salvini (Porsche 911 RSR), Roberto Rimoldi (Porsche 911 SC), Totò Riolo (Subaru Legacy Sedan) comando rispettivamente le classifiche conduttori dei 4 Raggruppamenti. Il siciliano affiancato da Alessandro Floris e il novarese insieme a Roberto Consiglio sono in testa anche nel Trofeo Nazionale Conduttori Assoluto.
Dal menù UTILRALLY di rallystorici.it tutte le classifiche 2019
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT -Aperte le iscrizioni per la trentaquattresima edizione del Sanremo Rally Storico, secondo round del Campionato italiano Rally Autostoriche.
Il 34° Sanremo Rally Storico sarà valido come seconda prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) oltre che come seconda prova del TERH-Tour European Rally Historic. Per gli “storici” il primo appuntamento è per domenica 7 aprile con la distribuzione dei radar, che proseguirà mercoledì 10 e giovedì 11 aprile, in contemporanea con le ricognizioni del percorso da parte dei concorrenti. Le auto da rally e gli equipaggi arriveranno a Sanremo giovedì 11 aprile per sottoporsi alle verifiche sportive e tecniche dalle ore 12.00 alle ore 18.30, mentre il giorno dopo, venerdì 12 aprile, piloti e navigatori indosseranno casco e tuta per effettuare lo shake down facoltativo (il test in assetto da gara) dalle ore 10.00 alle 12.00. Dalle ore 14.13 di venerdì 12 aprile si fa sul serio con la partenza ufficiale del rally che si concluderà sabato 13 aprile alle ore 16.51 dopo aver affrontato 469,24 km di percorso (238,24 venerdì e 231,00 sabato) suddivisi in undici prove speciali (sei venerdì e cinque il sabato) per un totale di 155,29 km cronometrati (89,03 km il venerdì e 66,26 km il sabato). Lo scorso anno a salire sul gradino più alto del podio furono Lucio Da Zanche-Daniel De Luis (Porsche 911 SC) che precedettero di 47”6 “Lucky”-Fabrizia Pons (Lancia Delta 16V) e di 4’11”2 Davide Negri-Roberto Coppa (Porsche 911 RSR).
rallyesanremo.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, DANIELE DE BONIS – Il siciliano torna al successo nell’Italiano conquistando, all’ultimo cronometro, il primo rally della stagione tricolore. Secondo posto per “Lucky” su Lancia Delta Integrale 16v. Grande debutto in 4° Raggruppamento per il giovane Alberto Battistolli, terzo assoluto alla prima su Delta Integrale
Arezzo, 9 marzo 2019 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con il successo di Totò Riolo e Alessandro Floris su Subaru Legacy. Nel 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, prima di campionato organizzata da Scuderia Etruria Sport, il siciliano è riuscito ad avere la meglio nel duello all’ultimo chilometro con l’equipaggio campione in carica “Lucky”-Pons su Lancia Delta Int. 16v. Riolo è passato in testa sin dalla prima speciale e, dopo aver perso la leadership per problemi d’assetto e una penalità di 10’’, ha riconquistato il comando sulla penultima piesse lanciandosi verso la vittoria. Un rally avvincente e movimentato da diversi colpi di scena, ultimo quello accusato da “Lucky”, che recupera il primo posto sulle lunghe “La Verna” e “Rassinata”, sembra in pieno controllo della gara, ma per un problema all’idroguida si vede costretto a cedere il passo chiudendo secondo per 8 secondi.
Alle sue spalle terzo posto e prestazione da sottolineare per Alberto Battistolli, insieme a Luigi Cazzaro, che arricchisce il suo podio assoluto con lo scratch sulla PS5 al debutto su Delta Integrale nel 4° Raggruppamento.
A ridosso del podio conquista la prima vittoria nel 2°Raggruppamento il senese Alberto Salvini, affiancato da Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS di Gruppo 4, che riesce ad avvicinarsi alle posizioni che contano nonostante un banale problema di alimentazione sulla PS4 che gli fa perdere 1’. Dietro di lui non riesce quindi a completare la rimonta, ma può comunque vantare il quinto posto assoluto e il secondo di raggruppamento, il biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi su Porsche 911 RSR.
