FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Corleone (Pa), 18 dicembre 2025 – Trascorsi 12 anni d’assenza, il prossimo fine settimana tornerà a disputarsi il 34° Rally Conca d’Oro – Città di Corleone che, abbandonato al momento lo sfondo sterrato, andrà in scena lungo gli asfalti del Palermitano. Un appuntamento, l’ultimo stagionale della specialità in Sicilia, al quale sarà chiamata anche la scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che, per l’occasione, schiererà al via ben 16 equipaggi (tre tra le auto moderne, 13 tra le storiche). Procedendo con ordine, tra le prime sarà della partita Salvatore Vitale che, alla seconda uscita con la Skoda Fabia Rally2, sarà affiancato dal corleonese Vincenzo Mannina; in lizza anche il suo concittadino Michele Giandalone (Renault Clio S1600), al rientro dopo otto anni di stop e in coppia con Giacomo Giannone; per chiudere con Salvatore Festosi e Sandro Failla che condivideranno l’abitacolo della Citroen Saxo VTS, nel Gruppo Racing Start Plus.
Ben più cospicuo lo schieramento di portacolori messo in campo al 1° Rally Storico Conca d’Oro, dove in parecchi potrebbero ambire alle posizioni di vertice dando vita, così, a sfide avvincenti tutte in “famiglia”. Tra i contendenti, riflettori puntati sull’affiatato binomio locale nonché campione regionale in carica, formato da Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella che, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento, dovrà confrontarsi tanto nella medesima categoria quanto in classifica assoluta con i compagni di squadra Sergio Montalto (al primo impegno targato 2025) e Roberto Consiglio, su Porsche 911 SC; occhio anche al 4° Raggruppamento, dove tra i possibili protagonisti potrebbero ben figurare “GORDON” ed Eros Di Prima, su Ford Sierra Cosworth e recenti vincitori del 1° Rally Storico del Barocco Ibleo, così come i sempre competitivi Angelo Diana e Giuseppe Di Salvo, con la potente BMW M3; senza dimenticare Salvatore Battaglia e “Kowalski”, con la Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento.
Punteranno a risultati di rilievo, altresì, Cosimo Labianca (Opel Kadett GTE), già fregiatosi del TRZ e navigato da “DAVIS”, Giampiero Spinnato (Fiat X1/9) e Fabio Mellina, Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo) e Giuseppe Amato, Italo Ricevuti (Bmw 2002 TII Touring) e Monica Catalano, forti del titolo siciliano conseguito nel “Secondo”, Sebastiano Ribaudo (Opel Corsa GSI) e Paola Marino, Gabriele Fiumara (Opel Corsa GSI) e Giovanni Marino, Angelo Cinque (Fiat 128 Rally) e Fabrizio Fici, per concludere con Giovanni Bonafede (Seat Marbella) ed Ernesto Angelino.
Andando al programma della tanto attesa competizione, l’avvio sarà dato dallo shakedown di sabato 20 dicembre, sulla strada Intercomunale 14 di Rasello; l’indomani, la gara vera e propria con la disputa di sei prove speciali, articolate su 53,1 chilometri di frazioni cronometrate (esclusi i trasferimenti). Tanto il palco di partenza quanto quello d’arrivo saranno ubicati in Corso dei Mille, a Corleone, fulcro dell’intero evento.
fordsierracosworth
Rally della Valpolicella: vittoria per Patuzzo e Martini su Ford Sierra Cosworth 4×4 del Team Bassano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DELLA VALPOLICELLA – Se il risultato del rally moderno ha confermato le attese della vigilia, la quinta edizione del Rally della Valpolicella Storico, ha riservato qualche sorpresa in più.
La prima prova speciale vede imporsi il veterano equipaggio formato da Nicola Patuzzo con al suo fianco Alberto Martini a bordo della fida Ford Sierra Cosworth 4×4. Subito a ridosso le due splendide Lancia Delta Integrale di Fabio Garzotto navigato da Matteo Barbiero e di Stefano Roncadori e Luca Silvi. Un po’ più staccati Sebastiano Serpelloni navigato da Nicola Petrin per l’occasione a bordo di una BMW M3 e il duo Arcozzi sulla stupenda Ford Escort RS.
Annullata la seconda prova le ostilità proseguono sulla prova numero tre dove la spunta sempre Patuzzo per soli 2″1 su Roncadori che precede Garzotto. Entra in gioco con un buon quarto posto anche Gianfranco Panato navigato da Alberto Albieri e la loro BMW M3.
