Dal sito ACISPORT, le classifiche aggiornate dopo la quarta gara del Campionato.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ancora una massiccia presenza del team dall’ovale azzurro in una gara del CIR Auto Storiche e del Trofeo A112 Abarth. Due gli equipaggi nelle gare di regolarità
Romano d’Ezzelino (VI), 20 giugno 2019 – Supera la trentina di equipaggi, lo squadrone del Team Bassano che si accinge ad affrontare il Rally Lana Storico in programma a Biella nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno con le formule, oltre che del rally, della regolarità media e sport.
Una volta di più, il Team dall’ovale azzurro fa sentire il suo peso muovendo un gran numero di equipaggi soprattutto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Due le Ford Escort RS Gruppo 4 dalle quali ci si aspetta gran battaglia nel 3° Raggruppamento e sia Ivan Fioravanti con Andrea Canepa, quanto Enrico Volpato con Samuele Sordelli, faranno del loro meglio per puntare in alto; altrettanto ci si aspetta sulle strade di casa da “MGM” e Marco Torlasco con la Porsche 911 SC Gruppo 4. Debuttano a Biella Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi con la Lancia Stratos e prima volta con la Subaru Legacy per Edoardo Valente e Jeanne Revenu. Altra Porsche 911, ma in versione RSR del 2° Raggruppamento per Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, mentre per Maurizio Cochis e Milva Manganone c’è la Peugeot 205 1.9 Gruppo A con la quale dovranno duellare in un’affollata classe nella quale troveranno anche le compagne di scuderia Paola Travaglia e Martina Passalacqua con la 309 GTI della casa del leone. Altra “2 litri”, la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda e nella stessa classe la Renault 5 Gt Turbo di Damiano Zandonà e Paolo Corinaldesi, mentre Massimo Giudicelli e Paola Ferrari si affideranno alla consueta Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Della partita anche Fabrizio Vaccani e l’inseparabile Lancia Fulvia 1.6 HF che condividerà con Walter Rapetti e la lista si chiude con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 dei fratelli Marc e Stephanie Laboisse.
Nel Trofeo A112 ben diciassette gli equipaggi: Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni, Filippo Fiora e Massimo Soffritti, Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, Enrico Canetti e Marcello Senestraro,Massimo Gallione con Paola Migliore. E ancora: Giacomo Domenighini, Denis Letey e Thierry Cheney navigati rispettivamente da Annalisa Vercella Marchese, Erik Robbin e Vincenzo Torricelli. Timbra nuovamente il cartellino Cristian Benedetto in coppia con Michele Trimigno, Nicolino Catgiu con Matteo Grosso alle note, Si rivedono in gara Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli oltre a Giancarlo Nardi con Paola Costa e Giuseppe Cazziolato con Daniele Pasqualetto, Lorenzo Fontana e Lorenzo Griffa ed infine Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco.
Un’altra Lancia Stratos griffata Team Bassano sarà impegnata nella regolarità a media con Maurizio Torlasco e Carola Grosso, mentre nella “sport” i portacolori saranno Massimo e Matteo Migliore su Opel Kadett Gt/e.
Un’ulteriore equipaggio azzurro, quello formato da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu sarà invece al via della “Leggenda di Bassano” con la Fiat Balilla Coppa d’Oro.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Balzo in avanti rispetto al 2018 per le tre gare che incrementano le adesioni con numeri importanti: sono 121 nel rally, 35 nella regolarità a media e 41 nella sport. Biella si prepara ad un’avvincente due giorni di sport e spettacolo
Biella, 20 giugno 2019 – Erano poco più di due dozzine nella prima edizione del 2011, gli iscritti al Rally Lana Storico: otto anni dopo sono ben centoventuno gli equipaggi che hanno dato la propria adesione al rally e a questi se ne andranno ad aggiungere altri trentacinque in gara con la formula della regolarità a media e ulteriori quarantuno nella regolarità sport. Il tutto per un totale di centonovantasette equipaggi che invaderanno Biella promettendo una due giorni di sport e spettacolo.
Notevole è la soddisfazione di Veglio 4×4, BMT Eventi e Automobile Club Biella che anno dopo anno raccolgono i frutti di un intenso lavoro in perfetta sinergia.
