FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Bis in classe, tra storico e moderno, per le Corsa targate Clacson Motorsport con Costa che sfiora il titolo tra le millesei nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Strigno (TN), 14 Novembre 2023 – Cala il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra Storico ed in casa Clacson Motorsport è tempo di bilanci, al termine di un ultimo weekend che ha regalato importanti soddisfazioni, sia tra le regine del passato che tra le vetture moderne.
Lo scorso fine settimana, tra Venerdì e Sabato, si è corso il Rally del Brunello Storico, ultimo round del CIRTS che ha visto Corrado Costa accarezzare il titolo in classe 4 J2 N-A 1600 2RM, a conti fatti sfuggitogli per tre lunghezze soltanto dopo due giorni di gara a dir poco intensi.
Il pilota sammarinese, in coppia con Domenico Mularoni su un’Opel Corsa GSI gruppo A, ha concluso decimo assoluto, settimo in quarto raggruppamento e terzo in classe 4/N-A/J2/1600.
A chiudere il bilancio del suo tricolore la settima piazza nella generale del due ruote motrici e la quinta in raggruppamento, fonti di soddisfazione per un 2023 vissuto da protagonista.
Debutto vincente, alla prima sullo sterrato ed al volante dell’Opel Corsa GSI gruppo A proveniente da Strigno, per Tommaso Fantei, alla sua destra Andrea Calandroni, vincitore della classe 4/N-A/J2/1600, buon quinto di quarto raggruppamento ed ottavo assoluto.
“Era tutto nuovo per noi e non è stato facile” – racconta Fantei – “ma, una volta che abbiamo iniziato a capire un pò di cose, abbiamo preso confidenza e coraggio. Grazie ai consigli di Diego Gonzo abbiamo preso un ottimo ritmo e questo ci ha portato ad ottenere un risultato inaspettato. La terra è una materia tanto difficile quanto affascinante. Grazie a Diego ed al suo staff, li ringrazio tantissimo per la professionalità e per il rapporto umano instaurato. Spero di poter dare a lui ed a tutto il team altre di queste soddisfazioni nelle prossime trasferte assieme.”
Tanto entusiasmo e forti emozioni anche per un Mirko Emanuele che, in coppia con Daniele Grechi sulla terza Opel Corsa GSI gruppo A, era al debutto assoluto in un rally.
Proveniente dal mondo del cross country la terza punta della squadra corse trentina, tra le storiche, non ha tardato a prendere confidenza con un contesto a lui del tutto nuovo, concludendo in settima posizione in 4/N-A/J2/1600 ed in sedicesima di raggruppamento.
Tra le moderne, in chiave di un Rally del Brunello che ha preceduto quello storico, buona la prestazione di Roberto Galluzzi, alla sua destra Andrea Montagnani, che ha portato sul gradino più alto del podio in A6 l’Opel Corsa GSI gruppo A, per un altro primo ballo con i fiocchi.
“Esordio positivo per noi” – racconta Galluzzi – “perchè non avevamo mai usato la Corsa in versione sedici valvole ed era anche il nostro debutto Brunello, una gara che ho sempre desiderato vivere e che finalmente quest’anno ci ha visto al via. La Corsa si è rivelata una vettura nervosa ed impegnativa ma mi è piaciuta tanto. Non stava mai dritta, nemmeno sui rettilinei. Siamo partiti bene, già dal via, e la soddisfazione di essere stati più veloci di alcune Rally5 e Rally4, con un’anzianotta di trent’anni fa, ci ha fatto molto piacere. Peccato non aver mai fatto le due prove lunghe, annullate per noi del moderno. Grazie a Diego ed al suo staff, auto al top e consigli sempre molto utili. Grazie a tutti i partners che ci hanno sostenuto qui.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Finale di stagione col botto per la scuderia guidata da Mauro Valerio che festeggia in contemporanea le vittorie al Rally del Brunello con “Lucky” e Pons e al Lessinia per mano di Marsura e Menin
Romano d’Ezzelino (VI), 13 novembre 2023 – Mancano solamente una manciata di appuntamenti sportivi per chiudere la stagione ed il Team Bassano continua con passo vincente un’annata già ricca di soddisfazioni e successi.
Ad arricchire il sempre più prestigioso palmarès sono arrivate altre due vittorie assolute nel pomeriggio di sabato scorso in altrettante gare corse quasi contemporaneamente.
Al 3° Rally del Brunello valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, si è imposta la Lancia Delta Integrale 16V di “Lucky” e Fabrizia Pons grazie ad una prestazione perfetta che li ha visti al comando sin dalla prima prova speciale del venerdì; grazie al risultato acquisito il duo si conferma Campione d’Italia della specialità, nella classifica delle vetture a 4 ruote motrici.
