FONTE: ACI VERONA, MATTEO BELLAMOLI – L’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia preso d’assalto da centinaia di appassionati venerdì 18 marzo. 30 vincitori tra piloti e navigatori hanno deliziato il pubblico con aneddoti e racconti accompagnati da foto e video. Il libro resterà ora in vendita presso l’Automobile Club Verona.
Gli autori del libro con tutti i piloti e navigatori vincitori ospiti della serata.
20.03.2022 – Una serata indimenticabile. Così può essere riassunto in poche parole l’evento di presentazione del libro Rally Due Valli 50 che venerdì 18 marzo, nell’Auditorium della Gran Guardia, ha registrato il tutto esaurito per un momento destinato ad entrare non solo nella storia della gara organizzata dall’Automobile Club Verona ma del rallysmo tricolore.
Un evento unico, che è riuscito a raccogliere molti dei vincitori che in questi cinquant’anni hanno contribuito a costruire la storia della gara scaligera. La presentazione del volume di 560 pagine si è trasformata in una bellissima celebrazione di una gara entrata nei cuori di moltissimi appassionati accorsi davvero numerosi. Una testimonianza di quanto il mondo del rally sia ancora vivo e palpiti laddove si accendano i motori veri della passione.
Il Presidente dell’Automobile Club Adriano Baso, che ha partecipato a tante edizioni del Due Valli ed ha debuttato nei rally proprio in quella storica prima assoluta del 1972 ha commentato con emozione: “un successo. Una serata che è andata oltre le nostre aspettative e per tutti noi che abbiamo questa esagerata passione per questo sport credo possa definirsi un momento indimenticabile”.
Ad aprire l’evento, a luci spente, un suggestivo video con il solo rumore delle vetture e lo scorrere degli anni, dal 1972 al 2022, mentre ad illuminare la sala era solo una batteria di fari aggiuntivi, posta al limitare del palco. Da lì è partito lo show, con il saluto del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Ing. Angelo Sticchi Damiani intervenuto con un video messaggio.
Dopo l’accorato saluto di Filippo Rando, Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona, il testimone è stato lasciato ai piloti ed ai navigatori vincitori della corsa. Per molti di loro la serata è stata l’occasione per ritrovarsi, non sono mancate lacrime e commozione.
Il primo vincitore, Fulvio Bacchelli, che nel 1972 aveva solo 21 anni, ha raccontato quando durante le prove pre gara rimase sommerso sotto la neve con l’auto a Passo Fittanze e venne ospitato da un albergatore locale. Solo a serata inoltrata si è scoperto che quel personaggio altri non era se non lo zio di Umberto Scandola, presente ovviamente tra i piloti sul palco.
E poi via con Renzo Magnani che nel 1976 è stato il primo a portare alla vittoria la Lancia Stratos, un commosso Danilo Dalla Benetta vincitore nel 1977 storico navigatore dell’immortale binomio con Luigi Dalla Pozza.
Equipaggio e ricordi straordinari per Giovanni Casarotto e Maurizio Pattaro vincitori nel 1979 e 1981 tornati per una sera di nuovo fianco a fianco. Aldo Fasan ha raccontato la sua impresa del 1980 quando con una Opel Kadett GT/E ebbe la meglio anche su pioggia e nebbia, unica volta nella storia del Due Valli in cui a vincere non è stata una delle vetture più attese. Franco Leoni e Giuseppe Borgo hanno raccontato dell’ultima vittoria della Lancia Stratos nella gara scaligera nel 1982 e la prima edizione svoltasi di giorno.
Livio Lupidi ha ricordato il suo successo con la Renault 5 Turbo nel 1983, Graziano Quartesan e Giovanni Ragazzi hanno rivissuto la loro vittoria nell’anno successivo con la Porsche 911 SC, vettura di Stoccarda che non poteva poi avere l’ultima vittoria se non nelle mani del mago Orlando Redolfi con Marco Calderoli nel 1985 una 911. Chiusura di un’epoca con gli ultimi vincitori del primo periodo del Due Valli: Gianfranco Cunico e Massimo Sghedoni hanno regalato al pubblico un siparietto fatto di aneddoti, risate e grandissima passione.
Ad aprire la nuova era dal 2000 non potevano mancare Vanni Pasquali ed Andrea Tumaini vincitori nel 2000 e 2001 con Tumaini poi vincitore anche nel 2007 con Emanuele Garosci ricordato dalla sala con un accorato applauso. E poi ancora il mitico Tullio Siena vincitore nel 2003 che ha ricevuto il sostegno della “curva” veronese per quel successo proprio con Pasquali nato… al bar.
Immancabili i signori del Due Valli in quanto a vittorie ovvero Giorgio de Tisi e Rudy Pollet davanti a tutti nel 2005, 2006, 2008 e 2009 che hanno raccontato delle loro appassionanti sfide sulle strade scaligere tra cui quella tutta in notturna del 2009. Brividi per le parole di Emanuele Arbetti che, vincitore con Franco Zantedeschi nel 2010 dopo aver inseguito il successo per anni, scoprì in seguito che la vettura che portò sul più alto gradino del podio in quell’occasione portava nella targa la data di nascita del padre Arnaldo.
Non poteva mancare il pilota più titolato di Verona Umberto Scandola, profeta in patria nel 2011 con Michele Zampieri e nel 2015 con Guido d’Amore a cui è stato riconosciuto un giusto tributo per aver annunciato in questi giorni il suo abbandono dalle scene rallystiche in veste di navigatore dopo moltissimi successi. Umberto ha scherzato con la sua solita onestà di quanto abbia spesso pagato dazio con la sfortuna al Due Valli al netto delle tante partecipazioni e delle vittorie che avrebbe probabilmente meritato.
