FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La lunga prova ha aperto la seconda tappa del rally toscano. Scratch di Volpi su Riolo e Salvini. Out di Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC).
I 22,48 hanno messo subito alla prova gli assetti degli equipaggi del Rallye Elba Storico. Il più veloce è stato Andrea Volpi navigato da Michele Maffoni con la Lancia Delta 16V di 4°Raggruppamento. Il pilota di casa ha concluso questa ps5 con 6”5 di vantaggio su il siciliano Salvatore Riolo e la Subaru Legacy 4Wd Turbo. Terzo crono per il leader di Tappa 1 Salvini. Il senese con Davide Tagliaferri ha concluso a 11”6 con la sua 911 restando in testa all’assoluta.
Quarto crono per il biellese Marco Bertinotti in vista tra gli equipaggi del 2°Raggr. tricolore con la su a911 Carrera. Parte forte anche Giovanni Costenaro con Ford Sierra Rs Cosworth quinto in questa prova davanti all’altro bielle Davide Negri (Porsche 911 SC 2°Raggr). A seguire nella classifica Fia EHRC si inseriscono le vetture dello storico Wagner (Porsche 911 SC) e Noberasco (BMW M3), molto bene anche il biellese Dino VIcario con la Ford Escort Rs 1.6
Tra i colpi di scena odierni, quello dell’uscita di strada di Angelo Lombardo e Hars Ratnayake, ai danni della 911 SC di 4°Raggruppamento che si è messo in luce nella prima tappa di ieri. Mentre Manetti-Bonanno (VW Golf) paga una penalità di 50” per partenza anticipata.
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) partono questa mattina dopo aver ottenuto la prima tappa del rally toscano davanti la Subaru Legacy di Riolo-Floris e la Lancia Delta 16V di Volpi-Maffoni. Noberasco-Ciucci in testa al FIA EHRC con la BMW M3. Oggi si prosegue con la seconda tappa Alle 09.20 (22,48 km) della “Due Mari”
Dopo la prima lunga giornata di gara al XXXIII Rallye Elba Storico Trofeo Locman Italy gli equipaggi del Tricolore Rally Autostoriche e quelle dell’Europeo HIstoric sono pronti per la seconda e decisiva tappa.
Nella prima tappa Alberto Salvini e Davide Tagliaferri hanno ottenuto la prima affermazione con la loro 911 RS del 2°Raggr. con 10”4 di vantaggio su Salvatore Riolo (Subaru Legacy di 4.Raggr,) di 27”3 su Andrea Volpi (Lancia Delta Int.). Per quanto riguarda la corsa europea a mettersi in evidenza è la BMW M3 n. 11 dell’equipaggio italiano di Gabriele Noberasco e Giacomo Ciucci , la migliore vettura ammissibile all’EHRC al termine della prima tappa del 33° Rally Elba Storico.
Nel trofeo A112 si è confermata al comando del monomarca la coppia-Sisani-Pollini davanti a Baldo-Marcolini di + 6”3. Terzi piu staccati a 30” dal vertice Fiora-Beretta.
