FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA E ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – L’organizzatore della manifestazione veronese contribuirà devolvendo una parte della tassa d’iscrizione di ogni equipaggio con presenza femminile partecipante alla Coppa Giulietta&Romeo 2024 per contribuire al lavoro sostegno della Onlus nella fondamentale attività di informazione, prevenzione, assistenza e cura delle donne vittime di questa patologia.
16.01.2023 – La Coppa Giulietta&Romeo 2024 si fa solidale grazie alla collaborazione stretta con A.N.D.O.S. Onlus, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, realtà che opera a livello nazionale con iniziative di informazione, educazione sanitaria e incentivazione degli screening preventivi.
L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic, in programma dal 9 al 10 febbraio prossimi quale primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, darà un contributo concreto all’Associazione, devolvendo parte della quota di iscrizione di tutti gli equipaggi dove sia presente una signora.
Questa collaborazione, stretta con il A.N.D.O.S. Onlus, Comitato di Oglio Po, che opera sul territorio provinciale di Verona, Mantova e Cremona e fa riferimento alla Breast Unit dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda ed al day Hospital Oncologico dell’Ospedale Oglio Po, permetterà non solo di contribuire fattivamente alle iniziative dell’Associazione, ma anche di divulgarne la conoscenza attraverso un evento di caratura nazionale come la Coppa Giulietta&Romeo.
A.N.D.O.S. Onlus sarà presente durante le fasi di verifica sportiva dei concorrenti con un corner allestito presso il TH Hotel Lazise Parchi del Garda dove, oltre a fornire informazioni sulla propria attività, omaggerà tutti i concorrenti con dei gadget informativi.
“A.N.D.O.S Associazione Nazionale Donne Operate al seno opera a livello Nazionale attraverso 55 Comitati – ha commentato Loredana Dragotta, Responsabile A.N.D.O.S. Onlus Sezione Garda del Comitato Oglio Po, infermiera al Pederzoli – Noi facciamo parte del Comitato di Oglio Po presieduto dal Dr. Claudio Pagliari, Vice Presidente nazionale, e abbiamo festeggiato nel 2023 i nostri primi 30 anni dalla fondazione. La nostra attività è sempre rivolta alle pazienti e alle loro esigenze, tramite sostegno, ascolto e consiglio. Cerchiamo di avere un rapporto di collaborazione con le istituzioni ed organizziamo iniziative per la raccolta fondi da destinare alle cure e alla prevenzione del tumore al seno”.
“Tra le iniziative più recenti che abbiamo realizzato – spiega Loredana Dragotta – mi piace ricordare l progetto ‘Il Cielo in una Stanza’, finalizzato alla ristrutturazione del day hospital oncologico oppure ‘Sei bellissima Stefy’ per donare ad ogni paziente in chemioterapia un caschetto refrigerante che riduca la perdita dei capelli, oppure ancora “Navigandos” al quale teniamo molto, un progetto che si sposa con diverse manifestazioni lacustri dove installiamo due vele arancioni su delle barche per trasmettere il messaggio di presenza che riflette anche il nostro motto ‘non sei sola’ che rappresenta al meglio tutto quello che vogliamo fare a supporto ed aiuto delle pazienti vittime di questa patologia che, purtroppo, sono sempre di più”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA E ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona, ACI Verona Sport ed A.C. Verona Historic sarà il primo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche e si disputerà il 9 e 10 febbraio tra il Lago di Garda e le alture circostanti. Le iscrizioni chiuderanno il prossimo 2 febbraio.
08.01.2023 – Sono aperte da oggi sul sito coppagiuliettaeromeo.it le iscrizioni alla 6^ edizione della regolarità classica organizzata da Automobile Club Verona, A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport, in programma il 9-10 febbraio prossimi quale primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche 2024.
Inserita nella massima serie tricolore di regolarità nel 2020, la Coppa Giulietta&Romeo ha aumentato la sua popolarità in questi anni diventando una delle gare più apprezzate del calendario. L’edizione 2024 tornerà a rimarcare i tratti distintivi di questo evento, proponendo un percorso concentrato sul Lago di Garda e le alture circostanti, con 62 prove cronometrate, 5 controlli orari ed un controllo a timbro.
Partenza e arrivo saranno sempre sul pittoresco Lungolago Lenotti di Bardolino, con il percorso competitivo condensato nella giornata di sabato 10 febbraio: partenza alle 9:00 ed arrivo alle 15:30. Nel mezzo i concorrenti faranno sosta al Ristorante Paroletto di Fumane, in alta Valpolicella, per poi proseguire nella seconda parte del tragitto.
L’evento includerà anche due classifiche speciali, il Trofeo Luciano Nicolis premierà il migliore equipaggio per somma di penalità nette sulle 62 PC, mentre il Trofeo PIT TOP premierà il migliore per penalità nette sulle PC 4, 14, 24, 34, 44, 54.
