FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – La prima tappa si chiude con Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS, al comando.Illustri i ritiri, dopo quello di Da Zanche-De Luis, Porsche 911 SC, nel prologo di ieri, oggi è stata la volta di Lucky, con Fabrizia Pons su Lancia Delta HF Integrale, bloccato da problemi al motore e di “Zippo” con Nicola Arena, Audi Quattro, fermatisi per una toccata. Domani tappa decisiva con altre cinque sfide cronometrate Due Mari, Due Colli, San Piero e Perone
Capoliveri (LI), venerdì 24 settembre 2021 – Le strade dell’Isola d’Elba si confermano particolarmente ostiche per tutti anche per i piloti e le vetture più accreditate e forti. Dopo il ritiro di Da Zanche, in seguito ad una toccata nel prologo di ieri sera, oggi altri due big hanno dovuto alzare bandiera bianca. Il primo è stato Andrea “Zippo” Zivian, costretto a lasciare la compagnia per una decisa toccata già nella prima prova odierna con la sua Audi Quattro ferma lungo il percorso. Nella prova successiva era la volta di Lucky, con Fabrizia Pons su Lancia Delta HF Integrale, fermato da problemi al motore. Tre ritiri illustri quindi per una gara che ha visto fino a questo momento due protagonisti assoluti: Alberto Salvini in coppia con Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic, e Salvatore Totò Riolo insieme a Alessandro Floris sulla Subaru Legacy Turbo della Cst Sport. Il pilota senese è stato il vero mattatore della giornata, vincendo le tre prove in programma oggi, recuperando sul pilota di Cerda, dal canto suo vincitore della prova d’apertura e, superandolo dopo la PS3, concludendo al comando del rally e del 2° raggruppamento con il tempo complessivo di 44’45.8.
Per Riolo invece una ricerca di soluzioni di assetto, in parte non riuscita, che lo hanno parzialmente rallentato in particolare nelle prime due delle tre sfide cronometrate odierne concludendo a 10’’4 da Salvini, primo comunque del 4° raggruppamento. Alle spalle di Riolo-Floris, hanno terminato Andrea Volpi e Michele Maffoni, Lancia Delta Integrale, finalmente al top sulle strade di casa in una corsa costante, secondi di 4° raggruppamento, seguiti da Angelo Lombardo con Hars Ratnayake, Porsche 911 SC sempre del “quarto”, e autori di ottimi tempi in prova. Si piazzano poi i biellesi Marco Bertinotti e Andrea Rondi, Porsche 911 Carrera RSR. A chiudere nella top ten “CIRAS” si sono messi in evidenza il piacentino Elia Bossalini con Sara Gerevini, alla guida della BMW M3 rallentato da varie noie tra cui la rottura dell’idroguida seguiti dall’altro biellese Davide Negri con Roberto Coppa su 911 RS del “secondo”. E poi altri due equipaggi del “quarto”, il giovane Giovanni Costenaro con Matteo Gambasin, su Ford Sierra Rs Cosworth, Gabriele Noberasco affiancato da Giacomo Ciucci, BMW M3, e l’udinese Paolo Pasutti con Jean Campeis sula 911 RS del 2°Raggruppamento. Subito fuori la classifica dei primi dieci si piazza il pilota di Adria Matteo Luise navigato da Melissa Ferro, Fiat Ritmo 130 Abarth TC.
Nel 3° raggruppamento tricolore terminano la prima tappa al comando i veloci Mauro Lombardo e Rosario Merendino, Porsche 911, mentre nel primo raggruppamento sempre più in vetta Nicola Salin e Paolo Protta con la sua Porsche 911 S.
In corso sull’Isola anche le accese lotte nel Trofeo A112 Abarth firmato Yokohama organizzato dal Team Bassano dove al momento primeggiano Giorgio Sisani e Cristian Pollini, davanti ai leader del trofeo Pietro Baldo e Davide Marcolini.
I duelli del XXXII Rallye Elba Storico si rinnovano per la sua seconda e conclusiva tappa di domani sabato 25 settembre con cinque prove con la “Due Mari” (22,43 km) due passaggi sulla “Due Colli” (11,43 km), la sfida di “San Piero” (13,74 km) e la conclusiva “Perone” (9,72 km). A Capoliveri arrivo finale a partire dalle ore 17.30.
CLASSIFICA XXXIII RALLYE ELBA STORICO TROFEO LOCMAN ITALY| TAPPA 1: 1. Salvini- Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 44’45.8; 2. Riolo- Floris (Subaru Legacy 4Wd Turbo) +10.4; 3. Volpi – Maffoni (Lancia Delta 16V) +27.3; 4. Lombardo – Ratnayake (Porsche 911 SC) +35.7; 5. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Carrera RSR)+1’16.0;6. Bossalini- Gerevini (BMW M3) +1’40.4; 7.Negri-Coppa (Porsche 911 RS) + 2’07.7; 8. Costenaro-Gambasin (Ford Sierra Rs) + 2’21.9; 9. Noberasco-Ciucci (BMW M3) + 3’08.5;10.Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) +3’52.7
CLASSIFICHE RALLYE ELBA STORICO TAPPA 1 – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
1° Raggruppamento | 1. Salin-Protta (Porsche 911 S)in 51’13.4 ; Parisi- D’Angelo (Porsche 911 S)+3’46.3; 3. Perricone-Mosti (Porsche 911 S)+ 5’51.9
2° Raggruppamento|. 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 44’45.8 ; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RS) + 1’16.0; 3.Negri-Coppa (Porsche 911 RS)+ 2’07.7
3° Raggruppamento| 1. Lombardo M.- Merendino (Porsche 911 SC) in 50’27.6; 2. Beschin – Migliorini (Porsche 911 SC) +20.8; 3. Russo-Senestraro (Porsche 911 SC) +1’08.4
4° Raggruppamento| 1. Riolo-Floris (Subaru Legacy) in 44’56.2; 2. Volpi-Maffoni (Lancia Delta 16V) +16.9; Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) +25.3
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Un acceso e spettacolare duello con il siciliano Riolo (Subaru Legacy) ha caratterizzato l’intera prima tappa, che ha già conosciuto defezioni importanti, come il valtellinese Da Zanche, “Zippo” e l’esperto “Lucky”. Ottima performance per i locali Volpi-Maffoni (Lancia Delta), terzi assoluti. Domani giornata conclusiva con altre cinque prove speciali e arrivo finale a Capoliveri dalle 17,30.
