FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 02 Settembre 2025 – Il fine settimana in provincia di Verona non ha sorriso a Club 91 Squadra Corse, al rientro da una trasferta che ha regalato numerosi bocconi amari.
Unico partente al Rally Due Valli Historic, corso nella giornata di Sabato, Giulio Calore si è visto costretto ad alzare bandiera bianca sul quarto tratto cronometrato a causa di una scivolata in frenata sul bagnato, con conseguente cordolo sfiorato, che ha messo fine alla sua gara ed a quella di Matteo Manni, entrambi a bordo di un’Opel Kadett GT/E.
Quattro i portacolori della scuderia di Rubano nell’annesso Due Valli Classic, terzultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità, con Roberto Sacchetti che apriva la strada ai suoi compagni, condividendo una Porsche 914/6 con Franco Gilli.
Una caduta a piedi, avvenuta Venerdì pomeriggio, penalizzava pesantemente il suo stato di forma, obbligandolo ad abbandonare la compagnia, dopo aver completato il primo giro, a causa dei dolori che si sono rivelati insopportabili mentre cercava di raggiungere il traguardo.
A salvare il bilancio, sia nella media a sessanta che in generale, è stato Alberto Arangino, al suo fianco Enrico Bertin su un’Autobianchi A112 Abarth, bravo a salire sul podio della classe milletre, aggiungendo al bottino il nono in quarto raggruppamento ed il tredicesimo assoluto.
“Il weekend non era partito benissimo al Venerdì” – racconta Arangino – “a causa di alcuni problemi tecnici che abbiamo risolto in tarda nottata. Sabato la gara si è rivelata parecchio impegnativa ma ci ha permesso di aumentare la nostra esperienza. Ci siamo cimentati su prove molto tecniche e sconnesse, sia sotto il diluvio che con il sole. Siamo felicissimi per il risultato ottenuto in una gara valevole per il campionato italiano. Ripaga tutti i nostri sforzi.”
Assente giustificato, protagonista di un fuori programma prima di prendere il via, Alessandro Accettulli, in coppia con il padre Giuseppe, ha dovuto dare forfait in anticipo, lasciando parcheggiata la sua Lancia Fulvia Montecarlo, iscritta nella media a cinquanta.
Trasferta complicata anche per Dario Converso, in coppia con Federica Ameglio su una Mini Cooper, ai piedi del podio tra le milletre, quinto nel quarto raggruppamento e quindicesimo assoluto nell’evento riservato alla media a cinquanta, nonostante vari inciampi nel cammino.
“Le prime due prove sono state discrete” – racconta Converso – “ma nella terza ho interpretato male le indicazioni del mediometro. Pensavo di essere in anticipo ed invece eravamo in ritardo. Quando mi sono accorto del madornale errore ho cercato di spingere, per tornare in media, ma ho esagerato. Siamo passati dai tanti ritardi della prima metà ad altrettanti anticipi nella seconda. Il secondo giro è continuato con vari alti e bassi ma, a conti fatti, ci siamo divertiti.
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 23 Luglio 2025 – Hanno vinto il primo, il secondo ed ora anche il terzo round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, rinnovando il valore di quello scudetto più volte cucito sul petto con un’altra prestazione di alto livello all’Autodromo Vallelunga.
Tra Sabato e Domenica si è corso il terzo atto del tricolore ma la musica non è cambiata con Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli che, pur tornando sulla Porsche 930 curata da Buratto Racing, si sono confermati i numeri uno della serie, pole position e vittoria assoluta, allungando ulteriormente in testa alla generale di terzo raggruppamento e nella classe H2/I SIL +2000, regalando l’ennesima soddisfazione della stagione a Club 91 Squadra Corse.
