FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Al recente Rally di San Marino il team trentino è protagonista con Fantini, quinto tra le R2B, e centra la doppietta storica, in classe, con Costa, terzo assoluto, e Marafon.
Strigno (TN), 01 Settembre 2020 – Terra amica, anche in quel della Repubblica del Titano, per Clacson Motorsport, rientrata da un San Marino Rally che ha confermato l’ottimo affiatamento tra il team con base a Strigno ed i fondi bianchi a scarsa aderenza.
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Clacson Motorsport ha fatto la voce grossa tra le regine del passato, centrando un perentorio terzo gradino del podio assoluto con Corrado Costa, dominante anche in classe A-J2/1600 del quarto raggruppamento, allungando così una striscia positiva che lo vedeva vincente già dal precedente Rally Storico Città di Arezzo, Crete Senesi e Valtiberina, sull’Opel Corsa GSI.
In Toscana, il pilota della compagine trentina, aveva concluso con un meritato sesto posto nella generale, seguito dalla vettura gemella di Maurizio Pioner e Bruna Ugolini.
Stessa musica anche all’ombra del Titano con il secondo gradino del podio che è stato occupato da Ennio Marafon, in coppia con Alberto Marcon sulla seconda Opel Corsa GSI.
Con questo secondo successo consecutivo Costa, affiancato da Domenico Mularoni, consolida e rinnova le proprie ambizioni tricolori nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Scorrendo la provvisoria del due ruote motrici, prima dell’appuntamento sammarinese, il pilota di casa figurava al terzo posto, ad un solo punto da Pelliccioni, secondo, e ad undici dalla Lancia Stratos di Sipsz; nel quarto raggruppamento Costa accusava un ritardo di tre sole lunghezze dalla Lancia Delta Integrale di Bianchini mentre in classe il margine era già ampio.
“Tra le storiche stiamo andando molto bene” – aggiunge Gonzo – “perchè Corrado, con le due ultime vittorie, è in piena corsa per tre titoli nel Campionato Italiano Rally Terra Storico. Le nostre Opel Corsa GSI si sono rivelate ottime per ogni tipo di sterrato, anche con i nostri Pioner e Marafon, entrambi al secondo posto alle spalle della nostra prima punta sammarinese.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – In una gara contratta, viaggiando ai piedi del podio assoluto, con l’obiettivo di tagliare il traguardo il pilota reggiano esce di strada e dice addio al tricolore terra storico.
Reggio Emilia, 31 Agosto 2020 – Doveva essere una trasferta votata unicamente alla raccolta dei primi punti per il Campionato Italiano Rally Terra Storico ed invece il quinto San Marino Rally Historic, andato in scena nel recente weekend, si è rivelato un altro boccone tremendamente amaro da digerire per Andrea Tonelli, fermo al palo a metà giornata.
Il pilota di Reggio Emilia, alla guida della Ford Escort RS 1800 MKII iscritta per i colori della scuderia Movisport e condivisa con Roberto Debbi, confermava quanto di buono dimostrato nel precedente Città di Arezzo, staccando il terzo tempo assoluto sulla prima prova speciale.
“Sulla prima siamo partiti con il piede molto cauto” – racconta Tonelli – “perchè arrivavamo dallo stop del Valtiberina e volevamo riprendere in mano la nostra Escort. La prova di apertura era molto difficile, con tanta discesa e tanta ghiaia, ma era comunque andata bene per noi.”
Si usciva dai confini sammarinesi per affrontare la successiva “Monte Rocca” dove Tonelli chiudeva quarto assoluto, superato dalla trazione integrale della Lancia Delta di Bianchini.
Annullato il terzo impegno in programma si rientrava nella Repubblica del Titano, per la ripetizione di “Terra di San Marino”, dove il reggiano consolidava la propria quarta piazza nella generale, portando il vantaggio, sul primo dei diretti inseguitori, ad oltre mezzo minuto.
Tutto sembrava assecondare i piani della vigilia di Tonelli ma sulla ripetizione di “Monte Rocca” arrivava una doccia gelata, con la Ford Escort 1800 MKII che usciva rovinosamente di strada.
“Il fondo presentava parecchie rotaie” – sottolinea Tonelli – “e si scavava in modo incredibile. Ci siamo realmente divertiti solo sulla prova a San Marino, dove siamo riusciti a migliorare nel secondo passaggio come volevamo. Per il resto non era nostra intenzione strafare anche perchè, con un fondo così, sarebbe stata dura arrivare per una storica. Si era quasi al limite della praticabilità per le vetture come la nostra. Sulla quinta non ho ben capito cosa sia successo. Forse siamo usciti dai binari o forse abbiamo toccato con il paracoppa sotto ma, con le nostre gomme da tredici, la vettura si è spostata verso destra in un accenno destro, è montata su un soffice terrapieno, mi si è girato di colpo il volante e siamo andati di capotta.”
