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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tre le Porsche 911 che punteranno verso la Toscana nel fine settimana: una per Salvini al Rally Vallate Aretine e altre due alla Coppa della Consuma per Palmieri e Pizzato
Nizza Monferrato (AT), 20 luglio 2021 – Due le squadre della Balletti Motorsport che nei prossimi giorni punteranno verso la Toscana: la prima in direzione Arezzo per il Rally delle Vallate Aretine, la seconda verso Pelago in provincia di Firenze per la Coppa della Consuma. Due gare con la massima titolazione tricolore, per tre Porsche 911 curate dall’azienda dei fratelli Balletti.
Con la prima RSR Gruppo 4, saranno al via del Rally delle Vallate Aretine, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, in una delle gare che meglio riescono ad interpretare come confermano i risultati ottenuti negli anni scorsi, tra i quali spicca la bella vittoria ottenuta nel 2015. Sulle prove del rally aretino, Alberto e Davide si ritroveranno a duellare con gli oramai “storici” avversari del Campionato Italiano, promettendo una nuova sfida ad alto livello.
Otto le prove speciali in programma, due nella serata di venerdì 23 e le restanti sei sabato 24 luglio. Partenza ed arrivo dal centro di Arezzo.
Altre due 911, sempre in versione RSR del 2° Raggruppamento, saranno invece protagoniste nel settimo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche che avrà quale palcoscenico, il percorso della Coppa della Consuma tornata nella versione di oltre 12 chilometri. Dopo il buon risultato della Cesana – Sestriere, Giuliano Palmieri si affida nuovamente alla sua Porsche per giocarsi il successo nella categoria dove, tra gli avversari, avrà anche il compagno di team Umberto Pizzato anch’egli con la Porsche 911 in versione RSR Gruppo 4. Le prove sono previste sabato 24 mentre la gara, in unica manche, scatterà alle 9.30 di domenica 25 dalla località “Le Palaie”.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Quarto impegno in vista per il pilota ligure nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Ad Arezzo, sarà Angelo Pastorino a navigarlo sull’Opel Corsa GSI
Imperia, 20 luglio 2021 – Dopo tre positivi riscontri da altrettante gare disputate, per Enrico Canetti è sempre più vicino l’appuntamento col quarto impegno stagionale nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. È infatti in programma per venerdì 23 e sabato 24 prossimi, l’undicesima edizione del Rally delle Vallate Aretine, quinta tappa delle otto valevoli per la massima Serie nazionale.
Quella che scatterà da Arezzo, è una gara che il pilota imperiese conosce abbastanza bene, avendoci corso negli anni passati con l’A112 Abarth dell’omonimo Trofeo.
Dalle parole di Enrico Canetti, le impressioni del pre-gara: “Sono pronto per affrontare il Vallate Aretine, quarto rally del mio programma stagionale nel Campionato Italiano con l’Opel Corsa GSI con la quale mi trovo sempre più a mio agio. Ci saranno due importanti novità ad Arezzo; la prima è riferita al mezzo, visto che ho deciso di correre con le gomme Cooper in luogo delle Yokohama utilizzate fino al Rally Lana Storico. La seconda, invece, riguarda il navigatore e sono davvero felice di ritrovare al mio fianco “il maestro” Angelo Pastorino col quale già in passato abbiamo condiviso l’abitacolo dell’A112 Abarth. Sembrava avesse deciso di appendere il casco al fatidico chiodo dopo una carriera di quarant’anni di corse, ma il richiamo dei rally ha vinto una volta di più e dopo aver disputato il Montecarlo a gennaio, avrò l’onore – e il gradito onere – di riportarlo nel mondo dei rally storici, dove è sempre stato molto apprezzato per la sua professionalità e il carattere gioviale che lo contraddistingue”.
Il programma del Vallate prevede la procedura delle verifiche dalla tarda mattinata di venerdì 23 luglio; alle 18.30 la partenza della prima tappa che prevede la disputa di due prove; l’indomani, la seconda ben più corposa con sei prove – due da ripetersi – per un totale di oltre 107 chilometri cronometrati. Arrivo in Piazza Libertà ad Arezzo a partire dalle 20.29 e successivamente la cerimonia delle premiazioni direttamente sul palco.
