FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria, dopo il passo falso ad Arezzo, si trova con le spalle al muro, obbligato a vincere nel secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Adria (RO), 13 Settembre 2020 – Una situazione non invidiabile quella che sta vivendo, in queste giornate, Matteo Luise, in vista di un Rally Elba Storico che si rivela determinante per le ambizioni polesane di doppietta tricolore nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020.
Il pilota di Adria, in seguito al ritiro segnato nel primo atto della serie riservata alle regine del passato, si presenterà sull’isola napoleonica con un solo obiettivo utile ovvero la vittoria.
Un risultato che, in virtù di un calendario 2020 ristretto a soli tre eventi complessivi, dovrà essere valutato anche sulla base di quello dei diretti rivali nella rincorsa al titolo italiano.
“Il ritiro al Vallate Aretine non ci voleva proprio” – racconta Luise – “perchè avevamo la vittoria tranquillamente in tasca, senza correre particolari rischi, e perchè i punti persi, in un campionato così corto, si fanno sentire in modo tremendamente pesante. L’Elba di quest’anno è il giro di boa dell’intera stagione, pur essendo soltanto il secondo appuntamento in calendario, e sarà quindi cruciale per le nostre ambizioni di vincere, per il secondo anno consecutivo, il titolo nel CIRAS. Non dobbiamo solo puntare a vincere e sperare che la sorte ci dia una mano. Da come usciremo da questa gara capiremo se avremo ancora una speranza.”
Il portacolori del Team Bassano, sempre coadiuvato dalla moglie Melissa Ferro alle note, è quindi pronto a tornare alla guida della propria Fiat Ritmo 130 gruppo A, supportato come sempre, dentro e fuori il campo gara, dalla premiata ditta Amati e Valentino.
La competitività dimostrata in quel di Arezzo è il punto dal quale Luise vuole ripartire.
“Il problema avuto ad Arezzo non ci scalfisce nel morale” – aggiunge Luise – “perchè siamo consapevoli che il lavoro svolto da Silvano e da Valentino ha fatto fare un salto di qualità notevole alla nostra Ritmo. I tempi del Vallate Aretine hanno confermato che siamo sulla giusta strada per migliorarci e non vediamo l’ora di pareggiare il conto con la sorte, qui al Rally Elba.”
Tre le giornate di gara che caratterizzeranno l’edizione numero trentadue del Rally Elba Storico.
Il semaforo verde scatterà sulla prima prova speciale, quella di “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), nella serata di Giovedì 17 Settembre, unico impegno in programma per la frazione.
La prima tappa si articolerà, il giorno seguente, sui tre crono di “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km).
La frazione conclusiva, Sabato 19 Settembre, conterà cinque prove speciali, partendo dalla “Due Mari” (22,43 km) e seguita dalla “Due Colli 1” (12,27 km), dalla “Lavacchio – San Piero” (14,22 km), dalla “Due Colli 2” (11,43 km) e dalla conclusiva “Perone” (9,26 km).
“All’Elba si torna sempre volentieri” – conclude Luise – “per il percorso, che mi piace molto, ma anche per il territorio che è, a dir poco, incantevole. Speriamo di fare bene per il campionato.”
campionatoitalianorally
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – A distanza di un anno dall’ultima apparizione, in una sfortunata gara di casa, il pilota di Modena si rilancia nel secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Castelvetro (MO), 13 Settembre 2020 – È passato già un anno dall’ultima occasione nella quale si era visto Gabriele Rossi, alla guida della propria Ford Sierra Cosworth gruppo A.
Al culmine di una stagione, quello sfortunato 2019, dove il buon passo dimostrato in gara è sempre stato vanificato da problemi di natura meccanica il pilota di Modena ha deciso di prendersi un periodo sabbatico, dedicandosi alla preparazione maniacale del mezzo.
