FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – L’ultimo appuntamento del massimo Campionato Italiano dedicato ai rally storici a Verona dall’11 al 13 ottobre. Ai nastri di partenza anche “Lucky”, fresco campione 2018 con la Lancia Delta 16V Integrale affiancato come sempre da Fabrizia Pons.
VERONA, 05.10.2018 – Ad una settimana dallo scattare dei cronometri il 13° Rally Due Valli Historic entra nel vivo, e con la pubblicazione dell’elenco iscritti inizia riscaldarsi l’attesa per l’ultima tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Con la chiusura delle iscrizioni e la pubblicazione dell’elenco iscritti per gli appassionati è già scattato il toto-vincitore su chi, tra i 32 gli equipaggi che hanno accettato la sfida, sarà in grado di fregiarsi dell’alloro di questa classica del panorama rallystico nazionale organizzata dall’Automobile Club Verona.
Naturalmente gli occhi saranno tutti puntati sul vicentino “Lucky”, fresco vincitore del Trofeo Nazionale Conduttori, del Campionato Italiano 4° Raggruppamento e del Trofeo di Classe Over 60 – praticamente un en plein – che assieme alla sua navigatrice Fabrizia Pons arriverà a Verona con la sua gloriosa Lancia Delta 16V Integrale per onorare i suoi titoli ma sopratutto per ripetere la vittoria della passata stagione, un successo di per se storico dato che riuscì a bissare la sua vittoria nel Due Valli del lontano 1987, a riprova dell’inossidabilità di un campione mai domo e dal piede sempre pesantissimo.
Come lo scorso anno, anche nel 2018 sulla carta la favorita della vigilia candidata ad interrompere lo strapotere del campione vicentino è un’altra Lancia Rally 037, ma se nella passata edizione è stato il sammarinese Bianchini a tentare inutilmente di intromettersi tra “Lucky” ed il gradino più alto del podio, questa volta il testimone passa al modenese Carlo Incerti, con alle note il veterano Flavio Zanella, ai nastri di partenza con un’icona dei rally mondiali per la quale da sola vale la pena il viaggio in terra scaligera.
Chi ha già assaporato il piacere della vittoria al Due Valli Historic è il pilota e preparatore siciliano Domenico Guagliardo, vincitore nel 2012 ed intenzionato a ripetersi quest’anno con una splendida Porsche 911 SC RS, un’auto di cui ancora oggi echeggia il suo canto nelle valli scaligere quando dominava il Due Valli negli anni ’70 ed ’80. In particolar modo questa vettura nel corso della stagione ha avuto modo di dimostrare la sua competitività nelle mani di Elia Bossalini, tanto da permettergli di posizionarsi attualmente al terzo posto assoluto del 4° Raggrupamento.
Restando tra le vetture della casa di Stoccarda, tutta da seguire sarà la lotta nel 3° Raggruppamento con i primi tre in classifica presenti a Verona per onorare una bellissima battaglia – non ancora terminata – durata l’intero arco di una stagione. A difendere la sua leadership ci sarà il palermitano Natale Mannino al via con una 911 SC e con alle note Giacomo Giannone, il siciliano nel corso della stagione si è rivelato un pilota molto veloce, ma sarà al debutto al Due Valli e dovrà fare attenzione alle insidie della gara scaligera. Mannino dovrà sopratutto però anche guardarsi le spalle dall’altra 911 SC del toscano Gian Marco Marcori, affiancato da Iacopo Innocenti ed ancora in piena corsa per la vittoria di Raggruppamento.
Non è ancora fuori dai giochi il giovane figlio d’arte Alberto Battistolli, sempre più in crescita agonistica e terzo in Raggruppamento, atteso a Verona con un’altra pietra miliare come la Fiat 131 Abarth, al suo fianco potrà avvalersi dell’esperto Luigi Cazzaro.
Dopo le verifiche sportive e tecniche, i concorrenti del 13° Due Valli Historic prenderanno ufficialmente il via venerdì 12 ottobre, con la novità della doppia ripetizione della prova speciale “Erbezzo”. Rientreranno poi a Verona per il riordino notturno presso Veronafiere.
