Dal sito ACI Sport e da UTILRALLY, le classifiche finali della zona Nord Est. Pasetto (Porsche 911) vincitore assoluto e di 2° Raggruppamento; Mazzucato – Orietti nel 3° con l’Opel Ascona SR sono secondi assoluti e terzi chiudono Costenaro – Zambiasi con la Ford Sierra Cosworth 4×4 del 4° Raggruppamento
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 18 novembre 2025 – Quello disputato sabato scorso è stato un Lessinia Rally portatore di ottimi risultati per il Team Bassano presente all’ultimo round del T.R.Z. della Seconda Zona, oltre che del Michelin Trofeo Storico e Trofeo Rally ACI Vicenza, con un gran numero di equipaggi, la maggior parte dei quali al traguardo al termine di una gara resa ancor più impegnativa dalle avverse condizioni meteorologiche.
Di grande spessore è stata la prestazione messa in atto da Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti perfettamente a loro agio sul fondo viscido con la Ford Escort RS con la quale si sono piazzati secondi assoluti, primi di 3° Raggruppamento e classe, firmando anche la vittoria in due speciali. Molto positiva anche la gara di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che hanno concluso una stagione di alto livello piazzando la Ford Sierra Cosworth 4×4 in quarta posizione assoluta, vincendo anche la classe e grazie ai punti acquisiti arriva anche la vittoria di 4° Raggruppamento nel T.R.Z.
Nella top-ten, decimi, figurano anche Sandro Costaganna e Matteo Rizzi con la Lancia Delta Integrale 16V con la quale sono anche secondi di classe; un paio di posizioni più indietro troviamo la Porsche 911 RS di Nicola Tricomi e Cristian Soriani, secondi di classe e de 2° Raggruppamento, categorie dove alle loro spalle si sono piazzate le vetture gemelle di Luigi e Fausto Orestano, terzi, e di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, quarti. Performance notevole anche per Franco e Alessia Beccherle, ventunesimi assoluti e primi di classe con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale si sono anche aggiudicati il tributo dedicato alle vetture del celebre scorpione, categorie dove il secondo posto è stato blindato da Riccardo Pellizzari e Sonia Dal Dosso. Un terzo “dodici” è stato portato al quinto posto di classe da Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi, mentre una quarta Porsche 911 RS, quella di Antonio ed Eva Orsolin, chiude quarantacinquesima e sesta di classe. Per Alessandro Mazzucato e Michele Orietti il Lessinia Rally è stato particolarmente complicato a causa di pneumatici non ottimali a disposizione per l’Opel Ascona SR con la quale hanno chiuso quarti di classe, riuscendo comunque a far loro il T.R.Z. del 3° Raggruppamento e chiudendo secondi assoluti.
Si scorre poi fino alla posizione 37 per trovare la Talbot Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi di classe, e poi sino alla 51 dove si piazza la Peugeot 205 Rallye di Franco Simoni e Mauro Alioni, per chiudere la lista dei classificati con l’A112 Abarth di Damiano Almici e Nicolò Abbatucci, penultimi nella generale.
Cinque gli equipaggi che non hanno concluso la gara ad iniziare da Massimo Gasparotto e Andrea Marcon, in ottima progressione con la Ford Sierra Cosworth 4×4 ma costretti al ritiro proprio nel finale. Mancano inoltre all’appello Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo su Alfa Romeo Alfetta GT, Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli su Renault Clio, Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Ford Sierra Cosworth 4×4, Roberto Nicola e Paolo Cargnelutti su Peugeot 205 GTI. Nella classifica delle scuderie, nuovo alloro per il Team Bassano che svetta anche nel T.R.Z. della Seconda Zona.
Nella gara riservata alle auto classiche del periodo 1993- 2000, supremazia mai messa in discussione da parte di Andrea Smiderle e Alberto Bordin che, conti alla mano, avrebbero realizzato anche la miglior prestazione globale alla guida della Subaru Impreza 555 con la quale hanno preceduto la vettura gemella di Valter Gentilini e Giuseppe Zamboni, siglando una doppietta tutta Team Bassano.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 11 novembre 2025 – Sei su sei al traguardo: questo il bilancio del recente 7° Giro dei Monti Savonesi Storico per gli equipaggi portacolori del Team Bassano. Valevole per il T.R.Z. della Prima Zona (Nord Ovest), per il Memory Fornaca e per il Michelin Trofeo Storico, il rally ligure ha avuto un buon riscontro d’iscritti che si sono sfidati su otto prove speciali e due frazioni di gara al termine delle quali per il team dall’ovale azzurro il miglior risultato è stato ottenuto da Matteo Migliore e Andrea Sarah Tardito, quinti assoluti con la BMW M3 con la quale si sono anche piazzati al secondo posto di classe. Si deve poi scorrere la classifica fino alla posizione 20 per trovare la Peugeot 205 Rally con la quale Marco Simoni e Matteo Grosso hanno firmato un’altra bella vittoria di classe; successivamente si salta al trentesimo posto dove si è piazzata la Porsche 911 SC di Claudio Azzari e Stefano Chiodi, secondi della loro classe. Tra le due Autobianchi A112 Abarth targate Team Bassano, ha avuto la meglio quella di Marcello Morino e Massimo Barrera nei confronti dei locali Rosario Pennisi e Mirco Tomeo, rispettivamente ottavi e noni nella nutrita e combattuta classe “2-1150”. Infine, pur essendosi ritirati nella prima giornata, grazie al “super rally” Roberto Giovannelli e Isabella Rovere hanno portato al traguardo la Porsche 911 RS con la quale hanno colto il secondo posto di classe.
