FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Smaltita la delusione per l’addio al sogno di bis tricolore il pilota di Adria è pronto a tornare in quella terra sarda che, nella passata stagione, lo ha incoronato vincitore.
Adria (RO), 13 Ottobre 2020 – Già un anno è trascorso da quella storica affermazione ottenuta in Sardegna da Matteo Luise, primo assoluto al Rally Storico della Costa Smeralda sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A condivisa, nell’occasione, con Flavio Zanella alle note.
Un successo che ha fatto parlare a lungo il mondo delle auto storiche, suggellando un 2019 glorioso per il pilota di Adria, campione italiano in classe A-J2/2000 del quarto raggruppamento.
Un anno è passato e la stagione in corso, a mezzo servizio a causa del Coronavirus, non ha permesso al portacolori del Team Bassano, sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro, di togliersi meritate soddisfazioni, dimostrandosi veloce in prova ma bersaglio della dea bendata.
Con il sogno di portare in Polesine un bis tricolore ormai svanito Luise attende, con ansia, di sbarcare in terra sarda per riassaporare un territorio che ha segnato la propria storia sportiva.
“È già passato un anno dal Costa Smeralda” – racconta Luise – “e fa un certo effetto pensare di tornare ad affrontare una gara che abbiamo vinto lo scorso anno. Nel recente passato non ci è mai capitata una situazione simile perchè tutte le assolute che abbiamo fatto sono poi sparite dal calendario sportivo. Penso al nostro Adria che abbiamo vinto nel 2015 e che abbiamo aspettato nel 2017 per rivincerlo, ora defunto, ed al Dolomiti Historic vinto sempre nel 2015. Presentarsi al via come vincitore della passata edizione, rivedersi nelle immagini ufficiali dell’evento, è un’emozione davvero indescrivibile. Pensare di aver vinto con la nostra piccola Ritmo è davvero un ricordo indelebile, tra i più belli della mia carriera sportiva. Che emozione.”
Una doppietta che, sulla carta, sembra impossibile, vista l’entrata del Costa Smeralda nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ultimo evento di una serie tricolore a ranghi ridotti.
“Il primo pensiero sarebbe quello di ripetersi” – sottolinea Luise – “ma quest’anno sappiamo che sarà impossibile. Mi manca un’assoluta con la Melissa ma sono sicuro che arriverà presto.”
Sempre seguito sul campo, come un ombra, dalla premiata ditta composta da Valentino Vettore e Silvano Amati, Luise sarà chiamato ad affrontare otto tratti cronometrati, divisi in due tappe.
Si partirà Venerdì 16 Ottobre, nel pomeriggio, per disputare due passaggi sulle prove speciali di “San Pasquale” (13,64 km) e “San Pantaleo” (3,94 km), seguite al Sabato dalle altrettante tornate sulla “Lo Sfossato” (11,83 km) e sulla “Aglientu” (18,70 km).
“A parte una prova che è stata girata ed allungata” – conclude Luise – “il percorso è lo stesso dello scorso anno e questo ci permetterà di sfruttare l’esperienza maturata qui, a differenza dei protagonisti del CIRAS che non erano presenti nel 2019. Speravamo nella notte perchè, lo scorso anno, abbiamo fatto la differenza ma questa volta non ne avremo. Le prove sono belle, ci piacciono molto. Sarebbe bello poter partire da Porto Cervo con il numero uno sulle fiancate.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Sarà l’Assessorato regionale al turismo a Cagliari ad ospitare la conferenza stampa di presentazione della manifestazione che chiuderà il CIR Auto Storiche. Prorogata a lunedì 12 la chiusura delle iscrizioni
Porto Cervo, 6 ottobre 2020 – Prosegue spedito il conto alla rovescia verso l’attesa terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda, che si svolgerà a Porto Cervo venerdì 16 e sabato 17 prossimi. Nel frattempo le iscrizioni stanno pervenendo alla segreteria ed è stato deciso di estendere il periodo, portando la chiusura alle ore 18 di lunedì 12 ottobre e dare la possibilità a chi non l’ha ancora fatto, d’inviare la propria adesione alla manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari che deciderà le sorti della massima serie nazionale per la quale è le stato assegnato il coefficiente 1,5.
Dall’esito della due giorni di gara si conosceranno infatti i nomi dei nuovi Campioni Italiani Rally Auto Storiche e dei vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama giunto all’undicesima edizione. Si prevede, quindi, una massiccia presenza da parte dei protagonisti delle sfide tricolori, oltre a coloro i quali sono diventati affezionati partecipanti al rally smeraldino; annunciati, inoltre, equipaggi anche dall’estero.