Sabato 13 la gara entrerà nel vivo con le altre sei prove speciali che determineranno la classifica finale. Aprirà la “Roncà”, poi immancabile la classicissima “Ca’ del Diaolo” palestra di molti campioni e dove spesso si è decisa la gara. Seguiranno altre due classiche come la “Santissima Trinità” e la “Tregnago”.
Nel pomeriggio verranno ripetute la “Roncà” e la “Ca’ del Diaolo” con arrivo finale in Piazza Bra davanti al loggiato della Gran Guardia.
In totale i concorrenti disputeranno 8 prove speciali suddivise in due tappe, con oltre 132 chilometri di tratti cronometrati e un percorso totale di 400 chilometri.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Verona 01.10.2018 – Ancora due giorni di tempo per iscriversi al Rally Due Valli 2018.
ACI Sport ha approvato la proroga per la chiusura delle iscrizioni a tutte le manifestazioni in programma.
I concorrenti che vogliano partecipare al 36° Rally Due Valli valido per il Campionato Italiano Rally, al 36° Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally, al 13° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e all’8° Due Valli Classic valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport potranno farlo fino a mercoledì 3 ottobre alle ore 12:00.
Non cambiano le modalità. I moduli sono a disposizione nella sezione documenti di ciascuna manifestazione sul sito www.rallyduevalli.it e riportano, in calce, anche l’indirizzo a cui spedire le richieste iscrizioni@rallyduevalli.it
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – La scuderia Biella Motor team anche al Rally Elba storico, prestigiosa prova del Campionato italiano rally auto storiche, ha confermato di essere una delle più importanti realtà del motorismo. Sugli impegnativi e gloriosi asfalti dell’isola di Napoleone il sodalizio guidato da Vittorio Gremmo nel week end del 21-23 settembre ha saputo farsi valere.
La Lancia Fulvia 1600 dell’equipaggio formato da Ermanno Caporale e Diego Pontarollo ha saputo duellare con merito nei confronti di avversari agguerriti. Il risultato è la bella vittoria nella classe 1600 del Raggruppamento 2. Per la piccola torinese è arrivato anche la 43esima piazza assoluta. Luigi Cavagnetto, invece, dettava le note al pilota biellese Roberto Rimoldi su una più potente Porsche 911 SC. Al termine di una gara volitiva si sono piazzati al 21esimo posto assoluto, il sesto nel Raggruppamento 3, quinto di classe.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Alla soddisfazione della vittoria della Subaru Legacy con Riolo e Floris
si aggiunge quella per il successo in 2° Raggruppamento per la Porsche 911 di Salvini e Tagliaferri. Rally Città di Bassano e Coppa del Chianti nel prossimo fine settimana.
Nizza Monferrato (AT), 24 settembre 2018 – E’ stata una trasferta trionfale per la Balletti Motorsport, quella al recente Rallye Elba Storico corso dal 20 al 22 settembre scorsi e valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche oltre che per l’Europeo FIA. Dopo tre combattuti giorni di gara Salvatore Riolo e Alessandro Floris hanno portato sul gradino più alto del podio la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A aggiudicandosi con merito il prestigioso rally elbano al quale erano presenti tutti i più forti specialisti del settore. A due anni esatti dall’esordio della trazione integrale giapponese sulla quale il team dei fratelli Balletti ha scommesso molto, è arrivata la prima, importante, vittoria in una gara valevole per il Campionato Italiano e per l’Europeo. Un rally non facile che ha visto vacillare la supremazia acquisita sin dalla prima speciale, dapprima a causa di una foratura e nella seconda tappa, per un guasto alla valvola della pressione del turbo, prontamente sostituita dall’efficiente assistenza permettendo al duo siculo-toscano di riprendere il comando e tenerlo sino alla fine. Per Riolo si tratta della sesta vittoria all’Elba che va ad aggiungersi alle quattro conseguite con la Porsche 911 (2002 – 2005 – 2009 – 2010) e a quella del 2014 alla guida dell’Audi Quattro, tutte preparate dalla Balletti Motorsport.
Grandi protagonisti della gara isolana sono stati anche Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che hanno corso una gara perfetta conducendo la Porsche 911 RSR Gruppo 4 ad una nuova ed importante vittoria nel 2° Raggruppamento, grazie alla quinta prestazione assoluta a soli 50″ dalla vetta. Il duo toscano aveva iniziato in salita la gara a causa di un’errata scelta di pneumatici nella speciale d’apertura e una volta risolto il problema si è esibito in una prestazione di altissimo livello che porta oltre alla vittoria di categoria e di classe, un consistente bottino di punti ad una gara dal termine del Campionato Italiano.