Immagine: Ciro Simoni
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally Alpi Orientali: al via alle iscrizioni con la novita’ della “regolarita’ sport”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Da ieri, la gara dalla dal full di titolazioni (tricolore WRC, tricolore auto storiche, Mitropa Cup, CEZ e Coppa di zona) entra nel vivo proponendo anche la novità assoluta della “regolarità sport”. Cambia la logistica, Cividale del Friuli torna sede delle gare dal 19 al 22 agosto.
Udine, 20 luglio 2021
Iscrizioni aperte, dalla giornata di ieri per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e per il 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. Periodo che si allungherà sino all’11 agosto.
La gara sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.
La decisione di inserire questa specialità che vede per la prima volta una gara sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia è scaturita dal vedere il forte interesse per la specialità che vi è a livello nazionale. La scelta è arrivata grazie alla vicinanza al mondo dei rally storici ed in particolare per festeggiare alla meglio la 25^ edizione del Rally Alpi Orientali Historic.
“Abbiamo voluto premiare le popolazioni delle Valli del Natisone con la presenza del parco assistenza e dei riordini a San Pietro al Natison – commenta Giorgio Croce, sempre al timone del’evento – perché l’entusiasmo e la passione che hanno nei confronti dei rallies è a dir poco commovente. Avere dato la possibilità ai rallisti di correre da soli in una giornata a loro dedicata senza gli intrecci con le gare moderne è stata una scelta doverosa alche se molto costosa. In pratica abbiamo allestito una gara solo per le vetture storiche”.
La gara dei regolaristi, denominata “Alpi Orientali Regularity“ sarà identica a quella dei rallisti in quanto partirà a pochi minuti dall’ultimo concorrente del Rally ed avrà, in pratica , lo stesso programma e gli stessi luoghi. Innanzi tutto il percorso: sarà lo stesso con le stesse prove per complessivi 98 Km. Vale a dire “Mersino”, “Trivio-Prepotto” e “Drenchia” i teatri della corsa. Sono prove impegnative, come consuetudine nella classi gara friulana, tanto amata dai piloti di tutta Europa.
Ma cosa è la regolarità sport? Sono gare, riservate alle vetture storiche in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rally. Con la regolarità sport si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. In particolare i tratti di percorso chiusi al traffico sono destinati all’effettuazione di prove cronometrate e di media.
IL RITORNO DI CIVIDALE
Dopo l’anno di pausa dovuto all’emergenza sanitaria la classica gara di fine estate torna in grande stile e lo fa con diverse novità, riguardanti il programma di svolgimento ed anche la logistica, che proprio per motivi legati alle normative dei protocolli sanitari subiranno variazioni. La notizia più rilevante è quella del ritorno di Cividale del Friuli ad abbracciare la gara dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco.
Il “ritorno al passato” è dovuto al fatto che la precedente sede della gara, Città Fiera a Martignacco, non si è potuta utilizzare per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla Federazione La regola recita che le gare devono avere una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa.
Si ricomincia dunque da Cividale del Friuli, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di riprendere a trasmettere emozioni agli appassionati dei motori. La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale. La soluzione di Cividale è la più ovvia, essendo la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo sanitario vigente.
Il Comune di Cividale, con la sua giunta, sportivamente ci ha ridato la possibilità di occupare lo spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
Sei le prove speciali previste sia per le “moderne” che per le “storiche”, con 98,140 chilometri di distanza competitiva, a fronte dei 274,44 totali.
Al sabato 21 agosto le “moderne”, con partenza alle 08,20 da Cividale ed arrivo alle ore 18,00 mentre alla domenica entreranno in scena le “storiche”, le quali partiranno invece da San Pietro al Natisone dalle 08,35 per vedere sventolare la bandiera bianca dalle ore 16,30 a Cividale.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Rally Vallate Aretine e Coppa della Consuma, i due appuntamenti titolati ai quali parteciperanno nel prossimo fine settimana, i portacolori della scuderia vicentina
Vicenza, 20 luglio 2021 – Sono due gare in Toscana in programma nel prossimo fine settimana, a rimettere in moto l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic: il Rally delle Vallate Aretine e la Coppa della Consuma.
Il primo appuntamento ad Arezzo nei giorni venerdì 23 e sabato 24 prossimi, sarà il quinto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e darà il via al secondo girone, che si concluderà a fine ottobre al Rally della Costa Smeralda. Due gli equipaggi a difendere i colori della scuderia vicentina in una gara che si preannuncia molto impegnativa viste anche le previsioni meteo che annunciano temperature abbondantemente sopra i 30 gradi centigradi.