Promosso a pieni voti nell’Olimpo dei rally storici nazionali, il Costa Smeralda offre anche il palcoscenico ai protagonisti del Campionato Italiano Regolarità a Media per il secondo e penultimo appuntamento dell’edizione 2020. Due giorni dopo la chiusura delle iscrizioni – mercoledì 14 con inizio alle ore 11 – presso la sede dell’Assessorato regionale al turismo in viale Trieste a Cagliari, si terrà la conferenza di presentazione dell’evento alle autorità e alla stampa; ospiti dell’Assessore Gianni Chessa, saranno il Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda oltre al Presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio, il quale coglie l’occasione per ringraziare la Regione Sardegna, Aci Storico, l’Automobile Club d’Italia, il Comune di Arzachena oltre a quelli attraversati dalla gara, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, la Camera di Commercio, Marriott, e Mirtò, organizzatore del Villaggio Sardegna.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: MAssimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Aggiornate le classifiche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo l’appuntamento andato in scena sulle strade dell’Isola d’Elba, sul sito della Federazione sono disponibili le classifiche aggiornate del Campionato.
On line tutte le classifiche aggiornate riguardanti il Campionato Italiano Rally Autostoriche 2020, di raggruppamento, di classe, di gruppo e le varie coppe dedicate.
Le classifiche sono aggiornate dopo il secondo round il XXXII Rallye Elba Storico dove la vittoria assoluta è andata ad Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la loro Porsche RS, in cima al 2°Raggruppamento. Secondo gradino del podio e leader del 4°Raggruppamento per Luigi “Lucky”Battistolli e Fabrizia Pons con la loro Lancia Delta 16V Integrale. Terzi assoluti sull’Isola si sono piazzati Totò Riolo e Alessandro Floris con la Subaru Legacy Turbo. Al Rallye Elba vittoria nel 3°Raggruppamento per il pilota di casa Massimo Giudicelli (VW Golf GTI) con Paola Ferrari, mentre successo nel 1°Raggruppamento per Nicola Salin e Paolo Protta su Porsche 911 S.
Prossimo appuntamento decisivo valido per il CIRAS2020 sarà il 3°Rally Costa Smeralda Storico in programma il weekend del 16-17 ottobre a Porto Cervo.
Alberto Salvini e Davide Tagliaferri (Porsche 911 sc) vincono Il XXXII Rallye Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Bis di vittorie sull’Isola per il senese del 2° Raggruppamento. Secondi assoluti Lucky-Pons (Lancia Delta Int) a +17’’2 e primi del 4°Raggruppamento. Terzi assoluti Riolo-Floris (Subaru Legacy Turbo) a + 2’01.7. Con l’out di Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) sul finale, il 3°Raggruppamento va a Giudicelli-Ferrari (VW Golf GTI). Savin-Protta (Porsche 911 S) si prendono il 1°Raggruppamento.
Capoliveri (LI), sabato 19 settembre 2020 – Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS di 2° Raggruppamento vincono il XXXII Rallye Elba Storico. Tre le intense giornate di gara sull’isola per una corsa, valida come secondo round del tricolore, che ha fornito spettacolo costante e continui colpi di scena. Il principale è stato senza dubbio il ritiro di Lucio Da Zanche, dominatore della prima tappa, che al via della odierna prova “Due Mari”, la più lunga del rally, ha rotto il cambio della sua 911.
A vincere la gara dell’AC Livorno Sport sono stati dunque Alberto Salvini e Davide Tagliaferri autori di una eccellente seconda tappa che li hanno visti recuperare lo svantaggio di ieri su Lucky e portarsi poi al comando. Salvini ha chiuso davanti a Lucky di 17″2. Il pilota senese, mette così la firma nell’albo d’oro della gara elbana per il secondo anno consecutivo con una prestazione da incorniciare sulla Porsche 911 RS, prendendosi anche il successo nel 2° Raggruppamento. Termina con il secondo assoluto sugli asfalti elbani Luigi “Lucky” Battistolli. Il vicentino insieme a Fabrizia Pons, sulla loro Lancia Delta Integrale di Key Sport, è stato anche davanti fino a tre prove dal termine e alla fine si è portato a casa anche il successo nel 4°Raggruppamento. Tra i protagonisti del rally anche Totò Riolo. Il siciliano ha combattuto in pratica per tutta la gara con problemi di elettronica e poi di turbo che hanno rallentato il passo della sua Subaru Legacy Turbo. Nonostante questo il pilota con i colori CST Sport sulla 4×4 giapponese del Team Balletti è riuscito, insieme ad Alessandro Floris, a chiudere a ridosso del podio assoluto e secondo di 4°Raggruppamento.
Prestazione di assoluto livello per il senese Valter Pierangioli in coppia con Ronny Celli che in una corsa sempre costantemente veloce ha terminato quarto assoluto e 3°del “quarto” a bordo della Ford Sierra Cosworth. Un risultato che premia questo pilota che da tempo non riusciva a vedere l’arrivo sempre per problemi meccanici.
