FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, MICHELE DALLA RIVA – Solo la Regolarità Sport regala soddisfazioni al New Rally Team Verona nel fine settimana del Lessinia. Adesso si guarda alle cronoscalate con la Trento-Bondone ed all’apertura stagionale del Drifting.
San Giovanni Lupatoto (VR), 29/06/2021
Il fine settimana “casalingo” del 3° Lessinia Rally Historic e dell’11° Lessinia Sport non ha fatto cogliere i risultati sperati alla vigilia dal New Rally Team Verona.
Solo dalla Regolarità Sport dell’11° Lessinia Sport sono arrivate le soddisfazioni, con la buona prova nel 9° Raggruppamento di Enrico Zanini navigato da Alessandro Fianco al suo debutto sul sedile di destra. Con la loro BMW 318is l’equipaggio scaligero ha conquistato un ottimo quarto posto nel 9° Raggruppamento ed un altrettanto buona quindicesima piazza assoluta nella classifica generale.
Sempre nella regolarità sport, il passaggio di Giovanni Cordioli dalla fida A112 Abarth alla BMW 1602 con al fianco Andrea Carraro non è stato dei più fortunati, a causa di un problema di raffreddamento alla vettura bavarese che ha condizionato tutta la gara fino a costringerli al ritiro.
Nel 3° Lessinia Rally per la scuderia scaligera era ai nastri di partenza Curzio Zanini con Fabrizio Biasi alle note. Autore di un’ottima prova, il pilota veronese era costretto al ritiro prima dell’ingresso del quarto tratto cronometrato mentre era in testa alla propria classe, a causa di un guasto meccanico alla sua Peugeot 205 GTi Gruppo A 1600.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RACING DIVISION, FABRIZIO HANDEL – Il neo acquisto di Motor Valley Racing Division parte cauto, viaggiando ai piedi della top ten, prima di incappare in una fatale toccata sulla terza prova speciale.
Modena, 29 Giugno 2021 – Continua senza sosta la campagna acquisti di Motor Valley Racing Division ed anche al recente Lessinia Rally Historic, andato in scena lo scorso fine settimana, la compagine di Modena si è presentata ai nastri di partenza con un nuovo pilota.
Stiamo parlando di “Janger” che, affiancato dal sempreverde Andrea Fiorin, scattava dalla piazza di Bosco Chiesanuova alla guida di una BMW M3 gruppo A, curata da Tuning Carenini.
Reduce da un buon Campagnolo, chiuso al quinto posto di classe A-J2/>2000, il pilota di Montagnana partiva cauto sulle prime “Valsquaranto” ed “Arzerè”, staccando rispettivamente il tredicesimo ed il quindicesimo assoluto in prova, nell’intento di progredire nei giri successivi.
“Sulla prima prova” – racconta Fiorin – “ovvero la più lunga delle tre siamo partiti tranquilli perchè c’era un po’ di ruggine da togliere mentre sulla successiva, più corta e mossa, siamo andati un pelino peggio. Il pilota iniziava a prendere le misure alla vettura, curata al top da Tuning Carenini, ed ha proposto alcune modifiche in assistenza. Eravamo sulla giusta strada.”
Fatale si rivelava il terzo tratto cronometrato in programma, quello di “Bosco Chiesanuova”, dove una toccata contro una grossa pietra poneva la parola fine alla trasferta.
“Siamo partiti veloci sulla terza” – aggiunge Fiorin – “ma purtroppo, a circa due chilometri dall’inizio della prova, su una staccata sinistra abbiamo trovato dello sporco, lasciato da altre vetture già uscite di strada, e siamo arrivati lunghi. A bordo strada, nascosta dall’erba alta, c’era un grosso sasso contro il quale abbiamo impattato. Il risultato è stato che il trapezio destro della sospensione si è tranciato. Abbiamo provato a proseguire e siamo usciti dalla speciale ma, una volta arrivati in assistenza, non abbiamo potuto fare altro che ritirarci. È stato davvero un peccato perchè eravamo in miglioramento e la vettura era davvero ottima. Ci dispiace essere partiti con il piede sbagliato, alla prima gara con la nuova scuderia, ma sono certo che ci sarà modo per rifarsi, molto presto, e per riscattare la fiducia che ci è stata data.”
La tenacia di Janger che, a passo d’uomo, riusciva a portare la trazione posteriore tedesca sino alla successiva assistenza, uscito dal terzo impegno di giornata con oltre due minuti di ritardo, , non veniva premiata ed il neo portabandiera della scuderia di Modena alzava bandiera bianca.
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il secondo atto del Trofeo Tre Regioni, regolarità sport, vede la compagine di Rubano conquistare il terzo posto tra le scuderie, grazie a Sorgato, Martinello e Ferraretto.