Dopo il Rally Lana dello scorso giugno corso con Mattia Franchin, al “Vallate” Alberto Salvini ritroverà al suo fianco sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4, Davide Tagliaferri col quale si aggiudicò la gara nel 2015 oltre ad aver collezionato diversi podi. L’imperativo per il duo toscano è di dare il massimo in una nuova sfida con i protagonisti del Tricolore rally sia a livello assoluto, quanto nel 2° Raggruppamento nel quale sono i detentori del titolo.
Il secondo equipaggio vedrà i padovani Antonio Regazzo e Mauro Rizzo nuovamente alla guida dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 con la quale cercheranno il riscatto dopo il ritiro al Lessinia. Otto le prove in programma: due nel prologo del venerdì pomeriggio col secondo passaggio alla luce dei fari supplementari e le restanti sei, il sabato. Partenza ed arrivo dal centro di Arezzo.
Poco più a nord del capoluogo aretino, si correrà l’edizione 2021 della Coppa della Consuma, gara di velocità in salita valevole anch’essa per il Campionato Italiano di specialità. Al via di una delle più antiche manifestazioni d’Italia, ci sarà anche la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato, pronto ad un nuovo confronto col fior fiore degli specialisti della disciplina, e ad affrontare un percorso tra i più lunghi ed impegnativi, visto che è stato riportato alla versione da oltre 12 chilometri. Prove ufficiali sabato 24 luglio e gara in unica manche il giorno successivo.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’Historic Rally delle Vallate Aretine darà il via al ritorno della serie tricolore, dedicata alle auto storiche, ed il pilota di Adria vuole recitare un ruolo da protagonista assoluto.
Adria (RO), 19 Luglio 2021 – L’undicesima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine ha mandato definitivamente in soffitta il primo girone del Campionato Italiano Rally Auto Storiche targato 2021 ed il bilancio stilato da Matteo Luise, nonostante lo sfortunato epilogo del ritorno al Lana, è da considerarsi più che positivo, rilanciando la rincorsa tricolore da qui a fine annata.
Il pilota di Adria ha concluso l’andata al sesto posto assoluto nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, secondo nella generale di quarto raggruppamento ed in vetta al gruppo A.
Il passo falso nel biellese ha rallentato parzialmente la corsa del portacolori del Team Bassano nel Memory Nino Fornaca, sceso ora ai piedi della top ten ma con ampie possibilità di recupero.
“Con il Lana si è chiuso il primo girone del CIRAS” – racconta Luise – “e se guardiamo come abbiamo terminato, al netto delle problematiche che abbiamo avuto, direi che è andata molto bene. Da Arezzo si riparte da capo ed i punteggi saranno azzerati quindi saremo tutti alla pari. Abbiamo ottime opportunità di chiudere la stagione con risultati importanti e ci auguriamo che la sfortuna ci lasci tranquilli, per un po’ di tempo, e ci permetta di concentrarci sul cronometro.”
Un appuntamento, quello aretino, che ha sempre visto il polesano particolarmente a proprio agio, vincitore di classe e nono assoluto in un’edizione 2019 che lo aveva poi lanciato verso il titolo tricolore, in debito con la dea bendata in una stagione 2020 ben più avara di risultati.
Nessuna novità sul fronte tecnico e sportivo con Luise al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, condivisa con la moglie Melissa Ferro, alle note.
“La prima volta che siamo venuti a correre qui è andata benissimo” – sottolinea Luise – “perchè abbiamo concluso con un ottimo risultato, vincendo la classe e chiudendo nei dieci assoluti. Il 2019 ad Arezzo fu l’inizio di una stagione indimenticabile ed infatti arrivarono altre due vittorie nel CIRAS, il titolo di classe e la ciliegina sulla torta dell’assoluta al Costa Smeralda. Un’annata indimenticabile. Anche lo scorso anno eravamo partiti molto bene perchè, sulla prova di apertura, avevamo segnato il settimo tempo assoluto ed avevamo staccato di quaranta secondi il primo degli inseguitori. Dopo un inizio promettente siamo stati colpiti da una serie di problematiche che ci han portato al ritiro mentre eravamo tranquillamente primi di classe.”
Aria di novità in quel di Arezzo con una prima frazione di gara, Venerdì prossimo, che prevede due passaggi sull’inedita speciale “Parco di Lignano” (7,17 km), il secondo in notturna.
