campionatoitalianorally
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Ennesima prova da campione del pilota vatellinese, che nel round del Campionato Europeo e del Tricolore storiche vince 3 speciali e sulla Porsche 911 by Pentacar si issa sul terzo gradino assoluto
Bormio (SO), 24 settembre 2017. Lucio Da Zanche si conferma spettacolare protagonista da podio assoluto al 29° Rally Elba Storico, secondo atto italiano consecutivo del Campionato Europeo Rally auto storiche dopo l’Alpi Orientali Historic. Nel suggestivo appuntamento valido anche per il Campionato Italiano e disputato sull’isola toscana fra giovedì e sabato, il campione di Bormio già titolato europeo del 2014 ha colto un entusiasmante terzo posto assoluto e secondo di Categoria 2 al volante della Porsche 911 RSR firmata dal team Pentacar e da Sanremo Games e gommata Pirelli, sulla quale è stato navigato da un altro valtellinese, Daniele De Luis. Sempre efficace l’intesa fra i due, che oltre ad aver lottato per tutta la gara ai vertici dell’assoluta sono riusciti a ‘staccare’ il miglior tempo in ben tre prove speciali delle dieci disputate: la PS1 “Due Colli” in notturna giovedì sera (12,29 km), la PS5 “Buonconsiglio – San Piero” venerdì pomeriggio (18,09 km) e la PS9 “Volterraio” sabato (5,79 km). Una competitiva progressione festeggiata a fine gara con l’ennesimo podio stagionale e condita dalla positiva riuscita del raduno del Porsche Club Brescia che nell’occasione ha visto Da Zanche anche nelle vesti di organizzatore di eventi per la prima volta con la sua nuova realtà Dazzainmotion. Nel Rally dell’Elba in mostra si sono messi pure gli altri equipaggi sulle Porsche del team di Colico: Maurizio Pagella continua la serie positiva riuscendo ad arpionare la top-5 della Categoria 3 con il co-pilota Roberto Brea, seguiti dal sanremese Mirko Acconciaioco con alle note Andrea Demonte, mentre Antonio “Nello” Parisi ha concluso secondo sul podio della Categoria 1 navigato da Giuseppe D’Angelo.
Da Zanche ha gioito così sul traguardo di Capoliveri: “Che bel podio! Devo dire che abbiamo davvero disputato un’altra grande gara e, chissà, magari la vittoria è soltanto rinviata al prossimo appuntamento in Ungheria! In realtà, naturalmente, è tutto da pianificare, perché in questo rush finale dell’Europeo dovremo capire bene la strategia migliore. Intanto ci godiamo questo splendido risultato. La squadra mi ha messo a disposizione una Porsche sempre competitiva e, salvo qualche piccolo contrattempo che forse ci è costato la vittoria in un’altra speciale, va benissimo quanto conquistato in uno dei rally più impegnativi della stagione. E poi ci siamo pienamente rifatti rispetto alla scorsa edizione, quando ci eravamo ritirati per noie tecniche. Insomme, missione pienamente compiuta!”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO -PERFORMANCE DA INCORNICIARE PER L’EQUIPAGGIO PORTACOLORI BOSSALINI-GRANATA (PORSCHE 911 SC RS) AL TERMINE DELLA GARA VALIDA PER I CAMPIONATI EUROPEO E ITALIANO RALLY AUTOSTORICHE
Capoliveri (Li), 23 settembre 2017 – Seppur all’esordio al 29° Rally Elba Storico, doppiamente valido per i Campionati Europeo e Italiano Rally Autostoriche, andato in scena sugli ostici asfalti dell’isola toscana, Elia Bossalini, portacolori della scuderia siciliana Island Motorsport, è stato autore di una performance da incorniciare conquistando il secondo gradino del podio del 4° Raggruppamento spuntando, altresì, il quinto riscontro cronometrico in una virtuale classifica assoluta.
Il driver emiliano, al volante della Porsche 911 Sc Rs del team Guagliardo e navigato dall’esperto siciliano Franco Granata, ha in tal modo consolidato la seconda piazza nella graduatoria provvisoria della serie tricolore mettendo una seria ipoteca sul “titolo” di vice campione di categoria, pur essendo un rookie della specialità.