Rubano (PD), 29 Giugno 2021 – Un altro fine settimana da incorniciare per Club 91 Squadra Corse ed un bilancio di metà stagione che non può che considerarsi più che positivo.
Nel recente weekend il teatro della sfida è stata la provincia di Verona e se nel rally, riservato ad auto storiche, i portacolori della scuderia di Rubano non si sono messi in luce ben diverso è stato il risultato ottenuto nell’appuntamento di regolarità sport, riservato alle regine del passato.
Due erano i protagonisti impegnati nella terza edizione del Lessinia Rally Historic, partendo da un Simone Cesaro che, in barba al cronometro, ha potuto finalmente regalare spettacolo con la sua BMW M3, condivisa con Silvia Lazzaretto, nel quanto mai atteso ritorno del pubblico.
Per lui è arrivato il nono in classe J2-A/>2000 ed il dodicesimo di quarto raggruppamento.
Non vede il traguardo Federico Tremonti, in coppia con Diego Beltrame su una Peugeot 309 GTI, costretto al ritiro sulla prova speciale numero sei a causa di problemi alla trasmissione.
Il pilota di Padova, dopo un aver preso confidenza nel primo giro, iniziava ad aumentare il proprio ritmo, abbassando i vari parziali, ma si vedeva costretto ad alzare bandiera bianca.
Alla prestazione opaca nel rally storico ha fatto da contraltare la seconda coppa di scuderia consecutiva, dopo quella conquistata al Campagnolo Historic, ottenuta nell’undicesima edizione del LessiniaSport, evento di regolarità sport valevole per il rinomato Trofeo Tre Regioni.
Cinque erano le punte schierate da Club 91 Squadra Corse al secondo atto della serie interregionale, pattuglia aperta dal presidente Daniele Martinello, in coppia con Alessandro Libero su una Fiat Ritmo 130 Abarth, autore di un primo giro di altissimo livello che gli permetteva di giocarsi la vittoria assoluta in virtù di un gap di sole sei lunghezze dalla vetta.
Un calo di attenzione, nelle rimanenti prove, si rivelava fatale ed il patron del sodalizio patavino chiudeva con un comunque buon secondo di Raggruppamento 8, nono nella generale.
Bottino importante, secondo in Raggruppamento 7 ed ottavo assoluto, ma che non soddisfa Fabio Sorgato, in coppia con Matteo Manni sulla Porsche 911 S, rallentato da un rendimento anomalo del propulsore e dalla sofferenza nel resistere alle elevate temperature in gara.
LessiniaSport macchiato da un piccolo imprevisto all’Opel Manta GT/E, sulla quarta prova di giornata, per Mattia Ferraretto, al suo fianco Nicholas Pezzo, soddisfatto per il suo ritorno sulle strade scaligere, già viste al Valpantena, e firmatario della nona piazza in Raggruppamento 6.
Lo segue a ruota un rammaricato Paolo Franco, in coppia con Maurizio Cecchinato su vettura gemella, rallentato da noie tecniche in avvio e da un conseguente ritardo ad un controllo orario.
Il nervosismo generato ha tolto lucidità al pilota di Albignasego, penalizzandolo al pressostato.
La palma della sfortuna va di diritto a Roberto Rossetto, assieme a Valter Libero sulla Fiat 124 Sport Spider in livrea Gulf, fermo al palo quando al termine mancava soltanto una prova.
Il pilota di Cervarese Santa Croce è stato uno dei protagonisti assoluti di questa edizione, viaggiando con costanza tra i migliori dieci nella classifica generale e presentandosi al termine del crono di “Arzerè” sesto nell’assoluta e primo di Raggruppamento 6.
Il netto siglato sull’ottavo impegno di giornata si rivelava essere un triste canto del cigno a causa a causa di un semiasse traditore che gli precludeva un risultato di elevata caratura.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Grazie al massimo dei punti acquisiti con la vittoria assoluta, Riccardo Bianco si porta al comando tra i piloti delle auto storiche e Federico Casa sale in vetta tra i navigatori
Vicenza, 29 giugno 2021 – Ventitré i conduttori – quattordici piloti e nove navigatori – che hanno preso parte sabato scorso al Lessinia Rally Historic, secondo dei cinque appuntamenti per le auto storiche, del Trofeo Rally organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Molto apprezzata per il percorso e la logistica, la gara organizzata dal Rally Club Valpantena è stata avvincente e combattuta e, grazie ai risultati ottenuti dai conduttori iscritti alla Serie, le varie classifiche del trofeo registrano diversi cambiamenti dopo la seconda gara.