CAPOLIVERI (Isola d’Elba, Livorno), 24 settembre 2021 – Prima tappa di sfide, tra la serata i ieri e la giornata odierna, al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) oltre che penultimo atto della corsa “tricolore” (CIRAS) e doppia gara valida per il Trofeo A112.
Dall’enorme successo di adesioni al grande sport e spettacolo offerti sulla strada con questa prima tappa, il passo è stato breve, per la gara organizzata da ACI Livorno Sport, che ha visto confermata la “fama” del rallye tanto esaltante quanto ostico che, dopo un acceso e spettacolare dualismo ha visto elevarsi al comando la coppia senese formata da Alberto Salvini e Giacomo Tagliaferri, sulla loro verde Porsche 911 del secondo raggruppamento.
Dualismo che ha visto grande protagonista pure il siciliano Salvatore “Totò” Riolo, grande estimatore della gara isolana, tornato con una Subaru Legacy Rs, affiancato da Alessandro Floris. Riolo aveva preso il comando per le prime due prove, quando Salvini aveva comunque dato segni di voler attaccare con decisione e così ha fatto, passando al vertice dalla terza prova per poi cercare l’allungo sul siciliano di Cerda, per adesso al comando del quarto raggruppamento. Riolo ha lamentato difficoltà di set-up che non lo hanno fatto rendere per quanto voleva. La terza posizione assoluta di tappa l’ha fatta sua in grande spolvero l’equipaggio elbano Andrea Volpi e Michele Maffoni, ripresentatisi sulle strade amiche con una Lancia Delta Integrale 16V, sfruttata al meglio delle possibilità, senza errori e senza difficoltà di alcun genere.
Le prime fasi del rallye hanno tolto di scena due “nomi” che avrebbero potuto movimentare la gara, come il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche Carrera), fermato da una “toccata” e da un semiasse rotto nel corso della prima prova ed anche l’esperto “Lucky”, fermato dalla rottura della pompa dell’olio durante la terza, quando era a ridosso del podio (in quarta piazza), avendo costantemente sofferto problemi di assetto e gomme. Tra i “nomi” della sfida continentale, è uscito di scena anche l’equipaggio norvegese Jensen-Pedersen (BMW M3), che ha alzato bandiera bianca per problemi meccanici durante la terza prova, oltre a “Zippo”-Arena (Audi Quattro), messi fuori causa da una “toccata” nella seconda prova.
Interessanti i duelli anche negli altri raggruppamenti: nel primo ha in mano la situazione Nicola Salin, con Protta alle note (Porsche 911 S) avendo ampio margine su Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo (Porsche 911 S), il quale ha soprattutto in considerazione il conteggiare ancora punti per la categoria nella corsa continentale di categoria. Salin a sua volta ha corso con problemi al cambio. Nel terzo raggruppamento, per quanto riguarda la corsa europea al comando ci sono gli austriaci Wagner-Zauner (Porsche 911 SC), davanti a Mauro Lombardo, con Rosario Merendino (Porsche 911 Sc), nonostante questi ultimi abbiano segnalato difficoltà alla frizione. La seconda posizione, sino alla penultima prova era per gli altri austriaci Putz-Putz (idem), arretrati in classifica in coincidenza dell’ultima chrono. In chiave tricolore comanda sempre Lombardo, in questo caso in lotta serrata con la pari vettura di Beschin-Migliorini.
Tornando in chiave locale, con i piloti sempre molto seguiti, svetta la bella prestazione di Montauti-Adriani, protagonisti già dalle prime battute di gara con la piccola Peugeot 205 rallye, ma anche Galullo-Calandriello (con stesso tipo di vettura) si sono fatti notare. Come pure Pierulivo-Neri, Opel Kadett GSi. Sfortunato invece Massimo Giudicelli (VW Golf), limitato
Nel Trofeo A112 Abarth (che all’Elba storicamente disputa due tappe come fossero due rallies separati) grande ritmo, con l’umbro Giorgio Sisani ed il senese Christian Pollini al comando con decisione dopo tre prove, con un buon margine su Baldo-Marcolini.
Sono partite poi stamane anche le due competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), quest’ultima prova qualificante per l’ammissione alla fase finale del “2021 FIA Trophy for Historic Regularity Rallies”.
IL RICORDO PER ELIO NICCOLAI
Quella di quest’anno è un’edizione particolare. E’ stata quella di non avere più Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, il Rallye Elba storico ha proseguito la propria tradizione dell’inestimabile patrimonio umano, sportivo e tecnico che Alla partenza Niccolai è stato ricordato con un minuto di raccoglimento, con tanti che evidentemente si sono emozionati.