Assente Luca Rossetti, per lui erano in sala i suoi navigatori Matteo Chiarcossi al successo nel 2017 ed Eleonora Mori che ha raccontato come ne ha raccolto il testimone nel 2018 visibilmente emozionata per aver rappresentato l’insostituibile e numerosissimo universo femminile dei rally.
Parlando di campioni, ovazione per l’intervento del due volte Campione del Mondo Rally Miky Biasion, che non è voluto mancare alla serata, deliziando la sala con aneddoti e racconti che sono stati la giusta cornice alla narrazione degli altri colleghi presenti.
Interessante poi l’intervento di Antonio Riva, uno degli ideatori del Rally Due Valli e fratello del celebre direttore di gara Alberto. In chiusura non sono mancate le parole del Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo che ironizzando sul fatto di non essere veronese ha scherzato rivolgendosi alla sala stracolma e confermando che “il Due Valli, è il Due Valli”. Non è ovviamente mancato il ringraziamento ad ACI Verona Sport, il braccio operativo dell’AC Verona che, dal 2012, è diventato cuore e anima dell’organizzazione dell’evento.
Al termine, tra continui applausi e foto ricordo, sul palco sono saliti gli 8 artefici della pubblicazione, nata per passione per mano di Alberto “Zio” Zanchi e tradotta in opera insieme a Luca Cattilino, Alessandro Carrarini, Gian Urbano e Matteo Bellamoli, Michele Dalla Riva, Stefano Fattorelli e Marco Troiani. “Era una sfida provarci ed è stato un sogno riuscirci – ha commentato Zanchi – vorremmo chiudere gli occhi e fermare il tempo per vivere questa serata all’infinito. Un momento che ricorderemo per tutta la vita”.
porsche911
GONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Sarà un fine settimana agonistico tutto all’insegna dei rally, quello che i portacolori della scuderia RO racing si stanno apprestando a vivere. Il sodalizio di Cianciana si presenterà al Rally della Val d’Orcia, gara d’apertura del Campionato italiano rally terra, con un equipaggio e con quindici, rispettivamente, al Rally Cefalù Città Turistica e al Rally Valle della Guardia
Si preannuncia un nuovo fine settimana intenso per i portacolori della scuderia RO racing. Gli equipaggi del sodalizio di Cianciana saranno impegnati in tre manifestazioni che si correranno in Toscana, nel Lazio e in Sicilia.
Mario Mattone e Andrea Guerretti, a bordo di una Mitsubishi Lancer evo X N4 della ML Garage, inizieranno il loro impegno nel Campionato italiano rally terra al Rally della Val d’Orcia, gara d’apertura della serie nazionale, che si disputa sulle strade sterrate.
Nel Lazio, al Rally Valle della Guardia, saranno in quindici a scendere in strada con i colori della scuderia siciliana. Nella classe regina dei Rallyday, la Super 1600, ci saranno ben tre Renault Clio condotte da Fabio Carnevale e Roberto Lombardi, Mario Trotta e Federico Germani e, infine, quella portata al via da Antonio Trotta e Giacomo Verrico. Nella nuova classe Rally 4 ci saranno: Riccardo Di Iuorio e Antonio Marino, Gianni Stracqualursi e Fiornentino Iscaro, Martina Iacampo e Christian Vizzaccaro, tutti con la versione Rally 4 turbo della Peugeot 208. Sempre con la stessa vettura francese, ma in versione aspirata, saranno della partita: Pierpaolo Colella e Davide Bragaglia, Armando Oliva e Aldo Mazzonna, Giorgio Santoro e Francesco Cicciarelli, Giuliano Galeti e Roberto Fraioli e Antonio Curatti con Gianluca Gerardi. Con una Peugeot 106 Maxi saranno al via della gara di casa Luigi Giammasi e Venanzio Aiezza. In classe A7, rispettivamente con una Peugeot 206 e con una Renault Clio Williams, saranno presenti: le dame Giulia Taglienti e Jessica Longo ed Emanuele Giannetti e Annalisa Bianchi. Il giovane Dennis Stracqualursi, in coppia con Luca Belotta, proverà a fare vedere il suo talento a bordo di una Renault Clio Rs light di classe N3.
Quindici gli equipaggi suddivisi tra vetture moderne e storiche al Rally Cefalù Città Turistica.
Nella categoria riservata alle “vecchiette da corsa” ci saranno, con una Porsche 911 del Primo Raggruppamento, Toti Mannino e Giacomo Giannone. Sempre con una gloriosa 911 della Casa di Stoccarda, ma nei più evoluti Terzo e Secondo Raggruppamento ci saranno: Giuseppe Musso e Massimiliano Alduina, Raffaele Picciurro e Salvatore Picciurro, il padrone di casa Mauro Lombardo, in coppia con Rosario Merendino e Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, freschi vincitori della prima gara valevole per il Campionato italiano.