Ma questo rally ha proposto molti altri protagonisti proiettati al successo: come il toscano Valter Pierangioli sulla Ford Sierra Cosworth ritirato sulla PS2 per un capottamento, il pilota di Marostica Giacomo Costenaro, su stessa vettura, ritirato all’intervallo di gara per un problema all’idroguida, ma soprattutto Elia Bossalini. Il piacentino vincitore dell’ultima edizione del Vallate abbandona il rally sul più bello, dall’alto della terza posizione assoluta, per problemi di assetto alla sua Porsche 911 SCRS Gruppo B. Sesto assoluto Riccardo Bianco al volante di Ford Sierra Cosworth, davanti Sergio Mano settimo con la Toyota Celica ST 165. Guadagna la vittoria nel 3° Raggruppamento Roberto Rimoldi, ottavo assoluto e sempre costante alla guida di Porsche 911 SC. Nona posizione per l’adriese Matteo Luise sulla Fiat Ritmo130, davanti al primo degli aretini Marco Bertelli che chiude la top ten assicurandosi la seconda piazza in 3° Raggruppamento su Opel Ascona 400.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S.
Soddisfazione anche per il novarese Dino Vicario e Marina Frasson, che qualche problema elettrico alla Ford Escort RS a metà giornata trovando il primo posto tra le Gruppo 2 in 2° Raggruppamento.
Con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è andato in scena anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama. La serie ufficiale ACI organizzata dalla Scuderie Etruria, riparte dalle certezze dell’ultima edizione, ovvero dal nuovo successo del giovane vicentino Raffaele Scalabrin, già vincitore lo scrso anno della gara e del trofeo, oggi in coppia con Giulia Paganoni.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 9°HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE: 1. Riolo-Floris (Subaru Legacy) in 1:17’55.1; 2. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int 16v) a + 8.6; 3. Battistolli-Cazzaro (Lancia Delta Int 16v) a +27.4’; 4. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) a + 1’27.2; 5. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a +3’08.9; 6. Bianco-Hendel (Ford Sierra Cosworth) a +3’20.3; 7. Mano-Aivano (Toyota Celica ST 165) a + 4’30.0’; 8. Rimoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) a +4’39.3; 9. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130) a + 5’19.2; 10. Bertelli-Masini (Opel Ascona 400) a + 6’08.5;
Addetto stampa – Redazione centrale
Daniele De Bonis
Aggiornamenti, approfondimenti, classifiche e foto sul sito ufficiale ACI Sport
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – “Totò” Riolo si lancia al comando dell’Historic delle Vallate Aretine dopo PS1
Subito uno scratch importante per il siciliano al volante di Subaru Legacy di 4° Raggruppamento. Ben 4.4” a Pierangioli (Ford Sierra Cosworth) e 7′ secondi a “Lucky” (Lancia Delta Int. 16v)
Partenza lanciata per “Totò” Riolo su Subaru Legacy nel 9° Historic Rally delle Vallate Aretine. La prima gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con l’affondo del pilota di Cerda, affiancato da Alessandro Floris, che prende subito il comando del rally dopo i primi chilometri. L’intensa giornata di gara è iniziata con la prova corta “Ponte alla Piera” (9.94 km), indirizzando la flotta di vetture storiche verso il nord di Arezzo.
Riolo è stato subito il più veloce dimostrando di aver trovato subito il buon assetto e il giusto equilibrio della sua Legacy preparata dal team Balletti. Il siciliano si piazza davanti a tutti i migliori equipaggi di di 4° Raggruppamento, con un vantaggio di ben 4.4’’ su Valter Pierangioli, secondo in prova con alle note Giancarla Guzzi sulla Ford Sierra Cosworth. Terzo posto assoluto sulla PS1 per il campione in carica “Lucky”, con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Int 16v, che paga un ritardo già consistente di 7 secondi netti dal leader Riolo. Appena 3 decimi alle spalle di “Lucky” c’è Elia Bossalini, con Harshana Ratnayake sulla Porsche 911 SCRS Gruppo B, attualmente quarto assoluto.
Dietro alle prime della classe si fa avanti il senese Alberto Salvini, insieme a Davide Tagliafferri su Posche 911 SC di Gruppo 4. Il vincitore dell’Historic nel 2015 è ora quinto assoluto a +8.5’’, ma nettamente in testa al 2° Raggruppamento con un margine di ben 12.1’’ dal rivale Marco Bertinotti, comunque ottavo assoluto insieme ad Andrea Rondi, anche loro sulla 911 SC.