Archiviata la trasferta ligure l’attenzione si sposta ora nel Veronese dove tra venerdì e sabato prossimi si correrà la 7^ edizione del Lessinia Rally, atto decisivo per il T.R.Z. della Seconda Zona e del Michelin Trofeo Storico. Ventuno gli equipaggi della scuderia bassanese pronti a dare il meglio nell’ultimo rally storico della stagione ad iniziare da Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti in gara con la Ford Escort RS Gruppo 4. Tutto da seguire sarà il testa a testa tra Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Ford Sierra Cosworth 4×4 che si trovano ad un solo punto nel Trofeo di Zona rispetto ad Alessandro Mazzucato e Michele Orietti su Opel Ascona SR. Con la trazione integrale di casa Ford saranno al via anche Nicola Patuzzo e Alberto Martini, come anche Massimo Gasparotto e Andrea Marcon, opposti in classe alla Lancia Delta Integrale 16V di Sandro Costaganna e Matteo Rizzi. Ben quattro le Porsche 911 in versione RS del 2° Raggruppamento per Nicola Tricomi e Christian Soriani, Luigi e Fausto Orestano, Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, Antonio ed Eva Orsolin. Si passa poi alla Talbot Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini e si prosegue e trovare, poi, la Renault Clio 16V con la quale Pietro Tirone debutterà assieme a Vincenzo Torricelli. Franco Simoni e Mauro Alioni si affidano alla Peugeot 205 Rallye, mentre con la GTI 1.9 sarà al via Roberto Nicola affiancato da Paolo Cargnelutti. Tocca poi a Gianfranco Pianezzola e Mirco Tinazzo su Alfa Romeo Alfetta GT e completano la squadra le quattro Autobianchi A112 Abarth di Franco e Alessia Beccherle, Riccardo Pellizzari e Sonia Dal Dosso, Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi, e quella di Damiano Almici e Nicolò Abbatucci. Per raggiungere la cifra tonda dei venti equipaggi, ve ne sono due che correranno nella categoria “auto classiche” ovvero quelle costruite dal 1993 al 2000; sono due Subaru Impreza 555 al volante delle quali vi saranno Andrea Smiderle e Valter Gentilini, rispettivamente affiancati da Alberto Bordin e Giuseppe Zamboni.
Sette sono le prove speciali in programma, tutte da corrersi sabato 15 novembre con partenza da Lugo di Grezzana alle 9 e arrivo alle 19 a Bosco Chiesanuova dopo aver percorso 64,88 chilometri cronometrati.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Vicenza, 20 ottobre 2025 – Due gare in venti giorni, entrambe nel Vicentino, hanno emesso i primi verdetti definitivi per l’edizione 2025 del trofeo organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic. Il Città di Schio del 19 – 20 settembre e il Città di Bassano del 10 – 11 ottobre sono stati i palcoscenici del quarto e quinto atto della Serie, nei quali un interessante numero di conduttori ha marcato punti utili.
AUTO STORICHE – La categoria più frequentata del trofeo, tra i piloti ha visto trionfare, nel vero senso della parola, Giorgio Costenaro su Ford Sierra Cosworth 4×4 e per il conduttore di Marostica si tratta del quarto sigillo in sette edizioni. Ben supportato dal mezzo, ha marcato punti pesanti in tutte le cinque gare disputate mettendo una seria ipoteca sin dal giro di boa e staccando di oltre 100 punti il primo degli inseguitori. Chiuso il discorso per la vittoria si fa interessante quello per il podio, vista la situazione che presenta quattro piloti racchiusi in 5 punti; Mario Mettifogo, secondo con l’A112 Abarth, è tallonato da Fabio Garzotto su Lancia Delta Integrale 16V e da Matteo Cegalin (Alfetta GTV) staccato di tre lunghezze. Resta in gioco anche Denis Tezza su BMW M3 che si potrà giocare la posizione d’onore sulle strade di casa del prossimo Lessinia Rally. Nei Raggruppamenti Gianfranco Pianezzola (Alfetta GT) vede il successo nel 2° mentre nel terzo è sfida tutta in casa Palladio Historic tra Mettifogo e Cegalin; senza storia il 4° già nelle mani di Costenaro che fa sua anche la classe e la “over 60”. Nelle varie classi ci sono ancora giochi aperti soprattutto nella “2-1150” e “2-2000” del 3° Raggruppamento. Tra i copiloti bottino pieno per Lucia Zambiasi, anch’essa alla quarta vittoria assoluta, rafforzata anche da quelle tra le navigatrici e della “over 60”.