Tra le moderne il plotone sarà capitanato da Alessio Profeta e Roberto Longo, in gara con una Renault Clio Super 1600 e da Antonio e Mattia Provenza, della partita con una Mitsubishi Lancer Evo 9 di Gruppo R. Sempre nello stesso Gruppo, ma nella categoria Rally 4 ci saranno: a bordo di una Peugeot 208 Turbo, Antonio Damiani e Giuseppe Livecchi, con una Opel Adam, Totò Farina e Stefano Piazza, con una Peugeot 208 aspirata saranno invece della partita Franco e Antonio Schepis. In K10, con una Citroen Saxo, ci saranno Giorgio e Giovanni Brancato. Tra le Racing Start, con la stessa vettura dei Brancato, ma in versione Rs Plus saranno della partita i due cugini Salvatore Festosi. Nella classe A5 del Gruppo A, a bordo di una Peugeot 106, ci saranno Massimiliano Glorioso e Giuseppe Tumminello. In Gruppo N a marcare cartellino di presenza non mancheranno Mario Canoni e Gianluca Tudisco, in gara con una Renault Clio RS light e Gabriele Morreale e Giuseppe Scolaro, con una Peugeot 106 della classe N2
“Riuscire ad essere presenti su più campi di gara con più di trenta equipaggi in rappresentanza della nostra scuderia ci fa comprendere che il lavoro svolto in questi anni sta dando i suoi frutti – ha detto il presidente della scuderia Rosario Montalbano – siamo pronti a sostenere i nostri equipaggi che ci regaleranno nuovi esaltanti risultati, buon divertimento a tutti”.
FONTE: ANDREA ZANOVELLO – Prestazione di spessore per il pilota di Rivanazzano Terme che inizia nel migliore dei modi la partecipazione al Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022 con la Porsche 911 Gruppo B Pentacar, griffata Team Bassano e Maurizio Barone alle note
Rivanazzano Terme (PV) 17 marzo 2022 – Ha iniziato a correre solo quattro anni fa, una volta raggiunta la pensione e con lo spirito da perfetto gentleman driver:_questo il biglietto da visita di Ermanno Sordi, pilota pavese che, gara dopo gara, si sta mettendo in bella evidenza alla guida della sua Porsche 911. Ci è riuscito anche la scorsa settimana al Rally delle Vallate Aretine, la gara che ha dato il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche e svelato anche il programma del portacolori del Team Bassano.
“Ho iniziato a correre in età avanzata – racconta Sordi – partendo con una Porsche 911 SC che è stata poi aggiornata alla versione SC/RS di Gruppo B. Ho corso scegliendo le gare che più m’ispiravano e pur senza un programma ben definito, nel 2021 mi sono aggiudicato il Trofeo della Prima Zona nel 4° Raggruppamento. Per il 2022, dopo aver effettuato un test al Lessinia dello scorso febbraio, ho deciso assieme a Maurizio Barone di seguire tutto il Campionato Italiano e visto l’esito del recente Vallate Aretine, in vista delle prossime gare l’ottimismo non manca”.
La gara di apertura del CIRAS ha visto classificarsi Sordi e Barone al sesto posto assoluto, secondo di 4° Raggruppamento e primo di classe; da sottolineare il testa a testa durante le otto prove speciali con Tiziano Nerobutto, pilota esperto e veloce col quale il Pavese si è prodotto in un’avvincente sfida restando sempre a stretto contatto col compagno di scuderia. Chiuso positivamente il primo appuntamento tricolore, è già in fase di preparazione la trasferta al Rally Storico Costa Smeralda al via del quale il duo si schiererà nuovamente con la vettura curata da Pentacar.
Immagine: ACI Sport
Andrea Zanovello
www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO –Il trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” parte bene dal Rally Vallate Aretine con diciannove equipaggi iscritti. Lombardo e Consiglio vincono la gara e si portano anche al comando dell’assoluta del Memory
Chieri, 16 marzo 2022 – Dopo le due stagioni condizionate dall’emergenza provocata dalla pandemia, il Memory Fornaca ha ritrovato nel mese di marzo il Rally delle Vallate Aretine, ritornando così alle origini quando era la gara toscana a dare il via al trofeo.
Ben diciannove gli equipaggi che si sono presentati allo start del rally organizzato dalla Scuderia Etruria e che in contemporanea ha messo in moto anche il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Dopo le otto prove speciali disputate il verdetto è stato emesso in favore di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio che hanno dominato la gara con la loro Porsche 911 RS precedendo la Subaru Legacy di Davide Negri e Roberto Coppa e i vincitori del Memory 2021, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi su Porsche 911 RS. La classifica assoluta vede poi altri tre equipaggi con vetture “oltre 2000” e nell’ordine sono: Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta su Opel Ascona 400 col pilota che svetta anche nella “over 60” e la navigatrice nella classifica femminile; seguono quindi Ermanno Sordi e Maurizio Barone con la Porsche 911 Gruppo B e Lorenzo Delladio assieme a Claudia Musti con la versione RS Gruppo 4 della coupé tedesca. Spicca al settimo posto dell’assoluta la Fiat Ritmo 75 con la quale Luca Delle Coste e Franca Regis Milano hanno disputato un’eccellente prestazione conquistando subito il comando nella “1600” e alle loro spalle spunta la prima “2000”: la BMW 2002 Tii di Luca Prina Mello e Simone Bottega. In nona posizione ancora una Ritmo 75, quella di Francesco Grassi e Marco Demontis che precedono la Porsche 911 S con la quale Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo completano la top-ten assoluta.
Detto delle classi di maggior cilindrata, tocca poi alla “1300” nella quale Massimo Giuliani e Claudia Sora su Lancia Fulvia HF vanno a scrivere il loro nome mentre per movimentare la “1150” bisognerà attendere il prossimo appuntamento al Valsugana di fine aprile. Tra le scuderie è il Team Bassano a portarsi al comando davanti a Rally & Co. e Scuderia Palladio Historic e nella femminile a tallonare Giulia Zanchetta vi sono nell’ordine Claudia Musti e Franca Regis Milano.