Un’altra battuta a vuoto che, sommata a quella del precedente Città di Arezzo, spegne in modo definitivo ogni ambizione di Tonelli nella scalata al Campionato Italiano Rally Terra Storico.
“Cercavamo delle conferme qui a San Marino” – conclude Tonelli – “e questa uscita di strada non risolverà i nostri dubbi. Siamo completamente fuori dai giochi per il campionato e, vista l’uscita di strada, non riusciremo sicuramente ad essere al via del prossimo appuntamento. Grazie di cuore ai nostri partners, alla scuderia ed al team Retro Corse che ha svolto un lavoro impeccabile. Ora lavoreremo per essere al Tuscan Rewind, sperando di chiudere in bellezza.”
Mauro Sipsz e Monica Bregoli (Lancia Stratos) strappano la tripletta nel CIR Terra Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR TERRA STORICO, CHIARA IACOBINI – L’equipaggio leader del tricolore Due Ruote Motrici si aggiudica la vittoria assoluta dopo un duello costante con Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS). Pellegrini-De Luigi (Lancia Delta Int.) si prendono la vittoria del Quattro Ruote Motrici.
Serravalle (RSM), sabato 29 agosto 2020 – Ancora Mauro Sipsz, Monica Bregoli e la Lancia Stratos sulla vetta più alta del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020. La coppia leader del Due Ruote Motrici si regala il tris tricolore e dopo il successo nel Val d’Orcia e, venti giorni fa, nel Valtiberina si porta a casa anche la terza vittoria consecutiva nel 5° Historic San Marino Rally. Stavolta però il miglior tempo nella virtuale classifica assoluta di gara ha tutt’altro sapore, poiché questo San Marino è stata una vera prova di resistenza. Una lotta sul filo dei secondi, ad ogni prova speciale, che al traguardo ha visto la vettura del III Raggruppamento mettere in fila tutte le rivali, comprese quelle guidate dai molti driver locali.
I 55 chilometri di strade bianche affrontati dalle storiche, distribuiti lungo i 7 tratti cronometrati del rally organizzato dalla FAMS, hanno messo a dura prova le auto storiche. Per prima la Stratos di Sipsz, che ha sofferto il fondo sconnesso e le prove rotte soprattutto ai primi passaggi. Crono iniziali che avevano visto invece lo scatto al via di Bruno Pelliccioni, driver sanmarinese affiancato da Mirko Gabrielli sulla Ford Escort RS, che ha firmato i primi due scratch della gara e ha lanciato la sfida al rivale del Due Ruote Motrici. Un duello che è andato avanti fino all’ultima speciale, con sorpasso in classifica di Sipsz dopo l’intervallo e contro soprasso di Pelliccioni con appena 1 decimo di vantaggio prima dell’ultimo tris di prove. Il confronto si è risolto sulla breve “Lunano-Piandimeleto”, con lo scratch decisivo del cremonese che mette 11’’ tra lui ed il pilota di casa su quel tratto. Quindi l’ultima piesse affrontata dalle storiche, dato che la PS8 “Terre di San Marino 3” è stata cancellata per motivi di sicurezza visto l’arrivo del buio, ha consegnato definitivamente a Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) lo scettro del San Marino Historic Rally, che chiudono in 50’23.5 complessivi proprio davanti a Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) secondi a + 3.2.
Tra i due equipaggi in corsa per il Due Ruote Motrici si era inserito il terzo incomodo già dai primi crono della mattinata. Altro pilota sanmarinese, Marco Bianchini aveva iniziato da leader del Quattro Ruote Motrici con alle note Giulia Paganoni sulla Lancia Delta Integrale. Favorito anche per l’assoluta, ha dovuto presto fare i conti con problemi meccanici alla sua Gruppo A del IV Raggruppamento. Noie al turbo seguite da perdite di olio prima del rientro in assistenza, comunque dall’alto del primo posto con 8’’ di vantaggio su Sipsz. Problemi rimasti irrisolti anche al rientro per il secondo loop di speciali, che hanno costretto Bianchini al ritiro definitivo in trasferimento verso la PS5.
Ritiro sul più bello, il secondo dopo l’out nel Valtiberina, anche per Andrea Tonelli. Il reggiano con Roberto Debbi era a ridosso del podio assoluto, terzo del Due Ruote Motrici, quando sulla quinta prova “Monte Rocca” è stato protagonista di un capottamento, senza conseguenze per l’equipaggio, che ha messo fuori gioco la sua Ford Escort MKII del III Raggruppamento.
