FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – Si è concluso in silenzio il Campionato Italiano Rally Terra Auto Storiche col mancato appuntamento del Tuscan Rewind, nonostante questo la Scuderia Malatesta può festeggiare la vittoria assoluta del suo pilota Bruno Pelliccioni.
Dopo un anno di stop il portacolori della Malatesta torna a bordo della sua Ford Escort rimessa a nuovo in vista delle tappe di campionato; “gare tutte molto interessanti su sterrati davvero belli” – dichiara Pelliccioni – noi siamo partiti con il Rally Valtiberina, eravamo un po’ incerti perché si prospettava un nutrito plateau di avversari, ma quando ho visto, prova dopo prova, che potevo tenere testa agli altri ho iniziato a crederci e a prenderci gusto”.
“La gara più bella e combattuta è stata il Rally San Marino, dove ho vinto 5 prove su 7”- racconta Bruno – “ma è stata un’esperienza davvero tosta: strade molto difficili, livello di competizione alto e problemi meccanici e fisici che hanno fatto sfuggire la vittoria proprio sul più bello”.
Tappa successiva era il Rally dell’Adriatico, gara quasi decisiva per il pilota della Malatesta, pronto a scontrarsi testa a testa contro Mauro Sipsz; nonostante il meteo infausto, la concentrazione ha permesso a Pelliccioni di non commettere errori e complice un po’ di fortuna ha potuto conquistare quei punti preziosi che gli hanno permesso di scalare la classifica assoluta di campionato e vincere il titolo.
“Certo, disputare il Tuscan sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una bella, anche se breve, stagione” – conclude Bruno – “nel complesso però è stata una bella vittoria, cha per me ha riscatto anche l’anno precedente; inoltre questo campionato mi ha lasciato dei bei ricordi, non solo l’amicizia che si è creata con gli avversari durante le gare, ma anche sentire l’affetto del pubblico, specie durante il Rally di San Marino, gara di casa, è stata un’emozione fortissima. Un grande grazie in tutto questo va anche alla Scuderia Malatesta che mi ha accettato come new entry, mi ha aiutato e sostenuto, insomma un bel portafortuna”.
cirts
Il CIRTS si chiude con l’annullamento del Tuscan Rewind. Il tricolore è di Pelliccioni-Gabrielli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Le classifiche di Campionato sono rimaste a causa della cancellazione del Tuscan Rewind per le auto storiche. Il pilota sanmarinese guadagna la vittoria del primo titolo tricolore nella categoria Due Ruote Motrici.
Doveva essere un gran finale, invece l’epilogo del primo Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato insolito quanto amareggiante. La rinuncia obbligata del via al Tuscan Rewind ha messo la parola fine al percorso delle auto storiche, rimasto quindi orfano dell’ultimo round. In ogni caso, tutto sommato, la stagione 2020 per il nuovo tricolore è stata un successo.
È stata la prima edizione di questo nuovo Campionato, istituito da ACI Sport per rendere merito ai migliori driver e auto storiche che, ormai da anni, continuano a dare spettacolo lungo gli sterrati più affascinanti del panorama nazionale. E la partenza è stata subito all’altezza, con il Rally Val d’Orcia che ha concesso un primissimo assaggio di quella che sarebbe stata un’esaltante stagione d’esordio. Poi l’evoluzione della pandemia mondiale con tutte le sue conseguenze. Eppure il CIRT Storico è rimasto vivo e ha tenuto fede alle aspettative. Prima la ripartenza nel Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, poi le strade bianche di San Marino, quindi il ritorno sugli sterrati marchigiani del Rally del Medio Adriatico. Una corsa a ritmo crescente scandita dai colpi dei piloti che non si sono mai risparmiati.
Infine il Tuscan Rewind Storico, annullato a causa del ridimensionamento del programma di gara e del conseguente numero esiguo di adesioni. Quindi i titoli del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 sono stati assegnati in base alle classifiche maturate fino a quel momento.
A conti fatti trovano soddisfazione Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, primi Campioni Italiani Rally Terra Storico.