In chiusura, un cenno alle novità annunciate con l’approvazione del regolamento riguardanti i premi finali che vanno ad impreziosirsi con le iscrizioni omaggio ad una delle gare a calendario 2023 per i vincitori delle cinque classi, oltre alle “under 30” e “over 60”.
PREMIAZIONI 2021 – È dell’ultima ora la decisione di rinviarle dalla data preventivata nel mese in corso e, in attesa di conferma che verrà data tramite il sito e comunicato dedicato, l’organizzatore anticipa che quasi certamente si terranno nella giornata delle verifiche del Rally Campagnolo, venerdì 27 maggio.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 11-12 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 aprile Valsugana Rally; 27-28 maggio: Rally Campagnolo; 17-18 giugno: Rally Lana Storico; 22-24 settembre: Rallye Elba Storico; 5-6 novembre: Giro Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Ben 81 equipaggi terranno a battesimo sabato il 1° Rally Cefalù Città Turistica e l’Historic Rally Cefalù
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CEFALÙ, GIANFRANCO MAVARO – Debutto da grandi numeri per la gara che inaugura la stagione rallystica isolana
CEFALU’ 16 marzo 2022 – Inizia con grandi numeri la storia sportiva del Rally Cefalù Città Turistica e dell’Historic Rally Cefalù, che sabato daranno il via alla stagione rallystica isolana. La cittadina Normanna, infatti, accoglierà ben 81 equipaggi che hanno aderito alla gara organizzata dalla Tempo srl di Eros Di Prima. 51 di questi parteciperanno alla gara riservata alle vetture “moderne”, mentre 30 vetture si presenteranno ai nastri di partenza dell’Historic Rally.
Qualificatissimi entrambi gli elenci, che nelle ultime ore si sono arricchiti di nuovi protagonisti. In prima fila tra le “moderne” le due Skoda Fabia R5 del beniamino locale Marco Runfola, che dividerà con la consorte Corinne Federighi la Skoda R5 della PA Racing con i colori dell’Island Motorsport, e di “Pinopic”, in coppia Miriana Gelasi, con i colori del Casarano Rally Team. Dalla pedana di partenza posta sul Lungomare di Cefalù scenderanno poi in successione le Mitsubishi Lancer Evo IX dei cefaludesi Antonio e Mattia Provenza e dell’ex formulista Giuseppe Termine, in coppia con Musso, mentre col numero 5 scatterà la Renault Clio S1600 di Alessio Profeta, reduce dalla partecipazione alla prima prova del Campionato Italiani Rally disputata al “Ciocco” e qui al debutto col navigatore Montalbano. Completano i primi dieci le Clio di Gianfilippo, del madonita Filippo Vara, la Opel Adam di Farina e le Peugeot 208 di di Cannino e Ancona.
Altrettanto di prestigio il parterre dell’Historic Rally Cefalù che poco prima della chiusura delle iscrizioni è stato completato dalle due Porsche 911 di Mauro Lombardo, coadiuvato dal fido Merendino, e di Angelo Lombardo, reduce dalla brillante vittoria, con Roberto Consiglio al suo fianco, al Rally Vallate Aretine, prima prova del Campionato Italiano Autostoriche. Le due vetture del Team Guagliardo saranno seguite dalla BMW M3 del performante Pierluigi Fullone con Sandro Failla, e dalle altre Porsche 911 di “Gordon”-Cicero, Picciurro-Picciurro, e Orestano-Orestano. Ancora Porsche per Martorana e Mannino, il ritorno dell’Ascona 400 degli Altopiano e la presenza della Opel GT di Francesco Mannino, anch’egli reduce dalla bella prestazione del Valli Aretine, tra le note di una gara che si preannuncia combattuta in tutti i raggruppamenti.
“Abbiamo allestito uno spettacolo di assoluto valore – ha commentato Eros Di Prima, organizzatore dei due Rally – ed abbiamo dovuto superare tutta una serie di imprevisti e difficoltà che sono implicite per una prima edizione. Ringrazio quindi chi ci ha collaborato ed in particolare la locale amministrazione comunale ed il Sindaco Rosario Lapunzina, che ci è stato vicino nella soluzione di alcune problematiche logistiche”.
I due rally scatteranno sabato 19 marzo dal Lungomare Giardina alle ore 18 per tornarvi, domenica, alle 18,15 dopo 273 km di gara. Teatro delle ostilità saranno la “mitica” prova “Ferla” di 6,5 km, che aprirà le ostilità il sabato pomeriggio subito dopo il via e che sarà affrontata solamente una volta, l’altrettanto nota “Cefalù” di 7,900 km e la “Pollina”, di 8,6 km, entrambe da percorrere tre volte nel corso della domenica, per un totale di 56 km di settori cronometrati.
Sabato 19 mattina presso il Sea Palace, che ospiterà anche la Direzione Gara, il via alle operazioni di verifica tecnico e sportiva, seguite dallo shakedown, ovvero il test con vetture in assetto gara che avrà luogo sulla Strada Provinciale 136.
Il Rally Cefalù Città Turistica è iscritto al Calendario Acisport Rally Nazionali, mentre l’Historic Rally Cefalù sarà valido per il Campionato Regionale Rally autostoriche. La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle del protocollo per il contrasto ed il contenimento del virus Covid-19 emanato da Acisport.
Tutte le informazioni relative alle manifestazioni ed i relativi aggiornamenti possono essere reperiti su https://www.rallycefalu.org o https://www.facebook.com/rallycefalu2020 .
