FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – È l’ora del Rally Team 971.
La stagione piemontese dei rally entra nel vivo. Dopo la Ronde del Canavese di fine febbraio… si inizia a fare sul serio con il Rally Team 971, una delle gare più gloriose, arrivata all’edizione numero 47. Si parte domenica alle 8,16 da Settimo Torinese dove i concorrenti faranno ritorno alle 17,39 dopo aver affrontato sei prove speciali. Al seguito della gara moderna il rally riservato alle auto storiche e la prova di regolarità sport.
All’appuntamento in terra torinese si presenta in forze la scuderia Biella Motor Team con i suoi piloti e navigatori, decisi a ben figurare. Nel rally per auto moderne il primo a partire è il navigatore Alessandro Rappoldi: con il numero 52 correrà al fianco di Giorgio Costa Salute su una Peugeot 106 Rallye di classe A6. Daniele Alessandro e Luca Biasioli avranno il numero 58: il loro obiettivo è ben figurare in classe Racing Start 2.0 con la loro Renault Clio RS. Appuntamento speciale per i fratelli Samuele e Davide Pochettino, iscritti in classe A0 con una Fiat Seicento Sporting Kit con il numero 85: è il loro esordio assoluto nei rally. L’emozione non mancherà ma non vedono l’ora di prendere il via.
Corposa la presenza della Biella Motor Team nel rally storico. I primi a partire, con il numero 204 (gli iscritti hanno i numeri dal 201 in avanti) sono il presidente dell’Automobile Club Biella Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo con la Ford Sierra Cosworth iscritta nel quarto raggruppamento periodo J2. Stesso periodo della Toyota Celica ST 165 numero 207 di Claudio Bergo, presidente onorario della scuderia, ed Eraldo Botto. Contro di loro ci saranno anche Stefano D’Achille e Luca Ferraris (reduce dal Rally di Sanremo valido per il Campionato italiano dello scorso week end) con una Bmw M3 iscritta con il 209. Numero 213 per i novaresi Franco Vasino e Renzo Melani con l’abituale Porsche 911 ST, vettura del secondo raggruppamento periodo H1. Dietro di loro partiranno Luca Valle e Cristiana Bertoglio: la loro Porsche 911 SC appartiene al terzo raggruppamento periodo I. Il numero 218 è stato assegnato alla Fiat Ritmo 75 ( terzo raggruppamento periodo I) su cui il navigatore novarese Luigi Cavagnetto detterà le note a Francesco Grassi.
Anche nella gara di regolarità sport è presente la Biella Motor Team: il numero 306 è stato assegnato alla Ford Escort XR3 di Michele Pavan e Cristian Coggiola.
fordsierracosworth
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Qualche commento dei concorrenti del Rally Storico prima del via ufficiale di domani mattina dalla Vecchia Stazione a partire dalle ore 09.30
Ecco qualche breve dichiarazione dei piloti del 36°Sanremo Storico, primo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e valido per l’Europeo che domani, Venerdì 9 aprile, partiranno dalla Vecchia Stazione di Sanremo per affrontare la prima tappa.
Luigi “Lucky” Battistolli (Lancia Delta Integrale 16V): “Qui a Sanremo la gara storica si presenta con un parterre davvero eccezionale. Oggi lo shakedown bene ma domani e sabato dovremo mettercela tutta. La Delta è una macchina che hai i suoi pregi e i suoi difetti. Noi faremo la nostra gara con grinta e voglia di far bene!”
Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC) : “Siamo pronti. Un elenco partenti davvero tosto. Ci sono tutti e noi vediamo di fare il nostro meglio!”
Angelo Lombardo (Porsche 911 Sc Rs) :”Abbastanza bene, abbiamo fatto tre giri, per cercare di conoscere meglio la macchina, perché non abbiamo avuto la possibilità di farlo bene. Domani sarà un’altra storia”
Enrico Brazzoli (Porsche 911 Sc): “E’ stato un piacevole ritorno alle vetture storiche e sulla Porsche da otto anni che non ci salivo. Siamo rimasti molto impressionati da quanto sia migliorata la vettura a livello di motore, ma soprattutto di telaio e assetti. Dobbiamo cercare di capire adesso durante la gara. Oggi abbiamo avute le prime ottime sensazioni con i chilometri sullo shakedown. Il Sanremo è una gara affascinata a cui sono affezionato avendola vinta nel 2010”
“Zippo” (Audi Quattro): “Per la gara sappiamo che la nostra Audi non è agilissima nelle strette prove speciali che ci aspettano ma siamo concentrati sulla classifica del Campionato Europeo e quindi punteremo a prendere il maggior punteggio possibile.”