Un po’ di margine dai primi per i giovani piloti in corsa nel 4° Raggruppamento, comunque autori di un buon primo passaggio. Molto cauto Alberto Battistolli sulla Lancia Delta Integrale 16v. a +9.3’’, mentre il vicentino del CIRT Giacomo Costenaro è settimo dopo la prima speciale sulla Ford Sierra Cosworth a + 10.4.
Buona prova per GianMarco Marcori sulla Porsche 911 SC, attualmente nono assoluto e in testa nel 3° Raggruppamento con un vantaggio di 10.5’’ su Marco Bertelli al volante della Opel Ascona 400.
Partenza piuttosto sfortunata per Andrea Zivian e Fabio Ceschino che accusano subito problemi importanti alla frizione della loro Audi Quattro, già durante la partenza da piazza Grande, trovandosi costretti al ritiro prima ancora di entrare nella prima prova speciale.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, DANIELE DE BONIS – Si avvicina il taglio del nastro per la nuova stagione tricolore. L’8 e 9 marzo ad Arezzo il primo degli otto appuntamenti per la corsa ai titoli italiani
Roma, 7 marzo 2019 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a ripartire dal 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, gara organizzata da Scuderia Etruria Sport, in programma per venerdì 8 e sabato 9 marzo ad Arezzo. La stagione 2019 per la serie tricolore si prospetta quantomai interessante, già dall’esordio, soprattutto guardando i piloti di spicco che firmeranno le 8 tappe del calendario. Molti dei nomi annunciati nella pre season si presenteranno sin dal via sulle speciali aretine. Presenti i migliori piloti dei rally storici pronti a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.
Non poteva mancare alla chiamata il grande protagonista dell’ultimo CIRAS “Lucky”, nuovamente affiancato da Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Int 16V gruppo A per tornare sul gradino più alto del podio in piazza Grande, come nel 2017. Il pluricampione vicentino proverà a confermare la supremazia mostrata nel 4° Raggruppamento, ma dovrà vedersela con i rivali noti e diverse new entry. Ad oggi nessun pilota è riuscito ad aggiudicarsi due volte il Vallate Aretine nel CIRAS, quindi ci proverà anche il piacentino Elia Bossalini, vincitore dell’ultima edizione, con Harshana Ratnayake a bordo della Porsche 911 SCRS di Gruppo B del Team Guagliardo. Punterà la vetta anche il driver di Cerda Salvatore “Totò” Riolo con alle note Alessandro Floris sulla Subaru Legacy gruppo A curata da Balletti Motorsport.
Un 4° Raggruppamento dai nomi importanti come testimoniano le presenze del pilota di Montalcino Valter Pierangioli con Giancarla Guzzi su Ford Sierra Cosworth, di Riccardo Bianco anche lui su Sierra Cosworth Gruppo A insieme a Fabrizio Hendel, ma anche di Alberto Battistolli affiancato da Luigi Cazzaro, che proverà il salto sulla Lancia Delta Int 16v, come papà “Lucky”. Questione di famiglia anche per i Costenaro, con l’esordio tra le storiche per il vicentino protagonista del CIRT 2018 Giacomo Costenaro, sempre affiancato da Justin Bardini, su Sierra Corsworth, oltre al fratello Giovanni Costenaro con Elia Ometto su Lancia 037 Gruppo B. Altri due piloti si presenteranno allo start al volante di Sierra Cosworth come il veneto Nicola Patuzzo e il toscano Pier Giorgio Barsanti, quindi Fabio Nassani alla guida di Delta Int 16v e il veneto Paolo Baggio su Delta Integrale. Proveranno a ritagliarsi spazio tra le vetture di Gruppo A anche Edoardo Valente su Subaru Legacy, Sergio Mano su Toyota Celica ST165 e l’adriese Matteo Luise su Fiat Ritmo 130 come la migliore pilota 2018 Fiorenza Soave.
Interessante la battaglia tra le molte Porsche 911 SC di Gruppo 4 in gara: quella di Gian Marco Marcori, che punterà la vetta del 3° Raggruppamento dopo il terzo posto dell’ultimo campionato, del biellese campione 2017 Roberto Rimoldi e del pilota di Cefalù Angelo Lomardo, entrambi supportati dal Team Guagliardo, oltre a “MGM”, Alessandro Russo e Giulio Guglielmi su stessa vettura. In corsa tra le Gruppo 4 anche Marco Bertelli al volante di Opel Ascona 400 e “Zippo” su Audi Quattro.