“Abbiamo corso in una buca a Vallelunga” – racconta Ronconi – “perchè, con queste temperature torride, sembrava di essere nel Sahara. In tanti ne hanno risentito, uomini e mezzi, ma la nostra Nerina si è comportata egregiamente, permettendoci di centrare un’ottima pole. In gara sono partito io ma non mi sono fatto sorprendere al curvone, sistemandomi in una comoda terza posizione dietro a Merzario che usciva di scena dopo mezz’ora dal via.”
“Nel mio stint ho dato il massimo” – continua Gulinelli – “e, dopo avere recuperato ben cinque secondi al giro su Valle, quando lo ho raggiunto la sua Lancia si è rotta, aprendoci la strada verso la vittoria finale. Ci dispiace per il loro ritiro, sono avversari ma anche nostri amici, e sarebbe stato bello vivere un duello sul finale. Il caldo ci ha messo a dura prova ma ormai siamo abituati ai sessanta gradi del nostro abitacolo. Grazie a tutto il team Buratto Racing, ottimo il lavoro svolto sulla nostra vettura, ed alla scuderia che ci supporta con tanta pazienza.”
Un weekend tanto promettente quanto sfortunato per Giovanni Ambroso, in coppia con un big del calibro di Denny Zardo, in campo con la sua BMW 323 seguita da Buratto Racing.
Terzo assoluto nella provvisoria di quarto raggruppamento e secondo in classe J2 GTP +2500 il portacolori del sodalizio di Rubano ed il campione trevigiano firmavano una positiva terza piazza in qualifica, una virtuale pole position tra le vetture aspirate.
Date le elevate temperature Ambroso partiva cauto in gara, impegnato a gestire una frenata non ottimale, ma la doccia fredda arrivata al passaggio del testimone con Zardo che, dopo nemmeno un giro, si vedeva costretto ad abbandonare per un problema alla trasmissione.
Una sorte simile è toccata anche a Mario Sala, al volante della sua Ford GT 40 curata da Buratto Racing, firmatario pole position tra le vetture di primo raggruppamento.
Il pilota della vettura dell’ovale blu, in testa dopo il via, incappava in un testacoda che gli faceva perdere alcune posizioni, finendo poi vittima di un abitacolo rovente, dato il caldo insopportabile, che, nonostante la rimozione di un piccolo deflettore al pit stop per migliorare la ventilazione, lo forzava al rientro ai box ed a rinunciare ad una posizione di vertice meritata.
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 22 Luglio 2025 – Sono partiti in cinque ma soltanto in due hanno salvato il bilancio di Club 91 Squadra Corse, reduce da una trasferta ad Isola Vicentina che ha messo sul piatto un doppio impegno, partendo dal Campagnolo Rally Storico valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il Trofeo Rally di Zona due e per varie serie annesse.
Il migliore è stato indubbiamente Giulio Calore, alle note Matteo Manni, che ha portato la sua Opel Kadett GT/E fino al quarto posto in classe 2/2000 ed al decimo di terzo raggruppamento.
“Siamo andati in crescendo, prova dopo prova” – racconta Calore – “in mezzo ad un gran caldo che non ci ha aiutato, mettendo a dura prova la nostra concentrazione e la durata delle gomme. Una gara lunga e faticosa ma portiamo a casa un ottimo quarto posto, arricchito da un carico di esperienza preziosa per il futuro e da tanti bei ricordi che abbiamo condiviso.”
Meno fortunato il ritorno di Marcello Bernardi, in coppia con Luca De Stefani, che ha vissuto un Venerdì ed un Sabato travagliati con la sua Porsche 911 SC, costretto ad abbandonare la compagnia al termine della terza prova per un problema agli iniettori, lamentato già dal via.
Dal rally alla regolarità con il Campagnolo Historic che portava in campo i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità e con il sodalizio di Rubano che vedeva i propri colori difesi da tre punte impegnate nell’evento dedicato alla media a sessanta.
Un’ottima Valentina Malatesta, in compagnia di Annalisa Parpaiola su un’Opel Ascona B, ha chiuso settima assoluta, sesta di quarto raggruppamento, seconda tra le duemila e tra le dame.