Centoventuno equipaggi sono davvero tanti per un rally storico e la cifra si avvicina sensibilmente al record stabilito poco più di due settimane fa dal Campagnolo, ponendo di diritto il Rally Lana Storico nell’Olimpo delle gare più amate nel territorio nazionale; di alto spessore anche la qualità degli iscritti con la sfida tra i vincitori delle tre gare precedenti del CIR Auto Storiche ai quali si va ad aggiungere un quarto pretendente di “lusso”. “Lucky e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, cercheranno la tripletta dopo i successi 2017 e 2018 andando ad ingaggiare una nuova sfida con Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa su Subaru Legacy e con Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro freschi vincitori dell’ultimo round a Vicenza; a render loro la vita difficile arriva però, quel Gianfranco Cunico che si presenta alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4×4 già dallo stesso utilizzata nel 1992 e che condividerà con Stefano Cirillo. Non starà di certo a guardare Lucio Da Zanche, ultimo vincitore del Lana con una Porsche 911 – nel 2016 – e che torna a Biella con la versione Gruppo B avendo nuovamente Daniele De Luis alle note. Si rivede anche lo spettacolare Marc Valliccioni con la BMW M3 in coppia con Marie Cardi e sulle strade di casa cercheranno sicuramente gloria Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 impegnata anche nella lotta per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove si preannuncia battaglia con la vettura gemella di Marco Bertinotti e Andrea Rondi e la Lancia Stratos del sempreverde Tony Fassina con Marco Verdelli sul sedile di destra. Anche il 3° Raggruppamento si presenta con validi elementi per una sfida si dai primi metri, con le Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Andrea Canepa e di Enrico Volpato con Samuele Sordelli opposte alle Porsche 911 di Roberto Rimoldi ed Angelo Lombardo navigati rispettivamente da Roberto Consiglio e Giuseppe Livecchi.
Nel 1° Raggruppamento Marco Dell’Acqua, con Alberto Galli, e Antonio Parisi, con Giussy D’Angelo, si preparano ad un nuovo confronto con le Porsche 911 S e altri spunti vengono dalle “due litri” che annunciano diversi motivi d’interesse con Graziano Boetto e Simona Mantovani sempre velocissimi sulle strade amiche con l’Opel Kadett GSI, o l’ennesimo round tra le Ford Escort RS di Valter Anziliero e Dino Vicario con Anna Berra e Marina Frasson alle note. Ulteriori sfide le mettono in campo i numerosi iscritti ai trofei privati, oramai presenze consolidate a Biella, che portano i nomi di Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup. Un discorso a parte lo merita il Trofeo A112 Abarth Yokohama che per la polverizza il proprio record di partecipanti al Lana schierando ben ventitrè, agguerriti, equipaggi che come da tradizione partiranno in coda al rally con una numerazione loro dedicata. Ma oltre alla gran rassegna di scorpioncine del Trofeo, salta all’occhio la classe 1150 che tra A112, Ford Fiesta, Fiat 127 e Panda, conta ben diciassette contendenti.
Tre gli equipaggi da oltre confine e due quelli interamente femminili, rivali anche nella stessa classe: Fiorenza Soave e Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo130 TC opposte a Paola Travaglia e Martina Passalacqua.
Decisamente importanti anche i numeri delle due gare di regolarità che totalizzano ben settantacinque presenze,con la gara a media che propone il meglio della specialità, nella quarta gara valevole per il Campionato Italiano, giunto al giro di boa.
Il programma prevede le verifiche sportive presso l’Agorà Hotel a partire dalle 8 di sabato 22 e fino alle 13; dalle 8.30 le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto. Partenza della prima tappa da “Gli Orsi” alle 16 e arrivo della prima vettura alle 23.30; la sola prima tappa è valevole anche per il Trofeo Rally della prima Zona. Ripartenza sabato alle 8.30 e arrivo alle 14 con la successiva cerimonia delle premiazioni direttamente sul palco d’arrivo.
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico
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FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Il fine settimana del 22 e 23 giugno vedrà impegnata la Scuderia Dolly Motorsport nell’9° Rally Lana Storico, valevole anche per la gara di regolarità sport.
Molte le conferme già pervenute da parte dei protagonisti del Campionato Italiano Auto Storiche, che si sfideranno per il quinto degli otto appuntamenti, sulle dieci prove speciali in programma sabato 22 e domenica 23 giugno; oltre a loro anche i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, della Michelin Historic Rally Cup e del Memory Fornaca, serie riconosciute Aci Sport che a Biella marcheranno il quarto sigillo della stagione.