«Bilancio più che soddisfacente in quanto, per tradizione, è molto raro che un pilota, alla prima partecipazione all”’Elba”, riesca subito ad esprimere tutto il proprio reale potenziale – ha sottolineato Granata – Queste strade che io, invece, ho già affrontato in sei occasioni, compresa quest’ultima (vincendo anche l’edizione 2015 in coppia con Mimmo Guagliardo ndr), sono estremamente insidiose. Per questo, tanto di cappello a Bossalini; d’altronde i tempi parlano chiaro. Da archiviare, invece, il prologo del giovedì articolato su due prove speciali in notturna e che non siamo riusciti a interpretare al meglio, concludendo con un certo distacco dalle posizioni di vertice e che, a mio parere, ha pregiudicato gara e risultato finale. Se anche in avvio avessimo tenuto i ritmi odierni e del venerdì, avremmo potuto ambire tranquillamente alla terza piazza nella ‘generale’, ma tant’è».
Grande attesa, ora, per il 12° Rally Due Valli Historic, ultimo appuntamento stagionale dell’”Italiano” in programma a metà ottobre nel Veronese.
Classifica finale 29° Rally Elba Storico
4° Raggruppamento: 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) in 1h32’49”9; 2. Bossalini-Granata (Porsche 911 Sc Rs) a 1’22”7; 3. Alonso-Belzunces a 4’04”7; 4. Baggio-Zanella (Lancia Rally 037) a 6’02”6; 5. Bertolini-Quochi a 8’44”6; 6. Martinetti-Villanova (Subaru Legacy) a 11’45”6; 7. Allori-Caldarera (Toyota Corolla) a 13’23”1; 8. Dameto-Diaz Rigo a 15’01”4; 9. Nothdurfter-Zuppardi a 15’12”; 10. Jones-Jones a 15’39”8 (gli altri su Ford Sierra Cosworth).
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – L’equipaggio francese dello Zenith El Primero Stratos Team, porta alla vittoria nella gara elbana la Lancia Stratos quaranta anni dopo la vittoria di Bernard Darniche. Secondi sul podio sono terminati Lucky e Fabrizia Pons, neo campioni italiani del 4. Raggruppamento e vincitori del Trofeo Nazionale Conduttori.
Capoliveri (LI), 23 settembre 2017 – Hanno vinto la loro seconda gara consecutiva del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, hanno vinto anche il secondo Raggruppamento, insomma Erik Comas e Yannick Roche sbancano il Rallye Elba Storico 2017, dopo averlo fatto nel precedente Rallye Alpi Orientali Historic.
I francesi con la Lancia Stratos dopo aver chiuso al comando la prima tappa del rally elbano, si sono confermati anche nella seconda e conclusiva, al termine di un confronto serrato con “Lucky” ed anche Lucio Da Zanche. Un “triello” che ha visto Comas emergere, di poco, grazie alla miglior scelta di gomme, anche paradossale se si pensa che sull’asfalto asciutto della prima tappa il francese ha utilizzato un solo treno di gomme da “pioggia”, mentre gli avversari hanno sofferto l’eccessiva usura delle loro coperture. Comas poi non è sempre stato il più veloce, anzi di prove ne ha vinte solo tre e tutte nella prima giornata di gara, contro le quattro di Lucky in entrambe le tappe, le tre di Da Zanche e l’unica vinta da Salvini. C’è stato un solo momento che la leadership di Comas è sembrata vacillare: all’inizio della seconda giornata, quando Lucky ha vinto di forza le prime due prove lunghe, arrivando a insidiare il transalpino a soli due secondi, ma le ultime due piesse con molti tratti “stretti” e guidati non gli hanno permesso di continuare l’attacco. “Sono contentissimo, portare alla vittoria all’Elba la Stratos quaranta anni dopo Darniche, mi da molta felicità, farlo in una gara così tirata come quella di oggi ancor più. E’ stata dura ma bellissima.” afferma Comas all’arrivo
Sul traguardo di Capoliveri Comas-Roche festeggiano anche il titolo europeo di categoria, mentre i portacolori della Rally Club Team “Lucky”-Pons sono secondi a 4″2 aggiudicandosi il titolo europeo e l’italiano del 4. Raggruppamento, nonché la classifica del Trofeo Nazionale Conduttori. “La Lancia Delta è cresciuta moltissimo rispetto qualche anno fa, abbiamo fatto quello che abbiamo potuto con questa gommatura e soprattutto il tanto peso in più rispetto la Stratos, ma è andata e finalmente abbiamo vinto i titoli tricolori, dandomi molta soddisfazione”. Da Zanche-De Luis sono terzi, a 34″4 dai vincitori, e secondi del 2. Raggruppamento, battagliando sino all’ultimo metro con la Porsche 911 RSR nei colori Rododendri Historic, acquisendo punti importanti per il campionato europeo e scalando la classifica dell’italiano di categoria. Salgono sul podio contenti e sorridenti per l’importante quarto posto assoluto e soprattutto il terzo del 2. Raggruppamento, i toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, che avevano iniziato con il pilota senese afflitto da un infezione, ma comunque segnalandosi con prestazioni da assoluto con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4 nei colori della Piacenza Corse, avendo nel finale ragione del piacentino Elia Bossalini, affiancato dal siciliano Granata, su Porsche 911 Gruppo B, con poco ma crescente feeling con le strade “napoleoniche” dell’isola, chiudendo al quinto posto assoluto, secondo del 4. Raggruppamento.