“Gara bellissima con prove stupende” – racconta Malatesta – “ma il caldo non ci ha aiutato molto e nemmeno la nostra Ascona che, dalla seconda prova del Sabato, ha iniziato ad avere dei problemi tecnici. Per fortuna siamo riuscite ad arrivare alla fine, felici e soddisfatte.”
Sono state proprio le elevate temperature a piegare la resistenza di Fabio Legnaro, al suo fianco Franco Vezzù su un’Alfa Romeo Alfetta GTV, fermo dopo il sesto impegno in una due giorni resa complicata dall’aggiunta di alcune noie di natura tecnica.
Stessa sorte per Alberto Arangino, con Enrico Bertin su un’Autobianchi A112 Abarth, obbligato a lasciar fuggire una probabile vittoria di classe 1300, nel quarto raggruppamento, ed un buon quinto assoluto per un guasto che lo ha indirizzato verso la via del ritorno a casa.
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 24 Giugno 2025 – La velocità in salita si conferma sempre più terreno di caccia ideale per Club 91 Squadra Corse che, anche in occasione della Cronoscalata Verzegnis – Sella Chianzutan corsa tra Sabato e Domenica, rientra con un bottino ricco di successi.
Non è riuscito a salire sul podio assoluto questa volta ma la due giorni friulana di Michele Massaro, in campo con la sua BMW M3, resta da incorniciare con la quarta piazza nella generale, con il secondo in quarto raggruppamento e con il successo in classe A2500.
Punti pesanti e preziosi per l’attuale leader di raggruppamento nell’International Race Salita.
“Dopo aver risolto i problemi di pressione olio patiti nelle due gare precedenti” – racconta Massaro – “la nostra M3 si è comportata molto bene. Grazie ad un fine settimana perfetto, a livello meteo, e ad un assetto equilibrato già in prova abbiamo replicato i tempi del 2024. Un errore in staccata su una chicane, durante gara 2, mi ha fatto perdere qualche secondo ma non ho compromesso la gara. Zardo, con il suo prototipo, era imprendibile. Tre vittorie in altrettante presenze nell’IRS Cup. Grazie al Club 91 Squadra Corse, ci si aiuta sempre durante le gare.”
Sugli scudi anche il presidente della scuderia di Rubano, Daniele Martinello, che al volante della sua Van Diemen RF89 ha concluso ottavo assoluto, primo in quinto raggruppamento ed in classe E4, scalando rapidamente le gerarchie tra le regine del passato.
“La mia monoposto si è comportata in modo eccellente” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e, grazie ad una modifica tecnica fatta Sabato tra la prima e la seconda prova, abbiamo migliorato la trazione. Il percorso, molto tecnico e guidato, ci ha permesso di portare a casa un bel risultato anche nella generale. Ho raggiunto il mio obiettivo personale, scendere sotto i tre minuti e mezzo, e devo dire che le salite mi stanno appassionando sempre di più. Un grazie sincero a Francesco, per la disponibilità ed i preziosi consigli. Grazie al suo braccio destro Vasile ed all’officina Buratto, nella persona di Marco Zorzi, per l’ottima messa a punto e per l’estrema disponibilità, a qualsiasi ora ed in qualsiasi giorno della settimana.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 10 Giugno 2025 – La Cronoscalata Trento – Bondone non ha bisogno di alcun tipo di presentazione e, su uno dei tracciati più impegnativi a livello mondiale, i portacolori di Club 91 Squadra Corse si sono messi in bella evidenza, a partire dall’appuntamento riservato alle regine del passato e valido per il FIA Historic Hill Climb Championship.
Il migliore dei portacolori della scuderia di Rubano, nell’edizione che festeggiava il centenario della salita trentina, è stato indubbiamente Michele Massaro, terzo assoluto, secondo di quarto raggruppamento e primo di D6, con una punta di rammarico, sulla BMW M3 gruppo A.