Le verifiche si svolgeranno già dal venerdì (15:30-19:30 le sportive e 16:00-20:00 le tecniche) all’TH Lazise Hotel Parchi del Garda a Pacengo di Lazise, struttura che ospiterà anche Direzione Gara e Centro Classifiche, ma gli organizzatori hanno previsto anche una breve sessione di verifiche il sabato mattina, dalle 7:00 alle 7:45 (sportive) e dalle 7:15 alle 8:00 (tecniche). Al termine dell’evento, sempre al TH Lazise, si svolgerà dalle 19:00 la cerimonia di premiazione con un aperi-cena conclusivo.
Per questa edizione l’organizzatore ha voluto anche guardare al sociale: parte della quota di iscrizione degli equipaggi con presenza femminile verrà devoluta all’A.N.D.O.S. Onlus a favore dell’attività svolta a sostegno della prevenzione del tumore al seno e a supporto delle donne vittime di questa patologia. Una comunicazione dettagliata di questa iniziativa, che includerà anche la presenza di un corner A.N.D.O.S. Onlus durante l’evento, sarà divulgata nei prossimi giorni.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse chiude sul secondo gradino del podio finale, al debutto assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 06 Novembre 2023 – È tempo di dare inizio ai festeggiamenti in casa Rovigo Corse, al termine di un Circuito delle Valli Piacentine che, andato in scena lo scorso fine settimana, ha regalato a Diego Verza il titolo di vicecampione in RC5 e nell’annessa classe fino a millesei.
Il patron del sodalizio polesano, in coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ha chiuso al meglio una notevole stagione tricolore, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, prendendosi il lusso di tenere testa, nel corso del round conclusivo, ad un Malucelli che sembrava irraggiungibile ad inizio annata.
Una gioia ulteriormente arricchita dall’aver posto la propria firma sulla categoria Driver A, nell’ambito di una Coppa Regolarità di Zona 3 che lo ha visto tra i protagonisti di rilievo.
“Terminiamo con soddisfazione il nostro primo anno nel tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ed abbiamo centrato l’obiettivo che avevamo prefissato, quello di difendere la seconda posizione in RC5 ed in classe. Siamo stati anche agevolati dal ritiro di Gualtieri, nostro diretto rivale, ma la soddisfazione di essere riusciti a stare al passo di quel Malucelli, che credevamo irraggiungibile, è stato qualcosa di speciale. Abbiamo capito che non è un marziano, avendo chiuso alle sue spalle per soli tredici centesimi, e questo ci ha dato maggiore consapevolezza in chiave 2024. È stato un fine settimana impegnativo ma felice per tutti noi. Grazie a Sandro Buranello, pedina fondamentale di questo traguardo raggiunto con i suoi preziosi consigli. Grazie a tutti i partners ed a quelli che ci hanno sostenuto in questo 2023.”
Ma per Verza la stagione non si conclude qui, potendo aumentare il numero di trofei in bacheca in una Coppa Regolarità di Zona 4 che lo vede tuttora al comando delle operazioni in Driver A.
Obbligatoria quindi la trasferta al Trofeo Cave di Cusa che, in programma dal giorno 8 al 10 di Dicembre, potrebbe consentirgli di porre la firma su un altro prestigioso tassello.
“Dopo il secondo nell’italiano ed il successo in terza zona” – aggiunge Verza – “possiamo ancora giocarci il titolo in quarta ed è per questo che saremo presenti, il prossimo fine settimana, al Cave di Cusa. Daremo il massimo per chiudere in bellezza questa stagione.”
Tornando al Valli Piacentine positivo è stato il bilancio pure per Alessandro Timacchi, in coppia con Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, autore di una stagione ad intermittenza che, senza qualche colpo gobbo della dea bendata, avrebbe potuto regalargli tante soddisfazioni.
Il pilota di Occhiobello termina quinto in RC5 ed in classe fino a millesei nel CIREAS, godendosi la corona d’alloro derivata dalla vittoria in Driver B nella Coppa Regolarità di Zona 2 e 3.
“Speravamo di fare meglio nell’ultima del campionato” – racconta Timacchi – “ma l’alternatore ci ha abbandonato, mettendoci in condizione di faticare parecchio. Chiudiamo la nostra prima esperienza nel CIREAS al quinto posto e va bene così, visti i tanti episodi sfortunati che ci hanno accompagnato nell’annata. Ci consoliamo con una power stage importante, media di 3.33, e con il titolo di seconda e terza zona. Grazie al mio navigatore Boris, alla scuderia Rovigo Corse ed ai nostri fans, sempre più numerosi. Arrivederci alla prossima stagione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – L’ultimo atto della massima serie tricolore per la regolarità auto storiche vedrà al via due portacolori di Rovigo Corse, il presidente Verza e Timacchi.
