FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – È un fine settimana particolarmente atteso in quel di Adria, data la posta in palio in un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che potrebbe incoronare, con una gara di anticipo e per il terzo anno consecutivo, Matteo Luise re d’Italia tra le storiche.
Al due volte tricolore di quarto raggruppamento manca solo la matematica per estendere la propria egemonia nella serie, da unire a quella in gruppo A ed in classe fino a duemila.
Pochi i punti a separarlo dal podio dell’assoluta conduttori, così come quelli che dividono la compagna d’abitacolo e di vita, Melissa Ferro, dalla vetta della provvisoria per i navigatori.
Ad arricchire ulteriormente il ventaglio di opportunità del portacolori del Team Bassano anche un’aritmetica favorevole in chiave di un Memory Nino Fornaca che, a due soli round dal termine, lo colloca in quarta posizione assoluta ed in seconda tra le vetture di classe duemila.
Il tutto in vista di una delle gare più amate dall’adriese, il Rally Elba Storico.
“Arriviamo all’Elba con una situazione di campionato decisamente favorevole” – racconta Luise – “e dobbiamo cercare di essere bravi a mantenere alto il livello di concentrazione, cercando di controllare il ritmo dei nostri diretti inseguitori. Diciamo che siamo noi a poter perdere il titolo quindi cercheremo di affrontare una trasferta con testa perchè il terzo titolo è davanti a noi.”
Ad agevolare ulteriormente il pilota della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, un percorso rimasto intatto rispetto alla scorsa edizione.
Si partirà Giovedì 25 Settembre con la prova di “Capoliveri” (10,48 km) da affrontare in notturna, passando poi ad un Venerdì 26 Settembre che metterà sul piatto i due passaggi sulla “Monumento” (7,48 km), intervallati dalla “Due Mari” (19,03 km) e dalla “Marciana Marina – Marciana – Campo” (18,34 km) che completeranno la prima vera tappa.
Il giorno seguente, Sabato 27 Settembre, saranno due le tornate su “Innamorata” (9,85 km) che apriranno i rispettivi loop, il primo dei quali conterà la “Volterraio – Cavo” (26,94 km) mentre il secondo si articolerà sulla “Volterraio” (5,68 km) e sulla “Bagnaia – Cavo” (18,45 km).
Oltre centotrenta chilometri di speciali da vivere in una bagarre che vedrà protagonisti anche i big del FIA European Historic Rally Championship, massima serie continentale per la disciplina.
“Il percorso è esattamente uguale allo scorso anno” – aggiunge Luise – “e ci auguriamo di poter chiudere il campionato con una gara d’anticipo. L’Elba è sempre una trasferta dura, sia per gli equipaggi che per i mezzi, ed ogni anno la lista dei ritiri è lunga. Ci aspettiamo qualche cambio del meteo, qui non manca mai, ma ci faremo trovare pronti. Riuscire a centrare il terzo titolo consecutivo nell’italiano sarebbe incredibile e ripagherebbe di tante sfortune del passato.”
memoryfornaca
Il fascino del XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy tra Europa e “tricolore”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Livorno, 22 settembre 2025 – E’ la settimana che apre alla sfide, questa, per il XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, ottavo appuntamento su dieci del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano per Auto Storiche, oltre che tricolore della “Regolarità a media” con il “Graffiti”, ottava sfida stagionale sulle dieci previste.
L’evento si presenta sulla scena italiana e internazionale con un biglietto da visita importante, quello dei 153 iscritti, un dato figlio di una tradizione sportiva che prosegue ad attrarre i piloti da tutta Europa, i quali diventeranno attori di una competizione unica al mondo.
L’Isola d’Elba è dunque pronta ad ospitare un’altra grande edizione del rally storico più ambìto in Europa ed anche oltre, con 26 iscritti alla serie continentale, ben 74 al Campionato Italiano, 23 partecipanti con le A112 Abarth del Trofeo ed una auto “classica”. Ad essi vanno ad aggiungersi i 20 in totale del “Graffiti”.
Un grande e significativo riconoscimento che arriva anche dalle ben 10 Nazioni straniere rappresentate, Austria, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceka, Svizzera e Ungheria. Ciò vuol dire di nuovo comunicare e offrire il territorio ad un turismo certamente emozionale, ma che arriva da lontano, che per l’immagine è decisamente di grande importanza. Come da tradizione, infatti, l’evento conferma la propria doppia valenza: promuovere lo sport automobilistico e, al tempo stesso favorire l’allungamento della stagione turistica, offrendo a piloti, team e appassionati l’opportunità di vivere le bellezze dell’Elba nelle miti giornate di inizio autunno.
I tanti motivi sportivi
Il XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy apre la fase finale dei confronti su strada sia continentali che italiani, di certo con le situazioni delle varie classifiche anche piuttosto corte in alcuni casi, si annunciano sfide spettacolari.