Il sanmarinese che era riuscito a guadagnare la testa della classifica Assoluta Due Ruote Motrici grazie alla vittoria centrata nell’ultimo Medio Adriatico. La prima gioia della sua stagione era arrivata dopo due duelli all’ultimo tornante con Mauro Sipsz, che affiancato da Monica Bregoli sulla Lancia Stratos era riuscito, fino a quel momento, ad avere sempre la meglio.
Poi la brutta uscita del cremonese sugli sterrati di Cingoli e la vittoria di Pelliccioni con la sua rossa Ford Escort RS 2000. L’esperto driver del Piccolo Stato chiude quindi in testa al CIRTS 2020 con tre gare disputate ed un bottino totale di 54 punti, quattro in più di Sipsz secondo classificato assoluto.
Completa la TOP 3 delle Due Ruote Motrici l’altro sammarinese Corrado Costa con Domenico Mularoni su Opel Corsa, che invece si porta a casa la Coppa ACI Sport di 4° Raggruppamento.
La classifica finale del CIRTS rende poi merito agli altri equipaggi che sono imposti nelle rispettive categorie. Come Domenico Mombelli, anche lui su Ford Escort, che insieme a Marco Leoncini ha capitalizzato al meglio le sue presenze nel Val d’Orcia, a San Marino e nel Medio Adriatico per portarsi a casa il Trofeo del 2° Raggruppamento.
Continuità premiata anche nel caso di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, sempre a segno sulla Fiat 125 e vincitori nel 1° Raggruppamento.
Esordio con vittoria, di classe in questo caso, anche per un altro equipaggio che ha portato in alto la bandiera di San Marino, Giovanni Muccioli e Simone Manzaroli. Sono loro i migliori del 3° raggruppamento tra le due ruote motrici da 2000cc che hanno lanciato la BMW 320 alla doppietta consecutiva, nel round aretino prima e nella gara di casa poi.
Pesa, in negativo, la casella del Tuscan rimasta vuota per l’Assoluto Quattro Ruote Motrici, nel quale i partecipanti non sono riusciti a raggiungere il numero necessario di risultati per assegnare il titolo. Comunque è impossibile dimenticare i loro spettacolari passaggi sulla Terra, con le leggendarie Lancia Delta portate alla ribalta da Marco Bianchini, vincitore nel Valtiberina, Carlo Falcone e Stefano Pellegrini, che invece si era aggiudicato il confronto all’ombra del Titano.
Per i driver delle potenti 4RM, come per tutti gli altri protagonisti, l’appuntamento è soltanto rimandato al 2021.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Deliberate dalla Giunta Sportiva le gare valide per la prossima stagione delle serie tricolori Autostoriche, CIRAS e CIRTS e del Trofeo Rally di Zona.
Saranno otto le gare che comporranno il 2021 del Campionato Italiano Rally Autostoriche. Sei per il Tricolore Terra Autostoriche che sarà il suo secondo anno di vita. Definite anche le gare per le Zone del TRZ, sempre con “La Grande Corsa” come Finale Nazionale. Le validità assegnate sono state deliberate dalla Giunta Sportiva ACI del 3 novembre. Le titolazioni complete delle varie specialità sono disponibili sul sito di acisport.it al seguente link.
CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2021
Per quanto riguarda il #CIRAS, la prossima stagione, vedrà la permanenza nel CIRAS di tutte le gare previste ad inizio 2020 ovvero l’Historic Rally delle Vallate Aretine, il Rally Storico Campagnolo, il Rally Lana Storico e l’Elba Storico. A comporre il Campionato confermate anche il Sanremo Storico, la Targa Florio Historic e le Alpi Orientali Historic. Confermata anche il Rally Internazionale Storico Costa Smeralda per il quale è stato proposto l’attribuzione di coefficiente 1,5 in quanto ultima gara di campionato.