Ora il lungo periodo di gestazione è terminato, grazie al lavoro svolto da Assoclub Motorsport con il supporto di un supervisore d’eccezione come Franco Cunico, ed ecco che per festeggiare il proprio quarantennale il neo portacolori del Team Bassano si regalerà la partecipazione ad uno degli eventi più prestigiosi nel panorama europeo, il Rally Elba Storico.
“Il percorso che abbiamo fatto dall’ultima gara ad oggi è stato incredibile” – racconta Rossi – “e, prima di tutti, voglio ringraziare Franco Cunico. Ci ha seguito sia sotto il punto di vista sportivo e sotto quello tecnico, facendoci crescere grazie ai suoi preziosissimi insegnamenti. Il fatto che lui abbia corso e vinto tanto, con la stessa vettura che utilizziamo noi, è stata una chiave di volta notevole. Mi auguro che questa collaborazione possa continuare e che ci permetta di crescere ancora di più. Grazie al presidente del Team Bassano, Mauro Valerio, per averci accolto nella sua famiglia, nella speranza di poter gratificare la sua fiducia con dei buoni risultati nel futuro. Per ultimo, non per ordine di importanza, grazie a Manuel Bonfadini ed a tutta Assoclub Motorsport perchè stiamo progredendo nella giusta direzione, passo per passo.”
Affiancato, come di consueto, dall’adriese Fabrizio Handel il portacolori della compagine bassanese è pronto a sbarcare sull’isola napoleonica per godersi questa inedita esperienza.
Tre le giornate di gara sulle quali si svilupperà il secondo evento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, partendo dalla prima prova speciale, quella di “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), da affrontare nella serata di Giovedì 17 Settembre.
Venerdì, di buon mattino, ci si darà appuntamento sui tre crono di “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km).
Il gran finale, Sabato 19 Settembre, si articolerà su cinque prove speciali, a partire dalla “Due Mari” (22,43 km) e seguita dalla “Due Colli 1” (12,27 km), dalla “Lavacchio – San Piero” (14,22 km), dalla “Due Colli 2” (11,43 km) e dalla conclusiva “Perone” (9,26 km).
“Abbiamo tante cose da scoprire in questo debutto” – aggiunge Rossi – “a partire da una vettura che è stata totalmente stravolta rispetto all’ultima gara disputata. Dopo il test fatto in pista ho avuto una bellissima sensazione di guida. Onestamente non riesco ad immaginare il percorso ma sono molto emozionato al pensiero di vivere quel territorio stupendo. Essendo vicino al mare mi aspetto un asfalto abbastanza scivoloso, sul quale non ho mai messo piede. Sarà bello condividere tutto con il mio inseparabile naviga, se non c’è lui con me io non corro.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Seconda prova del Campionato Italiano, dal 17 al 19 settembre, anche per quest’anno pur con una versione “leggera” per il rispetto delle nomative dettate dal contenimento epidemiologico, va proponendo un percorso che arriva dalla tradizione con l’aggiunta di alcune varianti rispetto alle passate edizioni. In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media” (prima prova tricolore della stagione), irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 09 settembre 2020 – Scorrono veloci, i giorni che separano dal veder prendere il via al XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, programmato per il 17 al 19 settembre, quindi nella sua costante collocazione da anni nel periodo post-vacanziero, perfetta a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano, quest’anno un sostegno in più all’indotto turistico, certamente messo in crisi dall’emergenza epidemiologica.
Sarà la seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS) e la prima del “tricolore” di Regolarità a media. oltre alla “regolarità sport”, al sempre appassionante Trofeo A112 Abarth (ogni tappa sarà una gara a se stante), al “Memory Fornaca” ed alla Michelin Historic Rally Cup.
L’evento sta esaurendo la sua fase “calda”, quella delle iscrizioni, si attendono le ultime adesioni, ma già siamo a numeri a tre cifre, quindi proseguendo il trend degli anni passati. E se si considera il fatto che quest’anno non è prevista la validità europea in quanto il Campionato continentale è stato annullato dalla Federazione internazionale dell’Automobile, pur con diversi stranieri “affezionati” iscritti, il segnale degli oltre cento iscritti parla chiaro: il Rallye Elba Storico è un “must”, un appuntamento cui non si può rinunciare.