Le sfide del Day 2 si avvieranno con la lunga “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 11,43), da affrontare due volte e successivamente alla “San Piero” (Km. 13,74), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri. L’arrivo finale sarà dalle ore 17,30
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – La prima tappa si chiude con Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS, al comando.Illustri i ritiri, dopo quello di Da Zanche-De Luis, Porsche 911 SC, nel prologo di ieri, oggi è stata la volta di Lucky, con Fabrizia Pons su Lancia Delta HF Integrale, bloccato da problemi al motore e di “Zippo” con Nicola Arena, Audi Quattro, fermatisi per una toccata. Domani tappa decisiva con altre cinque sfide cronometrate Due Mari, Due Colli, San Piero e Perone
Capoliveri (LI), venerdì 24 settembre 2021 – Le strade dell’Isola d’Elba si confermano particolarmente ostiche per tutti anche per i piloti e le vetture più accreditate e forti. Dopo il ritiro di Da Zanche, in seguito ad una toccata nel prologo di ieri sera, oggi altri due big hanno dovuto alzare bandiera bianca. Il primo è stato Andrea “Zippo” Zivian, costretto a lasciare la compagnia per una decisa toccata già nella prima prova odierna con la sua Audi Quattro ferma lungo il percorso. Nella prova successiva era la volta di Lucky, con Fabrizia Pons su Lancia Delta HF Integrale, fermato da problemi al motore. Tre ritiri illustri quindi per una gara che ha visto fino a questo momento due protagonisti assoluti: Alberto Salvini in coppia con Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic, e Salvatore Totò Riolo insieme a Alessandro Floris sulla Subaru Legacy Turbo della Cst Sport. Il pilota senese è stato il vero mattatore della giornata, vincendo le tre prove in programma oggi, recuperando sul pilota di Cerda, dal canto suo vincitore della prova d’apertura e, superandolo dopo la PS3, concludendo al comando del rally e del 2° raggruppamento con il tempo complessivo di 44’45.8.
Per Riolo invece una ricerca di soluzioni di assetto, in parte non riuscita, che lo hanno parzialmente rallentato in particolare nelle prime due delle tre sfide cronometrate odierne concludendo a 10’’4 da Salvini, primo comunque del 4° raggruppamento. Alle spalle di Riolo-Floris, hanno terminato Andrea Volpi e Michele Maffoni, Lancia Delta Integrale, finalmente al top sulle strade di casa in una corsa costante, secondi di 4° raggruppamento, seguiti da Angelo Lombardo con Hars Ratnayake, Porsche 911 SC sempre del “quarto”, e autori di ottimi tempi in prova. Si piazzano poi i biellesi Marco Bertinotti e Andrea Rondi, Porsche 911 Carrera RSR. A chiudere nella top ten “CIRAS” si sono messi in evidenza il piacentino Elia Bossalini con Sara Gerevini, alla guida della BMW M3 rallentato da varie noie tra cui la rottura dell’idroguida seguiti dall’altro biellese Davide Negri con Roberto Coppa su 911 RS del “secondo”. E poi altri due equipaggi del “quarto”, il giovane Giovanni Costenaro con Matteo Gambasin, su Ford Sierra Rs Cosworth, Gabriele Noberasco affiancato da Giacomo Ciucci, BMW M3, e l’udinese Paolo Pasutti con Jean Campeis sula 911 RS del 2°Raggruppamento. Subito fuori la classifica dei primi dieci si piazza il pilota di Adria Matteo Luise navigato da Melissa Ferro, Fiat Ritmo 130 Abarth TC.
Nel 3° raggruppamento tricolore terminano la prima tappa al comando i veloci Mauro Lombardo e Rosario Merendino, Porsche 911, mentre nel primo raggruppamento sempre più in vetta Nicola Salin e Paolo Protta con la sua Porsche 911 S.
In corso sull’Isola anche le accese lotte nel Trofeo A112 Abarth firmato Yokohama organizzato dal Team Bassano dove al momento primeggiano Giorgio Sisani e Cristian Pollini, davanti ai leader del trofeo Pietro Baldo e Davide Marcolini.
I duelli del XXXII Rallye Elba Storico si rinnovano per la sua seconda e conclusiva tappa di domani sabato 25 settembre con cinque prove con la “Due Mari” (22,43 km) due passaggi sulla “Due Colli” (11,43 km), la sfida di “San Piero” (13,74 km) e la conclusiva “Perone” (9,72 km). A Capoliveri arrivo finale a partire dalle ore 17.30.