Una gara che sa di vittoria anche per Francesco Bettini navigato da Luca Acri al debutto con la Porsche 911 S con la quale riesce a togliersi lo sfizio di terminare la gara di casa in quinta posizione assoluta e la rivalsa sull’edizione sfortunata del 2019.
Colpo di scena nel 3°Raggruppamento a sfavore di Angelo Lombardo. Rimasto sesto assoluto e leader del 3°Raggrupamento fino alla penultima prova, il pilota di Cefalù si è dovuto ritirare dopo un’uscita di strada. In testa al 3°Raggruppamento è passato così al comando l’elbano Massimo Giudicelli, sulla Volkswagen Golf GTI seguito dall’equipaggio pisano Fantei-Grechi, Alfa Romeo Alfasud. Sempre nel 3°, l’Elba ha detto male anche alla coppia Questi-Morina ritiratisi per la rottura del motore della Opel Ascona SR. Successo nel 1°Raggruppamento per il veneto Nicola Salin e Paolo Protta con la 911 S dopo l’out di Antonio Parisi ad inizio Tappa 2.
Il Rallye Elba Storico ha portato sull’isola tanti altri protagonisti che hanno occupato le restati posizioni della top ten finale come il livornese Giovanni Galleni, BMW M3, Ermanno Sordi con la Porsche 911 RS, Dino Vicario con la Ford Escort RS1.6, secondo nel 2°Raggruppamento, Maurizio Pagella, su Porsche 911 S, terzo sempre nel 2°Raggruppamento e Gabriele Noberasco con un’altra BWM M3. Successo in Gara 1 e Gara 2 nel Trofeo A112 Abarth Yokohama e organizzato dal Team Bassano per Giacomo Domeneghini e Vincenzo Torricelli, risultati i più veloci in tutti i tratti cronometrati tra le Autobianchi A112 Abarth 70 Hp.
Ora il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si porterà verso l’ultimo appuntamento stagionale, la terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda, in programma a Porto Cervo il weekend del 16-17 ottobre prossimo.
CLASSIFICA FINALE XXXII RALLYE ELBA STORICO – TROFEO LOCMAN ITALY: 1.Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 1:33’28.3; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) a 17.2; 3. Riolo-Floris (Subaru Legacy Turbo) a 2’01.7; 4. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2’07.9; 5. Bettini-Acri (Porsche 911 SC) a 2’23.8; 6. Galleni-Gonella (Bmw M3) a 6’20.6; 7. Sordi-”Lo Ciao” (Porsche 911 Sc Rs) a 6’35.5; 8. Vicario-Frasson (Ford Escort RS 1.6) a 6’48.9; 9. Pagella-Brea (Porsche 911 RS) a 6’56.7; 10. Noberasco-Ciucci (Bmw M3) a 6’59.7
CLASSIFICHE FINALI XXXII RALLYE ELBA STORICO – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO:
1° Raggruppamento | 1. Salin-Protta (Porsche 911 S) in 1:49’40.1; 2.Fiorito- Bertonasco (BMW 2002) + 8’08.9
2° Raggruppamento|. 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 1:33’28.3; 2. Vicario- Frasson (Ford Escort RS 1.6) + 6’48.9; 3. Pagella- Brea (Porsche 911 RS) + 6’56.7
3° Raggruppamento| 1. Giudicelli- Ferrari (Volkswagen Golf GTI) in 1:45’21.6; 2. Fantei-Grechi (Alfa Romeo Alfasud) + 3’31.8; 3. Costa-Lazzeroni (Fiat 127 Sport 70 Hp)+4’45.9
4° Raggruppamento| 1. ”Lucky”-Poms (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:33’45.5; 2. Riolo-Floris (Subaru Legacy Turbo) + 1’44.5; 3. Pierangioli-Cenni (Ford Sierra Cosworth) + 1’50.7
Lucio Da Zanche e Daniele De Luis chiudono in testa la prima tappa del Rallye Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Il valtellinese del 4° Raggruppamento mette tutti in fila. Lucky-Pons (Lancia Delta Int) in scia a +24.6’’, terzi assoluti Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) +28’’3, in vetta al 2°Raggruppamento. Primo degli equipaggi elbani sono Bettini-Acri (Porsche 911 SC). Parisi-D’Angelo (Porsche 911) davanti nel 1°Raggruppamento. Domani si deciderà tutto su altre cinque le sfide cronometrate.
Capoliveri (LI), venerdì 18 settembre 2020 – Il XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy è arrivato all’intervallo alla fine della 1° Tappa lunga dove è Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC. Dopo lo show ieri sera a Capoliveri e lo scratch questa mattina sulla Volterraio, il driver valtellinese termina la tappa 1 primo fra gli sfidanti del 4°Raggruppamento e con 24’’6 di vantaggio su Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale. Il campione vicentino ha provato ad attaccare, ma di fatto Da Zanche è sempre stato più veloce. Terzi assoluti, a +28’’6 dal leader, sono Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RS. Il senese, sempre costante e veloce, in testa al 2°Raggruppamento, ha realizzato i migliori sulla prova di “Bagnaia” e di “Nisportino-Cavo” e cercherà di dare la caccia alla piazza d’onore occupata da Lucky, dalla quale lo separano solo 3’’7.