Tra gli altri concorrenti il bresciano Marco Superti non ha potuto fare lo shakedown perchè hanno dovuto sostituire l’estintore fisso sulla Porsche 911 RS. Per cui i primi Km di speciale saranno importanti per testare le regolazioni.
Dunque tutto pronto per domani. Start alle ore 9.30 con il primo concorrente che lascerà il parco assistenza alla Vecchia Stazione di Sanremo per affrontare la prima volta il trittico di prove speciali prima di tornare a Sanremo per il riordino e il parco assistenza. Sarà appena iniziato il pomeriggio quando i concorrenti torneranno a misurarsi sulle tre prove speciali già affrontate al mattino, prima di rientrare in parco assistenza alle 17.50 e iniziare il riordino notturno.
Sabato 10 aprile si inizia presto per la seconda tappa, con l’uscita del primo concorrente dal Parco Assistenza alla Vecchia Stazione alle ore 7.00 e inanellare il primo giro sulle quattro prove che saranno ripetute nel pomeriggio. La gara si concluderà sul palco arrivi (non accessibile al pubblico) posto dentro la Vecchia Stazione alle ore 15.10. La 36esima edizione del Sanremo Rally Storico misura 448,90 km, di cui 135,10 di prove speciali.
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2021 inizia dal 36° Sanremo Rally Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, CHIARA IACOBINI – Nomi e vetture d’eccezione si riuniscono per il primo atto della serie nazionale, valido anche per la serie europea. Venerdì 9 aprile e sabato 10 aprile le sfide tra le Storiche per 14 prove speciali in mezzo a 436,54 km di spettacolo. Le Auto Storiche in diretta su ACI Sport TV per Sabato 10 aprile.
Sanremo, mercoledì 7 aprile 2021 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a partire con il 36° Sanremo Rally Storico. La gara organizzata dall’AC Ponente Ligure si appresta a vivere una nuova primavera nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 aprile, presentando un parterre di assoluto rilievo più di ottanta i protagonisti con dodici nazioni rappresentate in una doppia corsa con la validità del Tricolore il via del FIA European Historic Rally Championship. Quattordici le prove speciali per un totale di 131,30 km cronometrati immersi in 436,54 km complessivi. E i migliori piloti del #CIRAS hanno confermato la loro partecipazione a caccia della leadership in un confronto sui tornanti carichi di storia del ponente ligure.
4°RAGGRUPAMENTO | Ad oggi l’uomo da battere resta Luigi “Lucky” Battistolli. Il campione in carica ha aperto bene il 2021 vincendo l’appuntamento del Val d’Orcia, primo atto del tricolore Terra Storico. A Sanremo, il vicentino con Fabrizia Pons vorrà confermarsi nel #CIRAS come nel 4° Raggruppamento sulla Lancia Delta di Gruppo A con i colori del Team Bassano. Tanti i possibili protagonisti del “Quarto” che si preannuncia il più combattuto, con tante vetture e iscritti in corsa. Pronto a dare filo da torcere sarà il valtellinese Lucio Da Zanche, vincitore nel 2018 che rientrerà ufficialmente in corsa per il tricolore sulla nuova Porsche 911 Sc di Pentacar insieme a Daniele De Luis. Agguerriti nel 4°anche l’elvetico Marc Valliccioni con Marie Josee. Cardi su BMW M3 e il senese Valter Pierangioli navigato da Piercarlo Capolongo, con la Ford Sierra Cosworth 4X4. Cambia veste, dal 3°al 4°ragguppamento, ma promette battaglia anche Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC Rs della Scuderia RO Racing, sempre insieme a Harshana Ratnayake. Torna anche il pilota di Adria Matteo Luise che rimonta dopo cinque anni sulla Subaru Legacy gruppo A affiancato da Fabrizio Handel. Di rientro dalla terra del Val d’Orcia, Paolo Maria Baggio pronto con un’altra Lancia Delta Integrale sempre della squadra Bassano. Si aggiungono alla corsa sanremese Edoardo Valente affiancato da Jeanne Francoise Revenu con la mitica Lancia 037 di Gruppo B e, il pilota di Cuneo Enrico Brazzoli, insieme a Maurizio Barone su Porsche 911 SC. Possibilità di inserimento anche per la 911 SC RS di Ermanno Sordi insieme a Romano Belfiore.