CLASSIFICA XXXIII RALLYE ELBA STORICO TROFEO LOCMAN ITALY| TAPPA 1: 1. Salvini- Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 44’45.8; 2. Riolo- Floris (Subaru Legacy 4Wd Turbo) +10.4; 3. Volpi – Maffoni (Lancia Delta 16V) +27.3; 4. Lombardo – Ratnayake (Porsche 911 SC) +35.7; 5. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Carrera RSR)+1’16.0;6. Bossalini- Gerevini (BMW M3) +1’40.4; 7.Negri-Coppa (Porsche 911 RS) + 2’07.7; 8. Costenaro-Gambasin (Ford Sierra Rs) + 2’21.9; 9. Noberasco-Ciucci (BMW M3) + 3’08.5;10.Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) +3’52.7
CLASSIFICHE RALLYE ELBA STORICO TAPPA 1 – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
1° Raggruppamento | 1. Salin-Protta (Porsche 911 S)in 51’13.4 ; Parisi- D’Angelo (Porsche 911 S)+3’46.3; 3. Perricone-Mosti (Porsche 911 S)+ 5’51.9
2° Raggruppamento|. 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 44’45.8 ; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RS) + 1’16.0; 3.Negri-Coppa (Porsche 911 RS)+ 2’07.7
3° Raggruppamento| 1. Lombardo M.- Merendino (Porsche 911 SC) in 50’27.6; 2. Beschin – Migliorini (Porsche 911 SC) +20.8; 3. Russo-Senestraro (Porsche 911 SC) +1’08.4
4° Raggruppamento| 1. Riolo-Floris (Subaru Legacy) in 44’56.2; 2. Volpi-Maffoni (Lancia Delta 16V) +16.9; Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) +25.3
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Un acceso e spettacolare duello con il siciliano Riolo (Subaru Legacy) ha caratterizzato l’intera prima tappa, che ha già conosciuto defezioni importanti, come il valtellinese Da Zanche, “Zippo” e l’esperto “Lucky”. Ottima performance per i locali Volpi-Maffoni (Lancia Delta), terzi assoluti. Domani giornata conclusiva con altre cinque prove speciali e arrivo finale a Capoliveri dalle 17,30.
CAPOLIVERI (Isola d’Elba, Livorno), 24 settembre 2021 – Prima tappa di sfide, tra la serata i ieri e la giornata odierna, al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) oltre che penultimo atto della corsa “tricolore” (CIRAS) e doppia gara valida per il Trofeo A112.
Dall’enorme successo di adesioni al grande sport e spettacolo offerti sulla strada con questa prima tappa, il passo è stato breve, per la gara organizzata da ACI Livorno Sport, che ha visto confermata la “fama” del rallye tanto esaltante quanto ostico che, dopo un acceso e spettacolare dualismo ha visto elevarsi al comando la coppia senese formata da Alberto Salvini e Giacomo Tagliaferri, sulla loro verde Porsche 911 del secondo raggruppamento.
Dualismo che ha visto grande protagonista pure il siciliano Salvatore “Totò” Riolo, grande estimatore della gara isolana, tornato con una Subaru Legacy Rs, affiancato da Alessandro Floris. Riolo aveva preso il comando per le prime due prove, quando Salvini aveva comunque dato segni di voler attaccare con decisione e così ha fatto, passando al vertice dalla terza prova per poi cercare l’allungo sul siciliano di Cerda, per adesso al comando del quarto raggruppamento. Riolo ha lamentato difficoltà di set-up che non lo hanno fatto rendere per quanto voleva. La terza posizione assoluta di tappa l’ha fatta sua in grande spolvero l’equipaggio elbano Andrea Volpi e Michele Maffoni, ripresentatisi sulle strade amiche con una Lancia Delta Integrale 16V, sfruttata al meglio delle possibilità, senza errori e senza difficoltà di alcun genere.
Le prime fasi del rallye hanno tolto di scena due “nomi” che avrebbero potuto movimentare la gara, come il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche Carrera), fermato da una “toccata” e da un semiasse rotto nel corso della prima prova ed anche l’esperto “Lucky”, fermato dalla rottura della pompa dell’olio durante la terza, quando era a ridosso del podio (in quarta piazza), avendo costantemente sofferto problemi di assetto e gomme. Tra i “nomi” della sfida continentale, è uscito di scena anche l’equipaggio norvegese Jensen-Pedersen (BMW M3), che ha alzato bandiera bianca per problemi meccanici durante la terza prova, oltre a “Zippo”-Arena (Audi Quattro), messi fuori causa da una “toccata” nella seconda prova.
