FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Il rally storico della lana 2023 ha riservato gioie e dolori ai portacolori della scuderia biellese rally & co , che nella gara di casa sono stati assoluti protagonisti anche se con alterne fortune nel risultato finale, consentendo comunque di ottenere la seconda posizione nella coppa scuderie.
Lascia l’amaro in bocca il ritiro di Marco Bertinotti e Andrea Rondi, che per una banale rottura allo spinterogeno della loro porsche 911 hanno dovuto abbandonare la prima posizione assoluta conquistata con in denti fino alla prova speciale 6, dopo la quale il problema si è presentato in maniera evidente costringendoli allo stop.
Ottimo risultato (che poteva essere migliore vista la differenza di soli sei secondi dalla decima piazza) per il presidente Aci Biella Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo che a bordo della loro Ford Sierra cosworth arrivano 11° assoluti, terzi di raggruppamento j2 e secondi di classe oltre 2000 , siglando anche un 8° posizione assoluta sulla prova di casa della “romanina”. Stessa vettura per Luca Ferrero e Paolo Ferraris 22° assoluti e quinti di classe, cinque posizioni avanti a Lorenzo Nofri e Patrick Varale che sulla Ford escort rs arrivano 27° assoluti e terzi di classe 2000 nel secondo raggruppamento. Super debutto assoluto sulla porsche 911 2.000 di primo raggruppamento (nel quale giungono terzi) per Paolo Viola ed Andrea Pizzato 38° assoluti e terzi di classe portando punti pesanti per la coppa scuderie, seguiti in 40°posizione da due veterani dei rally anni 80/90 Lamberto Bertinotti e Fausto Bondesan anche loro su porsche 911. Palco d’arrivo anche per Zublena e Costenaro che sulla piccola fiat 127 giungono 54° assoluti e quinti di classe fino a 1150 del terzo raggruppamento come anche per Enrico Candelone e Francesco Foglia al traguardo su Ford Sierra nella categoria regolarita a media che vedeva al via anche Claudio Vallauri e Claudio Cappio sulla mostruosa Audi quattro s1 di gruppo b.
Ritirati sulla prova speciale numero 6 Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani mentre veleggiavano in un ottima 17° posizione sulla opel corsa gsi, stessa prova fatale a Luca Zerbetto e Riccardo Cairati abbandonati dalla frizione della peugeot 205 gti; problemi al motore della ford escort rs dopo la ps 3 per Walter Anziliero navigato dalla figlia Alyssa in quel momento saldamente in 12° posizione dopo aver siglato il decimo tempo sulla.prova di campore .
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Al termine di una gara avvincente e ricca di colpi di scena il duo della MRC Sport porta alla vittoria la Porsche 911 RSR precedendo la vettura gemella di Da Zanche – Barone e la Lancia Delta di Negri Coppa, primi tra i conduttori biellesi.
A Melino – Sandrin la vittoria tra le A112 Abarth
Biella, 24 giugno 2023 – Ha atteso dieci anni dalla prima e sua unica partecipazione al Rally Lana Storico Matteo Musti per riuscire ad aggiungere al proprio palmarés la vittoria nella gara biellese e, come allora con Claudio Biglieri alle note, ci è riuscito mettendosi in luce sin dalla prima prova alla guida della Porsche 911 RSR portacolori della MRC Sport.
Protagonista di un annunciato duello con la vettura gemella di Marco Bertinotti e Andrea Rondi,il duo pavese partiva firmando la prima e la terza prova arrivando al riordino di fine gara staccato di 5”8 dopo essere stato due volte al comando, con alle loro spalle Da Zanche con Barone anch’essi su Porsche a 1”4.
Musti si faceva sotto vincendo la quinta e la sesta prova ma era la successiva, la lunga “Romanina” a dare la svolta definitiva con Bertinotti rallentato da un problema elettrico che ne decretava subito dopo il ritiro. Musti s’involava così verso la sua prima vittoria al Lana Storico assieme a Biglieri, con cui si è aggiudicato il Trofeo Impianti Corinaldesi, con Da Zanche e Barone saldamente secondi assoluti ed il podio completato da Davide Negri e Roberto Coppa su Lancia Delta Integrale 16V con la quale si sono imposti nel 4° Raggruppamento e hanno vinto il Trofeo Meme Gubernati dedicato al primo equipaggio di conduttori tesserati ACI Biella.
Al quarto posto, grazie ad un’ennesima prestazione di alto livello, la Ford Escort RS Gruppo 4 di Ivan Fioravanti ed Annalisa Vercella Marchese col pilota di casa che festeggia la settima vittoria di 3° Raggruppamento davanti al proprio pubblico. Il quinto posto nella generale premia un eccellente Matteo Luise su Fiat Ritmo 130 Abarth navigato da Melissa Ferro; col risultato acquisito l’alfiere del Team Bassano resta in testa nella classifica tricolore riservata al 4° Raggruppamento allungando su Valter Pierangioli, sfortunato nella trasferta piemontese in quanto costretto al ritiro dopo la “Campore 2” a causa di noie meccaniche riscontrate sulla sua Ford Sierra Cosworth condivisa con Sauro Farnocchia. Ottimo sesto il sempreverde Antonio Fassina affiancato da Marco Verdelli sulla Lancia Stratos e settimo si è piazzato un soddisfatto Roberto Rimoldi assieme a Harshana Ratnayake con la Porsche 911 SC, vettura gemella di quella di Natale Mannino e Giacomo Giannone, rispettivamente secondi e terzi nel 3° Raggruppamento. Scorrendo la generale, al nono posto si piazza Giovanni Emanuele Nucera al volante della Porsche 911 RS, affiancato da Umberta Gibellini sul sedile di destra, e a completare la top-ten, c’è la BMW 2002 Ti di Luca Prina Mello e Simone Bottega che ripetono la grande gara dello scorso anno acquisendo un risultato da incorniciare. Appena fuori dalla decina, il presidente di ACI Biella Andrea Gibello, undicesimo assoluto con la Ford Sierra Cosworth e Lorenzo Pontarollo alle note, mentre la sempre più combattuta sfida per il 1° Raggruppamento ha premiato nuovamente Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che hanno avuto la meglio su Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, entrambi con le Porsche 911 S.