Nella top-ten del Brunello figurano altri due equipaggi dall’ovale azzurro: in sesta posizione, grazie ad una prestazione di alto livello, hanno concluso Damiano Zandonà e Simone Stoppa su Renault 5 GT Turbo con la quale hanno vinto la classe in gara e in campionato; due gradini più in basso, ottavi, si sono piazzati Tommaso Fantei e Andrea Calandroni per l’occasione al volante di un’Opel Corsa GSI Gruppo A con la quale si sono aggiudicati meritatamente la classe. In dodicesima posizione assoluta conclude la Porsche 911 SC, in versione Gruppo 3, con la quale Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco hanno vinto la loro di classe mentre Claudio Farronato e Simone Minuzzo su Opel Kadett GT/e Gruppo 4 si accontentano del terzo posto nella loro. Vanno a podio di categoria anche Corrado Lazzaretto e Nicolò Marin, secondi in 2-2000 con la Ford Escort Rs con cui chiudono ventesimi, due gradini prima di Peter ed Elke Goeckel che sono in seconda posizione tra le “1600” con l’Opel Kadett SR. Gara terminata anzitempo per Marco Morandi e Paolo Camoni su Lancia Fulvia HF, Filippo Viola ed Anna Bressan con l’Alfa Romeo 33, Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Talbot Sunbeam Lotus ed infine Pietro Turchi con la Fiat 125 Special condivisa con Carlo Lazzerini. Con la vittoria della classifica scuderie va quindi agli annali anche la nutrita partecipazione al rally toscano che vedeva al via anche sei portacolori in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato.
Ai brindisi sul palco a Montalcino, poco più tardi si sono succeduti quelli nella piazza centrale di Bosco Chiesanuova dedicati, in primis, a Bernardino Marsura e Massimiliano Menin che si sono imposti nella quinta edizione del Lessinia Rally, centrando con la Porsche 911 RSR la seconda vittoria stagionale oltre a riscattarsi dalle recenti delusioni. Festeggiamenti in grande stile anche per Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti che hanno chiuso al secondo posto assoluto con la Ford Escort Gruppo 4 con la quale avevano firmato la prova d’apertura del venerdì sera cedendo solo una posizione l’indomani, precedendo diversi equipaggi locali ed altri che ben conoscono la gara veronese. Nonostante un ritardo al primo controllo orario causato dal mancato avvio della Ford Sierra RS Cosworth 4×4, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini non si sono arresi e, pur gravati dalla penalità, hanno chiuso all’ottavo posto assoluto mentre per Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero la gara si è conclusa portando la Lancia Delta Integrale in undicesima piazza. Anche Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon, sedicesimi assoluti e quarti di classe con la Porsche 911 RS, hanno di che festeggiare visto che sono i vincitori dell’edizione 2023 del Trofeo Rally ACI Vicenza che proprio sulle strade della Lessinia ha vissuto l’epilogo; due posizioni indietro nella generale, ed una in classe, si piazza un’altra 911 RS, quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Traguardo tagliato con vittoria di classe anche per la Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador, mentre nella 2-1150 si registra il secondo posto per l’Autobianchi A112 Abarth di Franco Beccherle e Roberto Benedetti e il quarto per Lisa Meggiarin con Silvia Mosena alle note su analoga vettura. Un momentaneo problema di alimentazione sull’Opel Ascona SR penalizza pesantemente Alessandro Mazzucato e Michele Orietti che riescono comunque ad agguantare la terza posizione di classe, mentre Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani si aggiudicano la propria con la Fiat 128 Sport. Completano la lista dei classificati Antonio ed Eva Orsolin, quarantaseiesimi su Porsche 911 RS oltre a Davide D’Orlando e Fabio Casella, in posizione 62 con la Fiat Uno Turbo. Tra le scuderie il Team Bassano si deve accontentare in questo caso del secondo posto. Tra i ritirati, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi fermi per problemi ai freni della Ford Sierra RS Cosworth subito dopo la partenza dal palco mentre, a seguito delle verifiche d’ufficio a fine gara, Michele Costola e Sofia Lorenzi sono stati purtroppo esclusi per una difformità rispetto alla fiche di omologazione, riguardo i freni della loro Opel Kadett GT/e con la quale avevano realizzato la miglior prestazione di classe.
Abbinato al Lessinia Rally si è svolto anche il Revival Valpantena con l’inedita formula della regolarità a media; il miglior risultato l’hanno ottenuto Andrea Giacoppo ed Enrico Gaspari piazzandosi quarti assoluti con la Fiat 128. Trentasettesimi si sono classificati Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, mentre Renzo Pellegrin e Giorgio Pesavento su Fiat 124 Special T si sono dovuti ritirare.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Al terzo posto di Falleri e Farnocchia con la Subaru Legacy sulla terra senese, si accoppia quello di Superti e Brunetti al Lessinia con la Porsche 911
Nizza Monferrato (AT), 13 novembre 2023 – Con la partecipazione in contemporanea al Rally del Brunello e al Lessinia Rally dei giorni scorsi, va in archivio un altro fine settimana che ha portato soddisfazioni e ottimi riscontri alla Balletti Motorsport.
I primi consensi sono arrivati al termine del rally senese che ha calato il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra Storico, grazie alla brillante prestazione firmata da Manrico Falleri e Sauro Farnocchia. Erano sedici anni che il pilota toscano non correva sulla terra e per ritornarci ha scelto di farlo al volante della Subaru Legacy 4Wd Gruppo A messagli a disposizione dal team dei fratelli Balletti, ritrovando Sauro Farnocchia a dettargli le note. Un paio di passaggi nello shakedown per prendere le misure alla trazione integrale nipponica e la gara inizia con un quarto tempo nella prova d’apertura dietro a tre notevoli interpreti dello sterrato, posizione che diventa anche quella nella classifica di fine tappa. L’indomani il duo riprende con una sequenza di buoni riscontri stampando per tre volte il secondo, il tutto impreziosito dallo scratch nella ripetizione di “Pieve a Salti” prova dove Falleri riusciva a dare il meglio di sé. Dopo le tredici prove disputata la gara si concludeva sul terzo gradino del podio assoluto e al secondo di classe e di 4° Raggruppamento.