Interessanti i duelli anche negli altri raggruppamenti: nel primo ha in mano la situazione Nicola Salin, con Protta alle note (Porsche 911 S) avendo ampio margine su Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo (Porsche 911 S), il quale ha soprattutto in considerazione il conteggiare ancora punti per la categoria nella corsa continentale di categoria. Salin a sua volta ha corso con problemi al cambio. Nel terzo raggruppamento, per quanto riguarda la corsa europea al comando ci sono gli austriaci Wagner-Zauner (Porsche 911 SC), davanti a Mauro Lombardo, con Rosario Merendino (Porsche 911 Sc), nonostante questi ultimi abbiano segnalato difficoltà alla frizione. La seconda posizione, sino alla penultima prova era per gli altri austriaci Putz-Putz (idem), arretrati in classifica in coincidenza dell’ultima chrono. In chiave tricolore comanda sempre Lombardo, in questo caso in lotta serrata con la pari vettura di Beschin-Migliorini.
Tornando in chiave locale, con i piloti sempre molto seguiti, svetta la bella prestazione di Montauti-Adriani, protagonisti già dalle prime battute di gara con la piccola Peugeot 205 rallye, ma anche Galullo-Calandriello (con stesso tipo di vettura) si sono fatti notare. Come pure Pierulivo-Neri, Opel Kadett GSi. Sfortunato invece Massimo Giudicelli (VW Golf), limitato
Nel Trofeo A112 Abarth (che all’Elba storicamente disputa due tappe come fossero due rallies separati) grande ritmo, con l’umbro Giorgio Sisani ed il senese Christian Pollini al comando con decisione dopo tre prove, con un buon margine su Baldo-Marcolini.
Sono partite poi stamane anche le due competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), quest’ultima prova qualificante per l’ammissione alla fase finale del “2021 FIA Trophy for Historic Regularity Rallies”.
IL RICORDO PER ELIO NICCOLAI
Quella di quest’anno è un’edizione particolare. E’ stata quella di non avere più Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, il Rallye Elba storico ha proseguito la propria tradizione dell’inestimabile patrimonio umano, sportivo e tecnico che Alla partenza Niccolai è stato ricordato con un minuto di raccoglimento, con tanti che evidentemente si sono emozionati.
Domani, sabato 25 settembre, la seconda e conclusiva tappa, che sposterà il rallye nella parte occidentale dell’Isola d’Elba, concertandosi sul celebre Monte Perone. Uscita dal riordino notturno dalle ore 07:50 ed arrivo alle 17:30. Sono in programma altri 68,800 Km. cronometrati, certamente in grado di esprimere tante altre belle storie di sport e infiniti argomenti di natura tecnica.
Immagine: Massimo Bettiol
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Riolo e Floris, Subaru Legacy, vincono la prima prova del XXXIII Rallye Elba
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ritiro per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, Porsche Carrera 911 SC. Subito colpi di scena nella prima prova in notturna della classica gara elbana gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto storiche e per il Campionato Europeo “Historic”. Secondo e terzo tempo in questa prima sfida cronometrata per la Porsche 911 del 2°Raggruppamento di Salvini-Tagliaferri e la Lancia Delta Integrale di Volpi-Maffoni.
Capoliveri (LI), giovedì 23 settembre 2021 – Rallye Isola d’Elba Storico atto primo. Con i primi 7.49 chilometri della prova speciale “Innamorata- Capoliveri” si è aperto ufficialmente il XXXIII Rallye Elba Storico, gara valida fra l’altro per il FIA Historic Rally e per il Campionato Italiano Rally Auto storiche. Un breve tratto che ha però fatto registrare un primo importante colpo di scena con il ritiro dell’attuale leader della assoluta della serie tricolore e in testa al 4°raggruppamento, Lucio Da Zanche (vincitore nel 4°all’Elba nel 2003, 2004, 2014 e 2019) fermatosi per una leggera toccata con rottura di un semiasse della sua Porsche Carrera 911 SC della Pentacar.