Momenti di commozione si sono vissuti alla consegna dei premi speciali messi in palio dagli amici e dai familiari di Ettore Amione a ricordo del pilota canavesano: Massimo Giudicelli e Vincenzo Torricelli si sono aggiudicati quello per la prima Volkswagen Golf GTI classificata mentre quello per il primo pilota originario del Canavese è stato consegnato a Fabrizio Pardi in gara con la Lancia Fulvia HF 1.3. Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco su Porsche 911 si sono imposti nel Michelin Trofeo Storico nel 2° Raggruppamento, imitati nel 3° da Stefano Canova e Matteo Zanetti su Audi Quattro e, sempre in tema di trofei, Musti oltre a quelli per il CIRAS marca punti pesanti anche nel Memory Fornaca. Ad Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider la vittoria della classifica femminile mentre quella delle scuderia ha premiato una volta di più il Team Bassano.
Combattuto e ricco di colpi di scena anche il quinto round del Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha visto primeggiare Marco Melino affiancato da Michele Sandrin. Il milanese, già vincitore dello scorso round al Campagnolo, ha preceduto un efficace Cristian Benedetto in coppia con Luca Stivanello e il podio è stato completato da Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni.
A terminare la gara sono stati settanta dei centonove equipaggi partiti, con circa un terzo di ritirati a conferma di quanto sia impegnativo il rally biellese che una volta di più ha superato l’esame a pieni voti, come confermato dai commenti dei conduttori che hanno tagliato il traguardo al Centro Commerciale “Gli Orsi”, gratificando il notevole lavoro svolto e la cura dei dettagli messa in campo dalla collaudata squadra che vede lavorare assieme Veglio 4×4, BMT Eventi e Automobile Club Biella.
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Le parole dei protagonisti del 12° Rally Lana Storico dopo il primo giro di prove
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Dopo aver completato il percorso dei primi quattro passaggi della gara biellese, i principali interpreti del tricolore sono rientrati in vista del secondo riordino della giornata. Le sfide riprenderanno alle 14:22 con la “Campore 2”.
Si è conclusa la prima parte competitiva del 12° Rally Lana Storico, quinto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Tante le sfide e i colpi di scena di cui si sono resi protagonisti gli equipaggi della serie nazionale, ora in assistenza dopo il riordino al Centro Commerciale “Gli Orsi”. Duello avvincente quello tra Marco Bertinotti e Matteo Musti, entrambi su Porsche Carrera RS ed affiancati rispettivamente da Andrea Rondi e Claudio Biglieri, con cui occupano prima e seconda posizione con un distacco di 5.8. Alle loro spalle Lucio Da Zanche, secondo crono nella PS4 “Ronco” al volante della Porsche 911 RS condivisa con Maurizio Barone a 2.2 da Bertinotti, vincitore dell’ultimo passaggio. Il valtellinese attualmente è terzo assoluto a 7.2 dal vertice, davanti all’altro pilota di casa Davide Negri, su Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento con Roberto Coppa sul sedile di destra, quindi mentre è quinto Ivan Fioravanti, navigato da Annalisa Vercella Marchese su Ford Escort RS. Sesta piazza assoluta per la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Sauro Farnocchia, i quali precedono l’altro equipaggio di 4°Raggruppamento formato da Luise-Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth, nonché la Lancia Stratos di Fassina-Verdelli. Chiudono in nona e decima posizione assoluta, al termine del primo giro, Roberto Rimoldi affiancato da Harshana Ratnayake su Porsche 911 SC e la Porsche di 3°Raggruppamento di Natale Mannino con Giacomo Giannone alle note.
Musti: “La prima prova è andata bene. Nella seconda ho avuto la sensazione di aver bucato e sul veloce ho mollato, e invece non avevo bucato. Abbiamo cambiato le gomme, ma non c’era niente. Una sensazione strana. Poi abbiamo vinto la “Romanina” e sulla “Ronco” ho fatto fatica io fisicamente”.
Bertinotti: “Tutto bene. Sulle prime due prove si scivolava tanto”.
Da Zanche: “è difficile, fa molto caldo”.
Luise: “Le gomme vanno in crisi sulla prova lunga, dalla metà in poi. Fa tanto caldo”.
Nucera: “Ci siamo girati sulla prima e sulla terza prova. Adesso riproviamo, se non avessi perso quei due secondi sarebbe stato diverso”.
Tutti i protagonisti della gara biellese, una volta usciti dall’assistenza, si dirigeranno verso la PS5 “Campore 2”, che aprirà il secondo giro di prove speciali alle 14:22. L’arrivo sarà allestito sempre a “Gli Orsi” alle 17:20.
