FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il pluricampione valtellinese ha vinto per la quarta volta l’evento friulano, sesto round del Tricolore auto storiche, la seconda consecutiva con la 911 gruppo B by Pentacar: “Auto e gara perfette!”
Bormio (SO) / Colico (LC). Lucio Da Zanche ha vinto su Porsche 911 gruppo B il 25° Rally Alpi Orientali Historic domenica scorsa. Per il pilota bormino pluricampione tricolore ed europeo della specialità è il quarto successo nell’evento udinese, valido quest’anno come sesto round del Campionato Italiano Rally auto storiche, il secondo consecutivo al volante della GT tedesca preparata dal team Pentacar di Colico e gommata Pirelli dopo quello conquistato nel 2019, sempre in equipaggio con il fido navigatore Daniele De Luis (gli altri due arrivarono nel 2004 e nel 2011). Per il duo valtellinese, che ha letteralmente dominato l’edizione 2021 vincendo 4 prove speciali su 6, quello colto sul traguardo di Cividale del Friuli è anche la terza vittoria tricolore della stagione dopo le prestigiose firme poste su Sanremo e Targa Florio a inizio campionato, dove sono sempre più protagonisti sia a livello assoluto sia nel 4. Raggruppamento.
Così ha commentato Da Zanche dopo l’Alpi Orientali: “Abbiamo davvero fatto una bella gara, in stile Sanremo di quest’anno, grazie anche a una squadra e a una Porsche perfette in tutte le prove, che nel finale abbiamo potuto gestire dopo il vantaggio accumulato nei primi passaggi. Non era scontato, anzi, in settimana ero addirittura indeciso sulla mia partecipazione e mi sono presentato quasi all’ultimo. Ma era una ‘scossa’ che ci voleva. Un successo che dedico a Maurizio Pagella, patron della Pentacar, e alla mia famiglia e ai dipendenti della nostra struttura a Bormio: una vittoria che segna una sorta di rivincita rispetto al duro periodo che abbiamo dovuto affrontare, sono felice di condividerla con tutti loro”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Due vittorie di Raggruppamento, oltre a quella della classifica scuderie, il bottino in Friuli della scuderia 5 volte campione d’Italia. Podio nella regolarità sport grazie al “solito” Giacoppo
Romano d’Ezzelino (VI), 23 agosto 2021 – È stata una trasferta dall’esito brillante, quella del Team Bassano al Rally delle Alpi Orientali che si è corso domenica scorsa in provincia di Udine.
Il sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ha infatti portato dei risultati molto importanti proprio in ottica tricolore, a partire dalle due vittorie conseguite nel 3° e 1° Raggruppamento grazie ad Adriano Beschin e Nicola Salin; il primo, ottavo assoluto, ha bissato il risultato del Vallate Aretine di fine luglio alla guida della Porsche 911 SC Gruppo 4 in coppia con Federico Migliorini, mentre il secondo, con Paolo Protta alle note, ha vinto tra le vetture più datate, con la sua Porsche 911 S Gruppo 4 con la quale ha realizzato la quattordicesima prestazione nella generale.
È stata però una terza Porsche, la RS Gruppo 4 di Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, ad ottenere il miglior risultato a livello assoluto, grazie alla quinta prestazione che è valsa loro la terza posizione di classe e nel 2° Raggruppamento. Sono poi altre tre le vittorie di classe conseguite dai portacolori dell’ovale azzurro grazie ad Enrico Canetti e Cristian Pollini che, evitando le tante insidie dell’Alpi Orientali, portano al successo l’Opel Corsa GSI Gruppo A emulati da Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 e da Luigi Annoni con Paolo Mantovani su Fiat 128 Sport Gruppo 2.
Unici non a podio, ma onorevolmente in classifica alla posizione 17, sono Rino Righi e Mauro Iacolutti, quarti di classe su Ford Escort RS Gruppo 2.
