FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT – Per gli appassionati biellesi il Rally Lana storico, giunto alla sua ottava edizione, è la classica gara che vale una stagione. La possibilità di correre in casa, su strade che hanno fatto la storia della specialità e con vetture che, seppur stagionate, fanno ancora emozionare è il mix che attrae e convince piloti e navigatori di primo pelo o con un lungo curriculum corsaiolo che si sono iscritti in massa alla corsa. La competizione organizzata da Veglio 4X4 e BMT eventi è ormai un appuntamento fisso del Ciras, Campionato italiano rally auto storiche, e quest’anno ha avuto l’onore di essere inserita tra le prove del neonato Cirm, Campionato italiano regolarità a media, la specialità regolaristica più vicina ai rally. Altra novità dell’edizione 2018 è che l’ultima prova speciale della prima frazione di gara, la classica Romanina, si correrà in notturna. E la possibilità di sfidare il cronometro alla luce dei fari supplementari non fa che aumentare il fascino della corsa piemontese. Il rally partirà dal Centro commerciale Gli Orsi di Biella alle 15,30 di sabato 23 giugno: tre speciali (Baltigati, Noveis e RomaninaDue) prima del riordino sempre a “Gli Orsi”. Ripetizione delle stesse tre prove ed arrivo di tappa a Biella alle 22,20. Domenica 24 si riparte alle 9 con la disputa per due volte (in mezzo il riordino a Biella) delle prove di Valdengo e Campore. Alle 13,33 l’arrivo finale. Primi i partire i concorrenti del rally storico, poi quelli della regolarità a media ed infine gli iscritti alla gara di Regolarità Sport.
Alla gara di casa non poteva certo mancare la scuderia Biella Motor Team che mette in campo tutti – o quasi – i suoi elementi nelle varie categorie.
Nel rally storico il primo a partire è il navigatore Luigi Cavagnetto affiancato, come sempre in questa stagione, a Roberto Rimoldi su una Porsche 911 SC con il numero 8 sulle fiancate. Bisogna poi scendere al numero 11 per trovare un altro navigatore, Luca Pieri, che detterà le note al biellese Ivan Fioravanti sulla Ford Escort RS. Con il 16 il primo equipaggio completamente della Biella Motor Team: il presidente dell’Aci Biella Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo cercheranno di portare in alto la loro “solita” Ford Sierra Cosworth. Altra vettura inglese, la Ford Escort RS di Walter Anziliero ed Anna Berra, avrà il numero 25 sulle fiancate. Il duo biellese punterà a ripetere le belle prestazioni offerte in questo primo scorcio di stagione. Due numeri dopo partirà la potente Bmw M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris. Il 37 è invece il numero di gara della Toyota Celica di Claudio Bergo e Maurizio Trombini. Numero 43 per Margherita Ferraris Potino che detterà le note ad Ermanno Sordi su una Porsche 911. Con il 44, invece, c’è l’altra 911 di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo, due numeri dopo parte l’Audi Quattro di Stefano Canova e Matteo Zanetti che saranno seguiti dalla Porsche 911 S di Franco Vasino e Renzo Melani. Il 53 è stato assegnato alla Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio mentre il 57 è per Vito Persini e Matteo Grosso con una Peugeot 205 GTi. Una Renault 5 GT Turbo (numero di gara 70) è la vettura di Mattia Vescovo e Stefano Scardoni mentre Gianni Brandalese ed il giovane figlio d’arte Tiziano Pieri (numero di gara 77) hanno optato per una Peugeot 205 GTi. Con una più anziana ma sempre affascinante Lancia Fulvia HF (numero 81) ci sono Ermanno Caporale e Veronica Azzinari. Nella gara riservata alle Autobianchi A112 Abarth ci saranno, con il numero 215, Maurizio Ribaldone ed Eraldo Botto.