Mentre nel Senese si correva il Rally del Brunello, nella Valpantena andava in scena il Lessinia Rally, gara di chiusura del T.R.Z. della Seconda Zona al via della quale erano due le Porsche 911 curate dalla Balletti Motorsport, entrambe in versione RSR del 2° Raggruppamento.
Per Marco Superti e Battista Brunetti, quella alla gara veronese era la prima partecipazione come per altro avvenuto in precedenti gare della stagione in corso. Dopo una prima parte di gara nella quale il pilota bresciano non riusciva ad esprimersi al meglio, dalla quarta prova ritrovava i propri ritmi ed iniziava a girare su tempi consoni e, grazie allo scratch piazzato nell’ultima speciale arrivava anche il terzo gradino del podio assoluto, oltre al secondo di classe e Raggruppamento, a conferma dell’ottimo lavoro svolto durante la stagione.
Gara conclusa con successo anche per la seconda Porsche 911, quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che al Lessinia hanno corso la loro seconda gara di una stagione iniziata solo il mese scorso e quindi con la necessità di riprendere i giusti meccanismi. Dopo una prima parte in salita, nella secondo il duo padovano ha cambiato passo riuscendo a risalire sino al quinto posto di classe, mancando il quarto per una manciata di secondi; nell’assoluta sono diciannovesimi.
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Bis del pilota reggiano nel tricolore due ruote motrici che, soffrendo in un Brunello complicato, festeggia assieme ad un impeccabile Roberto Debbi.
È stato un Rally del Brunello Storico ricco di insidie ma Andrea Tonelli, stringendo i denti sugli iconici sterrati toscani, ha centrato un obiettivo storico, quello di laurearsi per il secondo anno consecutivo vincitore del Campionato Italiano Rally Terra Storico, nell’ambito delle due ruote motrici, assieme all’inseparabile Roberto Debbi.
Il pilota di Reggio Emilia, al volante della consueta Ford Escort RS 1800 MKII seguita sul campo da Power Brothers, si faceva notare nei quartieri nobili della generale con un ottimo terzo tempo assoluto sulla ripetizione di “Cosona”, al Venerdì pomeriggio, ma una penalità pesante, incassata per la sostituzione del radiatore con uscita ritardata dal parco assistenza, lo faceva scendere fino all’ottava piazza nella generale, costringendolo ad una dura rimonta.
“Durante la prima tappa ci siamo resi conto di avere il radiatore bucato” – racconta Tonelli – “e, nell’effettuare la sostituzione, ci siamo presentati al controllo orario di uscita con cinque minuti di ritardo che si sono tradotti in cinquanta secondi di penalità in classifica. Non potevamo accontentarci ed abbiamo dovuto rimboccarci le maniche al Sabato, cercando di recuperare.”
Scattato al Sabato mattina con il coltello tra i denti il portacolori di Movisport, nel giro di sole tre speciali, iniziava la propria risalita, agguantando già la sesta posizione provvisoria.
Mantenendo un passo costante, cercando di evitare ogni possibile rischio che avrebbe anche potuto compromettere la conquista della doppietta tricolore, Tonelli continuava la propria marcia, attestandosi sempre tra i migliori dieci della generale e compiendo un altro importante passo, la quinta casella assoluta ottenuta sull’undicesimo crono in programma.
Un ultimo colpo di reni, sulla penultima prova, consentiva al reggiano di arrivare sino ai piedi del podio, dando via ai festeggiamenti per il secondo alloro tricolore della propria carriera.
Seconda vittoria consecutiva nel CIRTS, alla quale aggiungere il successo in terzo raggruppamento ed in classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, grazie al doppio secondo in gara.
“Al Sabato siamo partiti un po’ meno aggressivi del solito” – aggiunge Tonelli – “ma dovevamo comunque cercare di risalire e ci siamo riusciti, raggiungendo il massimo risultato possibile. È stata una seconda tappa sofferta, soprattutto in avvio quando il blocco dell’ammortizzatore anteriore destro ci aveva fatto sudare freddo. Siamo stati abbastanza vicini ad un professionista del calibro di Edwards quindi non possiamo che essere soddisfatti del passo che abbiamo espresso in gara, a conferma di quanto di buono abbiamo dimostrato nel corso di questo 2023. Siamo estremamente felici perchè, per il secondo anno consecutivo, siamo campioni italiani del CIRTS a due ruote motrici. Grazie a Roberto Debbi, sempre impeccabile al mio fianco, ed a Roberto Selva, alla mia destra al Vermentino. Grazie alla Power Brothers, favolosi sul piano tecnico, ed alla scuderia Movisport. Grazie a tutti i partners che hanno reso possibile questo bis tricolore e non possiamo che congedarci con un non c’è due senza tre? Intanto ci godiamo questo secondo titolo tricolore e per il 2024 ci penseremo poi, con calma.”
“Lucky” su Lancia Delta Integrale vince il 3° Rally del Brunello ed è campione italiano 4RM, a Tonelli il tricolore 2RM
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – Il vicentino trionfa nell’ultimo atto del CIR Terra Storico 2023 e si conferma per il terzo anno di fila campione italiano assieme al pilota di Reggio Emilia. Secondo posto per Edwards-Campbell su Fiat 131 Abarth. Completa il podio la Subaru Legacy di Falleri-Farnocchia.