Nella parte “europea”, con i 26 iscritti alla gara, per la classifica assoluta sono iscritti sia il leader, il polacco MacieJ Lubiak (Porsche 911 RS) che il secondo, il britannico Will Graham, con una BMW M3. Ma ci sono anche altri occupanti i posti di vertice , come il cuneese Enrico Brazozli (Porsche 911), attualmetne al quinto posto generale, oltre all’ungherese Erdi Jr. (Ford Sierra Coswort 4×4) ed una nutrita schiera di italiani pronti a far valere la propria forza in ambito continentale e comunque per provare a vincere la gara. E’ il caso del siciliano Angelo Lombardo, con la sua Porsche 911 RS, vincitore assoluto del 2024 e quest’anno con il numero uno sulle fiancate. Pronto ad una gara di vertice ci sarà poi il senese Valter Pierangioli, uno che all’Elba si è sempre ispirato bene e con la sua Sierra Cosworth è pronto a gettarsi bene nella mischia. Da seguire anche il livornese Giovanni Galleni, con una BMW M3 ed anche il maremmano Matteo Ricaldone, al debutto con una di certo affascinante Peugeot 306 Maxi Kit Car.
Nel contesto europeo, sono poi da seguire i varii raggruppamenti: nella categoria 1, Antonio Parisi e la sua Porsche 911 possono aspirare al successo e dunque provare ad allungare sul diretto inseguitore Kovarik, qui assente mentre sarà della partita il terzo in classifica, Carlo Fiorito, che potrà di certo insidiare il posto d’onore del driver ceko.
Nella categoria 2 saranno di certo scintille tra Lubiak ed Ernie Graham (Ford Escort RS 1800), con il terzo in classifica, il francese Metivier (Ford Escort RS) pronto a mettere il sale sulla coda all’inglese, visto che non è troppo lontano da lui.
La categoria 3, tra gli occupanti della top five vede al via soltanto Andrea Farmakakis, con una Ford Escort RS 2000, pronto quindi a scalare il ranking con punteggio pesante. E qui, sarà di certo da ammirare la Ferrari 308 GTB “Michelotto” dei belgi Glenn e Conrad Jassens.
La categoria 4, con l’assenza di JM Latvala potrà dare possibilità a Will Graham di allungare in vetta davanti al finlandese, il quale potrà essere di certo messo in difficoltà da Brazzoli, pronto di certo a non farsi scappare l’occasione dopo una stagione per lui da grandi firme, che per adesso lo vede terzo. Ed ha occasione di progresso deciso in classifica anche l’ungherese Erdi Jr, attualmente quinto.
Di sicuro interesse anche le vicende del “tricolore”, dove al via ci saranno praticamente tutti i “senatori” di una stagione scoppiettante. E insieme a loro ci saranno gli elbani Francesco Bettini (Subaru Legacy) e ovviamente Andrea Volpi (Peugeot 309 16V), pronti a creare scompliglio nel plateau di partenti che punta al blasone tricolore.
Per quanto riguarda l’assoluta, i top driver da classifica ci sono tutti, rendendo la sfida quanto mai appassionante, nella quale si ripresenta il temibile bresciano “Pedro”, con una Legacy anche lui.
Nel primo raggruppamento Giuliano Palmieri e la sua Porsche 911 andrà di certo alla ricerca dell’allungo sul rivale di sempre, ossia Antonio Parisi (idem). Nel secondo raggruppamento il pavese Matteo Musti (leader anche della generale, su Porsche Carrera RS) di certo vorrà ribadire il proprio ruolo davanti a tutti, di certo Oreste Pasetto (Porsche 911 RS) cercherà di guadagnare terreno alle sue spalle. Attenzione quindi al senese Alberto Salvini, uno che guarda sempre al successo assoluto, con la sua Porsche Carrera, mentre Nicola Tricomi (Porsche) cercherà sicuramente l’ispirazione delle “piesse” elbane per rafforza il suo terzo posto provvisorio. Poi, nel terzo raggruppamento, Riccardo Bianco (Porsche 911 SC) arriva da leader in sicurezza, manca il secondo, il vicentino Sbalchiero e così il locale Massimo Giudicelli (VW Golf Gti) avrà la possibilità concreta di passarlo nella classifica provvisoria, visto che è ad un solo punto da lui. Ma attenzione anche al trentino Tiziano Nerobutto, con la sua Opel Ascona 400, a Beniamino Lo Presti (Porsche 911), al pisano Tommaso Fantei (VW Golf GTi), tutti in grado di far bene. Quarto raggruppamento con occhi puntati sul rodigino Matteo Luise e la sua Fiat Ritmo Abarth 130, nel tentativo di staccare ancora con più margine di adesso il vicentino Costenaro, che non stacca cartellino all’Elba, e con il livornese Riccardo Mariotti (Ford Sierra Cosworth) pronto a mettersi sotto in classifica. Di certo attenzione anche ad altri, come al lucchese Giovanni Mori (BMW M3), al pistoiese Federico Gasperetti (Peugeot 205 GTI) e diversi altri in grado di ispirarsi bene sulle strade isolane.