Al Sabato si tornerà alle classiche “Portole” (16,55 km) e “Rassinata” (14,55 km), tre i passaggi previsti in sequenza per un totale di quasi centodieci chilometri cronometrati complessivi.
“Le prove del Sabato le conosciamo molto bene” – conclude Luise – “e sappiamo di poter dire la nostra. La prima tappa sarà tutta nuova e ci auguriamo di poter sfruttare la speciale di notte, dove ci vediamo abbastanza, per giocarci una carta importante che potrebbe fare differenza.”
“Parco di Lignano”, “Portole” e “Rassinata”: nel cuore dell’ 11° Historic Rally delle Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – Le tre prove speciali “disegnate” da Scuderia Etruria Sport descritte da Davide Tagliaferri, copilota tre volte vincitore del Campionato Italiano Rally Autostoriche – nel secondo raggruppamento – ed assiduo protagonista della gara fin dalla sua prima edizione.
Bibbiena (AR), 19 luglio 2021
Oltre cento chilometri affidati a tre prove speciali, “Parco di Lignano”, “Portole” e “Rassinata”, da ripetere fino a svilupparsi in otto passaggi di assoluto livello. A svelare le marcate linee dell’11° Historic Rally delle Vallate Aretine – quelle relative al suo aspetto più tecnico – è Davide Tagliaferri, tre volte vincitore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di secondo raggruppamento, risultato conquistato al fianco di Alberto Salvini. Una presenza fissa, fin dalla sua prima edizione, quella di Davide Tagliaferri sulle strade della proposta di Scuderia Etruria Sport, parte integrante di una carriera alimentata dalla passione per il motorsport e che ha trovato concretezza sulla Porsche 911 del pilota senese. Un vero e proprio evento, quello che punterà i riflettori sulla città e la provincia di Arezzo nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 luglio, teatro della quinta manche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ovvero la massima espressione nazionale riservata agli esemplari che hanno fatto e continuano a rappresentare la storia del motorsport.
PARCO DI LIGNANO – 7,170 Km
“Prova inedita, quella quindi che contraddistinguerà l’undicesima edizione dell’appuntamento. Mai utilizzata prima sia per quanto riguarda il contesto storico che il moderno, quindi tutta da scoprire. Una speciale che presenta varie difficoltà, che parte in salita con una condizione di strada molto stretta e che, successivamente, propone una discesa. Sarà molto selettiva poiché il fondo si presenta sconnesso con le condizioni che peggioreranno con il passare delle vetture, sporcandosi gradualmente. C’è poi l’incognita visibilità: il secondo passaggio vedrà lo start alle 21.33. Una prova che i protagonisti della gara hanno scoperto solo nelle fasi di ricognizioni consentite e che, pur essendo corta, non permetterà cali di concentrazione e metterà a dura prova le vetture per le sue caratteristiche di fondo”.
PORTOLE – 16,550 Km
“Una prova speciale veloce che si sviluppa nella sua fase iniziale su una strada molto ampia, caratterizzata da un asfalto lucido e liscio, a tratti sconnesso. La definisco una prova speciale ad imbuto, in tre occasioni vede cambiare le sue caratteristiche diventando sempre più stretta. Arrivati all’abitato di Portole l’asfalto si fa più ruvido garantendo maggior grip, è qui che si può fare la differenza in termini cronometrici, su un tratto veloce ma guidato, caratterizzato da una leggera salita e da un falsopiano. Dopo il bivio di Adatti la strada si fa ancora più stretta, sviluppandosi su un fondo soggetto a “sporcarsi”, come definito comunemente in gergo rallistico. Qui serve massima concentrazione poiché i concorrenti si troveranno di fronte al tratto da interpretare con maggiore difficoltà, con la prova che si conclude in discesa”.
RASSINATA – 14,550 Km
“È la prova madre dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, quella che è stata proposta fin dalla prima edizione della gara e che si è sempre confermata decisiva per gli equilibri espressi dalla classifica. Molto insidiosa, stretta fin dall’avvio fino a svilupparsi nel sottobosco – cornice che caratterizza buona parte della speciale – con asfalto ruvido e sconnesso, con molti cambi di luce. In questa fase è fondamentale il ritmo e la precisione nel dettare le note, particolari in grado di alimentare sicurezza. Usciti dal sottobosco entriamo nella sua parte finale, con carreggiata leggermente più larga ed un susseguirsi di quattro, cinque tornanti. L’arrivo è ambientato in un tratto veloce, di due chilometri circa”.