CLASSIFICA TOP 10 DOPO PS4: 1. Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera Rs) in 38’38.4; 2. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) a 5.8; 3. Da Zanche-Barone (Porsche 911 Rs) a 7.2; 4. Negri-Coppa (Lancia Delta Int. 16V) a 27.3; 5. Fioravanti-Vercella (Ford Escort Rs) a 42.8; 6. Pierangioli-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) a 1’03.6; 7. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 1’22.7; 8. Fassina-Verdlli (Lancia Stratos) a 1’34.3; 9. Rimoldi-Ratnayake (Porsche 911 Sc) a 1’56.1; 10. Mannino-Giannone (Porsche 911 Sc) a 2’18.5
Campionato Italiano Rally Auto Storiche: conto alla rovescia per il 12° Rally Lana Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – La gara biellese, quinto appuntamento del tricolore dedicato alle storiche, andrà in scena nella giornata di sabato 24 giugno. Otto i passaggi su asfalto lungo i quali si destreggeranno i principali protagonisti della serie. Partenza e arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi”.
Biella, giovedì 22 giugno 2023 – Sono pronti a scendere nuovamente in campo i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023, in vista del secondo girone del tricolore che si aprirà con la dodicesima edizione del Rally Lana Storico. La gara organizzata da Veglio 4×4, BMT Eventi e Automobile Club Biella accoglierà ben 164 iscritti, di cui 99 per la serie nazionale riservata alle storiche a cui si sommano i 14 equipaggi che concorreranno per il Trofeo A112 Abarth Yokohama. Presenti anche le validità del Memory Fornaca e del Michelin Trofeo Storico, nonché quelle della regolarità sport. I partecipanti al quinto round della serie nazionale si destreggeranno, nella giornata di sabato 24 giugno, nei passaggi di “Campore”, “Baltigati”, “Romanina” e “Ronco” da percorrere una seconda volta, per un totale di otto prove speciali spalmati su 107,52 chilometri cronometrati che toccheranno il territorio circostante la città di Biella.
BOOMI DI ISCRITTI | Saranno 113 gli equipaggi che prenderanno parte all’appuntamento biellese del CIRAS, tra i concorrenti del tricolore e i partecipanti al volante delle Autobianchi, pronti a sfidarsi nei rispettivi raggruppamenti, gruppi e classi.
4°RAGGRUPPAMENTO: Dopo l’ottimo terzo posto ottenuto al 18° Rally Storico Campagnolo, sarà presente in Piemonte Valter Pierangioli, in coppia con Sauro Farnocchia su Ford Sierra Cosworth della Proracing. Il driver di Montalcino, attualmente al secondo posto della classifica di raggruppamento, proverà proprio qui, lungo gli asfalti biellesi, il sorpasso sul portacolori del Team Bassano Matteo Luise, in gara al volante della Fiat Ritmo 130 Abarth con Melissa Ferro alle note. Tra le fila del 4°Raggruppamento spicca il nome dell’alfiere della Biella Corse Davide Negri, affiancato da Roberto Coppa su Lancia Delta Integrale, mentre farà gli onori di casa anche Andrea Gibello, presidente dell’AC Biella, che prenderà parte alla gara con la Ford Sierra Cosworth della Rally & Co. condivisa con Lorenzo Pontarollo. Al via anche Enrico Bonaso, quinto assoluto al Campagnolo, navigato da Nicolò Lazzarini su Lancia Rally 037 della scuderia dell’ovale azzurro.
3°RAGGRUPPAMENTO: Non mancano i nomi anche nel 3°Raggruppamento, come quello di Beniamino Lo Presti, che torna in coppia con Nicolò Gonella, presente sul sedile di destra della sua Porsche 911 SC targata MRC Sport, mentre Natale Mannino al volante dell’altra Porsche della RO Racing cercherà di difendere il primo posto nella classifica di raggruppamento, nonché in quella assoluta, con Giacomo Giannone alle note. Ai nastri di partenza della gara piemontese anche Ivan Fioravanti su Ford Escort RS con Annalisa Vercella Marchese sul sedile di destra, così come Roberto Rimoldi affiancato da Harshana Ratnayake su Porsche 911 SC, medesima vettura con la quale concorreranno Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari. Tutti e tre gli equipaggi ambasciatori del Team Bassano, di cui fa parte anche Giuseppe Massimo Giudicelli, al via a Biella affiancato da Vincenzo Torricelli su Volkswagen Golf GTI. Rientra invece sugli asfalti tricolore Riccardo Bellis, dopo il nono posto assoluto nello scorso appuntamento a Isola Vicentina, coadiuvato da Christian Soriani su Porsche 911 SCRS.
2°RAGGRUPPAMENTO: Torna alle sfide dello storico, dopo la sensazionale vittoria ottenuta al 18° Rally Storico Campagnolo Lucio Da Zanche, affiancato da Daniele De Luis su Porsche 911 Carrera RS della RO Racing. Il valtellinese tenterà il bis stagionale dopo la vittoria in Veneto, al fine di guadagnare posizioni nella classifica riservata al 2°Raggruppamento. Rientra dopo l’assenza in Veneto Matteo Musti, alfiere della MRC Sport e leader della graduatoria del “secondo”, con Claudio Biglieri alle note su Porsche Carrera, così come Marco Bertinotti, secondo assoluto lo scorso anno, che prenderà parte al rally biellese con Andrea Rondi a bordo della vettura gemella appartenente alla Rally & Co. Tra gli altri alfieri del Team Bassano anche Antonio Fassina, in gara con la leggendaria Lancia Stratos condivisa con Marco Verdelli, e Nicola Salin affiancato da Paolo Protta su Porsche 911 RS, mentre Giovanni Emanuele Nucera in coppia con Umberta Gibellini e il duo composto da Valter e Alyssa Anziliero saranno al via a bordo della Porsche Carrera RS della Scuderia Ateneo Motorsport e della Ford Escort MK2 della Rally & Co.