Ben 20 gli elbani al via, tra piloti e copiloti, a conferma che la gara vive con un apporto significativo sulla loro passione e di sicuro in diversi cercheranno di farsi notare nei quartieri alti della classifica di ogni raggruppamento.
Il Trofeo A112 Abarth Yokohama rinnova la sua presenza al Rallye Elba Storico, appuntamento fisso dal 2011, con ben 23 equipaggi iscritti. Tra i nomi più attesi ci sono gli attuali leader Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, chiamati a difendere la testa della classifica dagli attacchi dei campioni in carica Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Riflettori puntati anche sui giovani Nicolò De Rosa e Lorenzo Bergamaschi, promesse under 28, e su veterani del calibro di Francesco Mearini, sempre tra i più competitivi, o di Nicola Tonetti, pronto a rimettersi in gioco dopo anni di assenza. Non mancheranno i rientri eccellenti, come quello di Riccardo Pellizzari, e le prime volte di equipaggi come Alessandro Fedolfi e Jessica Femia, mentre la griglia si arricchisce con volti noti della specialità quali Marcello Morino, Maurizio Ribaldone e Paolo Parodi.
In entrambe le categorie della parte “regolarità” del “Graffiti” saranno al via praticamente i migliori esponenti della specialità in Italia, rendendo quindi appassionante il confronto per le due giornate di gara, al seguito del rally. Una presenza dunque qualificata e di valore per il Rallye, che ogni anno ospita con soddisfazione i “maghi” del centesimo di secondo.
Un percorso disegnato dalla tradizione
Un format rivisto in alcuni punti ma fedele alla sua identità: quello proposto ai concorrenti per la XXXVII edizione promette ancora una volta una sfida avvincente, divertente e altamente tecnica. Saranno dieci le prove speciali, distribuite su tre giornate di gara: prima tappa a Capoliveri, seconda nella zona occidentale, terza nella parte orientale. Un mix equilibrato di tecnica e spettacolarità, pensato senza essere invasivo per la quotidianità elbana.
Il percorso complessivo misura 366,960 chilometri, di cui 133,580 cronometrati, per una nuova edizione destinata a scrivere un altro capitolo nella storia di questo rally leggendario.
Le dirette streaming della gara
Come consuetudine, anche quest’anno la gara sarà avvalorata da un forte impegno televisivo. Realizzate dal partner SportCultura.tv e con la collaborazione di Aci Sport, sono previste dirette della gara in ognuna delle tre tappe. Questi i dettagli del lavoro che verrà svolto:
Giovedì 25 settembre – start PS 1 ore 21:00 (inizio diretta dalle ore 20:30)
Venerdì 26 settembre – start PS 5 ore 15:25 (inizio diretta alle 15:20)
Sabato 27 settembre – start PS 8 ore 13:20 (inizio diretta alle 13:15)
Il convegno del 24 settembre a Capoliveri
Da non dimenticare l’importante appuntamento di Capoliveri il 24 settembre. Alle ore 11,00, al Teatro Flamingo, avrà luogo il convegno “Passato e presente sulle orme di Napoleone”, un evento promosso in collaborazione con il quotidiano IL TIRRENO che intende esplorare il profondo legame tra l’Isola d’Elba, la figura di Napoleone Bonaparte e la tradizione sportiva del rally. Sarà la terza iniziativa del genere, che accompagna, dal settembre dello scorso anno e proseguita la scorsa primavera con la gara “moderna”, il momento sportivo con uno di forte riflessione unendo stavolta passato e presente in un evento dove la memoria diventa motore di identità collettiva e coesione sociale.
Per l’occasione presenzierà di nuovo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, grande memoria storica, il quale ha mostrato grande interesse per le potenzialità del Rallye Elba come veicolo di promozione e immagine del territorio. Oltre a lui e al presidente di Aci Livorno Marco Fiorillo, al presidente di Aci Livorno Sport Luciano Fiori, saranno relatori il sindaco di Capoliveri Walter Montagna, il dottor Cesare Andrisano – Membro Gruppo PAIM Turismo e il professor Gianfranco Vanagolli – presidente onorario di Italia Nostra Arcipelago Toscano, autore e saggista.
Immagine: ACI Sport
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI STORICO, STEFANO BERTUCCIOLI – Il weekend del 8 e 9 novembre è sempre più vicino e ad Albenga cresce l’attesa per uno degli appuntamenti più importanti ospitati dalla città: il Giro dei Monti Savonesi Storico. La manifestazione rallystica organizzata dalla Sport Infinity sta per tagliare il traguardo della settima edizione, che riserverà parecchie novità per i partecipanti e per il pubblico.
La sinergia con il Comune guidato dal Sindaco Riccardo Tomatis, sempre presente sul palco di partenza ed arrivo, ha contribuito alla crescita della gara che, stagione dopo stagione, si è ormai ritagliata uno spazio importante nel panorama dei rallies storici italiani e che è diventata un appuntamento di grande spessore per il comparto turistico-ricettivo della zona.