Nella ripetizione della Mazzano, Patuzzo si conferma al comando e nelle posizioni subito dietro entra in gioco anche Ludovico Fassitelli con al suo fianco Roberto Aresca su BMW M3. Costretto ad abbandonare per una “toccata” invece Serpelloni.
Nella successiva prova, zampata di Roncadori che accorcia le distanze da Patuzzo e tiene aperta la classifica.
Colpo di scena nella p.s. 6 che vede il ritiro di Roncadori, e vincitore della prova Garzotto, con subito dietro Panato. Solo terzo Patuzzo.
Nelle due prove successive Patuzzo da la zampata finale vincendo entrambe le prove. Nicola Patuzzo e Alberto Martini sono cosi i vincitori per la seconda volta del rally della Valpolicella Storico.
Si devono accontentare del secondo posto assoluto, ma non senza aver lottato, Fabio Garzotto navigato da Matteo Barbiero con la loro Lancia Delta Integrale.
Grande gara anche per Gianfranco Panato e Alberto Albieri che conquistano il terzo gradino del podio.
La categoria Classiche se la aggiudica la coppia Franco Quintarelli e Felice Corso riunita dopo trent’anni, con la loro Peugeot 106.
I vincitori per lo storico del Trofeo Giampaolo Conti sono risultati Nicola Patuzzo e Alberto Martini, quest’ultimo si è aggiudicato anche il Trofeo Memorial Guglielmo Bonamini per essere risultato il miglio navigatore veronese nello storico.
L’estrazione invece della Ford Cup, ha decretato vincitore Agostino Zambelli in coppia con Vania Morandini.
Il Valpolicella Rally Club rinnova i ringraziamenti a tutti i partecipanti, autorità, sponsor e collaboratori e si ritiene molto soddisfatto per la buona riuscita della manifestazione che celebra anche i 30 anni come organizzatore di questa realtà sportiva amatoriale, partita con il 1° Slalom del Recioto nell’anno 1995.
Immagine: Alessandro Carrarini.
Ufficio Stampa Rally del Valpolicella
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Ragusa, 8 dicembre 2025 – L’equipaggio formato da “GORDON” ed Eros Di Prima, a bordo della Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento, si è aggiudicato il 1° Rally Storico del Barocco Ibleo, gara abbinata alla tredicesima edizione riservata, invece, alle auto moderne, nonché tornata in scena lo scorso fine settimana, dopo ben 14 anni d’assenza. Lungo gli asfalti del Ragusano, l’equipaggio della Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) ha dominato nel corso dell’intera due giorni agonistico-sportiva, tanto da svettare in tutte le sette prove speciali in programma. “GORDON”, di fatto alla prima esperienza in “carriera” sulle strade iblee, ha così inanellato il secondo successo stagionale assoluto nella specialità, dopo quello messo a segno al Nebrodi Historic a giugno; risultato condiviso in quell’occasione con Totò Cicero. «Nonostante avessimo già cumulato un ragguardevole vantaggio sui nostri diretti inseguitori, abbiamo deciso di proseguire a ritmi serrati anche nell’ultimo giro, tanto da riuscire ad abbassare i tempi. In estrema sintesi, un weekend da incorniciare» – ha commentato all’arrivo un più che soddisfatto Di Prima, “patron” della scuderia – «Tratti molto belli e particolari. Come le classiche e ben note “Lusia” e “Salinella”, riproposte nel solco della tradizione. Una competizione che, ne sono certo, crescerà in futuro grazie anche all’ottima organizzazione, ma che avrebbe meritato un maggior numero di partecipanti».
Al rientro dopo oltre due mesi di stop, è stato della partita sempre nel “Quarto”, altresì, Fulvio Garajo, alla guida della Renault 5 GT Turbo. Nonostante il primato conseguito in classe N/2500, qualche piccolo rammarico per il vice-presidente della Island che, coadiuvato alle note dal fidato Vincenzo Giambertoni, si è visto sfuggire il terzo gradino del podio, concludendo quarto. «Tutto sommato è andata bene. Peccato per due “lunghi” sulla seconda e sulla sesta frazione cronometrata (primo e terzo passaggio della Salinella ndr)» – ha raccontato Garajo a ruote ferme – «Nel medesimo punto di entrambi i passaggi, infatti, siamo incappati sullo sporco perdendo il controllo della vettura. Nessun danno, fortunatamente, però abbiamo pagato quasi una trentina di secondi di ritardo che, di fatto, ci hanno estromesso dalla lotta per la terza piazza, pazienza».