Montalcino (SI), sabato 11 novembre 2023 – Si è da poco concluso il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023 con l’arrivo del 3° Rally del Brunello, che anche quest’anno ha avuto il compito di far calare il sipario sul tricolore terra riservato alle regine del passato. Una gara ricca di emozioni, quella organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, senz’altro una delle più apprezzate dai concorrenti e dagli appassionati e caratterizzata dall’incertezza meteorologica tra le giornate di venerdì 10 e sabato 11 novembre.
“LUCKY” E TONELLI CAMPIONI NEL 4RM E NEL 2RM | Ad aggiudicarsi il primato della gara toscana è stato “Lucky”, che in coppia con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale si è reso autore del miglior tempo in ben 9 prove speciali sulle 13 in programma, un risultato che ha consentito al vicentino di centrare la vittoria che gli ha consegnato il titolo tricolore riservato al 4 Ruote Motrici per il terzo anno di fila. Ad affiancarlo nel successo anche Andrea Tonelli, che con il quarto posto ottenuto al Brunello al volante della Ford Escort RS, con Roberto Debbi sul sedile di destra, si conferma nuovamente campione italiano nel 2 Ruote Motrici.
Ad accompagnare sul podio “Lucky” c’è Matt Edwards, il più veloce nei due passaggi di chiusura di “Cosona 1-3” e “Cosona 2-3” navigato dall’irlandese Hamish Campbell su Fiat 131 Abarth. Ottima prestazione del britannico che è volato in piazza d’onore nel finale con un distacco di 1’21.7. Terzo posto assoluto per un sorprendente Manrico Falleri, autore del miglior crono nel secondo passaggio della “Pieve a Salti”, affiancato dall’esperto navigatore Sauro Farnocchia su Subaru Legacy con cui è tornato sulle strade bianche dopo un’assenza durata 16 anni.
Il pilota al volante della vettura della casa giapponese precede Andrea Tonelli, protagonista di un rally tutt’altro che semplice, segnato da alcuni problemi meccanici riscontrati sulla propria vettura in entrambe le giornate di competizione e che non gli hanno consentito di disputare una gara al meglio delle sue capacità. Chiude quinto assoluto Zelindo Melegari, accompagnato alle note da Maurizio Barone su Lancia Delta Integrale, davanti a un ottimo Damiano Zandonà, risalito in classifica nelle battute finali della gara su Renault 5 GT Turbo condivisa con Simone Stoppa, quindi settimo l’equipaggio sammarinese su Ford Escort RS composto da Nemo Mazza e Marco Cavalli. Tris di Opel Corsa GSI che completano la classifica dei primi dieci con Tommaso Fantei, navigato da Andrea Calandroni, Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani e l’altro duo di San Marino formato da Corrado Costa e Domenico Mularoni.
TRASFERTA AMARA | Diversi i ritiri dal Rally del Brunello, tra cui quello di Valter Pierangioli, autore del miglior crono nella prova di apertura di “Castiglion del Bosco”. Il pilota di Montalcino, affiancato da Arianna Ravano su Ford Sierra Cosworth, ha dovuto difatti alzare bandiera bianca a causa di noie meccaniche che non gli hanno consentito di concludere gli ultimi chilometri cronometrati, portandolo quindi a rinunciare alla seconda posizione assoluta che occupava fino a quel momento. Altro ritiro registrato è quello di Bruno Pelliccioni, anche lui costretto a rientrare per problemi di natura meccanica della sua Ford Escort RS condivisa con il connazionale Mirco Gabrielli.
TROFEO A112 | A primeggiare tra le Autobianchi in corsa per il Trofeo A112 Abarth Yokohama è la coppia composta da Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, i quali precedono sul podio Alvise Scremin e Marco Comunello. Terzo gradino del podio per Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro.
CLASSIFICA RALLY DEL BRUNELLO DOPO PS13: 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale 16V) in 1:02’41.0; 2. Edwards-Campbell (Fiat 131 Abarth) a 1’21.7; 3. Falleri-Farnocchia (Subaru Legacy) a 1’37.3; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 4’05.0; 5. Melegari-Barone (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 6’10.3; 6. Zandona’-Stoppa (Renault 5 Gt Turbo) a 7’32.6; 7. Mazza-Cavalli (Ford Escort RS) a 7’47.0; 8. Fantei-Calandroni (Opel Corsa GSI) a 8’00.2; 9. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa GSI) a 8’04.8; 10. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 8’41.1
CALENDARIO RALLY TERRA STORICO 2023: 3°Rally Storico Valle del Tevere (10-12 febbraio) | 8° Historic San Marino Rally (16-18 giugno) | 5°Rally Storico del Medio Adriatico (15-16 luglio) | 5°Rally Vermentino Historicu (15-17 settembre) | 3°Rally del Brunello Storico (10-11 novembre)
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Un gran numero di equipaggi pronti a difendere i colori della scuderia bassanese nell’ultimo round del Tricolore Terra e in quello del T.R.Z. della Seconda Zona
Romano d’Ezzelino (VI), 9 novembre 2023 – Ultimi scampoli di un’intensa stagione sportiva che il Team Bassano sta onorando nel migliore dei modi, con due appuntamenti molto attesi: il Rally del Brunello e il Lessinia Rally con l’abbinato Revival Valpantena.