Fuori subito quindi uno dei più accreditati protagonisti per la corsa alla vittoria, che potrebbe comunque decidere di rientrare nella seconda tappa di sabato, il primo scratch in prova è stato realizzato da Salvatore Totò Riolo con la Subaru Legacy Turbo insieme a Alessandro Floris. Il siciliano ha realizzato il miglior tempo con oltre 7” di vantaggio sul senese Alberto Salvini in coppia con Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic, primi tra le vetture del 2°Raggruppamento. Terzo tempo nell’assoluta per il pilota elbano Andrea Volpi insieme a Michele Maffoni, Lancia Delta Integrale del “quarto”, in cerca di rivincite dopo lo scorso anno che lo vide qui afflitto da una serie di problemi meccanici.
Quarto Il vicentino Lucky insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale della Key Sport, sicuramente anche lui tra i protagonisti della vigilia del rally sia nell’italiano sia nella gara europea del 4°Raggruppamento che ha patito qualche problema di assetto. Al quinto posto ha chiuso il biellese Marco Bertinotti insieme a Andrea Rondi, Porsche 911 Carrera RSR, seguito al sesto dal piemontese Andrea “Zippo” Zivian, già campione europeo del 3°Raggruppamento, presente con la sua Audi Quattro, insieme a Nicola Arena.
A chiudere nei primi dieci equipaggi del #CIRAS in prova si mettono in evidenza il siciliano Angelo Lombardo con Hars Ratnayake, sulla Porsche 911 SC con i colori della Scuderia Ro Racing, il piacentino Elia Bossalini sulla BMW M3 insieme a Sara Gerevini, davanti all’altro biellese Davide Negri con Roberto Coppa sempre su 911 RS del 2°Raggruppamento. Decimo assoluto dopo questa prima prova speciale si riesce ad inserire il pilota locale Stefano Monauti con Carlo Adriani la Peugeot 205 Rallye. Buon avvio nel 3°Raggruppamento tricolore per Mauro Lombardo con la 911 SC davanti alla Fiat 127 Sport 70Hp di Valtero Gandolfo. Mentre nel 1°Raggruppamento si impone in questa prima sfida cronometrata Nicola Salin con Paolo Protta sull’eterno “Nello” Parisi con Giuseppe D’Angelo, entrambi su 911 S mentre è in corso la prima prova per le Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo Trofeo. Le sfide del tricolore rally storico sugli asfalti elbani riprenderanno domani mattina 24 settembre con tre lunghe e selettive prove speciali in programma che interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27,07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLYE ELBA STORICO – TROFEO LOCMAN ITALY DOPO PS1: 1. Riolo- Floris (Subaru Legacy 4Wd Turbo) in 5’48.7; 2. Salvini- Tagliaferri (Porsche 911 RS) +7.3; 3. Volpi – Maffoni (Lancia Delta Hf Integrale)+7.8; 4. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) + 12.8; 5. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Carrera RSR)+13.3; Zippo (Audi-Quattro) +16.9; 7. Lombardo – Ratnayake (Porsche 911 SC) +18.0; 8. Bossalini- Gerevini (BMW M3)+20.6; 9. Negri- Coppa (Porsche 911 RS) +27.7; 10. Montauti Adriani (Peugeot 205 Rallye)+30.0
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Fase preparativa per il settimo e penultimo atto del CIR Auto Storiche valido anche per il Campionato Europeo con le verifiche fino al primo pomeriggio. Attesa per lo start da Capoliveri alle ore 21,00 e poi la prima sfida cronometrata “Innamorata-Capoliveri” (7, 49 km).