Ad approfittarne gli altri piloti sanmarinesi in gara. Per primo Corrado Costa, ormai presenza fissa del Campionato con Domenico Mularoni sulla Opel Corsa GSI di IV Raggruppamento, che si toglie la soddisfazione di chiudere in terza posizione generale, quindi sul podio virtuale assoluto delle storiche. Risultato importante anche per un altro pilota locale come Stefano Pellegrini, affiancato da Cristina De Luigi, che nonostante le diverse difficoltà patite per la rottura degli ammortizzatori anteriori della sua Lancia Delta Integrale è riuscito ad arrivare al traguardo conquistando la vittoria nel tricolore Quattro Ruote Motrici. Chiude in terza posizione per il III Raggruppamento un altro equipaggio locale formato da Giovanni Muccioli ed Enrico De Marini su BMW 320, davanti ad Andrea Righi e Riccardo Biordi i migliori per quanto riguarda il II raggruppamento a bordo di Ford Escort. Dietro di loro nel “secondo” Domenico Mombelli e Marco Leoncini su altra vettura dell’ovale blu, quindi completa il gruppo dei migliori delle storiche al traguardo il debuttante Ennio Marafon, che centra l’obiettivo del traguardo al suo primo rally in assoluto navigato da Alberto Marcon su Opel Corsa.
Prossimo round per il CIR Terra Storico sarà il 2° Rally Storico del Medio Adriatico in programma il 26 e 27 settembre prossimi, come terzo round tricolore sempre in affiancamento al CIR Terra delle moderne ed al Campionato Italiano Cross Country.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA HISTORIC SAN MARINO: 1. SIPSZ-BREGOLI (Lancia Stratos) in 50’23.5; 2. PELLICCIONI-GABRIELLI (Ford Escort RS 2000) a 3.2; 3. COSTA-MULARONI (Opel Corsa GSI) a 3’05.9; 4. MUCCIOLI-DE MARINI (BMW 320) a 3’37.5; 5. RIGHI-BIORDI (Ford Escort) a 7’16.1; 6. MOMBELLI-LEONCINI (Ford Escort MKI) a 8’19.5; 7. PELLEGRINI-DE LUIGI (Lancia Delta 16V) a 9’15.2; 8. MARAFON-MARCON (Opel Corsa GSI) a 9’22.7;
Tre prove disputate per il 5°Historic San Marino Rally. Bianchini passa in testa
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Lotta tra le vetture del CIR Terra Storico a San Marino. Bruno Pelliccioni su Ford Escort perde la virtuale vetta assoluta con un testacoda sulla PS4. Ne approfitta l’altro sanmarinese Marco Bianchini su Lancia Delta, sempre più leader di Quattro Ruote Motrici, ora il migliore in gara anche nella classifica generale. La Stratos di Mauro Sipsz fatica sulle prove rotte ma guadagna il primato tra le Due Ruote Motrici.sanm
Queste le dichiarazioni dopo il primo loop di prove speciali. Delle quattro in programma, sono state disputate tre prove. La prova numero tre è stata annullata per intervento dell’ambulanza nella prova per soccorrere un commissario di percorso che ha accusato un malore.
#101 Mauro Sipzs (Lancia Stratos): “Sono in difficoltà con la vettura così bassa che soffre molto su questa tipoligia di prove rotte e sto cercando di preservare la vettura”
#102 Marco Bianchini (Lancia Delta INt.): ” Molti problemi al turbo del motore che non mi dava piena potenza sulla prima prova prova speciale. Sull’ultima perdita d’olio. Spero di far meglio questo secondo giro”
#104 Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS 2000): “ In trasferimento tra ps1 e ps2 mi è spenta la vettura e non ripartiva. Dopo aver vinto le prime due speciali, sulla pS4 ci siamo girati e perso ulteriore tempo a favore di Bianchini.”
#103 Andrea Tonelli (Ford Escort RS 2000): “Cerco di preservare la vettura, e devo restare attento a non far danni. Il confronto con i piloti locali è duro ma sto andando bene.”
