FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – REDUCE DAL TRIONFO AL RALLY VALLE DEL SOSIO, DOMENICO GUAGLIARDO (PORSCHE 911 RS) AL VIA ANCHE DELLA CLASSICA SALITA SICILIANA
ATTESO ALL’ESORDIO ASSOLUTO, INVECE, IL “NIPOTE D’ARTE” GIUSEPPE MUSSO, SU PORSCHE 911 SCRS DI GRUPPO B
Termini Imerese (Pa), 3 ottobre 2019 – Galvanizzato dall’agevole successo messo a segno al 3° Valle del Sosio Historic Rally, domenica scorsa, parentesi che l’ha visto impegnato in una gara test, Domenico “Mimmo” Guagliardo scenderà, nuovamente, nell’agone sportivo in occasione della 21ª Termini – Caccamo, valida quale ultimo appuntamento del Campionato Siciliano Velocità Salita auto moderne e penultimo round, invece, per le storiche in programma nel Palermitano, il prossimo fine settimana. In lizza nella competizione riservata ai modelli d’antan, il noto preparatore isolano si presenterà ai nastri di partenza al volante della Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento mirando a un risultato di prestigio, dopo aver già conquistato la vittoria nel 4° Raggruppamento e il secondo gradino del podio in un’ideale classifica generale (alle spalle dell’amico – alfiere Natale Mannino), nella passata edizione.
«Vista l’assenza di altri impegni concomitanti per la squadra, ho deciso di partecipare per il semplice gusto di esserci» – ha commentato Guagliardo alla vigilia – «D’altronde, si tratta pur sempre della corsa di casa che spero di onorare con una buona prestazione. Vedremo».
Sarà della partita, altresì, Giuseppe Musso alla guida della Porsche 911 SCRS di Gruppo B. Per il nipote d’arte (lo zio è lo stesso Guagliardo), invece, si tratterà di un debutto assoluto alla “crono” termitana. Un’esperienza del tutto inedita che farà il paio con il rientro già celebrato alla Monte Erice di metà settembre, ben archiviata da Musso con il primato conseguito in classe GT+2500. La manifestazione, una vera e propria classica della specialità, entrerà nel vivo sabato 5 ottobre con la disputa di due sessioni di prove cronometrate articolato lungo il consueto tracciato di quasi otto chilometri (7900 metri, per la precisione); l’indomani, semaforo verde per altrettante manche ufficiali che delineeranno la classifica finale.
porsche911
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Battistolli e Marchi conduttori vincitori tra le auto tra le storiche: questi i verdetti emessi nelle due categorie dal Rally Città di Bassano che ha concluso il Trofeo 2019
Vicenza, 2 ottobre 2019 – E’ stato il recente Rally Città di Bassano nella duplice versione “moderno” e “storico”, ad emettere i verdetti finali del Trofeo Rally ACI Vicenza 2019 organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic e col supporto di Milk Zoo Power Drink al quale va un sentito ringraziamento.
E’ stata una prima edizione nella quale, ad inizio anno, nessuno avrebbe immaginato potesse vedere ben due gare annullate prima dell’effettuazione: il Città di Schio con la duplice validità per le auto storiche e moderne e la Ronde Città del Palladio che doveva chiudere le sfide tra le moderne. Tutto questo ha pesantemente condizionato lo svolgimento del trofeo, soprattutto per le auto moderne che si sono potute cimentare nei soli due rally disputati: il recente Città di Bassano e il Grifo dello scorso maggio. Meno peggio è andata alle storiche che avevano dalla loro il Campagnolo e hanno sofferto solo della mancanza dello Schio.
I promotori non si sono comunque persi d’animo e hanno portato avanti l’iniziativa che dopo il sempre avvincente Città di Bassano, ora celebra i vincitori delle due categorie tra i novantasei conduttori che hanno dato la loro adesione.
AUTO MODERNE – Nella classifica dei piloti, grazie al quinto posto di classe, Paolo Emilio Colombaro con la Citroen Saxo Gruppo N incassa i punti necessari a portarsi al primo posto e va a precedere Andrea Sassolino (Peugeot 106), assente a Bassano, e Alessandro Battaglin su Skoda Fabia R5, che con la sesta posizione di classe prende solo i due punti di partenza e arrivo, coi quali riesce però a mantenere la posizione nel podio finale. Tra i navigatori, assente Gianfranco Peruzzi che era al comando dopo il Grifo, Nicola Rutigliano compie un balzo dalle retrovie e va a conquistare la vittoria, col podio che viene completato da Peruzzi e da Selena Pagliarini la quale si aggiudica anche la femminile navigatrici.