Al Rallye Elba Storico non sono mancati i colpi di scena dalle prime battute del mattino con ritiri importanti, primo fra tutti quello di Marco Bianchini. Il sammarinese con Giulia Paganoni alla sua destra è stato fermato da problemi meccanici alla Lancia 037 gruppo B ma ripartirà domani per il Day 2. Attardato sempre sulla lunga Volterraio anche Angelo Lombardo. Il pilota di Cefalù affiancato a Hars Ratnayake incappa in una foratura alla Porsche 911 SC che gli ha fatto perdere oltre due minuti, lasciando posto nel 3°Raggruppamento a Luca Ambrosoli. Lombardo è comunque riuscito a prendersi la leadership nel 3°Raggruppamento dopo il cappottamento dell’avversario comasco con Rolando Bozzo su Porsche 911 SC. Fuori dai giochi anche il veneto Matteo Luise, con Melissa Ferro, riuscito a rimanere tra i primi dieci fino alla prova numero 3. Luise è stato costretto a ritirarsi per problemi al motore della sua Fiat Ritmo 130.
Tra i migliori del “quarto” il toscano Valter Pierangioli, su Ford Sierra con Giancarla Guzzi, rimasto costantemente nella top fine assoluta di gara. Pierangioli, ora terzo nel 4°Raggruppamento, ha sorpassato proprio sulla prova numero 4 Totò Riolo. Il pilota di Cerda, insieme ad Alessandro Floris, ha combattuto con delle noie di corrente riscontrate già ieri sera alla sua Subaru Legacy Turbo, scende quindi al quinto posto.
Sesto assoluto e primo degli equipaggi elbani è Francesco Bettini al suo debutto con la Porsche 911 condivisa con Luca Acri. Una corsa difficile per l’altro pilota locale Andrea Volpi. L’elbano con Michele Maffoni ha riscontrato problemi all’idroguida della Lancia Delta che lo hanno messo ko dopo tre prove. Settimo della generale dunque Angelo Lombardo, seguito in ottava posizione dalla BMW M3 di Giovanni Galleni e Nicolò Gonella.
Sempre nel 3°Raggruppamento, gara sfortunata anche per “Zippo” Andrea Zivian insieme a Denis Piceno sulla Audi Quattro ritiratosi al termine della prima prova di oggi per la rottura della molla di una valvola già nella prova d’apertura inaugurale. Chiudono la top ten di questa prima tappa elbana, i due equipaggi in lotta anche per il 2°Raggruppamento in ordine Maurizio Pagella con Roberto Brea su 911 RS, e Dino Vicario assieme a Marina Frasson su Ford Escort RS 1.6. Parlando degli altri protagonisti di Raggruppamento nel 3° molto dietro a Lombardo, secondo nella classifica Giacomo Questi che insieme a Giovanni Morina su Opel Ascona B e terzo Massimo Giudicelli con la Volkswagen Golf GTI. Piuttosto interessante anche la battaglia per il 1°Raggruppamento dove i primi due scratch sono del veneto Nicola Salin con la 911 S ma è poi Antonio Parisi a prendersi la testa con la sua Porsche 911 SC.
Nel Trofeo A112 Abarth firmato Yokohama e organizzato dal Team Bassano tra i 13 equipaggi iscritti è Giacomo Domenighini a mantenere la vetta della classifica davanti a Bartoloni e Fognani.
Le sorti del XXXII Rallye Elba Storico si decideranno tutte nella giornata di domani sabato 19 settembre con cinque prove con la “Due Mari” (22,43 km) la “Due Colli”, la sfida di “Lavacchio-San Piero” (14,22 km) e “Perone” (9,26 km). A Capoliveri arrivo finale alle ore 16,45 di sabato 19 settembre.
CLASSIFICA XXXII RALLYE ELBA STORICO TROFEO LOCMAN ITALY| TAPPA 1: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 44’47.1; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) a 24.6; 3. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) a 28.3; 4. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 1’08.7; 5. Riolo-Floris (Subaru Legacy Turbo) a 1’19.3; 6. Bettini-Acri (Porsche 911 SC) a 1’50.4; 7. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 2’42.1; 8. Galleni-Gonella (Bmw M3) a 3’34.5; 9. Pagella-Brea (Porsche 911 RS) a 3’59.5; 10. Vicario-Frasson (Ford Escort RS 1.6) a 4’08.1.