Oltre alla soddisfazione per la bella vittoria assoluta ottenuta con la Ford Sierra Cosworth, Riccardo Bianco gioisce anche per il bottino pieno di punti, 32, che sommati a quelli del Rally Campagnolo lo proiettano in vetta all’assoluta piloti, oltre che in quelle di classe e 4° Raggruppamento. Proficuo, il Lessinia lo è stato anche per Gianluigi Baghin su Alfa Romeo Alfetta GTV che si porta in seconda posizione assoluta, prendendo il comando nel 3° Raggruppamento oltre che nella “over 60 piloti” e nella propria classe. Sugli scudi anche Stefano Sbalchiero che vince la classe con la Fiat 127 e va al comando della 2-1150 ma soprattutto al terzo posto nell’assoluta dove precede Pierluigi Zanetti anch’egli su Ford Sierra Cosworth. Assente al Lessinia, Paolo Nodari conserva il quinto posto nell’assoluta dove si fa sotto Mario Mettifogo, ora sesto, che si tira in scia Lorenzo Scaffidi risalito al settimo posto e sempre saldamente al comando di classe, mentre nelle altre non si registrano variazioni di rilievo
Primo di classe al fianco di Sbalchiero, Federico Casa aggiunge 17 punti ai 12 del Campagnolo e passa al comando sia nell’assoluta navigatori, sia tra gli “over 60” e aggiunge pure il primato in classe 2-1150 dove precede Gloria Florio, navigatrice di Mettifogo, che sale anche al terzo posto dell’assoluta copiloti e al primo nella femminile tallonata da Natascia Freschi ad un punto; terza nella classifica “rosa” è Cristina Merco, nonostante il ritiro in gara.
Primi punti per Riccardo Pellizzari, quinto di classe su A112 Abarth assieme a Christian Ronzani che rafforza il primato tra i navigatori “under 25”, mentre segnano il passo al debutto nel Trofeo, Aldo Pantanella e Daniele Olivan fermi anzitempo con la Fiat 127.
A restare al palo a causa dei ritiri sono i due Costenaro, padre e figlio, entrambi appiedati dal cambio della Lancia Rally 037 condivisa con Lucia Zambisi e Ford Sierra Cosworth; Andrea Marangon e Massimo Darisi escono di strada con l’Honda Civic nella prima prova mentre Daniele Danieli e Cristina Merco vengono beffati dalla rottura del pedale della frizione della Fiat Ritmo 130TC. Nuovamente i cambi protagonisti, in negativo, per l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Antonio Regazzo e la Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani e Adriano Beschin.
Dopo le prime due gare per entrambe le categorie, storiche col Campagnolo e Lessinia, moderne con Valpolicella e Bellunese, il Trofeo Rally ACI Vicenza tornerà ad accendere i riflettori ad inizio agosto col Rally Città di Scorzè valevole per le sole moderne a cui farà seguito il 18 settembre il terzo impegno per le storiche al San Martino di Castrozza.
Documenti e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Sono Marsura e Mosena con la Porsche 911 a chiudere in posizione d’’onore nel rally, imitati da Giacoppo e Oliviero nella regolarità sport. Giovanni Costenaro fermato dalla rottura del cambio mentre era al comando
Romano d’Ezzelino (VI), 29 giugno 2021 – Difficile più del previsto e ricca di colpi di scena; così è stata la terza edizione del Lessinia Rally Historic e dell’abbinata gara di regolarità sport, duplice evento nel quale il Team Bassano era presente con ventisei equipaggi, venti dei quali nel rally valevole per il TRZ della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Arrivato da poco nel mondo delle auto storiche alla guida della Porsche 911 RSR ex-Iccolti, il trevigiano Bernardini Marsura si è ben presto messo in evidenza e, navigato da Silvia Mosena, ha sfiorato il colpaccio al Lessinia, classificandosi secondo assoluto e vincendo il 2° Raggruppamento; lo si può però considerare il vincitore morale, visto che nel corso della terza speciale è stato ostacolato da un momentaneo problema fisico che l’ha costretto a rallentare ed accusare quel distacco che l’ha allontanato dalla vetta della classifica, ma anche stimolato a prodursi in una rimonta dal settimo al secondo posto finale. Scorrendo l’assoluta, il successivo equipaggio dall’ovale azzurro è quello della Lancia Rally 037 formato da Enrico Bonaso e Michele Orietti, che chiudono al nono posto e primi della loro classe e subito dietro, a chiudere la top-ten gli ottimi Alessandro Mazzuccato e Massimo Boni primi di classe con l’Opel Ascona SR Gruppo 2 con la quale precedono di un soffio i compagni di team Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, secondi di categoria e undicesimi assoluti con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, seguiti da Luca Cattilino e Stefano Farina che completano il podio di classe con l’Opel Kadett GT/e. Chiudono dodicesimi assoluti, e terzi di classe, Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro dopo una gara regolare con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e, un’altra coupé di Stoccarda in versione SC, ha visto il ritorno in gara di Luigi Rocchetto affiancato da Flavio Zanella, col quale ha chiuso al diciottesimo posto assoluto e secondo di classe.