E’ un 3. Raggruppamento cha ha visto la prematura uscita di scena del bresciano Marco Superti, per rottura meccanica della Porsche, unico che avrebbe potuto contrastare la corsa al titolo di Roberto Rimoldi. La gara ha visto la vittoria di categoria dell’austriaco Karl Wagner, Porsche 911 SC, ed il pisano Gian Marco Marcori, sempre su Porsche 911 SC, risoltosi con il ritiro del toscano nella ottava prova speciale. Al seoncdo posto è così salito l’elbano Andrea Volpi, con una VolksWagen Golf GTI, affiancato da Maffoni, primo di classe 1600, precedendo sul traguardo il raggiante Rimoldi che, dopo aver subito rallentamenti per problemi alla frizione della Porsche 911 SC Rally e Co, ha festeggiato sul podio il titolo italiano del 3. Raggruppamento, secondo titolo tricolore vinto in tre anni di corse. “Non è stato facile oggi, un vero calvario all’inizio poi i festeggiamenti sul podio mi hanno ridato anche le energie. Devo ringraziare il team Guagliardo che mi ha assistito nei tre giorni di gara, permettendomi di proseguire con gli interventi che si usavano una volta per tener pulita la frizione.” Quarto di Raggruppamento, alla seconda gara della carriera, è all’arrivo Alberto Battistolli, navigato da Gigi Cazzaro, rallentato da problemi con la frizione e di spegnimento del motore della Fiat 131 Abarth.
Il primo raggruppamento è stato vinto dai varesotti Dell’Acqua-Paganoni (Porsche 911S), con oltre due minuti su Parisi-D’Angelo (Porsche 911S) e tre su Giuliani-Sora, con una meno potente Lancia Fulvia HF. La classifica finale rispecchia quella registrata al termine della prima tappa, a conferma dell’egemonia di Dell’Acqua che alla fine si aggiudicano il titolo italiano di raggruppamento con una gara d’anticipo sul programma che prevede la chiusura al prossimo Rally Due Valli. “Io e Marco Paganoni abbiamo vinto la scommessa che io navigatore da anni, sapessi anche guidare forte e vincere il titolo, ci siamo riusciti con una gran macchina e l’ottimo team che ci ha seguito.”
Nel Trofeo A112, vittoria “virtuale” per l’umbro Giorgio Sisani, fuori classifica in quanto non ha utilizzato gli pneumatici previsti dal monomarca “dello scorpione”, per cui ufficialmente il successo in gara due all’Elba è andato al piemontese Maurizio Cochis, davanti a Battistel e Scalabrin. Il trentenne trevigiano Luigi Battistel, in coppia con Denis Rech vince l’edizione 2017 del Trofeo A 112 Abarth.
Classifica Assoluta: 1. Comas-Roche (Lancia Stratos HF) in 1:32’45.7; 2. ”Lucky ”-Pons (Lancia Delta 16V) a 4.2; 3. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS) a 34.4; 4. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 1’25.5; 5. Bossalini-Granata (Porsche 911 SC) a 1’26.9; 6. Alonso-Belzunces (Ford Sierra Cosworth) a 4’08.9; 7. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RS) a 4’59.1; 8. Wagner-Zauner (Porsche 911 SC) a 5’37.1; 9. Baggio-Zanella (Lancia Rally 037) a 6’06.8; 10. Volpi-Maffoni (Volkswagen Golf GTI) a 8’11.0.