Tiziano Nerobutto, dominatore della Michelin Historic Rally Cup 2022 al Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – I partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand si fanno onore sulle strade Aretine non solo con il sidereo Nerobutto, quinto assoluto e primatista nel Terzo Raggruppamento. Ma anche con Mazzuccato (2/2000) Delle Coste (2/1600) Massimo Giuliani (U/1300), Alessandro Ferrari (4/1600) vincitori delle rispettive classi
AREZZO, 13 marzo – Nulla da fare. Contro un Tiziano Nerobutto così in forma lo si può solo lasciarlo andare. Il vicentino è stato l’assoluto dominatore della gara di apertura della Michelin Historic Cup 2022 nella 12esima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine. Con la sua Opel Ascona 400, affiancato da Giulia Zanchetta, il portacolori del Team Bassano ha segnato il miglior tempo fra i 21 partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand in tutte le prove, chiudendo la partita in quinta posizione assoluta, vincendo di forza il Terzo Raggruppamento con una costanza di tempi che lo hanno visto staccare addirittura quarto assoluto nella prova finale, a dimostrazione che tatticismi e calcoli non fanno parte dell’indole del portacolori del pilota veneto
Se da Nerobutto tutti si aspettavano una prestazione monstre una piacevole sorpresa è arrivata da Alessandro Mazzucato, affiancato per la prima volta da Michele Orietti sulla Opel Ascona SR 2000; il portacolori del Team Bassano è appena alla sua nona gara, eppure ha conquistato con autorevolezza la seconda piazza assoluta della Michelin Historic Rally Cup, vincendo la Classe 2000 del Gruppo 2 della gara chiudendo in 11esima posizione assoluta, vicinissimo all’Olimpo dei primi dieci.
Terza piazza per i “soliti” Luca Delle Coste e Franca Regis Milano le cui prestazioni sembrano normali, visto i risultati del passato, dimenticando sempre che dispongono di una piccola Ritmo 75 1500 di cilindrata. La gara del pilota varesino affiancato dalla navigatrice piemontese è iniziata in salita, per mancanza di feeling con la vettura segnando “solo” il 22° tempo assoluta sulla prima Rosina che apriva la gara venerdì sera: nella successiva prova, Delle Coste-Regis Milano trovano ritmo giusto per chiudere in 12esima posizione assoluta, imponendosi nella Classe 1600 di Gruppo 2.
A seguire i vincitori della Michelin Historic Rally Cup 2021 Adriano Beschin-Adriano Giannini, autori con la loro Porsche 911 SC di buone prove costantemente a ridosso dei dieci migliori della classifica assoluta, chiudendo infine 13esimi nella graduatoria generale. Prestazioni costanti per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che hanno portato la loro Golf GTI in 17esima posizione assoluta, quinti della coppa transalpina, senza commettere errori o avere incertezze. Chiude la striscia dei migliori sei della Michelin Historic Rally Cup Luca Prina Mello, con Simone Bottega sul sedile di destra che impone fin dall’inizio la sua legge nel Secondo Raggruppamento fra i partecipanti alla coppa.
Dei 21 equipaggi iscritti alla Michelin Historic Rally Cup che hanno preso parte alla gara di Arezzo, quindici sono saliti sulla pedana di arrivo. Sfortunatissimi Alfredo Gippetto-Rosario Terranova che hanno visto andare in fumo il motore della loro Volkswagen Golf GTI dopo poche centinaia di metri della prima speciale. Problemi di motore hanno fermato sulla seconda prova di venerdì sera anche la Porsche 911 SC di Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi. Fermi al Controllo Orario prima della prima prova di sabato mattina Bruno Migliara e Oriella Tobaldo che, dopo un’ottima prestazione sulla prova inziale del rally, nella quale avevano imposto la loro legge non solo in Classe J2/1300, ma anche fra tutte le milletré della gara, hanno percorso a rilento la speciale successiva per problemi al cambio bloccato in seconda. Ripartiti il giorno dopo, il cambio ha immediatamente fatto le bizze costringendo l’equipaggio della Peugeot 205 Rallye a fermarsi ancor prima di entrare in speciale. Gara iniziata male e finita peggio per la Porsche 911 S di Cesare Bianco e Stefano Casazza che hanno toccato un guard-rail nella prima prova speciale di venerdì sera a seguito di un dritto provocato da un problema ai freni. Rimessa in sesto la berlinetta di Stoccarda si sono fermati già nella prima prova del sabato mattina per un problema elettrico. Ritiro in vista del traguardo per Marco Guerreti e Igino Diamanti, fermi con la loro 128 Coupé sulla penultima speciale per un problema a un cuscinetto ruota, mentre una dura toccata ha fermato la cavalcata della Opel Ascona SR 2000 di Giacomo Questi-Giovanni Morina nell’ultima speciale, mentre occupavano la quinta posizione assoluta fra i protagonisti della Michelin Historic Rally Cup.
Nel Primo Raggruppamento detta legge Giuliani. Il duello fra le Lancia Fulvia di Massimo Giuliani-Claudia Sora e Fabrizio Pardi affiancato da Anna Canale dura appena una prova, con il piemontese che segna il miglior tempo di categoria sull’iniziale Rosina, ma viene immediatamente superato dall’equipaggio portacolori della Scuderia Palladio che mantiene la leadership senza tentennamenti sino al termine (vincendo tutte le prove) andando a conquistare pure la 33esima posizione assoluta che vale anche il successo in Classe 1300 della gara. Dietro Pardi-Canale, secondi di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup e 37esimi assoluti, chiudono Giuseppe Marcello Pollara-Giuseppe Di Salvo, BMW 2002 Ti, con appena 20” di ritardo dall’equipaggio piemontese. Ritirati Cesare Bianco-Stefano Casazza.