Rovigo, 31 Ottobre 2023 – Un lungo cammino è pronto a volgere all’epilogo ed il termine del mese di Ottobre coincide con l’inizio del conto alla rovescia per l’ultimo appuntamento con il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, in programma per il 4 ed il 5 di Novembre.
Spetterà alla ventesima edizione del Circuito delle Valli Piacentine l’onore e l’onere di far calare il sipario sulla massima serie tricolore, attraverso due giorni sui quali Rovigo Corse punta molto.
Tutto o quasi può ancora accadere ma i dodici punti di vantaggio che Diego Verza vanta sul terzo in classifica, il temibile Gualtieri, non possono far dormire sonni tranquilli al presidente della compagine polesana, reduce da una stagione di esordio da protagonista di alto livello.
Il patron conferma il proprio pacchetto a disposizione, ritornando al volante dell’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2 con Sandro Buranello al proprio fianco, consapevole di dover stringere i denti per fare suo il titolo di vicecampione tra le RC5 e nell’annessa classe fino a millesei.
“Sarebbe bello poter chiudere a Bobbio come in Sicilia” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma sappiamo che non sarà semplice tenere dietro un osso duro come Gualtieri. La trasferta alla Targa Florio è stata giocata bene da noi ma gli scarti sono ancora in agguato quindi tutto si deciderà davvero alla fine. L’obiettivo è quello di confermare il secondo posto in campionato, il primo fa un altro sport al momento, e dovremo essere competitivi in due giorni nei quali affronteremo un’ottantina di prove. Mi auguro di ritrovare presto la giusta forma fisica, non sono al massimo al momento, perchè qui ci giocheremo l’intera stagione tricolore.”
In occasione dell’ultimo atto dell’italiano ritornerà in campo anche Alessandro Timacchi.
Il pilota di Occhiobello, sempre al volante della sua Fiat 127 Sport in coppia con Boris Santin, è stato autore di un 2023 nel quale ha mostrato un potenziale interessante e, pur non avendo preso parte a tutti gli eventi previsti dal calendario, resta aperta la possibilità di chiudere in bellezza, partendo dall’attuale quinta piazza in RC5 e nella classe fino a millesei.
“Siamo pronti per l’ultima gara del campionato” – racconta Timacchi – “ed andremo ad affrontare un contesto del tutto nuovo per noi. Il quarto è ormai difficile da conquistare ma ci proveremo, fino all’ultima prova. Siamo reduci da un buon passo, quello che ci ha visto protagonisti a La Marca Classica, e cercheremo di fare del nostro meglio anche qui, puntando a migliorare ulteriormente. Comunque vada è stata un’esperienza bellissima nel tricolore.”
Centoottantacinque chilometri complessivi, suddivisi tra Sabato e Domenica, sono pronti quindi ad accogliere la coppia battente bandiera rodigina che sarà impegnata su settantotto prove cronometrate, dalle quali usciranno i verdetti definitivi di questa intensa annata.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIREAS, MARCO BENANTI – I forti Campobellesi su Fiat 508 C si aggiudicano il gradino alto del podio della gara di Campionato Italiano Grandi Eventi emergendo a sorpresa dopo una serratissima lotta tra i vari Passanante, Accardo, Di Pietra, Loperfido, Aliverti e Valente. Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 del 1937 vincono quindi il Campionato Italiano Grandi Eventi 2023 ed anche la gara riservata al CIREAS. Tra le ferrari, l’acuto è di Giordano Mozzi e Valter Lanzoni su Ferrari 458 Speciale.
Palermo 14 ottobre 2023 – Palermo abbraccia la Targa Florio e i suoi protagonisti. Nel cuore pulsante della monumentale città quale è Piazza Verdi, la pedana d’arrivo ha coronato la tre giorni sportiva della rievocazione storica della gara più antica del mondo, organizzata dall’automobile Club di Palermo con il fondamentale supporto dell’Automobile Club d’Italia ed Aci Storico. Come da pronostico il pubblico palermitano non ha fatto mancare il proprio afflato verso un evento, quale è la Targa Florio Classica, entrato nel cuore e nell’interesse del motorsport mondiale. E di fatto da tutto il mondo sono stati i partecipanti degli oltre 200 equipaggi che si sono sfidati a suon di precisione di guida sugli oltre 500 km del percorso articolatosi in una impegnativa “tre giorni”, con due tappe, la prima nel Trapanese, tra le colline i vigneti del “Tour delle Saline” di Marsala e poi oggi, sul “Circuito delle Madonie”.