Rutigliano primeggia anche tra i navigatori “under 25” mentre tra i piloti è Jacopo Bergamin a spuntarla. Nessun classificato nella “over 60” piloti e tra i navigatori è Maurizio Scaramuzza ad aver la meglio.
AUTO STORICHE – Nell’annunciata sfida pre gara a tre, per il titolo piloti, il favorito Alberto Battistolli corre un gran gara con la Lancia Delta Integrale e grazie alla vittoria in una classe numerosa, marca punti in abbondanza tale da andare a vincere con gran margine il titolo, precedendo Gianluigi Baghin con l’Alfetta GTV il quale, sul filo di lana scavalca il precedente leader Filippo Baron che chiude terzo assoluto alla guida della Volkswagen Golf GTI. Ed è sorpasso anche tra i navigatori con Sergio Marchi al quale basta il risultato del Bassano per far sua la vittoria, superando Roberta Barbieri e Giovanni Brunaporto che chiudono a pari punti ma la vittoria di classe della navigatrice fa da discriminante e le assegna il secondo posto, che va a sommare al primo nella classifica femminile; Brunaporto si consola primeggiando tra i navigatori “under 25” mentre Battistolli appone il proprio sigillo tra i giovani piloti. Sergio Marchi fa sua anche la “over 60”, categoria che premia Giampaolo Basso (Porsche 911) tra i primi conduttori. Lisa Meggiarin vince la femminile piloti.
Le classifiche complete sono disponibili nel sito web www.palladiohistoric.it e si ricorda che i conduttori avranno quindici giorni a disposizione dalla pubblicazione, per segnalare eventuali discrepanze; dopo tale termine le classifiche saranno ufficiali e successivamente saranno comunicati data e luogo delle premiazioni durante le quali, i vincitori assoluti saranno omaggiati della licenza per l’anno 2020.
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Quinto sigillo per il portacolori del Team Bassano con la 037 e Bordin alle note. Brillante la prestazione globale di squadra e vittoria tra le scuderie
Romano d’Ezzelino (VI), 2 ottobre 2019 – E sono cinque le vittorie conseguite da Dino Tolfo e Alberto Bordin al Rally Storico Città di Bassano: il duo della Lancia Rally 037, alla quattordicesima edizione, piazza un’altra zampata vincente e prende il largo nell’albo d’oro del rally, portando anche un nuovo alloro nella nutrita bacheca del Team Bassano. Ed è un’altra Lancia, la Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, a mettersi in evidenza sul terzo gradino del podio assoluto, brindando anche per la vittoria di 2° Raggruppamento, quest’ultimo monopolizzato dagli equipaggi dall’ovale azzurro con le Porsche 911 RSR Gruppo 4: al secondo posto, e quarto nell’assoluta, si piazzano Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli che precedono di una posizione i positivi Giampaolo Basso e Sergio Marchi con quest’ultimo che va a anche ad aggiudicarsi la vittoria tra i navigatori nel Trofeo Rally ACI Vicenza; altre due coupè di Stoccarda della stessa categoria, all’arrivo: quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro è quarta di classe e undicesima nella globale, mentre l’esemplare di Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon, chiude quinto grazie alla quindicesima prestazione assoluta. Di notevole spessore la prestazione di Luigi Battistel e Denis Rech, noni assoluti con la Fiat Uno Turbo Gruppo A e sempre nella top ten fin dalla prima speciale; gara positiva per Gianluigi Baghin ed Elena Rossi, secondi di classe con l’Alfa Romeo Alfetta GT Gruppo 2 con la quale nell’assoluta precedono d’un soffio la Volkswagen Golf Gti Gruppo A di Filippo Baron e Giovanni Brunaporto, diciassettesimi e secondi classe, categoria dove precedono Gianluca Testi e Marco Benvegnù, terzi con la BMW 318 IS. Mattia e Mario Scarabottolo sono quarti di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e restando in casa Opel, si registra il positivo debutto della Corsa GSI di Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni che si aggiudicano la classe grazie alla ventiduesima prestazione. Vittoria di classe anche per Stefano Segnana e Luca Silvi che svettano con la Volkswagen Golf Gti nella 2-1600 precedendo i compagni di team Elvio Volpato e Max Milivinti su analoga vettura e Roberto Piatto con Federico Zini, terzi sulla Lancia Delta. Soddisfazione anche per Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani, secondi di classe con l’Autobianchi A112 Abarth e chiudono la lista dei classificati, Enrico Gaspari e Martina Benetti secondi di classe con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A.