Poche ore al via del XXXIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del tricolore Rally Autostoriche. Gli equipaggi iscritti alla gara organizzata da ACI Livorno Sport stanno sostenendo le verifiche tecniche nella zona di Porto Azzurro, dalle ore 11 di questa mattina fino alle 16.00.
Start ufficiale della gara questa sera dalle ore 21.00, quando i concorrenti partiranno da Capoliveri e si lanceranno poi verso la prova speciale “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,49 km) in programma dalle 21.24 in poi con il percorso che non cambia la sostanza dello spettacolo.
Dopo il primo assaggio cronometrato di questa sera le sfide ripartiranno domani venerdì 24 settembre con ulteriori tre prove speciali a partire dalle 9.06 con “Volterraio-Cavo” (KM. 27,070) [PS2 ore 09.06], la più lunga “Bagnaia-Cavo” (KM. 18,570) [PS3 ore 13.26] e “Nisportino-Cavo” (KM. 11,420) [PS4 ore 17.16].
L’anno scorso la prova numero uno la vinse Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 5’40.8 davanti a Lucky-Pons (Lancia Delta Int.) a + 4.0 e Lombardo-Ratnayake (Porsche 911) a +7.3
Il Rallye Elba si disputerà su 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940.
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGIMEDIA – L’equipaggio portacolori del Targa Racing Club e della CST Sport, su Subaru Legacy seguita dal Team Balletti, è impegnato alla XXXIII^ edizione della gara toscana. Si inizia Il 23 settembre con la P.S inaugurale in notturna. Lo scorso anno furono artefici di una grande rimonta.
Portoferraio,(Li) 23 settembre. Totò Riolo ed Alessandro Floris su Subaru Legacy Sedan di 4° Raggruppamento sono pronti per il XXXIII° Rallye Elba Storico, 7° e penultimo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche. L’equipaggio del Targa Racing Club, che anche in questa occasione può contare sul supporto della CST Sport, non nasconde le proprie ambizioni nella gara che per il 50% è casalinga. Floris, infatti, il professionale navigatore del forte driver palermitano di Cerda è originario della perla dell’Arcipelago Toscano, un motivo in più per tenere in particolar modo a questa gara e puntare in alto.
Lo scorso anno la loro partecipazione fu particolarmente sofferta per via di alcune noie tecniche che avevano rallentato la corsa della 4×4 giapponese, curata dal Team Balletti, nella prima parte di gara. Ciò nonostante grazie ad una rimonta incisiva, frutto della determinazione di entrambi, l’equipaggio siculo-toscano chiuse la gara al 2° posto di 4° Raggruppamento e in 3^ posizione sul podio assoluto, soltanto virtuale tra le autostoriche. Sulla base della precedente esperienza, per questa edizione sulla Subaru sono state apportate delle regolazioni apposite, per la tipologia della gara e per le caratteristiche del percorso.
“Per noi questa gara è molto sentita – ha commentato Riolo, più volte vincitore all’Elba, – mi immedesimo nel fatto che Alessandro corra in casa e so bene cosa voglia dire essendo abituato a vivere una simile emozione personalmente alla Targa. A prescindere da questo, Il rally dell’Isola d’Elba ha un passato importante e questo di per sé ha il suo valore intrinseco. Il percorso è molto bello, alcune P.S. particolarmente impegnative per il lungo chilometraggio”.
Il programma del XXXIII° Elba Storico prevede giovedì 23 settembre la partenza e la prima prova speciale “Capoliveri innamorata” di Km 7,490. Venerdì 24 tre prove: La Volterraio-Cavo di km 27,070; la “Bagnaia – Cavo” di km 18,570 e la Nisportino- Cavo di Km 11,420. Sabato, la “Due Mari” di km 22,480; la San Piero di Km 13,740 ; la “Perone” di km 9,720 e il doppio passaggio sulla Ps “Due Colli” di Km 11,430.