Due gli equipaggi ritirati, entrambi nelle primissime battute: Tiziano e Francesca Nerobutto sono stati traditi da un problema di natura elettrica alla loro Opel Ascona 400 nel trasferimento verso la prima speciale mentre, nel corso della stessa, i freni dell’Ascona SR hanno fermato la gara di Giacomo Questi e Giovanni Morina. A completare l’ottimo esito del Rally delle Alpi Orientali, è arrivata la vittoria della classifica scuderie che permette al Team Bassano di allungare in Campionato a due gare dal termine.
Buone notizie anche dall’annessa gara di regolarità sport, grazie allo specialista Andrea Giacoppo che, in coppia con Lisa Oliviero, ha portato sul terzo gradino del podio la Lancia Fulvia HF 1.6, acquisendo anche punti preziosi per la Coppa Regolarità Sport; al traguardo anche la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio che hanno chiuso undicesimi assoluti.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Il driver di Bormio sulla Porsche 911 Gruppo B di 4° Raggruppamento fa centro nel CIR Auto Storiche con una gara dominata dallo start al traguardo. Un podio assoluto e per i raggruppamenti tutto di Porsche 911. Secondi ed in vetta nel 2°Raggruppamento Negri-Coppa. Terzo posto per Bertinotti-Rondi, sempre del “secondo”.Nel “terzo” esulta Beschin e nel “primo” Salin.
Cividale del Friuli (UD), domenica 22 agosto 2021 – Tris servito nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC che dopo Sanremo e Targa Florio si aggiudicano anche il 25° Rally Alpi Orientali Historic, gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU. Il valtellinese ha centrato la terza vittoria assoluta e nel 4° Raggruppamento nella massima serie nazionale, sfruttando al massimo la sua potente Gruppo B del team Pentacar. Una corsa sempre in testa, da start a stop, con quattro scratch su sei tratti cronometrati effettuati, senza lasciare spazio agli avversari si è aggiudicato per la quarta volta dopo le “Alpi Orientali” (2004,2011, 2019 e 2021). Si conclude un weekend straordinario di motori, prima con le vetture moderne del 56°Rally del Friuli nella giornata di sabato e, poi con le affascinanti storiche del CIRAS nei suoi quattro raggruppamenti.
Dietro a Da Zanche di 14’’5, una corsa da applausi per il secondo assoluto Davide Negri. Il biellese insieme a Roberto Coppa, su 911 seguita sempre dalla Pentacar, dopo qualche difficoltà iniziale nella scelta delle gomme, ha poi subito ristabilito tempi e prove e ha vinto le ultime due sfide cronometrate. Negri conquista così la seconda piazza e il successo nel 2°Raggruppamento.
Stesso scenario della edizione 2019 per Marco Bertinotti, diretto avversario di Negri nella classifica del “secondo” raggruppamento, che conclude con il terzo gradino del podio. Il biellese, insieme a Andrea Rondi a bordo della Porsche 911 RSR, ha commesso un piccolo errore sulla “Mersino”, ma di fatto non è riuscito a riprendere il passo degli altri due equipaggi e ha concluso a 39’’1 dalla vetta.
Ai piedi del podio assoluto, come nel 2019, soddisfatto il pilota locale Maurizio Finati insieme alla moglie navigatrice Martina Condotto, sulla Lancia Rally 037 della Key Sport in una gara comunque lunga e difficile, alla fine quarto assoluto e secondo nel 4° Raggruppamento.
Guardando alla classifica assoluta dell’Alpi Orientali si evidenziano altri piloti locali come Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis con la Porsche 911 RS, riuscito a chiudere quinto assoluto, davanti al giovanissimo Marco Guerra in coppia con Hars Ratnayake in un crescendo al debutto sulla 911 del Team Guagliardo, terzi per il 4° Raggruppamento.
Ottima prestazione per Rino Muradore, in coppia con Marsha Loredana Zanet, a bordo della Ford Escort RS di 2°, in una corsa costante, in settima posizione generale grazie alla quale allunga notevolmente il suo vantaggio nel Mitropa Rally Cup, dove era già leader.