Domani, sabato 25 settembre, la seconda e conclusiva tappa, che sposterà il rallye nella parte occidentale dell’Isola d’Elba, concertandosi sul celebre Monte Perone. Uscita dal riordino notturno dalle ore 07:50 ed arrivo alle 17:30. Sono in programma altri 68,800 Km. cronometrati, certamente in grado di esprimere tante altre belle storie di sport e infiniti argomenti di natura tecnica.
Immagine: Massimo Bettiol
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Riolo e Floris, Subaru Legacy, vincono la prima prova del XXXIII Rallye Elba
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ritiro per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, Porsche Carrera 911 SC. Subito colpi di scena nella prima prova in notturna della classica gara elbana gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto storiche e per il Campionato Europeo “Historic”. Secondo e terzo tempo in questa prima sfida cronometrata per la Porsche 911 del 2°Raggruppamento di Salvini-Tagliaferri e la Lancia Delta Integrale di Volpi-Maffoni.
Capoliveri (LI), giovedì 23 settembre 2021 – Rallye Isola d’Elba Storico atto primo. Con i primi 7.49 chilometri della prova speciale “Innamorata- Capoliveri” si è aperto ufficialmente il XXXIII Rallye Elba Storico, gara valida fra l’altro per il FIA Historic Rally e per il Campionato Italiano Rally Auto storiche. Un breve tratto che ha però fatto registrare un primo importante colpo di scena con il ritiro dell’attuale leader della assoluta della serie tricolore e in testa al 4°raggruppamento, Lucio Da Zanche (vincitore nel 4°all’Elba nel 2003, 2004, 2014 e 2019) fermatosi per una leggera toccata con rottura di un semiasse della sua Porsche Carrera 911 SC della Pentacar.
Fuori subito quindi uno dei più accreditati protagonisti per la corsa alla vittoria, che potrebbe comunque decidere di rientrare nella seconda tappa di sabato, il primo scratch in prova è stato realizzato da Salvatore Totò Riolo con la Subaru Legacy Turbo insieme a Alessandro Floris. Il siciliano ha realizzato il miglior tempo con oltre 7” di vantaggio sul senese Alberto Salvini in coppia con Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic, primi tra le vetture del 2°Raggruppamento. Terzo tempo nell’assoluta per il pilota elbano Andrea Volpi insieme a Michele Maffoni, Lancia Delta Integrale del “quarto”, in cerca di rivincite dopo lo scorso anno che lo vide qui afflitto da una serie di problemi meccanici.
Quarto Il vicentino Lucky insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale della Key Sport, sicuramente anche lui tra i protagonisti della vigilia del rally sia nell’italiano sia nella gara europea del 4°Raggruppamento che ha patito qualche problema di assetto. Al quinto posto ha chiuso il biellese Marco Bertinotti insieme a Andrea Rondi, Porsche 911 Carrera RSR, seguito al sesto dal piemontese Andrea “Zippo” Zivian, già campione europeo del 3°Raggruppamento, presente con la sua Audi Quattro, insieme a Nicola Arena.
A chiudere nei primi dieci equipaggi del #CIRAS in prova si mettono in evidenza il siciliano Angelo Lombardo con Hars Ratnayake, sulla Porsche 911 SC con i colori della Scuderia Ro Racing, il piacentino Elia Bossalini sulla BMW M3 insieme a Sara Gerevini, davanti all’altro biellese Davide Negri con Roberto Coppa sempre su 911 RS del 2°Raggruppamento. Decimo assoluto dopo questa prima prova speciale si riesce ad inserire il pilota locale Stefano Monauti con Carlo Adriani la Peugeot 205 Rallye. Buon avvio nel 3°Raggruppamento tricolore per Mauro Lombardo con la 911 SC davanti alla Fiat 127 Sport 70Hp di Valtero Gandolfo. Mentre nel 1°Raggruppamento si impone in questa prima sfida cronometrata Nicola Salin con Paolo Protta sull’eterno “Nello” Parisi con Giuseppe D’Angelo, entrambi su 911 S mentre è in corso la prima prova per le Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo Trofeo. Le sfide del tricolore rally storico sugli asfalti elbani riprenderanno domani mattina 24 settembre con tre lunghe e selettive prove speciali in programma che interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27,07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLYE ELBA STORICO – TROFEO LOCMAN ITALY DOPO PS1: 1. Riolo- Floris (Subaru Legacy 4Wd Turbo) in 5’48.7; 2. Salvini- Tagliaferri (Porsche 911 RS) +7.3; 3. Volpi – Maffoni (Lancia Delta Hf Integrale)+7.8; 4. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) + 12.8; 5. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Carrera RSR)+13.3; Zippo (Audi-Quattro) +16.9; 7. Lombardo – Ratnayake (Porsche 911 SC) +18.0; 8. Bossalini- Gerevini (BMW M3)+20.6; 9. Negri- Coppa (Porsche 911 RS) +27.7; 10. Montauti Adriani (Peugeot 205 Rallye)+30.0
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Fase preparativa per il settimo e penultimo atto del CIR Auto Storiche valido anche per il Campionato Europeo con le verifiche fino al primo pomeriggio. Attesa per lo start da Capoliveri alle ore 21,00 e poi la prima sfida cronometrata “Innamorata-Capoliveri” (7, 49 km).