3°RAGGRUPPAMENTO | Sulle strade della riviera ligure si accenderanno anche i duelli per il 3° Raggruppamento tra le storiche sia nell’Italiano sia per l’europeo dove spiccano la Porsche 911 di Karl Wagner con Gerda Zauner e l’Audi Quattro di “Zippo” insieme a Denis Piceno. Da seguire anche gli affondi del titolare dello scudetto 2020 del 3° Massimo Giuseppe Giudicelli con Paola Ferrari su Volkswagen Golf GT gruppo 4. I nomi non finiscono qui se si pensa ad Enrico Volpato con la Ford Escort RS gruppo 4 del Team Bassano e Marco Dell’Acqua vincitore 2019 del 1°Raggruppamento con la sua Porsche 911 Sc.
2°RAGGRUPPAMENTO | Confronto tutto da seguire anche nel 2° Raggruppamento, dove si ripropone la coppia vincente del 2019: Davide Negri e Roberto Coppa. Stesso piazzamento per il biellese Negri, salito sul terzo gradino del podio e la vittoria di 2° Raggruppamento con la Porsche 911 sia nel 2018 sia nel 2019. Ad inseguirli anche per questa edizione non mancherà il rivale Marco Bertinotti, affiancato da Andrea Rondi, quarto assoluto e secondo di raggruppamento con la loro Porsche 911 Rsr. Un tris di Porsche con in aggiunta Matteo Musti candidato a farsi notare sugli asfalti del Sanremo Storico. Numerose anche qui nel “secondo”, le vetture che potrebbero inserirsi come Paolo Pasutti su Porsche 911 RS, lo svizzero Laszlo Mekler a bordo di una Alfa Romeo GTAm 1750, Maurizio Pagella altra 911 Carrera Rs della Scuderia Rododendri Historic e, Maurizio Elia su Ford Escort RS1600 e, senza dubbio Dino Vicario con la Ford Escort Rs1800, decimo assoluto nell’ultima edizione disputatasi sugli asfalti di Sanremo. Da evideniare anche la presenza dello svedese Anders Johnsen (Porsche 911 RS) e del britannico Ernie Graham (Ford Escort RS18).
1°RAGGRUPPAMENTO | Un altro scontro interesserà la vetta del 1° Raggruppamento, dove il torinese campione 2020 Antonio Parisi con la Porsche 911 S che dovrà vedersela con Carlo Fiorito su BMW 2002 Ti e le Porsche 911 di Cesare Bianco, Nicola Salin e Roberto Perricone che vorranno sottrargli lo scettro.
LIVE E PROGRAMMA | La gara d’apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2021 partirà nella mattinata di venerdì 9 aprile e si concluderà nel primo pomeriggio di sabato 10, dopo due intense tappe e 14 prove speciali, sei per il primo giorno, otto per il secondo. Un round quello storico tutto da seguire attraverso gli aggiornamenti e le news sulla pagina ufficiale della serie tricolore Rally Auto Storiche. Per seguire il passaggio delle Storiche da non perdere la diretta televisiva e social su ACI Sport TV, sul Canale 228 di Sky , che seguirà l’intero evento con particolare attenzione la gara tramettendo dirette, interviste e approfondimenti con un collegamento di circa un’ora per la giornata di sabato dalle 14.00 dalla prova speciale “Semoigo” (7,36 km), ultima fatica cronometrata con start alle 14.14.