CLASSIFICHE RALLYE ELBA STORICO – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO:
1° Raggruppamento| 1. Parisi- D’Angelo (Porsche 911 S) in 52’17.9; 2. Salin-Protta (Porsche 911 S; 3. Fiorito- Bertonasco (BMW 2002) + 4’11.9
2° Raggruppamento| 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 45’15.4; 2. Pagella- Brea (Porsche 911 RS) +3’31.2; 3. Vicario- Frasson (Ford Escort RS 1.6) +3’39.8
3° Raggruppamento| 1. Lombardo- Ratnayake (Porsche 911 SC) in 47’29.2; 2. Questi-Morina (Opel Ascona B) +3’08.9; 3. Giudicelli- Ferrari (Volkswagen Golf GTI) +3’39.3
4° Raggruppamento| 1. Da Zanche- De Luis (Porsche 911 SC) in 44’47.1; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) +24.6; 3. Pierangioli-Cenni (Ford Sierra Cosworth) +1’08.7
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2020: (24/07- 26/07) 10° Historic Rally Vallate Aretine; (17/09 – 19/09) XXXII Rally Elba Storico; (16/10 – 17/10) 3°Rally Costa Smeralda Storico.
Aggiornamenti, approfondimenti, classifiche e foto sul sito ufficiale ACI Sport www.acisport.it/STORICHE
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo lo spunto iniziale nella prima prova di Capoliveri di ieri sera, nella giornata odierna
l’equipaggio di Sondrio ha consolidato il primato resistendo agli attacchi decisi di “Lucky”- Pons (Lancia Delta Integrale) e di Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS).
Bettini e Acri, al debutto con una Porsche 911, sono i primi della pattuglia di piloti elbani, tra i quali Andrea Volpi ha da recriminare problemi all’idroguida che lo hanno appiedato dopo tre prove. Domani giornata conclusiva, con altre cinque prove speciali sul versante del Monte Perone ed arrivo a Capoliveri dalle ore 16,45)
Capoliveri (Isola d’Elba, Livorno), 18 settembre 2020 –
Sono i lombardi di Sondrio Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, con una Porsche 911 Sc, i leader dopo la prima tappa del XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS).
La gara si è avviata nella serata di ieri con il classico appuntamento con il cronometro che ha interessato l’abitato di Capoliveri (dall’Innamorata), prima occasione competitiva che ha lanciato Da Zanche al comando della gara inseguito da “Lucky”- Pons, con una Lancia Delta Integrale 16V e con terzo il siciliano di Cefalù Angelo Lombardo, con coppia con Ratnayake (Porsche 911), terzi.
Alla ripresa delle “ostilità” stamane, già dai ventisette chilometri della “Volterraio-Cavo” Da Zanche ha cercato l’allungo deciso, con “Lucky” che ha cercato di non farlo allontanare troppo, per poi proseguire a rintuzzare le incursioni dei suoi competitor sino a fine giornata. Una prima tappa conclusa con vantaggio di 24”6 su “Lucky” e con terzo quindi il senese Alberto Salvini protagonista, insieme a Tagliaferri (Porsche 911 RS) di una notevole seconda parte di giornata con la quale ha firmato il miglior scratch sulle ultime due prove e sta soffiando adesso il classico “fiato sul collo” a “Lucky”, a soli 3”7 da lui. La gara ha riservato diversi “colpi di scena”, con la foratura di Lombardo già sulla seconda prova (la prima odierna), per la cui causa ha lasciato circa 2’ e la conseguente perdita della leadership nel 3° raggruppamento.
Da Zanche comanda il quarto raggruppamento su “Lucky”, con terzo l’altro senese di Montalcino Valter Pierangioli e la sua Ford Sierra Cosworth, assecondato da Giancarla Guzzi. Pierangioli è salito sul podio operando il sorpasso ai danni del blasonato siciliano Salvatore Riolo con la Subaru Legacy condivisa con Floris in coincidenza della quarta prova, coronamento di una prima tappa decisamente per lui perfetta. Riolo e Floris invece hanno lamentato il fatto di essere rimasti attardati nella prima prova di Capoliveri da problemi elettrici. Prestazioni di spessore anche per il livornese Giovanni Galleni, con la Opel Ascona 400, sesto di raggruppamento, affiancato dal giovane Niccolò Gonnella.
Il terzo raggruppamento, dopo la disavventura di Lombardo con la foratura, ha conosciuto il ritiro di un altro “big”, Luca Ambrosoli, uscito di strada durante la terza prova con la sua Porsche 911 quando era al comando. Nonostante il notevole tempo perso, Lombardo è riuscito comunque ad andare al comando, peraltro con un vantaggio importante, oltre due minuti, su Questi-Morina e la loro Opel Ascona e terzi sono Giudicelli-Ferrari, con la VolksWagen Golf GTI. Un grande protagonista del terzo raggruppamento è sparito di scena praticamente subito: Andrea “Zippo” Zivian, è stato tradito già allo start della prima prova di ieri sera per la rottura della molla di una valvola alla sua Audi Quattro e pur finendo l’impegno ha poi alzato bandiera bianca.