Photo by: ACI Sport – Max Ponti
Calendario 2017: 11 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 1 aprile Sanremo Rally Storico; 23 aprile Targa Florio Historic; 27 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 27 agosto Rally Alpi Orientali Historic; 23 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 4. “Lucky”. 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – I pensieri del pilota adriese tornano alla sfortuna della passata stagione, dopo aver collezionato il secondo ritiro consecutivo, per rottura meccanica, sulla prima speciale.
Adria (Ro), 23 Settembre 2017 – L’obiettivo di Luise, al Rally Elba Storico, era quello di cancellare il triste ricordo dello stop forzato, per cedimento del motore, del precedente Lahti Historic Rally ma sembra che la dea bendata abbia deciso di incrociare le armi con il pilota polesano, servendogli sul piatto un boccone ancor più amaro da digerire.
Il portacolori del Team Bassano, sceso in campo al via del penultimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con tanta sete di riscatto, ha dovuto abbandonare la compagnia già al termine della prima prova speciale, quella di “Due Colli”, nella tarda serata di Giovedì 21 Settembre, mentre il cronometro sanciva un ottimo undicesimo tempo assoluto, primo di classe A 2000 con un vantaggio di ben 30″3 su Ferrara.
Un risultato che nascondeva però un’infelice sorpresa, che nessuno si aspettava: a pochi chilometri dal termine del crono sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A del polesano cedeva una bronzina di banco, forzandolo a percorrere l’ultimo tratto in folle, sfruttando la discesa che lo ha condotto, quasi a passo d’uomo, al controllo stop.
Indescrivibile la delusione per Luise, per la navigatrice Melissa Ferro e per tutto il team, con la mente che torna a rivivere quel tunnel, quasi senza fine, costellato da una serie interminabile di ritiri, alla guida della trazione anteriore torinese, che lo accompagnò dalla fine del 2015 a buona parte del 2016.
“La vera paura è quella di tornare a rivivere quel periodaccio” – racconta Luise – “dove non riuscivamo mai a vedere il traguardo con la Ritmo perchè qualcosa andava sempre storto. Eravamo partiti molto forte ed eravamo carichi per cercare di cancellare la sfortuna patita al Lahti, una delle delusioni più grosse della mia intera carriera. Potevamo dire la nostra, potevamo fare davvero molto bene ed invece nulla anche stavolta. Dopo le verifiche abbiamo fatto qualche chilometro per controllare la carburazione ed era tutto perfetto. Mai avremmo pensato ad una rottura di questo tipo. Credevamo di aver toccato il fondo in Finlandia ma qui, in realtà, ci è andata ancora peggio. Fermarsi, in una gara così lunga ed impegnativa, alla prima prova speciale è una sensazione davvero difficile da descrivere. Avevamo l’esperienza del 2016 da sfruttare e le note già pronte, essendo la gara uguale allo scorso anno. Avevamo le gomme giuste, questa volta, ma si vede che non era il nostro weekend. Abbiamo perso almeno una quindicina di secondi sulla prima prova. Il nostro passo era migliore rispetto a quanto il cronometro abbia lasciato intendere. Nei prossimi giorni decideremo cosa fare.”
La bandiera bianca alzata in occasione del Rally Elba Storico 2017 non spegne comunque la combattività di Luise: il pilota di Adria valuterà, assieme al proprio team, la possibilità di essere al via dell’ultimo appuntamento della serie tricolore, tra tre settimane, al Rally Due Valli.
“Noi ci proviamo” – sottolinea Luise – “ma sappiamo che non sarà facile mettere a punto la Ritmo per il Due Valli. I tempi sono molto stretti ma ci proviamo. Vogliamo chiudere in bellezza.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Tre giorni di gara intensi, con spunti tecnico-sportivi di grande valore, hanno confermato il rallye come uno dei più affascinanti al mondo. Il resto del podio completato da “Lucky”-Pons (Lancia Delta 16V) e
Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS). Nella “Regolarità Sport” successo per Marani-Sartorio (Porsche 911)
Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 23 settembre 2017 – Vittoria d’effetto, per i francesi Eric Comas e Yannick Roche, su una Lancia Stratos, al XXIX Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici e penultimo del Campionato Italiano.