Resta la gioia per aver migliorato il settimo nella generale della passata edizione, medaglia d’argento nel raggruppamento dietro alla sola Osella di Lottin.
“Per noi delle salite questo è stato il fine settimana più importante dell’anno” – racconta Massaro – “in una cronoscalata che festeggiava il centenario con la validità europea. Dopo qualche spauracchio tecnico in prova siamo stati fermi per circa un’ora, in seguito ad un incidente avvenuto lungo il percorso. Olio in pista, un sorpasso non proprio indolore ed un lieve calo di concentrazione mi hanno fatto perdere quattro secondi di troppo, sfumando una vittoria che poteva essere nelle nostre corde. È stato bellissimo essere in un gruppo di ben sei M3, senza contare le svariate e super competitive Porsche. Un particolare ringraziamento lo dedico a Marco Zorzi, per l’aiuto nel risolvere i problemi tecnici, ma anche a tutti gli amici, da casa e da bordo strada, che mi hanno sostenuto. Grazie alla scuderia, al Veneto Rally Club ed a + Gas.”
La vittoria solitaria in classe SIL+2000 ed il terzo posto in terzo raggruppamento in chiave nazionale non soddisfano Massimo Ronconi, in campo con la sua Porsche 914/6 curata da Buratto Racing, deluso da una prestazione penalizzata da una noia tecnica sul tratto finale.
“Fino al quarto intertempo ero in testa ed avevo abbassato di venti secondi il temop delle prove” – racconta Ronconi – “ma un problema di natura tecnica mi ha rallentato nel finale.”
Dalle regine del passato alle moderne per un nuovo round del FIA European Hill Climb Championship, del Campionato Italiano Super Salita e del Campionato Italiano Velocità Montagna con Giovanni Ambroso che tornava al volante della Lamborghini Huracan GT3.
Il tre volte vincitore assoluto sul Bondone, tra le vetture storiche, ha concluso quarto di classe e quindicesimo di gruppo GT, godendosi il privilegio di vivere due giorni senza alcuna pressione.
“Questa edizione è stata molto sentita per via del centenario” – racconta Ambroso – “ed infatti l’elenco iscritti sembrava infinito. La nostra Huracan non era adattissima al tracciato, soprattutto nei tornanti stretti, ma mi sono divertito parecchio. Un’esperienza bellissima, fatta per il piacere di esserci e senza nessun tipo di pressione dal dover per forza conseguire un risultato.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 04 Giugno 2025 – Club 91 Squadra Corse rientra dal Valsugana Historic Rally, andato in scena tra Venerdì e Sabato con valenza per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Trofeo Rally di Zona due, con importanti soddisfazioni.
Il migliore in assoluto, diciottesimo sulla pedana di Borgo Valsugana, è stato Andrea Montemezzo, in coppia con Andrea Fiorin su un’Opel Kadett GSI gruppo A curata da Tuning Carenini, firmatario del terzo in classe A-J2/2000 e del nono in quarto raggruppamento.
“Un fine settimana molto bello in un contesto meraviglioso” – racconta Montemezzo – “ma la gara non ti concedeva respiro, zero margini di errore. Il risultato ci gratifica e portiamo a casa il mezzo sano. Grazie a Tuning Carenini ed al sempre giovane Fiorin che per me è unico.”
Seconda piazza in 2/1600 e top ten sfiorata in terzo raggruppamento per Federico Tremonti, alle note Diego Pontin su una VW Golf GTI gruppo 2, anche buon trentaquattresimo assoluto.
“Una prestazione in linea con il nostro potenziale” – racconta Tremonti – “e sono felice di aver riportato in gara, dopo qualche anno di pausa, il buon Diego Pontin. È andato tutto bene.”
Poca fortuna per Giulio Calore, assieme a Matteo Manni su un’Opel Kadett GT/E, costretto ad abbandonare la compagnia sulla seconda speciale per un problema di natura tecnica.
Un rientro amaro, a distanza di ben venticinque anni dalla sua ultima apparizione in gara.