Tutti per problemi meccanici, i ritiri dei quattro equipaggi che non hanno visto il traguardo: Roberto Bordignon e Marcello Senestraro su Porsche 911 S, Gianguido Rossi ed Eros Carollo su Fiat Uno Turbo, Remo De Carli e Mirko Tinazzo su Fiat X 1/9 e Maurizio Campagnolo con Ugo Tomasi su Volkswagen Golf Gti.
Nella giornata di domenica si è corsa in provincia di Siena la Coppa del Chianti, gara di velocità in salita valevole per i Campionati Europeo ed Italiano, alla quale ha partecipato Marco Stella che ha vinto la propria classe alla guida dell’Alfa Romeo Giulia Sprint GT, realizzando la cinquantesima prestazione assoluta.
In chiusura, una menzione per Stefano Cracco e Manuel Oriella che correranno, con vetture moderne, lo Slalom Città di Bolca del prossimo fine settimana.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Notevoli soddisfazioni dalla cronoscalata senese con la conquista del titolo europeo da parte di Giuliano Palmieri e la bella prestazione di Perotto con la BMW.Buoni riscontri anche dal Rally Città di Bassano
Nizza Monferrato (AT), 1 ottobre 2019 – Ancora soddisfazioni a chiudere un bel mese di settembre per la Balletti Motorsport, nello scorso fine settimana chiamata a due diversi impegni: la Coppa del Chianti e il Rally Storico Città di Bassano.
Alla tecnica e velocissima cronoscalata senese, il team di Nizza Monferrato era presente con tre vetture, che al termine della gara si sono distinte con prestazioni più che positive ad iniziare dalla BMW M3 di Massimo Perotto che finalmente è riuscito a sfruttare il potenziale della performante posteriore bavarese, stampando un ottimo nono assoluto preceduto solo da prototipi e vetture formula. Grande prestazione anche per Giuliano Palmieri con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che, salendo con l’undicesimo tempo, si aggiudica la classe e – soprattutto – i punti necessari ad aggiudicarsi il Campionato Europeo FIA Hillclimb e mettendo una pesante ipoteca anche sul titolo nazionale ad una gara dal termine della serie; Carmelo e Mario Balletti sono riconoscenti al pilota modenese che ha scelto di alternare la Porsche da loro preparata, alternandola alla De Tomaso Pantera utilizzata in altre gare della stagione. Soddisfatto anche Matteo Adragna, autore di una prova convincente con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che porta in quarta posizione nella competitiva classe di appartenenza, mancando per un soffio il terzo gradino del podio.
Mentre si svolgevano le prove ufficiali della “Castellina” in Veneto si correva il Rally Storico Città di Bassano al quale erano due le Porsche 911 della Balletti Motorsport impegnate in gara; con la RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento, Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro hanno corso una buona gara destreggiandosi tra le insidie del sempre difficile rally bassanese, e chiuso al quarto posto di classe e all’undicesimo nell’assoluta. Sfortunata la prestazione di Alessandro Ferrari e Piero Comellato che risalivano sulla 911 SC/RS dopo l’esperienza del R.A.A.B.; partiti con un buon passo, incappano in un’uscita di strada sulla seconda prova ma non si perdono d’animo e trovano la concentrazione per staccare due notevoli terzi tempi assoluti, ma poi vengono traditi nuovamente dalle insidie della “Colceresa” e abbandonano a causa della toccata che danneggia la vettura, ma lasciano un’ottima impressione sulle loro potenzialità.
Notizie positive anche dalla Corsica dove si è svolta una delle numerose esibizioni con vetture da corsa, con due Porsche 911 e una Subaru Legacy curate dalla Balletti Motorsport, tra le protagoniste dell’evento.
Ancora una gara in salita tra i prossimi impegni: nel fine settimana sarà la volta della Cividale – Castelmonte alla quale la Balletti Motorsport è chiamata ad assistere la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Thomas Simonelli
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfazione per le due vittorie di classe e gli ottimi piazzamenti dei quattro equipaggi che hanno portato a termine l’impegnativo rally vicentino. Cividale – Castelmonte alle porte per due piloti del “gatto col casco”.