L’equipaggio transalpino aveva già concluso al comando la prima tappa corsa tra la serata di giovedì e ieri, passando al comando della classifica dalla quarta prova speciale, sopravanzando la Lancia Delta Integrale 16V del vicentino Luigi “Lucky” Battistolli, in coppia con Fabrizia Pons. Sono stati autori di una grintosa prima parte di gara, il driver vicentino e la copilota piemontese, i quali è stato ingaggiato uno spettacolare duello durato sino all’ultimo metro di gara.
Infatti, quest’ ultima giornata di sfide ha conosciuto una notevole reazione da parte di “Lucky” fattosi pericoloso in tutte e quattro le “piesse” in programma, costringendo Comas a dar fondo ad ogni energia possibile per poter concludere vittorioso in centro a Capoliveri con soli 4″2 di vantaggio, abbracciato da un pubblico caldo e numeroso.
Comas, che si è aggiudicato anche il secondo raggruppamento, ha dunque sfruttato al meglio l’agilità e l’affidabilità della vettura “Regina” dei rallies negli anni settanta, oltre che giocare di tattica con le migliori scelte degli pneumatici e del set-up ottimale per le insidiose strade elbane. “Lucky” ha fatto suo il quarto raggruppamento, meritandosi ampiamente l’argento di una gara che lo ha ben ispirato in ogni sua prova speciale, acquisendo comunque punti preziosi in chiave sia italiana che continentale.
Terzo assoluto ha finito il sempre affidabile Lucio Da Zanche, in coppia con Daniele De Luis, su una Porsche 911 RS. Il pilota valtellinese ha sempre gravitato nelle posizioni al sole della classifica assoluta, confermando anche in questo caso un notevole feeling con le strade dell’Elba, non certo facili da interpretare con le potenze della sua coupé “di Stoccarda”.
Anche fuori dal podio è stata bagarre, tanto spettacolare quanto tirata sino alla bandiera a scacchi. La quarta piazza finale è andata in mano ai senesi Salvini-Tagliaferri, (Porsche 911 RS), particolarmente grintosi e decisi. Due caratteristiche che sono sicuramente servite per avere ragione, anche in questo caso sul filo di lana del piacentino Elia Bossalini, affiancato dal siciliano Granata (Porsche 911 SCrs), meritevoli di elogio per aver onorato un rallye Elba con grandi prestazioni cronometriche.
Nel terzo raggruppamento è stata lotta accesa tra l’austriaco Karl Wagner (Porsche 911 SC) ed il pisano Gian Marco Marcori (Porsche 911 SC), ma solo nella prima tappa, perché nella seconda odierna il driver di Santa Croce sull’Arno, dietro al rivale ieri sera di soli 9″4, ha dovuto alzare bandiera bianca durante l’ottava prova per rottura del motore. Dietro all’austriaco ha dunque finito l’acclamatissimo locale Andrea Volpi, con una VolksWagen Golf GTI, affiancato da Maffoni. Già dalle prime battute di gara si sono imposti all’attenzione generale con prestazioni cronometriche di alta classifica, che li hanno portati sempre nell’orbita della top ten assoluta con grande merito e salutate dall’apoteosi dei tanti loro tifosi. Ed in Piazza Matteotti a Capoliveri, all’arrivo è stata grande festa, con appunto il decimo posto assolto incamerato dal pilota di Portoferraio.
Il primo raggruppamento è stato vinto dai varesotti Dell’Acqua-Paganoni (Porsche 911S), con oltre due minuti su Parisi-D’Angelo (Porsche 911S) e tre su Giuliani-Sora, con una meno potente Lancia Fulvia HF. La classifica finale rispecchia quella registrata al termine della prima tappa, a conferma dell’egemonia di Dell’Acqua.
Il migliore dei driver stranieri, che in questa gara soffrono costantemente l’iniziativa “dei nostri” è risultato lo spagnolo Daniel Alonso, sesto assoluto con una Ford Sierra Cosworth, sempre a ridosso dei migliori in entrambe le tappe.