Il Giro dei Monti Savonesi Storico 2025 punterà su di un percorso altamente tecnico e spettacolare, i cui dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane; dal quartier generale del comitato organizzatore trapelano però le prime notizie, che confermano il ritorno di una prova speciale definita un vero e proprio monumento della specialità, nonché una classica del presente e del passato, che sarà proposta nella prima giornata di gara. Il sabato si aprirà, come di consueto, con le verifiche sportive e tecniche al mattino, mentre dal primo pomeriggio i concorrenti transiteranno sulla pedana di partenza, per andare poi ad affrontare la prima prova speciale. Dopo il riordino presso l’azienda agricola BioVio, con il classico rinfresco a base di eccellenze locali ormai famoso tra gli equipaggi di tutta Italia, la prova speciale sarà ripetuta, ma al buio. Pubblico e partecipanti potranno così apprezzare ancora una volta la magia del rally in notturna, una condizione dal fascino senza tempo che richiama i gloriosi decenni passati. La domenica sarà poi la volta delle altre due prove speciali, che saranno ripetute più volte, inframezzate dal riordino e dal parco assistenza di Albenga. Entrambi i settori cronometrati saranno quelli già proposti nel 2024, ma con importanti variazioni.
Confermata anche la validità per il Michelin Trofeo Storico, messo in palio dalla celebre casa produttrice di penumatici; una classifica riservata alle vetture del marchio Porsche ed una dedicata alle Fiat 127 renderanno ancora più interessante la sfida sotto l’insegna dell’iconico “Bibendum”.
Il Giro dei Monti Savonesi Storico aderirà ad una importante iniziativa rivolta all’ambiente, in collaborazione con i Carabinieri Forestali: “Un albero per ogni pilota”. In accordo con l’amministrazione comunale, che designerà una zona su cui attuare il rimboschimento, verrà piantato un albero per ogni concorrente iscritto alla manifestazione. Il Sindaco Tomatis, con molta probabilità, sceglierà delle aree recentemente colpite da incendi, che così potranno tornare a colorarsi di verde anche grazie al Rally. La passione per il motorismo sportivo incontrerà così la responsabilità verso l’ambiente; un significativo contributo alla compensazione della CO2 prodotta durante le giornate di gara ed un concreto gesto di attenzione alle problematiche attuali. Un messaggio molto importante che mette in mostra il lato sensibile del motorsport, sempre molto rispettoso del territorio ospitante.
Ufficio Stampa SportInfinity
Stefano Bertuccioli
Federico Marchi
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Chieri (Torino), 19 settembre 2025 – Ventuno sono stati gli equipaggi iscritti al Memory Fornaca che, sabato 13 scorso, si sono dati battaglia lungo le prove speciali de La Grande Corsa, il rally storico organizzato dagli stessi promotori del trofeo e unico a calendario con coefficiente maggiorato a 1,5.
Ad incassare il massimo dei punti, aggiudicandosi anche il rally, sono stati Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS che ora salgono al secondo posto assoluto alle spalle di Luca Valle e Cristiana Bertoglio nuovi capiclassifica con la loro Porsche 911 SC. Cinque sono i punti che separano i primi due ma grazie al secondo posto assoluto in gara e trofeo, si sono fatti sotto anche “Il Valli” e Stefano Cirillo, ora terzi a dodici lunghezze dalla vetta. Balzo in avanti anche per Fulvio Astesana e Marina Mandrile, tornati a correre con la Ford Sierra Cosworth 4×4, saliti in quarta posizione raggiungendo Matteo Luise e Melissa Ferro assenti a Castelnuovo Don Bosco. In sesta posizione staziona Matteo Musti con Claudio Biglieri, anch’essi non presenti, e subito dietro a un solo punto li insidiano Bruno Graglia e Roberto Barbero al ritorno in gara con la BMW M3. Guadagnano terreno anche Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini con la Porsche 911 SC, ora ottavi, e completano la top-ten Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi, pari punteggio con Alberto Salvini e Davide Tagliaferri.
LE CLASSI – Tutto invariato nella “1150” con Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti a condurre con la Fiat 127, come anche nella “1300” dove Marco Simoni e Matteo Grosso (Peugeot 205 Rallye) si sono praticamente già assicurati la vittoria. Cambia il leader nella “1600”: Roberto Mollo con Martina Cirio alle note sulla Citroen AX, si porta al comando ai danni di Massimo Giudicelli che ora insegue a undici punti. Altrettanto si verifica nella “2000” dove in testa ora ci sono Pier Luigi Porta e Maurizio Barone su Ford Escort RS e ben trentaquattro punti di vantaggio su Luise. Nella classe regina, la “oltre 2500”, si ripete la situazione della classifica assoluta con Valle in testa seguito da Bertinotti e “Il Valli”. Cristiana Bertoglio allunga anche nella femminile dove ora mantiene ventisette lunghezze su Marina Mandrile e trentacinque su Maria Teresa Paracchini. Marco Simoni si avvicina alla vittoria anche tra i piloti “under 40” mentre tra gli “over 60” balza al comando Astesana tirandosi in scia, a tre punti, Maiolo. Cambiamenti anche nel Trofeo Opel dove in testa si porta Claudio Ferron con la Kadett GT/e e al secondo posto risale Peter Goeckel su Kadett SR 1.3. Ancora “Il Valli” alla ribalta grazie alla prima posizione acquisita tra le BMW M3; al secondo posto, Graglia in risalita. Tra le scuderie il Team Bassano e sempre più al comando e, infine, poco o nulla varia tra le “Classiche” dove Mano (Clio Maxi) racimola due punti.