IL #CIRAS 2021 | Otto round per il 2021. A dare il via proprio il 36°Sanremo Rally Storico. A seguire in concomitanza con le vetture moderne del Campionato Italiano Rally Sparco toccherà alla Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio), seguito dal 16°Rally Storico Campagnolo (28-29 maggio), e il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno). La stagione estiva proseguirà sugli asfalti del Vallate Aretine e riprenderà a fine agosto con le Alpi Orientali Historic (21-22 agosto). Ultimi due round storici saranno la gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre). con coeff. 1,5.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
Nelle foto: Lucky-Pons (Lancia Delta Int.)
News, approfondimenti, classifiche e foto sul sito ufficiale ACI Sport www.acisport.it/CIRTS
Meteco Corse, al Sanremo
FONTE: UFFICIO STAMPA METECO CORSE, SERGIO ZAFFIRO – Non poteva mancare la presenza Meteco Corse al 36° Sanremo Rally Storico che anticiperà di un giorno i concorrenti delle “moderne” sulle speciali. Il primo equipaggio a prendere il via sarà quello formato da Paolo Pastrone e Mara Miretti che a Sanremo torneranno a usare la loro Ford Sierra Cosworth (numero 27) con la quale hanno dato spettacolo lo scorso anno al Città di Torino, dove hanno concluso noni fra le storiche e a RallyLegend. Per entrambi i componenti dell’equipaggio piemontese si tratta della prima esperienza sulle strade del Sanremo. Numero 77 invece per i liguri Valtero Gandolfo e Marco Torterolo, grandi specialisti della Fiat 127 con la quale vogliono confermare l’ottimo risultato ottenuto nel 2020 nella Michelin Historic Rally Cup, challenge nel quale hanno ottenuto la vittoria di classe. Anche per loro è la prima volta a Sanremo fra le storiche.
Ufficio Stampa
Meteco Corse
Sergio Zaffiro
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VAL DI CORNIA, ALESSANDRO BUGELLI – Tra le vetture storiche successo mai messo in discussione per la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Alessi-Delle Vedove.
Piombino (Livorno), 03 aprile 2021 – A senso unico la sfida “historic”, con la vittoria sicura andata nelle mani di Fabio Gaspare Alessi (vincitore anche del 4. Raggruppamento), in coppia con Giuliano Dalle Vedove, su una Ford Sierra Cosworth 4×4. Alessi ha vinto tutte le “piesse” disponibili, finendo ampiamente davanti al livornese Riccardo Mariotti, con una Ford Sierra Cosworth però a due ruote motrici, affiancato dal fiorentino Sanesi. Podio assoluto completato dal pistoiese Paolo Lulli, con Elisa De Rosa, su una Peugeot 205 GTI. Pellegrini-Nosenzo e la loro A112 Abarth hanno incamerato il primato nel 3. Raggruppamento e Lenzetti-Barsanti, su una Lancia Fulvia Coupè, si sono aggiudicati il 2. Raggruppamento.
LA GARA COME UN INCENTIVO DI IMMAGINE OLTRE CHE PER L’ECONOMIA DEL TERRITORIO
Il territorio ha dato ampia accoglienza alla gara, avendola appunto interpretata come ottimo veicolo per l’immagine dei luoghi ed evidentemente come volàno per l’indotto turistico-ricettivo. Per il quarto anno la gara ha fatto base a Piombino, dove è stata confermata ampia accoglienza sia dall’Amministrazione Comunale come pure dagli operatori economici. I comuni coinvolti al fianco dell’organizzazione, oltre a Piombino, sono stati quelli dell’intera area della Val di Cornia: Campiglia Marittima, Monteverdi, Sassetta e Suvereto.
www.maremmacorse.com
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Archiviato con buoni esiti il Rally della Val d’Orcia, ancora riflettori puntati sulla Toscana per i portacolori dell’ovale azzurro: teatro della nuova sfida il 1° Rally della Val di Cornia
Romano d’Ezzelino (VI), 30 marzo 2021 – Passaggio di consegne “rallystiche” tra i mesi di marzo ed aprile, con la Toscana ancora protagonista dell’avvio della stagione 2021 grazie al quarto rally storico proposto dal calendario. Si torna sull’asfalto, quello del 1° Historic Rally della Val di Cornia, al via del quale il Team Bassano sarà presente con quattro equipaggi, dopo aver archiviato il recente Rally della Val d’Orcia.