Archiviato il “Barocco Ibleo”, tutte le energie saranno rivolte a quella che dovrebbe essere l’ultima fatica della stagione: il redivivo (anche questo) Rally Conca d’Oro del 21 dicembre.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Ragusa, 4 dicembre 2025 – Dopo ben 14 anni d’assenza, gli asfalti del Ragusano vedranno il ritorno del Rally del Barocco Ibleo. Un appuntamento agonistico, in programma il prossimo fine settimana, al quale sarà presente, altresì, la scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che, per l’occasione, schiererà due equipaggi più che rodati al via di un inedito confronto riservato alle auto storiche (in concomitanza alla tredicesima edizione dedicata alle vetture moderne).
Al rientro dopo oltre due mesi di stop, sarà della partita il sempre competitivo “GORDON” che condividerà con Eros Di Prima, “patron” del sodalizio siciliano, l’abitacolo della Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento. Medesima categoria per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo, anch’egli in pausa dal Tindari Historic Rally del settembre scorso e nuovamente in lizza con la Renault 5 GT Turbo, nonché coadiuvato alle note dal fido Vincenzo Giambertoni.
La gara, che nel solco della tradizione riproporrà tratti del passato ma ben noti ad appassionati e addetti ai lavori, entrerà nel vivo nella mattinata di sabato 6 dicembre con lo shakedown seguito, nel pomeriggio, dalla disputa della classica “Lusia”. L’indomani, invece, il piatto forte con lo start di altre sei prove speciali per un totale (nella due giorni sportiva) di 55,8 chilometri di frazioni cronometrate. Tanto la cerimonia di partenza quanto quella d’arrivo saranno celebrate presso la suggestiva Piazza Libertà a Ragusa, cuore pulsante dell’intera kermesse.
Pro Energy Motorsport: Rally della Valpolicella Storico: Zambelli – Morandini sul podio della Ford Cup 2025
FONTE:SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Doppia soddisfazione al 5° Rally della Valpolicella Storico (28-29 novembre) per Agostino Zambelli. Il portacolori Pro Energy Motorsport navigato da Vania Morandini su Sierra TS Cosworth ha infatti affrontato le ps della Valpolicella inseguendo il podio della Ford Cup 2025, promossa da Verona Motorsport in occasione del Lessinia Rally Historic e del Valpolicella. Un inseguimento che ha portato all’oro per Zambelli, a cui si è aggiunto il terzo posto di classe. Una gara vincente per l’equipaggio veronese ma tosta, dichiara Zambelli, soprattutto nella prima ps di Mazzano sporca e con tagli profondi che hanno messo a dura prova equipaggio e auto. E’ stato un finale di stagione entusiasmante per Zambelli, che chiude in bellezza e già guarda alla prossima annata agonistica. CRISTIAN BUGNOLA
Rally del Brunello: al finlandese Korhola il confronto moderno, Pierangioli trionfa in quello storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – MONTALCINO (SI) – Il Rally del Brunello, valido come ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico, ha elevato come vincitori Benjamin Korhola e Valter Pierangioli, rispettivamente impegnati nel confronto moderno ed in quello riservato alle vetture che hanno fatto la storica del motorsport. Organizzato da Scuderia Etruria SCRL, in collaborazione con Deltamania Montalcino e con il supporto del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, il Rally del Brunello ha coinvolto dalla giornata di giovedì la provincia di Siena, con Montalcino e Buonconvento elevate a centri nevralgici della manifestazione.