Vittoria meritata nel 3° Raggruppamento per Adriano Beschin, navigato da Federico Migliorini, altra vettura dell’ovale tedesca, alla sua prima volta sulle prove speciali del Friuli. Alle spalle di Beschin nel “terzo”, coglie i punti utili per il campionato il tandem Luciano e Lorena Chivelli su Fiat 127 Sport del Rally Club Team. Fuori dai giochi tra i nomi più attesi del Campionato Tiziano Nerobutto (Opel Ascona), allo start della prima prova e, Giacomo Questi (Opel Ascona SR) dopo la lunga prova di Mersino.
Completano la top ten assoluta la BMW M3 di Wolfgang Nehse e la BMW 2002 Tii di Pietro Corredig.
Nel 1° Raggruppamento è stato un testa a testa tra Nicola Salin e Antonio Parisi, entrambi su Porsche 911 S. Ad avere la meglio sin da subito è stato Salin navigato da Paolo Protta.
IL #CIRAS 2021 | 8 round per la stagione sugli asfalti storici 2021. Disputati Sanremo Rally Storico (7-8 aprile), Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio) il 16°Rally Storico Campagnolo (29 maggio), il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno), il Vallate Aretine (23-24 luglio) ed ora anche le Alpi Orientali Historic. Adesso l’attesa è tutta rivolta alla gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) poi e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre) con coeff. 1,5.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
CLASSIFICA ASSOLUTA 25. RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS) in 1:14’21.1; 2. Negri-Coppa (Porsche 911) a 14.5; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 39.1; 4. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’02.5; 5. Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) a 3’58.0; 6. Guerra-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 4’08.5; 7. Muradore-Zanet (Ford Escort RS) a 4’19.8; 8. Beschin-Migliorini (Porsche 911 SC) a 7’12.1; 9. Nehse-Nehse (BMW M3) a 9’37.4; 10. Corredig-Borghese (BMW 2002Tii) a 9’47.8
CLASSIFICA TOP3 4°Raggr.: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:14’21.1; 2. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’02.5;3. Guerra-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 4’08.5
CLASSIFICA TOP3 3°Raggr.: 1. Beschin-Migliorini (Porsche 911 SC) a 1’21.33.2; 2. Chivelli-Chivelli (Fiat 127 Sport) a 3’51.4; 3. Lanfranchini-Panizza (Fiat X 1/9)a 5’54.2.
CLASSIFICA TOP3 2°Raggr: 1. Negri-Coppa (Porsche 911) in 1:14’35.6; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 24.6; 3. Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) a 3’43.5
CLASSIFICA TOP3 1°Raggr.: 1. Salin-Protta (Porsche 911 S) in 1:27’50.9; 2.Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 7’27.6
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Presa in consegna la classifica della gara dalla prima occasione cronometrata, non l’ha più lasciata, firmando la quarta vittoria in questa gara, dopo quelle del 2004, 2011 e 2019. Il celebre ed ambìto “Trofeo dei Comuni” è stato assegnato a Prepotto, Comune abbinato al vincitore.
La competizione di “Regolarità Sport, prima volta in Friuli, è stata vinta da Fabbri-Sartore, con una Volvo 144S.
Cividale del Friuli (Udine), 22 agosto 2021 – Vittoria per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, su una Porsche 911 alla 25^ edizione del Rally Alpi Orientali Historic, sesta prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS), corsa oggi, con le sei sfide cronometrate che già nella giornata di ieri avevano caratterizzato la gara tricolore “moderna”.
Il classico rendez-vouz organizzato dalla Scuderia Friuli ACU ha conosciuto il poker di vittorie assolute del valtellinese Lucio Da Zanche, che ha aggiunto l’alloro di quest’anno a quelli già messi in nel carniere nel 2004, 2011 e 2019. In coppia con il conterraneo Daniele De Luis, il driver di Sondrio, con la sua Porsche 911 si è aggiudicato anche il 4° raggruppamento per poi firmare un tris esaltante di vittorie assolute in questa sua ennesima stagione tricolore.