Nutrito il gruppo della Biella Motor Team anche nella Regolarità Sport. I primi a partire sono Guido Boario e Patrizia Stratta, numero 405, con una Toyota Celica mentre il 409 è stato assegnato alla Ford Sierra Cosworth di Stefano Sala e Alberto Della Vedova. Con il 412 partirà l’equipaggio “rosa” formato da Emanuela Vagli ed Arianna Fior, in gara su una Peugeot 205 GTi. Una Ford Escort, numero 421, è la vettura scelta da Michele Pavan e Cristian Coggiola. Tre numeri dopo partirà la Porsche 911 di Paolo Cuzzolin e Sara Valle. Il 427 è andato alla Fiat 131 Abarth su cui Massimo Soffritti detterà le note a Claudio Azzari.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT – Un fine settimana impegnativo quello appena passato per la scuderia Biella Motor Team. Sabato 2 giugno i suoi piloti e navigatori hanno celebrato la Festa della Repubblica prendendo parte, nel Vicentino, al Rally Campagnolo, prova del Campionato italiano rally storici. Le buone notizie arrivano da Walter Anziliero e Anna Berra che hanno concluso la loro prova al diciottesimo posto assoluto portando la Ford Escort RS al terzo posto del Raggruppamento 2 vincendo la classe fino a 2.000 cc. Notizie meno positive da Luigi Cavagnetto che navigava Roberto Rimoldi su una Porsche 911 SC, Luca Valle e Cristiana Bertoglio, anche loro su una 911 SC, e Ermanno Caporale che gareggiava con Diego Pontarollo su una Lancia Fulvia Coupè. Sono stati tutti costretti al ritiro nelle prime fasi di gara per problem tecnici.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY APPENNINO REGGIANO, PAOLO BELLODI – Netto, per contro, il dominio dei locali Andrea Tonelli e Roberto Debbi nel 1° Rally Storico. I due della scuderia Movisport, su Ford Escort RS (3° Raggruppamento), hanno conquistato tutte le prove speciali, amministrando in scioltezza nel finale. Solido il secondo posto dei sammarinesi Davide Cesarini e Mirco Gabrielli (Ford Escort RS di 2° Raggruppamento), andanti in crescendo dopo aver cambiato l’assetto. Il bronzo è per i locali Gianluca Immovilli ed Elisa Marchi (BMW 323), molto regolari nel loro passo. Ottimo il quarto posto dei felinesi Eugenio Dallari ed Andrea Montecchi, più veloci tra gli equipaggi con le A112 Abarth, i quali hanno preceduto i sampolesi Cassinadri-Incerti (vincitori del 4° Raggruppamento), il comasco Civelli ed il modenese Benedetti ed i toscani Fognani-Sammicheli. Chiudono l’elenco degli arrivati, l’atteso felinese Fabrizio Zanelli, al rientro dopo quasi 25 anni, e rallentato nella sua gara disputata con il compaesano Fabrizio Zanni da qualche contrattempo, e dai cesenati Simonetti-Ferrari. Out invece gli attesi felinesi Lusenti-Romei, appiedati dopo tre prove dalla frizione della loro Porsche – che li ha rallentati sin dall’inizio -, gli ottimi toscani Andreotti-Salvucci (motore ko sulla loro Opel Kadett quand’erano secondi) e Leoni-Marciani, a loro volta fermati dal propulsore della loro Peugeot 205), già in affanno da un paio di prove, mentre stavano difendendo il terzo posto.
LA CLASSIFICA FINALE: 1° Tonelli-Debbi (Ford Escort RS – 1° 3° Raggruppamento) in 1:02’39.8; 2° Cesarini-Gabrielli (Ford Escort RS – 1° 2° Raggruppamento) a 58”3; 3° Immovilli-Marchi (BMW 323 E21) a 5’19.3; 4° Dallari-Montecchi (A112 Abarth) a 7’09.7; 5° Cassinadri-Incerti (Peugeot 205 Rally – 1° 4° Raggruppamento) a 7’23.8; 6° Civelli-Benedetti (Suzuki Swift) a 7’41.3; 7° Fognani-Sammicheli (A112 Abarth) a 7’46.1; 8° Zanelli-Zanni (A112 Abarth) a 7’56.8; 9° Simonetti-Ferrari (A112 Abarth) a 11’24.3.
Immagine realizzata da Massimo Carpeggiani
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY APPENNINO REGGIANO, PAOLO BELLODI – Due le gare in programma nel fine settimana: alla corsa riservata alle vetture contemporanee, valida per la Coppa Italia, si affiancherà l’affascinante sfida riservata alle auto-storiche. Piloti e vetture di grido al via di entrambe le competizioni. Grande attenzione alla sicurezza, per far sì che anche questa edizione della gara sia, soprattutto, una festa rombante che abbracci Reggio Emilia e Provincia.