1°RAGGRUPPAMENTO: Tornano le sfide anche nel 1°Raggruppamento, dopo l’assenza al Campagnolo, tra Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, entrambi su Porsche 911 S navigati rispettivamente da Giuseppe D’Angelo e Lucia Zambiasi, a sei punti di distanza in classifica dopo l’esito del Targa Florio Historic Rally, che ha visto il pilota della Scuderia dei Rododendri davanti al driver del team dell’ovale azzurro. A inseguirli Fabrizio Pardi, al volante della Lancia Fulvia condivisa con Anna Canale.
PROGRAMMA | La dodicesima edizione del Rally Lana Storico si aprirà con le consuete verifiche tecniche e sportive che si svolgeranno nella giornata di venerdì 23 giugno, ma sarà solo dal sabato mattina che si entrerà nel vivo della competizione con la partenza del rally in programma alle 8:30 presso il Centro Commerciale “Gli Orsi”, che precederà i 12,10 chilometri della prova di “Campore” (PS1 – 9:07; PS5 – 14:22). Al passaggio di apertura faranno seguito “Baltigati” (PS2 – 9:36; PS6 – 14:51), “Romanina” (PS3 – 10:57; PS7 – 15:58) e “Ronco” (PS4 – 11:39; PS8 – 16:40). L’arrivo degli equipaggi è previsto per le ore 17:20, presso “Gli Orsi”.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-24 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico
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Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Trenta tondi tondi nel rally storico, compresi i sei del Trofeo A112 ed un solitario equipaggio nella regolarità sport: questo il biglietto da visita della scuderia sette volte Campione d’Italia a Biella. In contemporanea si corre anche in Ungheria per il Campionato Europeo
Romano d’Ezzelino (VI), 22 giugno 2023 – Come avviene da qualche tempo, anche quest’anno il Rally Lana Storico è la gara che fa da giro di boa della stagione sportiva sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ma anche per alcuni dei trofei per i quali l’evento biellese ha validità. Quinto della massima Serie nazionale e del Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Lana Storico conta ben trenta equipaggi dall’ovale azzurro tra i centotredici del rally ed uno, quello composto da Gino Fumagalli ed Emilio Burlando con la Fiat 124 Abarth, nella regolarità sport.
Ad aprire la lunga lista nel rally sono Antonio Fassina e Marco Verdelli presenti con la Lancia Stratos ai quali fanno seguito i locali Ivan Fioravanti ed Annalisa Vercella Marchese con la Ford Escort RS già vincitrice per ben sei volte della classifica del 3° Raggruppamento, categoria dove è presente la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi con Harshana Ratnayake alle note. Al via anche Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC seguiti dalla Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini. Gara di casa anche per Luca Prina Mello e Simone Bottega su BMW 2002 Tii accompagnati da un quartetto di Porsche 911: le due SC di Adriano Beschin e del rientrante “MGM” navigati rispettivamente da Riccardo Pellizzari e Carola Grosso; non mancano all’appuntamento casalingo Nicola Salin e Paolo Protta con una RS Gruppo 4 mentre con una versione “Gruppo 3” tornano in gara Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco. Ad interrompere momentaneamente lo stuolo delle coupé di Stoccarda, due Opel: la Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore e l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Pronto a proseguire il cammino tricolore anche Massimo Giudicelli che avrà Vincenzo Torricelli a navigarlo sulla Volkswagen Golf GTI e timbrano il cartellino anche Bruno Graglia e Roberto Barbero con la BMW M3. Tocca poi ad un altro terzetto di Porsche 911 con la SC di Claudio Azzari e Massimo Soffritti, la RS di Luigi Orestano e Carmelo Cappello e la S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi riprendono la corsa verso il titolo nel 1° Raggruppamento. Tra di loro c’è l’Opel Kadett GSI di Maurizio Cochis con Milva Manganone alle note e ancora un’Opel al via, Kadett GT/e, la schierano Corrado e Leonardo Sulsente.
Dopo il positivo esordio al Campagnolo tornano in gara Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori con la Fiat 124 Sport e si rivedono anche Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye. Tocca ad un terzetto di Lancia Fulvia Coupé completare l’elenco, con le due HF 1.6 di Francesco Espen e Fabrizio Vaccani affiancati rispettivamente da Gabriella Guglielmo e Walter Rapetti, mentre con la versione 1.3 S saranno al via i coniugi Elia Scotti e Daniela Borella. A completare la trentina, sono i sei equipaggi in gara con le A112 Abarth per i quali è stato diffuso il comunicato dedicato.
Otto le prove speciali in programma, quattro da ripetersi, con partenza ed arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” di Biella nella giornata di sabato 24 giugno.
A tenere alta l’attenzione nel fine settimana ci sarà anche il Mecsek Rallye in Ungheria, quinto appuntamento del Campionato Europeo al via del quale si schiereranno “Lucky” con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V e Paolo Pasutti con Giovanni Battista Campeis su Porsche 911 RS. Due le tappe tra venerdì e sabato.
Sarà invece il terzo round stagionale del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche a portare l’ovale azzurro nell’Autodromo di Monza dove sarà al via l’Opel Kadett GT/e Gruppo 1 di “Toby” e Roberto Grassellini.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Grandi numeri anche per l’edizione 2023 della manifestazione organizzata da Veglio 4×4, BMT Eventi e Aci Biella. Al quinto appuntamento del CIRAS ben 99 equipaggi ai quali si sommano i 14 con le A112 del Trofeo. Boom d’iscritti nella regolarità a media valida per il tricolore e a due cifre anche l’elenco della “sport”
Biella, 21 giugno 2023 – Promette spettacolo e sfide di alto livello la dodicesima edizione del Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche a cui sono abbinate, oltre al Trofeo A112 Abarth Yokohama, le gare di regolarità sport e a media e si contano anche le validità, sempre nel rally, per il Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico.