All’arrivo anche la seconda 911 RSR, quella di Edoardo Valente e Lucia Zambiasi che hanno badato a non incappare nei tanti tranelli del sempre impegnativo Rallye Elba e hanno concluso marcando qualche punto utile grazie alla sesta posizione di classe: nella globale sono trentasettesimi.
Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni sono stati messi fuori gioco nelle prime battute da una toccata nel corso della PS 2 “Capoliveri” che ha costretto la loro Porsche 911 RSR al ritiro nella prima tappa; rientrati nella seconda grazie ad importante intervento del team che ha ricostruito l’avantreno danneggiato, hanno concluso regolarmente la frazione pur consapevoli che da regolamento, non sarebbero stati classificati ed hanno avuto modo così di effettuare un utile test in gara. Unica a mancare all’appello finale è la Porsche 911 SCRS Gruppo 4 affidata ad Emanuele Gianotti e Federico Grilli, ferma anzitempo per la rottura dell’ingranaggio della terza marcia, dopo aver fatto registrare dei buoni riscontri cronometrici nelle prove disputate.
L’attività sportiva continua con gli ultimi importanti impegni del mese di settembre: il Rally Storico Città di Bassano e la cronoscalata Coppa del Chianti Classico.
Al rally veneto valevole per il Trofeo Rally della seconda Zona, saranno impegnati Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e due vetture simili gareggeranno nella veloce gara toscana valevole per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche, con Matteo Adragna e Giuliano Palmieri.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Aci Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO – Grandi risultati per La Scuderia triverese Rally & co dopo il rally Elba storico valido per il campionato italiano ed europeo. Da rimarcare innanzitutto la vittoria nel primo raggruppamento (26°assoluti) dell’equipaggio composto da Marco Dell’acqua con alle note il folletto di Pray Alberto Galli, che ha consentito di vincere con la loro Porsche 911s il campionato italiano di raggruppamento. Altre note decisamente positive provengono dal duo Luca delle Coste e Franca Regis Milano (23°assoluti), vincitori con la Fiat Ritmo della classe nonche’ vincitori assoluti di campionato del Trofeo Michelin. Non più una sorpresa invece il bellissimo sesto posto assoluto e secondo nel raggruppamento 2 del ponzonese Marco Bertinotti con alle note Andrea Rondi sulla fida Porsche 911, ormai frequentatori assidui dei piani alti quando si parla classifica assoluta. La sfortuna si è invece accanita con Rimoldi e Cavagnetto su Porsche 911, vittime di una foratura arrivati 22° assoluti, mentre Vicario Frasson dopo aver raggiunto in prova speciale l’auto che li precedeva, hanno subito un colpo alla ruota anteriore destra nel tentativo di sorpasso, che li ha costretti nel proseguo della gara ad un mesto ritiro con la loro Ford escort. Ritiro per rottura del cambio per l’equipaggio Barera Zumella al volante di una BMW m3.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – Il siciliano Totò Riolo, in coppia con il toscano Alessandro Floris, s’aggiudica la 30. edizione del rally organizzato da ACI Livorno, tagliando per primo il traguardo di Capoliveri, a bordo della Subaru Legacy CST Sport per la quinta volta.
Veni, Vidi, Vici avrebbe potuto esclamare sul podio del Rally Elba Storico il siciliano Salvatore “Totò” Riolo ed avrebbe potuto cantarlo o urlarlo duettando con Alessandro Floris, ai quasi diecimila spettatori che hanno seguito i tre giorni della trentesima edizione del rally organizzato da ACI Livorno e ACI Livorno Sport. Nessuno avrebbe obiettato, tutti concordi nell’affermare che l’equipaggio della CST Sport sia stato quasi superlativo nel condurre al vertice una gara che avrebbe potuto aver un esito differente, stante gli inconvenienti. Supportati dal team Balletti, i piloti hanno reagito alla foratura di una gomma nel finale della prima tappa ed all’improvviso calo di prestazioni della Subaru Legacy Gruppo A che, all’inizio della seconda giornata gli aveva impedito di resistere all’attacco di Da Zanche, perdendo momentaneamente la leadership conquistata il giorno precedente. Riolo e Floris hanno vinto, con un attacco frontale nella prima prova speciale “Due Colli” nella serata del giovedì, prestazione vincente e rabbiosa ripetuta nella settima frazione di Lacona che gli ha ridato la leadership e la vittoria.