Poche ore al via del XXXIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del tricolore Rally Autostoriche. Gli equipaggi iscritti alla gara organizzata da ACI Livorno Sport stanno sostenendo le verifiche tecniche nella zona di Porto Azzurro, dalle ore 11 di questa mattina fino alle 16.00.
Start ufficiale della gara questa sera dalle ore 21.00, quando i concorrenti partiranno da Capoliveri e si lanceranno poi verso la prova speciale “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,49 km) in programma dalle 21.24 in poi con il percorso che non cambia la sostanza dello spettacolo.
Dopo il primo assaggio cronometrato di questa sera le sfide ripartiranno domani venerdì 24 settembre con ulteriori tre prove speciali a partire dalle 9.06 con “Volterraio-Cavo” (KM. 27,070) [PS2 ore 09.06], la più lunga “Bagnaia-Cavo” (KM. 18,570) [PS3 ore 13.26] e “Nisportino-Cavo” (KM. 11,420) [PS4 ore 17.16].
L’anno scorso la prova numero uno la vinse Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 5’40.8 davanti a Lucky-Pons (Lancia Delta Int.) a + 4.0 e Lombardo-Ratnayake (Porsche 911) a +7.3
Il Rallye Elba si disputerà su 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940.
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGIMEDIA – L’equipaggio portacolori del Targa Racing Club e della CST Sport, su Subaru Legacy seguita dal Team Balletti, è impegnato alla XXXIII^ edizione della gara toscana. Si inizia Il 23 settembre con la P.S inaugurale in notturna. Lo scorso anno furono artefici di una grande rimonta.
Portoferraio,(Li) 23 settembre. Totò Riolo ed Alessandro Floris su Subaru Legacy Sedan di 4° Raggruppamento sono pronti per il XXXIII° Rallye Elba Storico, 7° e penultimo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche. L’equipaggio del Targa Racing Club, che anche in questa occasione può contare sul supporto della CST Sport, non nasconde le proprie ambizioni nella gara che per il 50% è casalinga. Floris, infatti, il professionale navigatore del forte driver palermitano di Cerda è originario della perla dell’Arcipelago Toscano, un motivo in più per tenere in particolar modo a questa gara e puntare in alto.
Lo scorso anno la loro partecipazione fu particolarmente sofferta per via di alcune noie tecniche che avevano rallentato la corsa della 4×4 giapponese, curata dal Team Balletti, nella prima parte di gara. Ciò nonostante grazie ad una rimonta incisiva, frutto della determinazione di entrambi, l’equipaggio siculo-toscano chiuse la gara al 2° posto di 4° Raggruppamento e in 3^ posizione sul podio assoluto, soltanto virtuale tra le autostoriche. Sulla base della precedente esperienza, per questa edizione sulla Subaru sono state apportate delle regolazioni apposite, per la tipologia della gara e per le caratteristiche del percorso.
“Per noi questa gara è molto sentita – ha commentato Riolo, più volte vincitore all’Elba, – mi immedesimo nel fatto che Alessandro corra in casa e so bene cosa voglia dire essendo abituato a vivere una simile emozione personalmente alla Targa. A prescindere da questo, Il rally dell’Isola d’Elba ha un passato importante e questo di per sé ha il suo valore intrinseco. Il percorso è molto bello, alcune P.S. particolarmente impegnative per il lungo chilometraggio”.
Il programma del XXXIII° Elba Storico prevede giovedì 23 settembre la partenza e la prima prova speciale “Capoliveri innamorata” di Km 7,490. Venerdì 24 tre prove: La Volterraio-Cavo di km 27,070; la “Bagnaia – Cavo” di km 18,570 e la Nisportino- Cavo di Km 11,420. Sabato, la “Due Mari” di km 22,480; la San Piero di Km 13,740 ; la “Perone” di km 9,720 e il doppio passaggio sulla Ps “Due Colli” di Km 11,430.
Targa Racing Club/CST Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Dopo la vittoria in Friuli il pluricampione valtellinese si ripresenta al via dell’Italiano Rally con la 911 gruppo B del team Pentacar nel prestigioso appuntamento sull’isola toscana da giovedì a sabato
Bormio (SO) / Colico (LC), 22 settembre 2020. Dopo la vittoria all’Alpi Orientali in agosto, Lucio Da Zanche prenderà il via del Rallye Elba Storico, la cui 33esima edizione si disputa da giovedì 23 a sabato 25 settembre valida come settimo e penultimo round del Campionato Italiano Rally auto storiche. Il forte pilota di Bormio riprende il volante della Porsche 911 gruppo B per inaugurare lo sprint finale di una super stagione tricolore che finora con l’estrema GT tedesca preparata dal team Pentacar e gommata Pirelli lo ha visto trionfare al Sanremo, alla Targa Florio e appunto in Friuli un mese fa esatto. E come nei precedenti appuntamenti al suo fianco siederà nel ruolo di navigatore un altro valtellinese, Daniele De Luis.
Storicamente l’Elba è una delle più importanti tappe per Da Zanche: oltre a realizzare il grande raduno “Porsche goes to Elba” e altre manifestazioni motoristiche quando è stato impegnato anche nelle vesti di organizzatore di eventi attraverso la sua Dazzainmotion, con la quale in questa edizione dello Storico presenta “The wild cars go to Elba”, il rally dell’isola toscana lo ha visto numerose volte protagonista di vertice e non è un caso che pure nelle ultime stagioni abbia sempre lottato nelle posizioni da podio assoluto.