Nuovamente in “tripla cifra” il rally storico che ai novantanove equipaggi iscritti ne somma altri quattordici in lizza con le A112 Abarth e significativo aumento lo registra la gara a media che tocca per la prima volta quota quaranta equipaggi e, nonostante le restrizioni varate ad inizio stagione, undici iscritti li conta la “sport”.
Di notevole spessore il plateau che animerà il quinto round del Tricolore Rally, e la messa in palio del “Trofeo Impianti Corinaldesi”, iniziando dalla Porsche 911 RS con la quale Lucio Da Zanche e Daniele De Luis cercheranno il tris di vittorie dopo quelle firmate nel 2016 e 2019. L’obiettivo è il medesimo per Marco Bertinotti e Andrea Rondi anch’essi con la 911 del 2° Raggruppamento, già vincitori nel 2021, ma dovranno fare i conti con la vettura gemella di Matteo Musti che torna a Biella a dieci anni dall’unica partecipazione, ritrovando Claudio Biglieri al suo fianco. Ad inserirsi nella sfida per la vittoria sicuramente anche Davide Negri e Roberto Coppa con la Lancia Delta Integrale per puntare anch’essi al tris di successi e alla vittoria di 4° Raggruppamento duellando con la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Valter Pierangioli e Sauro Farnocchia e la Subaru Legacy di Maurizio Rossi e Giorgio Genovese. Propone scintille la rassegna di pretendenti al successo in 3° Raggruppamento dove a cercare di contrastare il recordman di vittorie – ben sei quelle all’attivo – Ivan Fioravanti su Ford Escort RS assieme ad Annalisa Vercella Marchese, ci proveranno con le Porsche 911 SC gli attuali capiclassifica del CIRAS Natale Mannino e Giacomo Giannone, oltre al locale Roberto Rimoldi con Harshana Ratnayake alle note, ma anche Riccardo De Bellis e Beniamino Lo Presti coi rispettivi copiloti Christian Soriani e Nicolò Gonella. Confermata anche quest’anno la presenza dell’inossidabile Tony Fassina con la Lancia Stratos condivisa con Marco Verdelli e tra i protagonisti del CIRAS non mancano Matteo Luise con Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC, Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini con la Lancia Rally 037, Giovanni Nucera ed Umberta Gibellini su Porsche 911 RS oltre a Massimo Giudicelli con la Volkswagen Golf GTI condivisa con Vincenzo Torricelli.
Nutrita, a confermare l’attaccamento alla gara di casa, la pattuglia dei piloti locali capitanata dal Presidente di ACI Biella Andrea Gibello sulla Ford Sierra Cosworth assieme a Lorenzo Pontarollo, Jordan Corinaldesi e Alberto Veronese con una Lancia Delta Integrale, proseguendo con Luca Prina Mello e Simone Bottega su BMW 2022 Tii che annunciano battaglia con la Ford Escort RS di Valter e Alyssa Anziliero; presenti anche Bergo e Botto su Toyota Celica oltre all’immancabile Audi Quattro di Canova – Zanetti; al via anche Salin – Protta su Porsche 911 RS e torna in gara anche “MGM” con Carola Grosso su Porsche 911 SC.
Nel 1° Raggruppamento riservato alle vetture ante 1970 si rinnova, una volta di più, la sfida tra le Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Antonio Parisi, sempre affiancati da Lucia Zambiasi e Giuseppe D’Angelo; battaglia sportiva la promette anche il Trofeo A112 Abarth con quattordici equipaggi pronti ad esibirsi in una nuova avvincente sfida sulla stregua di quelle vissute nella prima parte di stagione.
REGOLARITÀ A MEDIA E SPORT – Non si esagera se si parla di successo guardando ai quaranta equipaggi iscritti alla gara a media, quarto appuntamento del Campionato Italiano della specialità e ouverture dell’edizione 2023 della North West Regularity Cup.
Sempre tra i più gettonati del settore, il Lana Storico 2023 supera i già notevoli numeri delle scorse edizioni e si pone in vetta dell’ipotetica classifica tra le gare titolate. Se da un lato spicca l’assenza della coppia Bonnet – Bonnet vincitrice di due delle tre gare fin qui disputate, dall’altro si leggono i nomi di Marcattilj e Giammarino già vincitori nel 2018 e 2019 con la Porsche 911, di Gandino, qui con Ambrogi, trionfatore nel 2021 su Fiat Ritmo 130 TC e di Keller con Ricci su Audi Quattro, che vinse nel 2022. Aiolfi – Merenda su Peugeot 309 Gti, Verdona – Verdona con la 205 Gti e Vellano – Molina su Audi 80 vanno ad infoltire il gruppo dei pretendenti alla vittoria confermando l’incertezza del pronostico.
Segna un record anche la regolarità sport anche se potrebbe sembrare un paradosso visti gli undici equipaggi iscritti, cifra che – confrontata con quelle delle pochissime manifestazioni che hanno scommesso comunque sul non annullarla dopo le regolamentazioni che l’hanno affossata – è la più elevata della stagione. Viganò e Giacobino spiccano come favoriti con la Fiat 850 Sport e salta all’occhio la presenza di due equipaggi dalla Repubblica Ceca: Uhrik – Uhrik su Skoda Favorit e Pavlik – Di Lenardo con la Saab 96, la vettura più datata tra quelle iscritte.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Al termine di una gara più difficile del previsto il team dall’ovale azzurro piazza quattro equipaggi nella top-ten e conquista una nuova vittoria tra le scuderie. Notevole il secondo posto assoluto di Volpato e Sordelli con la Ford Escort
Romano d’Ezzelino (VI), 6 giugno 2023 – Con la disputa del 18° Rally Campagnolo va in archivio per il Team Bassano uno dei rally più partecipati della stagione in corso, con un bilancio decisamente positivo. Il rally vicentino era iniziato nel migliore dei modi con le prime tre prove vinte dai portacolori dell’ovale azzurro che si traducevano nella leadership della gara da parte di Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin per i quali la gioia durava poco visto che al termine del primo giro sono stati costretti al ritiro per noie al cambio della Ford Sierra Cosworth 4×4. A tenere alti i colori della scuderia capitanata da Mauro Valerio ci hanno pensato Enrico Volpato e Samuele Sordelli autori di una gara magistrale con la Ford Escort RS con la quale avevano stupito tutti vincendo la prova d’apertura; a suon di “temponi” e con una guida spettacolare il duo comasco ha concluso la gara piazzandosi al secondo posto assoluto ottenendo finalmente un risultato di spessore che ripaga di più di qualche episodio poco fortunato nelle gare precedenti; per loro anche la vittoria nel 3° Raggruppamento.