I vincitori della Targa Florio Classica 2023 sono Enzo Ciravolo e Francesco Messina da Campobello di Mazara e portacolori del Classic Team, su Fiat 508 C, che si aggiudicano il gradino alto del podio della gara di Campionato Italiano Grandi Eventi sbucando a sorpresa dopo una serratissima lotta tra i vari Passanante, Accardo, Di Pietra, sulle Fiat 508, Loperfido su Lancia Aprilia e Aliverti su Alfa Romeo 6C 1750.
Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 del 1937 vincono quindi il Campionato Italiano Grandi Eventi 2023.
Nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, primato per Mario Passanante su Fiat 508 navigato da Alessandro Molgora della Franciacorta Motori, secondi sono Accardo e Becchina ancora su Fiat 508 mentre completano il podio della classifica finale generale Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508 C.
Tra i protagonisti del Ferrari Tribute to Targa Florio asso pigliatutto sono l’esperto Giordano Mozzi e Valter Lanzoni su Ferrari 458 Speciale, che hanno duellato non poco con Fabio Vergamini, ormai idolo dei siciliani insieme alla moglie Anna Maria Fabrizi sul Ferrari 488 GTB. Terzi su Ferrari Roma, Celestino e Fabrizio Sangiovanni.
-“La Targa Florio è di diritto patrimonio da custodire e rilanciare” – ha dichiarato il presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani sulla pedana d’arrivo a bordo della Lancia Aurelia B20 condivisa con Susanna Serri. Un clima praticamente estivo, paesaggi suggestivi con una cornice di pubblico come la Sicilia sa offrire ed un’organizzazione certosina, sono stati gli apprezzamenti condivisi da tutti gli equipaggi. Domani, a Cala Muletti a Terrasini atto conclusivo con la cerimonia di premiazione per tutti i protagonisti dei raggruppamenti.
L’Addetto Stampa
Marco Benanti
Sabato la Targa Florio Classica 2023 si prepara al gran finale in piazza Verdi
FONTE: UFFICIO STAMPA CIREAS, MARCO BENANTI – Dopo il “Tour delle Saline”, la rievocazione storica della gara automobilistica più antica del mondo con i suoi esclusivi equipaggi è pronta alla seconda ed ultima tappa sul “Circuito delle Madonie”. Le classifiche parziali delineano già i primi duelli sul cronometro. Alle 16.00 l’abbraccio di Palermo in Piazza Verdi per la passerella finale.
Palermo 13 ottobre 2023 – La Targa Florio Classica entra nel vivo e si appresta al gran finale. Se nella giornata di venerdì il “Tour delle Saline” nella parte più occidentale della Sicilia fra Alcamo, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Trapani e le splendide Saline di Marsala, con il suggestivo passaggio sulla strada di Erice, ha fatto vivere agli oltre 200 equipaggi della Targa Florio Classica, del Campionato Italiano Grandi Eventi, del Campionato Italiano della Regolarità Auto Storiche e del Ferrari Tribute to Targa Florio, paesaggi ed ospitalità mozzafiato, domani per la seconda giornata e tappa conclusiva denominata “Circuito delle Madonie”, si entra nelle strade del mito. Proprio così, per la “Stage 2” il programma dice, partenza ancora alle 8.30 di sabato 14 ottobre dall’Università degli Studi di Palermo presso il Museo dei Motori e dei Meccanismi, poi tappe verso le strade teatro di quel “campionato del mondo marche” che vide epiche battaglie e trionfi di piloti del calibro di Ninni Vaccarella, idolo dei tifosi siciliani, che vinse nel 1965 in coppia con Lorenzo Bandini, sulla Ferrari 275 P, nel 1971 con Toine Hezemans sulla sempre celebrata Alfa Romeo 33/3 Sport Prototipo e nel 1975 con Arturo Merzario ancora su Alfa Romeo 33TT12 Spyder nella sua ultima gara da pilota.
Dopo lo Start dicevamo, gli equipaggi sulle loro splendide vetture si muoveranno alla volta di Buonfornello, Floriopoli, Cerda, Caltavuturo, Castellana, Petralia Sottana, Piano Battaglia, Collesano e Campofelice di Roccella. Sul suggestivo Belvedere di Termini Imerese affronteranno anche la prova di abilità Power Stage Classic che verrà trasmessa su ACI Sport Tv (Canale 228 di Sky). L’arrivo è in programma nel primo pomeriggio con il tradizionale bagno di folla in Piazza Verdi a Palermo quando la città tornerà ad abbracciare la Targa Florio a partire dalle ore 16.00 per la parata d’arrivo e dove si delineeranno le classifiche che, come da regolamento, saranno rese note nelle ore successive. Domenica 15 infine è prevista la cerimonia di premiazione alla tenuta Cala Muletti a Terrasini a partire dalle ore 12.30.