Al termine di una prova sofferta, è buon secondo assoluto e del 4. Raggruppamento il vicentino ”Lucky”, navigato dalla torinese Fabrizia Pons. Gara d’altri tempi per i due della Rally Club Team, alle prese da subito con problemi al cambio della Lancia Delta Hf Integrale, l’innaturale e dolorosa posizione della mano del pilota sulla leva non gli ha permesso di esprimersi al meglio in una gara, dove i duelli alle spalle Riolo non hanno evidenziato un avversario in grado di contrastarne il passo efficacemente.
Chiudono infatti al terzo posto assoluto e del quarto Raggruppamento, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SCRS Gruppo B nei colori della scuderia Rododendri Historic Rally. Alcuni rallentamenti non hanno permesso ai valtellinesi di mantenersi davanti a tutti dopo la sesta piesse, bensì di duellare con i toscani Francesco Bettini e Luca Acri, autori di ottime perfomance assolute, guidando al meglio nel finale. All’esordio con la Lancia Delta Integrale nei colori WRT Winners Team, gli elbani sono quarti assoluti a tre secondi dai lombardi, riportando alla memoria l’elbano Claudio Caselli che con la stessa vettura s’era messo in luce negli anni Novanta.
Prestazione tutta in chiave Tricolore per il senese Alberto Salvini, con il quinto posto della classifica generale di gara, a soli 50″ dal vincitore e nel bel mezzo della sfida del vertice assoluto che testimonia quanto sia alto il feeling e la competitività raggiunta. Assistito alle note da Davide Tagliaferri, il toscano della Piacenza Corse ha domato con grinta la potente Porsche 911 RSR Balletti Gruppo 4, con la quale s’è confermato al vertice del 2. Raggruppamento. Secondo di categoria è il biellese Bertinotti, in coppia con Rondi, primo leader di gara poi superato da Salvini e riaffacciandosi sporadicamente nelle posizioni assolute in alcune prove speciali. Inizialmente terzo a ridosso del podio del secondo raggruppamento, il novarese della Rally & Co Dino Vicario, con Marina Frasson alle note, s’è trovato più volte a dover superare in prova il concorrente inglese che gli partiva davanti rimediando poi una dura toccata all’anteriore della Ford Escort RS MK2 nella terza piesse, che lo ha costretto al ritiro. Quarto di Raggruppamento ha concluso il sanremese Pagella, alle spalle di Jonsehn ma precedento l’austriaco Mekler, primo della 2000 con la Alfa Romeo GTAM duellando sino alla fine con i friulani Corredig e Borghese su BMW 2002 TI.
Nel terzo Raggruppamento, è primo l’austriaco Wagner su Porsche ma fa pieno di punti tricolori il siciliano Mannino, in coppia con il navigatore Giannone sulla Porsche 911 SC Guagliardo -Island Motorsport, confermandosi leader di campionato davanti al toscano Marcori, su Porsche Proracing, al termine di una gara non felice, precedendo il ventenne Battistolli in crescita prestazionale al volante della Fiat 131 Abarth. Condizionata da alcuni problemi la comunque veloce gara di Roberto Rimoldi, termina a Capoliveri al sesto posto di categoria, davanti al milanese Luca Delle Coste vincente in classe con la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 che compie un altro passo avanti verso il titolo di classe.
Dominio incontrastato nel primo raggruppamento per il varesino Marco Dall’Acqua, in coppia con Alberto Galli sulla Porsche 911S Guagliardo, superando le insidie della tre giorni di gara e giungendo al traguardo con poco più di tre minuti di vantaggio su Parisi-D’Angelo (Porsche 911), e terzi – ed ancora più staccati – Giuliani-Sora con la Lancia Fulvia HF. La quinta affermazione stagionale, permette all’equipaggio Rally & Co di confermarsi campione italiano 1. Raggruppamento 2018, bissando il successo dello scorso anno e rafforzare la seconda piazza nel Trofeo Nazionale Conduttori assoluto che lo vede in lotta con Lucky e Pons.