Primo appuntamento del Campionato Italiano Terra Rally Storici, il rally senese ha visto al traguardo entrambi gli equipaggi portacolori dell’ovale azzurro al via; per Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth Gruppo N, la gara è stata un crescendo di prestazioni dopo opportune regolazioni all’assetto, che ha portato l’affiatato duo a chiudere in quinta posizione assoluta e terza di 4° Raggruppamento oltre ad incamerare la vittoria di classe. Al traguardo anche la Lancia Delta Integrale Gruppo A di Paolo Baggio e Flavio Zanella: al rientro in gara dopo il brevissimo Vallate Aretine dello scorso luglio, l’esperto equipaggio veneto ha terminato in ottava posizione assoluta nonostante dei problemi patiti ad un semiasse e poi risolti, riuscendo a salire sul terzo gradino del podio di classe. Un terzo equipaggio, quello formato da Alberto Gragnani e Giovanni Guerzoni, era in gara nel rally auto moderne con una Rover MG 105; breve la durata della loro prestazione a causa di una toccata contro una pietra e conseguente rottura della campana del cambio.
Gara nuova per le storiche abbinata al “Colline Metallifere”, la prima edizione dedicata alle auto storiche denominata Historic Rally della Val di Cornia, si svolgerà nella giornata di sabato 3 aprile con partenza ed arrivo a Piombino (LI).
Sono Giorgio Sisani e Cristian Pollini i primi portacolori dell’ovale azzurro nell’elenco degli iscritti, che si presentano al via con un’inedita Peugeot 205 Rallye Gruppo A in luogo dell’abituale A112 Abarth, vettura quest’ultima con la quale, però, correranno altri tre equipaggi; nell’ordine: Alberto e Lisa Benassi, Giampaolo Cresci e Andrea Castellani ed infine, Roberto Pellegrini con Micaela Nosenzo. Sei le prove speciali, due da ripetersi più volte, per un totale di 62,73 chilometri cronometrati.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – È la rottura del cavo della frizione a decretare il repentino stop della Ford Sierra Cosworth di Bianco e Rutigliano poco dopo l’avvio della prima gara stagionale
Thiene (VI), 16 marzo 2021 – Nemmeno il tempo di “scaldare i muscoli” e la prima gara stagionale di Riccardo Bianco era giunta all’epilogo dopo qualche centinaio di metri dallo start della prima prova speciale. Rally del Bardolino Storico: una nuovo rally – senza alcuna validità – che, per il portacolori della Geidue diventava un’ottima opportunità di testare la Ford Sierra Cosworth 4×4 in condizioni di gara, affiancato da Nicola Rutigliano.
Nemmeno mezzo chilometro percorso della “Graziani”, che si sviluppava su poco meno di nove, e sulla Sierra cedeva il cavo della frizione, costringendo il pilota a sfruttare tutta la sua esperienza per riuscire a concludere la prova, pagando un gap di 24″2 dallo scratch.
L’equipaggio, una volta raggiunta l’area assistenza prevista al termine della prima prova è riuscito a prodigarsi in un intervento di riparazione utilizzando un cavo di una bicicletta ed un paio di morsetti. Un quinto tempo assoluto nella successiva e breve “RCB” riportava ad un cauto ottimismo al duo nero-verde e percorsa in trasferimento la successiva “Biaza”, una volta arrivati al parco assistenza si riusciva a cambiare il cavo grazie al tempestivo intervento dell’amico Marco di Retro Ricambi da Verona riusciva a portare in assistenza il particolare nuovo. La ripetizione della “Graziani” con un tempo accettabile faceva intravvedere la possibilità di continuare il test, ma una volta tornati all’area assistenza, si constatava un danno alla frizione che consigliava il ritiro.