SAN POLO D’ENZA, 02.05.2018 – La grande festa del rally è alle porte: mancano solo tre giorni alla 39° edizione del Rally Appennino Reggiano, quest’anno promosso a prova di Coppa Italia e valido ancora per il Campionato Regionale, al quale si affianca la 1° edizione del Rally Storico. Prima di tutto, però, Grassano Rally Team ha ‘costruito’ una manifestazione che abbia tutti i requisiti per regalare uno spettacolo appassionante e coinvolgente non solo per gli appassionati incalliti della specialità.
UNA FESTA CHE COINVOLGE UN’INTERA PROVINCIA
“Per noi il rally è una festa e vogliamo portarlo tra le gente: questo è il concetto fondamentale sul quale fondiamo il nostro credo organizzativo’, ha più volte ribadito Alen Carbognani, presidente di Grassano Rally Team. Seguendo questa filosofia, il rally prenderà il via – come già accaduto lo scorso anno – a da Reggio Emilia e, stavolta, lo farà dalla sua ‘location’ storica, ovvero piazza della Vittoria, nel pieno centro cittadino. Non sarà una semplice passerella, in quanto le vetture arriveranno davanti al teatro ‘Valli’ alle 18 e vi resteranno sino al via della gara, alle 20,01 per quello che sarà un happening – con uno speaker ed un DJ a condurre l’evento – che consentirà alla cittadinanza di entrare in contatto con equipaggi e vetture. La forte simbiosi tra la gara ed il territorio sfocerà anche nell’iniziativa ‘Aperto per Rally’ promossa dal Comune di San Polo d’Enza, e che vedrà le attività commerciali del paese aperte domenica 6 maggio, ma anche nel sempre festoso punto di accoglienza allestito dalla Pro Loco di Borsea, divenuto negli anni una delle zone più gettonate per seguire la gara.
PAROLA D’ORDINE: SICUREZZA
Uno dei presupposti essenziali affinché la corsa sia una splendida festa sportiva sta nella sicurezza. Sotto questo profilo, Grassano Rally Team, in stretta sinergia con il direttore di gara Simone Bettati, ha steso un piano ancora più capillare del passato. Ogni postazione dei commissari di percorso, come sempre, sarà dotata di un estintore, ma da quest’anno sarà anche in diretto contatto con la direzione gara. Un’altra novità consiste nell’ispezione preventiva effettuata da un supervisore federale, il quale ha verificato i punti pericolosi (alberi, guardrail ed altri ostacoli) che saranno protetti con attenzione particolare; operazione, questa, introdotta da Acisport quest’anno ma, di fatto, già standardizzata da tempo nelle procedure di sicurezza studiate da Grassano Rally Team e dal direttore di gara.
Tutto questo comporterà la presenza di un ‘esercito’ di circa 200 commissari di percorso (saranno invece una quarantina i cronometristi), il cui lavoro sarà supportato dalla preziosa collaborazione delle forze dell’ordine e del personale della Protezione Civile.
Il 1° Rally Storico presenta tra i suoi 14 iscritti la Porsche 911 (3° Raggruppamento, Classe 4 Oltre 2000cc) dei felinesi Loris Lusenti-Francesca Romei. Daranno battaglia per il primato anche i locali Andrea Tonelli-Roberto Debbi (Ford Escort – 3° Raggruppamento, Classe 4/2000cc), i sammarinesi Cesarini-Gabrielli (Escort 2° Raggruppamento, Classe 2/1600cc) e gli altri reggiani Leoni-Marciani (Peugeot 205 GTI – 4° Raggruppamento/J2, A/2000cc), senza escludere l’inserimento a sorpresa di qualche altro equipaggio. Interessante la sfida tra le quattro A112 Abarth, tra le quali si vedrà in gara una delle ‘glorie’ dei rally locali, Fabrizio ‘Iccio’ Zanelli, al rientro dopo quasi 25 anni d’inattività.