Nel Trofeo A112, vittoria “virtuale” per l’umbro Giorgio Sisani, fuori classifica in quanto non ha utilizzato gli pneumatici previsti dal monomarca “dello scorpione”, per cui ufficialmente il successo è andato al piemontese Maurizio Cochis, davanti a Battistel e Scalabrin.
La competizione di “Regolarità Sport” è stata vinta da Andrea Marani- Rita Sartorio, con una Porsche 911 (1973). La prima tappa era stata nelle mani del tedesco Hanno Mayr, con una VolksWagen “maggiolino” del 1974, che correva curiosamente da solo, senza il passeggero.
Notevole il successo organizzativo dell’evento di ACI Livorno Sport. La soddisfazione primaria è stata quella delle adesioni, 132 equipaggi, ben 13 in più dello scorso anno, con 12 Nazioni rappresentate, conferma del grande amore che i rallisti hanno per l’Isola d’Elba e la sua competizione. Il territorio ha risposto come sempre al meglio possibile per accogliere l’evento ed i suoi attori, proseguendo così la lunga tradizione delle corse su strada sull’isola, che proprio quest’anno ha festeggiato i ben cinquanta anni dei rallies all’Elba.
NELLA FOTO: COMAS ROCHE (FOTO DI LUCA BARSALI)
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – Il Rallye Elba Storico chiude la prima tappa con Comas e Roche al comando
I francesi a bordo della Lancia Stratos Gruppo 4 sono al primo posto di una classifica assoluta e del 2. Raggruppamento molto stretta nei distacchi. Secondi e primi del 4. Raggruppamento, sono “Lucky” e Pons con la Lancia Delta 16v Integrale Gruppo A, con 7″6 di ritardo. Dopo sei prove speciali, sono terzi Da Zanche e De Luis, a bordo della Porsche 911 Rsr Gruppo 4 a 11″6
“La prima giornata è stata favorevole alla mia Stratos, che grazie alla sua leggerezza e guidabilità ha permesso usare le gomme D7 da pioggia per tutte le prove. L’usura del battistrada s’è fatta sentire nelle ultime due piesse, ma sono riuscito a controllare al meglio. Domani potrebbe essere completamente differente.” afferma Comas all’arrivo di tappa.
E’ iniziata nell’incertezza dei risultati nelle prime due prove speciali serali di ieri, il Rallye Elba Storico: nella prima del colle Reciso, Comas e Da Zanche fanno segnare il miglior tempo pari merito; Lucky, alle loro spalle nella prova d’apertura, rimedia nella frazione cittadina di Capoliveri e li supera entrambi, portandosi al comando della gara. “La Delta è cresciuta moltissimo, se paragoniamo le prestazioni a quelle degli anni passati, però più di tanto non mi riesce di fare con i trecento chili di peso che mi porto dietro e gomme poco adatte” confida un comunque soddisfatto Lucky.
Il vicentino non riesce poi a sfruttare le potenzialità della Lancia Delta Integrale e nella seconda parte della tappa iniziale, perde la leadership senza tornare mai incisivo in prova, penalizzato dal peso della vettura e dalle gomme inadatte per gli asfalti elbani. Per contro, è il francese Comas vincente nella terza e quarta piesse, le lunghe di “2 Mari” e “Parata – Falconaia” superando il veneto e portandosi in testa. Il perfetto assetto della “Betè a gagner” e la maneggevolezza della Stratos gommata con pneumatici da pioggia, mantiene la leadership di gara sino al termine della prima tappa, che vede al secondo posto Lucky, con sei secondi di ritardo. Da Zanche e Salvini sono costretti montare gomme nuove alle rispettive Porsche 911 Rsr Gruppo 4, prima del termine e s’aggiudicano rispettivamente la quinta e sesta piesse confermando il terzo e quarto posto assoluto ed in lotta serrata per le posizioni del podio del 2. Raggruppamento. “A parità di gomme, riusciamo a lottare con Comas, lui guida molto bene, ma non siamo poi così distanti e per adesso va bene così.”