Entrambi in programma tra venerdì 10 e sabato 11 novembre, sarà il rally toscano a far scattare per primo i cronometri nel primo pomeriggio di domani mettendo in gioco anche diciassette equipaggi dall’ovale azzurro, sei dei quali in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è già stato emesso il comunicato dedicato.
I primi a partire saranno neo Campioni europei “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale con la quale punteranno alla vittoria sugli sterrati senesi, sui quali si rivedranno anche Enrico Volpato e Samuele Sordelli, stavolta al volante della Talbot Sunbeam Lotus. Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco si affideranno alla Porsche 911 SC, in versione “di serie”, mentre Damiano Zandonà e Simone Stoppa saranno al volante della Renault 5 GT Turbo con la quale chiuderanno l’esperienza nel Campionato Italiano. Altrettanto dicasi per Filippo Viola e Anna Bressan al via con l’Alfa Romeo 33 1.5 e, attratto dal fascino della terra, si rivedrà in gara anche Corrado Lazzaretto con la Ford Escort RS che dividerà con Nicolò Marin. Tre le Opel in gara, tutte diverse una dall’altra: Kadett Gt/e Gruppo 4 per Claudio Farronato e Simone Minuzzo, Corsa GSI per Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, oltre alla Kadett SR per Peter ed Elke Goeckel. A completare la squadra, la Lancia Fulvia HF di Marco Morandi e Paolo Camoni e la Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini.
Tre le prove da affrontare al venerdì e altre dieci l’indomani per quasi un centinaio di chilometri cronometrati con partenza e arrivo a Montalcino.
Di grande spessore è anche la squadra che si cimenterà lungo le prove speciali del Lessinia Rally nell’inedita data autunnale; sedici le vetture in gara nel rally e ulteriori tre nella gara di regolarità a media. S’inizia con la Porsche 911 RS di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, seguita dalla Ford Sierra RS Cosworth di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, stessa vettura che utilizzeranno Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Prima volta in Veneto per Ivan Fioravanti con la Ford Escort RS sulla quale lo navigherà Lorenzo Setti e scorrendo l’elenco si arriva alla Lancia Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero. Torna in gara anche Alberto Moronato, assieme a Cristiano Rosina con la BMW M3 e al via ci saranno anche Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon con la Porsche 911RS imitati da Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con una vettura simile e altrettanto dicasi per Antonio ed Eva Orsolin. Il Lessinia sarà gara clou per Alessandro Mazzucato, attualmente leader del Trofeo di Zona con l’Opel Ascona SR che dividerà con Michele Orietti, e impegnati nel “derby” con la Kadett Gt/e dei compagni di squadra Michele Costola e Sofia Lorenzi. Due sono le Fiat Uno Turbo, una in versione” J1” per Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador, la seconda in “J2” portata in gara da Davide D’Orlando e Fabio Casella e per il marchio torinese ci sarà anche la 128 Sport di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani. A completare la compagine ci saranno le Autobianchi A112 Abarth di Lisa Meggiarin e Franco Beccherle: la prima navigata da Silvia Mosena, il secondo da Roberto Benedetti.
Tre sono gli equipaggi che si cimenteranno nel Revival Valpantena proposto con la nuova formula della regolarità a media; Renzo Pellegrin e Giorgio Pesavento su Fiat 124 Special T, Andrea Giacoppo ed Enrico Gaspari con la Fiat 128 e Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e.
Sette le prove speciali, e di precisione, una delle quali in programma nella serata di venerdì e le restanti al sabato. Partenza da Grezzana e arrivo a Bosco Chiesanuova dove si terranno anche le premiazioni.
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È un Rally del Brunello di quantità e qualità: 119, gli equipaggi iscritti alla gara
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino ufficializzano le linee di un elenco iscritti caratterizzato da quantità e qualità. Venerdì la partenza del confronto dedicato alle vetture storiche e moderne, sugli sterrati della provincia di Siena.
Montalcino (SI), 8 novembre 2023
Saranno in centodiciannove, a sfidarsi sulle strade che hanno fatto la storia del rallismo mondiale. La 3^ edizione del Rally del Brunello ha confermato l’appeal che ha contraddistinto l’appuntamento nel panorama rallistico nazionale, regalando a Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino un concentrato di quantità e qualità. Sui fondi sterrati della provincia di Siena, ad esprimere le loro performance saranno – nel fine settimana – gli interpreti del Campionato Italiano Rally Terra Storico, chiamati all’ultimo appuntamento in programma e del panorama moderno.