Il calendario del Memory Fornaca 2025 – 1 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 marzo: Rally Il Grappolo; 30-31 maggio Valsugana Rally; 20-21 giugno: Rally Lana Storico; 18-19 luglio Rally Campagnolo; 12-13 settembre: La Grande Corsa; 25-27 settembre: Rallye Elba Storico; 8-9 novembre: Giro Monti Savonesi.
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Roberto Morello
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il XXXVII Rallye Elba Storico ha fatto il pieno: 153 iscritti in totale, 10 nazionalità straniere al via
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Livorno, 16 settembre 2025 – Chiuse le iscrizioni, al XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, si è passati alla fase della conta, tirando la classica riga e capire quanti saranno. Saranno tanti: 153 iscritti.
In programma dal 24 al 27 settembre, ottavo appuntamento su dieci del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano per Auto Storiche, oltre che tricolore della “Regolarità a media” con il “Graffiti”, l’appuntamento più atteso della stagione, con questo dato significativo a tre cifre si è davvero confermato tale. Una tradizione dunque rispettata ed una ventata di fiducia trasmessa al territorio, purtroppo di nuovo messo in difficoltà dal maltempo della settimana scorsa.
L’Isola d’Elba è dunque pronta ad ospitare un’altra grande edizione del rally storico più ambìto in Europa ed anche oltre, con 26 iscritti alla serie continentale, ben 74 al Campionato Italiano, 23 A112 del Trofeo ed una auto “classica”. Ad essi vanno ad aggiungersi i 20 in totale del “Graffiti” e per tutti possiamo dire che tra poco più di una settimana la “perla” dell’arcipelago toscano sarà attraversata dai migliori competitor delle varie serie.
Un grande e significativo riconoscimento che arriva anche dalle ben 10 Nazioni straniere rappresentate, Austria, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceka, Svizzera e Ungheria. Ciò vuol dire di nuovo comunicare e offrire il territorio ad un turismo certamente emozionale, ma che arriva da lontano, che per l’immagine è decisamente di grande importanza. Come da tradizione, infatti, l’evento conferma la propria doppia valenza: promuovere lo sport automobilistico e, al tempo stesso favorire l’allungamento della stagione turistica, offrendo a piloti, team e appassionati l’opportunità di vivere le bellezze dell’Elba nelle miti giornate di inizio autunno.
Per dare ancora più forza a questa combinazione tra sport e promozione del territorio, il percorso 2025 presenterà alcune novità sia nel tracciato che negli orari, con l’obiettivo di offrire emozioni sempre nuove a chi corre e a chi assiste, valorizzando al meglio ogni angolo dell’isola.
La soddisfazione dell’organizzazione di Aci Livorno, che gestisce l’evento su mandato dell’Automibile Club Livorno è espressa dal presidente Luciano Fiori: “Vedere ben 153 equipaggi iscritti al Rallye Elba Storico ci riempie di gioia e di orgoglio. È la dimostrazione che questa gara ha un posto speciale nel cuore di chi corre, un carattere unico capace di unire sport, passione e la bellezza straordinaria della nostra isola. Il Rallye non è solo competizione: è incontro, amicizia, emozione. È il modo più bello per raccontare l’Elba al mondo, mostrando le sue strade, i suoi paesaggi e l’accoglienza della sua gente. Un grazie di cuore a chi ha reso possibile tutto questo, dai piloti ai team, dalle istituzioni ai volontari, agli ufficiali di gara, alla comunità Elbana e alle istituzioni e a chiunque che a vario titolo si adopera per la riuscita della gara, sempre nel ricordo di Elio Niccolai e della piccola Anna, che ogni anno ricordiamo. Tutti insieme stiamo scrivendo un’altra pagina di storia che resterà nel cuore di tutti.”
Un percorso disegnato dalla tradizione
Un format rivisto in alcuni punti ma fedele alla sua identità: quello proposto ai concorrenti per la XXXVII edizione promette ancora una volta una sfida avvincente, divertente e altamente tecnica. Saranno dieci le prove speciali, distribuite su tre giornate di gara: prima tappa a Capoliveri, seconda nella zona occidentale, terza nella parte orientale. Un mix equilibrato di tecnica e spettacolarità, pensato senza essere invasivo per la quotidianità elbana.
Il percorso complessivo misura 366,960 chilometri, di cui 133,580 cronometrati, per una nuova edizione destinata a scrivere un altro capitolo nella storia di questo rally leggendario.