Ha preso in mano la situazione dalla prima prova speciale, Da Zanche, e la leadership non l’ha più lasciata, finendo poi ampiamente primo sotto la bandiera a scacchi dopo essersi lasciato alle spalle un’accesa e spettacolare bagarre. Il secondo gradino del podio assoluto l’ha fatto suo il biellese Davide Negri, affiancato da Roberto Coppa, anche loro su una Porsche 911, vincitori anche del secondo raggruppamento. Attardati durante il primo giro di prove da una scelta di gomme troppo “dure” rivelatasi errata, hanno poi rimesso a posto le cose dalla terza prova riuscendo a sopravanzare Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSr) dalla terza prova per poi contenerne i ripetuti attacchi. Questi ultimi hanno finito con il “bronzo”, sicuramente meritato, avendo anche “sudato freddo” nella prima prova per una “toccata” con la quale ha danneggiato un cerchio.
La top five assoluta è stata poi per il locale di Tavagnacco Maurizio Finati e Martina Condotto, sulla ammiratissima Lancia Rally 037, quarti con grande merito, e quinti gli altri udinesi Pasutti-Campeis, con una Porsche 911. Non troppo lontano dalla quinta piazza il giovane (23 anni) Marco Guerra, “figlio d’arte”, alla sua prima esperienza “storica” affiancato dall’esperto Ratnayake, su una Porsche 911 SC.
Il terzo raggruppamento è stato appannaggio di Beschin-Migliorini (Porsche 911), finiti davanti alla Fiat X1/9 di Lanfranchini-Panizza mentre terzo è giunto l’elbano Massimo Giudicelli, con una VolksWagen Golf GTi, condivisa con Ferrari.
Il primo raggruppamento lo ha vinto, con una Porsche 911 anche in questo caso, Nicola Salin e Paolo Protta, con ampio margine sull’esperto Antonio Parisi, già Campione continentale nel recente passato, anche lui con una Porsche 911 ed incappato in una giornata negativa.
La sfida della Mitropa Cup, il celebre Campionato “centroeuropeo” in auge ben dal 1965, l’ha vinta il locale Rino Muradore, già sicuro leader prima dell’impegno casalingo, al volante di una Ford Escort RS del secondo raggruppamento.
Il prestigioso ed ambìto “Trofeo dei Comuni” è stato vinto da Prepotto, abbinato a Da Zanche.
La competizione di Regolarità Sport, prima esperienza in Friuli, che tra l’altro ha ricevuto ampi consensi, con 17 adesioni, è stata vinta da Fabbri-Sartore, con una Volvo 144S, con 31 punti, davanti ai bresciani Seneci-Bardelli (37 punti), a bordo di una Autobianchi A112 Abarth. Il podio assoluto è completato da Giacoppo-Oliviero (43), sulla Lancia Fulvia HF
Con la parte storica di oggi si è quindi chiuso il Rally inteso come evento, tornato sulla scena nazionale ed internazionale dopo aver passato la mano lo scorso anno per via dell’emergenza sanitaria. Il ritorno, confortato dai ben 165 iscritti, è stato dunque esaltante e di buon auspicio per il futuro, soprattutto con un ottimo dialogo con il territorio. Le parole di Giorgio Croce, patron dell’organizzazione, sono chiare e precise: “Siamo soddisfatti dell’esito di entrambe le gare. Abbiamo avuto riscontri positivi sia dai piloti e dalle squadre, ma soprattutto abbiamo avuto una risposta importante, convinta da parte del territorio, degli operatori economici e dell’indotto ricettivo, perché l’evento in se stesso ha proseguito la sua “tradizione” di essere di tutto questo ambasciatore nel mondo del motorsport. Non nascondo che avevamo un poco di apprensione, dopo un anno di assenza, per dover portare avanti una gara con anche le diverse normative nuove per via dell’emergenza pandemica, ma ce l’abbiamo fatta. Ringrazio tutti coloro che hanno accettato di buon grado la sfida, a loro diciamo che li aspettiamo anche l’anno prossimo, ringrazio poi tutti coloro che a vario titolo hanno permesso lo svolgimento dei due rallies, dalla Direzione di Gara, che lavora sempre dietro le quinte con competenza e passione, a tutti gli ufficiali di gara, il servizio sanitario le forse dell’ordine e tutti quanto si sono adoprati affinché tutto potesse andare al meglio. Ed un grazie anche a tutti gli sponsor e partner che ci hanno supportati! Arrivederci al 2022!”.