LE GARE DEL CIRAS
11° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE
36° SANREMO RALLY STORICO
TARGA FLORIO HISTORIC RALLY
16° RALLY STORICO CAMPAGNOLO
10°RALLY LANA STORICO
25° RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC
XXXIII RALLY ELBA STORICO
4° RALLY STORICO COSTA SMERALDA *1,5 coeff.
CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA AUTO STORICHE 2021
Anche per la serie tricolore Terra Autostoriche, partita quest’anno sono state assegnate anche le gare valide per la prossima stagione. Le storiche impegnate sul fondo sterrato per contendersi il titolo italiano, si affronteranno nuovamente in sei gare titolate: Rally Storico Arezzo Crete Senesi Valtiberina, il Rally Storico della Val d’Orcia, il Rally Storico del Medio Adriatico, l’Historic San Marino Rally, la Liburna Terra Storica e il Tuscan Rewind.
LE GARE DEL CIRTS
4°RALLY STORICO CITTA’ DI AREZZO CRETE SENESI E VALTIBERINA
3° RALLY STORICO DELLA VAL D’ORCIA
3° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO
6° HISTORIC SAN MARINO RALLY
2° LIBURNA TERRA STORICA
12° TUSCAN REWIND
TROFEO RALLY DI ZONA AUTO STORICHE 2021
Confermate anche le quattro gare indicate per ciascuna delle quattro Zone che compongono il #TRZ. La Finale Nazionale si disputerà ancora a Chieri nel contesto de “La Grande Corsa”. Nello specifico queste sono le gare, zona per zona:
TRZ 1^Zona
4^ RIEVOCAZIONE STORICA RALLY ACI VARESE
10°RALLY LANA STORICO
11° RALLY STORICO CITTÀ DI TORINO
3° GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO
TRZ 2^Zona
3° LESSINIA RALLY HISTORIC
10° VALSUGANA HISTORIC RALLY
16° RALLY STORICO CITTA’ DI BASSANO
16° RALLY DUE VALLI HISTORIC
TRZ 3^Zona
VIII ABETI STORICO
4° COPPA VILLE LUCCHESI
3° RALLY HISTORIC DI SALSOMAGGIORE TERME
6° TROFEO MAREMMA STORICO
TRZ 4^Zona
TARGA FLORIO HISTORIC RALLY
3° RALLY STORICO DEL SALENTO
21^ RALLY DEI NEBRODI STORICO
5° TIRRENO HISTORIC RALLY
Nota: Le date verranno definite in tempo utile con il promotore ACI Sport. Rimane inteso che la mancata accettazione delle date concordate con la Federazione potrà comportare la perdita della validità.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dalla giornata odierna il via alla fase decisiva dell’ultimo round del Campionato Italiano Rally ed anche dei “tricolori” su terra per vetture moderne e storiche oltre che del Cross Country. Chiusura del periodo di adesioni fissata per mercoledì 11 novembre. Due i giorni di gara, il primo per i tricolori di rally “moderni”, il secondo per la parte “historic”, Cross Country e per la regolarità sport, con San Giovanni d’Asso e Buonconvento i cuori pulsanti dell’evento
(Comunicato Ufficio Stampa Tuscan Rewind)
Partono oggi le iscrizioni, sino all’11 novembre, al Tuscan Rewind 2020, undicesima edizione di una delle gare italiane di rally più amate, anche quest’anno atto finale del Campionato Italiano Rally (CIR), in programma da 20 al 22 novembre, da corrersi sugli sterrati “mondiali” del senese.
Sterrati da sogno, strade bianche che trasudano di storia sportiva, che oltre al gran finale del “tricolore ospiteranno gli atti finali pure del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), del Campionato Italiano Rally Terra Storico (CIRTS) e del Campionato Italiano Cross Country (CICC), oltre all’irrinunciabile appuntamento con la “regolarità sport”.
L’organizzazione, curata da Eventstyle, ha predisposto tutto quanto al meglio, strutturando l’evento in due giorni, pensandolo soprattutto per chi corre, per evitare problematiche alle singole validità di Campionato e dare la giusta misura per i titoli di coda dei varii campionati. Ed ecco che le quattro validità, più la gara di regolarità sport, si svolgeranno in due giornate, sulle stesse prove speciali, al fine di creare meno disagi possibili ai concorrenti.