[…]
Il confronto storico, per la seconda volta consecutiva, è andato al locale Valter Pierangioli. Il pilota di Montalcino, sulla Ford Sierra RS Cosworth condivisa con Michela Baldini, ha conquistato la vittoria prevalendo sul diretto avversario, il monegasco Mauro Sipsz, in gara con Giulia Paganoni su Lancia Delta Integrale. Terza, prima di 3° Raggruppamento, ha concluso la Ford Escort RS di Andrea Tonelli e Roberto Debbi, vettura che ha preceduto la Ford Escort RS di Loris Baldacci e Stefano Magnani. In quinta posizione si sono classificati Michele Pellegrini e Umberto Bollini, su Lancia Delta Integrale, vettura comune anche al locale Nicolò Fedolfi, sesto con Luigi Pirollo alle note. Settima piazza per Sergio Bartolini e Massimo Sansone, su Ford Escort RS, esemplare “gemello” di quello affidato ai belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, ottavi a Montalcino. La classifica relativa ai primi dieci equipaggi classificati è andata in archivio con la BMW M3 di Andrea Succi e Fabio Graffieti e con la Talbot Lotus di Stefano Rosati e Salvatore Tontini, decima. A prevalere nel 2° Raggruppamento è stata la Ford Escort di Domenico Mombelli e Luigi Bariani. Nel confronto valido per il Trofeo A113 Abarth Yokohama a vincere sono stati Alvise Scremin e Corrado Sulsente.
Immagine: Amicorally
Gabriele Michi
Dominio di Pierangioli-Baldini su Ford Sierra Cosworth al Rally del Brunello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico ha trovato l’epilogo in un Rally del Brunello dominato da Valter Pierangioli e Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth. Con una prestazione impeccabile, il driver di Montalcino ha siglato per la seconda volta consecutiva l’albo d’oro nella gara valida come ultimo atto del tricolore. Una vittoria costruita da Pierangioli grazie a otto scratch consecutivi nelle dieci prove speciali affrontate lungo i 105 chilometri di strade bianche nella provincia di Siena. Uno scatto prepotente che gli ha permesso di guadagnare il comando della classifica sin dalla metà della prima giornata, in risposta all’abbrivio iniziale del già campione italiano Mauro Sipsz, partito meglio di tutti al volante della Lancia Delta Integrale con il miglior tempo sulle due prove inaugurali. Il driver cremonese portacolori del Team Bassano ha visto poi Pierangioli prendere il largo e si è dovuto accontentare del secondo posto, a oltre un minuto e mezzo dal rivale tra le Quattro Ruote Motrici. Ha conquistato il terzo gradino del podio assoluto in rimonta invece il reggiano Andrea Tonelli, che insieme a Roberto Debbi sulla Ford Escort RS è tornato a calcare le strade del tricolore per l’ultimo appuntamento stagionale dopo un periodo d’assenza e ha piazzato il sorpasso decisivo nella seconda parte di gara per centrare il successo tra le Due Ruote Motrici. Il portacolori della Movisport ha saputo reagire dopo un’uscita di strada senza conseguenze nella fase iniziale del rally ed è riuscito poi ad avere la meglio per 13’’ nel duello con il sammarinese Loris Baldacci, anche lui su Ford Escort, navigato da Stefano Magnani.
Il quinto posto vale invece il podio tra le Quattro Ruote Motrici per Michele Pellegrini, anche lui portacolori della Scuderia San Marino, navigato da Umberto Bollini su altra Delta. Ottima la prestazione del giovane pilota sammarinese che non si è lasciato condizionare da un problema al differenziale anteriore che lo ha limitato nello shakedown preparativo alla gara. Noie risolte in extremis prima dello start che gli hanno causato un ritardo al primo controllo orario, quindi una penalità di 20’’ che, conti alla mano, non gli hanno permesso di lottare per il podio assoluto.
In sesta posizione ha completato la gara di casa il patron del Brunello Nicolò Fedolfi, navigato da Luigi Pirollo su altra Delta, seguito dalle due Ford Escort RS di Sergio Bartolini con Massimo Sansone e dei belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, divisi da 10’’. Hanno quindi completato le prime dieci posizioni Andrea Succi con Fabio Graffieti su BMW M3, vincitori per la classe fino a 2500 e Stefano Rosati con Salvatore Tontini su Lotus Talbot, i migliori tra le vetture di classe oltre 2000. Tra i successi di categoria si segnala il successo tra le vetture di secondo raggruppamento per Domenico Mombelli e Luigi Bariani su altra Ford Escort, in diciottesima posizione assoluta.