Il secondo raggruppamento è in mano per adesso ad Alberto Salvini, il vincitore assoluto della gara lo scorso anno. Il senese è saldamente in testa con ben oltre 2’ su Pagella-Brea (Porsche 911) e terzi sono invece Vicario-Frasson con una Ford Escort RS1.6.
Meno vantaggio, invece, da parte del leader del primo raggruppamento, sui diretti inseguitori. Antonio Parisi, su una Porsche 911S, con D’Angelo alle note, comanda con 37”9 su Salin-Trotta (Porsche 911S) e terzi sono Fiorito-Bertonasco (BMW 2002 Ti), già con un passivo importante.
L’Elba ha detto male pure all’attesissimo Matteo Luise, tradito dal motore della sua Fiat Ritmo al termine della terza prova ed anche per il forte locale Andrea Volpi c’è stata poca gloria, con la Lancia Delta Integrale 16V condivisa con Maffoni. Dopo un avvio confortante, il migliore degli elbani, già dalla ripresa delle operazioni di stamane ha sofferto non poco noie all’idroguida, dovendo giocoforza ritirarsi, dalla settima posizione che occupava ieri sera. Il primo dei locali è dunque Francesco Bettini, in coppia con Acri, bravo a saper gestire la potenza della Posche 911, che ha portato al sesto posto assoluto, quinto del 4. Raggruppamento.
Lotta entusiasmante tra le A112 del Trofeo omonimo (caratterizzato su due gare distinte, ogni tappa è dunque un rally a se stante). Al termine della gara-1 hanno vinto Domenighini-Torricelli, risultati i più veloci in tutti i tratti cronometrati, su Bartoloni-Leporatti e terzi i fiorentini Fognani-Sammicheli.
Partite stamane anche le sfide del “Graffiti” di Regolarità a media (prima prova delle quattro del Campionato Italiano), e 25 per la “regolarità sport”.
Domani, sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri. L’arrivo finale sarà dalle ore 16,45.
ACI Livorno Sport tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid -19, la gara sarà a porte chiuse. Lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Rallye Elba: tanta attesa per la seconda “tricolore” in un respiro internazionale
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Seconda prova del Campionato Italiano, dal 17 al 19 settembre, pur con la decisione di questi giorni da parte della Federazione Internazionale di annullare il Campionato Europeo Rally Storici, la gara avrà certamente motivi di interesse per la contesa tricolore e mantenendo il proprio respiro internazionale prevede incentivi per i conduttori stranieri che accetteranno la sfida.
Sono nove, le prove speciali in programma, come al solito in un percorso ispirato alla tradizione, chiaramente rivisto per seguire le prescrizioni che guardano al contenimento epidemiologico. Iscrizioni aperte sino al 5 settembre.
In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina,
oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 27 agosto 2020 – Procede spedita la macchina organizzativa di Aci Livorno Sport per l’allestimento del XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, previsto dal 17 al 19 settembre, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS).
La corsa tricolore, che chiuderà le iscrizioni il 5 settembre, in questi giorni ha assunto un notevole input di interesse in più in quanto è giunta comunicazione dalla Federazione Internazionale (FIA) di rimandare all’anno 2021 il Campionato Europeo Autostoriche ed a tal proposito Aci Livorno Sport comunica che l’evento rimane gara Internazionale, si svolgerà regolarmente e non avrà nessuna variazione rispetto a quanto pubblicato nel Regolamento Particolare di Gara già approvato da ACI SPORT.
Una costante oramai da anni per il periodo post-vacanziero, il Rallye Elba Storico, con la classica collocazione al termine dell’estate perfetta a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola la gara quest’anno si pone più che mai come importante sostegno all’indotto del settore, provenendo da un periodo senz’altro negativo a causa della pandemia. Un momento certamente da sfruttare per gustare le sensazioni di un territorio unico e per “sentire” forte la passione, una storia sportiva tra le più appassionanti al mondo.
Il fatto di essere il secondo dei tre rallies che caratterizzeranno la corsa “tricolore” non toglierà certo interesse all’evento, in programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” e di “regolarità media”, gli irrinunciabili appuntamenti “Graffiti” per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al “Memory Fornaca” ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Inoltre, il Comitato Organizzatore comunica che verrà assegnato un premio al miglior equipaggio straniero di ogni classe ed è previsto pure un premio speciale a tutti i partecipanti della gara. Un modo semplice per gratificare l’impegno di chi accetterà la sfida elbana, un ringraziare per la stima mostrata ad un rally dal sapore decisamente unico.
LE VICENDE TRICOLORI DELLA PRIMA PROVA DEL “VALLATE ARETINE”
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si è il mese scorso al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta HF Integrale Gruppo A, primi del 4°Raggruppamento.