SAN GIOVANNI D’ASSO E BUONCONVENTO I CUORI PULSANTI DELLA GARA
L’edizione 2020 del Tuscan Rewind avrà modificati alcuni suoi caratteri, primo fra tutti sarà cambiata la sede del quartier generale spostata da Montalcino a San Giovanni d’Asso, in accordo con l’Amministrazione Comunale, mentre è confermata la logistica del parco assistenza a Buonconvento con due riordini nel prestigioso scenario della Tenuta Caparzo.
UN SABATO ED UNA DOMENICA DA GRANDI FIRME
Motori accesi e via alle sfide dunque, con le competizioni del CIR e CIRT che si svolgeranno in tappa unica sabato 21 novembre, con partenza ore 7,01 ed arrivo alle ore 16,01, mentre la domenica 22 novembre sarà riservata esclusivamente al Campionato Italiano Rally Storici su terra ed al Cross Country, con partenza alle ore 08,00 ed arrivo dalle ore 16,00. Sempre domenica si svolgerà la gara riservata alle vetture della Regolarità Sport.
Percorso identico nelle due giornate ma con chilometraggi diversi. Saranno tre, le prove diverse da affrontare per tre volte per il Campionato Italiano Rally (CIR) e per il Campionato Terra (CIRT), per un chilometraggio complessivo di 92,280 km. su un percorso totale di 248,150, mentre per la parte “Historic” e “fuoristrada” avrà un percorso complessivo ed anche di distanza competitiva ridotto, quindi con 64,710 chilometri di “piesse” (tre diverse per due volte) sui 217,580 totali.
Sul sito web www.tuscanrewind.com vi è già l’intero programma dell’evento ed in questi giorni verrà completato l’inserimento di molti altri documenti inerenti l’appuntamento sia per gli addetti ai lavori che per i media e per gli appassionati.
Nella foto: la splendida Lancia Delta Integrale 16V di Nicolò Fedolfi nella passata edizione
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ADRIATICO, ALESSANDRO BUGELLI – Cingoli (Macerata), 27 settembre 2020 – L’appuntamento sul “Tetto delle Marche” era valido anche per il “tricolore” dai Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”), oltre ad essere la terza anche in questo caso del Cross Country (i cui protagonisti sono tornati al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza), ed ultima prova della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1,5.
Iniziato a febbraio in Val d’Orcia, proprio pochi giorni prima del lockdown, il Campionato Italiano Terra per le vetture storiche, è arrivato a Cingoli con aspettative importanti per i monegaschi Mauro Sipsz-Monica Bergoli, ma se lo scorso anno la gara sorrise loro con la vittoria, questo 2020 gli ha detto male, non potendo partire a causa dell’uscita di strada allo “shakedown” del sabato con la loro Lancia Stratos danneggiata irreparabilmente.
Sparito quindi uno dei “papabili” al successo, il sammarinese Bruno Pelliccioni insieme a Mirco Gabrielli sulla rossa Escort RS2000, ha chiuso (vincendo anche il 3. Raggruppamento) con un vantaggio abissale di 2’13”4 su Roberto Galluzzi-Andrea Montagnani e la loro Opel Corsa GSI (primi in 4. Raggruppamento) e terzi Domenico Mombelli-Marco Leoncini (Ford Escort Mk1), staccati di 2’40”2 dal vertice, ma vincitori del 2. Raggruppamento.
Ha alzato bandiera bianca, invece, l’attesissimo Bruno Bentivogli, che ha rispolverato la Sua “vecchia” Ford Sierra Cosworth. Il forlivese, in coppia con Cecchi, ha fermato la sua corsa durante la seconda prova per rottura della guarnizione di testa, quando occupava la seconda posizione assoluta.
Immagine: Max Ponti
PRS GROUP Srl
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Il sanmarinese si aggiudica la quarta gara del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 e balza al comando del Due Ruote Motrici. Secondo posto assoluto Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa), terzi sul podio Mombelli-Leoncini (Ford Escort).