AUTO MODERNE – Pur con divari meno eclatanti rispetto alle auto storiche, la categoria delle moderne sancisce la vittoria assoluta tra i piloti per Giovanni Costenaro, il più giovane dei figli di Giorgio, con la Skoda Fabia RS con la quale ha incamerato punti in tre delle cinque gare sinora disputate, staccando di 42 punti Mirko Collicelli su Peugeot 208 il quale però dovrà correre anche al Valpolicella di fine novembre per avere almeno tre partecipazioni come previsto dal regolamento, cosa che ha fatto Michele Sambugaro attualmente terzo su Skoda Fabia con 28 punti. In gioco per il podio c’è anche Giovanni Costalunga su Renault Clio, ma anche per lui è d’obbligo la partenza al Valpolicella. Tutta da seguire sarà invece la sfida tra i navigatori la cui classifica assoluta vede appaiati al comando Mauro Cumerlato e Giulio Nodari seguiti a 4 punti da Christian Camazzola e a 8 da Emanuele Castegnaro. Sarà quindi il Rally della Valpolicella a decidere le sorti dell’assoluta ma anche dei Gruppi e delle classi dato che in nessuna delle categorie, tranne le “over 60” piloti e navigatori, ci sono verdetti già emessi.
Non resta che attendere gli esiti dei due appuntamenti veronesi per ufficializzare gli esiti della settima edizione del Trofeo Rally ACI Vicenza: il Lessinia per le storiche in programma il 14 e 15 novembre e due settimane più tardi il Valpolicella moderno.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – ESALTANTE SANREMO RALLY STORICO PER GIUSEPPE TRICOLI, CO-PILOTA DELLA SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA, CHE, DETTANDO LE NOTE A RICCARDO MARIOTTI SI AGGIUDICA PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA LA COPPA NAZIONALE DI CLASSE NEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY STORICI
Il Sanremo Rally Storico era l’ultimo e decisivo appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici iniziato ad Arezzo con il Vallate Aretine. Alla importante ed iconica gara ligure era presente il co-pilota Giuseppe Tricoli della Squadra Corse Città di Pisa asd: che affiancava, come di consueto, Riccardo Mariotti con la performante Ford Sierra Cosworth. Il duo ha effettuato una gara di alto livello e soprattutto è riuscito a tenere un ritmo costante e veloce per tutte e undici prove speciali in programma
“Una doppia soddisfazione: quella di una sesta posizione assoluta finale in una gara iconica come quella del Sanremo e bissare il titolo dello scorso anno e la relativa vittoria del Trofeo della classe nel Campionato Italiano Rally Storici.” dice Tricoli e prosegue “Riccardo Mariotti, il mio pilota, ha effettuato una stagione a dir poco esaltante, ha sempre più affinato la conoscenza con la Ford Sierra Cosworth 4×4 curata in maniera impeccabile dal Team Terrosi ed alla fine l’ottimo e costante ritmo hanno permesso di concludere la stagione nel miglior dei modi. Colgo l’occasione di ringraziare chiaramente Riccardo per avermi voluto a suo fianco e la famiglia Terrosi per averci sempre messo a disposizione una vettura al top.”.
Soddisfazione perciò per Tricoli e tutta la scuderia pisana per questo ennesimo prestigioso risultato che conferma la bontà del lavoro svolto in questi anni con una consolidata esperienza che continua a dare risultati di ottimo livello.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 15 ottobre 2025 – Come annunciato nei giorni scorsi, il mese di ottobre si presenta molto ricco d’impegni e impegnativo per il Team Bassano reduce dal Rally Città di Bassano e pronto a farsi valere, grazie ai propri portacolori, su diversi campi di gara nei prossimi giorni.
In apertura va ricordata anche la partecipazione di tre equipaggi al recente Tour de Corse Historique, una vera e propria maratona di cinque giorni da nord a sud dell’Isola Napoleonica. È stata un’esperienza ricca di soddisfazioni soprattutto per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che hanno portato la Porsche 911 SC al ventitreesimo posto della classifica generale dove figurano centosessantanove arrivati. Molto buona è stata la gara, la prima in Corsica, per “MGM” e Marco Torlasco anch’essi con la versione SC della coupé tedesca con la quale hanno chiuso quarantesimi. Si è invece ritirata dopo due tappe Luisa Zumelli su Porsche 911 RS.