“Erano venticinque anni che non guidavo un’auto da competizione” – racconta Calore – “e puntavamo sul secondo giro di prove per cercare di migliorarci. Abbiamo rotto l’albero di trasmissione e la coppia conica sulla seconda speciale, finendo solamente la prima.”
Da un boccone amaro all’altro con Maurizio Pescarin, all’esordio assoluto in un rally assieme a Luca De Stefani, che usciva di scena sulla penultima speciale a causa del cedimento del cuore pulsante della sua Opel Kadett GT/E, unendolo nella mala sorte con il compagno di colori.
“È uscita una biella dal monoblocco sull’ultima prova” – racconta Pescarin – “ed è un peccato terminare così il mio primo rally di sempre, dopo essere stati accorti per tutta la giornata, senza velleità di classifica e con la sola voglia di divertirsi. Siamo finiti sul carro attrezzi questa volta.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 28 Maggio 2025 – Sono tante le emozioni vissute nel recente fine settimana dai portacolori di Club 91 Squadra Corse, da quelle prettamente agonistiche ad altre più profonde.
Domenica 25 Maggio si è corsa la Sant’Elena Regularity Ronde, tradizionale appuntamento patavino dedicato alla regolarità che ha visto brillare Alessandro Accettulli.
Il portacolori della scuderia di Rubano, in coppia con il padre Giuseppe sulla consueta Lancia Fulvia Montecarlo, ha centrato il successo in sesto raggruppamento, anche quinto assoluto.
“La gara organizzata da Flaviano Polato è unica nel suo genere” – racconta Alessandro Accettulli – “e, in un’ora serrata, si affrontano prove sfidanti e veloci dove la precisione di guida fa la differenza. Abbiamo portato a casa un ottimo risultato, lottando contro avversari di un buon calibro. Ci siamo divertiti parecchio e non vediamo l’ora di salire di livello in futuro. Un particolare ringraziamento lo vogliamo fare alla scuderia ed a tutti quelli che ci sostengono.”
Lodevole l’iniziativa “In Pista per Un Sorriso”, evento tenutosi in quel di Montegrotto Terme nei giorni 23 e 24 Maggio con l’intento di raccogliere fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica.
Il sodalizio di Rubano ha sostenuto la kermesse con la presenza di Marcello Bernardi e di Alberto Ferrara, felici di aver potuto regalare tanti sorrisi ai bambini meno fortunati.
“Si spende molto denaro, per noi e magari anche per chi non se lo merita” – racconta Bernardi – “mentre questi bambini, purtroppo sfortunati, sono felici e ci vogliono bene per il solo fatto che li facciamo salire su auto che forse non potranno mai possedere. Due bellissime giornate, sane e benefiche. È un peccato che ci siano così poche manifestazioni di questo tipo in zona.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 13 Maggio 2025 – È un fine settimana da consegnare alla storia, da inserire negli annali di Club 91 Squadra Corse che festeggia al Mugello Circuit una magica doppietta.
Tra Sabato e Domenica si è corso il secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, massima serie nazionale per la disciplina, che ha confermato in Massimo Ronconi ed in Giovanni Gulinelli il binomio da battere anche per il 2025.
Dominatori incontrastati nella prima a Monza i due portacolori della scuderia di Rubano, al volante della Porsche 935 K3 curata da Buratto Racing, hanno concesso il bis, facendo loro la seconda divisione, il terzo raggruppamento e la classe H2/I SIL +2000 al termine di una furibonda rimonta, dopo aver incassato una pesante toccata nelle fasi iniziali della gara.
“Dopo una buona partenza” – racconta Ronconi – “qualcuno da dietro ha ben pensato di venirmi addosso alla Casanova Savelli, facendomi girare per due volte con il rischio di impattare contro un rail, mancato di un metro. Nonostante non fossi in piena forma, già prima del via, ho stretto i denti per recuperare, fino a cedere il testimone a Giovanni nel cambio pilota. Non riuscivo più a respirare. L’auto è molto fisica ma la goduria nel guidarla è davvero tanta.”