Targa Racing Club/CST Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Dopo la vittoria in Friuli il pluricampione valtellinese si ripresenta al via dell’Italiano Rally con la 911 gruppo B del team Pentacar nel prestigioso appuntamento sull’isola toscana da giovedì a sabato
Bormio (SO) / Colico (LC), 22 settembre 2020. Dopo la vittoria all’Alpi Orientali in agosto, Lucio Da Zanche prenderà il via del Rallye Elba Storico, la cui 33esima edizione si disputa da giovedì 23 a sabato 25 settembre valida come settimo e penultimo round del Campionato Italiano Rally auto storiche. Il forte pilota di Bormio riprende il volante della Porsche 911 gruppo B per inaugurare lo sprint finale di una super stagione tricolore che finora con l’estrema GT tedesca preparata dal team Pentacar e gommata Pirelli lo ha visto trionfare al Sanremo, alla Targa Florio e appunto in Friuli un mese fa esatto. E come nei precedenti appuntamenti al suo fianco siederà nel ruolo di navigatore un altro valtellinese, Daniele De Luis.
Storicamente l’Elba è una delle più importanti tappe per Da Zanche: oltre a realizzare il grande raduno “Porsche goes to Elba” e altre manifestazioni motoristiche quando è stato impegnato anche nelle vesti di organizzatore di eventi attraverso la sua Dazzainmotion, con la quale in questa edizione dello Storico presenta “The wild cars go to Elba”, il rally dell’isola toscana lo ha visto numerose volte protagonista di vertice e non è un caso che pure nelle ultime stagioni abbia sempre lottato nelle posizioni da podio assoluto.
Da Zanche dichiara alla vigilia: “L’Elba è un rally in genere molto selettivo nel quale dobbiamo in qualche modo recuperare il ritiro del 2020 quando eravamo in testa. E’ una gara che ho vinto già due volte ma ormai anni fa, mentre nel 2018 fui 3° e nel 2019 2°. Attendiamo la prima prova in notturna a Capoliveri, dopodiché vedremo davvero come potrà andare e dove saremo. Partiamo con il numero 3, ci sono tanti avversari agguerriti, cercheremo innanzitutto di divertirci e siamo pronti per fare del nostro meglio insieme a tutta la Pentacar”.
Giovedì 23 settembre il rally prende il via da Capoliveri alle 21.00 per affrontare il tradizionale prologo in notturna alle 21.24. Venerdì si riparte con ulteriori tre prove speciali a partire dalle 9.06; sabato il gran finale prevede cinque PS, con traguardo conclusivo alle 17.30 a Capoliveri. In tutto l’evento misura 443,94 chilometri, dei quali 133,35 contro il cronometro su 9 prove speciali.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Due con i colori della scuderia vicentina più una in tempi remoti, le vittorie al rally elbano per Alberto Salvini che non cela le velleità di puntare assieme a Davide Tagliaferri alla quarta vittoria con la Porsche 911
Vicenza, 22 settembre 2021 – Settembre, per i rally storici da oltre trent’anni vuol dire Rallye Elba Storico,e da venti è l’appuntamento in bella evidenza nel calendario di Alberto Salvini.
Per il portacolori della Scuderia Palladio Historic, quella di quest’anno sarà infatti la ventesima partecipazione alla gara elbana con la Porsche 911 sul cui albo d’oro ha inscritto per tre volte il proprio nome, le ultime due – 2019 e 2020 – assieme a Davide Tagliaferri e per i colori della scuderia vicentina.
“Sembra ieri che eravamo qui a festeggiare una splendida vittoria – racconta Salvini dall’Isola d’Elba – e stiamo rifinendo gli ultimi dettagli per prepararci al meglio alla nuova sfida che si preannuncia elettrizzante. Ci batteremo contro il fior fiore dei rally storici e questo non può che darci ulteriori stimoli e puntare al tris consecutivo di vittorie, impresa che non è riuscita a nessuno in questa gara. Diventerebbe per me un poker, sommandoci quella ottenuta dieci anni fa, la mia prima in una gara di Campionato Italiano. Tutto è stato preparato al meglio e Davide ed io siamo pronti per questa tre giorni di gara. Cogliamo l’occasione per ringraziare, oltre ai tanti sostenitori, la Scuderia Palladio Historic e i nostri preparatori Carmelo e Mario assieme a tutta la squadra Balletti Motorsport”.