Nella prima di campionato, il blasonato vicentino è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma. La gara aretina è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po’ di ruggine di dosso e macinare chilometri per poi affrontare la trasferta elbana, come sempre una di quelle che “guardano in faccia” piloti e macchine.
Alle spalle di “Lucky” ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione notevole, quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla seconda prova proprio davanti a Lucky e gli altri “big” del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che ha conquistato così la prima vetta del 2° Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.
A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della Porsche 911 SC. Debutto dolceamaro, invece, per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento. Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una “toccata” nella prima metà di gara.
Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver siciliano di Cefalù, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto comanda il 3°Raggruppamento.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria è andata al torinese Antonio Parisi, affiancato dal fido Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S.
Avvio sfortunato poi per il veneto Matteo Luise con Melissa Ferro alle note: partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della P.S.4. L’avvio tricolore in terra aretina ha proposto molti altri protagonisti, come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento e settimo assoluto; poi ottavo posto per il senese Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth, seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e dalla Carrera RS di Maurizio Rossi, che anno completato la top ten di questo “Vallate”.
Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth la vittoria del primo atto è andata al locale Orazio Droandi, insieme a Fabio Matini.
Adesso riflettori puntati all’Isola d’Elba, dove in tanti cercheranno conferme e molti altri anche rivalsa, con lo sfondo di tre giornate di sfide decisamente d’effetto, appaganti, pronte a raccogliere il testimonio della tradizione agonistica delle “piesse” elbane.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico. ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.
La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.
Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.
Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.
Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
www.rallyelbastorico.net
FOTO AMICORALLY
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Prima delle quattro prove del Campionato Europeo FIA per autostoriche, seconda del Campionato Italiano, dal 17 al 19 settembre, sarà una gara con un percorso – 9 prove speciali – come sempre ispirato alla tradizione , chiaramente rivisto per seguire le prescrizioni che guardano sia al contenimento epidemiologico che alla riduzione generale dei costi, ma anche un appuntamento d’effetto, sempre strutturato in tre giorni di competizione. Iscrizioni aperte sino al 5 settembre.
In programma anche la “regolarità sport”, la regolarità media, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina,
oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 11 agosto 2020 – In un calendario “europeo” ed anche “tricolore” radicalmente rivisti per via dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, il XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, previsto dal 17 al 19 settembre, quest’anno più che mai avrà una sua importanza particolare.
Sarà una data, una delle poche quest’anno, con le tante gare che hanno rinunciato, certamente di quelle già segnate in agenda da parte di coloro che hanno in programma i Campionati Europeo ed Italiano di rallies storici: la gara organizzata da ACI Livorno Sport, ovviamente insieme alla comunità elbana, sarà infatti il primo dei quattro appuntamenti del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) e la seconda dei tre rallies che caratterizzeranno invece la corsa “tricolore” (CIRAS).
In programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” e di “regolarità media”, gli irrinunciabili appuntamenti “Graffiti” per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca ed alla Michelin Historic Rally Cup.
Le iscrizioni si sono aperte nei giorni scorsi per chiudere il 5 settembre.
Una costante oramai da anni per il periodo post-vacanziero, il Rallye Elba Storico, la classica collocazione al termine dell’estate perfetta a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano, per gustare le sensazioni di un territorio unico e per “sentire” la passione, una storia sportiva tra le più appassionanti al mondo.
Da sempre vera e propria identità dell’isola, la gara quest’anno si pone più che mai come importante sostegno all’indotto turistico, provenendo da un periodo senz’altro negativo per il settore a causa della pandemia. Tanto per dare l’esempio più immediato, lo scorso anno ben tredici furono le nazioni rappresentate dagli equipaggi in gara ed oltre 8000 unità circa il movimento registrato dei presenti con ruoli varii all’evento lo scorso anno.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL NONO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alle edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Cultura di storia dell’industria automobilistica. Queste le ispirazioni di sempre della gara per la quale, anche quest’anno, si è lavorato con passione per renderla ancora più affascinante nonostante le limitazioni imposte dai protocolli per il contenimento epidemiologico.
ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (134,160 chilometri competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
Pur con le opportune variazioni è stato mantenuto il tracciato del recente passato, la sfida come al solito si presenta appassionante e ricca di spunti tecnico sportivi di forte impatto. Un look rinnovato, dunque, ma non troppo, che sarà sicuramente apprezzato da chi correrà, il quale avrà davanti a sé un Rallye pronto a trasmettergli quelle sensazioni vibranti che solo una competizione sulle strade elbane è possibile “sentire”.
Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.
La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27, 07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “”Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
Sabato 19 settembre cambio di versante: le sfide avvieranno con i 22,430 chilometri della “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 12,270) e successivamente alla “Lavacchio San Piero” (Km. 14,220), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri.
Per la prima tappa, secondo le prescrizioni FIA sarà prevista un’area assistenza, individuata a Porto Azzurro, mentre per la seconda tappa la zona per le assistenze sarà da Marciana Marina sino a Poggio, non regolata da Controlli Orari.