Cinquantasei, le vetture storiche alle quali sarà affidato l’onere di inaugurare le tredici prove speciali in programma. Nel 4° Raggruppamento, riflettori puntati sulla Lancia Delta HF Integrale degli equipaggi “Lucky”-Pons, di Mura-Demontis, di Camporesi-Rossi e di Fedolfi-Ceci. Attesissima, la Subaru Legacy di Falleri-Farnocchia così come la Lancia 037 di Snichelotto-Veller. Disporranno di esemplari di Lancia Delta HF Integrale anche Errani-Mischi, Melegari-Barone e Pellegrini-Pellegrini. Al volante di Ford Sierra RS Cosworth si presenteranno al “via” Pierangioli-Ravano, Bacci-Niccolai e Bentivogli-Cecchi. Dalla Germania arriva l’equipaggio Dilg-Brandl, su Peugeot 309 GTI. Tra gli equipaggi del 3° Raggruppamento, non hanno negato la presenza all’ultima manche tricolore Tonelli-Debbi e Pelliccioni-Gabrielli, entrambi su Ford Escort RS. Presente anche l’equipaggio britannico Edwards-Campbell, su Fiat 131 Abarth. Faranno leva sulle potenzialità della Porsche 911 SC Ormezzano-Torlasco mentre, su Ford Escort RS, saranno presenti anche Mazza-Cavalli, Serpelloni-Petrin, Baldacci-Calzolari e Lazzaretto-Marin. Volpato-Sordelli, invece, saranno interpreti delle “piesse” su Talbot Sumbeam Lotus. Nel confronto di 2° Raggruppamento, faranno sfoggio di sé la Ford Escort RS di Mombelli-Bariani, la Fiat Abarth 124 di Bertelli-Neri, la Lancia Fulvia HF di Morandi-Camoni e la Fiat 127 Sport di Fedolfi-Bollini, con il pilota inserito nella lotta alla categoria Under 40. Un unico esemplare presente nel 1° Raggruppamento, la Fiat 125 S di Turchi-Lazzerini. Di grande spessore il confronto dedicato al Trofeo A112 Abarth Yokohama, con dodici Autobianchi A112 Abarth attese sugli sterrati senesi. Interpreti del confronto rivolto alle alte sfere della classifica riservata al trofeo monomarca saranno Droandi-Ierman, Melino-Sandrin, Fichera-Pagliaro, Mearini-Acciai e Dall’Avo-Piras.
Grande fermento per la presenza, tra le vetture moderne, della Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid di Bertelli-Scattolin, esemplare che chiamerà al supporto il Toyota Gazoo Racing WRT, struttura vincitrice del titolo Costruttori nel Mondiale Rally 2023. Sedici, le vetture di classe Rally2 su un totale di sessantatrè esemplari partecipanti al confronto moderno. Monopolio del marchio Skoda, con le “Fabia Rally2” di Oldrati-Ciucci e Battistolli-Gonella accreditate ad un ruolo di vertice. Dalla Grecia arrivano Papadimitriou-Petropoulos e Alygizakis-Amaxopoulos mentre, dal palcoscenico nostrano non hanno negato la loro presenza il fresco vincitore del Campionato Europeo della Montagna Christian Merli, con Furlini alle note, Dati-Fenoli, Hoelbling-Righetti, Romagna-Lamonato e Taddei-Gaspari. Due, gli esemplari di Hyundai i20 in gara, quella di Squarcialupi-Squarcialupi e di Boni-Rancan. Il Rally del Brunello sarà anche ultima manche del Trofeo N5 Terra: sarà “della partita” il pluricampione Renato Travaglia, alla seconda esperienza sulla Citroën DS3 N5 così come il leader Davide Negri, con Zegna su Citroën DS3 e David Bizzozzero, con Tonetto alle note su Ford Fiesta. Presente la “stellina” irlandese Casey Coleman, ventenne interprete dell’European Rally Trophy, su Peugeot 208 Rally4. Nella stessa categoria, tutti su Peugeot 208, faranno leva su ampie prospettive Farina-Pozzi, Pesavento-Zaramella, Nerobutto-Taufer e Cazzaro-Raccuia, protagonisti nel panorama italiano 2WD.
IL PROGRAMMA DI GARA
Il Rally del Brunello vedrà l’accensione dei motori venerdì con lo shakedown, il test con vetture da competizione, previsto sui 2.34 Km di Badia Ardenga dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Alle 13:01, da Piazza del Popolo di Montalcino, sventolerà la bandiera tricolore sulla prima vettura, chiamata sulla pedana di partenza di una gara che proporrà ai suoi interpreti, come primo impegno, i 7.02 Km della “Castiglion del Bosco”, in programma dalle ore 13:52 con il successivo passaggio – regolamentato da controllo a timbro – da San Giovanni d’Asso. La seconda prova speciale in programma sarà caratterizzata dai 4.18 Km della “Cosona”, tratto che chiamerà gli equipaggi all’agonismo dalle ore 14:45. Alle 14:59 andrà in scena un altro distinto passaggio sulla seconda versione di “Cosona”, di 4.66 Km, ultimo tratto in programma al venerdì. La prima giornata di gara verrà archiviata dalla prima sessione di parco assistenza, a Buonconvento, dalle ore 15:24, alla quale farà seguito un riordino notturno ambientato in Val di Suga.
L’indomani, sabato 11 novembre, la gara riprenderà vigore con le operazioni di parco assistenza, sempre a Buonconvento, a farla da padrone. Quindici minuti che precederanno i 7.18 Km de “La Sesta” ed i 17.10 Km de “Le case di Badia”, la più lunga del confronto. Per venti minuti, le vetture faranno sfoggio di sé all’interno della Cantina Casanova di Neri, sede di riordinamento. Dalle 09:37 saranno ancora i colori dei paddock di Buonconvento a prendersi la scena, con le strategie di gara espresse da equipaggi e team all’interno del parco assistenza. Il sesto tratto cronometrato, con i suoi 5.79 Km, è previsto sulla celebre “Pieve a Salti”, in programma dalle ore 10:36 alla quale seguiranno i due distinti passaggi sulla “Cosona”, nelle differenti versioni, alle 10:52 ed alle 11:06. La Cantina Caparzo ospiterà il successivo riordino, precedendo un’altra sessione di parco assistenza, sempre a Buonconvento. Alle 13:25 è prevista la partenza della prova speciale “La Sesta”, seguita da un altro passaggio su “Pieve a Salti” e su “Le case di Badia”, l’ultimo tratto che affronteranno le vetture moderne, attese sulla pedana d’arrivo di Montalcino dalle ore 16:25. Per le vetture storiche ci saranno ancora chilometri, con la disputa dei due distinti passaggi su “Cosona” ed arrivo alle ore 17:51.