Fari puntati necessariamente su Alberto Salvini. Il senese campione in carica per il 2° Raggruppamento, fresco dell’accordo con la Scuderia Palladio Historic, si lancerà nuovamente alla ribalta in questo CIRAS 2019 partendo proprio dalla gara che lo vede da anni protagonista. Salvini farà il suo nuovo debutto con Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS Gruppo 4. Proverà a farsi avanti nel 2° Raggruppamento Marco Bertinotti, ancora con Andrea Rondi su 911 RSR di gruppo 4, oltre a Dino Vicario, Rino Righi e Valter Anziliero chiamati alla sfida tra Ford Escort RS di gruppo 2.
Grande atteso anche il varesino Marco Dell’Acqua, con Alberto Galli sulla Porsche 911 S del Team Guagliardo, che vorrà allungare la sua serie di successi e titoli consecutivi nel 1° Raggruppamento. Proverà a dire la sua anche Antonio Parisi, secondo assoluto nella stagione 2018 e ancora ai nastri di partenza insieme a Giuseppe D’Angelo su 911. Nuovamente in corsa su Alpine A110 Luigi Capsoni, che se la vedrà ancora con Massimo Giuliani su Lancia Fulvia Rally.
Con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ripartirà anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama. La serie ufficiale ACI organizzata dalla Scuderie Etruria e dedicata alle Autobianchi, giunta quest’anno alla sua decima edizione, si articolerà su sette appuntamenti affiancandosi alla massima serie nazionale anche nel Rally Campagnolo, nel Rally Lana Storico e nel Rallye Elba Storico. A difendere il primato ci sarà nuovamente il vicentino Raffaele Scalabrin in coppia con Giulia Paganoni.
Addetto stampa – Redazione centrale
Daniele De Bonis
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gli specialisti dei rally storici iniziano a pensare allo start del tricolore, atteso il 9 marzo prossimo ad Arezzo per la classica toscana d’apertura. La chiusura delle iscrizioni nella giornata di ieri ha lanciato il primo conto alla rovescia della stagione per il Campionato Italiano Rally Auto storiche 2019. Come ogni anno infatti sono molti i piloti in corsa per i vari raggruppamenti che hanno voluto confermare la loro presenza nella serie nazionale, già a partire dalla prima di campionato. Attesi durante il prossimo week end (8-9 marzo) nella provincia toscana i migliori interpreti della specialità, tra volti noti e new entry, che intanto scaldano la vigilia raccontando le loro aspettative.
TOTÒ RIOLO [Subaru Legacy Sedan – 4° raggr.] Il pilota di Cerda ha messo a punto proprio in questi giorni un programma stagionale che lo lancerà all’interno del CIRAS supportato da Scuderia CST. Il driver siciliano sarà alla guida di Subaru Legacy curata dal team Balletti affiancato da Gianfranco Rappa: “dopo le esaltanti esperienze del 2018 sulla Legacy abbiamo pianificato un programma per il tricolore 2019. Naturalmente contiamo sulla professionalità del team Balletti e sul supporto di CST, oltre ad una buona conoscenza delle gare in calendario. Ma sarà dura visto l’alto livello della concorrenza.”
LUCIO DA ZANCHE [Porsche 911 SC – 4° raggr.] Il team Pentacar, neo diretto da Maurizio Pagella affiancato dai giovani cugini Melli, è al lavoro sulle tre nuove Porsche 911 Gruppo B che affronteranno la stagione e come pilota di punta avrà sempre Lucio Da Zanche. Il valtellinese di Bormio, tre volte campione italiano, dovrebbe sviluppare queste vetture nei prossimi test per presentarsi presumibilmente al via sulla con la nuova vettura al Sanremo Rally: “La nuova stagione è ormai alle porte e quindi siamo in attesa del nuovo esemplare di 911 sul quale tutto il team Pentacar è al lavoro per rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati. A breve confidiamo di poter svelare un 2019 importante che insieme ci permetta di ambire a traguardi sempre più prestigiosi”.