Incappati in un’uscita di strada che ha vanificato una buona gara, Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli non si sono scoraggiati e con una decisa rimonta dal fondo della classifica, sono risaliti con la loro Porsche 911 SC fino al ventesimo posto, premiati con la soddisfazione del terzo posto di classe; alle loro spalle nella globale si piazza la Fiat Uno Turbo Gruppo A dei regolari Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi, primi nella classe dove precedono i compagni di scuderia Stefano Cracco e Denis Gainelli con la Renault 5 GT Turbo. Gara conclusa anche per la Porsche 911 RSR di Antonio ed Eva Orsolin quarti di classe, mentre quinti della loro – la 2/1150 – sono Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani con l’A112 Abarth. Chiudono la lista dei classificati Maurizio Fasolin e Paola Ferrari, trentaseiesimi e primi di classe con la Fiat 124 Special T.
Grazie alle prestazioni di squadra, una nuova vittoria tra le scuderie va ad aggiungersi alle recenti di questa stagione sportiva, ma è pesante il bilancio dei ritirati con ben otto equipaggi fermi anzitempo. Particolarmente bersagliati i due Costenaro, con Giorgio appiedato sulla prima prova dal cambio della Lancia Rally 037 condivisa con Lucia Zambiasi e il figlio Giovanni che aveva le carte in regola per puntare al poker di vittorie ma, dopo aver centrato tre scratch nelle prime prove, si è dovuto fermare dopo la quarta anch’egli per la rottura del cambio della Ford Sierra Cosworth 4×4 sulla quale lo navigava Matteo Gambasin. Amaro in bocca anche per Luca Beccherle e Roberto Benedetti costretti al ritiro mentre si trovavano in testa alla classe con l’A112 Abarth e nella “lista nera” ci finiscono, loro malgrado, anche Nicola Patuzzo e Alberto Martini, oltre a Agostino Iccolti e Chiara Corso entrambi con la Ford Sierra, Danilo Pagani con Adriano Beschin su Fiat 131 Abarth, Giampaolo Basso con Sergio Marchi con la Porsche 911 RSR e, proprio nell’ultima speciale, anche la Peugeot 205 Rally di Franco Simoni e Mauro Alioni.
Soddisfazioni sono però arrivate anche dalla regolarità sport grazie ad Andrea Giacoppo che ritrova al suo fianco sulla Lancia Fulvia HF, Lisa Oliviero con la quale si aggiudicò il Campagnolo il mese scorso e firma un notevole secondo assoluto a sole due penalità dalla vittoria; in classifica, poi, compaiono al 39° posto Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett Gt/e, al 45° Marco Dal Fitto e Giulia Zarpellon su BMW 325i, e sul gradino 62 l’altra Kadett Gt/e di Ivano Baù e Christopher Davare.
Nell’affollato fine settimana di gare, si registra anche la vittoria assoluta della Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli, unici al traguardo del Rally Storico del Parco Geominerario, svoltosi in Sardegna. Buone nuove anche dall’Ungheria, grazie a Paolo Pasutti e Jean Campeis i quali, al Mecsek Rallye valevole per l’Europeo FIA, colgono la vittoria di classe con la Porsche 911 RSR che portano in decima posizione assoluta e nel San Marino Rally per auto moderne valevole per la coppa di Zona, Alberto Gragnani e Giovanni Guerzoni chiudono decimi assoluti con la Rover 216.
Chiuso l’intenso mese di giugno, è alle porte luglio che inizia con due appuntamenti: il Rally 4 Regioni e la salita Trento – Bondone. Nell’Oltrepo Pavese, cinque gli equipaggi dall’ovale azzurro al via: “Lucky” con Luigi Cazzaro su Lancia Delta Integrale, Gabriele Noberasco e Michele Ferrara su BMW M3, Ermanno Sordi e Maurizio Barone con la Porsche 911 SC, Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu su Lancia Rally 037 e, a completare il quintetto, l’Opel Kadett GT/e di Maurizio e Marco Torlasco.
Tre gli iscritti alla cronoscalata trentina con Loris Antonio Papa su Autobianchi A112 Abarth, Roberto Piatto con la Fiat Ritmo 75 e Remo De Carli nella gara “moderna” con la Radical SR4.
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Dei dieci gli equipaggi del “gatto col casco” solo cinque vedono il traguardo di un impegnativo Lessinia in versione estiva. Due i classificati nel rally e tre nella regolarità sport
Vicenza, 28 giugno 2021 – Non è stata una trasferta dai toni brillanti quella della Scuderia Palladio Historic al duplice evento Lessinia Rally Historic e Regolarità sport, al quale era presente con dieci equipaggi, quattro nel primo e i restanti sei nel secondo.