“È stata una trasferta dalla quale non sono riuscito ad avere i riscontri che cercavo – afferma Bianco – ma per fortuna è successo in un rally che avevamo scelto come test e senza alcuna validità per i trofei che intendo seguire nella stagione. Voglio pubblicamente ringraziare Marco della ditta Retro Ricambi per la disponibilità nel portarmi il cavo, riportando alla memoria certi interventi dei tempi d’oro dei rally.”
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Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il successo di Adria, Giovanni Costenaro e Gambasin si ripetono e conquistano una bella vittoria nel nuovo rally veronese. Ottima la prestazione di squadra con tre equipaggi nella top-five.
Romano d’Ezzelino (VI), 15 marzo 2021 – Prima della partenza della gara, forse erano in pochi a scommettere sulla vittoria del giovane equipaggio del Team Bassano, ma già dalla prima prova speciale Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin hanno ribaltato i pronostici, aggiudicandosi con autorità il crono alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; firmando poi altre quattro prove, il duo si è ha ribadito la supremazia e si è aggiudicato con pieno merito la prima edizione del Rally Bardolino Historic che, pur essendo alla prima edizione, proponeva un elenco iscritti di buon livello e diversi pretendenti alla vittoria.
Chi ha provato in tutti i modi di centrare il podio, mancandolo di poco nonostante il divario di prestazioni tra le vetture da assoluto e la Fiat Ritmo 130 TC, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro, i quali dalla “gara test” hanno tratto ottimi riscontri ed una confortante quarta prestazione assoluta che è valsa loro la vittoria di classe A-2000; alle loro spalle nella globale, ma primi del 3° Raggruppamento, si sono piazzati Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, convincenti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si aggiudicano anche la classe “oltre 2000” del Gruppo 4.
Si esce di poco dalla top ten per trovare in posizione dodici, la Porsche 911 SC/RS di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Bra che si scrollano di dosso la ruggine di diversi mesi d’assenza dalle gare e si aggiudicano la “oltre 1600” del Gruppo B; un’altra vittoria di classe va, infine, a premiare Pietro Baldo e Davide Marcolini al ritorno in gara con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, otto mesi dopo il breve Vallate Aretine dello scorso luglio.
Alle notizie positive dei classificati, si contrappongono quelle dei tre equipaggi che non hanno visto il traguardo a partire dai favoriti Nicola Patuzzo ed Alberto Martini fermi nella seconda prova per rottura del motore; stop anticipato, nel corso dello stesso crono per Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella traditi nuovamente da un semiasse dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, mentre per gli esordienti con le auto storiche Bernardino Marsura e Gino Tessari che si stavano egregiamente comportando alla guida della Porsche 911 RSR, il KO è arrivato a due prove dalla fine a causa di un inconveniente meccanico.
Anche dalla regolarità sport stava per arrivare un bel podio assoluto, ma una penalità ad un controllo orario relega in decima posizione assoluta la Lancia Fulvia HF 1.6 di Andrea Giacoppo e Nicola Randon che, dai passaggi sui pressostati, sarebbero stati alle spalle dei vincitori; la gara è stata portata a termine anche da Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, ventottesimi, mentre per Carmelo Cappello e Stefano Asnicar si deve registrare il ritiro a causa della rottura motore della Fiat 500 Abarth.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MICHELE DALLA RIVA – Il pilota di Marostica Giovanni Costenaro navigato da Matteo Gambasin su Ford Sierra Cosworth si sono aggiudicati il Rally Bardolino Historic. La Regolarità Sport Autostoriche del Bardolino Classic è stata appannaggio dal pilota di Ferrara Leonardi Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore su Volvo 144S.
Bardolino (VR) 13/03/2021
Se la prima edizione del Rally del Bardolino ha avuto un suo dominatore, il discorso non cambia di molto con il Rally Bardolino Historic. La competizione riservata alle auto storiche ha infatti visto nel giovane Giovanni Costenaro con alle note Matteo Gambasin un ottimo interprete della gara scaligera con la sua Ford Sierra Cosworth. Vincitore di 5 prove speciali sulle 7 in programma – la PS 3 è stata annullata nell’Historic per consentire ai commissari di pulirla dall’olio lasciato da un precedente passaggio delle vetture moderne – il pilota di Marostica era al suo esordio con la sua potente Ford in un rally vero dopo un assaggio in pista con un Rally Circuit, ma non per questo si è lasciato intimidire anche dal lignaggio della vettura che aveva per le mani, rifilando subito distacchi pesanti agli avversari, conquistando al termine una vittoria perentoria e mai messa in discussione.