CLASSIFICA FINALE RALLY DEL BRUNELLO STORICO: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 1:07’11.0; 2. Sipsz-Paganoni (Lancia Delta Integrale) a 1’53.6; 3. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 3’08.9; 4. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 3’22.0; 5. Pellegrini-Bollini (Lancia Delta Integrale) a 3’24.5; 6. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 4’25.0; 7. Bartolini-Sansone (Ford Escort RS) a 4’34.3; 8. Jacob-Regnier (Ford Escort RS) a 4’43.8; 9. Succi-Graffieti (BMW M3) a 4’59.9; 10. Rosati-Tontini (Talbot Lotus) a 5’37.5;
Testa a testa tra Pierangioli e Sipsz nel primo giorno al Rally del Brunello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il Rally del Brunello ha offerto i risultati parziali dopo la prima giornata di gara per l’ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Dopo cinque prove speciali disputate, in testa alla classifica svetta la Ford Sierra Cosworth del pilota senese Valter Pierangioli, che insieme a Michela Baldini ha sfruttato al massimo la conoscenza degli sterrati attorno a Montalcino per portare la sua quattro ruote motrici al comando. Decisivo a vantaggio del driver di casa il successo sulle ultime tre prove speciali nella prima frazione, che gli ha permesso di rispondere al primo abbrivio di Mauro Sipsz, in coppia con Giulia Paganoni su Lancia Delta, al secondo posto con un margine di 11.5’’. Dopo aver conquistato il titolo italiano Quattro Ruote Motrici con una gara d’anticipo, il driver cremonese è partito forte anche al Brunello e ha fatto segnare il miglior crono nei primi due brevi tratti cronometrati “Radi” e “Radi bis” prima di cedere il comando a Pierangioli. Alle spalle del duo di testa si fa notare il sammarinese Loris Baldacci, navigato da Stefano Magnani su Ford Escort RS, che grazie a due ottime prestazioni sui passaggi della “Radi” risulta il migliore tra le Due Ruote Motrici, in terza posizione assoluta a 52.7’’ dalla vetta. Dovrà provare a recuperare circa 10’’ di svantaggio accumulati in questa giornata d’apertura il reggiano Andrea Tonelli, tornato a calcare le strade del tricolore insieme a Roberto Debbi con la sua Ford Escort.
Tra i migliori cinque assoluti, terzo tra le quattro ruote motrici, si fa apprezzare il giovane sammarinese Michele Pellegrini con Umberto Bollini che è riuscito a distinguersi nonostante un problema al differenziale anteriore della sua Lancia Delta che ne ha condizionato la mattinata durante le prove libere. Una noia tecnica risolta in extremis, appena prima della partenza, che lo ha costretto a pagare ritardo al primo controllo orario, quindi a subire una penalità di 20’’. La sesta posizione al momento vale il podio virtuale delle Due Ruote Motrici per Sergio Bartolini e Massimo Sansone, anche loro sulla Ford.
Dopo la prima metà, il Rally del Brunello ripartirà al sabato per l’ultima volata del Campionato Italiano Rally Terra Storico che si articolerà sulle ultime sette prove speciali. Due giri sul tris di crono “Castiglion del Bosco” (7,77 km), “Torrenieri” (4,80 km) e di nuovo “Cosona”, completati da un ultimo passaggio sulla “Castiglion del Bosco” prima di rientrare a Montalcino per l’arrivo e la premiazione previsti dalle ore 15:08.
CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO LA PRIMA GIORNATA: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 22’33.9; 2. Sipsz-Paganoni (Lancia Delta Integrale) a 11.5; 3. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 52.7; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 1’01.9; 5. Pellegrini-Bollini (Lancia Delta Integrale) a 1’26.0; 6. Bartolini-Sansone (Ford Escort RS) a 1’26.0; 7. Jacob-Regnier (Ford Escort RS) a 1’26.3; 8. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 1’39.9; 9. Corcelli-Del Sordo (Bmw 320) a 1’47.9; 10. Succi-Graffieti (BMW M3) a 1’49.4;
Trofeo Rally ACI Vicenza: dal Lessinia gli esiti finali per le auto storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Vicenza, 26 novembre 2025 – Un Lessinia Rally in stile autunnale ha calato il sipario sull’edizione 2025 del Trofeo Rally ACI Vicenza per quanto riguarda la categoria delle auto storiche e delle classiche, quest’ultime introdotte da quest’anno.
Tra i piloti, con Giorgio Costenaro già vincitore assoluto con la Ford Sierra Cosworth 4×4 al termine del Città di Bassano, si è assistito ad una rincorsa finale che ha consegnato il secondo posto a Dennis Tezza su BMW M3 e il terzo a Matteo Cegalin su Alfa Romeo Alfetta GTV che supera sul filo di lana Mario Mettifogo su A112 Abarth, il presidente della sua stessa scuderia, la Palladio Historic coordinatrice del Trofeo organizzato dall’Automobile Club Vicenza. A completare il quintetto dell’assoluta è stato Fabio Garzotto su Lancia Delta Integrale 16V, pur non avendo corso l’ultimo rally stagionale.