Nel rally valevole per il TRZ della seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, il miglior risultato è arrivato per mano di Pierluigi Zanetti, alla fine sesto assoluto alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A divisa con Carlo Vezzaro; il duo era partito con un ottimo terzo assoluto sula prova d’apertura e nel resto della gara ha proseguito con un buon passo nonostante qualche piccolo problema chiudendo al quarto posto di classe e del 4° Raggruppamento, acquisendo punti utili per il Trofeo promosso da AC Vicenza nel quale ora si trova al quarto posto assoluto. Il secondo equipaggio a vedere il traguardo di Bosco Chiesanuova è stato quello dell’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 del presidente Mario Mettifogo navigato da Gloria Florio: per loro la quarta posizione di classe, bis di quella ottenuta quattro settimane prima al Campagnolo e che porta quei punti che permettono alla navigatrice di salire in testa della classifica femminile del Trofeo e al terzo posto nell’assoluta; per Mettifogo, invece, valgono il sesto nell’assoluta.
Nella classifica delle scuderie, quinto posto per la Palladio Historic.
Purtroppo fermi per i danni conseguenti una toccata alla loro Opel Kadett Gt/e nella quarta speciale, Renato e Nico Pellizzari erano partiti nel miglio dei modi e al primo riordino erano al comando nella classe. Quarta prova fatale anche per l’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 di Antonio Regazzo e Andrea Ballini, ferma anzitempo a causa della rottura del cambio.
Qualche ritiro di troppo anche nella regolarità dove, a salvare l’onore del “gatto col casco” ci hanno pensato Daniele Carcereri e Federico Danzi, quinti assoluto e primi di divisione con la Peugeot 205 GTI 1.9, stessa vettura che Ezio Franchini e Gabriella Coato hanno portato al gradino 32 dell’assoluta. Al traguardo, sessantunesimi, anche Paolo Marcon e Giovanni Somenzi con la Lancia Fulvia HF; note purtroppo dolenti per Stefano Adrogna e Natascia Biancolin fermi per la rottura di un tubo dell’olio della Mazda MX-5, per Mauro Argenti e Roberta Amorosa, appiedati dalla frizione della Porsche 911 e per Gianluigi Falcone ed Erika Balboni fermi anzitempo per problemi di surriscaldamento alla loro Toyota Celica ST 185.
Doveroso, infine, un tributo al personale della squadra di assistenza per il gran lavoro svolto e reso pesante da un clima caldo e afoso.
Si volta pagina e si passa al mese di luglio con la classicissima “Trento – Bondone” la cronoscalata alla quale sono iscritti Umberto Pizzato con la Porsche 911 RSR e Romeo De Rossi nuovamente al via con la Lola T-590: da programma, manche di prova sabato 3 luglio e gara il giorno dopo.
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Bianco e Rutigliano con la Ford Sierra Cosworth vincono il rally veronese dopo una gara combattuta ed avvincente. Completa il successo di squadra la vittoria di classe ottenuta da Sbalchiero e Casa con la Fiat 127
Thiene (VI), 28 giugno 2021 – È festa grande in casa GEIDUE che torna dal Lessinia Rally Historic col bottino pieno ottenuto dai due equipaggi schierati al via dell’impegnativo rally veronese, che dopo le nove combattute prove speciali, ha visto salire sul gradino più alto del podio Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano, vincitori con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; a completare l’impresa ci hanno pensato Stefano Sbalchiero e Federico Casa, primi di classe con la Fiat 127 Gruppo 2.
Gara praticamente perfetta quella del duo della Sierra che ha preso il comando dopo il primo giro di prove e mantenuto sino al traguardo, aggiudicandosi anche i punti per il TRZ della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza che ora vede Bianco al comando tra i piloti, dopo due delle cinque gare a calendario.
Gran bella gara anche per Sbalchiero e Casa che hanno colto i frutti del gran lavoro svolto sulla Fiat 127, prendendo la testa della classifica sulla quarta prova, al pari di Bianco, e mantenendo il comando sino alla fine, realizzando la ventiduesima prestazione assoluta. Anche per Stefano arrivano punti pesanti per il Trofeo ACI Vicenza, visto che passa al terzo posto dell’assoluta e al primo di classe; ancora meglio va al suo navigatore che oltre a primeggiare nella 2-1150, va al comando nell’assoluta e nella “over 60”.
“Siamo soddisfatti, e non potrebbe essere altrimenti – racconta Bianco – dopo aver vinto una gara davvero impegnativa e con un lotto di partenti di alto livello. Abbiamo cercato di attaccare dove si poteva e controllare in altre fasi della gara, senza mai sbagliare nulla e con un pizzico di fortuna con la quale, posso ammettere che eravamo in credito. La vettura ci ha assecondato alla perfezione, gratificandoci per il gran lavoro fatto nella prima parte della stagione e solo nel finale, qualche rumore strano proveniente dalla trasmissione ci ha messo in allerta, ma tutto è filato liscio fino al traguardo. Sono doppiamente soddisfatto visto anche il risultato ottenuto da Stefano e Federico premiati per la regolarità della loro prestazione ottenuta anche grazie al perfetto funzionamento della loro 127. Colgo l’occasione per ringraziare una volta di più chi ci sostiene e dedico anche a loro la vittoria”.