#105 Stefano Pellegrini (Lancia Delta Int 16V): “Ho rotto gli ammortizzatori interni andati quindi sto portando la gara cercando di arrivare in fondo”
#106 GIovanni Muccioli ((BMW 320): “ Ho avuto problemi alla scatola dell Sterzo. Cerco di sistemare tutto in assistenza e spero di rimettere tutto a posto”
#108 Ennio Marafon (Opel Corsa GSI): “ Prima gara in assoluto, qualche errore girandomi sulla PS4 ma sono contento di come sta procendendo”
#107 Corrado Costa (Opel Corsa GSI): “ Nessun problema, conosco bene le prove e sta procendendo tutto da programma”
Questa la classifica dopo PS4: ASSOLUTA: 1. BIANCHINI-PAGANONI (Lancia Delta Int 16V) in 19’42.3; 2. SIPSZ-BREGOLI (Lancia Stratos) a 3.9; 3. PELLICCIONI-GABRIELLI (Ford Escort RS 2000) a 10.7; 4. TONELLI-DEBBI (Ford Escort RS 2000) a 34.7; 5. MUCCIOLI-DE MARINI (BMW 320) a 1’06.0; 6. COSTA-MULARONI (Opel Corsa GSI) a 1’13.1; 7. MOMBELLI-LEONCINI (Ford Escort MKI) a 1’36.6; 8. PELLEGRINI-DE LUIGI (Lancia Delta 16V) a 2’42.3; 9. RIGHI-BIORDI (Ford Escort) a 3’29.9; 10. MARAFON-MARCON (Opel Corsa GSI) a 3’37.4; 11. PASQUALI-PASQUALI (Ford Escort MK2) a 22’09.3;
Con il 5° Historic San Marino rally il via al terzo round del CIRT Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – La serie tricolore Terra Storico promette spettacolo e azione sulle strade sanmarinesi.
Serravalle (RSM), mercoledì 26 agosto 2020 – Torna il Campionato Italiano Rally Terra Storico che passerà dagli sterrati toscani a quelli sammarinesi questo fine settimana nella gara organizzata dalla FAMS, Federazione auto motoristica sammarinese. Dietro alle vetture della gara moderna infatti le splendide autostoriche saranno chiamate a sfidarsi nel 5°Historic San Marino Rally, per il terzo round stagionale.
Gli occhi saranno soprattutto puntati sul leader della classifica Due Ruote Motrici Mauro Sipsz. Il driver cremonese che proverà a spingere ancora la sua Lancia Stratos, con i colori di Key Sport Engineering davanti a tutte le altre, affiancato come sempre da Monica Bregoli.
Diversi i possibili rivali di categoria che stavolta avranno il favore delle strade di casa. Primo fra tutti Bruno Pelliccioni insieme a Mirko Gabrielli su Ford Escort MKII RS 2000 della Scuderia Malatesta, anche lui del 3°Raggr., che dista 10 punti da Sipzs. Pelliccioni dovrà guardarsi dagli attacchi di Corrado Costa, altro driver sammarinese, dietro di un solo punto in classifica, navigato da Domenico Mularoni, su Opel Corsa GSI del 4°raggr.
A questi si aggiungono la BMW 320, 3°raggr. di Giovanni Muccioli con Enrico De Marini su BMW 320, e la Escort MKI, 2°raggruppamento, affidata al driver dell’Oltrepo’ Pavese Domenico Mombelli insieme a Marco Leoncini e, la Opel Corsa GSI, 4°raggr., di Ennio Marafon navigato da Alberto Marcon. Voglia di riscatto dopo il Valtiberina per il reggiano Andrea Tonelli su Ford Escort RS coni colori di Movisport, in una gara tutta nuova per lui. In lista tra i possibili protagonisti sulla terra di San Marino compaiono il pilota di casa Andrea Righi con Riccardo Biordi a bordo della Ford Escort, 2°raggr. e, la coppia veronese Pasquali, Paolo ed Enea, su Escort ML2 di 3°raggruppamento.
Pronto a dire la sua, sulla terra di casa, l’attuale leader del tricolore Rally Terra Storico Quattro Ruote Motrici, Marco Bianchini sulla Lancia Delta Int., vincitore di categoria al Valtiberina, anche qui affiancato da Giulia Paganoni. Ai nastri di partenza sempre del 4 Ruote Motrici, anche Stefano Pellegrini su stessa vettura insieme a Cristina De Luigi che andrà in cerca di punti utili che lo facciano risalire nella classifica di Campionato.
Il round tricolore che si svolgerà all’ombra del Titano prenderà ufficialmente il via venerdì 28 agosto con le verifiche tecniche e sportive, le ricognizioni delle prove speciali e lo shakedown. La gara vera e propria sarà tutta sabato 29 Agosto, con 350 km di percorso totale, 9 prove speciali per 65 km di puro spettacolo.
CLASSIFICA CIRT STORICO 2 RUOTE MOTRICI: 1. Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) 32 pt; 2. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS 2000) 22 pt; 3. Costa-Mularoni (Opel Corsa) 21 pt; 4.Turchi-Lazzerini (Fiat 125) 20 pt: 5. Metcalfe-Connor (Ford Escort R1 1980), Muccioli-Manzaroli (BMW 320), Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett) 16 pt;8. Meniconi-Domini (Renault 5 GT Turbo) 12; 9. Pioner-Ugolini (Opel Corsa GSL) 10.Mombelli-Leonicini (Fprd MK1 Escort Rs 2000) 6 pt.