Intanto la prima giornata che ha visto un momento di festa, con una massiccia presenza di pubblico e appassionati a Campobello di Mazara, alla presenza di un bagno di folla arricchito dalle scolaresche della cittadina dove la regolarità è nata. A salutare il Presidente Aci Angelo Sticchi Damiani, in gara sulla Lancia Aurelia, oltre a tutti i partecipanti anche il Sindaco Giuseppe Castiglione, che ha omaggiato a ciascun equipaggio dei prodotti tipici e una illustrazione realizzata dalla Pro Loco Associazione Costa di Cusa, unitamente ad aziende del luogo. Al passaggio campobellese, presente anche Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Trapani nonché Commissario Straordinario dell’ACI Palermo che organizza l’evento Targa Florio.
Marsala, Trapani ed Erice, sono state teatro ad alta suggestione del tracciato, che ha delineato i primi duelli, soprattutto nell’ambito dei Campionati Grandi Eventi e Cireas dove sono molti gli equipaggi iscritti nella duplice competizione, che assegna i punti per il Campionato Siciliano Regolarità. A darsi battaglia a suon di precisione sul passaggio sui tubi con prove tecniche e insidiose, come altrettanto lo sono le prove di media “molto ben studiate”, come dicono gli stessi concorrenti. Nella giornata di venerdì quindi sostanziale testa a testa per buona parte della gara tra Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 508C che l’anno scorso, videro sfumare la gioia della vittoria per un solo centesimo nei confronti di Mario Passanante, che vinse la gara. A vincere la Targa Florio Classica nel 2021 invece furono i beniamini di casa e “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, oggi in gara sulla Lancia Aprilia del 1937, vettura tanto amata e sulla quale il medico palermitano è cresciuto sportivamente grazie agli insegnamenti del suo mentore Giuliano Canè. Tornando alla classifica parziale della prima giornata, Moceri e Dicembre si trovano ad inseguire le posizioni d’alta classifica che vedono un sostanziale testa a testa tra i due forti campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra (campioni dei Grandi Eventi nel 2022) ancora su Fiat 508C ed il menfitano Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 508. In evidenza anche il tarantino Fabio Loperfido con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Lancia Aprilia del 1938. Tra le splendide vetture del Ferrari Tribute to Targa Florio, gara d’attacco per l’esperto regolarista Giordano Mozzi con Valter Lanzoni su Ferrari 458 speciale.
La Targa Florio Classica 2023 viene vissuta nel segno e nel ricordo del curatore del Museo Targa Florio di Termini Imerese Nuccio Salemi recentemente scomparso
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA – I Top driver della regolarità e star del cinema come Eric Haugen su modelli di auto esclusivi per l’evento siciliano che dal 12 al 15 ottobre accenderà i riflettori sull’isola tra le provincie di Palermo e Trapani. Sabato passerella di prestigio in Piazza Verdi
Palermo, 10 ottobre 2023. Oltre ai luoghi e alla loro storia, i protagonisti della Targa Florio Classica 2023 sono ovviamente le auto e i loro fortunati conduttori. Come da tradizione si tratta di un vero e proprio grande evento sportivo e culturale che prevede ben tre campionati in un unico fine settimana con equipaggi in arrivo da tutto il mondo. Le serie tricolori sono il Campionato Italiano Grandi Eventi CIGE, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, CIREAS, Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna. Tutte le competizioni sono appuntamento del Campionato Siciliano Regolarità. Quattro validità, tre Titoli Italiani in palio per una gara che di anno in anno cresce nel panorama internazionale. Il Ferrari Tribute to Targa Florio è l’immancabile appuntamento che il marchio del Cavallino Rampante dedica ai possessori degli esclusivi modelli della casa di Maranello, in occasione dell’evento siciliano. Si tratta di una vera e propria parata di stelle che già da domani, mercoledì 11 ottobre si può ammirare presso il Museo dei Motori del Sistema Museale dell’Università di Palermo, centro servizi dell’intero evento.
A proposito di stelle, parentesi cinematografica per l’equipaggio numero 2018 della Legend. Infatti l’attore americano Eric Brandon Haugen, protagonista del film FERRARI di Michael Mann e nel ruolo del Navigatore Edmund Nelson di Alfonso De Portago, parteciperà al Targa Florio come Navigatore per Vincenzo Ferrari sulla sua Ferrari 308 GTS del 1980. Ma non solo, Haugen ha anche scritto la sceneggiatura del prossimo film made in Hollywood che parla di Tazio Nuvolari, Achille Varzi ed Enzo Ferrari. Una scena importante di questo film sarà proprio un filmato della Targa Florio del 1930 che vide la vittoria di Varzi.