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Bianco vince il 3° Lessinia Rally Historic. A Bentivogli l’11° LessiniaSport
FONTE: UFFICIO STAMPA LESSINIA RALLY, MICHELE DALLA RIVA – Il pilota di Schio, navigato da Nicola Rutigliano su Ford Sierra Cosworth 4×4, mette la firma sulla gara del Rally Club Valpantena. Secondi assoluti il pilota di Valdobbiadene Bernardino Marsura con alle note Silvia Mosena su Porsche 911 RS. Terzi i bresciani Oreste Pasetto con Claudio Quarantini su Porsche 911. Marco Bentivogli e Andrea Marani su Fiat Ritmo 130 Abarth TC, conquistano la regolarità sport.
Nell’incantevole cornice dei Monti Lessini, in una calda giornata caratterizzata da temperature elevate che hanno messo a dura prova uomini e mezzi, si sono corsi il 3° Lessinia Rally Historic e l’11^ Lessinia Sport, gare organizzate dal Rally Club Valpantena e valide per il TRZ la prima e per il Trofeo Tre Regioni la Regolarità Sport.
Dopo le verifiche di rito sono stati 68 gli equipaggi del 3°Lessinia Historic che nella mattinata hanno preso il via nella centralissima piazza di Bosco Chiesanuova pronti a darsi battaglia sulle nove prove speciali in programma (tre da ripetersi tre volte).
L’avvio di gara era sotto la stella di Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin: il pilota di Marostica partiva lancia in resta e piazzava la sua Ford Sierra Cosworth 4×4 davanti a tutti sulle prime tre prove speciali in programma, mentre il padre Giorgio, un altro dei favoriti della vigilia era costretto subito al ritiro a causa della rottura del cambio della sua Lancia Rally 037 che aveva dato problemi già all’ingresso della prima prova.
Le noie meccaniche sono state compagne di molti equipaggi. Anche “Raffa”, il vincitore delle prime due edizioni del Lessinia, subiva già sul primo tratto un pesante ritardo a causa del cambio bloccato sulla sua Ford Escort RS, così come un guasto toglieva dalla corsa Tezza sulla P.S.3.
La battaglia era subito avvincente, con un alternarsi di equipaggi nelle zone di vertice che rendeva impossibile un qualsiasi pronostico, anche se Costenaro sembrava avere un passio irraggiungibile per gli avversari. Al termine del primo giro di prove il giovane figlio d’arte chiudeva in testa con un vantaggio sul futuro vincitore Bianco di 30”1. Terzo Pasetto, primo tra le due ruote motrici con la sempreverde Porsche 911.
Il Lessinia è una gara dalle mille sorprese, e così al riavvio della corsa arrivava un altro colpo di scena: Giovanni Costenaro, fino a quel momento leader indiscusso, era costretto al ritiro a causa della rottura del turbo della sua Ford Sierra Cosworth 4×4. Raccoglieva immediatamente il testimone della leadership Riccardo Bianco con una Sierra omologa, che nonostante la vittoria di speciale si rendeva subito conto che la corsa verso la vittoria finale non sarebbe stata una passeggiata.
Il quinto e sesto tratto cronometrato vedeva la rimonta decisamente “coreografica” di Mario Ivo Zanini, che faceva volare sulle strade di casa la sua Lancia Delta 4WD, aggiudicandosi entrambe le speciali e risalendo al terzo posto assoluto dopo un avvio rallentato da un set di gomme non adatto alle temperature estive della giornata. Davanti a lui chiudeva Oreste Pasetto su Porsche 911 su Bianco leader della gara.
Sull’ultima tornata di prove Marsura con un colpo di reni apriva le danze aggiudicandosi la speciale, balzando in seconda piazza assoluta alle spalle di Bianco e seguito da Pasetto che sorpassava Zanini portandosi in terza posizione assoluta. La penultima speciale vedeva chiudere nell’ordine Bianco, Marsura e Pasetto che con questo risultato replicavano la classifica della gara.
Prima dell’avvio dell’ultima prova speciale si ritirava Mirko Tacchella, rallysta di lunga data al suo debutto negli storici ed al momento dell’abbandono per noie meccaniche ottimo sesto assoluto con la sua BMW M3.