“Una gara più movimentata rispetto a Monza” – aggiunge Gulinelli – “e, quando sono entrato in pista, ero ancora abbastanza indietro. Sono riuscito a recuperare fino al secondo posto e, grazie al ritiro di chi ci stava davanti, abbiamo ereditato la prima posizione, a due giri dal termine. Il team ha lavorato molto bene, una doppietta insperata dopo i fatti dei primi giri.”
A rendere spettacolare la due giorni al Mugello è stato Giovanni Ambroso, in coppia per l’occasione con il ritrovato Denny Zardo sulla BMW 323 seguita da Buratto Racing.
Il primo, costretto alla partenza dalla corsia box, metteva in campo tanta grinta, risalendo la classifica ad ogni passaggio, con il compagno di abitacolo che completava al meglio l’opera.
Seconda posizione assoluta in seconda divisione, vittoria in quarto raggruppamento ed in classe IMSA/IGTX oltre 2500 con tanto di arrivo in parata alla bandiera a scacchi finale.
“Un gran bel weekend al Mugello” – racconta Ambroso – “che ha ricompensato il ricomposto equipaggio con l’amico Denny Zardo sulla nostra potente BMW 323. Sono partito dai box ma, grazie ad un ottimo passo gara, sia io che Denny siamo riusciti a recuperare parecchio terreno, arrivando alla vittoria del quarto raggruppamento che era il nostro obiettivo. L’arrivo in parata, assieme a Gulinelli, è stata la ciliegina sulla torta. Un particolare ringraziamento lo voglio fare a Denny, perfetto nella gestione dell’auto e della gara. Aver portato sul gradino più alto il Club 91 Squadra Corse e Buratto Racing, su una pista così prestigiosa, è una soddisfazione ulteriore.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 06 Maggio 2025 – La velocità in salita sembra essere sempre più terreno di caccia fertile per Club 91 Squadra Corse che, alla sua seconda apparizione della stagione raccoglie risultati prestigiosi da tutti e tre i portacolori schierati ai nastri di partenza.
In scena la Cronoscalata Levico – Vetriolo – Panarotta, corsa tra Venerdì e Sabato con validità per il neonato International Race Salita, meglio noto nell’ambiente con il nome di IRS Cup.
Poco più di un secondo ha privato Michele Massaro di un altro gradino del podio assoluto tra le storiche, dovendo accontentarsi della quarta piazza nella generale, della seconda in quarto raggruppamento e del successo in A2500, colto al volante della sua BMW M3 gruppo A.
“La M3 ha sofferto di un problema di bassa pressione olio” – racconta Massaro – “ed ho dovuto ridurre il ritmo per salvare il motore in gara 2. Così facendo sono riuscito a portare a casa un buon risultato su un percorso che considero tra i più belli e difficili d’Italia. In campionato, grazie alle vittorie del Costo e di Levico, sono messo molto bene. Grazie a tutto il Club 91 Squadra Corse, abbiamo condiviso momenti ludici e problemi tecnici. È stato un bel fine settimana.”
Punti preziosi e sofferti, guardando all’IRS Cup, anche per Massimo Ronconi, tornato al volante della Porsche 914/6 seguita da Buratto Racing e firmatario della nona piazza assoluta, della terza in terzo raggruppamento e della seconda vittoria consecutiva in classe SIL+2000.
“Non ero al massimo della forma per una costola rotta” – racconta Ronconi – “ed in prova abbiamo anche accusato qualche problemino di pescaggio benzina, poi risolto dal team. Abbiamo testato un paio di configurazioni di gomme, entrambe non buone. Modesta la prima manche di gara, pessima la seconda. Cercheremo di tornare più pronti per le prossime.”
