FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Con la giornata di sabato28 aprile si è concluso il fine settimana che ha visto coinvoltii due team della Scuderia Dolly Motorsport alla partecipazione del 11° rally Storico Valli cuneesi.
La classifica finale per la Scuderia Dolly Motorsport ha decretato un secondo posto assoluto e un ritiro.
Per quanto riguarda l’equipaggio formato dal pilota Vittorio Tenivella e dal navigatore Marco Blua è stato un weekend sfortunato in quanto un inconveniente tecnico, che in assistenza sarebbe potuto essere risolto in pochi minuti ma che purtroppo, verificatosi nel bel mezzo di due prove speciali, ha impedito alla Fiat 128 coupè di tagliare la linea del traguardo. Il rammarico è amplificato dalle ottime prestazioni che l’equipaggio stava facendo segnare.
Mentre per l’equipaggio formato dal pilota Stefano Villani e dal suo navigatore Lorenzo Lalomia è stato un ottimo weekend in quanto,a bordo della veloce Opel Kadett GTE, totalmente restaurata durante l’inverno, hanno tagliato la linea del traguardo posizionandosi in seconda posizione assoluta. Questo risultato è stato ottenuto grazie all’ottima intesa tra pilota e navigatore abbinata alle ottime doti velocistiche ed esperte del pilota, che hanno affrontato curva dopo curva a bordo della Opel Kadett GTE, messa a punto dalla Tauracing Competition. Il duo è riuscito a dominare 3 prove su 7, garantendosi così un perfetto 2° piazzamento in classifica generale.
Grazie a questo piazzamento la Scuderia Dolly Motorsport vince anche la coppa di scuderia.
Da parte della Scuderia Dolly Motorsport a Stefano e Lorenzo vanno i migliori complimenti per l’ottima prestazione, mentre per Vittorio e Marco un grosso incoraggiamento per i prossimi rally sapendo benissimo quali emozioni riescono a regalare e a non deludere le aspettative di gara.
opelkadett
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE SARTO, FABRIZIO HANDEL – L’equipaggio polesano, in gara con un’Opel Kadett Gsi gruppo A del team Carenini Tuning, alza bandiera bianca mentre era quarto assoluto a quattro speciali dall’arrivo.
Adria (Ro), 28 Febbraio 2017 – Una gara lunga, resa dura dalle mutevoli condizioni climatiche, decisamente selettiva: ecco in poche parole la terza edizione del Rally Storico Città di Adria che, tra le molte vittime illustri, ha visto anche i nomi di Gabriele Sarto e Thomas Mancini costretti a parcheggiare, a quattro prove speciali dal termine, l’Opel Kadett Gsi gruppo A, messa in campo dal team Carenini Tuning, causa cedimento del cambio.
Pronti, via e nell’aperitivo serale di Venerdì 24 Febbraio pioggia e vento decidono di farla da padrone: il duo di Cavanella Po, iscritto per i colori di PR Group, lamenta problemi di appannamento dei vetri e difficoltà nel gestire i tanti cavalli messi della trazione anteriore tedesca, sulla quale erano all’esordio assoluto.
La classifica provvisoria, al termine della prima frazione, sembra non dare loro scampo: quattordicesimi assoluti, undicesimi di raggruppamento e terzi di classe a quasi tre minuti dalla vetta.
Il giorno seguente, con sorpresa di molti, il sole si presenta ai concorrenti rimasti in gara per far loro compagnia durante tutta la giornata con temperature, a tratti, dal sapore primaverile.
Sarto e Mancini partono all’attacco con l’intento di sfruttare le tre ripetizioni sulla lunga “Gavello”, prova di casa, per cercare di limare il ritardo e risalire la classifica generale.
Se il buongiorno si vede dal mattino non si può dire che l’equipaggio di PR Group non sia partito con il piede giusto: all’ottavo tempo assoluto siglato si aggiunge il quinto sulla successiva “Fasana” e, al giro di boa, l’Opel Kadett Gsi sale al sesto nella generale, quinto di raggruppamento e secondo di classe.
Sulla ripetizione di “Gavello” Sarto e Mancini volano letteralmente, staccando il terzo tempo assoluto, e scalano un ulteriore gradino, complice anche alcuni ritiri illustri.
A sole quattro prove dal termine e con un vantaggio di quasi un minuto sul primo dei diretti inseguitori, senza possibilità di puntare al terzo gradino del podio, Gabriele e Thomas si avviano verso l’ultima tornata sulla “Gavello” che, però, volterà loro le spalle: pochi chilometri prima di affrontare il tratto sterrato, sulla Opel Kadett Gsi, cede la trasmissione lasciando sfumare nel nulla i sogni di gloria dei due.
“È chiaro che la delusione è tanta” – racconta Sarto – “perchè quando abbiamo iniziato a prenderci mano con la vettura è arrivata la doccia gelata. Davvero un peccato perchè potevamo chiudere con un ottimo risultato all’esordio sulla Kadett gruppo A, vettura non facile da gestire. Non ho mai avuto tanta cavalleria da domare. Sicuramente ci rifaremo nel 2018.”
“Complimenti a tutti gli addetti ai lavori” – sottolinea Mancini – “partendo da Renzo De Tomasi che ci ha ridato il nostro rally, al Sindaco Massimo Barbujani e a tutte le Amministrazioni Comunali coinvolte nell’evento. Grazie all’amico Fabrizio Handel che mi ha dato una grossa mano nell’includere il passaggio a Bottrighe. Dulcis in fundo grazie a tutti i nostri partners, che ci han sostenuto per questa gara, nella speranza di riscattarci alla quarta edizione dell’Adria.”


