Scorrendo la generale, al quinto posto si trova la Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini autori di una buona gara nella quale spicca anche il terzo assoluto registrato a “Santa Caterina”. Un po’ di delusione si leggeva all’arrivo negli occhi di Matteo Luise e Melissa Ferro, settimi assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC, penalizzati in avvio di gara dalla scelta errata di gomme ma in ottima ripresa soprattutto nella seconda parte di gara, che porta loro la vittoria di classe e punti preziosi per portarsi al terzo posto nel Trofeo Piloti. Alle loro spalle hanno concluso dopo una gara convincente Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari con la Porsche 911 SC che portano al secondo posto di classe; fuori dalla top-ten al tredicesimo posto si piazzano Michele Costola e Sofia Lorenzi, davvero bravi a portare l’Opel Kadett GT/e al secondo posto dell’agguerrita classe 2-2000, mentre nella 2-1600 hanno dominato Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, diciassettesimi assoluti con la Volkswagen Golf GTI. Buono l’esordio rallystico di Sandro Costaganna che, assieme a Matteo Rizzi si classifica quindicesimo assoluto con la Lancia Delta Integrale 16V ed altrettanto buona è stata la prestazione di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon, diciannovesimi e secondi di classe con la Porsche 911 RS con la quale hanno preceduto per soli 0”7 la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi al traguardo grazie ad un intervento al parco assistenza sulla loro vettura. Nonostante qualche problema di gioventù Filippo Baron, assieme a Denis Masin, porta al traguardo in ventiseiesima posizione la nuova Ford Sierra Cosworth 2WD Gruppo N aggiudicandosi la vittoria di classe e nella terza decina si piazzano anche Giacomo Questi e Giovanni Morina sesti con l’Opel Ascona SR nella già menzionata 2-2000 precedendo di 3” l’Alfa Romeo Alfetta GTV usata per la prima volta da Filippo Viola con Anna Bressan alle note. Buona anche la gara di Giorgio Santagiuliana e Michele Mecenero, primi di classe e trentaduesimi assoluti con la Citroen AX, e quattro gradini più in basso si trova la BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero, sesti nella loro categoria, tallonati ad 1” dalla Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli, secondo di classe assieme ad Enrico Fantinato. Altre due Porsche 911 RS griffate Team Bassano compaiono nelle posizioni 40 e 42: quelle di Massimo Rettore e Luigi Orestano navigati da Paolo Gelio e Carmelo Cappello e subito dietro hanno chiuso Olindo Deserti e Luigi Pirollo con la Lancia Stratos.
Fatiche concluse anche per Peter ed Elke Goeckel, terzi di classe con la loro Opel Kadett SR 1.3, mentre per Francesco Espen e Gabriella Guglielmo su Lancia Fulvia HF 1.6 è arrivata la vittoria di classe, imitati da Elia Scotti e Daniela Borella con la versione 1.3 S della coupé torinese. Infine, una menzione particolare per Elena Gecchele all’esordio in un rally concluso portando la Fiat 124 Sport al secondo posto di classe ben coadiuvata da Giulia Dai Fiori.
Ad impreziosire i buoni risultati individuali è arrivata una nuova vittoria tra le scuderie che permette al Team Bassano di consolidare il primato in campionato ed un’ulteriore soddisfazione è arrivata dal Trofeo A112 Abarth Yokohama grazie alla prima vittoria di Melino e Sandrin.
Una decina gli equipaggi che non hanno tagliato il traguardo; oltre ai già citati Costenaro e Gambasin si sono fermati: Sordi e Barone su Porsche 911 SC, Baggio e Zanella su Lancia Delta Integrale 16V stessa vettura di Garzotto e Sbaichiero, Simoni e Grosso con la Peugeot 205 Rallye, Patuzzo e Martini con la Ford Sierra Cosworth 4×4, Basso e Marchi su Porsche 911, Baghin – Sbabo su Alfetta GV, Annoni – Mantovani con la Fiat 128 Sport, Campagnolo – Mogentale su Volkswagen Golf GTI.
Nella gara di regolarità a media abbinata al rally, Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero si sono classificati terzi assoluti con una Fiat 128.
In contemporanea al rally vicentino si è svolto in Svizzera quello valevole per il Campionato Europeo FIA che ha visto chiudere al terzo posto “Lucky” e Fabrizia Pons che ad una prova dalla fine avevano la vittoria in mano ma un problema alla trasmissione della Lancia Delta Integrale 16V ha penalizzato loro nel finale. Gara terminata dopo solo una prova per Paolo Pasutti e Giovanni Campeis su Porsche 911 RS.
Allo Slalom Appiano – Caldaro, quarto posto assoluto per Stefano Cracco su Renault 5 GT Turbo.