Bis di successi, vittoria in quinto raggruppamento ed in classe E4, per il presidente Daniele Martinello, sempre più a proprio agio sulla Van Diemen RF 89 curata da Buratto Racing, che ha pure sfiorato l’accesso nella top ten della generale, undicesimo per meno di due secondi.
“Mi manca ancora un po’ di affiatamento con la vettura” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “soprattutto nei punti di staccata dove arrivo sempre un po’ corto. Sono abbastanza soddisfatto, in particolare di una seconda manche di gara che mi ha visto scendere a cinque e quattordici. In raggruppamento ed in classe non avevo avversari ma essere riuscito a sfiorare i dieci assoluti è un ottimo risultato per me. Ci sto prendendo proprio gusto qui.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – I campioni in carica si confermano tali ed aprono la massima serie tricolore, dedicata alla velocità in circuito per auto storiche, confermandosi i numeri uno.
Rubano (PD), 16 Aprile 2025 – Non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti per la vittoria nel Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche dello scorso anno, con la cerimonia di premiazione ufficiale tenutasi recentemente, che la fame di Massimo Ronconi e di Giovanni Gulinelli non è calata di un millimetro, al termine di un fine settimana da indiscussi mattatori.
La coppia d’oro di Club 91 Squadra Corse, al volante della splendida Porsche 935 K3 curata da Buratto Racing, ha indossato i panni della lepre da inseguire all’Autodromo Nazionale Monza.
Già dalla seconda sessione di prove libere i due portacolori della scuderia di Rubano iniziavano a dettare legge, firmando la migliore prestazione al Sabato con un distacco significativo.
Senza storia anche la successiva qualifica con il binomio che siglava la pole position, rifilando quasi sette secondi e mezzo di distacco al primo degli antagonisti diretti in campionato.
Domenica, allo scattare del semaforo verde, Gulinelli non si faceva trovare pronto e, in una frazione di secondo, veniva sorpassato da alcuni avversari ma, mantenendo la calma ed approfittando delle disavventure altrui, la testa della gara tornava presto nelle sue mani.
Una volta ceduto il testimone a Massimo Ronconi non restava altro che gestire al meglio il cospicuo margine maturato, presentandosi alla bandiera a scacchi da vincitori assoluti della seconda divisione, del terzo raggruppamento e della classe H2/I SIL +2000.
Il miglior modo per aprire la caccia, difendendo un titolo ambito come è quello tricolore.
“La gara è andata molto bene” – racconta Gulinelli – “perchè la macchina si è dimostrata veloce. Non abbiamo avuto problemi tecnici, a differenza di tutti i nostri principali avversari che hanno lamentato noie di vario genere. Dopo la partenza non eccelsa ho potuto accumulare un grande vantaggio che Massimo ha saputo amministrare con saggezza. Motori così potenti, come il nostro, possono soffrire in una pista veloce come Monza. Grazie al team Buratto, per l’ottimo lavoro svolto, ed a Club 91 Squadra Corse che ci supporta sempre con tanta passione.”
“Bellissima gara, molto fisica” – aggiunge Ronconi – “me alla fine non ero assolutamente stanco. Già in prova, a parità di auto, i miei tempi sono scesi ed il ritmo in gara è stato di tre o quattro secondi più veloce, rispetto a quelli di Ottobre. È stato esaltante doppiare i principali avversari ed abbassare, di oltre un secondo, il mio giro migliore. Una bellissima Domenica e cercheremo di darci dentro così anche in futuro, magari non troppo visto che mi si è accesa la spia della riserva, ad un giro dalla fine, e questo significa che abbiamo spinto parecchio.”
“Non ci sono più parole per descrivere la nostra coppia d’oro” – fa loro eco Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “che, dopo aver vinto il titolo nella passata stagione, sono ripartiti con il coltello tra i denti, dominando su un tracciato iconico come è Monza. Non possiamo che essere tanto felici quanto onorati di sostenerli anche in questa stagione 2025.”


