L’ultimo tratto cronometrato era appannaggio di Zanini ma non regalava sorprese per la classifica assoluta. La terza edizione del Lessinia Rally Historic vedeva così la vittoria dell’equipaggio di Schio composto da Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano su Ford Sierra Cosworth 4×4: “Sono veramente contento di questa vittoria, finalmente! – commentava Bianco all’arrivo – vengo da una serie di gare dove mentre mi stavo giocando la vittoria sono stato costretto al ritiro per problemi meccanici, qui a parte alcune noie al cambio che mi hanno fatto abbastanza preoccupare è andato tutto bene, era ora.”
Secondo assoluto Bernardino Marsura con alle note Silvia Mosena su Porsche 911 RS, con il pilota di Valdobbiadene che avrebbe probabilmente potuto giocarsi la vittoria finale con Bianco con più incisività se non avesse patito un leggero malanno fisico sulla terza prova speciale, lasciando sul campo più di trenta secondi, anche se all’arrivo comunque non nascondeva la soddisfazione per il risultato. Terzo gradino del podio per i bresciani Oreste Pasetto con Claudio Quarantini su Porsche 911, più che soddisfatti del risultato finale e del ritmo mantenuto per tutta la gara.
Quarti assoluti e primi degli equipaggi veronesi Ivo Maria Zanini con alle note Negro Marcigaglia Marco, protagonisti di una gara aggressiva ma condizionata dalla disponibilità limitata di pneumatici per la loro Lancia Delta 4WD, problema che comunque non ha impedito al pilota di Grezzana di aggiudicarsi tre prove speciali. Quinta piazza e soddisfazione per il risultato per il padovano Filippo Maria Zanin su BMW M3, alla sua prima gara stagionale e navigato da Alberto Cerantola.
Sesti i vicentini Pierluigi Zanetti e Carlo Vezzaro, con una gara condizionata dalla seconda prova speciale da problemi di natura elettronica alla loro Ford Sierra Cosworth 4×4. Settimi Massimo Zanin con Cristiano Rosina su BMW M3 seguiti dalla Porsche 911 di Loris Lusenti e Francesca Romei. Nona l’iconica Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso con Michele Orietti con la top ten chiusa dall’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzuccato con Alessandro Boni.
In coda al rally storico come oramai da tradizione, si è corsa la Regolarità Sport dell’11° Lessinia Sport, gara che ha visto 104 equipaggi ai nastri di partenza. Anche in questo caso la gara è stata molto combattuta ed incerta fino all’ultimo controllo orario, con Andrea Giacoppo e Marco Bentivogli che più volte si sono alternati in testa alla gara.
Al termine la classifica ha visto premiare il pilota di Forlì Marco Bentivogli navigato dal modenese Andrea Marani su Fiat Ritmo 130 Abarth TC, che hanno avuto la meglio per sole due penalità su Andrea Giacoppo con Lisa Oliviero su Lancia Fulvia HF, con il vicentino che probabilmente si è giocato il gradino più alto del podio a causa di un errore sul settimo passaggio.
Distacco risicato anche per la terza piazza assoluta, appannaggio di Leonardo Fabbri e Tomas Sartore con il pilota di Ferrara che chiudeva la gara con la sua Volvo 144S a sole 4 penalità dal vincitore.
Il Rally Club Valpantena per voce del suo presidente Bob Brunelli ringrazia vivamente i sindaci e le Polizie Municipali dei Comuni di Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese, Cerro e Grezzana, le Forze dell’Ordine, la direzione di gara, gli ufficiali di gara e naturalmente tutto lo staff organizzativo che ha permesso la realizzazione della gara: “E’ andato tutto benissimo – esclama un entusiasta Brunelli a nome di tutto il Comitato Organizzatore – avevamo dei timori per il cambiamento di data, sia per un discorso di temperature che anche di impatto sul lavoro dei contadini dei luoghi attraversati, invece tutto è filato nel migliore dei modi. Anche l’allestimento del parco assistenza sulla Strada Provinciale 6 si è rivelato un successo. Possiamo fin d’ora anticipare che ne abbiamo già parlato con il sindaco di Bosco Chiesanuova Melotti Claudio che ci ha dato il suo benestare, e così quando ad ottobre sarà il momento di inserire a calendario la gara per il 2022, valuteremo di proporla in questo periodo estivo, visto il successo riscontrato quest’anno”
FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, MICHELE DALLA RIVA – San Giovanni Lupatoto (VR), 23/06/2021
Lasciati per un attimo gli slalom, nel fine settimana in arrivo in casa New Rally Team Verona si torna a parlare di rally con un duplice appuntamento.
Si inizia restando dentro i confini casalinghi con la terza edizione del Lessinia Rally Historic e l’11° Lessinia Sport.
Nel rally per la scuderia veronese sarà ai nastri di partenza lo scaligero Curzio Zanini con Fabrizio Biasi alle note in gara con una Peugeot 205 GTi Gruppo A 1600.