Tutte le informazioni sono disponibili all’interno del sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo https://www.scuderiaetruria.net
FONTE: ADDETTA STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Ultimo appuntamento per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sulle strade toscane al Rally del Brunello. Gara aperta anche alle vetture moderne ma queste ultime saranno in coda alle storiche. Il tutto andrà in scena questo fine settimana. Si prospettano tanti equipaggi al via per le meravigliose prove speciali che questa località può riservarci ogni anno.
Da veri amanti dello sterrato noi della Titano Motorsport siamo felici di partecipare numerosi, infatti saranno ben otto gli equipaggi che si sfideranno a suon di secondi.
Per l’occasione un’equipaggio sarà tutto in famiglia, il papà alla guida ed il figlio alle note: sono Stefano e Michele Pellegrini che porteranno in gara la Lancia Delta 16v, dopo il debutto di Michele al volante al Rally Legend concluso in maniera eccezionale ora proverà l’emozione del sedile di destra.
Si riforma il duo Pelliccioni Bruno e Mirco Gabrielli, saranno al via sempre con una Ford Escort, l’ultima arrivata in casa Titano Motorsport.
Restiamo nelle 2WD con il neo vincitore del 3° Ronde Halloween, Nemo Mazza affiancato dal suo fido naviga Marco Cavalli, tornano con la blu Ford Escort RS 2000.
La sua gara dell’anno non la salta mai, torna in macchina Baldacci Loris con un naviga d’eccezione, Giuliano Calzolari (per gli amici “Il Lupo”) i due si divertiranno a bordo di un’altra Ford Escort RS.
Altro equipaggio interamente sammarinese è quello ormai assodato di Corrado Costa e Domenico Mularoni sempre con la loro piccoletta, Opel Corsa Gsi.
Torna al volante Manrico Falleri affiancato dall’esperto Sauro Farnocchia, i due toscani saranno in gara con un elegante Subaru Legacy Sedan Turbo.
Altra Delta al via con Stefano Camporesi e Rossi Pietro dopo l’ultima apparizione sullo sterrato sammarinese ed al Rally Legend.
Trasferta in terra toscana per Sebastiano Serpelloni e Nicola Petrin, equipaggio affezionato alla Titano Motorsport che porterà in gara un’altra nostra Ford Escort RS 2000.
Per chi volesse andare a tifarli a bordo strada lo potrà fare da venerdì 10 dalle 15:42 con la prima vettura storica che prenderà il via sulla PS 1 “Castiglion del Bosco” di 7,02 km per poi andare ad affrontare la PS 2 “Cosona” di 10,85 km, seguirà la prima assistenza e poi riordino notturno in Val di Suga. Pronti per il secondo giorno di gara in cui ci saranno ben altre 8 prove cronometrate così suddivise: “La Sesta” di 7,18 km, “Le Case Di Badia” di 17,10 km, la “Pieve a Salti” 5,79 km e di nuovo la “Cosona” di 10,85 km tutte da ripetersi due volte ciascuna per un totale complessivo di ps di 99,71 km. Fulcro centrale sarà il parco assistenza a Buonconvento mentre la partenza e l’arrivo saranno previsti come di consueto in Piazza del Popolo nella splendida Montalcino.
In bocca al lupo a tutti e buon divertimento!
Samanta Grossi
Addetta Stampa Titano Motorsport
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico giunge all’ultimo e decisivo scontro con il pilota di Reggio Emilia, detentore del titolo, che punta alla doppietta.
Vincere non è mai semplice ma riconfermarsi è un’impresa ancora più ardua ma questo non sembra essere il caso di Andrea Tonelli che, dopo aver vinto il titolo 2022 nel Campionato Italiano Rally Terra Storico nell’ambito delle due ruote motrici, rimane uomo da battere anche in questa stagione, ad un solo round dalla conclusione.
I prossimi 10 e 11 di Novembre andrà in scena la terza edizione del Rally del Brunello Storico, una trasferta che potrebbe consentire al portacolori di Movisport di raggiungere un traguardo incredibile, quello di centrare la doppietta nel tricolore terra dedicato alle regine del passato.
Guardando la classifica provvisoria della serie il reggiano potrà presentarsi in Toscana nell’invidiabile ruolo di lepre da cacciare, potendo vantare ben trenta lunghezze sul primo degli inseguitori nell’assoluta due ruote motrici ed in quarto raggruppamento, vantaggio che sale a quota trentaquattro se si guarda alla fotografia di classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM.
L’attuale leader non sarà chiamato soltanto a gestire questo importante gruzzoletto, avendo sul piatto anche una ghiotta occasione per dare il proprio contributo alla scuderia della quale fa parte, attualmente in seconda posizione con un ritardo di diciannove punti dalla vetta.