Tra i numerosi concorrenti iscritti, a darsi battaglia durante questa 2 giorni, ci saranno a tenere alta la bandiera della Scuderia Dolly Motorsport ben quattro equipaggi.
Il primo equipaggio è formato dal pilota Bruno Graglia e dal suo navigatore Roberto Barbero, a bordo della loro Fiat 124 Abarth gr. 4, che dopo gli ultimi due “passai falsi” in campionato italiano cecheranno di ripartire a guadagnare punti.
Il secondo equipaggio è formato dal pilota Stefano Villani e dal suo navigatore Lorenzo Lalomia, a bordo di un Opel Kadett GTE gr 2, che dopo l’esordio al Campagnolo, non privo di qualche inconveniente, cercheranno di proseguire la loro corsa al Campionato con una gara d’attacco.
Il terzo equipaggio è formato dal pilota Vittorio Tenivella e dal suo navigatore Marco Blua, a bordo della stupenda Fiat 128 coupè SL, che dopo un ottimo risultato alla prima di Campionato ad Arezzo hanno mancato gli appuntamenti successivi e sulle strade di Biella cercheranno di di guadagnare altri punti importanti per la classifica finale.
Oltre ai tre equipaggi partecipanti al rally, nella categoria regolarità sport correrà anche Paolo Quaglia che a bordo della sua Datsun 240z cercherà di prendere confidenza con la formula del rally dopo alcune apparizioni in gare di salita..
Il percorso dell’ 8° Rally Lana Storico si snoderà su 360chilometri dei quali circa 120chilometri interessati dalle dieci prove speciali e altrettante prove di precisione per la regolarità sport. Pur con un occhio alla classifica generale siamo certi che i nostri equipaggi non si risparmieranno per ottenere comunque il massimo risultato anche sulle classifiche di giornata e di prova!
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Si torna nel CIR Auto Storiche con l’importante tappa di Biella e anche a Montefiascone per la cronoscalata titolata. Buoni risultati da Monza e Slovenia nello scorso fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 18 giugno 2019 – Due gl’impegni in archivio nello scorso e altri tre in vista per la Balletti Motorsport nell’imminente fine settimana che andrà a chiudere un intenso mese di giugno.
Buoni i risultati della scorsa domenica grazie a Giuliano Palmieri che in Slovenia ha ottenuto un soddisfacente risultato alla Salita di Gorjanci valevole per il Campionato Europeo, corsa con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che ha portato alla vittoria di classe grazie all’undicesima prestazione globale. Positiva anche la prestazione di Marcel e Benjamin Tomatis, impegnati all’Autodromo di Monza con la BMW 3.0 Csi Gruppo 2 con la quale si sono aggiudicati la classe, salendo sul secondo gradino di 3° Raggruppamento.
Ora l’attenzione si sposta principalmente a Biella dove ad attender la Balletti Motorsport sarà l’importante appuntamento col Rally Lana Storico, quinto round del Campionato Italiano Rally Autostoriche; al via le due Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, la prima affidata a Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa per i quali l’imperativo è di iniziare nel miglior modo possibile il secondo girone della massima Serie nazionale. Sulla seconda Legacy, nuovamente al via Edoardo Valente e Jeanne Revenu che continuano la loro esperienza nel Campionato.
Altro Campionato di scena nel Lazio: a Montefiascone è di turno la cronoscalata valevole per quello dedicato alla Salita Auto Storiche al via della quale ci sarà Matteo Adragna con la consueta Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Per il terzo impegno si torna in Corsica dove, in una manifestazione locale saranno di scena la terza Subaru Legacy con Mathieu Martinetti ed una Porsche 911 affidata a Jean François Alfonsi.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Tirate le somme della prima parte della stagione per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e alcuni Trofei, la fase decisiva inizia proprio dall’appuntamento biellese del 22 e 23 giugno prossimi
Biella, 12 giugno 2019 – Mentre scorre veloce il conto alla rovescia verso la data di chiusura delle iscrizioni fissata per lunedì 17 giugno, il Rally Lana Storico una volta di più sarà gara di avvio della seconda tornata della maggior parte dei Campionati e Serie private per il quale ha validità.