L’unico che in due prove speciali ha fermato il cronometro prima di Costenaro cercando di stare al suo passo nelle altre occasioni è stato il padovano Massimo Zanin navigato da Cristiano Rosina al via con una BMW M3, al termine della gara secondo assoluto con la vettura bavarese e soddisfatto del suo risultato.
Terzo e primo dei veronesi “Raffa” con la sua immancabile BMW M3 e con al fianco Pierino Leso, che sul finale ha rischiato di vedere vanificata la sua bella gara per un problema al cambio fortunatamente non grave.
Buoni quarti assoluti Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Abarth, prima trazione anteriore al traguardo che sugli allunghi del Bardolino ha leggermente patito il debito di potenza rispetto alla cavalleria in dotazione ai rivali, anche per loro finale con brivido quando sulla sesta prova speciale nel tentativo di agguantare il podio toccavano un guard rail fortunatamente senza gravi conseguenze.
Con la prima Porsche 911 SC al traguardo e quinti assoluti Massimo Archetti Voltolini con al fianco Giuseppe Morelli.
Tra i ritiri eccellenti della gara da segnalare il quasi immediato abbandono di Patuzzo-Martini attesi con la loro Toyota Celica ma stoppati già sulla seconda speciale per noie meccaniche, e quello di Bianco-Rutigliano prima attardati e poi costretti al ritiro per noie alla frizione alla loro Ford Sierra Cosworth.
Emozioni d’altro tipo, ma sempre avvincenti le hanno regalate i protagonisti della Regolarità Sport del Bardolino Classic. Dopo un’agguerrita battaglia questa volta votata alla precisione dettata dai tempi imposti, ad imporsi sono stati il ferrarese Leonardo Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore saliti sul gradino più alto del podio con la loro Volvo 144S del 1964.
Secondi e primi dei veronesi Daniele Carcereri con al fianco Federico Danzi su Peugeot 205 GTI ed a completare il podio Angelo Tobia Seneci navigato da Elisabetta Russo.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MICHELE DALLA RIVA – Il Rally del Bardolino fa il pieno di iscritti! Saranno 170 gli equipaggi che nel fine settimana daranno vita alla prima edizione del Rally del Bardolino, Rally del Bardolino Historic e Bardolino Classic.
Bardolino (VR) 09/03/2021
C’è grande soddisfazione in casa Rally Club Bardolino, perchè al momento di chiudere le iscrizioni i numeri hanno parlato di un riscontro da parte degli sportivi che è andato ben oltre le aspettative, a riprova della voglia che hanno i piloti di riaccendere i motori e di portare le proprie vetture sulle rive del Lago di Garda, per questa prima edizione co-organizzata con il Prealpi Master Show del Rally del Bardolino, Rally del Bardolino Historic e Bardolino Classic, tre eventi dedicati rispettivamente al rally moderno, storico ed alla regolarità sport.
Saranno ben 170 gli equipaggi – limite massimo dettato dal regolamento – che dopo le verifiche tecnico/sportive e lo shakedown di venerdì 12, prenderanno il via sabato 13 marzo alle 8.45 direttamente dal Parco Assistenza in località Bran di Caprino Veronese per questa che si preannuncia una prima edizione carica di interesse e che andrà ufficialmente ad aprire la stagione dei rally nella provincia di Verona.
“Fin dalle prime battute iniziali abbiamo subito riscontrato una gran voglia di tornare a correre da parte di moltissimi appassionati – spiega un entusiasta Nicola Boni, presidente del Rally Club Bardolino – una voglia di tornare alla normalità anche nell’ambiente delle corse, ed il numero degli iscritti sopra ogni nostra aspettativa ne è la riprova, e di questo non possiamo che ringraziare chi ci ha dato fiducia fin da subito.”
Scendendo nei particolari, saranno 100 gli equipaggi che animeranno la prima edizione del Rally del Bardolino, e rispettivamente 35 sia al Rally Bardolino Historic che al Bardolino Classic.