Modificata anche la location per partenza (ore 21,00 di giovedì 17 settembre), arrivo di prima tappa (ore 16,35 di venerdì 18 settembre) ed arrivo finale (ore 16,45 di sabato 19 settembre), scelta dovuta anche questa al dover seguire i protocolli vigenti per le misure di contenimento di contagio ed assembramenti. Si svolgeranno, accessibili soltanto agli operatori professionali e di servizio, a Capoliveri nel piazzale di Viale Australia, spesso usato nel passato per riordinamenti.
Gli orari di ogni fine tappa anche quest’anno sono stati studiati al fine di far vivere sempre più l’isola d’Elba e le sue bellezze ai concorrenti ed a tutti coloro che saranno al seguito dell’evento, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
FOTO ALLEGATA: gli elbani Volpi-Maffoni in azione nella loro gara di casa
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Il pluricampione vicentino conquista il primo rally tricolore storico della stagione.
Secondo posto assoluto per Bianchini-Paganoni (Lancia 037).
Terzo e in testa al 2°Raggruppamento Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS)
Arezzo, sabato 25 luglio 2020 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 si apre al 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A e primo del 4°Raggruppamento.
Nella prima di campionato, il vicentino di Key Sport Engineering è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma.
La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po’ di ruggine di dosso e macinare chilometri in uno degli scenari più suggestivi della Toscana.
Alle spalle del primo equipaggio ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione da sottolineare quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla P.S.2., proprio davanti a Lucky e gli altri big del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che conquista così la prima vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.
A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della 911 SC. Debutto dolce amaro ad Arezzo per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento, Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una toccata nella prima metà di gara.
Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver cefaludese, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto, comanda il 3°Raggruppamento.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio “Nello” Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S.
Avvio sfortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della P.S.4.
Ma questo rally, come di consueto, ha proposto molti altri protagonisti impegnati sulle storiche speciali aretine come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento che chiude al settimo assoluto; ottavo posto per il toscano Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth , seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e la Carrera RS di Maurizio Rossi che completano la top ten di questo “Vallate”.
Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, tra le Autobianchi A112 Abarth la vittoria di questo primo atto storico è andato ad Orazio Droandi insieme a Fabio Matini.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 10°HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:03’44.6; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia 037) a 10.3; 3. Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS) a 16.3; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a 20.3; 5. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS) a 33.6; 6. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 43.7; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC) a 2’20.7; 8. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2’39.3; 9. Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a 3’46.5; 10. Rossi-Genovese (Porsche Carrera RS) a 4’44.6.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo due prove, il primo riordino e i commenti dei piloti a Cortona. Sulla seconda prova scratch di Bianchini-Paganoni (Lancia 037). Lucky-Pons riscontra problemi di pneumatici sulla seconda prova e perde la posizione assoluta sulla terza prova con il miglior tempo di Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRC). Secondo giro di prove in corso.
News in aggiornamento | Dal riordino del 10°Historic Rally delle Vallate Aretine dopo la seconda prova gli equipaggi si sono ritrovati nello splendido belvedere di Cortona per il primo dei due riordini in programma. Soddisfatto il pilota di San Marino Marco Bianchini alla sua prima gara insieme a Giuli Paganoni a bordo della Lancia 037 della Key Sport. Non si può dire lo stesso de pluricampione Lucky che dopo le prime due prove ha lamentato una scelta errata di pneumatici, per nulla adatti alla propria Lancia Delta HF. Il vicentino ha peggiorato di 13” rispetto all’edizione 2019 sulla prova di Rassinata. Mentre al termine della seconda prova Lucio Da Zanche ha toccato con il cerchio della posteriore sinistra. Dopo le prime due prove, il pilota senese Alberto Salvini ha riscontrato una pressione bassa degli pneumatici della sua Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento. Del 3° raggruppamento, abbastanza soddisfatto finora il cefaludese Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC. Sempre del terzo raggruppamento il comasco Enrico Volpato ha riscontrato problemi di freni alla sua Ford Escort RS. Del 1°raggruppamento Antonio Parisi è davanti con la Porsche 911S del team Rododendri Historic.
Tra le varie sfide si mette in luce Orazio Droandi che ha vinto la prima prova del Trofeo Yokohama A112 Abarth.
Nel frattempo gli equipaggi sono ripartiti per il secondo giro di prove speciali.
Qui i tempi della prova numero tre dove a vincere è Lucio Da Zanche con la sua Porsche 911 SCRS
LIVE TIMING
Tre prove finora disputate e tre vincitori diversi: Lucky (Lancia Delta HF Int.), Marco Bianchini (Lancia 037) ora si riscatta Lucio Da Zanche (Porsche 911 SCRS)
Partita in orario anche il secondo passaggio sulla “Rassinata”


