Dodici sono i conduttori classificati come da regolamento, avendo corso almeno tre delle sei gare a calendario; tra questi anche Gianfranco Pianezzola che con l’Alfetta GT si è aggiudicato il 2° Raggruppamento oltre alla sua classe, mentre nel 3° Mettifogo si rifà e festeggia la vittoria davanti proprio a Cegalin. Nel 4°, vittoria a mani basse per Costenaro con Tezza e Garzotto a completare il podio di categoria. Nelle classi del 3° Raggruppamento, Mettifogo va a segno nella 2-1150 e Cegalin nella 2-2000 mentre Antonio Regazzo fa sua la 4-2000 con la Fiat 131 Abarth. Si passa poi alle vetture più recenti con la Talbot Samba Rallye di Roberto Carlo Sbalchiero vincenti nella A-1300 e Nicola Rigon nella A-1600 con la Citroen AX. Massimo Cerato porta la Fiat Ritmo 130 TC alla vittoria in A-2000, e Tezza nella A-2500 con Costenaro che completa la rassegna aggiudicandosi la A-> 2500 e completa il poker con la vittoria nella “over 60”.
Dieci i copiloti che hanno ottenuto punti utili in una classifica che già, al pari di Costenaro, aveva premiato con la vittoria assoluta Lucia Zambiasi. Restava quindi incertezza per il resto del podio dove, al secondo posto sale Massimo Merzari e al terzo si piazza Enrico Fantinato con un solo punto in più rispetto a Gloria Florio, quarta; completa la top-five Andrea Sbaichiero. Situazione Raggruppamenti: il 2° va a Enrico Strappazzon che si porta a casa anche la vittoria in classe “4>2000”, il 3° a Fantinato e il 4° a Zambiasi che fa sue anche la classe, la Femminile navigatrici e la “Over 60 Navigatori”. Le altre classi: Gloria Florio vince la “2-1150” del 3° Raggruppamento e Nicole Rossi la “2-2000”; si passa poi al 4° dove nella J1 “A1300” la spunta Stefano Asnicar e nella J2 “A-2000” Marco Narminio, Merzari nella “A-2500” e Zambiasi nella “A>2500”. Ultimo appunto per Nicole Rossi che si aggiudica anche la “under 25” tra i navigatori.
Concluse le sfide per le auto storiche, manca un solo ultimo round anche per le moderne attese al Rally della Valpolicella in programma a Sant’Ambrogio di Valpolicella da venerdì 28 e sabato 29 prossimi. Con Giovanni Costenaro già matematicamente vincitore tra i piloti, restano aperti i giochi per completare il podio con almeno tre piloti con le carte in regola per riuscirci. Tra i navigatori va evidenziata la correzione di un refuso nelle classifiche, dovuto ad un disguido da parte della segreteria; ne risulta quindi che Christian Ronzani ha avuto giustamente conteggiati i punti acquisiti nella prima parte di stagione e si trova al comando dell’assoluta; è però insidiato da quattro altri copiloti che lo seguono a breve distanza e che potrebbero ribaltare la situazione, se saranno in gara al Valpolicella.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Rallyclub Valpantena
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
È un Rally del Brunello da record: 158, gli iscritti al doppio appuntamento tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO. GABRIELE MICHI – MONTALCINO (SI) – Saranno in 158 equipaggi a sfidarsi – nel fine settimana – sulle strade della provincia di Siena: questo il risultato fatto registrare da Scuderia Etruria SCRL e Deltamania Montalcino a chiusura della fase di iscrizione al Rally del Brunello, evento che vedrà ancora il coinvolgimento di una delle eccellenze italiane più rinomate, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. La gara, articolata su centosette chilometri di prove speciali, vedrà la sua pedana d’arrivo assegnare la vittoria del Campionato Italiano Rally Terra 2025, mandando in archivio anche il Campionato Italiano Rally Terra Storico.