Nel prossimo fine settimana il calendario propone la cronoscalata Trento – Bondone al via della quale ci saranno: Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75, Agostino Iccolti su Porsche 911 e Remo De Carli con la “moderna” Radical SR 4; in Sicilia, infine, si correrà il Rally dei Nebrodi al via del quale si schiereranno Marco e Gianluca Savioli su Porsche 911 RS e Giuseppe Savoca con Francesco La Franca su Fiat Ritmo 75.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Al termine di una gara difficile e sofferta il “gatto col casco” riesce comunque a sorridere grazie ad un podio della classe 2-2000 biancorosso per due terzi. Cinque su dieci gli equipaggi al traguardo di Isola Vicentina
Vicenza, 5 giugno 2023 – Quello che si è svolto sabato scorso è stato un Rally Campagnolo che ha messo a dura prova molti degli equipaggi in gara, specie nella seconda parte condizionata anche da proibitive condizioni meteo nella parte finale, fino a costringere la direzione gara ad annullare l’ultima prova speciale.
Dei dieci equipaggi in gara, cinque sono quelli che hanno tagliato il traguardo e salta all’occhio che quattro di questi siano della classe 2-2000, una delle più numerose in fatto di iscritti. Ed è proprio da questa che sono arrivate le uniche soddisfazioni e le due agognate coppe che andranno ad arricchire la teca della scuderia capitanata da Mario Mettifogo.
La prima arriva per mano di Marco e Mattia Franchin che strappano una stupenda vittoria di classe con l’Alfa Romeo Alfetta GTV con la quale nel giro di due mesi completano un prestigioso trittico dopo le vittorie a San Marino e al Valsugana; nonostante il brivido provocato da un problema meccanico, risolto utilizzando un particolare di una Vespa, i due fratelli sbaragliano la concorrenza agguantando la vittoria nel finale di gara, marcando anche un notevole undicesimo assoluto oltre ad accumulare punti pesanti nella rincorsa al Trofeo ACI Vicenza. Sempre nella stessa classe, un altro bel risultato è arrivato grazie alla prestazione di Renato e Nico Pellizzari che portano l’Opel Kadett sul terzo gradino del podio lottando dalla prima all’ultima prova disputata. Soddisfazione, al di là del risultato finale anche per Matteo Cegalin e Gilberto Scalco che chiudono una sequenza di gare sfortunate e finalmente vedono un traguardo con la loro Alfetta GTV con la quale sono noni di classe, precedendo di due posizioni la Ford Escort RS dei compagni di scuderia Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno, undicesimi di categoria. A completare la cinquina che ha tagliato il traguardo, anche la Porsche 911 RSR di Umberto Pizzato e Moreno Pertegato che chiudono con una mesta cinquantaseiesima posizione assoluta, e la nona di classe, dopo che una foratura ha fortemente penalizzato la loro onesta prestazione fino a quel momento. Grazie ai risultati dei classificati, la Scuderia Palladio Historic si è piazzata al quarto posto tra le scuderie.
Cinque anche gli equipaggi che non hanno concluso la gara iniziando da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro fermi nel corso della prima speciale a causa di una toccata con la Porsche 911 SC Gruppo B; stop anzitempo anche per Franco Cunico e Mauro Peruzzi traditi dal motore della Ford Sierra Cosworth sulla “Gambugliano 2”, prova fatale anche per Stefano Sbalchiero e Giovanni Brunaporto su Fiat 127. Di tutt’altra natura i ritiri per Pierluigi Zanetti con Roberto Scalco su Ford Sierra Cosworth 4×4, dopo la terza prova, e per Antonio Regazzo con Andrea Ballini con l’Alfa Romeo GTV6, fuori gara per motivi personali.
L’undicesimo equipaggio del “gatto col casco” era in gara nella regolarità a media abbinata al rally: Mauro Argenti e Roberta Amorosa l’hanno conclusa al quarto posto assoluto affidandosi alla loro Porsche 911 S.
Archiviata la gara di casa si guarda ora ai prossimi impegni: nel fine settimana in arrivo il calendario propone quella che è definita l’università delle salite, ovvero la Trento – Bondone al via della quale sarà il portacolori “Pac” con la sua Lola T590 motorizzata Ford. In programma anche la regolarità turistica “Montegrappa Legend” al via della quale saranno Giampietro Luvisotto e Natascia Biancolin con la Fiat 131 Racing.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Gran bel risultato per gli equipaggi della scuderia biellese Rally & co alla 18° edizione del rally campagnolo, svoltosi ad Isola Vicentina e valido come quarta tappa del campionato italiano rally autostoriche.
Seconda posizione assoluta nella classifica che assegna la coppa scuderie sopravanzata solo dal team Bassano che ha potuto contare sul risultato di 9 piloti contro i 4 della scuderia laniera che hanno venduto cara la pelle nella gara Vicentina.
Splendidi 10 ° assoluti, secondi di raggruppamento 2 e vincitori della classe 2000 per il varesino Luca Delle coste navigato dal ponzonese Giuliano Santi che a bordo della Ford Escort rs regalano spettacolo ottenendo anche un 8° tempo assoluto di prova speciale.
In 14° posizione assoluta secondi di classe 2000 nel secondo raggruppamento troviamo a bordo anche loro di una Ford Escort Walter Anziliero navigato dalla figlia Alyssa che ha anche vinto il premio in memoria di Ylenia Ossato per la navigatrice più giovane arrivata al traguardo.
Rientro assolutamente positivo, dopo mesi di inattività, per Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo che a bordo della consueta Ford sierra si classificano 18 ° assoluti e sesti in classe oltre 2000 nel quarto raggruppamento, mentre sulla stessa vettura Luca Ferrero e Paolo Ferraris salgono sulla pedana di arrivo in 33° posizione assoluta decimi di classe.