IL PROGRAMMA DELLA DUE GIORNI DI GARA
Il Rally Appennino Reggiano si snoderà su due giorni. Sabato 5 maggio si terranno le operazioni preliminari, con le verifiche sportive e tecniche, a San Polo d’Enza. Dalle 13.30 alle 17, ecco lo shake-down, ovvero le prove con auto da gara, su un tratto di strada chiuso al traffico che va da Bergonzano a Borsea (strada chiusa dalle 13 alle 17.30). Alle 18, come detto, la carovana rombante approderà a Reggio Emilia, dove la gara prenderà il via alle 20.01 (prima scatterà il rally storico, quindi quello ‘moderno’). Alle 21.01 l’ingresso nel riordino notturno di Ciano d’Enza (che ospiterà, il giorno dopo, anche i riordini dopo la terza e la sesta prova speciale).
Domenica 6 maggio sarà il giorno-clou, con la disputa della gara vera e propria. Alle 7.01, la prima vettura ‘storica’ uscirà dal Riordino di Ciano d’Enza per aprire le ostilità ed affrontare le prove speciali in programma (8 per il rally storico, 9 per quello moderno); alle 17.40 l’arrivo della gara storica a San Polo d’Enza e, a seguire, quella moderna. Direzione gara, segreteria, sala stampa ed albo ufficiale di gara saranno come sempre ubicati presso la sede del Comune di San Polo d’Enza (via IV Novembre).
IL RALLY ONLINE
Tutte le informazioni sul Rally Appennino Reggiano 2018 sono reperibili sul sito www.grassanorallyteam.it, dove è possibile consultare e scaricare il programma, il percorso di gara e, in particolare, la dettagliatissima ‘Guida Rally’ (con tutte le informazioni sulla chiusura delle strade e sugli accessi alle prove speciali).
FONTE: UFFICIO STAMPA BEILLA MOTOR TEAM – Venerdì 13 e sabato 14 aprile le strade dell’entroterra del Ponente ligure hanno ospitato l’edizione numero 33 del Sanremo Rally Storico, secondo appuntamento del Campionato italiano Rally auto storiche. Due tappe ed undici prove speciali in tutto per un totale di circa 145 chilometri cronometrati che, come da tradizione, hanno messo a dura prova equipaggi e vetture in gara.
In una gara così impegnativa e prestigiosa, ricca di piloti di alto livello, la scuderia Biella Motor Team ha saputo recitare un ruolo da protagonista anche se il risultato finale non è stato del tutto soddisfacente. Il navigatore Luigi Cavagnetto che correva al fianco del pilota biellese Roberto Rimoldi su una Porsche 911 SC è riuscito a conquistare un bel settimo posto assoluto e la seconda piazza del Raggruppamento 3 dopo una gara grintosa e volitiva. Meno bene è andata a Walter Anziliero ed Anna Berra (Ford Escort RS). I due, al termine delle prove speciali della prima tappa, erano settimi assoluti e secondi di Raggruppamento 2. Purtroppo nel trasferimento verso Sanremo per la sosta notturna, la rottura del cambio della loro vettura ha messo la parola fine ai sogni di gloria.
Biella Motor Team: gioia storica
FONTE: SCUDERIA BIELLA MOTOR TEAM – Sentimenti contrastanti per la scuderia Biella Motor Team dopo le gare dello scorso week end. Il sodalizio capitanato da Vittorio Gremmo torna dal 13° Rally Ronde del Canavese, che aveva come centro nevralgico Rivarolo, a mani vuote visti i ritiri del navigatore Luca Pieri che divideva l’abitacolo della Renault Clio di classe R3T con il figlio d’arte Filippo Serena, e di Antonio Rotella che faceva coppia con Alessandro Rappoldi su una Peugeot 208 di classe R2B.
In modo radicalmente diverso sono andate le vicende degli iscritti alla prima edizione della Rievocazione Storica Rally Aci Varese che seguiva il Rally dei Laghi, classico appuntamento lombardo per auto moderne. In una gara flagellata dal maltempo, con la neve che ha penalizzato non poco i concorrenti, Valter Anziliero ed Anna Berra sono stati bravissimi, con una condotta di gara ragionevole ma efficace, a portare la loro Ford Escort RS al terzo posto assoluto vincendo il Raggruppamento 2. Nella gara lombarda ottimo quinto posto assoluto e seconda piazza di Raggruppamento 3 per l’esperto navigatore Massimo Soffritti che dettava le note a Claudio Azzari sulla piccola Ford
FONTE: UFFICIO STAMPA ROMAZZANA RALLY TEAM – Ambrosoli vincitore assoluto del 3° Raggruppamento con alle spalle un ottimo secondo posto di Guggiari.