LE VETTURE STORICHE, PRIME INTERPRETI DELLE PROVE SPECIALI
Il Rally del Brunello, come da tradizione, vedrà le vetture storiche affrontare le prove speciali in programma precedendo il passaggio delle “moderne”. Sarà la Lancia Delta Integrale del monegasco Mauro Sipsz – vincitore del Campionato Italiano Rally Terra Storico 4 Ruote Motrici 2025 – ad inaugurare il confronto. Una sfida di grandi contenuti, quella riservata alle auto che hanno fatto la storia del motorsport, con il locale Valter Pierangioli e la sua Ford Sierra Cosworth a cercare la vittoria assoluta, dopo aver conquistato la seconda posizione al recente Historic Rally Fafe, in Portogallo. Tra gli esemplari di 4° Raggruppamento anche la BMW M3 di Andrea Succi, la Porsche 911 di Ermanno Sordi, le Lancia Delta Integrale di Nicolò e Alessandro Fedolfi, padre e figlio chiamati al confronto pari-vettura e la Ford Sierra Cosworth di Abdullah Al-Thani, principe qatariota con la passione per il motorsport. Nel confronto di 3° Raggruppamento, riflettori puntati sulle Ford Escort RS di Andrea Tonelli, Bruno Pelliccioni, Alessandro Prosdocimo, Sergio Bartolini e su quella del campione italiano “2 Ruote Motrici” Nemo Mazza. Sono attesi, al volante di Talbot Lotus, Stefano Rosati e Federico Ormezzano. La bandiera tricolore sventolerà, sulla pedana di partenza di Montalcino, anche davanti alla Fiat Abarth 131 di Gabriele Noberasco. Undici, le Abarth A112 interpreti del trofeo monomarca: tra i protagonisti al volante della vettura spiccano le presenze di Marcogino Dall’Avo, Niccolò De Rosa, Giuseppe Cazziolato, Lorenzo Bergamaschi, Orazio ed Ivo Droandi.
IL PROGRAMMA DI GARA.
Dieci, i passaggi cronometrati che decideranno l’appuntamento, con venerdì 28 novembre che – archiviate le operazioni amministrative del giorno precedente – vedrà l’accensione dei motori per le prove libere, la qualifying stage e lo shakedown, il test con vetture da gara previsto in un tratto chiuso alla circolazione stradale, nella zona di Santa Marcella, a Buonconvento. Sarà il preludio al momento più atteso ovvero la partenza del doppio confronto, prevista proprio da Buonconvento alle ore 11. La prima prova speciale, la “Radi” di 10,33 km, è in programma alle ore 11:34, seguita dalla “Cosona” di 17,83 km, che si svolgerà a partire dalle ore 12:20. Una novità, quella legata ai chilometri di “Radi”, prova riproposta a quarant’anni dai fasti del Rallye Sanremo valido per il Mondiale Rally.
SIENA, ESCLUSIVA VETRINA PER UN “BRUNELLO” DA GRANDI FIRME.
Dopo aver affrontato i primi due impegni con il cronometro, le vetture si dirigeranno verso Buonconvento, con trenta minuti a disposizione dei team per i servizi di parco assistenza – allo stadio – fase al quale seguirà un riordinamento a Siena, in Piazza Duomo, previsto per le ore 14:28. Il terzo tratto cronometrato in programma porrà davanti agli interpreti dei due confronti moderno e storico ancora i 10,33 km di Radi, alle ore 15:30, ultimo impegno di una prima tappa che andrà in archivio con il riordinamento notturno di Buonconvento, dalle ore 16:10. I motori torneranno ad accendersi la mattina seguente, sabato, con le ore 7:00 che vedranno le vetture uscire dalla fase di parco chiuso per affrontare un altro giro di prove speciali, la “Castiglion del Bosco” di 7,77 km (ore 8:01), la “Torrenieri” di 4,80 km (ore 8:35) ed ancora la “Cosona”, la più lunga del lotto con i suoi 17,83 km, prevista dalle ore 8:54. Una fase di riordinamento e di parco assistenza a Buonconvento anticiperanno un altro giro di prove speciali, speculare a quello precedente, con una nuova fase di riordinamento e parco assistenza a disposizione degli equipaggi prima che sia dato il “via” all’ultima prova speciale, la Castiglion del Bosco delle ore 14:39. L’arrivo è in programma a Montalcino, in Piazza del Popolo, alle ore 15:08.
Immagine: Passaniti
Gabriele Michi


