Informazioni disponibili su: http://www.scuderiaetruria.net
Gabriele Michi
Scuderia Friuli ACU pronta a ripartire con il Rally Alpi Orientali Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – L’edizione 2021 sancisce il ritorno delle due gare dopo la pausa del 2020 a causa del Covid-19. Cambia la logistica, Cividale del Friuli torna sede delle gare dal 19 al 22 agosto. Arriva anche la “Regolarità Sport”, prima volta inserita nell’evento.
Udine, 15 luglio 2021
Si cominciano a scaldare i motori in vista del 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e del 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto.
La notizia più rilevante è che Cividale del Friuli torna a essere la sede delle due gare dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco.
I motivi di questo “ritorno al passato” li illustra il presidente della Scuderia Friuli Acu, Giorgio Croce: “La location di Città Fiera non si è potuta utilizzare per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla nostra Federazione (Aci Sport) all’inizio della pandemia e tuttora in vigore. La regola recita che le gare devono essere molto compatte, con una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa. In ogni caso va un sentito e sincero ringraziamento a Città Fiera, ad Antonio Bardelli, ai suoi dirigenti e collaboratori per quanto hanno fatto per il Rally in questi ultimi anni. La disponibilità, l’abbondanza di idee e l’entusiasmo che hanno caratterizzato il periodo passato al Città Fiera sono indimenticabili, poche volte siamo stati accolti con un così spiccato interesse, seguiti con professionalità in un’avventura che per il complesso era una vera novità ed il risultato è stato brillante. Un grande “grazie” agli amici di Città Fiera, sperando di poter completare il programma di sviluppo che avevamo ideato per far diventare sempre più importante il nostro Rally, tanto da volerlo annoverare tra gli eventi principe della nostra regione”.
IL RITORNO DI CIVIDALE
Si ricomincia dunque da Cividale del Friuli, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di riprendere a trasmettere emozioni agli appassionati dei motori. La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale e Giorgio Croce tiene a sottolinearlo: «La soluzione di Cividale è la più ovvia, essendo la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo.
Il Comune di Cividale, con la sua giunta, sportivamente ci ha ridato la possibilità di occupare lo spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.
La gara, che sarà valida per il Campionato Italiano WRC e per la Mitropa Rally Cup vuole valorizzare la città di Cividale sottolineando la sua particolarità di essere un sito Unesco da ben dieci anni, come festeggiato alcuni giorni fa».
La due giorni di gare avrà una grande ricaduta per l’indotto del cividalese, con gli equipaggi, i meccanici, le assistenze e spesso le famiglie che albergano sul territorio per più giorni.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
“E’ un modo per ringraziare le Valli del Natisone per la loro passione – conclude Giorgio Croce – per la lungimiranza e l’accoglienza che da sempre riservano al Rally che da ben 56 anni corre da queste parti. Un ringraziamento particolare va indirizzato ai sindaci che compatti si adoperano per avere sul loro territorio la manifestazione coadiuvati anche dalle Associazioni locali esempio di estrema efficienza come Vallimpiadi ed il Gruppo Sportivo Azzida indispensabili motori di iniziative”.
La novità più importante dal punto di vista sportivo è la prima edizione dell’Alpi Orientali Regularity, che consiste in una gara di regolarità sport a seguito della gara di rally storico. Questa specialità, molto diffusa in Veneto nell’area del veronese e del vicentino, arriva per la prima volta in Friuli.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Historic Rally delle Vallate Aretine: prorogati i termini di iscrizione alla gara
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – E’ slittato alle ore 20 di domenica 18 luglio, il termine per potersi iscrivere al quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 luglio nella provincia di Arezzo.
Bibbiena (AR),14 luglio 2021
È stato fissato alle ore 20 di domenica 18 luglio il nuovo termine per potersi iscrivere all’11° Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento promosso da Scuderia Etruria Sport in programma venerdì 23 e sabato 24 luglio, sulle strade della provincia di Arezzo. Un evento che chiamerà alla sfida anche le vetture di Regolarità Sport, protagoniste dell’8^ Regolarità Sport Vallate Aretine.
Due, le tappe “disegnate” dall’entourage di Bibbiena ed espresse sui chilometri delle prove speciali “Parco di Lignano”, “Portole” e “Rassinata”, per un totale di 107 chilometri posti sotto osservazione cronometrica.