Il Secondo Raggruppamento sorride a Luca Prina Mello. Se lo scorso anno Luca Prima Mello aveva sorriso pur non prendendo il via della gara (a poche ore dalla partenza gli era giunto l’annuncio che la moglie stava per partorire, decidendo così di volare a fianco della compagna), quest’anno il biellese si è preso le soddisfazioni, diverse, che lo scorso anno non aveva assaporato. Affiancato da Simone Bottega sulla BMW 2002 Ti si è imposto autorevolmente nel raggruppamento della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, chiudendo anche fra i primi venti della classifica assoluta. Alle spalle del portacolori del Team Bassano sono finiti Alessandro Ferrari-Piero Comellato che hanno vinto la Classe 1600 del Gruppo 4 e sopravanzato in tutte le prove i loro diretti sfidanti Ermanno Caporale-Diego Pontarollo, anche loro Lancia Fulvia HF 1600. Ritirati Marco Guerreti-Igino Diamanti.
Terzo Raggruppamento, tutti a inseguire Nerobutto. Vittoria di forza di Tiziano Nerobutto in un raggruppamento che vede i primi cinque classificati occupare anche le prime cinque posizione della classifica della Michelin Historic Rally Cup. In sesta posizione nel Terzo Raggruppamento fra i partecipanti al challenge del Bibendum si classificano Nicola Tricomi-Emanuele Nicosia, Opel Kadett GT/E, che non hanno difficoltà a controllare le prestazioni di Franco Grassi, affiancato da Marco Demontis, su Ritmo 75, finalmente al traguardo dopo una seconda parte di stagione 2021 densa di delusioni. Seguono Romano e Francesca Pasquali, molto regolari nelle loro prestazioni con la Fiat X1/9, quindi Giovanni Lorenzi e Simone Canigiani che raccolgono con la loro 127 Sport una buona messe di punti per la Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Ritirati in questo raggruppamento Giacomo Questi, Pierangelo Pellegrino e Alfredo Gippetto.
La sorte non sorride a Bruno Migliara. Solitario protagonista nel Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup Bruno Migliara e la moglie Oriella Tobaldo si preparavano a una spettacolare sfida in Classe 1300, categoria in cui avevano segnato il miglior tempo nel primo passaggio sulla Rosina, prova che apriva le ostilità del rally. Il cambio della Peugeot 205 Rallye si bloccava in seconda marcia nel passaggio successivo e la riparazione notturna non durava nemmeno per il trasferimento verso la prima prova speciale dal sabato mattina, costringendo i coniugi portacolori della Scuderia Etruria a fermarsi anzi tempo.
Immagine: Thomas Simonelli
Balletti Motorsport di ritorno da un soddisfacente Rally delle Vallate Aretine
UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tre vetture dell’azienda di Nizza Monferrato nei primi quattro posti della gara d’avvio del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un bilancio gratificante che fa guardare con ottimismo al resto della stagione sportiva
Nizza Monferrato (AT), 15 marzo 2022 – Sette vetture partite, cinque delle quali al traguardo e ben tre nelle prime quattro posizioni dell’assoluta: questo il bilancio della trasferta della Balletti Motorsport al Rally delle Vallate Aretine, prima gara di Campionato Italiano che si è disputata tra venerdì e sabato scorsi.
Per il team dei fratelli Balletti quello di Arezzo è stato il primo impegno di una stagione che si preannuncia lunga ed impegnativa, conclusosi con dei risultati eccellenti come recitano le classifiche, a partire dall’assoluta che vede tre equipaggi al secondo, terzo e quarto posto assoluto. Dopo l’esordio dello scorso novembre a Chieri, Davide Negri – affiancato da Roberto Coppa – ha ritrovato il volante della Subaru Legacy 4Wd Gruppo A con la quale ha corso una gara di alto livello staccando per due volte il miglior tempo nella prova “Portole”, risultando l’unico ad interrompere l’egemonia dei vincitori e incamerando la vittoria in 4° Raggruppamento. Nonostante il rammarico per un testacoda che ha richiesto più manovre per rimettere il mezzo in corsa e il conseguente gap in secondi quando il gap da Lombardo era di soli 0”9, resta una prestazione decisamente confortante per il duo biellese che guarda con ottimismo ai prossimi appuntamenti del campionato.
Sul terzo gradino del podio assoluto si è piazzata la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, autori di una buona prestazione considerando soprattutto il fatto che dall’ultima gara dello scorso novembre, il pilota è risalito in auto solo il giorno della gara senza aver effettuato alcun test durante la stagione invernale. Il duo senese aggiunge al suo palmarès un nuovo podio assoluto nel rally aretino, oltre alla seconda posizione di classe e di 2° Raggruppamento. La vera sorpresa del primo impegno stagionale è però arrivata per mano di Sergio Galletti al debutto con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 in una gara titolata dove i pretendenti alle zone nobili della classifica non mancavano; il pilota bolognese, ben coadiuvato da Mirco Gabrielli, ha corso una gara di alto livello fin dalla prima prova dopo la quale si è insediato al quinto posto, per chiudere quarto assoluto, terzo di classe e di 2° Raggruppamento.