Cingoli (MC), domenica 27 settembre 2020 – Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort RS conquistano la prima vittoria nel Campionato Italiano Rally Terra Storico al Rally Storico del Medio Adriatico. La gara della provincia di Macerata, organizzata da PRS Group con il supporto del Comune di Cingoli, ha portato alla ribalta l’equipaggio sanmarinese, il migliore su tutti i passaggi sterrati. Sei in totale le prove speciali che hanno visto il dominio di Pelliccioni, dopo questo terzo round tricolore, nuovo leader del tricolore Due Ruote Motrici. Non ha lasciato spazio a repliche il veloce pilota biancoazzurro che stavolta è riuscito a piazzarsi sul gradino più alto del podio dopo due secondi posti collezionate nei due precedenti round.
Una soddisfazione più che meritata per Pelliccioni, al suo esordio nel rally marchigiano concluso con il crono complessivo di 53’58.3, approfittando del ritiro anticipato del rivale più quotato Mauro Sipsz, sfortunato protagonista di un capottamento che ha messo la sua Lancia Stratos fuori dai giochi nella vigilia di gara.
Secondo posto assoluto per Roberto Galluzzi ed Andrea Montagnani su Opel Corsa. Prima apparizione nel CIRT Storico e subito podio assoluto per il driver toscano, che realizza il miglior crono tra le vetture di 4° Raggruppamento. Galluzzi chiude l’Adriatico-Marche con 2’13.4 di gap da Pelliccioni. A completare il podio un’altra Ford Escort, quella di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, sempre presenti quest’anno tra le fila del tricolore e stavolta premiati con il terzo posto assoluto in gara ed il primo nel II Raggruppamento.
Tornati a correre sugli sterrati conquistano una posizione che conta anche Marcello e Luca Rocchieri con la loro Opel Kadett. Gara costante che li ha visti chiudere ai piedi del podio assoluto in quarta posizione, solamente alle spalle di Pelliccioni-Gabrielli nella speciale classifica del III Raggruppamento. Quinto posto per il sanmarinese Simone Temeroli navigato da Gianluca Mainardi su Escort del II Raggruppamento, alla prima presenza in questo nuovo Campionato Italiano. Completa il gruppo di storiche al traguardo del 2°Rally Storico del Medio Adriatico la coppia formata da Pietro Turchi e Francesco Donati, di nuovo a punti alla terza presenza nel tricolore con la loro Fiat 125 Special del I Raggruppamento.
CLASSIFICA ASSOLUTA 2°RALLY STORICO MEDIO ADRIATICO: 1. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort Rs 2000) in 53’58.3; 2. Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa) A 2’13.4; 3. Mombelli-Leoncini (Ford Escort Mk1) A 2’40.2; 4. Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett C Gte) A 5’42.7; 5. Temeroli-Mainardi (Ford Escort) A 7’55.3; 6. Turchi-Donati (Fiat 125) A 24’14.1.
Le storiche tornano sugli sterrati delle Marche per il Rally del Medio Adriatico
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Le affascinanti auto storiche sono pronte per il quarto atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Saranno affiancate ancora dalle moderne del CIR Terra e della Coppa Rally di Zona oltre ai giganti del Cross Country. Sfida attesa per domenica 27 settembre su 200 km di strade bianche della provincia maceratese.