CLASSIFICA CIRT STORICO 4 RUOTE MOTRICI:1.Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Int.16 V)24 pt; 2.Falcone-Ometto (Lancia Delta Int.16 V) 18 pt; 3.Pellegrini-De Luigi (Lancia Delta Int.16 V) 1 pt.
Nella foto: Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) durante il round di apertura al Valtiberina
www.acisport.it/CIRTS
Chiara Iacobini
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – All’ombra del Titano il pilota reggiano ripartirà da quanto dimostrato in Toscana, nonostante l’epilogo, nel terzo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Reggio Emilia, 24 Agosto 2020 – Parte dal bicchiere mezzo pieno Andrea Tonelli, in vista dell’imminente San Marino Rally Historic, in programma per i prossimi 28 e 29 Agosto.
Il terzo appuntamento con il Campionato Italiano Rally Terra Storico vedrà i protagonisti del tricolore passare dagli sterrati toscani a quelli sammarinesi dove il pilota di Reggio Emilia è atteso ad un’importante conferma, avendo lasciato tutti a bocca aperta in quel di Arezzo.
“In queste tre settimane abbiamo lavorato duro per rimettere in sesto la nostra Escort” – racconta Tonelli – “dopo l’uscita di strada del Valtiberina. È stato davvero un peccato finire così una gara che ci ha visto a lungo protagonisti assoluti. Ormai quel che è fatto è fatto e dobbiamo guardare avanti con ottimismo, partendo da un debutto che è stato decisamente positivo.”
Con soli tre eventi ad articolare il calendario del tricolore terra, riservato alle regine del passato, il portacolori di Movisport, affiancato come di consueto da Roberto Debbi sulla Ford Escort RS 1800 MKII, si troverà ad affrontare il Monte Titano già con le spalle al muro, essendo questo l’appuntamento che sancirà il giro di boa per il CIRTS targato 2020.
“Abbiamo preso un solo punto al Valtiberina” – aggiunge Tonelli – “ed essendo il San Marino la terza gara delle cinque in programma ci ritroviamo ad affrontare una trasferta da dentro o fuori. Un altro passo falso qui significherebbe dire addio ai nostri sogni di ben figurare nel Campionato Italiano Rally Terra Storico. È vero, dobbiamo ricordare che siamo degli esordienti e che abbiamo una quasi nulla esperienza su terra ma, dopo aver visto come è andata in Toscana, ci siamo resi conto che possiamo dire la nostra quindi ci proveremo sino alla fine.”
Una sola giornata di gara, Sabato 29 Agosto, con nove prove speciali ad attendere il reggiano, caratterizzate da un chilometraggio decisamente ridotto ma non per questo da sottovalutare.
Tre le sezioni previste con una prima tornata composta dalla “Terra di San Marino” (4,74 km), che avrà il ruolo di apertura e di chiusura, dalla “Monte Rocca” (11,96 km) e dalla “Lunano – Piandimeleto” (5.28 km).
A seguire altri due giri sulla “Monte Rocca” e sulla “Lunano – Piandimeleto”, prima di concludere la trasferta sul terzo e conclusivo passaggio sulla “Terra di San Marino”.
“Anche qui a San Marino le strade saranno inedite per noi” – conclude Tonelli – “e correremo in casa del nostro rivale ed amico Pelliccioni. Da quanto abbiamo potuto vedere, nei video presenti sul web, il percorso sembra molto più lento rispetto al Valtiberina. Le prove speciali sono particolarmente corte, due su tre attorno ai cinque chilometri, quindi i distacchi saranno contenuti. Prevediamo una gara tirata ma non dovremo commettere errori. Grazie a tutti i nostri partners, alla scuderia e mi do una pacca sulla spalla, visto che seguo personalmente i lavori.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Poche le soddisfazioni raccolte sulla terra del Rally Valtiberina e alla Cronoscalata del Nevegal per il team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 11 agosto 2020 – Cinque erano gli equipaggi in gara al Rally Città di Arezzo, Crete Senesi e Valtiberina dello scorso fine settimana; quattro nella gara valevole per il Campionato Italiano Terra Rally Storici e un quinto in quella delle auto moderne.
Solo due hanno visto il traguardo in una gara difficile e condizionata dalla persistenza della polvere alzata dalle vetture e da una prova, quella dell’Alpe di Poti della domenica, a tratti proibitiva per le vetture storiche. Ad ottenere la migliore prestazione sono stati Carlo Falcone e Pietro Ometto, settimi assoluti con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A con la quale sono anche terzi di 4° Raggruppamento e secondi di classe. Stoicamente al traguardo anche la Fiat 125 Special Gruppo 1 di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, i quali, con la vettura più datata in gara, hanno stretto i denti nella seconda tappa puntando a quel traguardo che vale loro punti preziosi per il Campionato.