Gli fa eco il Presidente Mario Mettifogo: “Il nostro equipaggio di punta è pronto per regalarci nuove emozioni a due mesi dalla grande vittoria del Vallate Aretine e la memoria non può non tornare alla splendida doppietta 2019 e 2020 all’Elba, dove il nostro “gatto col casco” si è fatto ammirare da tutti dall’alto del podio. Siamo pronti a seguire Alberto e Davide e saranno tre giorni di emozione e tensione da vivere minuto dopo minuto”.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Un 2021 partito con tre vittorie, sempre nella top ten assoluta, ha fatto posto a due ritiri consecutivi, trasformando il penultimo atto del CIRAS in un crocevia chiave.
Adria (RO), 22 Settembre 2021 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge al termine e per Matteo Luise le occasioni di invertire un trend che, nelle ultime due apparizioni, ha preso una brutta piega sono rimaste soltanto due, a partire dall’imminente Rally Elba Storico.
Il penultimo atto del tricolore riservato alle regine del passato si presenta come importante confronto per il pilota di Adria, reduce da due stop per problemi tecnici ad Arezzo ed al Lana.
L’obiettivo del portacolori del Team Bassano è quello di riprendere il discorso interrotto al Campagnolo, chiuso al decimo assoluto ed al primo di classe, e di riportare in parità un bilancio che sull’isola napoleonica vanta due vittorie, 2019 e 2016, e tre ritiri, nel 2020, 2018 e 2017.
“Ritornare all’Elba è sempre qualcosa di magico” – racconta Luise – “perchè non vediamo l’ora che arrivi il mese di Settembre per dedicarci a questo appuntamento. Il contesto è magnifico, la gara pure. I ricordi non sono dei migliori perchè di cinque partecipazioni che abbiamo avuto qui tre sono stati ritiri. In pratica se arriviamo vinciamo altrimenti ci fermiamo. Speriamo di portare in pareggio la situazione. Vogliamo fare una bella gara e puntare ad un bel risultato sull’isola.”
Un Elba che si rivelerà determinante per il destino tricolore di Luise, come sempre affiancato da Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, chiamato alla rimonta sia in chiave tricolore che nell’ambito del Memory Nino Fornaca.
“Cercheremo di ottenere il risultato pieno in questo Elba Storico” – sottolinea Luise – “perchè il secondo girone del campionato non è partito per niente bene. Manca soltanto il Costa Smeralda per chiudere il campionato italiano quindi il risultato dell’Elba sarà determinante. È anche vero, seppur molto strano, che in classifica non compaiono ancora i punteggi del Targa Florio quindi quella che si vede è una fotografia anomala della classifica provvisoria.”
Tre le giornate che attenderanno i concorrenti del CIRAS, pronti a partire in coda a quelli in lotta per il FIA European Historic Rally Championship dalla tarda serata di Giovedì 23 Settembre sull’aperitivo della “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), dandosi poi appuntamento al giorno seguente per affrontare “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km), a completamento della prima tappa di gara.
La frazione conclusiva andrà in scena Sabato 25 Settembre, cinque le prove speciali in programma con la “Due Mari” (22,48 km), la “Due Colli” (11,43 km), la “San Piero” (13,74 km), la ripetizione della “Due Colli” e la conclusione, in bellezza, con la “Perone” (9,72 km).
“La macchina è a posto, il team al completo” – conclude Luise – “ma quest’anno partiremo un po’ più indietro perchè abbiamo di iscriverci come CIRAS e non come FIA. Non cambierà nulla a livello di percorso o di punteggi, soltanto partiremo in coda all’europeo. Conosciamo bene il ercorso di gara, le prove sono molto belle, scorrevoli e tecniche. Possiamo fare molto bene.”


