Da Zanche dichiara alla vigilia: “L’Elba è un rally in genere molto selettivo nel quale dobbiamo in qualche modo recuperare il ritiro del 2020 quando eravamo in testa. E’ una gara che ho vinto già due volte ma ormai anni fa, mentre nel 2018 fui 3° e nel 2019 2°. Attendiamo la prima prova in notturna a Capoliveri, dopodiché vedremo davvero come potrà andare e dove saremo. Partiamo con il numero 3, ci sono tanti avversari agguerriti, cercheremo innanzitutto di divertirci e siamo pronti per fare del nostro meglio insieme a tutta la Pentacar”.
Giovedì 23 settembre il rally prende il via da Capoliveri alle 21.00 per affrontare il tradizionale prologo in notturna alle 21.24. Venerdì si riparte con ulteriori tre prove speciali a partire dalle 9.06; sabato il gran finale prevede cinque PS, con traguardo conclusivo alle 17.30 a Capoliveri. In tutto l’evento misura 443,94 chilometri, dei quali 133,35 contro il cronometro su 9 prove speciali.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Due con i colori della scuderia vicentina più una in tempi remoti, le vittorie al rally elbano per Alberto Salvini che non cela le velleità di puntare assieme a Davide Tagliaferri alla quarta vittoria con la Porsche 911
Vicenza, 22 settembre 2021 – Settembre, per i rally storici da oltre trent’anni vuol dire Rallye Elba Storico,e da venti è l’appuntamento in bella evidenza nel calendario di Alberto Salvini.
Per il portacolori della Scuderia Palladio Historic, quella di quest’anno sarà infatti la ventesima partecipazione alla gara elbana con la Porsche 911 sul cui albo d’oro ha inscritto per tre volte il proprio nome, le ultime due – 2019 e 2020 – assieme a Davide Tagliaferri e per i colori della scuderia vicentina.
“Sembra ieri che eravamo qui a festeggiare una splendida vittoria – racconta Salvini dall’Isola d’Elba – e stiamo rifinendo gli ultimi dettagli per prepararci al meglio alla nuova sfida che si preannuncia elettrizzante. Ci batteremo contro il fior fiore dei rally storici e questo non può che darci ulteriori stimoli e puntare al tris consecutivo di vittorie, impresa che non è riuscita a nessuno in questa gara. Diventerebbe per me un poker, sommandoci quella ottenuta dieci anni fa, la mia prima in una gara di Campionato Italiano. Tutto è stato preparato al meglio e Davide ed io siamo pronti per questa tre giorni di gara. Cogliamo l’occasione per ringraziare, oltre ai tanti sostenitori, la Scuderia Palladio Historic e i nostri preparatori Carmelo e Mario assieme a tutta la squadra Balletti Motorsport”.
Gli fa eco il Presidente Mario Mettifogo: “Il nostro equipaggio di punta è pronto per regalarci nuove emozioni a due mesi dalla grande vittoria del Vallate Aretine e la memoria non può non tornare alla splendida doppietta 2019 e 2020 all’Elba, dove il nostro “gatto col casco” si è fatto ammirare da tutti dall’alto del podio. Siamo pronti a seguire Alberto e Davide e saranno tre giorni di emozione e tensione da vivere minuto dopo minuto”.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Un 2021 partito con tre vittorie, sempre nella top ten assoluta, ha fatto posto a due ritiri consecutivi, trasformando il penultimo atto del CIRAS in un crocevia chiave.
Adria (RO), 22 Settembre 2021 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge al termine e per Matteo Luise le occasioni di invertire un trend che, nelle ultime due apparizioni, ha preso una brutta piega sono rimaste soltanto due, a partire dall’imminente Rally Elba Storico.
Il penultimo atto del tricolore riservato alle regine del passato si presenta come importante confronto per il pilota di Adria, reduce da due stop per problemi tecnici ad Arezzo ed al Lana.
L’obiettivo del portacolori del Team Bassano è quello di riprendere il discorso interrotto al Campagnolo, chiuso al decimo assoluto ed al primo di classe, e di riportare in parità un bilancio che sull’isola napoleonica vanta due vittorie, 2019 e 2016, e tre ritiri, nel 2020, 2018 e 2017.
“Ritornare all’Elba è sempre qualcosa di magico” – racconta Luise – “perchè non vediamo l’ora che arrivi il mese di Settembre per dedicarci a questo appuntamento. Il contesto è magnifico, la gara pure. I ricordi non sono dei migliori perchè di cinque partecipazioni che abbiamo avuto qui tre sono stati ritiri. In pratica se arriviamo vinciamo altrimenti ci fermiamo. Speriamo di portare in pareggio la situazione. Vogliamo fare una bella gara e puntare ad un bel risultato sull’isola.”
Un Elba che si rivelerà determinante per il destino tricolore di Luise, come sempre affiancato da Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, chiamato alla rimonta sia in chiave tricolore che nell’ambito del Memory Nino Fornaca.
“Cercheremo di ottenere il risultato pieno in questo Elba Storico” – sottolinea Luise – “perchè il secondo girone del campionato non è partito per niente bene. Manca soltanto il Costa Smeralda per chiudere il campionato italiano quindi il risultato dell’Elba sarà determinante. È anche vero, seppur molto strano, che in classifica non compaiono ancora i punteggi del Targa Florio quindi quella che si vede è una fotografia anomala della classifica provvisoria.”