Tra gli equipaggi di spicco figura quello della Lancia Aurelia B24 con il numero 144 sulle fiancate, condotta dal Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani che torna alla Targa Florio Classica con Susanna Serri. Allo Start della Classica vi sarà anche l’imprenditore molisano e fondatore del noto marchio automobilistico Massimo Di Risio che dividerà l’abitacolo della Osca MT 2AD del ‘49 con Giovanna Cianfrani, poi ancora Enrico Colombo, direttore di ACI Global che sarà al volante della Porsche 911 2.7 del 75, il presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi su Lancia Aurelia B24 S del 1955. Ancora tra i personaggi di spicco, sarà allo Start l’imprenditore patron di Prada, Patrizio Bertelli che sarà alla guida di una Porsche 550 ARS del 1958.
Saranno in gara i padroni di casa e matematicamente al comando del Campionato Italiano Grandi Eventi Mario Passanante, della prestigiosa scuola campobellese, già campione italiano 2021 e vincitore della Targa Classica dell’anno scorso, che sarà affiancato dal presidente della scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla FIAT 508 C del 1937, stessa scuola ma raggruppamento diverso per Francesco Commare che sarà al volante della A112 Abarth del 1981 navigato da Rocco Angelo Tumbarello e ancora dal menfitano Angelo Accardo che avrà accanto a lui l’esperto navigatore Filippo Becchina, con il quale hanno condiviso gioie alterne sulla anteguerra Fiat 508C. Tra i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi, ci saranno ovviamente i vincitori della Targa Classica 2021 e beniamini di casa, i “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre sulla Lancia Aprilia del 1937, i campioni uscenti del CIGE, i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio su Fiat 508C, così come l’avvocato bresciano Alberto Aliverti e Stefano Valente sulla Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato. Il tarantino Fabio Loperfido navigato dal presidente del Classic Team Corrado Corneliani su lancia Aprilia, il milanese Roberto Crugnola navigato dalla varesina, appassionata anche di due ruote, Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508C. Saranno in Sicilia anche i britannici Steve Clark e Rosemary Boscardin che divideranno l’abitacolo della Lotus 11 della Promotor Classic del ‘68.
Vorranno apporre il sigillo al titolo riservato alle dame le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73, mentre dalla Sardegna arrivano Antonio Virdis, come sempre navigato dalla moglie Silvia Giordo, sulla sempre ammirata Porsche 356 A Speedster con la tipica livrea dei 4 Mori. Dalla Campania arriverà il coriaceo duo della scuderia Nettuno Bologna composto da Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 di 5 Raggruppamento, mentre proseguirà il suo apprendistato nel CIREAS l’under 30 bolognese Andrea Camosci che sarà navigato per l’occasione da Giacomo Giorgi.
Dalla Calabria, in arrivo la squadra dell’Historic Club Castrovillari composta da Antonio e Domenico Campilongo su FIAT 124 Spider Abarth, Francesco e Raffaele Sola su Opel Manta SR coupé, Pietro Borgesano e Giovanni Piragino su Porsche 924S, Ettore Di Dieco e Oscar Bloise su Fiat 500 e i crotonesi Gallo su Alfa Romeo Alfetta GT Turbo Autodelta.
A caccia di punti anche il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth motivato ad incassare punti importanti, sfruttando l’opportunità data dal coefficiente maggiorato, qui a quota 1,5. Si cimenteranno con gli affascinanti percorsi siciliani, gli svizzeri Stefano Ginesi e Susanna Rohr che divideranno l’abitacolo della splendida Fiat 508 CS Coppa d’Oro.
Ufficio Stampa Targa Florio Classica
Rosario Giordano
Marco Benanti
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche vedrà al via una sola vettura per Rovigo Corse, quella del presidente.
Rovigo, 10 Ottobre 2023 – Ultimi preparativi in casa Rovigo Corse per una delle trasferte più attese ed impegnative dell’intera stagione, quella della Targa Florio Classic.
La rievocazione della gara più antica al mondo, valevole come penultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, vedrà al via il solo Diego Verza, motivato ad incassare punti pesanti in Sicilia, sfruttando l’opportunità data dal coefficiente maggiorato, qui a quota 1,5.
Il presidente del sodalizio polesano, in coppia con Sandro Buranello, tornerà quindi al volante dell’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ripartendo da una situazione di classifica tricolore che lo vede attualmente in terza piazza in categoria RC5 ed in classe millesei, scarti inclusi.
Buona anche la fotografia della generale che lo iscrive in diciottesima posizione, non troppo lontano da una top ten che, in caso di raggiungimento, sarebbe un risultato storico all’esordio.
Ecco come la trasferta sicula si presenta determinante nell’economia del CIREAS di Verza.