“LUCKY” [Lancia Delta Integrale 16v – 4° raggr.] Il campione in carica è pronto a lanciarsi nella nuova stagione del CIRAS. La sua partecipazione non può che essere votata alla conquista del suo ennesimo tricolore e alla conferma dell’ultimo successo nell’italiano. Sempre affiancato da Fabrizia Pons, il leader del 4° raggruppamento proverà nuovamente ad imporsi al volante della Lancia Delta Integrale Gruppo A. “Gli obiettivi come ogni anno non sono ancora definiti. Proveremo ad assaggiare sia l’italiano che l’europeo e provare a fare entrambi come nel 2017, concluso con 10 vittorie, 4 secondi posti e molte partecipazioni. Sarà molto ripetere l’en plain del 2017 sia nazionale che europeo. Lo sarà comunque anche soltanto per il CIRAS, nel quale lo scorso anno abbiamo fatto incerta di trofei mentre il prossimo anno sembrano esserci ancora più avversari e concorrenti al titolo. Tutti i rivali si stanno attrezzando con vetture competitive. Ci confronteremo con la Legacy di Riolo, molto più equilibrata della Delta, o altre molto performanti, e questo ci renderà la vita dura. Poi ci sono le Porsche di Guagliardo e Pentacar, con piloti giovani e molto bravi che potranno puntare al titolo. Non conosco i partecipanti agli altri raggruppamenti ma penso che aumenteranno molto, perché tutti i raggruppamenti hanno un forte appeal e attirano le partecipazioni. Ci sarà anche mio figlio Alberto che sta crescendo molto, ricomincerà con le gare storiche già nel Vallate Aretine ma programmerà la stagione soltanto in un secondo momento. Forse inizierà a guardare anche ai rally moderni.”
ANTONIO PARISI [Porsche 911 S – 1° raggr.] sarà ancora allo start del campionato a bordo della sua Porsche 911 con l’obiettivo di tornare al successo, magari correndo su più fronti. Alle note sempre Giuseppe D’Angelo che racconta i piani per la stagione 2019: “Ripartiremo nel CIRAS con la stessa vettura dello scorso anno per continuare a gareggiare nel 1° Raggruppamento. Abbiamo in mente di correre sicuramente la prima ad Arezzo e la settimana dopo già nell’Europeo in Costa Brava. Vogliamo ripartire su entrambi i fronti e provare ad andare avanti cosi, poi faremo le nostre scelte a stagione in corso. Al momento non è semplice stabilire programmi dettagliati, ma la nostra intenzione è quella di puntare a vincere entrambe le competizioni come siamo già riusciti a fare.”
ALBERTO SALVINI [Porsche 911 RS – 2° raggr.] Il toscano, dopo il recente accordo con la nuova scuderia, cercherà il tris nel CIRAS: “Ripartiremo dalle conferme, ma soprattutto molto motivati per puntare alla tripletta in campionato. Uno stimolo importante arriva dal sodalizio con la Scuderia Palladio Historic, una novità consistente per noi. Sarò sempre con Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS con la quale abbiamo vinto il 2° Raggruppamento negli ultimi due anni. Abbiamo fatto diverse modifiche alla vettura, ma le proveremo direttamente in gara ad Arezzo nella prima di campionato. Abbiamo molta fiducia in Balletti che prepara la macchina sempre al meglio e naturalmente il nostro obiettivo è quello di ripeterci.”
ELIA BOSSALINI [Porsche 911 SC RS – 4° raggr.] Confermata la partecipazione di un altro dei big della serie per quanto riguarda il 4° Raggruppamento. Elia Bossalini con alle note Harshana Ratnayake sarà nuovamente sulla 911 SC RS del Team Guagliardo. “Già lo scorso anno abbiamo cercato di dare un segnale per dimostrare che la Porsche è ancora una macchina che può stare al passo con le Delta e le altre. L’anno scorso siamo riusciti a dimostrarlo, poi dalla metà del campionato in poi abbiamo avuto qualche problemino che sembra siamo riusciti a risolvere nella pausa invernale. Credo fortemente nel team equipaggio e macchina, speriamo di avere meno sfortune e quindi di dare il massimo e raccogliere il meglio. Quest’anno ci saranno varie incognite e new entry nel CIRAS e la miglior prova per tutti sarà Arezzo, che ci darà le prime risposte.”
Il Team Guagliardo rinnova la sua massiccia presenza all’interno del CIRAS con diversi piloti nei vari raggruppamenti, tutti al volante delle Porsche 911. Marco Dell’Acqua, primo tra questi per quanto riguarda il 1° raggruppamento si ripresenterà con Alberto Galli con l’intenzione di riconfermarsi campioni italiani.
Nello stesso raggruppamento, sempre armato di 911, correrà nuovamente anche Mauro Lombardo insieme a Giuseppe Livecchi.


