Immagine: Massimo Bettiol
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Qualche commento a caldo dal primo riordino dopo due prove speciali disputate al rally storico.
Asfalti bollenti al 25°Rally Alpi Orientali, sesta prova del CIRAS dove sta dominanto Lucio Da Zanche e la Porsche 911 RS. Dopo due prove al riordino a San Pietro al Natisone hanno detto
#1 Da Zanche (Porsche 911 RS) “Prove molto tecniche molto veloci, è importante ripartire bene. Abbiamo riscontrato un piccolo problemino di potenza sui tornanti, giusto qualche modifica all’assetto in assistenza e si riparte.”
#2 Bertinotti (Porsche 911 RSR) “Piccolo errore sulla Mersino, posteriore destra piegato ora sistemiamo. Siamo concentrati e contenti.”
#3 Negri (Porsche 911) “Potremmo fare i tempi di Lucio, stiamo tribolando ma abbiamo scelto delle gomme troppo dure.Qualche modifica e vediamo”
#4 Finati (Lancia Rally 037) “Nulla da segnalare tutto ok”
#8 Guerra (Porsche 911 SC) “Stiamo andando bene per essere la prima volta. Bisogna divertirsi ma apprendere sempre di più cn questa vettura.”
#9 Beschin (Porsche 911 SC) “Mi sono girato e ho perso 40’’, qualche noia con le gomme.”
#18 Parisi (Porsche 911 S) “Così e così dobbiamo spingere di più”
#19 Salin (Porsche 911 S) “Ci stiamo divertendo, ma guardiamo al raggruppamento non volgiamo sbagliare e arrivare fino in fondo.”
#26 Canetti (Opel Corsa GSI) “La prima, quella lunga è la mia preferita, ma soffro un po i tratti in salita. Sulla Mersino ho toccato posteriore destra ma niente di che. La seconda è andata molto bene.”
#27 Soave (Fiat Ritmo Abarth 130 TC) “Prove impegnative fatico un po’ ma tutto ok”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sono iniziate le corse sugli asfalti del Friuli per le vetture storiche. Il pilota di Bormio detta subito il ritmo sulla lunga “Mersino”
Iniziate le sfide tricolore per il sesto round del CIRAS e Lucio Da Zanche e Daniele De Luis si portano subito al comando realizzando il tempo di 16’35.6 sulla lunga prova di “Mersino”
Alle sue spalle compaiono subito gli equipaggi biellesi del 2°Raggruppamento di Negri-Coppa a 12”7 e di Bertinotti-Rondi a 13”4 entrambi sulle Porsche 911. Quarto crono per Maurizio Finati in coppia con Martina Codotto con la Lancia 037 a 19”7 dal primo.
Subito fuori dai giochi l’ungherese Lazlo Mekler con la Giulia GTA, e segnalato fermo allo start della prova il trentino Tiziano Nerobutto con la Opel Ascona.
Nel Mitropa Rally Cup e con il quinto crono in questa PS1 è Rino Muradore con la Ford Escort RS, davanti alla Porsche 911 di Paolo Pasutti. Settimo crono per il giovanissimo Marco Guerra in coppia con Hars Ratnayake su Porsche 911 SC.