“Sarà la nostra prima volta alla Targa Florio” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e stiamo parlando di un evento che non ha di certo bisogno di presentazioni. Andremo a correre nella terra di chi ha inventato la regolarità quindi ci aspettiamo una battaglia molto dura. Non credo ci saranno tanti rivali provenienti dal nord ma, in compenso, ne troveremo altrettanti di locali che non ci lasceranno vita facile. Speriamo di avere un pizzico di fortuna in più, cosa che ci è mancata nel corso di questa prima annata nel tricolore. Un particolare ringraziamento lo voglio già fare a Sandro. Ad inizio stagione avevamo pianificato poche gare assieme ma, strada facendo, è diventato una pedina fondamentale per me. Grazie a tutti i nostri partners.”
Appuntamento fissato quindi per il tardo pomeriggio di Mercoledì 11 Ottobre, verifiche previste presso il Museo dei Motori all’Università di Palermo, per poi iniziare a fare sul serio Venerdì 13 Ottobre, partenza prevista per il primo concorrente alle ore otto e mezza.
La prima tappa si concluderà alle diciotto, anticipando l’ultima frazione, quella di Sabato 14 Ottobre, che porterà i concorrenti a giocarsi ogni carta residua a disposizione.
“A livello paesaggistico il percorso sarà sicuramente bello” – aggiunge Verza – “ma siamo certi che, data la storia di questo territorio ed il coefficiente maggiorato, anche il lato tecnico sarà di indubbio valore. Cercheremo di fare del nostro meglio e di recuperare la seconda piazza.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – La scuderia polesana incassa il quarto posto del presidente Verza, ancora in lizza per i quartieri nobili del CIREAS, ed il quinto di Timacchi.
Rovigo, 26 Settembre 2023 – È stata una battaglia dura e selettiva, confermando l’elevazione del coefficiente a quota 1,5, quella andata in scena, tra Sabato e Domenica, nel trevigiano.
L’appuntamento era con La Marca Classica, uno degli eventi più sentiti nella sede di Rovigo Corse potendolo considerare quasi una gara di casa, ma la trasferta in quelle colline del Prosecco si è rivelata particolarmente impegnativa per i portacolori della scuderia polesana.
A portare in alto i colori del sodalizio, ai piedi del podio in raggruppamento RC5 ed in classe fino a millesei ma anche buon sedicesimo assoluto, è stato il presidente Diego Verza.
Il patron, affiancato come di consueto da Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ha mancato l’aggancio decisivo per pochi centesimi, mantenendo comunque aperta la partita per un Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche sempre più infuocato.
“Una gara molto bella, impegnativa e tecnica” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “che ci ha visto chiudere con un bel sedicesimo assoluto. Abbiamo portato a casa qualche punticino anche nella generale. Siamo arrivati quarti, a due soli centesimi dal podio ed è questo che ci rode. Abbiamo cannato sei o sette passaggi, dei sessantacinque previsti, anche se in più di qualcuno non ci tornavano i conti. Abbiamo chiesto spiegazioni in direzione gara ma non c’è stato nulla da fare. Abbiamo girato bene anche in power stage, con una media di cinque, mettendo dietro tanti top driver. Il coefficiente maggiorato, unito al terzo di Gualtieri, ci mantiene in corsa per il podio di categoria anche se sono sei i punti che ora dobbiamo recuperare.”
Un boccone amaro, il podio sfumato per un soffio, che è stato ampiamente equilibrato dalla soddisfazione, del tutto inaspettata, di trovare un gruppo di fans nel cuore di Treviso.
“Sabato sera” – aggiunge Verza – “abbiamo incontrato un papà con i suoi bimbi, prima della power stage in centro a Treviso, che aveva realizzato un mega striscione per noi. È stata un’emozione indescrivibile. Ci sono tanti campioni che non hanno dei tifosi, noi ora li abbiamo.”
Ritornando alla cronaca buona anche la quinta piazza, in raggruppamento RC5 ed in classe fino a millesei, siglata da Alessandro Timacchi, su Fiat 127 Sport con Boris Santin.
Il pilota di Occhiobello, firmatario pure della ventunesima casella nella generale, ha di che recriminare su un’occasione mancata per recuperare terreno nella provvisoria del tricolore.
“Ci siamo riscattati dalle ultime gare” – racconta Timacchi – “ma non siamo riusciti a risalire nella classifica del CIREAS. Dopo un ottimo inizio di gara ci siamo rilassati eccessivamente, sui tubi affrontati dopo la pausa pranzo. Ci siamo incantati ad ammirare le meraviglie del panorama offerto da Valdobbiadene e dai suoi dintorni. Siamo soddisfatti del nostro passo allo Zadraring, mantenendo una media di tre e mezzo. Un bicchiere mezzo pieno, vediamola così dai.”