Dopo una prima parte di gara corsa nel suo stile, Federico Ormezzano, che aveva Maurizio Torlasco sul sedile della Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2, è stato costretto al ritiro per una toccata causata dall’errata valutazione di una curva in un tratto in cui la polvere non accennava a diradarsi. Fermi anzitempo anche Giorgio Sisani e Cristian Pollini che hanno optato per il ritiro onde evitare danni all’A112 Abarth Gruppo 2, spesso in difficoltà a districarsi nella dissestata prova della domenica. Nella prima frazione del sabato avevano chiuso ottimamente in settima posizione assoluta.
Tra le scuderie nella speciale classifica, il Team Bassano si è piazzato in terza posizione.
Fermi prima della fine anche Alberto Gragnani ed Emanuele Mischi in gara con la Rover 216 Racing Start.
Sul fronte delle gare in salita, la Cronoscalata del Nevegal ha visto tra le auto storiche la buona prestazione di Marco Dal Fitto, dodicesimo assoluto e terzo di classe su BMW 325 Gruppo A; bravo anche Marco Stella, primo di classe con l’Alfa Romeo Giulia GT Gruppo 2 con la quale realizza la sedicesima prestazione assoluta. Sfortunata invece, la gara di Giampaolo Basso che dopo un brillante terzo tempo nella prima salita di prova, è stato appiedato dalla rottura del cambio della Porsche 911 RSR Gruppo 4 durante la prima salita di gara della domenica.
Nuova esperienza per Remo De Carli con la “moderna” Radical SR4 con la quale si classifica ventisettesimo assoluto e quinto di classe.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico vede pilota di Reggio Emilia, al debutto, sempre in lotta per la vittoria assoluta, sino al momento del ritiro.
Reggio Emilia, 11 Agosto 2020 – Sorprende tutti, anche sé stesso, Andrea Tonelli, al rientro da un Rally Storico Città di Arezzo, Crete Senesi e Valtiberina nel quale è stato protagonista di assoluto rilievo, sino ad un fatale errore che lo ha costretto ad un quanto mai amaro ritiro.
Il pilota di Reggio Emilia, debuttante nel Campionato Italiano Rally Terra Storico, si presentava sulle strade bianche aretine con tanta voglia di imparare, data la quasi nulla esperienza sui fondi a scarsa aderenza, escludendo l’unica partecipazione al Lahti Historic Rally del 2018.
Le incertezze della vigilia venivano presto dissolte quando il portacolori di Movisport, alla guida della sua Ford Escort RS 1800 MKII con Roberto Debbi, staccava il terzo tempo assoluto.
Il secondo crono in programma per la prima frazione di gara, quella del Sabato, confermava l’ottimo avvio del pilota reggiano, autore del secondo parziale, a tre secondi dalla vetta.
Al calare della sera si affrontava la ripetizione delle due precedenti speciali ed un Tonelli in stato di grazia firmava nuovamente la terza migliore prestazione, rischiando di centrare lo scratch sulla conclusiva dove il cronometro sanciva un ritardo di un solo secondo dal leader.
Al termine della prima tappa la classifica provvisoria vedeva il pilota della trazione posteriore dell’ovale blu al terzo posto assoluto, con un gap di soli 3”3 dalla Lancia Stratos di Sipsz.
“Siamo partiti cauti ma non troppo” – racconta Tonelli – “perchè, sulla prima, volevamo prendere le misure. Visto che i risultati uscivano abbiamo iniziato a spingere di più. Il feeling era davvero buono, sia in abitacolo che con il mezzo. Sulla quarta ci siamo lanciati, volevamo recuperare quanto avevamo lasciato in giro durante la giornata, e per un solo secondo non abbiamo vinto la speciale. Non tirava più vento e la polvere del concorrente che ci precedeva ci aveva un po’ rallentato ma eravamo comunque molto soddisfatti e sorpresi. Non pensavamo di poter essere così competitivi, alla nostra prima volta qui ed alla seconda assoluta su terra.”
Una cavalcata che veniva bruscamente interrotta sulla prima prova speciale della Domenica, il passaggio di apertura sulla “Alpe di Poti”, dove Tonelli si rendeva protagonista di una sfortunata uscita di strada, accaduta in un tratto lento, che lo costringeva ad alzare bandiera bianca.