Detto del terzetto nella “top five”, gli altri risultati positivi sono arrivati grazie a Luca Prina Mello, convincente con la sua BMW 2002 Tii Gruppo 2 condivisa con Simone Bottega e con la quale hanno colto la vittoria di classe realizzando la ventiduesima prestazione assoluta. A completare il quintetto di vetture al traguardo, la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento portata all’esordio assoluto da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, con qualche iniziale difficoltà di adattamento ad un mezzo completamente diverso da quelli guidati finora dal pilota modenese che era riuscito anche a portarsi in testa al Raggruppamento, cedendo solo nel finale il comando. Resta comunque un primo positivo passo nel cammino del campionato che li attende per una pronta rivincita.
All’appello mancano le Porsche 911 affidate a Maurizio Rossi e a Riccardo De Bellis; per il primo, al via assieme a Giorgio Genovese con la SC/RS del 3° Raggruppamento, è stato un principio d’incendio – senza conseguenze per l’equipaggio e prontamente domato – causato dalla rottura di un raccordo delle tubature dell’olio a fermarne la gara sulla prima prova speciale, mentre per il secondo che era alla guida di un’esemplare RSR del 2° affiancato da Filippo Alicervi, la gara è terminata sulla quarta prova a causa di una toccata.
Alla conclusione di un soddisfacente Rally delle Vallate Aretine, Carmelo e Mario Balletti guardano con fiducia al prosieguo della stagione che li vedrà impegnati, oltre che nei rallies, anche in pista e nelle cronoscalate e rivolgono un ringraziamento ai collaboratori e alle aziende partner tra le quali si evidenziano Motul ed Atech Racing.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – I portacolori di Club 91 Squadra Corse chiudono terzi assoluti a pari merito, assieme ad Argenti, con la discriminante che premia il primo del trittico, su Porsche 911 S.
Rubano (PD), 14 Marzo 2022 – Una nona edizione della Regolarità Sport Vallate Aretine a dir poco spettacolare si è conclusa, Venerdì e Sabato scorsi, con un pari merito che ha coinvolto ben due portacolori di Club 91 Squadra Corse e che è valso loro i piani alti della generale.
A primeggiare nel duello, all’ultima penalità, è stato un ottimo Fabrizio Sorgato, in coppia con Andrea Paccagnella su una Porsche 911 2.4 S, vincitore in solitaria del Raggruppamento 7.
Il pilota di Padova, a bordo della coupé di Stoccarda mancava di un soffio il secondo gradino del podio assoluto, sfuggitogli di mano per una sola penalità, ma grazie al risultato ottenuto nella seconda prova cronometrata in notturna al Venerdì, quella di “Rosina”, si garantiva uno scontro diretto che vedeva chiudere, a quota quarantaquattro, anche Mauro Argenti.
Tanta la soddisfazione per l’alfiere della scuderia di Rubano, in virtù anche del buon bottino di punti raccolto in ottica di Trofeo Tre Regioni, giunto qui al suo secondo appuntamento.
“Il Vallate Aretine è una gara molto bella” – racconta Sorgato – “ma siamo partiti male perchè sulla prima prova cronometrata, al Venerdì pomeriggio, quando siamo arrivati sopra al tubo abbiamo trovato un’altra vettura proprio ferma in quel punto, a causa dei freni bloccati. La prova è stata quindi annullata e ci siamo trovati ad iniziare la gara in notturna. In quel contesto ci siamo trovati davvero molto bene ed infatti abbiamo concluso con otto penalità, un bagaglio fondamentale nell’economia del terzo posto assoluto finale. Abbiamo concluso in tre a pari punteggio. Noi, i nostri compagni di squadra ed Argenti abbiamo terminato a quarantaquattro penalità, con il secondo a quarantatré. È stata una lotta davvero molto intensa. Al Sabato abbiamo vissuto una splendida giornata di sole, su prove molto tecniche e con un misto veloce che esaltava la nostra vettura, perfettamente in forma dopo il rialzo del nostro amico Marco di Buratto Racing. Andrea è stato davvero molto bravo. Siamo tutti molto contenti di questo risultato ed anche se rode aver mancato, per un solo centesimo, il secondo assoluto va bene così. Abbiamo riscattato la sfortuna patita in Lessinia e speriamo di andare avanti così.”
Penalizzato dalla discriminante ma comunque felice per un più che buon quarto assoluto, il migliore pure in Raggruppamento 8, Alberto Ferrara, affiancato da Matteo Manni sulla consueta Opel Kadett GT/E, inanella il secondo risultato utile per un inizio di 2022 molto promettente.
Il pilota di Padova, perdendo il pari merito con il compagno di colori Sorgato ma prevalendo nei confronti di Argenti, si candida di diritto tra i pretendenti alla lotta per i quartieri nobili nella serie.