Sempre molto impegnativo, il Rally Storico Città di Bassano, si è concluso con una classifica dove il Team Bassano si è nettamente messo in evidenza, come testimoniato anche dai sei equipaggi nella top-ten. Sul terzo gradino del podio troviamo l’Opel Ascona 400 di un ottimo Tiziano Nerobutto che ha corso affiancato da Cristian Stefani cogliendo anche il secondo di classe e di 3° Raggruppamento. Continuando sul filone positivo della stagione, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi hanno marcato un nuovo buon risultato, portando la Ford Sierra Cosworth 4×4 al quarto posto e al secondo di 4° Raggruppamento, centrando anche la vittoria di classe; un consuntivo che conferma la vittoria nel Trofeo Rally ACI Vicenza e il secondo posto nel T.R.Z. della Seconda Zona ad una gara dall’epilogo. Di grande spessore anche la gara di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti, quinti assoluti e primi di classe con l’Opel Ascona SR e ora avanti di un punto nel T.R.Z. rispetto a Costenaro. La top-ten vede poi nelle ultime tre posizioni la Porsche 911 SC/RS Gruppo B, di Ermanno Sordi e Flavio Zanella ottavi e primi di classe, alla nona l’Opel Kadett GSI Gruppo N dei bravi Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin autori di un finale maiuscolo che ha fatto scalare diverse posizioni e superare anche i compagni di squadra Umberto Scariot e Roberto Simioni, decimi e secondi di classe con la Lancia Rally 037. Scorrendo la classifica oltre i dieci, si trova poi un altro terzetto di “ovali azzurri” iniziando dal gradino 14 dove sono saliti Nicola Rigon e Marco Marena, secondi di classe su Citroen AX, seguiti dalla Porsche 911 RS di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon che vanno anche a vincersi classe e 2° Raggruppamento, precedendo la Fiat Ritmo 130 TC di Mauro Cerato e Marco Narminio secondi tra le “2 litri”. Nei venti ci entrano anche Olindo Deserti e Luigi Pirollo, diciannovesimi con l’ammiratissima Lancia Stratos con cui sono anche secondi di classe e 2° Raggruppamento. Scorrendo l’assoluta si trova poi un altro quintetto con Matteo Armellini e Luca Pinton ventunesimi e primi di classe su Autobianchi A112 Abarth, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo anch’essi primi della loro con l’Alfa Romeo Alfetta GT; e poi ancora Peter ed Elke Goeckel vincitori della loro con l’Opel Kadett SR tallonati dall’altra Alfetta, ma GTV in questo caso, di Massimo Rettore e Alberto Corradi seguiti a ruota dal rientrante Bruno Vicino che, assieme a Vincenzo Torricelli sull’Alpine Renault A1120 ha brindato al successo di categoria. A completare il gruppo dei piazzati, sono Roberto Bordignon e Denis Rech ventottesimi e terzi di classe con la Porsche 911 S. L’insieme dei risultati individuali ha inoltre permesso al Team Bassano di brindare a una nuova vittoria tra le scuderie e mitigare la delusione per i ritiri di: Baghin – Rossi (Alfetta GTV), Grassadonia – Carraro (Fiat 126), Voltolini Archetti – Morelli (Porsche 911 SC), Garzotto – Sbaichiero (Lancia Delta Integrale 16V) e Zanon – Crivellaro (Porsche 911 RS).
Domenica scorsa è stata anche la volta della gara di Campionato Italiano Velocità Circuito nell’Autodromo dell’Umbria a Magione; Roberto Grassellini su Opel Kadett GT/e ha vinto la propria classe piazzandosi terzo di 3° Raggruppamento mentre per Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75 la gara si è conclusa al quarto giro.
Si passa alla prossima tornata di gare, ben quattro da venerdì a sabato prossimo iniziando col Rally Sanremo, ultimo atto del CIRAS, al via del quale saranno sette equipaggi della scuderia bassanese. Nell’ordine: Matteo Luise e Melissa Ferro per la prima volta su BMW M3, stessa vettura con cui correranno Bruno Graglia e Roberto Barbero. Presente anche Massimo Giudicelli con la Volkswagen Golf GTI in coppia con Simone Marchi. Due le Porsche 911 S del 1° Raggruppamento per Giuliano Palmieri e Nicola Salin affiancati da Lucia Zambiasi e Paolo Protta. Completano il “settebello” Corrado Sulsente e Davide Moscheni con l’Opel Kadett GT/e e i locali Rosario Pennisi e Mirco Tomeo su A112 Abarth. Due le tappe, venerdì 17 e sabato 18, con undici prove speciali. Con le auto moderne, una Suzuki Swift, saranno in gara anche Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese.