Inoltre, il Comitato Organizzatore comunica che verrà assegnato un premio al miglior equipaggio straniero di ogni classe ed è previsto pure un premio speciale a tutti i partecipanti della gara. Un modo semplice per gratificare l’impegno di chi accetterà la sfida elbana, un ringraziare per la stima mostrata ad un rally dal sapore decisamente unico.
IL PERCORSO ISPIRATO DALLA TRADIZIONE
Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da ACI Livorno Sport – organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – si appresta dunque a rinnovare il proprio matrimonio con lo sport presentandosi sulla scena italiana ed internazionale con una veste rivista, ovviamente ispirata dalla tradizione di un evento che ogni anno conosce un’edizione unica. La rivisitazione, dovuta al doversi attenere al protocollo federale per le norme ci contenimento epidemiologico non ha comunque intaccato l’alto valore del tracciato. Un tracciato già noto, già ovviamente “battuto” nella lunga storia della competizione dell’isola, ma sono soprattutto strade emozionanti, esaltanti da correre, sempre come fosse la prima volta.
Eccole, nel dettaglio, le prove speciali:
Prova Speciale N. 1 – “CAPOLIVERI INNAMORATA” (KM. 7,490)
Passaggio teorico 1° concorrente: 17.09.2020 ore 21.16
La partenza della Prova Speciale di Capoliveri 2020 è spostata fuori paese per avere meno assembramenti di persone. Precisamente sarà in località “Innamorata”, e la strada verso Capoliveri, viene percorsa al contrario rispetto alla scorsa edizione, stavolta in salita. La prova speciale è di 7,490 km, la più corta di tutta la gara, ma risulta estremamente tecnica e con un elevato grado di difficoltà. Il tratto urbano non consente alcuna tregua ai piloti ed ai loro navigatori e il continuo succedersi di curve tengono bassa la velocità, il fondo variamente sconnesso e soggetto a variazioni di inclinazione mette a dura prova i mezzi meccanici, ed essendo in notturna il grado di difficoltà aumenta ancora
Prova Speciale N. 2 – “VOLTERRAIO-CAVO” (KM. 27,070)
Passaggio teorico 1° concorrente: 18.09.2020 ore 09.01
Prova Speciale N. 3 – “BAGNAIA-CAVO” (KM. 18,570)
Passaggio teorico 1° concorrente: 18.09.2020 ore 12.01
Prova Speciale N. 4 – “NISPORTINO-CAVO” (KM. 11,420)
Passaggio teorico 1° concorrente: 18.09.2020 ore 15.01
La Prova Speciale più lunga della gara parte da Rio Elba ed arriva a Cavo passando da Nisporto e Bagnaia, dopo oltre 27 chilometri di curve e tornanti con fondo che cambia di continuo riprende la “piesse” disegnata da ACI Livorno Sport per la prima volta in assoluto nella gara CIR 2018. Il percorso è ricavato dall’unione delle tre prove storiche, le Volterraio-Falconaia-Parata.
Resa possibile dalla collaborazione con le amministrazioni locali visto l’impatto importante, si propone come una Prova Speciale che mette a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture. Proprio per le caratteristiche intrinseche di questa meravigliosa strada. I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio attorno alla chiesa di San Pietro a Rio Elba. In questa strada il “pilota” fa veramente la differenza.
Prova Speciale N. 5 “DUE MARI” (km. 22,570)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 09.06
Prova Speciale N. 7 “LAVACCHIO-SAN PIERO” (km. 15,000)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 12.36
Prova Speciale N. 9 “PERONE” (km. 9,260)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 15.36
Le tre prove hanno in comune il tratto centrale (la prima partendo in località “Crocetta” mentre la seconda dal bivio Lavacchio e la terza dall’ingresso nella Strada del Monte Perone), 10 chilometri circa di intense emozioni per chi li affronterà a bordo di una vettura da gara.