Sono Da Zanche-De Luis su Porsche 911 RS i vincitori del Rally Storico Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Il pilota valtellinese con la sua Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento sigla la vittoria del quarto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Concludono secondi Volpato-Sardelli con il successo nel 3° Raggruppamento. Terzo l’equipaggio su Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento di Pierangioli-Ravano.
Isola Vicentina (VI), sabato 3 giugno 2023 – Lucio Da Zanche e Daniele De Luis si aggiudicano la vittoria del 18° Rally Storico Campagnolo a bordo della Porsche Carrera 911 RS, prima tra le vetture di 2° Raggruppamento in 54’39.0. Archiviato per loro il primo successo stagionale, arrivato proprio in occasione della gara organizzata da Rally Club Isola Vicentina con il patrocinio dell’Automobile Club Vicenza, svoltasi nel territorio attorno al comune di Isola Vicentina valevole come quarto appuntamento del primo girone del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. L’equipaggio valtellinese portacolori della scuderia Ro Racing ha imposto il proprio dominio aggiudicandosi le ultime quattro prove speciali disputate.
Piazza d’argento e vittoria in 3° Raggruppamento per Enrico Volpato affiancato da Samuele Sordelli, alfieri del Team Bassano, che hanno disputato una gara dal meteo per loro vantaggioso, siglando inoltre il primo scratch della giornata. La coppia su Ford Escort Rs chiude la trasferta veneta con un distacco di 35.8 dal vertice occupato da Da Zanche.
Terzo gradino del podio per Valter Pierangioli navigato Arianna Ravano a + 50.5, autori del successo nel 4° Raggruppamento. Il pilota di Montalcino, in gara con la scuderia Proracing, nonostante una piccola incertezza iniziale ha costantemente portato la sua Ford Sierra Rs Cosworth fino al termine della gara, conquistando importanti punti in ottica tricolore, sotto la pioggia che sugella una gara molto tecnica e ricca di colpi di scena.
Appena sotto il podio, in quarta posizione assoluta concludono Nereo Sbalchiero e Elia Molon su Lancia Delta, secondi nel 4° Raggruppamento. Enrico Bonaso ed il suo co-driver Nicolò Lazzarini invece portano la loro Lancia 037 Rally in quinta posizione assoluta. Un inizio definito faticoso ma che alla fine gli è valso la terza posizione di Raggruppamento.
Gara “tattica” per Natale Mannino, che ha chiuso il Campagnolo in sesta posizione assoluta e seconda di 3° Raggruppamento. Affiancato da Giacomo Giannone sul sedile di destra della solita Porsche 911 SC, ha cercato un risultato utile ai fini della classifica di campionato per poter riprendere il rivale pavese Matteo Musti, grande assente alla gara vicentina ed attualmente primo assoluto nel tricolore, nonché nella graduatoria di 2°Raggruppamento.
Settimi assoluti, per un errata scelta di gomme nel primo giro di prove, chiudono Matteo Luise e Melissa Ferro a bordo della Fiat Ritmo 130 Abarth di 4°Raggruppamento, quindi ottavi e terzi nel 3° Raggruppamento, complice una prima fase di gara favorevole, conclude Adriano Beschin navigato da Riccardo Pellizzari su Porsche Carrera 911 SC, vettura gemella con la quale Riccardo De Bellis, affiancato da Christian Soriani, conclude in nona posizione generale.
Chiude la Top Ten la Ford Escort Rs di 2°Raggruppamento condotta da Luca Delle Coste con Giuliano Santi sul sedile di destra.
Nel 1° Raggruppamento il primo posto porta il nome Alberto Mondinelli, presente in Veneto in coppia con Diego Taboni al volante della loro MGB.
Diversi i ritiri che hanno caratterizzato il Rally Storico del Campagnolo. Una gara conclusa anzitempo per il giovane promettente Giovanni Costenaro affiancato sul sedile di destra da Matteo Gambasin, costretti al ritiro al termine della prima sessione di prove per problemi al cambio. Nulla ha potuto fare il team durante l’assistenza per poter far proseguire la loro Ford Sierra Cosworth fino ad all’ora in testa alla classifica assoluta. Conclusa sulla PS5 “Gambugliano 2” anche la gara di Gianfranco Cunico navigato da Mauro Peruzzi anch’essi su Ford Sierra Cosworth. All’ingresso del primo riordino il pluricampione italiano risultava soddisfatto della rimonta valsa la settima posizione assoluta, ma turbato per alcuni problemi di motore occorsi sulla PS4, ultima prova fin lì disputata.
Archiviato il 18° Rally Storico del Campagnolo, rappresentante il quarto atto e giro di boa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il tricolore si prepara per il suo prossimo appuntamento in programma i prossimi 23-25 giugno a Biella, in occasione del 12° Rally Lana Storico.
CLASSIFICA ASSOLUTA TOP 10: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 Rs) in 54’39.0; 2. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 35.8; 3. Pierangioli-Ravano (Ford Sierra Rs Cosworth) a 50.5; 4. Sbalchiero-Molon (Lancia Delta) a 1’52.9; 5. Bonaso-Lazzarini (Lancia 037 Rally) a 2’07.8; 6. Mannino-Giannone (Porsche 911 Sc) a 2’11.2; 7. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 2’34.5; 8. Beschin-Pellizzari (Porsche 911 Sc) a 3’07.7; 9. De Bellis-Soriani (Porsche 911 Sc) a 3’21.9; 10. Delle Coste-Santi (Ford Escort Rs) a 3’42.9
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-25 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico


