Si corre anche nelle due grandi isole nazionali: in Sicilia al Rally di Taormina torna al volante della BMW 2002 Ti Giuseppe Savoca assieme a Giuseppe Amato; al Terra Sarda saranno invece al via Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli con la Fiat Ritmo 130 TC. Infine, allo Slaloma Susa – Moncenisio ci sarò la Lancia Beta Montecarlo di Sandro Bodo.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 7 ottobre 2025 – Annunciato come uno dei mesi più fitti di gare, il mese di ottobre del Team Bassano inizia proprio in questa giornata con lo svolgimento della prima delle cinque tappe del Tour de Corse Historique che anche quest’anno ha avuto un grande consenso di partecipanti, tra i quali tre sono portacolori del Team Bassano. Tutti sono in gara con delle Porsche 911: su una RS ci sono Luisa Zumelli e Giovanni Agnese, mentre con le SC di 3° Raggruppamento sono al via “MGM” e Roberto Rimoldi navigati da Marco Torlasco e Roberto Consiglio.
Nel contempo è stato pubblicato anche l’elenco iscritti al 19° Rally Città di Bassano Storico nel quale spiccano ben ventidue equipaggi dall’ovale azzurro; in cima a tutti ci sta l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto e Cristian Stefani alla quale, qualche minuto più tardi, farà seguito la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Nutrita la presenza di Porsche 911 ad iniziare dalla SC in versione Gruppo B di Ermanno Sordi e Flavio Zanella, la SC Gruppo 4 di Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, le RS di Claudio Zanon e Stefano Chiminelli affiancati da Maurizio Crivellaro ed Enrico Strappazzon, e la S 2.4 di Roberto Bordignon a far coppia con Denis Rech. Ben rappresentato è anche il marchio Lancia con la Delta Integrale 16V di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero, la Rally 037 di Umberto Scariot e Roberto Simioni, oltre alla Stratos di Olindo Deserti e Luigi Pirollo. Un terzetto anche in casa Opel con la Kadett SR di Peter ed Elke Goeckel, la Kadett GSI di Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin e l’Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti che si ritroveranno opposti nella stessa classe ai compagni di scuderia Gianluigi Baghin e Massimo Rettore con le Alfa Romeo Alfetta GTV, rispettivamente affiancati da Nicole Rossi e Alberto Corradi. Una terza Alfetta, in versione GT, la portano in gara Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, mentre per Nicola Rigon e Fabio Grillo ci sarà la Citroen AX GTI. Dopo molto tempo si rivedrà in gara anche Bruno Vicino con la sua Alpine Renault A110 dove lo navigherà Vincenzo Torricelli e torna al volante della Peugeot 205 GTI anche Luciano Nistri in coppia con Moreno Pertegato. Non mancano neppure le Autobianchi A112 Abarth e le due dell’ovale azzurro le condurranno Matteo Armellini e Michele Marchetti navigati da Luca Pinton e Filippo Stefani; infine, completano la spedizione Angelo Grassadonia e Andrea Carraro su Fiat 126.
A completare l’intensa settimana sportiva sarà la gara di Campionato Italiano Velocità Circuito che si correrà nel fine settimana nell’autodromo umbro di Magione. Per il Team Bassano saranno due le vetture: l’Opel Kadett GT/e di Roberto Grassellini e la Fiat Ritmo 75 del duo Roberto Piatto e Umberto Cantù.
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Le prime due tappe del Rallye Elba Storico: la pioggia rimescola le carte
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Portoferraio (Isola d’Elba, Livorno), 26 settembre 2025 – Partito ieri sera, con il classico impegno in notturna di Capoliveri, il XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy. Subito grande agonismo e grande spettacolo, proseguito con la seconda tappa odierna, disputata nella parte occidentale dell’isola, con quattro prove selettive, tra cui quella che ha interessato il leggendario Monte Perone.
Al comando della classifica c’è il siciliano di Cefalù Angelo Lombardo, con Roberto Consiglio al fianco, sulla rossa Porsche 911 RS del 2° Raggruppamento. Ritmo serrato, distacchi non troppo ampi, la sfida ha già registrato anche qualche colpo di scena, come il ritiro del senese Valter Pierangioli dopo un avvio di spessore, per problemi al motore della sua Ford Sierra Cosworth.