Tre le giornate che attenderanno i concorrenti del CIRAS, pronti a partire in coda a quelli in lotta per il FIA European Historic Rally Championship dalla tarda serata di Giovedì 23 Settembre sull’aperitivo della “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), dandosi poi appuntamento al giorno seguente per affrontare “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km), a completamento della prima tappa di gara.
La frazione conclusiva andrà in scena Sabato 25 Settembre, cinque le prove speciali in programma con la “Due Mari” (22,48 km), la “Due Colli” (11,43 km), la “San Piero” (13,74 km), la ripetizione della “Due Colli” e la conclusione, in bellezza, con la “Perone” (9,72 km).
“La macchina è a posto, il team al completo” – conclude Luise – “ma quest’anno partiremo un po’ più indietro perchè abbiamo di iscriverci come CIRAS e non come FIA. Non cambierà nulla a livello di percorso o di punteggi, soltanto partiremo in coda all’europeo. Conosciamo bene il ercorso di gara, le prove sono molto belle, scorrevoli e tecniche. Possiamo fare molto bene.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Da domani il via alle sfide che si allungheranno sino al pomeriggio di sabato, per la gara valida Campionato Europeo FIA e per il Campionato Italiano, con al via il meglio del rallismo “storico” italiano e continentale. In programma anche la classica doppia sfida del Trofeo A112 Abarth, due competizioni di “regolarità sport” “regolarità media”, oltre al il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup. Al via piloti e copiloti rappresentanti di ben 13 nazionalità che si sfideranno su 9 prove speciali in tre giorni. La corsa sarà tutta nel ricordo di Elio Niccolai, scomparso prematuramente la scorsa primavera.
CAPOLIVERI (Isola d’Elba, Livorno), 22 settembre 2021 – Ultime ore di attesa, poi la bandiera di partenza del XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy sventolerà, accarezzata da un numero impressionante di iscritti, a tre cifre, per il settimo appuntamento dei nove del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) oltre che settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS).
Un successo di adesioni che è andato oltre le più rosee aspettative della vigilia, per la gara ben orchestrata da ACI Livorno Sport insieme all’intera comunità elbana, che prevede anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), prova qualificante per l’ammissione alla fase finale del “2021 FIA Trophy for Historic Regularity Rallies”.
Al via vi saranno nuovamente la doppia sfida del celebre Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup. In coda transiteranno poi due passerelle decisamente esclusive, quelle riservate ai possessori di Porsche e Maserati, i quali avranno la possibilità di transitare sulle strade della corsa, le strade del mito.
IL RICORDO PER ELIO NICCOLAI
Quella di quest’anno sarà un’edizione particolare. Sarà quella dell’essere orfana di Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, il Rallye Elba storico sarà forte degli insegnamenti che negli anni Niccolai ha dato, patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di ne ha raccolto l’eredità, Aci Livorno e Aci Livorno Sport. E da questa edizione la mente ed il cuore guardano avanti, sia per questo evento che per il “moderno”, per tenere vivo il ricordo di questa figura e soprattutto portando avanti l’impegno che proprio Niccolai aveva preso tanti e tanti anni fa con lo sport e con l’Isola d’Elba, quello di far ancora più grande un territorio unico ed inestimabile con il motorsport.
I MOTIVI SPORTIVI:AL VIA IL MEGLIO DEL RALLISMO STORICO CONTINENTALE E TRICOLORE
Sono iscritti praticamente tutti i più grandi interpreti dei varii campionati, pronti a sfidarsi in tre giornate di grande effetto. In virtù di questo non sarà facile stilare un pronostico, le sfide incrociate tra gli italiani e i protagonisti del Campionato continentale hanno sempre regalato momenti di alta tensione, spettacolo e importanti indicazioni tecniche. Dopo un 2020 in sola “versione italiana” perché il campionato europeo venne annullato per via della pandemia, quest’anno sono tornati in forze gli stranieri, dalla lista degli iscritti si notano ben 13 nazionalità straniere diverse (Antigua e Barbuda, Austria, Belgio, Croazia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Rep. Ceka, Russia, Sri Lanka, Svizzera e Ungheria), conferma dell’importante ruolo della gara come biglietto da visita del territorio.
Sotto l’aspetto sportivo hanno risposto alla chiamata di Aci Livorno Sport molti di coloro che sono ai vertici delle varie classifiche sia continentali che tricolori, alcuni in lotta serrata per la vittoria o per posizioni importanti, altri semplicemente perché per loro l’Elba e le sue strade hanno un fascino ed un sapore particolari. Duecentoquindici equipaggi al via di cui centouno si presenteranno per il rally storico – settantanove equipaggi in corsa per il Campionato Italiano e ventidue per la gara europea, di cui nove equipaggi italiani.
Un parterre di tutto rispetto quello che si schiera nel quarto raggruppamento. Tutta da seguire la lotta tricolore con Lucio Da Zanche spesso tra i top alla gara, nel passato, che comanda la classifica assoluta e di raggruppamento insieme al fido Daniele De Luis, con la Porsche Carrera 911 SC. Atteso il duello tra Da Zanche ed il blasonato vicentino “Lucky” (vincitore nel raggruppamento nel 2017 e nel 2020), un altro che sull’isola si è spesso ispirato. Ritornerà sempre insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale dopo il recente successo ottenuto sugli sterrati del Rally “Vermentino Historicu”. Sfide adrenaliniche ancora più avvincenti poi con la presenza del piacentino Elia Bossalini, navigato da Sara Genevini, alla guida della BMW M3 con la quale vorrà sicuramente inserirsi nelle posizioni che contano e, dal grande estimatore della gara isolana Salvatore “Totò” Riolo ancora con la Subaru Legacy insieme a Alessandro Floris, vincitore cinque volte sull’isola, tentando di salire nuovamente sul podio assoluto, dopo il terzo posto dello scorso anno.