Il convegno del 24 settembre a Capoliveri
Da non dimenticare l’importante appuntamento di Capoliveri il 24 settembre. Alle ore 11,00, al Teatro Flamingo, avrà luogo il convegno “Passato e presente sulle orme di Napoleone”, un evento promosso in collaborazione con il quotidiano IL TIRRENO che intende esplorare il profondo legame tra l’Isola d’Elba, la figura di Napoleone Bonaparte e la tradizione sportiva del rally. Sarà la terza iniziativa del genere, che accompagna, dal settembre dello scorso anno e proseguita la scorsa primavera con la gara “moderna”, il momento sportivo con uno di forte riflessione unendo stavolta passato e presente in un evento dove la memoria diventa motore di identità collettiva e coesione sociale.
Per l’occasione presenzierà di nuovo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, grande memoria storica, il quale ha mostrato grande interesse per le potenzialità del Rallye Elba come veicolo di promozione e immagine del territorio. Oltre a lui e al presidente di Aci Livorno Marco Fiorillo, al presidente di Aci Livorno Sport Luciano Fiori, saranno relatori il sindaco di Capoliveri Walter Montagna, il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini ed il professor Giovanni Cipriani, accademico di storia e di discipline umanistiche e scientifiche.
PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 24 settembre 2025
09:00 – 11:30 : Porto Azzurro, c/o Municipio – Banchina IV Novembre Distr. Road Book e Verifiche sportive
12:00 – 23:00 : Ricognizioni
Giovedì 25 settembre 2025
10:00 – 11:30 : Porto Azzurro, c/o Municipio– Banchina IV Novembre Distr. Road Book e Verifiche sportive
09:00 – 16:00 : Porto Azzurro, c/o Banchina IV Novembre Verifiche tecniche
08:00 – 18:00 : Ricognizioni
20:40 : partenza – Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
21:00 : PS1 “ Capoliveri” Km 10,48
22:10 : Arrivo 1^ tappa – Ingresso riordinamento 1 – Capoliveri, Parcheggio “il Pino”
Venerdì 26 settembre 2025
08:40 : Partenza 2^ Tappa – uscita riordinamento 1 Capoliveri, Parcheggio Viale Australia
09:45: PS 2
10:35 : PS 3
13:18 : Ingresso riordinamento 2 Portoferraio, parcheggio Viale Elba
13:43 : Uscita riordinamento 2
14:05: PS 4
14:49 : Ingresso riordinamento 3 Marciana Marina, lungomare Plinio Nomellini
15:14 : Uscita riordinamento 3
15:25 : PS 5
17:30 : Arrivo 2^ tappa – ingresso in parco chiuso – Capoliveri, Parcheggio “il Pino”
Sabato 27 settembre 2025
08:40 : Partenza 3^ tappa Capoliveri, Parcheggio Viale Australia
09:10 : PS 6
10:10 : PS 7
11:40 : Ingresso riordinamento 4 Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
12:25 : Uscita riordinamento 4
13:20 : PS 8
14:20 : SS 9
14:40 : PS 10
16:00 : Arrivo finale e premiazione – Capoliveri Piazza Garibaldi – Piazza Garibaldi
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Marco Bertinotti ed Andrea Rondi sbancano il rally storico “la grande corsa” a Castelnuovo don bosco con un dominio mai messo in discussione fin dalla prima prova speciale.
L’equipaggio della Rally & co vince 5 prove su 7 amministrando il vantaggio dopo le prime 4 in sequenza “una gara molto bella e non facile -dicono i biellesi- nella quale abbiamo vinto rimanendo sempre concentrati dall’inizio alla fine…qui era facile sbagliare e noi non volevamo incorrere in errori …auto perfetta , ringraziamo tutti per il supporto specie i nostri tifosi.”
Seconda posizione assoluta per “il valli” e Stefano Cirillo con la bmw m3 che hanno avuto il merito di non mollare mai vincendo anche il 4° tratto cronometrato rimanendo in scia di Bertinotti tutta la gara.
Sedicesimi assoluti e vittoria in classe 2000 nel terzo raggruppamento per Pierluigi Porta e Maurizio Barone con una gara regolare sulla loro Ford escort rs ; 24 ° assoluti (che al netto di una penalità di 10 secondi poteva essere una 21° piazza) sulla pedana di arrivo Michele Griffa e Paolo Ciscato che sulla piccola peugeot 205 rallye si tolgono la soddisfazione e siglano un 15° assoluto nell’ultima prova.
Ritiro a causa di un problema alla sospensione anteriore della loro fiat x1/9 nella quinta prova per Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza.