A richiamare a Biella un gran numero d’equipaggi, in primis sarà il Campionato Italiano Rally Autostoriche che dall’evento organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione col locale Automobile Club, vedrà partire il secondo girone di quattro gare dopo che il primo si è chiuso al Rally Campagnolo d’inizio mese. Sulle tecniche ed apprezzate dieci prove speciali teatro della gara biellese scatterà la seconda fase anche per il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, mentre sempre avvincente Trofeo A112 Abarth Yokohama andrà a chiudere il primo girone, come previsto dal regolamento 2019 della Serie organizzata dal Team Bassano. Un occhio di riguardo anche al Trofeo Rally della prima Zona che al Lana, disputando solo la prima tappa su sei prove, porrà il secondo dei quattro tasselli prima della finale di metà novembre a Chieri.
Passando al settore della regolarità, riflettori puntati su quella “a media” con la seconda edizione della gara con questa regolamentazione che viene ad essere il perfetto spartiacque del Campionato Italiano di specialità essendo l’appuntamento biellese il quarto sui sette inseriti nel calendario 2019.
Tanti i motivi d’interesse, quindi, per il Rally Lana Storico che ai numerosi premi e punti che andrà a mettere in palio, aggiunge anche i due importanti premi “Trofeo Meme Gubernati” da assegnare al primo equipaggio interamente licenziato ACI Biella ed il Trofeo BMT che andrà a premiare la prima scuderia classificata.
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Riolo afflitto da problemi limita i danni e chiude al 4° posto. Sfortuna per Salvini appiedato da due cerchi danneggiati mentre stava svettando tra le Porsche
Nizza Monferrato (AT), 5 giugno 2019 – Rally Campagnolo: da sempre uno dei rally più impegnativi del Campionato Italiano che, anche nella recente edizione, ha mantenuto la fama proponendo una gara “tosta”. Particolarmente duro lo è stato per la Balletti Motorsport che ad Isola Vicentina era presente con quattro vetture: due Porsche 911 ed altrettante Subaru Legacy 4×4.
Con la prima Gruppo A giapponese, Salvatore “Totò” Riolo e Gianfranco Rappa hanno colto la quarta posizione assoluta al termine di una gara molto sofferta: partito bene nel prologo del venerdì sera col secondo tempo a 0″5 dal migliore, nelle otto prove del sabato il duo ha patito diversi inconvenienti sia per una non azzeccata scelta degli pneumatici alla quale si sono aggiunti la rottura di un braccetto della sospensione, quanto per un rallentamento necessario ad evitare danni da surriscaldamento al propulsore, e ad un problema fisico del navigatore; il tutto ha fatto sì che la tattica di gara sia stata forzatamente variata puntando al traguardo cercando di acquisire punti preziosi per la rincorsa al campionato.
All’arrivo anche la seconda Legacy, quella affidata ad Edoardo Valente e Jeanne Revenu che hanno corso una gara regolare, senza cadere nei mille tranelli delle insidiose prove del vicentino; chiudono in decima posizione nell’affollata classe del Gruppo A “oltre 2000”.
Gara tribolata anche quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro: oltre a un po’ di “ruggine” da diversi mesi d’inattività, il duo della Porsche 911 RSR è incappato anche in una foratura e nella rottura di un braccetto poi sostituito in assistenza; e come successo per Gianfranco Rappa, anche Maurizio è stato vittima di problemi fisici. Hanno comunque onorato l’impegno arrivando al traguardo.
Un discorso a parte lo meritano Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che fino alla settima prova stavano correndo una gara di altissimo livello, risultando i più veloci con le Porsche 911 e abbondantemente in testa al 2° Raggruppamento; nel corso dell’ottava, una grossa radice affiorata in una curva a seguito dei tagli del giro precedente, ha causato un doppio danno alle ruote del lato sinistro decretando l’amaro stop per il duo toscano.
Qualche soddisfazione in più è arrivata dalla Cronoscalata Cefalù – Gibilmanna grazie ad una notevole prestazione di Piero Vazzana con la Porsche 911 SC Gruppo 4 il quale, penalizzato nella prima manche corsa con pneumatici da asciutto su asfalto bagnato, nella seconda ha staccato un ottimo secondo crono che gli è valso la seconda posizione assoluta e di classe; buona prova anche per Matteo Adragna quattordicesimo nella globale e secondo di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Lo stesso Adragna tornerà in gara nel prossimo fine settimana alla Salita dello Spino in Toscana assieme a Salvatore Patamia di nuovo al volante della Porsche 911 SC.