“La prova della Domenica non mi aveva convinto del tutto” – aggiunge Tonelli – “ed infatti, su una sinistra due lenta, siamo entrati troppo forte. Siamo scivolati su delle rocce che affioravano e siamo andati ad impattare contro altre rocce che spuntavano da un terrapieno. Abbiamo rotto un braccetto e siamo rimasti senza sterzo. Un mio errore che ha compromesso una trasferta che ci avrebbe lanciato nella rincorsa per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Purtroppo, avendo saltato anche il Val d’Orcia a Febbraio, ci ritroviamo a zero punti in classifica. La nostra Escort si è comportata benissimo, sino a quando non la ho maltrattata io, e sembrava di viaggiare su dei binari. Grazie di cuore ad Alessandro Rossi ed a tutto lo staff di Retro Corse, hanno svolto un lavoro eccellente. Ora abbiamo soltanto tre settimane, prima del San Marino, per rimetterci in sesto. Siamo comunque soddisfatti per essere stati, da subito, con i migliori.”
Doppietta Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) nel Campionato ITaliano Rally Terra Storico al Valtiberina
FONTE: SITO ACI SPORT – Il leader delle Due Ruote Motrici fa il bis tricolore e chiude con il miglior crono in gara il secondo round per le auto storiche su sterrato. Ottimo secondo posto per Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS). Terzo assoluto e vittoria per le Quattro Ruote Motrici per Bianchini-Paganoni (Lancia Delta).
Arezzo, domenica 9 agosto 2020 – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 si riapre come si era chiuso, con una vittoria assoluta per Mauro Sipsz e Monica Bregoli a bordo della Lancia Stratos. La vettura di III Raggruppamento chiude con il miglior tempo generale il 3° Rally Valtiberina Storico, secondo appuntamento dell’anno per il nuovo tricolore ACI Sport dedicato alle auto storiche sulle strade bianche.
Una gara molto intensa per i protagonisti dell’Italiano che hanno affrontato i 7 tratti cronometrati in programma sulle due giornate di gara, per un percorso complessivo di circa 400 chilometri. E ad emergere è stato ancora il driver cremonese con la leggendaria vettura del marchio torinese, partito con un po’ di affanno di troppo prima di entrare in ritmo nel secondo loop di prove. Già all’ultima speciale del Day 1 Sipsz ha preso il comando e non lo ha più lasciato fino alla fine. Così ha intascato una vittoria assoluta che fa il paio con il Val d’Orcia e rafforza la sua leadership di Campionato per il titolo italiano Due Ruote Motrici.
“Un rally davvero molto duro – racconta Mauro Sipsz – con questo caldo per noi delle storiche è stata difficile. Al sabato ho faticato a riprendere il passo, ma già da questa mattina ho spinto al massimo per mettere un po’ di gap tra me e gli avversari. Sono contento di questo risultato e ora si guarda al terzo round di San Marino.”
A farsi da parte e a riconoscere la superiorità della vettura e l’abilità dell’avversario, in classico stile da gentleman driver, il sanmarinese Bruno Pelliccioni navigato da Mirco Gabrielli sulla Ford Escort di III Raggruppamento. Da urlo la sua performance del primo giorno, quando sulle prime tre piesse era riuscito a mettersi tutti alle spalle con tre scratch consecutivi, prima di chiudere ad appena 1’’ di distacco dietro a Sipsz all’intervallo di gara. Per lui arriva quindi un secondo posto assoluto, quindi di Due Ruote Motrici, che suona come un successo in vista del prossimo round stagionale da affrontare sulle strade di casa.
Soddisfazione anche per Marco Bianchini. Altro nuovo protagonista sanmarinese del tricolore, già tra i big su asflato con la sua Lancia 037, che si è presentato all’esordio nel Rally Valtiberina al volante della Lancia Delta di IV Raggruppamento. Affiancato da Giulia Paganoni l’esperto pilota del Piccolo Stato ha saputo prendere le misure della potente vettura a trazione integrale e ha sfruttato soprattutto i tratti in salita della seconda giornata per avvicinarsi ai migliori e raggiungere la vittoria per il Quattro Ruote Motrici.
Si è fatto da parte sul più bello nella corsa alla vetta Andrea Tonelli, tra i più in forma allo start de sabato e subito a suo agio al volante della Ford Escort RS del “terzo” sulle prove veloci iniziali. Purtroppo la sua gara si è fermata al primo passaggio sulla lunga “Alpe di Poti”, prima prova della domenica, dove una toccata ha messo fuori gioco la sua 2RM dell’ovale blu.
Andrea Tonelli: “Peccato davvero perché stavamo facendo una buona gara e ci dispiace abbandonare così. Su una sinistra durante il primo passaggio della Aple di Poti abbiamo toccato e rotto un braccetto dell’anteriore sinistra. Ora si pensa a fare bene nel prossimo appuntamento a San Marino, dove vogliamo essere presenti”.