Con i risultati dei suoi piloti la Rally & co agguanta la 2° posizione nella coppa scuderie dietro al team bassano.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Chieri, 13 settembre 2025 – Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS sono i vincitori dell’undicesima edizione de La Grande Corsa, rally storico e “classic” valevole per il T.R.Z. della Prima Zona, Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico, da poco concluso a Castelnuovo Don Bosco. Partito tra i papabili per la vittoria, l’equipaggio biellese ha imposto il proprio passo sin dalla prima prova speciale aumentando prova dopo prova il vantaggio sugli inseguitori; oltre alla vittoria assoluta, la prima su queste strade, svetta anche nel 2° Raggruppamento e incamera i punti per passare in testa nel Memory Fornaca. La seconda posizione, anche questa blindata sin dall’inizio, ha premiato un efficace “Il Valli” sulla BMW M3 condivisa con Stefano Cirillo, risultato che ne rafforza il primato nel T.R.Z. e li fa salire al secondo posto nel Fornaca. A completare il podio assoluto allestito in Piazza Italia a Castelnuovo Don Bosco, sono stati Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che con la Porsche 911 SC firmano anche il successo in 3° Raggruppamento. Ai piedi del podio hanno chiuso Giuseppe Collura e Daniela Marocco su Lancia Delta Integrale 16V e alle loro spalle i sorprendenti Alessandro Rozio e Stefano Pistoresi protagonisti con l’Opel Corsa GSI di un avvincente testa a testa con la vettura gemella di Paolo Rossi e Daniele Gaia, purtroppo usciti di strada proprio nella prova decisiva. Sesta posizione per Carlo Fontanone e Chiara Bruno su Peugeot 205 GTI con la quale hanno avuto la meglio, in assoluta e in classe, nei confronti della 309 GTI di Ivan Papari e Stefano Bruzzese. Soddisfatti al traguardo anche Fulvio Astesana e Marina Mandrile, ottavi su Ford Sierra Cosworth 4×4, seguiti ad un paio di secondi dalla Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio che brindano anche al successo nel Michelin Trofeo Storico per la loro categoria. A chiudere la top-ten è un’altra BMW M3: quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero.
A Laura Galliano e Laura Cragnaz su Peugeot 205 Rallye la Coppa delle Dame, mentre quella delle scuderie va nella teca del Team Bassano, scuderia che brinda anche per la vittoria di Cesare Bianco e Stefano Casazza nel 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S. Oltre a Valle, nel Trofeo Michelin vincono le altre categorie Stefani Villani e Lorenzo Lalomia su Opel Kadett GT/e, i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR, Valtero Gandolfo e Marco Torterolo con la Fiat 127. Infine, un solo decimo di scarto nei primi due passaggi della “Albugnano” hanno permesso a Marco Ravinale e Simone Dotta di aggiudicarsi il premio speciale alla memoria di Giorgio Vergnano.
Tra le auto classiche, due su tre al traguardo, a brindare alla vittoria è stato l’equipaggio della Ford Escort Cosworth composto da Armando Defilippi e Davide Nicola Penna; secondi classificati Roberto e Monica Mosso su Mazda 323 4 Wd. Ritirata la Renault Clio Maxi di Mano e Bianco
LA CRONACA – Per l’equipaggio portacolori della Rally & Co la gara è da leggersi come una cavalcata vincente, iniziata dallo scratch sulla prima prova e restando al comando per tutta la gara, difendendosi da “Il Valli” e Stefano Cirillo su BMW M3, unici a restare in scia al duo biellese. Già sulla seconda speciale si registrano i ritiri di Elwis Chentre ed Elio Tirone su Opel Kadett GSI e di Matteo Migliore e Andrea Sarah Tardito su BMW M3. Dopo la prima tornata di prove Bertinotti conduce con 17”7 su “Il Valli” e 1’02”2 su “Pedro” e Roberto Mometti che però si fermano per un’uscita di strada sulla ripetizione della “Moncucco” lasciando la posizione a Mattia Perosino e Alessia Binello su Renault Clio 16S. Bertinotti fa sua anche la quarta prova e nella successiva è “Il Valli” a svettare ma riesce ad accorciare il gap di soli 1”6. Nel frattempo anche Paolo Pastrone e Luca Pieri salutano la compagnia mentre erano al quinto posto, anch’essi su BMW M3.
Bertinotti torna a primeggiare sulla “Robella 2” e col solo terzo passaggio su “Albugnano” da disputare dorme sonni tranquilli con oltre mezzo minuto di vantaggio da amministrare. Anche “Il Valli” ha praticamente blindato la posizione d’onore dato che il terzo, Rimoldi, è a quasi 2” tallonato a 6”3 dalla Lancia Delta Integrale di Collura, posizioni ereditate a seguito del ritiro di Perosino.
Lo scratch di Rimoldi sulla conclusiva “Albugnano” conferma le posizioni di vertice e la vittoria di Bertinotti ed un podio con tre piloti biellesi. A concludere il rally storico sono stati trentasette equipaggi sui sessanta partiti.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM, GIANDOMENICO LORENZET – Nella giornata di sabato 13 settembre si corre l’edizione 2025 de La Grande Corsa, rally storico valido per il Trofeo Rally Zona 1 e per il Memory Fornaca con partenza ed arrivo a Castelnuovo Don Bosco (AT). La partenza è prevista alle 8.30 e l’arrivo a partire dalle 18: in mezzo tre prove speciali da ripetere due volte.