Lombardo e Consiglio, i vincitori dell’edizione del 2024 della gara, hanno preso il comando della classifica in coincidenza dell’ultima prova speciale di questa seconda tappa, la “Marciana Marina-Marciana-Campo”, che ha interessato il Monte Perone con i suoi poco più di 18 chilometri già difficili a condizioni normali e oggi resi indigesti dalla pioggia. Pioggia non violenta ma insistente e fastidiosa quel poco che è bastato a rimescolare le carte della classifica, aprendo uno scenario difficile un po’ per tutti.
Per tutti ma non per il leader che proprio in quest’ultima prova, unico ad averla percorsa con la strada asciutta, ha potuto prendere il largo con sicurezza rifilando distacchi pesanti ai competitor che sino ad allora avevano caratterizzato una classifica corta. Il driver cefaludese è primo anche nel secondo raggruppamento
Al secondo posto provvisorio si trova il pavese Matteo Musti, con Biglieri alle note, anche loro su Porsche Carrera RS, andati al comando dalla mattina e rimasti leader fino alla soglia dell’ultima prova, di certo penalizzati dall’acqua. Terzo nella provvisoria è il senese. Alberto Salvini, con alle note Tagliaferri (Porsche Carrera RS). Partito al comando con la “piesse” notturna di ieri sera, ha perso leggermente il contatto di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore in prima mattina per poi riuscire a tenere il passo, però anche lui messo in crisi dalla pioggia.
Quarta piazza assoluta provvisoria per il bresciano “Pedro”, con Baldaccini, sulla Subaru Legacy RS, autori di una prestazione a testa alta e primi del 4. Raggruppamento, mentre quinti hanno terminato oggi gli inglesi Will e Karen Graham, figlio pilota e madre navigatore, presenze costanti e piacevoli alla competizione isolana, con una spettacolare BMW M3 del quarto raggruppamento.
Prestazioni tanto concrete quanto anche spettacolari si sono avute dall’alessandrino naturalizzato maremmano Matteo Ricaldone, con al fianco il giovane Scartabelli su una affascinante Peugeot 306 Maxi Kit che sta guidando per la prima volta e con la quale sta prendendo le misure prova dopo prova ed anche il lucchese Giovanni Mori, con Frosini a destra sulla BMW M3 autopreparata, ha chiuso settimo.
Altre prestazioni d’effetto sono certamente quelle del cuneese Brazzoli (Porsche), del rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo Abarth 130, che ha chiuso decimo e di sicuro non è passata inosservata l’andatura del pistoiese Federico Gasperetti, stavolta assecondato da Cecchi, sulla Peugeot 205 GTI. Ottavo assoluto per le prime due prove, il pilota di Abetone è poi arretrato in classifica dalla terza, il primo giro del Monte Perone, per la rottura di un supporto motore, che lo ha attardato per circa 4’.
Nel primo raggruppamento è avanti in sicurezza Antonio Parisi, con il fido D’Angelo alle note sulla loro Porsche 911 e il terzo raggruppamento vede comandare Alberto Beretta e Maurizio Barone (Porsche 911 SC).
Tra gli attesi al via, intanto non era partito già ieri sera il locale Francesco Bettini, la cui Subaru Legacy che avrebbe dovuto guida re per la prima volta ha avuto problemi meccanici appiedandolo. Poi, durante la gara, nella quarta prova si è fermato anche il polacco Lubiak (Porsche), protagonista della sfida continentale per uscita di strada. Tra le belle storie della prima parte di gara di certo c’è anche quella del francese Richard Genesca, autore di una prestazione costantemente di vertice con un’altra Legacy RS, ma penalizzato di ben 3’ per aver utilizzato fari supplementari non conformi nella prova notturna di avvio gara a Capoliveri.
La sfida tra i piloti elbani vede per adesso la miglior prestazione fornita da Narco Galullo e Simona Calandriello, con una Peugeot 205 rally, mentre ha dovuto alzare bandiera bianca l’atteso Andrea Volpi, per il quale la gara storica di casa si è confermata di nuovo maledetta: ha abbandonato dopo tre prove per rottura del cavo della frizione.
Ottavo appuntamento su dieci del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano per Auto Storiche, oltre che tricolore della “Regolarità a media” con il “Graffiti”, ottava sfida stagionale sulle dieci previste, il rallye ha di nuovo conosciuto un grande riconoscimento con le ben 10 Nazioni straniere rappresentate, Austria, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceka, Svizzera e Ungheria. Ciò vuol dire di nuovo comunicare e offrire il territorio ad un turismo certamente emozionale, ma che arriva da lontano, che per l’immagine è decisamente di grande importanza.
La diretta streaming di domani
Anche domani si avrà una nuova diretta streaming, a cura di SportCultura.tv e con la collaborazione di Aci Sport: verrà diffusa la PS 8 “Innamorata-Anna Puccini” delle ore 13:20 (inizio diretta alle 13:15).