Un grande prestazione per la scuderia Romazzana Rally Team all’ 8° edizione dell’Historic Rally Vallate Aretine, gara che ha aperto il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2018, che si è conclusa con una doppietta primo e secondo posto assoluto di 3° raggruppamento.
Luca Ambrosoli con Corrado Viviani alle note su una Porsche 911 SC si aggiudicano un’indiscussa vittoria nel 3° Raggruppamento cedendo solo qualche scratch al secondo portavoce della scuderia Andrea Guggiari con alle note Davide Bozzo su Ford Escort MKII autori di una gara a dir poco superlativa sugli asfalti aretini resi spesso insidiosi dalla pioggia.Ambrosoli e Guggiari oltre a vincere le loro rispettive classi di appartenenza delle vetture, ottengono un prestigioso 4° e 5° posto assoluto di gara pur confrontandosi con vetture dalle prestazioni superiori alle loro.
Nono posto assoluto, sesto di raggruppamento e secondo di classe anche per l’altro portacolori Enrico Volpato in coppia con Samuele Sordelli su Ford Escort MKII, partiti anche loro molto forte hanno poi dovuto fare i conti con alcune problematiche tecniche riscontrate sulla vettura che non hanno potuto mantenere l’alto livello agonistico dei primi chilometri di prove.
Ottima prova anche di Ermanno Sordi con Margherita Ferraris su Porsche 911 SC che alla sua prima partecipazione a questa gara ottiene il 10° posto di raggruppamento ed il ventesimo assoluto nella classifica generale confermando una prestazione di tutto rispetto.
Gara invece da dimenticare per Bruno Vicino con Giovanni Frigerio alle note che devono arrendersi, ancor prima di iniziare la prima prova speciale, di fronte al forfait del motore della loro bellissima Renault Alpine.
Immagine: Acisport
GR Box: Rallylegend
FONTE: UFFICIO STAMPA GR-BOX, FABIO VILLA – L’inossidabile coppia formata da Davide Cesarini e Mirco Gabrielli, Ford Escort 1600-Gr-Box,ha deliziato le migliaia di spettatori che hanno seguito il Rallylegend San Marino,offrendo loro numeri di alta scuola rallystica;una prestazione sicuramente maiuscola che li ha portati a salire sul terzo gradino del podio,secondi di classe,della gara Historic della prestigiosa manifestazione sammarinese;ciò ha anche comportato l’acquisizione di un buon bottino di punti per quanto concerne l’Erms Rally Cup,Serie Emilia Romagna,Marche e San Marino,con relative classifiche accessorie che vedono Cesarini balzare in seconda posizione nella graduatoria dell’Old Time Cup e in quarta nella San Marino Open Rally Cup.
Al Legend hanno beneficiato di una buona raccolta di punti ERMS anche altri piloti e navigatori bianco-azzurri come Stefano Pellegrini,Nicolas Pancotti,Alessio Pisi,Livio Ceci,Francesco Cardinali e il reggiano Gabriele Romei, con la Scuderia San Marino che rafforza la propria terza posizione nella Team Cup.
Prossimo appuntamento dell’ERMS ad inizio novembre nel parmense con il Ronde Monte Caio,proposto dalla Scuderia San Michele.
Per informazioni e classifiche complete: www.rallysmo.it
L’Addetto Stampa
Fabio Villa
Davide Cesarini al Rallylegend
FONTE: UFFICIO STAMPA DAVIDE CESARINI, FABIO VILLA – Davide Cesarini,in coppia con il fido Mirco Gabrielli,non poteva certo saltare l’appuntamento più importante della stagione automobilistica sammarinese,il Rallylegend; così dunque il funambolico pilota titano,dal 19 al 22 ottobre,si esibirà alla guida della sua Ford Escort 1600, con il numero 80 sulle fiancate,nella categoria Historic, confrontandosi con numerosi titolati piloti di ieri e di oggi.
L’alfiere della Scuderia San Marino è alla sua undicesima partecipazione al Rallylegend e al suo quinto appuntamento stagionale in questo 2017 e sicuramente non farà mancare lo spettacolo alla guida della sua vettura dell’ovale blu,attentamente aggiornata con parti meccaniche,in particolare nella sezione trasmissione,di produzione GrBox.
L’Addetto Stampa
Fabio Villa


