Il percorso è molto selettivo e complesso, salite e discese, fondo che va da un grip estremo a molto liscio cambiando di continuo, serie di tornanti in discesa molto impegnativi, c’è veramente di tutto. La Prova Speciale numero 5, la “2 Mari” parte su una strada insidiosa per la carreggiata ridotta, non molto tortuosa eccetto un paio di curve veramente impegnative. Dopo il bivio di Lavacchio la prova percorre la strada “della Civillina”, tratto caratterizzato da allunghi e bruschi rallentamenti, mentre la numero 7 “Lavacchio-San Piero” attraversa l’abitato di Poggio. Da questo punto in poi e le due prove si uniscono nel punto di partenza della Prova Speciale numero 9 “Perone”, salendo poi fino ai 630 metri circa di altitudine, in un tratto molto lento dove il fondo spesso sporco di fogliame tra curve e tornanti impegna molto l’attenzione da parte dell’equipaggio. La prova si inserisce poi in una carreggiata ridotta in mezzo ad una fitta vegetazione. Dopo lo “scollo” la prova scende repentina per oltre 500 metri di dislivello in pochi chilometri di strada, impegnando al limite i freni delle vetture con un misto-veloce iniziale che lascia il posto ad una serie di tornantini stretti al termine dei quali finisce la prova del “Perone”, mentre le altre due Prove proseguono affrontando il bivio “dell’Accolta”. La Prova Speciale numero 5 attraversa l’abitato di Sant’Ilario e termina con gli ultimi sei tornanti mozzafiato, mentre la numero 7 termina a San Piero in Campo.
Prova Speciale N. 6 – “DUE COLLI 1” (KM. 12,270)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 09.56
Prova Speciale N. 8 – “DUE COLLI 2” (KM. 11,430)
Passaggio teorico 1° concorrente: 19.09.2020 ore 13.26
Nata dall’unione di due prove che hanno fatto la storia del rally, quelle che cavalcano il Colle del Monumento e il Colle Reciso, con altimetrie e fondi asfaltati variabili. La prova parte in località “Filetto” per poi immettersi sulla provinciale “del Monumento”: è una strada in salita abbastanza veloce fino alla vetta del colle, le potenze in questo tratto avranno un ruolo importante. La strada comincia poi a scendere su un buon asfalto fino alla frazione di Lacona. Qui la prova lascia la provinciale e va ad interessare un tratto di percorso all’interno della stessa frazione con carreggiata stretta ed cambi di direzione repentini, con l’asfalto che tende a sporcarsi. La prova nella parte finale entra sulla via del Colle Reciso, con una ripida e salita fino alle celebri cave del Reciso dove è collocata una chicane di rallentamento, per proseguire in un misto dal fondo con buon grip con curve impegnative fino alla fine dell’impegno, che si affaccia sulla baia di Portoferraio.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico. ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.
La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.
Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.
Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.
Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Nella pagina delle classifiche disponibili i seguenti aggiornamenti:
- CAMPIONATO ITALIANO RALLY dopo il Vallate Aretine
- CAMPIONATO TERRA dopo il Valtiberina
- TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA dopo il Vallate Aretine
- MEMORY FORNACA dopo il Vallate Aretine
- MICHELIN RALLY CUP dopo il Vallate Aretine
- COPPA 127 dopo il SALSOMAGGIORE TERME
Rallye Elba: tanta attesa per la seconda “tricolore” in un respiro internazionale
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Seconda prova del Campionato Italiano, dal 17 al 19 settembre, pur con la decisione di questi giorni da parte della Federazione Internazionale di annullare il Campionato Europeo Rally Storici, la gara avrà certamente motivi di interesse per la contesa tricolore e mantenendo il proprio respiro internazionale prevede incentivi per i conduttori stranieri che accetteranno la sfida.