Tra i ritiri di questa prima prova speciale anche quello dell’austriaco Nothdurfter con la Ford Sierra Cosworth, e l’Audi Quattro dell’equipaggio composto da Elio e Rebecca Tinello De Caneva
CLASSIFICA DOPO PS1: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS) in 16’35.6; 2. Negri-Coppa (Porsche 911) a 12.7; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 13.4; 4. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 19.7; 5. Muradore-Zanet (Ford Escort RS) a 1’10.1; 6. Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) a 1’10.7; 7. Guerra-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 1’27.2; 8. Beschin-Migliorini (Porsche 911 SC) a 1’30.2; 9. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa GSI) a 1’42.0; 10. Doretto-Arcangioli (Honda Civic) a 1’53.0
CIRAS: tempo di verifiche al 25°Rally Alpi Orientali Historic, poi si parte da Cividale
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Grande attesa per il sesto round tricolore Auto Storiche sugli asfalti friulani. Verifiche in corso dalle 09.00, poi la partenza ufficiale da Cividale del Friuli alle 16.00
Mentre le sfide del CIWRC sono in corso sulle prove di MErsino e Trivio, gli equipaggi del rally storico sono impegnati questa mattina con le verifiche tecniche dal centro nevralgico di San Pietro al Natisone e con la preparazione delle proprie vetture prima del via ufficiale di questo 25esimo rally Alpi Orientali Historic.
Alle ore 14.30 la pubblicazione degli equipaggi verificati, poi sarà finalmente la volta dello start ufficiale da Cividale del Friuli alle 16.00 che darà il via alle sfide tricolore nei quattro raggruppamenti.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Sono 165, gli iscritti alla gara, che torna sulla scena nazionale dopo un anno di stop causa la pandemia. Tre cifre che parlano da sole, soprattutto confermano la stima dei piloti verso la competizione, che quest’anno “divide” le vetture moderne dalle storiche. Il ritorno a Cividale, la conferma delle Valli del Natisone ed un percorso concentrato sono i caratteri forti dell’evento, che promette di dare continuità ad una tradizione invidiabile.
Torna il Rally del Friuli Venezia Giulia-Alpi Orientali Historic e tornano con forza le “tre cifre”. Tre cifre di iscritti, che dopo un anno di assenza dalle scene nazionali ed internazionali a causa dell’emergenza sanitaria, ha visto la gara toccare quota 165 adesioni in totale.
Dunque, la 56^ edizione del Rally del Friuli Venezia Giulia e del 25° Rally Alpi Orientali Historic, sabato 21 (la gara “moderna”) e domenica 22 agosto (la sola parte “storica del 25° Rally Alpi Orientali Historic) sono pronte a rinverdire i fasti e proseguire la forte tradizione dei rallies “made in Friuli”, una certezza sotto l’aspetto sportivo, organizzativo, di passione.
Il patron dell’organizzazione Giorgio Croce è soddisfatto: “Dopo un anno di stop forzato, non è stato facile rimettere in moto un po’ tutto, da noi stessi, al dialogo con il territorio, al dialogo anche con i “nostri” piloti, con coloro che ci hanno sempre mostrato fiducia, stima, ai rapporti con Enti, Federazioni. Abbiamo cercato di proporre un evento che fosse appetibile per tutti, “moderni” e “storici”, li abbiamo “divisi” facendoli correre separati sullo stesso percorso, siamo tornati a Cividale in quanto con la location del recente passato, per via dei protocolli sanitari era impensabile prevedere l’evento a Città Fiera, ma questo non vuol dire che sia un ripiego, tutt’altro, il Rally è del territorio intero e viene sempre accolto bene, con entusiasmo. Abbiamo raggiunto una cifra di iscritti considerevole, abbiamo aggiunto la “regolarità Sport”, che come primo anno ha risposto bene ed adesso tocca a noi farli tornare in numero maggiore l’anno prossimo, facendogli vedere il bello della nostra gara, dei nostri luoghi. Insomma, partiamo per questo nuova avventura, una ripartenza assai stimolante, ci siamo, grazie a tutti per il sostegno che è stato assicurato alla gara, cercheremo di non tradire le attese!”.
Grandi numeri ed attesa di pari entità che giorno per giorno si è fatta sempre più alta, per quello che sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valido anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone Historic (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.