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – A bordo della Fiat 508 C della Scuderia Nettuno, Alberto e Giuseppe Scapolo firmano ancora una volta la vittoria nella gara valevole per il Tricolore organizzata da ACI Treviso. Barcella e Ghidotti si riconfermano Campioni Italiani con due gare d’anticipo
Treviso, 24 settembre 2023 – È stata un’altra edizione avvincente e combattuta fino alla fine, la sesta de La Marca Classica svoltasi tra sabato 23 e domenica 24 settembre con partenza ed arrivo a Quinto di Treviso. Organizzata in modo impeccabile dal locale Automobile Club, la manifestazione ha contato la partecipazione di una cinquantina di equipaggi ai quali se ne sono accodati altri venti nell’abbinata gara con la formula “turistica”.
Il primo approccio con la gara si è vissuto nel pomeriggio del sabato con lo svolgimento della Power Stage Classic all’interno delle mura di Treviso; prova ininfluente ai fini della classifica generale è stata vinta da Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Super davanti a Guido Barcella e Ombretta Ghidotti con la Fiat 508 S.
La gara ha preso il via nel piazzale dell’hotel BHR di Treviso alle 9.00 di una domenica mattina baciata da un sole pieno, offrendo le condizioni ideali per affrontare lo spettacolare tragitto, contando quarantanove equipaggi dei cinquantuno equipaggi verificati, al transito del primo controllo orario; si sono infatti verificate le defezioni per motivi personali del numero 3 Accardo – Becchina e del 24, Cecchi – Graziani.
Ad avere la meglio dopo i sessantadue rilevamenti che hanno dato parecchio filo da torcere agli equipaggi, sono stati i fratelli padovano Alberto e Giuseppe Scapolo che per la quinta volta, alla guida della Fiat 508 C griffata Nettuno Bologna, hanno inscritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Con una vettura simile Guido Barcella e Ombretta Ghidotti hanno colto la seconda posizione assoluta e, grazie ai punti acquisiti, festeggiato il secondo titolo tricolore consecutivo dopo quello dello scorso anno. A completare il podio sono stati Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna e a loro va anche il merito di aver realizzato la miglior prestazione al netto dell’applicazione dei coefficienti correttivi, quelli che determinato le penalità nella classifica ufficiale, producendosi in una gara davvero di alto livello e priva di sbavature.
Ai piedi del podio e con il primato del 7 Raggruppamento è ancora un Barcella, ovvero il giovane Nicola, navigato da Simone Rossoni, con la fidata Autobianchi A112 Abarth del ’79 con la quale si aggiudicano anche la classifica riservata agli Under 30. Scorrendo la classifica, si trova poi ancora una vettura anteguerra nelle parti alte della classifica, la Fiat 508 C di Roberto Miatto e David Borchia; vincono il duello tutto siciliano per la sesta piazza assoluta Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 1100 TV che precedono d’un soffio Francesco Commare e Vito Cartafalsa in grande forma su una delle numerose Autobianchi A112, quest’ultima una “E” della prima serie. Ottavi assoluti sono Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi su Fiat 1100/103 della Verona Historic, a precedere Stefano Valente con Charlotte Magaraggia, noni assoluti su di un’ammiratissima Fiat 508 Balilla “Coppa d’Oro” del 1933 – vettura più data del lotto – e, a completare la top-ten, sono Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Nuova Super. A Rossella Torri e Caterina Vagliani su Autobianchi A112 la vittoria nella classifica femminile, mentre tra le scuderie è la Franciacorta Motori a spuntarla.
Unanimi i consensi degli equipaggi all’arrivo, soddisfatti per il livello organizzativo della manifestazione sia per l’organizzazione e l’attenzione rivolta ai partecipanti, sia per il percorso che ha saputo coniugare panorami indimenticabili alle difficoltà che si aspetta chi corre una gara di Campionato Italiano; molto apprezzata è stata anche la sosta presso l’Azienda “La Dolza” dove gli equipaggi sono stati accolti per la pausa pranzo, al termine del terzo settore di gara.
A calare il sipario sulla sesta edizione della gara, la cerimonia delle premiazioni alla quale hanno presenziato il vice sindaco di Treviso, Alessandro Manera ed il responsabile finanziario di Centromarca Banca, Alberto Titotto, i quali hanno affiancato nella consegna dei riconoscimenti il presidente di ACI Treviso Michele Beni ed il direttore Angelo Centola.
La gara riservata alle vetture della regolarità Turistica ha consegnato la vittoria dell’equipaggio composto da Ennio Demarin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè con la quale hanno preceduto la vettura gemella di Andrea Vignato e Camilla Bellin; terzo posto per la Porsche 911 SC di Fabio Sorgato e Monica Gianesini, Tra le vetture moderne l’hanno invece spuntata Gianluigi Scarpari e Alda Tonon su Abarth 595.
Immagine: Roberto Deias


