Tra i grandi attesi alla gara si sono registrati alcuni ritiri, a partire dallo svizzero Valliccioni recente vincitore dell’Alpi orientali con la BMW M3, il senese Walter Pierangioli, tradito dal cambio della sua Ford Sierra Cosworth durante la prima tappa quando era quinto nell’assoluta generale; finendo poi con il piacentino Elia Bossalini, ritirato anche lui per il cambio della Porsche 911 SCRS Gruppo B Island Motorsport durante la sesta prova, quando era quarto e durante la prima tappa si era reso autore di una notevole progressione.
Nella doppia gara conclusiva del Trofeo A112 Abarth-Yokohama, doppio successo dei vicentini Scalabrin- Marin che vincono il monomarca promosso dal Team Bassano.
Classifiche 30. Rallye Elba Storico. Assoluta: 1. Riolo – Floris (Subaru Legacy Sedan) in 1h34’44″1; 2. ”Lucky” – Pons (Lancia Delta Hf Integrale) a 13″3; 3. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 SCRS) a 40″3; 4. Bettini – Acri (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 43″4; 5. Salvini – Tagliaferri (Porsche Carrera RSR) a 50
1. Raggruppamento: 1. Dell’Acqua – Galli (Porsche 911 S) in 1h48’23″2; 2. Parisi – D’Angelo (Porsche 911 S) a 3’02″9; 3. Giuliani – Sora (Lancia Fulvia Hf 1.3) a 4’13″2.
2. Raggruppamento: 1. Salvini – Tagliaferri (Porsche Carrera Rsr) in 1h35’34″1; 2. Bertinotti – Rondi (Porsche 911 Rsr) a 1’22″1; 3. Johnsen – Johnsen (Porsche Carrera Rsr) a 8’06″9.
3. Raggruppamento: 1. Wagner – Zauner (Porsche 911 SC) in 1h38’12″6; 2. Mannino – Giannone (Porsche 911 SC) a 35″8; 3. Marcori – Innocenti (Porsche 911 SC) a 52″4
4. Raggruppamento: 1. Riolo – Floris (Subaru Legacy Sedan) in 1h34’44″1; 2. ”Lucky” – Pons (Lancia Delta Hf Integrale) a 13″3; 3. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 SC) a 40″3
Calendario 2018: 10 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 14 aprile Sanremo Rally Storico; 6 maggio Targa Florio Historic Rally; 2 giugno Rally Campagnolo; 24 giugno Rally Lana Storico; 1 settembre Rally Alpi Orientali Historic; 22 settembre Rally Elba Storico; 14 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2017 1. Raggruppamento Marco Dell’Acqua (Porsche 911); 2. Raggruppamento Alberto Salvini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche (Porsche 911); 3. Raggruppamento Maurizio Rossi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Nicholas Montini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Erik Comas (Lancia Stratos); 4. Raggruppamento Paolo Baggio (Lancia Rally 037). 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
ACI Storico
ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA CST SPORT, ROSARIO GIORDANO – L’equipaggio CST Sport ha firmato il quinto successo nella gara toscana valida per il Campionato Europeo ed Italiano autostoriche. Una foratura ed un problema recuperati con una immediata rimonta grazie ad un’ottima vettura curata dal Team Balletti Motorsport
Un esaltante XXX Rallye Elba Storico per CST Sport con la squillante vittoria di Totò Riolo e Alessandro Floris sulla Subaru Legacy Sedan di 4° Raggruppamento, con cui l’asso palermitano di Cerda ed il professionale copilota elbano hanno dominato la gara toscana valida per il campionato Italiano ed Europeo Rally Autostoriche ed hanno portato a quota 5 le vittorie alla leggendaria gara che si corre sull’isola livornese. Riolo e Floris hanno preso il comando sin dal via nel pomeriggio di giovedì 20 e mantenuto per le prime 5 prove speciali, nonostante una foratura proprio sulla prova che ha completato la seconda giornata. La conclusiva giornata di sabato si è aperta con un problema elettrico che ha fatto perdere momentaneamente la leadership all’equipaggio CST Sport che ha recuperato il comando con una immediata quanto decisa prova di bravura e carattere, tenuta anche contro vari inconvenienti che hanno caratterizzato le battute conclusive della competizione. Ottima la vettura giapponese appena rivisitata dal Team Balletti Motorsport. Una guida sempre efficace e perfetta ha caratterizzato la gara di Riolo e Floris, che hanno deliziato il pubblico con numeri di alta guida lungo le nove prove speciali sule quali si è articolato il rally.