[…]
Come anticipato, saranno invece 35 gli equipaggi che daranno vita alla prima edizione del Rally Bardolino Historic, una gara dedicata alle vetture che hanno fatto la storia del rallysmo internazionale, portate al limite come se gli anni non fossero mai passati da abili equipaggi pronti a sfruttare ogni cavallo da queste signore senza tempo.
Anche in questo caso i piloti di casa dovranno sudare le proverbiali sette camicie per poter apporre per primi la loro firma sull’albo d’oro del Bardolino “storico”. Tra gli scaligeri da segnalare tra gli altri Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Toyota Celica, “Raffa” con Pierino Leso e Dennis Tezza navigato da Massimo Merzari tra i principali alfieri dell’inossidabile BMW M3 e naturalmente Alberto Sanna con alle note Alfonso Dal Brà con la sempre splendida Porsche 911 SC RS, solo una di una serie di agguerrite vetture della casa di Stoccarda al via.
Chi punterà al massimo risultato sarà sicuramente l’esperto pilota di Adria Matteo Luise, da anni protagonista vincente nel Campionato Italiano Rally Autostoriche con la sua Fiat Ritmo 130 Abarth che riguardo la sua partecipazione alla gara di Bardolino ha dichiarato: “Guardando i video messi a disposizione dall’organizzazione le prove speciali sembrano particolarmente ideali per noi. Quasi totale assenza di tornanti, pochissime ripartenze e tanto veloce. Sembrano anche molto tecniche. Se così dovesse essere il gap naturale di cavalleria, che ci separa dalle vetture più potenti, potrebbe essere ridotto di parecchio. In questo modo potremmo dire la nostra anche a livello di classifica assoluta.”
E restando in tema di vetture con molta cavalleria, sicura protagonista non potrà che essere la Ford Sierra Cosworth dei vicentini Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano.
A chiudere questo trittico di gare saranno i 35 iscritti al Rally Bardolino Historic, gara di regolarità sport con i migliori specialisti del settore, che questa volta si sfideranno non in una corsa contro il tempo ma in una prova di precisione sulle medie orarie imposte, anche in questo caso con vetture che hanno contribuito a costruire la storia di questo sport.
Saranno cinque i Comuni coinvolti nell’evento: Bardolino, Cavaion, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo e San Zeno di Montagna a cui fin d’ora va il ringraziamento da parte degli organizzatori per la disponibilità e l’aiuto prestato nell’organizzare la manifestazione.
E proprio durante la recente presentazione stampa in streaming il vice sindaco di Bardolino Katia Lonardi sottolineava come l’amministrazione comunale ha fin da subito accolto con entusiasmo la proposta di ospitare il Rally del Bardolino, un’occasione molto importante per far conoscere il territorio, complimentandosi nel frattempo anche per l’enorme mole di lavoro portata avanti dagli organizzatori nonostante i rigorosi protocolli Anti Covid-19 necessari per far si che la gara avesse luce. Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Bardolino TOP Ivan De Beni, che evidenziava il movimento creato da un evento di questa caratura nonostante il periodo di forti limitazioni. A questo proposito è arrivato il caloroso appello da parte di tutti gli intervenuti per una condotta responsabile durante i giorni della gara, che sarà a porte chiuse e non sarà prevista in alcun modo la presenza di pubblico in tutte le aree coinvolte dalla manifestazione.
Proprio per venire incontro agli appassionati che non potranno seguire sul campo la gara, tramite i canali social del Rally del Bardolino www.facebook.com/rallydelbardolino/ e quelli del media partner Sport di Più Magazine www.facebook.com/SportdipiuMagazine/ verranno trasmesse le dirette delle prove speciali 5 e 8 denominate “RCB”, con partenza della prima vettura rispettivamente alle 14,34 ed alle 18,32, con quest’ultima che permetterà di avere in diretta il nome del vincitore della prima edizione del Rally del Bardolino, oltre naturalmente a tutti gli aggiornamenti disponibili anche sul sito www.rallydelbardolino.it.


