Programma di domani, sabato 27 settembre
08:40 : Partenza 3^ tappa Lacona, Capoliveri, Capoliveri Parcheggio “ Il Pino”
09:10 : PS/SS 6 “Innamorata – Anna Puccini” Km 09,85
10:10 : PS/SS 7 “Volterraio – Cavo” Km 26,94
11:40 : Ingresso riordinamento 3 Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
12:25 : Uscita riordinamento 3 Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
13:20 : PS/SS 8 “Innamorata – Anna Puccini” Km 09,85
14:20 : PS/SS 9 “Volterraio Cavo” Km 5,68
14:40 : PS/SS 10 “Bagnaia – Cavo” Km 18,45
16:00 : Arrivo finale e premiazione – Capoliveri Piazza Garibaldi
Immagine: Amicorally
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA, VANNA CHESSA – Tra le tredici storiche in gara, c’è anche la Lancia Delta 4º Raggruppamento del monegasco Mauro Sipsz, che con Fabrizia Pons alle note guida al momento il campionato. Stessa vettura per Nicolò Fedolfi e Luigi Pirollo e per Massimo Gambini e Simone Faucci. Tra le “quattro ruote motrici” anche i tedeschi Stefan Burkart e Heiko Cordes, su Mazda 323 4º Raggruppamento, e la Mitsubishi Lancer Evo IV dei sardi Gianluca Leoni e Stefano Pudda, vettura delle Classiche come la Opel Astra Opc di Antonio Uscidda e Davide Ragnedda in corsa però tra le “due ruote motrici”. Tra le “due ruote motrici” anche la Ford Escort Rs 4º Raggruppamento di Nemo Mazza e Corrado Costa, la Bmw 320 3º Raggruppamento di Simone Corcelli e Michele Fabbri, la Ford Escort Rs 3º Raggruppamento dei sardi Gianluca Leoni e Loretta Arca. Nel 4º Raggruppamento anche Roberto Galluzzi e Marco Casalloni su Opel Corsa Gsi e le Renault 5 di Gianluca Mannazzu e Simone Bertoletti e degli spagnoli Gabriel Muntada Reyes e Brigitte Sauri Basi. Nel 2º Raggruppamento la Lancia Fulvia Coupe di Simone Lenzetti e Leonardo Mariotti.
La 22ª edizione
Nell’Auditorium Comunale di Piazza del Popolo, a Berchidda, le attività cominceranno già nella serata di oggi, mercoledì 24 settembre (18.30-20.30), con la consegna dei roadbook, che proseguirà dalle 8 alle 10 di domani, giornata in cui, dalle 8 alle 18, gli equipaggi effettueranno le ricognizioni del percorso su vetture di serie. Alle 18.30 tutti i concorrenti dovranno prendere parte al briefing (Teatro Santa Croce, Berchidda) e a seguire ci sarà la distribuzione delle targhe e dei numeri di gara, le verifiche sportive (19-21) e le verifiche tecniche (19.30-21.30), ospitate nell’accogliente Piazza del Popolo. Le verifiche e le consegne di targhe e numeri proseguiranno dalle 7 alle 11.30 di venerdì 26 settembre, ma nel frattempo già si scalderanno i motori con la Qualifying Stage e lo Shakedown (2,58 km di sterrato) in territorio di Berchidda. Alle 13 verrà pubblicato l’elenco partenti e, alle 14 di venerdì 26 settembre, ci sarà la cerimonia di partenza in Piazza del Popolo a Barchidda, seguita dai doppi passaggi sulla Tula-Erula (12,32 km, partenza della prima vettura alle ore 14.43 e alle 17.17), intervallati da un riordino a Erula alle 15.08. Dopo il secondo passaggio, le auto rientreranno a Berchidda e si dirigeranno prima in assistenza (via del Vermentino, ore 18.33) e poi, dalle 19.15, al riordino notturno al Campo Sportivo. La giornata del sabato si aprirà alle 8.45 con un ingresso in parco assistenza, poi gli equipaggi saranno impegnati nelle speciali Oschiri (7,28 km, ore 9.33 e 13.22) e Terranova (14,73 km, ore 10.47 e 14.36), una novità dell’edizione 2025 che è però il gradito ritorno di una classica. Tra il primo e il secondo giro, previsti il riordino al Campo Sportivo di Berchidda (11.39) e l’ingresso in assistenza (12.19) prima dello sprint finale. Alle 15.30, la cerimonia di premiazione e il podio tricolore in Piazza del Popolo a Berchidda.
La manifestazione, organizzata con la collaborazione degli Assessorati Regionali del Turismo e dello Sport, coinvolgerà i comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Calangianus, Erula, Monti, Oschiri e Tula e la Comunità Montana del Monte Acuto, e ha il patrocinio di Forestas e il supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna.