Sono nove, le prove speciali in programma, come al solito in un percorso ispirato alla tradizione, chiaramente rivisto per seguire le prescrizioni che guardano al contenimento epidemiologico. Iscrizioni aperte sino al 5 settembre.
In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina,
oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 27 agosto 2020 – Procede spedita la macchina organizzativa di Aci Livorno Sport per l’allestimento del XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, previsto dal 17 al 19 settembre, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS).
La corsa tricolore, che chiuderà le iscrizioni il 5 settembre, in questi giorni ha assunto un notevole input di interesse in più in quanto è giunta comunicazione dalla Federazione Internazionale (FIA) di rimandare all’anno 2021 il Campionato Europeo Autostoriche ed a tal proposito Aci Livorno Sport comunica che l’evento rimane gara Internazionale, si svolgerà regolarmente e non avrà nessuna variazione rispetto a quanto pubblicato nel Regolamento Particolare di Gara già approvato da ACI SPORT.
Una costante oramai da anni per il periodo post-vacanziero, il Rallye Elba Storico, con la classica collocazione al termine dell’estate perfetta a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola la gara quest’anno si pone più che mai come importante sostegno all’indotto del settore, provenendo da un periodo senz’altro negativo a causa della pandemia. Un momento certamente da sfruttare per gustare le sensazioni di un territorio unico e per “sentire” forte la passione, una storia sportiva tra le più appassionanti al mondo.
Il fatto di essere il secondo dei tre rallies che caratterizzeranno la corsa “tricolore” non toglierà certo interesse all’evento, in programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” e di “regolarità media”, gli irrinunciabili appuntamenti “Graffiti” per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al “Memory Fornaca” ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Inoltre, il Comitato Organizzatore comunica che verrà assegnato un premio al miglior equipaggio straniero di ogni classe ed è previsto pure un premio speciale a tutti i partecipanti della gara. Un modo semplice per gratificare l’impegno di chi accetterà la sfida elbana, un ringraziare per la stima mostrata ad un rally dal sapore decisamente unico.
LE VICENDE TRICOLORI DELLA PRIMA PROVA DEL “VALLATE ARETINE”
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si è il mese scorso al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta HF Integrale Gruppo A, primi del 4°Raggruppamento.
Nella prima di campionato, il blasonato vicentino è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma. La gara aretina è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po’ di ruggine di dosso e macinare chilometri per poi affrontare la trasferta elbana, come sempre una di quelle che “guardano in faccia” piloti e macchine.
Alle spalle di “Lucky” ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione notevole, quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla seconda prova proprio davanti a Lucky e gli altri “big” del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che ha conquistato così la prima vetta del 2° Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.
A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della Porsche 911 SC. Debutto dolceamaro, invece, per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento. Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una “toccata” nella prima metà di gara.
Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver siciliano di Cefalù, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto comanda il 3°Raggruppamento.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria è andata al torinese Antonio Parisi, affiancato dal fido Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S.
Avvio sfortunato poi per il veneto Matteo Luise con Melissa Ferro alle note: partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della P.S.4. L’avvio tricolore in terra aretina ha proposto molti altri protagonisti, come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento e settimo assoluto; poi ottavo posto per il senese Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth, seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e dalla Carrera RS di Maurizio Rossi, che anno completato la top ten di questo “Vallate”.
Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth la vittoria del primo atto è andata al locale Orazio Droandi, insieme a Fabio Matini.
Adesso riflettori puntati all’Isola d’Elba, dove in tanti cercheranno conferme e molti altri anche rivalsa, con lo sfondo di tre giornate di sfide decisamente d’effetto, appaganti, pronte a raccogliere il testimonio della tradizione agonistica delle “piesse” elbane.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico. ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.
La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.
Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.
Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.
Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
www.rallyelbastorico.net
FOTO AMICORALLY
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Prima delle quattro prove del Campionato Europeo FIA per autostoriche, seconda del Campionato Italiano, dal 17 al 19 settembre, sarà una gara con un percorso – 9 prove speciali – come sempre ispirato alla tradizione , chiaramente rivisto per seguire le prescrizioni che guardano sia al contenimento epidemiologico che alla riduzione generale dei costi, ma anche un appuntamento d’effetto, sempre strutturato in tre giorni di competizione. Iscrizioni aperte sino al 5 settembre.