Ulteriore impegno per la Balletti Motorsport che torna in Corsica con alcune vetture che saranno utilizzate da piloti locali in una dimostrazione non competitiva nei pressi di Bastia.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
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Immagine realizzata da Claudio Cavion
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – La Scuderia Biella Motor Team ha messo il segno “più” sul suo week end motoristico. Infatti i suoi piloti e navigatori, impegnati con le vetture moderne a San Damiano d’Asti per il Rally del Grappolo ed a Vicenza nel Rally Campagnolo, prova del Campionato italiano per auto storiche, sono tornati a casa con premi e trofei e soprattutto la consapevolezza di poter combattere per le posizioni di vertice delle rispettive categorie.
Il primo a prendere il via, nella serata di venerdì 31 maggio, è stato il Rally Storico Campagnolo che dopo la prova speciale iniziale è poi proseguito nella giornata successiva. I migliori al traguardo sono stati Valter Anziliero e Anna Berra con la loro Ford Escort: sono finiti al ventiseiesimo posto della generale ma soprattutto, ed era il loro obiettivo, dopo la bella prestazione di Sanremo, hanno vinto la classe fino a 2000 cc ed il Gruppo 2 finendo, dietro a vetture più potenti, al sesto posto nel Raggruppamento 2. Trentanovesima invece è la posizione della Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio. Sono sedicesimi di Raggruppamento 3 ma soprattutto primi di Gruppo 1 & 3 e di classe oltre 2000 cc. Subito dietro di loro nella generale troviamo la Porsche 911 Carrera RS di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo. In una gara difficile, che doveva servire soprattutto come apprendistato, si sono piazzati quinti nel Raggruppamento 2, quarti nel Gruppo 4 e nella classe oltre 2000 cc. Un problema alla loro Ford Sierra Cosworth ha invece costretto al ritiro il presidente dell’ACI Biella Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo. Nel trofeo monomarca riservato alle Autobianchi A112 Abarth bel terzo posto assoluto per Massimo Soffritti, navigatore di Filippo Fiora, che per pochi secondi non sono riusciti ad acciuffare la piazza d’onore. Posizione numero tredici, invece, per Alessandro Rappoldi che correva al fianco del biellese Paolo Raviglione, diciannovesimo Matteo Grosso sul sedile di destra del pilota Nicolino Catgiu. Nonostante qualche problema sono arrivati alla fine anche Maurizio Ribaldone e Guido Zanone, ventiduesimi.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Si è conclusa sabato scorso la quarta prova di campionato italiano rally storici, il Rally Storico Campagnolo in programma a Isola Vicentina alla quale ha partecipato l’equipaggio alessandrino Zippo-Ceschino a bordo della fida Audi URQuattro.
La gara è stata caratterizzata dal dominio di Lucky e dal figlio Alberto
Battistolli che correndo in casa, hanno monopolizzato la classifica, con
l’inserimento di Giacomo Costenaro, vicentino pure lui. Il nostro Zippo ha
chiuso la classifica finale 11° assoluto e secondo del 3° raggruppamento. Un
buon risultato che lascia l’amaro in bocca per il finale… “infatti sull’ultima
prova speciale abbiamo perso alcuni secondi che non ci hanno permesso
di vincere il gruppo e piazzarci per pochissimo nei 10, cosa che sarebbe
stata tranquillamente alla nostra portata senza i problemi ai freni patiti
nel primo giro e che poi, grazie all’intervento dei meccanici, è stato in
parte risolto. Dispiace avere perso quella manciata di secondi ma queste
sono le gare…”
Ora la classifica di campionato sorride a Zippo il quale affronterà con maggior
grinta e voglia la prossima gara, il Rally Lana Storico previsto a Biella il 21
Giugno. “ Sarà una prova decisiva per il nostro proseguo in campionato, e
sono contento di farla con Fabio Ceschino, conosciamo molto bene il
percorso e non vediamo l’ora di tornare ai nastri di partenza, come al
solito sarà molto caldo e molto dura ma è quello che ci piace!”
Alessandria, 4 giugno 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Exploit di Costenaro e Bardini al loro secondo rally storico con la Ford Sierra Cosworth. Buono nel complesso l’esito dei tanti equipaggi dall’ovale azzurro alla gara vicentina.