Assecondata dai riscontri pervenuti a conclusione della precedente edizione, confermata vero e proprio “polmone” per le realtà ricettive della provincia, Scuderia Etruria Sport ha voluto ancora puntare sulle particolarità della città di Arezzo, linee che negli anni hanno dimostrato di ben sposarsi con le caratteristiche offerte dalle vetture storiche e che – alle ore 18.30 di venerdì 23 luglio – sarà testimone della partenza. Un binomio all’insegna dell’eleganza che interesserà anche Castiglion Fiorentino, location che ospiterà in tre occasioni il parco assistenza. L’arrivo, dopo otto prove speciali che interesseranno le due giornate di gara, è previsto nella suggestiva cornice di Piazza della Libertà, ad Arezzo, alle ore 20.34 di sabato 24 luglio.
Informazioni disponibili su: http://www.scuderiaetruria.net
Gabriele Michi
Historic Rally delle Vallate Aretine: cresce l’attesa per l’appuntamento tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – Grande fermento intorno al quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 luglio, con Arezzo “cuore” di un evento che chiamerà al confronto gli esponenti del panorama nazionale.
Bibbiena (AR),13 luglio 2021
Due giornate di gara, rivolte agli esemplari che hanno fatto e continuano a “fare la storia” dell’automobilismo sportivo: questo il contesto che interesserà la provincia di Arezzo nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 luglio, fine settimana che vedrà i riflettori del Campionato Italiano Rally Auto Storiche puntati sulla proposta 2021 di Scuderia Etruria Sport, l’11^ edizione dell’Historic Rally della Vallate Aretine. Un appuntamento che si sta avviando verso la sua fase più vivace, quella che – alla chiusura delle iscrizioni – svelerà i nomi dei suoi interpreti, chiamati al quinto round della massima espressione della specialità, articolata su due tappe per un totale di 107 chilometri cronometrati. Un doppio confronto, quello proposto dall’entourage del sodalizio di Bibbiena, che chiamerà alla sfida anche le vetture di Regolarità Sport, protagoniste dell’8^ Regolarità Sport Vallate Aretine. Un legame, quello tra Arezzo e l’Historic Rally delle Vallate Aretine, consolidato all’insegna dell’eleganza e da quelle particolarità che – negli anni – hanno dimostrato di ben sposarsi tra loro facendo leva sulla tradizione. Un binomio all’insegna dell’eleganza che si concretizzerà con la partenza da Località Le Caselle e che interesserà anche Castiglion Fiorentino, location che ospiterà in tre occasioni il parco assistenza. L’arrivo, dopo otto passaggi sulle prove speciali previste dal confronto, sarà ambientato nella suggestiva cornice di Piazza della Libertà, ad Arezzo.
ISCRIZIONI ALLA GARA: C’È TEMPO FINO A DOMANI, MERCOLEDÌ 14 LUGLIO
Le richieste di adesione all’11° Historic Rally delle Vallate Aretine ed all’8^ Regolarità Sport Vallate Aretine saranno accettate fino al termine fissato alla mezzanotte di mercoledì 14 luglio. La precedente edizione vide primeggiare “Lucky”, affiancato da Fabrizia Pons sulla Lancia Delta HF Integrale di 4° Raggruppamento. Il podio vide in seconda posizione Marco Bianchini e Giulia Paganoni, su Lancia 037, seguita dalla Porsche Carrera portata al confronto da Alberto Salvini e Patrizio Maria Salerno, vincitrice del 2° Raggruppamento. Al vertice del 3° Raggruppamento salì Angelo Lombardo, assistito “alle note” da Harschana Ratnayake su Porsche 911 SC.
LE PROVE SPECIALI
“Parco di Lignano”, “Portole” e “Rassinata”: queste le prove speciali “disegnate” da Scuderia Etruria Sport che – in due tappe – decideranno il quinto round tricolore. A dare il via all’agonismo, nella serata di venerdì 23 luglio, saranno due passaggi su “Parco di Lignano”: un approccio alla gara che – con i suoi quindici chilometri totali – garantirà al confronto una prima disamina in vista della seconda tappa, articolata sull’asfalto di “Portole” e “Rassinata”, con entrambe le prove speciali che verranno ripetute per tre volte.
Informazioni disponibili su: http://www.scuderiaetruria.net
Gabriele Michi


