In programma anche la “regolarità sport”, la regolarità media, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina,
oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 11 agosto 2020 – In un calendario “europeo” ed anche “tricolore” radicalmente rivisti per via dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, il XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, previsto dal 17 al 19 settembre, quest’anno più che mai avrà una sua importanza particolare.
Sarà una data, una delle poche quest’anno, con le tante gare che hanno rinunciato, certamente di quelle già segnate in agenda da parte di coloro che hanno in programma i Campionati Europeo ed Italiano di rallies storici: la gara organizzata da ACI Livorno Sport, ovviamente insieme alla comunità elbana, sarà infatti il primo dei quattro appuntamenti del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) e la seconda dei tre rallies che caratterizzeranno invece la corsa “tricolore” (CIRAS).
In programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” e di “regolarità media”, gli irrinunciabili appuntamenti “Graffiti” per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Le iscrizioni si sono aperte nei giorni scorsi per chiudere il 5 settembre.
Una costante oramai da anni per il periodo post-vacanziero, il Rallye Elba Storico, la classica collocazione al termine dell’estate perfetta a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano, per gustare le sensazioni di un territorio unico e per “sentire” la passione, una storia sportiva tra le più appassionanti al mondo.
Da sempre vera e propria identità dell’isola, la gara quest’anno si pone più che mai come importante sostegno all’indotto turistico, provenendo da un periodo senz’altro negativo per il settore a causa della pandemia. Tanto per dare l’esempio più immediato, lo scorso anno ben tredici furono le nazioni rappresentate dagli equipaggi in gara ed oltre 8000 unità circa il movimento registrato dei presenti con ruoli varii all’evento lo scorso anno.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico.
ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
Pur con le opportune variazioni è stato mantenuto il tracciato del recente passato, la sfida come al solito si presenta appassionante e ricca di spunti tecnico sportivi di forte impatto. Un look rinnovato, dunque, ma non troppo, che sarà sicuramente apprezzato da chi correrà, il quale avrà davanti a sé un Rallye pronto a trasmettergli quelle sensazioni vibranti che solo una competizione sulle strade elbane è possibile “sentire”.
Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.
La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.
Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.
Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.
Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
FOTO ALLEGATA: gli elbani Volpi-Maffoni in azione nella loro gara di casa
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Rally delle Vallate Aretine dolce amaro per il Rally Club Team Isola Vicentina
FONTE: RALLY CLUB TEAM, GIAMPAOLO GRIMALDI – AREZZO. Prima uscita stagionale dolce – amara nei rally storici per il Rally Club Team Isola Vicentina al Rally Vallate Aretine. Alla competizione toscana di Campionato Italiano Rally Storici il sodalizio vicentino ha partecipato con due equipaggi: Fiorenza Soave – Anna Dusi e Luciano Chivelli – Lorena Chivelli. La campionessa padovana, navigata dall’esperta navigatrice veronese, ha conquistato un buon secondo posto di classe oltre alla vittoria nella classifica femminile, in una gara in cui la pilotessa patavina ha badato più a trovare il giusto feeling con la propria navigatrice e la fida Fiat Ritmo 130 Abarth dopo la sospensione agonistica dovuta alla pandemia. Sfortunata la gara della famiglia Chivelli: padre e figlia hanno dominato la propria classe a bordo della Fiat 127 Sport fino alla quarta prova speciale in cui un’uscita di strada, senza importanti conseguenze per l’equipaggio, ha messo fine ai sogni di gloria.