“Il percorso di questo Vallate Aretine” – racconta Ferrara – “era veloce ed impegnativo. Noi eravamo alla nostra prima esperienza su queste strade e, grazie al team Red & Blue Autosport, siamo stati supportati da una vettura che si è rivelata semplicemente perfetta. Matteo, il mio navigatore, è stato impeccabile ed il meteo è stato perfetto, a differenza di un servizio di cronometraggio che sarebbe da rivedere. Ora puntiamo dritti alla Costa Smeralda e speriamo di
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il Team sei volte Campione d’Italia inizia in modo convincente la nuova avventura nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche e la rincorsa al titolo delle scuderie dove parte collezionando una nuova vittoria
Romano d’Ezzelino (VI), 14 marzo 2022 – È stato un Rally delle Vallate Aretine decisamente positivo per il Team Bassano, quello che si è corso nello scorso fine settimana ad Arezzo con ben ventisei equipaggi dall’ovale azzurro schierati al via della gara di apertura del CIR Auto Storiche e del Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Dopo le otto impegnative prove con quasi 110 chilometri cronometrati, ad ottenere il miglior piazzamento a livello generale sono stati Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta che hanno portato l’Opel Ascona 400 sul quinto gradino primeggiando nel 3° Raggruppamento e nella classe “oltre 2000”, risultati che portano il massimo dei punti in ottica campionato. Subito dietro, sesti assoluti, hanno chiuso Ermanno Sordi e Maurizio Barone che si sono aggiudicati anche la classe con la Porsche 911 SC/RS Gruppo B oltre al secondo posto di 4° Raggruppamento. Appena fuori dalla top ten, undicesimi, si piazzano Alessandro Mazzucato e Michele Orietti autori di una notevole prestazione con l’Opel Ascona SR che hanno portato al successo nella 2-2000 impreziosito dal terzo gradino del podio di 3° Raggruppamento e, due posizioni più in basso troviamo la Porsche 911 SC di Adriano Beschin navigato per la prima volta dal locale Adriano Giannini col quale condivide il terzo posto di classe. Prometteva scintille anche la classe 2-1600 del 3° Raggruppamento che vede sul secondo gradino l’Alfa Romeo Alfasud TI di Tommaso Fantei e Federico Riterini seguita dalla Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli, terzo assieme a Paola Ferrari. Ottimo il ritorno in gara dopo due anni di pausa per Damiano Zandonà che, navigato da Simone Stoppa, porta alla vittoria di classe la Renault 5 GT Turbo e un altro successo di categoria, nella classe 2-2000 del 2° Raggruppamento, arriva per mano di Luca Prina Mello e Simone Bottega con la BMW 2002 Ti, mentre per Nicola Tricomi ed Emanuele Nicosia è il secondo posto di classe che gratifica la loro buona prestazione con l’Opel Kadett GT/e. Si arriva poi al gradino 27 dell’assoluta dove si piazza la Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, secondi di 1° Raggruppamento e di classe con una vettura tutta nuova e molto differente da quelle guidate in precedenza dal pilota modenese. Obiettivo raggiunto anche per Enrico Canetti e Cristian Pollini al primo approccio con l’Opel Corsa GSI completamente rivista, con la quale si aggiudicano la classe e i primi punti preziosi in ottica tricolore; la classifica continua con la Lancia Fulvia HF 1.6 di Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti, secondi di classe e si chiude con un’altra coupé di Chivasso, ma in versione 1.3S: quella di Elia Scotti e Francesco Donati secondi della loro classe. Quattro i ritirati: Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR, Fausto Fantei e Daniele Grechi con la nuova Alfetta GTV6, Alfredo Gippetto e Rosario Terranova su Volkswagen Golf Gti e Cristiano Guasti con Roberto Tesio su Opel Kadett GT/e.
Grazie alle brillanti prestazioni individuali, il Team Bassano si aggiudica anche la classifica delle scuderie ed incamera i primi importanti punti per una nuova rincorsa verso il titolo.
Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, la miglior prestazione è arrivata da Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, quarti assoluti seguiti da Cristian Benedetto e Simone Minuzzo, sesti e da Giuseppe Cazziolato con Karishma Rosa Bernardinis, ottavi; decima posizione per Denis Letey con Daniela Borella seguiti da Nicolò De Rosa e Fernando Carrugi, oltre ad Enrico Zuccarini con Giancarlo Nolfi alle note.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Fine settimana da incorniciare per la scuderia RO racing. Angelo Lombardo e Roberto Consiglio hanno dominato il Rally delle Vallate Aretine, prova di apertura del Campionato italiano rally auto storiche e Andrea Fersini e il suo navigatore Stefano Asnicar si sono imposti nella loro categoria a Castelletto di Branduzzo, al Motors Rally Show.
E’ iniziato con una splendida vittoria il Campionato italiano rally auto storiche per i colori della scuderia RO racing. Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, a bordo di una Porsche 911 seguita da Guagliardo, si sono imposti a mani basse al Rally delle Vallate Aretine, manifestazione d’apertura della massima serie Tricolore.
Il pilota di Cefalù e il suo navigatore palermitano hanno ottenuto ben sei successi parziali, sulle otto speciali disputate, nella due giorni corsa in Toscana.
Sempre nella stessa manifestazione, a difendere i colori del sodalizio di Cianciana, c’erano il piacentino Alessandro Bottazzi e la sua navigatrice Ilaria Magnani che hanno dovuto alzare bandiera bianca, in seguito alla rottura del cambio, dopo tre soli tratti cronometrati, mentre stavano ben figurando a bordo della loro Opel Corsa Gsi del 4° Raggruppamento.
E’ andata benissimo anche la partecipazione di Andrea Fersini e Stefano Asnicar al Motors Rally Show che si è disputato al circuito di Castelletto di Branduzzo, in provincia di Pavia. Il giovane diciassettenne monzese e il suo navigatore si sono imposti, a bordo di una Fiat Grande Punto, nella loro categoria ed hanno ben figurato tra gli Under 18.
“Abbiamo iniziato nel miglior modo possibile l’esperienza nel Ciras 2022 – ha detto il presidente della scuderia Rosario Montalbano – Angelo e Roberto hanno fornito una prestazione davvero esaltante e allo stesso tempo sono riusciti a trasferire al Team Guagliardo, che segue la loro Porsche 911, importanti informazioni tecniche che fanno ben sperare per il prosieguo della stagione”.


