Cingoli (MC), mercoledì 23 settembre 2020 – Le leggende dei rally stanno per affacciarsi di nuovo dal Balcone delle Marche per il quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Domenica 27 settembre si disputerà la seconda edizione del Rally Storico del Medio Adriatico, che propone quest’anno una versione allargata dell’evento sportivo. L’organizzazione ad opera di PRS Group infatti, considerato il particolare periodo storico, ha rielaborato la gara unificando il Rally Adriatico e il Rally delle Marche. Una soluzione che raccoglie così 111 iscritti in totale considerate le quattro validità tricolori ospitate. Oltre alle auto storiche ci saranno le moderne in gara per il Campionato Italiano Rally Terra e la Coppa Rally di Zona ACI Sport, per l’ultimo appuntamento della 5^ Zona con coefficiente 1,5. A queste si aggiungono i fuoristrada del Campionato Italiano Cross Country. Sicuramente non ci sarà da annoiarsi anche guardando l’intenso programma di gara, concentrato in una giornata unica, che prevede lo stesso itinerario per tutte le serie. La prova speciale “Castel Sant’Angelo” (10,60 km) anticiperà la “Dei Laghi” (10,93 km) per tre passaggi consecutivi che, trasferimenti compresi, comporranno un percorso complessivo di 206,23 chilometri.
Rally dopo rally, la battaglia per il primato del CIRT Storico si fa sempre più tirata ed interessante. Anche a Cingoli non mancherà l’agonismo considerata la presenza dei migliori equipaggi visti fin qui all’opera. Sfide sempre condite dalla sportività e dallo stile storico dei gentleman driver, fattore distintivo di questa serie tricolore. Fari puntati quindi sul duello per il titolo italiano Due Ruote Motrici tra Sipsz-Bregoli e Pelliccioni-Gabrielli, entrambi alla guida di vetture del III Raggruppamento.
Dopo tre appuntamenti disputati Mauro Sipsz si è stampato addosso la maglia rosa. Tre successi impreziositi da altrettante prestazioni eccellenti, sempre in crescendo insieme a Monica Bregoli, hanno proposto la Lancia Stratos come la vettura da battere. È stato il migliore in assoluto ad ogni gara, ma di fronte ha trovato sempre la risposta del sanmarinese, il rivale più quotato per il vertice. Bruno Pelliccioni supportato da Mirco Gabrielli è riuscito a scombinare i piani del leader, sia al Valtiberina che a San Marino. Ora è arrivato per lui il momento di tentare la stoccata e provare a mettere la sua Ford Escort RS sul gradino più alto del podio.
Tra i frequentatori del nuovo Campionato ribadisce la sua presenza anche Corrado Costa. Altro equipaggio tutto sanmarinese insieme a Domenico Mularoni che vorrà ribadire quanto di buono fatto nelle ultime due uscite a bordo della Opel Corsa GSI di IV Raggruppamento, categoria che lo vede saldamente al comando. Avrà un cliente scomodo per il raggruppamento, considerata la differenza di cilindrata, dato che l’esperto Bruno Bentivogli farà il suo ingresso nella serie tricolore sulla potente Ford Sierra Cosworth di Gruppo A. Alle note Andrea Marco Cecchi. Un’altra Corsa del “quarto” verrà portata in gara da Roberto Galluzzi e Andrea Montagnani.
Anche il III Raggruppamento sarà ben frequentato. Oltre ai big in lotta per il primo posto ci sarà anche Ennio Marafon, alla seconda presenza consecutiva in Campionato, stavolta alla guida di una Opel Ascona, sempre affiancato da Andrea Paccagnella. Si tratta invece di un rientro nel CIRTS per Marcello Rocchieri, presente all’esordio in Valtiberina e ora di nuovo sul sedile della sua Opel Kadett con alla destra Luca Rocchieri.
Duello interessante anche per il “secondo”, dove Domenico Mombelli e Marco Leoncini proveranno ad avere la meglio su Simone Temeroli e Gianluca Mainardi nel confronto tra le due Ford Escort.
Dopo la breve pausa con l’assenza a San Marino si rivedranno ai nastri di partenza anche Pietro Turchi e Francesco Donato, che sfideranno gli sterrati dell’Adriatico-Marche con la loro Fiat 125 del I Raggruppamento.