Per quanto riguarda la Regolarità Sport, all’11° Lessinia Sport saranno due gli equipaggi al via: con una BMW 318is nel 9° Raggruppamento Enrico Zanini avrà al suo fianco al debutto come navigatore lo scaligero Alessandro Fianco, mentre Giovanni Cordioli per l’occasione lascerà la fida A112 Abarth per scendere per la prima volta in gara con una BMW 1602 affiancato dal mantovano Andrea Carraro.
Tutte le informazioni sulle due gare si possono trovare all’indirizzo: www.rallyclubvalpantena.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nuova massiccia partecipazione del team dall’ovale azzurro che schiera 26 equipaggi nel duplice evento, rally e regolarità sport, veronese. Nel fine settimana presenze azzurre in altri tre rally in Italia e all’estero
Romano d’Ezzelino (VI), 24 giugno 2021 – Archiviata la proficua trasferta al Rally Lana Storico, il Team Bassano è nuovamente ai nastri di partenza di un altro fine settimana ricco d’impegni sportivi.
S’inizia col più nutrito: il Lessinia, evento veronese che si sdoppia tra rally storico e regolarità sport, in programma sabato 26 a Bosco Chiesanuova e al quale sono ventisei gli equipaggi dall’ovale azzurro iscritti: venti nel rally valevole per il TRZ e il Trofeo Rally ACI Vicenza e sei nella regolarità con validità per il Trofeo Tre Regioni.
Apre l’elenco la Lancia Rally 037 di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che partiranno col numero 1 in virtù della priorità acquisita per la vittoria nel TRZ 2020; tocca poi a Nicola Patuzzo e Alberto Martini che lasciano la Sierra per affidarsi alla Toyota Celica 4WD seguiti ad un minuto da Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin che punteranno al tris in terra veronese dopo le vittorie del Bardolino e Valpolicella. Dopo il brillante Rally Campagnolo, torna in gara Bernardino Marsura con la Porsche 911 RSR sulla quale lo navigherà Silvia Mosena e, con una vettura analoga, rivedremo al via Giampaolo Basso e Sergio Marchi; altre due 911 RSR sono iscritte con Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, e Antonio Orsolin con la figlia Eva. Due le coupé tedesche in versione SC del 3° Raggruppamento, la prima di Massimo Voltolini con Giuseppe Morelli, la seconda per Luigi Rocchetto che interrompe un lungo digiuno e sarà affiancato da Flavio Zanella. Presente una seconda Lancia Rally 037, quella di Enrico Bonaso con Michele Orietti alle note e finalmente si rivedrà anche l’Opel Kadett GT/e di Luca Cattilino che avrà al suo fianco Stefano Farina, che si troveranno a duellare in classe, anche con l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, oltre all’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzuccato e Massimo Boni.
Si continua, poi, con la Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi, la Renault 5 GT Turbo dello specialista degli slalom Stefano Cracco, affiancato da Denis Gainelli, e la Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani con Adriano Beschin alle note. Scorrendo verso l’epilogo dell’elenco, troviamo la Peugeot 205 Rallye di Franco Simoni e Mauro Alioni, la Fiat 124 Special T di Maurizio Fasolin con Marina Frasson alle note e, infine le immancabili Autobianchi A112: due quelle portacolori del Team Bassano, la prima con Luca Beccherle e Roberto Benedetti, la seconda di Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani.
La sestina della regolarità sport inizia con la Mercedes 190 E 2.3 di Giuseppe Ongaro e Roberto Raniero; a seguire, la Porsche 911 di Massimo e Riccardo Rettore, l’Opel Manta GT/e di Mirko Corradi e Stefano Composta, le due Kadett Gt/e di Ivano Baù e Christopher Davare e Damiano Pasetto con Matteo Zanini; chiude la lista la Lancia Fulvia HF 1.6 dei recenti vincitori del Campagnolo Historic, Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sui quali si punta per un nuovo successo nella regolarità sport.
Dopo le operazioni di accreditamento di venerdì 25, la gara partirà alle 8 da Bosco Chiesanuova per concludersi alle 18.31; nove le prove speciali e di precisione per 78,84 chilometri cronometrati.
Per il secondo appuntamento del fine settimana ci si sposta in Ungheria, per la precisione a Pécs e dintorni, dove si correrà il Mecsek Rallye valevole per il Campionato Europeo FIA, al via del quale ci sarà la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Paolo Pasutti e Jean Campeis.
Da tutt’altra parte, in Sardegna per la precisione, si correrà la prima edizione del Rally del Parco Geominerario al quale è iscritta la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli.
Ultima gara che vedrà un equipaggio del Team Bassano al via, è il San Marino Rally valevole per la Coppa di Zona al quale parteciperanno Alberto Gragnani e Giovanni Guerzoni con la Rover 216 in categoria Racing Start.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