“Arriviamo al via del Brunello con una situazione invidiabile in campionato” – racconta Tonelli – “perchè avremo l’opportunità di poter gestire la nostra concorrenza, senza però dormire troppo. Siamo in testa, abbiamo un bel vantaggio ed una notevole occasione di ripetere il titolo dello scorso anno. Dovremo essere bravi a non commettere errori ed a cercare di spingere perchè ci piacerebbe che Movisport diventasse campionessa italiana. Faremo del nostro meglio.”
Per l’ultimo ballo stagionale Tonelli tornerà a far coppia con il fido Roberto Debbi, sempre al volante della Ford Escort RS 1800 MKII curata da Power Brothers, pronto ad affrontare le due giornate di gara previste, la prima delle quali inizierà Venerdì pomeriggio sul singolo passaggio a “Castiglion del Bosco” (7,45 km) ed a “Cosona” (11,40 km).
Al Sabato la frazione più consistente, otto gli impegni a partire da un primo giro su “La Sesta” (7,09 km), “Le Case di Badia” (17,10 km), “Pieve a Salti” (5,64 km) per tornare poi a “Cosona”.
Si continuerà nel pomeriggio con le ripetizioni di “La Sesta”, “Pieve a Salti”, “Cosona” e con un ultimo scontro a “Le Case di Badia” che completerà i poco più di cento chilometri cronometrati.
“È già un paio d’anni che corriamo al Brunello” – aggiunge Tonelli – “ma non siamo ancora riusciti a salire sul podio assoluto. È la gara più bella dell’intero campionato, caratterizzata da un fondo liscio. Il Brunello è imbattibile come strade e, se rimarranno come in passato, saranno abbastanza veloci e senza ripartenze. Dopo il Vermentino abbiamo fatto un bel rialzo alla nostra Escort ma alcune componenti non sono arrivate in tempo utile quindi abbiamo dovuto ripiegare su altro. Il nostro obiettivo è soltanto quello di portare a casa il titolo, anche se questo dovesse costringerci a non lottare per un posto di rilievo in questo fine settimana. Dobbiamo difendere la leadership e concretizzare quanto di buono fatto nell’arco di questa stagione.”
Sui chilometri del Rally del Brunello: “Le Case di Badia” e “Pieve a Salti” descritte da Bruno Pelliccioni
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – Il pilota sammarinese, terzo assoluto nel confronto storico proposto dalla precedente edizione, approfondisce la struttura delle due prove speciali, parti integranti di un progetto che proporrà – il 10 ed 11 novembre – centouno chilometri ai suoi interpreti. Iscrizioni aperte fino a mercoledì 1 novembre.
Montalcino (SI), 30 ottobre 2023
Cresce il fermento con l’avvicinarsi della partenza del Rally del Brunello, appuntamento organizzato da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 novembre. La manifestazione, valida come ultima manche del Campionato Italiano Rally Terra Storico ed aperto anche alle vetture moderne, conterà su centouno chilometri cronometrati distribuiti su dieci prove speciali, tratti che coinvolgeranno la provincia di Siena nelle due giornate di gara proposte. A descrivere parte del percorso – le prove speciali “Le Case di Badia”, il tratto più lungo in programma e “Pieve a Salti” – è Bruno Pelliccioni, pilota sammarinese che, nella precedente edizione della gara, si è elevato sul terzo gradino del podio storico al volante della Ford Escort RS 1800 MKII, esemplare di 3° Raggruppamento.
LE CASE DI BADIA
17,10 km
“È una prova che offre tratti veloci, dossi ciechi… un pilota non può chiedere di meglio. Passaggi che portano indietro nel tempo, alle fotografie degli anni ottanta con le Audi e le S4 dei campionissimi che passano sulle stesse strade che stai affrontando con la tua macchina, non è un dettaglio che ti lascia indifferente. È molto tecnica, difficile, dove il ritmo e la costanza a fine prova pagherà nei conti con il cronometro, a fare la differenza sarà la conoscenza della macchina e dei propri limiti. L’errore è dietro l’angolo, saranno fondamentali il ritmo e la costanza, il saper forzare al momento giusto. Per come la penso, parliamo della prova più bella della gara”.
PIEVE A SALTI
5,79 km
“La classica prova che ti permette di dare sfogo all’estro, specialmente per noi piloti che disponiamo di vetture a trazione posteriore. La strada è bella larga e permette di esagerare avendo un buon margine di errore. Sfoghi il motore, sfoghi tutto il carattere che hai dentro, l’adrenalina anche se, rispetto alle altre in programma, a livello chilometrico è più semplice. Tutte le prove speciali, però, sono bellissime. Da tenere in considerazione il periodo in cui si correrà questa gara, con la possibilità di confrontarsi con la nebbia, su fondi che, in caso di pioggia, garantiranno un’ottima tenuta. Quella che ci aspetta è una bellissima gara, se dovessi correre una sola gara all’anno, questa sarebbe senza dubbio il Rally del Brunello, una gara di vertice anche a livello organizzativo”.
Le iscrizioni al Rally del Brunello, saranno aperte fino alla mezzanotte di mercoledì 1 novembre.
Tutte le informazioni sono disponibili all’interno del sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo https://rallydelbrunello.com/


