Quinto è l’emiliano Elia Bossalini, che con la Porsche 911 Rs Sc Gruppo B non riesce a prendere feeling con le strade dell’Elba e settimo il bielle Bertinotti con la Porsche 911 Rs. Gara di vertice del Terzo Raggruppamento per l’austriaco Wagner, precedendo l’ottimo toscano Marcori ed un Rimoldi che rischia di veder sfumare la possibilità di centrare il titolo tricolore di categoria, per un trafilamento d’olio a danneggiare la frizione della Porsche 911 SC. Sfortunato il bresciano Superti, che ha abbandonato la rincorsa al titolo del 3. Raggruppamento per la rottura del motore della Porsche 911 Sc, appena sceso dal palco partenza di Capoliveri nel trasferimento verso la prima prova speciale. La classe 1600 vede sugli scudi l’albano Volpi, al volante della Volkswagen Golf GTI, mentre da spettacolo Alberto Battistolli, dopo aver rimediato ad un problema alla frizione che ne ha limitato le prestazioni con la Fiat 131 Abarth.
Dominio assoluto del lombardo Dell’Acqua, che con la Porsche 911 S, conduce con margine sul torinese Parisi e sul bresciano Giuliani con la Lancia Fulvia Hf.
In gara uno del Trofeo A 112 Abarth, affermazione di Cochis, su Scalabrin e Battistel che s’aggiudica l’ottava edizione della serie monomarca del Team Bassano, che domani disputa la sesta ed ultima gara della stagione.
1. Comas-Roche (Lancia Stratos HF) in 57’43.5; 2. ”Lucky ”-Pons (Lancia Delta 16V) a 7.6; 3. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS) a 11.6; 4. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 40.9; 5. Bossalini-Granata (Porsche 911 SC) a 56.9; 6. Alonso-Belzunces (Ford Sierra Cosworth) a 2’30.2; 7. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RS) a 3’13.5; 8. Baggio-Zanella (Lancia Rally 037) a 3’48.7; 9. Wagner-Zauner (Porsche 911 SC) a 3’56.3; 10. Marcori-Innocenti (Porsche 911 SC) a 4’05.7
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Grande spettacolo, tra ieri sera ed oggi sulle strade elbane, per la prima tappa della gara. Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 22 settembre 2017
I francesi Eric Comas e Yannick Roche, su una Lancia Stratos, sono i primi leader del XXIX Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy. Dopo le prime sei prove speciali, corse tra la serata di ieri ed oggi, l’equipaggio transalpino passando al comando della classifica dalla quarta prova speciale, sopravanzando la Lancia Delta Integrale 16V del vicentino “Lucky”, in coppia con Fabrizia Pons, autori di una grintosa prima parte di gara.
Comas è al comando anche del secondo raggruppamento, “Lucky”, al quarto mentre per adesso terzo assoluto è il valtellinese Lucio Da Zanche, in coppia con De Luis, su una Porsche 911 RS. Quarta piazza provvisoria per i senesi Salvini-Tagliaferri, (Porsche 911 RS), particolarmente grintosi e quinto il piacentino Elia Bossalini, affiancato dal siciliano Granata (Porsche 911 SCrs), incappato, ieri sera, in alcuni errori, costati tempo prezioso.
Nel terzo raggruppamento è stata bagarre tra l’austriaco Karl Wagner (Porsche 911 SC) ed il pisano Gian Marco Marcori (Porsche 911 SC), con il transalpino davanti al driver di Santa Croce sull’Arno, di 9″4.
Il primo raggruppamento è saldamente in mano ai varesotto Dell’Acqua-Paganoni (Porsche 911S), con oltre due minuti su Parisi-D’Angelo (Porsche 911S) e tre su Giuliani-Sora, con una meno potente Lancia Fulvia HF.
Il migliore dei driver elbani è Andrea Volpi, con una VolksWagen Golf GTI, affiancato da Maffoni. Già da ieri sera si sono imposti all’attenzione generale con prestazioni cronometriche di alta classifica, che li hanno portati anche dentro la top ten assoluta. Adesso sono in dodicesima posizione, dietro a Wagner e Marcori nel terzo raggruppamento
Nel Trofeo A112, il più veloce è l’umbro Giorgio Sisani, però fuori classifica in quanto non utilizza gli pneumatici previsti dal monomarca, per cui ufficialmente primo è il piemontese Cochis.
Domani, sabato 23 settembre il gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,30 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 14,00.
Nella foto: Comas-Roche (Simonelli)
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE





















