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ALPI ORIENTALI HISORIC: DA ZANCHE SI PRENOTA
Vuole una “domenica speciale” Lucio Da Zanche, con la sua Porsche 911 RS e con “Lele” De Luis al fianco. Il pilota valtellinese, che in questa gara ha già vinto tre volte (l’ultima due anni fa) cerca quindi il poker di allori assoluti e cerca ovviamente il primato nel quarto raggruppamento, mentre si annuncia frizzante il duello per il secondo raggruppamento. Lì, vi saranno opposti il leader provvisorio del campionato Marco Bertinotti (Porsche 911 RSr) ed il biellese Davide Negri (Porsche 911), terzo in classifica (anche lui vincitore assoluto della gara storica nel 2013), mentre non sarà al via il senese Salvini, vincitore dell’ultima gara disputata nel tricolore storico ad Arezzo. Nel terzo raggruppamento sarà bello ammirare i duelli alla distanza tra la Opel Ascona SR di Giacomo Questi e la meno potente Fiat 127 Sport di Luciano Chivelli e nel primo raggruppamento si attendono momenti “caldi” tra Antonio Parisi e Nicola Salin (entrambi su Porsche).
Ci sarà poi l’argomento Mitropa Cup, sempre molto atteso e sempre in grado di fornire indicazioni importanti. Il Campionato, in auge ben dal 1965 quest’anno conta, in totale, ben 103 iscritti alla serie. Tra le vetture moderne, dopo quattro appuntamenti comanda l’austriaco Lukas Dunner, con una Skoda Fabia R5, con 178 punti, contro i 141 di Manuel Kößler, tedesco con una Subaru Impreza, mentre terzo è un altro tedesco, René Noller con una Opel Corsa Rally4. I primi due saranno al via, sintomatico pensare a duelli effervescenti che potranno portare i due molti in alto nell’assoluta generale. Nella parte Historic si parla invece italiano, per la prima posizione, con il friulano Rino Muradore che guarda tutti dall’alto con la sua Ford Escort 1800. Sono 12, i punti che lo separano dal secondo, l’ungherese Attila Mesziati (Lada 21011). Tutto ancora aperto, dunque, aspettando nuovi accesi duelli.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, la prima riservata alle “moderne” del tricolore WRC, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata sarà dedicata esclusivamente alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari del birrificio Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
Un territorio che accoglierà i partecipanti con prove speciali di alto livello tecnico, tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally che andranno a ripetersi due volte per un totale di 94,140 km.
La vicinanza dei tratti cronometrati ha dato la possibilità di ridurre al massimo i percorsi di trasferimento rendendo la gara di una notevole compattezza a tutto vantaggio degli equipaggi e dell’economia di gara.
Per le vetture “moderne” motori accesi per lo “shakedown” venerdì 20 agosto nel ventaglio temporale che va dalle 13,00 alle 18,00 in località “Cialla” (Km. 2,730), seguirà poi la cerimonia di partenza in Cividale dalle 20,01 poi le sfide saranno tutte nella giornata di sabato 21 agosto: partenza dalle ore 08,20 ed arrivo finale dalle 18,00.
Il programma “Historic” sarà così diluito: “shakedown” sempre in località “Cialla” dalla 17,00 alle 18,00 di venerdì 20 agosto, la cerimonia di partenza sarà dalle 16,00 di sabato 21 agosto per portare i concorrenti al riordino notturno di San Pietro al Natisone. La gara, tutta nella giornata di domenica 22 agosto partirà da lì, per concludersi a Cividale dalle ore 16,30.
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Dopo il podio al Valli Aretine del mese scorso, il 21-22 agosto il forte pluricampione valtellinese prende il via del sesto round del Tricolore auto storiche con la 911 gruppo B by Pentacar
Bormio (SO) / Colico (LC), 18 agosto 2021. Reduce dal podio assoluto conquistato al Valli Aretine un mese fa, Lucio Da Zanche riaccende il motore della Porsche 911 gruppo B del team Pentacar e in Friuli riprende la via del Campionato Italiano Rally auto storiche. Il sesto round del Tricolore 2021 è il 25° Rally Alpi Orientali Historic, in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. Il forte pilota di Bormio, che del rally friulano è “campione in carica”, avendo vinto l’ultima edizione disputata nel 2019, punta a un altro risultato di rilievo sempre affiancato dal fido navigatore Daniele De Luis, con il quale condivide l’abitacolo dell’estrema GT da rally tedesca gommata Pirelli formando un equipaggio tutto valtellinese.