Aggiornamenti e dettagli su www.rallyvermentino.it e sulle pagine social Facebook e Instagram. L’organizzazione ha stipulato importanti convenzioni navali fruibili contattando il partner logistico Peppitas (www.peppitas.it). L’albo ufficiale di gara sarà disponibile sulla app “Sportity” inserendo la password RNV2025.
Ufficio Stampa Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Vanna Chessa
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Vittoria per i portacolori Diana-Giannone (BMW M3), seguiti sul podio in quest’ordine, dai compagni di squadra “GORDON”-Di Prima (Ford Sierra Cosworth) e Battaglia-Savioli (Porsche 911 Carrera RS), questi ultimi capofila del 2° Raggruppamento così come Labianca-“DAVIS” (Opel Kadett GTE) del “Terzo”
Per il secondo anno consecutivo, al sodalizio isolano assegnata la Coppa Scuderie nel Trofeo Rally Auto Storiche di zona
Tra le vetture moderne, gli altri alfieri Craparo-Lo Verme (Mitsubishi Lancer Evo IX) riescono a staccare il pass per la finale nazionale di Coppa Italia nonostante il ritiro per noie meccaniche
Patti (Me), 22 settembre 2025 – Confronti avvincenti al vertice giocati tutti in “famiglia” al 10° Tindari Historic Rally, epilogo stagionale del Trofeo Rally 4^ zona (TRZ) andato in scena lo scorso fine settimana. Nel Messinese, infatti, il podio assoluto è stato interamente monopolizzato dagli equipaggi portacolori della Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che tra l’altro, per il secondo anno consecutivo, si è fregiata della Coppa Scuderie nel TRZ.
È toccato ad Angelo Diana (BMW M3 di 4° Raggruppamento), con Giacomo Giannone nell’abitacolo, iscrivere per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della gara, passando definitivamente al comando dalla quinta prova speciale in poi delle sette effettivamente disputate delle otto in programma, legittimando il successo con tre scratch nelle ultime tre frazioni cronometrate; precedentemente la leadership provvisoria era stata appannaggio del compagno di squadra Pierluigi Fullone (BMW M3). Il funambolico pilota madonita, navigato dal “veterano” Sandro Failla, ha però cumulato l’ennesimo credito con la dea bendata, dopo il ritiro per la rottura di un semiasse. Meritata piazza d’onore, invece, per “GORDON”, con il “patron” Eros Di Prima sul sedile di destra, nonostante non pochi problemi accusati dalla loro Ford Sierra Cosworth; il podio, infine, è stato completato da Salvo Battaglia (Porsche 911 Carrera RS) che, con Gianluca Savioli alle note, ha fatto suo il 2° Raggruppamento dove alle sue spalle, si sono inseriti nell’ordine Italo Ricevuti (Bmw 2002 TII Touring) con Monica Catalano e Vincenzo Lo Presti (Lancia Fulvia Coupé) con Alessandro Catania.
Chiusura in bellezza per Cosimo Labianca che, tornato al volante della sua Opel Kadett GTE dopo alcune esperienze maturate con la BMW 320 e affiancato dall’esperto “DAVIS”, si è confermato nel 3° Raggruppamento (dopo il titolo di categoria nel TRZ già conseguito qualche mese addietro), precedendo al traguardo i sempre competitivi fratelli Luigi e Giovanni Marino, su A/112 Abarth. Tornando al “Quarto”, infine, da registrare i primati di classe messi a segno da Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo) con Vincenzo Giambertoni, e da Giovanni Bonafede (Seat Marbella) con Flavia Vizzari, insieme all’argento di Sebastiano Ribaudo (Opel Corsa GSI) con Paola Marino. Forfait suo malgrado, invece, per Angelo Cinque (Fiat 128 Rally) con Fabrizio Fici.
Classifica finale 10° Tindari Historic Rally
1. Diana-Giannone (BMW M3) in 43’44”8; 2. “GORDON”-Di Prima (Ford Sierra Cosworth) a 1’22”6; 3. Battaglia-Savioli (Porsche 911 Carrera RS) a 2’11”7; 4. Ospedale-Mancuso (Opel Kadett GSI) a 2’27”6; 5. Avara-Cilia (Opel Kadett GSI) a 2’46”7; 6. Labianca-“DAVIS” (Opel Kadett GTE) a 3’46”6; 7. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 3’47”3; 8. Fiumara-Marino (Opel Corsa GSI) a 4’22”4; 9. Garajo-Giambertoni (Renault 5 GT Turbo) a 4’52”2; 10. Ribaudo-Marino (Opel Corsa GSI) a 6’11”1.


