Giampaolo Grimaldi
FONTE: SCUDERIA RODODENDRI HISTORIC RALLY – Buona la prima. Nel primo rally della stagione – il 10° Vallate Aretine – la scuderia Rododendri Historic ha primeggiato nella speciale classifica scuderie del CIRAS grazie agli ottimi piazzamenti degli equipaggi Parisi/D’Angelo nel 1° raggruppamento, Pagella /Brea nel 2°, Russo /Alicervi nel 3°, Da Zanche/ de Luis nel 4°, tutti su Porsche 911
Confidiamo nel proseguo della stagione agonistica per raggiungere il trofeo che manca da qualche edizione.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA FUNNY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vede il solo pilota della BMW M3, quinto, salvare il bilancio Funny Team, dati i ritiri di Cescon e di Boschetto.
Abano Terme (PD), 28 Luglio 2020 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con un bilancio a tinte alterne per Funny Team, di ritorno dall’Historic Rally delle Vallate Aretine.
La scuderia di Abano Terme schierava, nel weekend, il tridente per aggredire gli asfalti toscani ma, purtroppo, soltanto uno dei tre alfieri è riuscito a raggiungere il traguardo finale.
A salvare il bilancio ci ha pensato Mauro Simontacchi, in coppia con Fabio Pegoraro su una BMW M3 gruppo A, autore della quinta piazza in classe A-J2/>2000 e del dodicesimo assoluto.
Un risultato che permette al pilota di Padova di incamerare i primi, preziosi, punti per un tricolore, riservato alle regine del passato, che si appresta ad essere più che mai entusiasmante, in virtù di un calendario che prevede soltanto altri due appuntamenti ovvero il Rally Elba Storico, dal 17 al 19 Settembre, ed il Rally Costa Smeralda Storico, 16 e 17 Ottobre.
“Per noi è stata una gara di apprendistato” – racconta Simontacchi – “e siamo soddisfatti perchè la nostra M3 non ha avuto nessun tipo di problema. Ero al via con un nuovo navigatore, Fabio, ed il feeling è stato immediato. Lo ringrazio particolarmente. La M3 è una vettura che va meglio sul medio veloce e qui, ad Arezzo, c’era anche del molto veloce. Prove impegnative, da pelo, ma ci siamo trovati benissimo. Grazie a tutto il team Cognolato, perfetto come sempre.”
Gioie e dolori in casa Funny Team con la palma della sfortuna che è andata di diritto a Fabio Boschetto, in coppia con Mattea Modenini su una Peugeot 205 Rallye, in classe A-J2/1300.
Il pilota di Rubano ha subito l’accanimento della dea bendata, ancora prima di iniziare.
“Prima di tutto voglio ringraziare il presidente di Funny Team” – racconta Boschetto – “e tutti quelli che ci hanno permesso di essere al via della prima gara del CIRAS. Il percorso ci piaceva molto ed era ideale per il mio stile di guida ma, purtroppo, ci siamo dovuti ritirare durante il primo trasferimento. La delusione è tanta ma vedrò di pensarci, a mente fredda, più avanti.”
È durata solo una prova la presenza di Andrea Cescon, in coppia con Isabella Bignardi su una Fiat Ritmo Abarth 130 TC gruppo A, usciti di strada durante il primo passaggio a “Rassinata”.
Per il pilota di Padova, rimasto lontano dalla scena per un lungo periodo, un avvio decisamente promettente, terzo tempo in classe A-J2/2000 sulla speciale di apertura, prima del ritiro.
“Peccato che il percorso sia stato ridotto” – racconta Cescon – “ma i postumi del Coronavirus si continuano a far sentire a livello sportivo. La nostra Ritmo era ben preparata e seguita da Cognolato Racing e crediamo che il terzo tempo segnato sulla prima prova sia a testimoniarlo. Escludendo il Due Valli dello scorso anno erano trent’anni che non correvo e mi sarebbe piaciuto togliermi qualche soddisfazione in più. Per un’uscita di strada, quasi inaspettata, ci siamo dovuti ritirare. Grazie di cuore a tutti, in particolare alla scuderia Funny Team.”


