All’appuntamento sulle colline tra Torinese è Astigiano è presente anche la scuderia Biella Motor Team con i suoi equipaggi. Con il numero 10 i primi a partire sono Stefano Canova e Matteo Zanetti su Audi Quattro del 3° Raggruppamento, due numeri dopo troviamo Luca Valle e Cristian Bertoglio su Porsche 911 SC dello stesso raggruppamento. Il 20 è invece il numero di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini sulla loro Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento.
Il numero 31 è stato assegnato a Saverio Alessandro e Piero Eraldo Botto con una Opel Corsa GSi del 4° Raggruppamento. Andrea Perla e Domenico Saltarella, Renault 5 GT Turbo del 4° Raggruppamento, hanno invece il numero 42 mentre il 55 è andato a Primino Clerico ed Enrico Friaglia, al via della gara con la loro Peugeot 309 GTI 16V del 4° Raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Chieri, 11 settembre 2025 – Nonostante la mancanza del rally di regolarità a media, l’edizione 2025 de La Grande Corsa si presenta con un soddisfacente numero di equipaggi iscritti e con una qualità che lascia presagire una gara di alto livello. Sessanta sono gli iscritti nel rally storico proposto da “Gli Amici di Nino” in collaborazione col Club della Ruggine, avente validità per il T.R.Z. della Prima Zona, per il Memory Fornaca con coefficiente maggiorato a 1,5 e per il Michelin Trofeo Storico. Sarà inoltre messo in palio per il terzo anno consecutivo un premio speciale in memoria di Giorgio Vergnano, indimenticata figura legata al rally e al Memory Fornaca; il trofeo sarà assegnato all’equipaggio che realizzerà il minor scarto nelle prove speciali numero 2 e 5 “Albugnano”. Tornando agli iscritti, a quelli in gara nel rally storico si aggiungono altri tre equipaggi con le auto classiche, ovvero quelle costruite dal 1993 al 2000 compreso per un totale di sessantatrè vetture.
L’elenco apre con l’equipaggio vincitore lo scorso anno, ovvero Mattia Perosino e Alessia Binello, al via con una Renault Clio 16S; alle loro spalle scatterà la Porsche 911 RS di Marco Bertinotti e Andrea Rondi seguita dalla BMW M3 de “Il Valli” e Stefano Cirillo; tra i pretendenti al successo anche i vincitori 2023 Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche 911 SC e a dir la loro proveranno anche “Pedro” e Roberto Mometti con la Subaru Legacy. Un occhio di riguardo anche per Elwis Chentre al ritorno nei rally storici con un’Opel Kadett GSI affiancato da Elio Tirone e tra i possibili outsiders per il podio potrebbero esserci Luca Prina Mello e Simone Bottega anch’essi su BMW M3. Lotta accesa anche per i pretendenti al Trofeo di Zona, con la classifica che vede al comando “Il Valli” e nelle posizioni retrostanti un’accoppiata di equipaggi su Porsche 911 SC del 3° Raggruppamento: Massimo Ferrari e Mattia Pastorino, opposti a Luca Valle e Cristiana Bertoglio, quest’ultimi in lizza anche per il Michelin. Spiccano poi delle classi con diversi iscritti, come ad esempio la A1300 del 4° Raggruppamento con ben otto esemplari di Peugeot 205 Rallye e con una di queste sarà in gara anche l’equipaggio femminile composto da Laura Galliano e Laura Cragnaz. Ben frequentate si presentano anche la 2-1150 con cinque, immancabili, Fiat 127, la A2500 con sei BMW M3 e nella 4 “oltre 2000” del 3° Raggruppamento sono sei le Porsche 911 SC alle quali si oppone l’unica Audi “quattro”. Attesa anche per rivedere all’opera in un rally storico una Lancia Stratos, quella che porteranno in gara Cristiano Fenoglio e Marco Rosso. Interessanti anche le tre auto classiche: Renault Clio “Maxi”, Ford Escort Cosworth e Mazda 323 4 Wd.
LE PROVE E GLI ORARI
Le prove si svolgeranno tutte nella giornata di sabato 13 settembre. Venerdì 12 è invece previsto lo shakedown in località Pino d’Asti: chiusura strada: dalle ore 15,00 alle ore 20.00
PS 1-4 MONCUCCO – km. 12.340 – 1° passaggio: ore 9.01. 2° passaggio ore 13.13
PS 2-5-7 ALBUGNANO – km. 6.300 – 1° passaggio: ore 9.40. 2° passaggio: dalle ore 13.52. 3° passaggio: ore 17.35
PS 3-6 ROBELLA – km. 11.030 – 1° passaggio: ore 10.54. 2° passaggio: ore 15.06.
Le strade verranno chiuse un’ora prima del passaggio del primo concorrente e verranno riaperte dopo il passaggio della vettura scopa (bandiera a scacchi). Tra il primo e il secondo passaggio le strade verranno aperte.
La partenza della prima vettura è prevista alle 8.30 da Piazza Italia a Castelnuovo Don Bosco e l’arrivo, nel medesimo luogo, a partire dalle 18, con a seguire le premiazioni sul palco d’arrivo.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Stefano Vescera
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