Romano d’Ezzelino (VI), 4 giugno 2019 – La 15^ edizione del Rally Campagnolo, ha portato una ventata di novità soprattutto col risultato finale che ha visto due giovani piloti nelle prime due posizioni: uno dei due è Giacomo Costenaro il quale, dopo aver saggiato la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A al Rally Vallate Aretine ci ha voluto riprovare, sempre con Justin Bardini alle note, nel rally vicentino dimostrando di saperci fare anche con le storiche visto l’ottimo secondo posto assoluto conquistato grazie anche al primato in quattro delle nove speciali disputate. Bisogna poi scorrere la classifica fino alla posizione 15 per trovare la Porsche 911 Gruppo 3 di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, quarti di 3° Raggruppamento e di classe e un’altra 911, quella in versione Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, chiude ventesima e terza di classe. Ed è ancora una coupè di Stoccarda, la SC Gruppo 4 di “MGM” e Marco Torlasco che si piazza al sesto posto di classe e ventitreesima assoluta. Subito dietro la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Diego Beltrame, primi della loro categoria, mentre ventisettesimi e terzi di classe sono Filippo Baron e Denis Masin su Volkswagen Golf Gti Gruppo A.
Ancora un Costenaro in classifica: il “piccolo” Giovanni che inizia a prender confidenza con la Lancia Rally 037 che, in coppia con Pietro Ometto, porta in trentesima posizione e un gradino sotto si piazza la BMW M3 Gruppo A di Giulio Pedretti e Fabio Fedele; fatiche concluse, col quarto di classe, anche per Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR Gruppo 2. Campagnolo in archivio anche per Carlo Falcone e Maurizio Barone trentasettesimi con la Lancia Rally 037 e per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari secondi di classe e quarantunesimi con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Si passa alla posizione 44 dove si trova la Subaru Legacy di Edoardo Valente e Jeanne Revenu che precedono altri due equipaggi dall’ovale azzurro: Maurizio Cochis e Milva Manganone quinti di classe su Peugeot 205 1.9 Gruppo A e Rino Righi con Mauro Iacolutti terzi della loro classe con la Ford Escort RS Gruppo 2.
Anche per Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere il Campagnolo va in archivio: per loro la quarantanovesima piazza assoluta con la Porsche 911 Gruppo 4 e tre posizioni dopo c’è la BMW 318 Is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù. Felici anche Mattia e Mario Scarabottolo che portano l’Opel Kadett Gte al traguardo in settima posizione di classe, mentre per Nicola Randon e Danilo Pagani arriva la coppa del secondo di classe: il primo assieme a Andrea Dal Maso con la Fiat Ritmo 130 TC, il secondo con Adriano Beschin e la Fiat 131 Abarth. La lunga lista si chiude con Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro sessantesimi con la Porsche 911 Gruppo 4 e Tiziano Savioli con Paolo Borgato sessantaduesimi su Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Sette gli equipaggi che, tutti per problemi meccanici, non hanno visto il traguardo: Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400, Giampaolo Basso e Sergio Marchi con la Porsche 911 RSR, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, Enrico Volpato e Samuele Sordelli, Enrico Gaspari ed Ugo Tomasi, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo; una menzione particolare per Matteo Luise e Melissa Ferro beffati ancora un volta sull’ultima prova speciale per la rottura del motore della Fiat Ritmo Abarth mentre si trovavano al comando della classe e quindicesimi assoluti. Nella classifica delle scuderie il Team Bassano si classifica al terzo posto.
Ottimi i riscontri dai venti equipaggi impegnati nel Trofeo A112 Abarth con la vittoria di Scalabrin e Paganoni e per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
Altri quattro equipaggi erano impegnati nella gara di regolarità dalla quale il miglior risultato è arrivato grazie ad Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, sesti con la Lancia Fulvia HF. Gabriele Paini e Alberto Caligaris trentunesimi su Porsche 911; trentacinquesimi Andrea Stocchero e Federico Zini con la Fiat 127. Ritirati Patrick e Flavio Camplani su A112Abarth.
Altri due rally hanno interessato equipaggi del Team Bassano nello scorso fine settimana: l’Abeti e il Salento. Nella gara toscana quinto posto e vittoria di 2° Raggruppamento per Graziano Muccioli e Luisa Zumelli con la Porsche 911 Gruppo 4 mentre per Fausto Fantei ed Elisa Filippini è arrivata la vittoria di classe con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 grazie all’ottava prestazione assoluta.
Si deve invece registrare il ritiro al Salento per Pietro Tirone e Giacomo Giannone per la rottura della frizione della Porsche 911 Gruppo 4.
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Immagine: Videofotomax
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