Completa quindi il podio di Due Ruote Motrici un altro pilota sanmarinese come Giovanni Muccioli su BMW 320 di III Raggruppamento, che si evidenzia anche in quarta posizione nella virtuale classifica assoluta di gara. Un altro driver bianco azzurro sale al secondo del “quarto”, Corrado Costa che riesce a riscattare il ritiro sofferto al Val d’Orcia mettendosi alle spalle di Bianchini nella speciale classifica di raggruppamentove portando via dal Valtiberina anche un bel sesto tempo nella generale. Dietro di lui il Carlo Falcone con altra Delta Integrale che chiude secondo del Quattro Ruote Motrici.
Prossimo round in programma per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sarà il San Marino Rally, terzo round stagionale che riproporrà il format del triplice tricolore affiancando nuovamente le storiche alle moderne ed al Cross Country.
CLASSIFICA VALTIBERINA DUE RUOTE MOTRICI: 1. Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) in 55’15.6; 2. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS 2000) a 32.3; 3. Muccioli-Manzaroli (BMW 320) a 4’21.8; 4. Metcalfe-Connor (Ford Escort RS 1800) a 5’34.9; 5. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 5’42.3; 6. Pioner-Ugolini (Opel Corsa GSI) a 7’04.3; 7. Meniconi-Domini (Renault 5 GT Turbo) a 13’19.1; 8. Turchi-Lazzerini (Fiat 125 Special) a 29’40.4;
CLASSIFICA VALTIBERINA QUATTRO RUOTE MOTRICI: 1. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Int. 16 V) in 56’02.3; 2. Falcone-Ometto (Lancia Delta Int. 16 V) a 5’48.7;
Il Rally Valtiberina Storico si riapre con lo scratch di Marco Bianchini su Lancia Delta
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver sanmarinese si aggiudica il primo passaggio sulla “Alpe di Poti” e apre al meglio la seconda giornata di gara. Mauro Sipsz su Lancia Stratos chiude la prova a +2”, ma mantiene la vetta della virtuale classifica generale
Si riparte al Rally Valtiberina con il primo passaggio sulla “Alpe di Poti”. La prova più lunga (12,06 km) di questo secondo appuntamento per il Campionato Italiano Rally Terra Storico vede la prima affermazione di Marco Bianchini. Il pilota di San Marino al volante della Lancia Delta Integrale di IV Raggruppamento rimane il migliore del Quattro Ruote Motrici ed ora inizia a mettere nel mirino i rivali per quanto riguarda anche la virtuale classifica generale del rally, non influente ai fini del risultato per il tricolore.
Suo in 10’33.8 il miglior crono sulla PS5, con +2’’ davanti a Mauro Sipsz sulla Lancia Stratos. Il pilota leader delle Due Ruote Motrici per l’Italiano rimane al comando della generale al volante della vettura torinese e primo quindi nel III Raggruppamento. La prestazione di Sipsz gli permette comunque di mantenere un vantaggio discreto rispetto all’altro driver sanmarinese Bruno Pelliccioni, tra i più in forma ieri al volante di Ford Escort e attualmente secondo assoluto a+12.3 proprio dal cremonese.
Altro sanmarinese in grande crescita in questa prima parte della giornata finale del Rally Valtiberina è Giovanni Muccioli, che realizza il quarto miglior crono su questa prova e si porta sul podio delle Due Ruote Motrici.
Il Valtiberina perde uno dei protagonisti delle auto storiche, quando Andrea Tonelli incappa in una toccata al chilometro 3 della PS5, con la sua Ford Escort RS che finisce k.o. e lo costringe ad abbandonare la gara dall’alto del terzo posto assoluto nel bel mezzo di una prestazione davvero di alto profilo.
Andrea Tonelli: “Peccato davvero perché stavamo facendo una buona gara e ci dispiace abbandonare così. Su una sinistra durante il primo passaggio della Aple di Poti abbiamo toccato e rotto un braccetto dell’anteriore sinistra. Ora si pensa a fare bene nel prossimo appuntamento a San Marino, dove vogliamo essere presenti”.
Anche la classifica del IV Raggruppamento viene quasi monopolizzata dai sanmarinesi, dato che alle spalle di Bianchini si fa avanti la Opel Corsa GSI di di Corrado Costa con alla destra Domenico Mularoni. L’equipaggio biancoazzurro inizia a riprendere il ritmo di gara dopo la prima stagionale vissuta al Rally Val d’Orcia, quando arrivò il ritiro a metà gara.


