L’evento, con parco assistenza a San Pietro al Natisone, prende il via da Cividale del Friuli sabato 21 agosto alle 16.00 e farà ritorno nella località udinese per l’arrivo finale fissato alle 16.33 del giorno seguente dopo aver affrontato 6 prove speciali, tutte domenica: previsti due passaggi sulle PS “Mersino” (20,93 km), “Trivio” (14,83 km) e “Drenchia” (13,31 km) per un totale di 98,14 chilometri contro il cronometro sui complessivi 245,03 dell’evento.
Così commenta Da Zanche in vista della gara: “Non possiamo nascondere che l’Alpi Orientali è un appuntamento che mi piace particolarmente. Abbiamo vinto nel 2019 e quest’anno partiamo con il numero 1. In primis puntiamo a divertirci e poi a guidare bene. Se tutto funziona i risultati vengono di conseguenza. Anche in questa edizione l’obiettivo sarà dunque quello di fare una bella gara in ottica punti tricolori e di lavorare con efficacia insieme a tutto il team. Il supporto della squadra sarà fondamentale, è sempre stato un rally impegnativo”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Dopo aver esordito proprio sulle strade friulane nel 1994, il pilota d’Imperia torna in gara nel rally valevole per il CIR Auto Storiche. Nuovamente Cristian Pollini a navigarlo sull’Opel Corsa
Imperia, 18 agosto 2021 – Agosto 1994: al Rally delle Alpi Orientali un giovanissimo Enrico Canetti fa il suo esordio correndo nel Trofeo Cinquecento, affiancato dal corregionale Nicola Arena ora apprezzato ed esperto navigatore che conta oltre cinquecento rally nel suo palmarès.
Agosto 2021: dopo quasi trent’anni, è arrivata l’ora per il pilota imperiese di ripresentarsi al via della gara friulana che si svolgerà nell’imminente fine settimana con sede a Cividale del Friuli.
Valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, l’Alpi Orientali sarà la quinta gara stagionale per Canetti che al suo fianco sull’Opel Corsa GSI Gruppo A, ritroverà il toscano Cristian Pollini che già l’ha navigato al Sanremo e al Lana Storico.
“Dopo tanti anni torno a correre all’Alpi Orientali – racconta Canetti – ma è come se fosse la prima volta visto che dopo tanto tempo non ricordo praticamente nulla, se non che le prove sono belle e molto impegnative; basti pensare alla “Mersino” di oltre venti chilometri, che sarà quella d’apertura. Ho due avversari di classe davvero “tosti” visto che, oltre a Bottazzi che incrocio fin da inizio campionato, ci sarà anche il locale Doretto con una competitiva Honda Civic. Cercheremo di fare la nostra gara come sempre, puntando anche ad approfondire la conoscenza delle gomme Cooper che ho iniziato ad usare dal Vallate Aretine dello scorso luglio con riscontri convincenti. Colgo l’occasione, una volta di più, per ringraziare le aziende che mi stanno sostenendo con passione in questa bella avventura del CIR Auto Storiche”.
Il programma del Rally Alpi Orientali prevede l’espletamento della fase amministrativa nella mattinata di sabato 21 e nel pomeriggio, il breve prologo che porterà le vetture da Cividale del Friuli, al riordino di San Pietro al Natisone, località dalla quale il rally ripartirà domenica 22 per affrontare sei prove speciali per un totale di 98,14 chilometri cronometrati. Arrivo a Cividale dalle 16.33.
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