A questi si aggiungeranno tra i migliori del quarto raggruppamento anche il cefaludese Angelo Lombardo con Hars Ratnayake sulla Porsche 911, il veneto, rodigino, Matteo Luise con Melissa Ferro a bordo della Fiat Ritmo 130 Abarth Tc ed anche il senese Valter Pierangioli affiancato da Marco Nesti con la Ford Sierra Cosworth 4×4. Oltre a Gabriele “Odeon” Noberasco, con una BMW M3. In cerca di riscatto dopo l’edizione 2020 finita anzitempo per una rottura, il locale Andrea Volpi insieme a Michele Maffoni, si ripresenta al via sulle strade amiche con la Lancia Delta Integrale 16V. In chiave europea, assente lo spagnolo Alonso Villaron, già con le mani sul titolo, da tenere d’occhio sarà invece il secondo del 4°Raggruppamento europeo, l’austriaco Alfons Nothdurfter con la sua Ford Sierra Cosworth 4×4.
Si annunciano scintille per i numerosi equipaggi del terzo Raggruppamento. Nella corsa tricolore le battaglie saranno sotto i riflettori le prestazioni di Luciano e Lorena Chivelli con la Fiat 127 Sport, in testa alla classifica tricolore, che dovranno vedersela con un driver locale assai deciso e veloce, Massimo Giudicelli (VW Golf GTI), vincitore l’anno scorso proprio sulle prove di casa in coppia con Paola Ferrari. Pronto anche a dire la sua il bergamasco pure Giacomo Questi con su Opel Ascona, condivisa con Giovanni Morina. In cerca di punti ci saranno anche Adriano Beschin, l’attuale leader del Michelin Historic Rally Cup 2021 con la Porsche 911 e Valtero Gandolfo, su una Fiat 127Sport 70HP, che al momento si dividono la quarta piazza di raggruppamento. Al via anche l’esperto Mauro Lombardo sulla Porsche 911 SC. Nella corsa continentale, se il titolo è già nelle mani di “Zippo” Andrea Zivian, l’alessandrino si è voluto comunque presentare alla sfida elbana con la sua Audi Quattro, e tra i possibili protagonisti ci sarà l’austriaco Karl Wagner, su Porsche 911, grande estimatore dell’isola ed il suo rallye, terzo in classifica motivato ad intascare punti pesanti.
Senza dubbio il pilota più atteso del secondo raggruppamento al Rallye Elba resta il senese Alberto Salvini. Con il numero uno sulle fiancate della sua verde Porsche 911 RS e forte di due successi consecutivi nel 2019 e 2020, Salvini tornerà a correre all’Elba, sempre insieme a Davide Tagliaferri, su una Porsche 911 RS, deciso a dare continuità di successi. A dargli filo da torcere non mancheranno i due protagonisti di questa intensa stagione nel CIRAS, i biellesi Marco Bertinotti insieme ad Andrea Rondi su Porsche Carrera RSR e Davide Negri con Roberto Coppa, sempre su una 911 RS che comandano rispettivamente la classifica di raggruppamento davanti a Salvini. Pronti a raccogliere il guanto di sfida Dino Vicario con la Ford Escort 2000 ed Edoardo Valente con la sempre affascinante Lancia Rally 037. Si proporranno poi l’inglese Ernie Graham (Ford Escort Rs 1.8), in coppia con la moglie, in lizza per la serie europea, come anche l’immancabile friulano Paolo Pasutti con la Porsche 911 RS, e l’ungherese Laszlo Mekler su Alfa Romeo Gta 1750. Da tenere d’occhio anche la prestazione del ceco Vojtěch Štajf, quarto nella classifica continentale con la sua Opel Kadett GTE.
Tutte da seguire a Capoliveri anche le battaglie nel primo Raggruppamento: nella corsa tricolore tra il capolista e vincitore nel 2020 Nicola Salin navigato da Paolo Protta ed il piemontese Antonio “Nello” Parisi insieme a Giuseppe D’Angelo, entrambi su una Posche 911 S. Per il titolo europeo lo stesso Parisi si cimenterà in un confronto diretto con Carlo Fiorito sulla BMW 2002 Ti.