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DUE RUOTE MOTRICI: 1. Sipsz 50pt; 2. Costa 39pt; 3. Pelliccioni 40pt; 4. Muccioli 32pt; 5. Turchi 20pt;
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO 4 RUOTE MOTRICI: 1. Bianchini 25pt; 2. Falcone 18pt; 3. Pellegrini 17pt;
Rally Adriatico e Rally delle Marche uniti per un “tricolore” di grande effetto
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’evento organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli è programmato per il 26 e 27 settembre sarà un’unica gara inglobando il Rally delle Marche, con ben tre validità tricolori ed in più valido quale prima prova della serie “Raceday” 2020-2021 ed ultima prova della coppa rally di V zona (coefficiente 1,5). I varii campionati arrivano a Cingoli con situazioni di classifica altalenanti, le quali promettono certamente agonismo e adrenalina. Il punto di forza sarà un percorso, ovviamente ispirato alla tradizione, assai concentrato, con trasferimenti ridotti. Chiusura iscrizioni prevista per il 16 settembre.
(Comunicato ufficio stampa Rally Adriatico Marche)
Due gare in una o meglio, due “nomi” in un solo evento, il 27° Rally Adriatico, in calendario per il 26 e 27 settembre, che con la rivisitazione del calendario per via dell’emergenza epidemiologica ha inglobato per quest’anno il Rally delle Marche (previsto per novembre).
Organizzata da PRS GROUP, congiuntamente al Comune di Cingoli, la gara è uno dei classici punti fermi, da oltre venti anni, delle gare su strada bianca in Italia, la città di Cingoli sarà di nuovo il quartier generale e le molteplici validità assegnate, unite ad un percorso di elevato livello tecnico, molto concentrato e con trasferimenti tra una prova e l’altra molto ridotti, ne fanno sicuramente un appuntamento clou, proseguendo così la tradizione dei rallies sterrati marchigiani.
Il periodo di iscrizioni aperte si allungherà sino al 16 settembre ed oltre ad avere acquisito la validità quale prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, vi sarà la triade di titoli “tricolori”: Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la terza prova, ad essa si affianca quella di pari titolarità per i Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”) oltre ad essere la terza anche in questo caso del Cross Country, i cui protagonisti tornano al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.
La gara sarà inoltre valida quale ultima prova della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1,5, utile quindi per prendere punti importanti per la finale nazionale di Como in ottobre.
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“TERRA STORICA”: TUTTI A CACCIA DI SIPSZ
Iniziato a febbraio in Val d’Orcia, proprio pochi giorni prima del lockdown, il Campionato Italiano Terra per vetture storiche approda sul tetto delle Marche con alle spalle la “tripletta” del cremonese Mauro Sipsz, Monica Bregoli e la loro Lancia Stratos. Tre vittorie che hanno proiettato la coppia monegasca in una posizione di favore nei confronti degli agguerriti competitor, primo fra tutti il sammarinese Bruno Pelliccioni, con una meno potente, ma agile Ford Escort. Per le movimentate sequenze di gara, a Cingoli sono attesi anche l’altro sammarinese Marco Bianchini, con una Lancia Delta, così come anche il reggiano Tonelli, praticamente a zero, dopo i due ritiri di Valtiberina e San Marino, se sarà presente, cercherà l’attacco deciso per il riscatto.
LA SFIDA TUTTA SU UN GIORNO
L’evento su due giorni, è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti: sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali complessive per 65 km. di distanza competitiva (due da ripetere tre volte), il totale dell’intero percorso misurerà 204 km.
La partenza sarà alle ore 8,01, l’arrivo alle 17,00, Riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli.
Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni Federali vigenti.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – La Scuderia Malatesta esce a testa alta dall’avventura del Rally di San Marino che si è svolto sul Titano questo weekend.
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Trionfo invece nelle auto storiche, con l’agguerritissimo portabandiera Bruno Pelliccioni, a bordo di Ford Escort. Il pilota della Scuderia, complici gli sterrati di casa, è riuscito a dominare praticamente su tutta la gara con ottimi tempi, qualche piccolo imprevisto però l’ha fatto scivolare sul secondo gradino del podio. Comunque un ottimo risultato che fa crescere il bottino di punti ormai accumulati in un’ottica di campionato.
Scuderia Malatesta s.s.d.r.l.


