-“Il Rallye Elba è una gara che amo e lo ho sempre dichiarato – afferma Riolo – le strade dell’isola sono esaltanti e la Subaru preparata dal Team Balletti ha potuto esprimersi appieno. Abbiamo potuto attaccare ed anche difenderci da tutti e da tutto quando è stato necessario. Il feeling della squadra e l’intesa dell’equipaggio si conferma perfetta, come ha confermato la pronta rimonta quando abbiamo avuto il problema ad inizio seconda giornata. Questa tappa del programma sportivo pianificato con CST Sport e tutti i nostri partner ci ha ripagato di tanti sforzi ed anche riscattato dai problemi avuti in altre gare”-.
Podio del XXX Rallye Elba Storico: 1 Riolo – Floris (Subaru Legacy) in 1h34’44”1; 2 “Luky” – Pons (Lancia Delta HF Integrale) a 13”3; Da Zanche – De Luis (Porsche 911 SC) a 40”3, tutte veture di 4° Raggruppamento.
e concorrenti in rappresentanza di ben 15 nazioni, celebrando al meglio il trentennale.
FONTE: UFFICIO STAMPA PROJECT TEAM, DANIELE FULCO – IL PORTACOLORI SICILIANO ROBERTO PERRICONE (PEUGEOT 309 GTI), IN COPPIA PER LA PRIMA VOLTA COL PIEMONTESE ALESSANDRO SCRIGNA, NONOSTANTE UN PROLOGO POCO FORTUNATO, PORTA A TERMINE LA GARA VALIDA PER LE SERIE EUROPEA E TRICOLORE RALLY AUTOSTORICHE
Capoliveri (Li), 22 settembre 2018 – Seppur al debutto assoluto del prestigioso 30° Rally Elba Storico – Trofeo Locman, appuntamento valido per i Campionati Europeo e Italiano Rally Autostoriche, e nonostante un prologo poco fortunato, il gentleman driver siciliano Roberto Perricone, classe 1960, è riuscito a portare al traguardo la sua Peugeot 309 Gti, dopo aver affrontato i selettivi asfalti dell’isola toscana. Un avvio, decisamente, in salita per il portacolori della scuderia Project Team che, in coppia per la prima volta con l’esperto navigatore piemontese Alessandro Scrigna, è stato costretto al ritiro anticipato per una toccata nel corso della “Capoliveri”, seconda prova speciale delle nove in programma, allestita giovedì sera lungo le strade del comune isolano.
«Abbiamo urtato un marciapiede, un contatto lieve ma sufficiente a rompere un braccetto della barra stabilizzatrice anteriore – ha raccontato Perricone – Il danno è stato riparato in nottata, tanto da essere rientrato in gara nella seconda e ultima tappa del sabato con la formula del super rally».
Una giornata conclusiva, articolata su quattro frazioni cronometrate, che ha visto il pilota palermitano fare il suo per giungere in vista della bandiera a scacchi ma senza alzare il ritmo più di tanto.
«Ho corso con una vettura priva di braccetto (il pezzo nuovo non è arrivato in tempo per essere rimontato sulla vettura in sostituzione di quello già danneggiato ndr), per cui mi sono dovuto adattare ad un assetto ben differente rispetto a quello preparato alla vigilia ma, tutto sommato, è andata bene – ha proseguito Perricone – D’altronde, non avrebbe avuto alcun senso premere sull’acceleratore correndo inutili rischi, visto che non mi giocavo titoli e quant’altro. Contava solo concludere l’impegno e gustare al meglio quest’esperienza, che ripeterò quanto prima. Cos’altro aggiungere? Una manifestazione di grande spessore, di respiro internazionale, ottimamente organizzata e incorniciata in un paesaggio semplicemente incantevole».
Un evento sportivo, quello elbano, che ha fatto registrare diecimila presenze e concorrenti in rappresentanza di ben 15 nazioni, celebrando al meglio il trentennale.
























