LE SFIDE A112 Più volte in passato gara decisiva per l’assegnazione del titolo, anche quest’anno il Rallye elbano darà modo ai trofeisti A112 di correre in due distinte gare basate su altrettante tappe in programma. Nutrito ed agguerrito, l’elenco degli iscritti (venti adesioni) si apre con gli attuali leader Pietro Baldo e Davide Marcolini che a Capoliveri cercheranno di mantenere il comando e, magari, riuscire ad incrementare quel vantaggio di dieci punti che hanno su Franco Beccherle il quale torna all’Elba dopo diversi anni e sarà affiancato da Roberto Benedetti. Subito dietro, i detentori del titolo Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli a caccia di punti per restare in corsa, obiettivo anche di Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati che partiranno alle spalle dei campioni carica. Toccherà poi a Giorgio Sisani e Cristian Pollini che si propongono alla ricerca del bis dopo la vittoria di Arezzo a luglio scorso e si rivedranno all’opera anche Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, seguiti nell’elenco da Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Grande attesa anche per il ritorno in gara dopo due anni di stop di Filippo Fiora assieme alla compagna Carola Beretta che riprende il quaderno delle note tre anni più tardi dall’ultima volta. Immancabile all’Elba Giuseppe Cazziolato nuovamente affiancato da Karishma Rosa Bernardins, seguito da Marcogino Dall’Avo con Manuel Piras alle note e da un altro dei veterani del Trofeo, l’aretino Francesco Mearini, affiancato dall’inseparabile Massimo Acciai. Non mancherà nemmeno un altro dei pilastri della Serie, Fabio Vezzola che ritrova sul sedile di destra il locale “Lo Ciao”. Le due tappe dell’Elba attendono il ritorno in gara di Marco Gentile e Marina Frasson dietro ai quali ci sarà Jacopo Biasion, il figlio del “mitico” Miki, il pilota ufficiale Lancia, Opel e Ford e già due volte Campione del Mondo Rally, di nuovo al volante dopo l’esordio al Rally Campagnolo, con Gloria Maroso a navigarlo.
LA COMUNICAZIONE DEL TERRITORIO E IL VALORE ECONOMICO IMPORTANTE
Un territorio unico per una gara unica. Potrebbe essere uno slogan per parlare del Rallye Elba, una gara che ha sempre identificato il territorio e che per esso è sempre stato ambasciatore a livello non solo nazionale. Il turismo e lo sport di pari passo, per l’Isola d’Elba che pur essendo un luogo di grande attrattiva turistica per le sue bellezze la sua gente ha sempre inteso il Rallye come una delle particolarità, sicuramente da mettere nel “pacchetto” di offerta per soggiornare sull’isola. Come la gara “moderna” apre la stagione turistica in primavera, quella “storica” la chiude a fine settembre, esempi concreti della joint tra turismo e sport.
IL PERCORSO “DI TRADIZIONE”
Il Rallye Elba Storico è una delle gare italiane più conosciute al mondo, per questo ogni anno ACI Livorno Sport lavora sempre con impegno per dare nuovi stimoli ed incentivare la partecipazione dei piloti e delle squadre. Sono stati pensati nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali, tracciati “storici”, che hanno visto in più di un’occasione esaltanti ed epiche gesta sportive.
Il percorso, ovviamente è ricavato dalla tradizione, per quest’anno si sono prese prove speciali dalle edizioni 2020 e 2019, un mix certamente di indiscutibile valore tecnico. Per la prima tappa si è scelto di percorrere le strade nella parte orientale dell’isola, per la seconda ci si concentrerà sulla zona centro-occidentale, quindi intorno al celebre “Monte Perone”, una scelta certamente ispirata per rendere affascinante ed avvincente il confronto sportivo ma anche e soprattutto per non essere troppo invasivi con il territorio e non dare difficoltà alla vita quotidiana degli abitanti.
Il Rallye conta 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940.
IL DECIMO ANNO A CAPOLIVERI
Dal 2011 la logistica generale passò da Marina di Campo a Capoliveri, trovando una location funzionale ed oltremodo esclusiva. Forte di queste certezze ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 con nulla di modificato per quanto riguarda la logistica: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
PROGRAMMA DI GARA
Giovedì 23.09.2021
Ore 20:00 Cerimonia di Partenza
Ore 21:00 Partenza Tappa 1 / CO 0
Ore 22:25 Ingresso riordino 2 / CO 1C – Parco Chiuso
Venerdì 24.09.2021
Ore 08:30 Uscita riordino 2 / CO 1D
Ore 19:05 Fine Tappa 1 / CO 4C – Parco Chiuso
Sabato 25.09.2021
Ore 07:50 Partenza Tappa 2 / CO 4D
Ore 17:30 Arrivo finale e premiazione
FOTO LUCA BARSALI
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – È una delle gare più blasonate e iconiche del rallismo italiano. Parliamo del Rally dell’Isola d’Elba che si corre sulle strade dell’isola toscana che ospitò anche Napoleone. Sabato 25 settembre è in programma l’edizione numero 33 della gara riservata alle auto storiche che, a conferma del suo prestigio, gode di doppia validità: quella per il Campionato europeo e quella per la serie tricolore.
La scuderia Biella Motor Team è presente all’appuntamento, decisa a fare bene. Con il numero 48 si presentano al via Stefano Marchetto e Giuseppe Pontarollo che si affidano ad un’Opel Ascona “A” 1.9 SR con cui cercheranno di mettersi in evidenza nel secondo raggruppamento. Tra i partenti della gara che assegna punti per il Campionato italiano ci sono invece il piacentino Alessandro Bottazzi e la navigatrice, di Salsomaggiore Terme, Ilaria Magnani che hanno il numero 157. Si affideranno ancora all’Opel Corsa GSi del quarto raggruppamento con cui in questa stagione hanno già raggiunto risultati di rilievo. Infine, nella come sempre infuocata gara del trofeo riservata alle Autobianchi A112 Abarth parte il navigatore Luigi Cavagnetto. Con il pilota astigiano Massimo Gallione avrà il numero 206 sulle fiancate.
Infine, nella gara di regolarità sport che si corre al seguito del rally, la scuderia biellese presenta la Lancia Delta 4WD di Massimo Becchia e Luca Becchia che saranno i secondi a partire, con il numero 302.


