Vicenza, 1 ottobre 2019 – E’ un bilancio soddisfacente per la Scuderia Palladio Historic, quello dal termine del 14° Rally Storico Città di Bassano, svoltosi nello scorso fine settimana.
Sei gli equipaggi al via, quattro dei quali al traguardo e con ottimi piazzamenti, ad iniziare dal sesto assoluto realizzato da Filippo Maria Zanin al suo primo rally corso con un’impegnativa BMW M3 Gruppo A, condotta anche sul terzo gradino del 4° Raggruppamento e sul secondo di classe, assieme ad Alberto Cerantola: un ottimo riscontro per un giovane pilota proveniente dalla pista e dalle vetture moderne; subito dietro, una seconda M3: quella del papà di Filippo, Massimo che ha corso navigato da Maria Grazia Vittadello completando il podio di classe col terzo posto, frutto della settima prestazione assoluta dopo una gara convincente.
Di spessore anche quanto realizzato da Daniele Danieli e Roberta Barbieri nelle sei impegnative speciali corse con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, finalmente alla vittoria di classe impreziosita da un’ottima dodicesima piazza nell’assoluta e un altro bel primo di classe si festeggia grazie a Renato e Nico Pellizzari, che si aggiudicano con buon margine la 2-2000 ed il 3° Raggruppamento alla guida dell’Opel Kadett GT/e.
Menzione di merito anche per Alessandro Ferrari e Piero Comellato, fermati da una toccata sull’ultimo tratto cronometrato, ma in evidenza con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 con la quale hanno staccato due notevoli terzi assoluti in altrettante prove. Per Paolo Pescarin ed Enrico Gallinaro, gara conclusa già sulla prima prova a causa della rottura del radiatore dell’olio dopo l’aver affrontato un dosso.
Soddisfacente, infine, anche il secondo posto nella classifica delle scuderie.
Il prossimo fine settimana propone la Cronoscalata Cividale – Castelmonte in provincia di Udine alla quale prenderanno parte Umberto Pizzato con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e Romeo De Rossi con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – GARA TEST CONDITA DAL SUCCESSO PER IL PREPARATORE SICILIANO (PORSCHE 911 RS), ASSISTITO ALLE NOTE DA SANDRO FAILLA. VITTORIA NEL 4° RAGGRUPPAMENTO PER “GORDON”-CICERO (PORSCHE 911 SCRS). NEL “SECONDO”, INVECE, PODIO PER BUGGEA-MARIN (PORSCHE 911 RS)
Chiusa Sclafani (Pa), 30 settembre 2019 – Un assolo, magistralmente interpretato senza se e senza ma. Sugli asfalti del Palermitano e in parte dell’Agrigentino, teatro del 3° Valle del Sosio Historic Rally, andato in scena lo scorso fine settimana, Domenico “Mimmo” Guagliardo è stato l’indiscusso mattatore di giornata dominando dallo start alla bandiera a scacchi. Impegnato in una gara test, portando al debutto una nuova fiammante Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento, il preparatore siciliano, assistito alle note dal corregionale Sandro Failla, si è imposto agevolmente nelle sette prove speciali effettivamente disputate delle nove in programma (due frazioni sono state annullate) bissando in tal modo il successo già conseguito nell’edizione inaugurale del 2017. «La partecipazione era, principalmente, mirata allo sviluppo della vettura che, va sottolineato, ha risposto egregiamente» – ha commentato Guagliardo – «Ovvio poi che, trattandosi di una competizione, lo spirito agonistico abbia il sopravvento spingendo a dare sempre il massimo e a giocarsela fino all’ultimo chilometro. È andata più che bene. Siamo carichi per il prossimo impegno».
All’appuntamento valido per il Trofeo di zona e per il “Regionale” di specialità, ulteriori soddisfazioni per il team sono giunte, altresì, dall’alfiere “Gordon”, al rientro dopo uno stop di quattro mesi. Affidatagli la Porsche 911 SCRS, infatti, il gentleman driver palermitano, in coppia col fido Salvatore Cicero, ha svettato in un competitivo 4° Raggruppamento salendo, altresì, sul terzo gradino del podio assoluto. Tornando al “Secondo”, invece, è stato della partita anche Michele Buggea (Porsche 911 Rs) che, pur condividendo l’abitacolo per la prima volta con il figlio d’arte Marco Marin, ha centrato un’ottima terza piazza di categoria.
Andando alle note dolenti, trasferta amara per Natale Mannino reduce dalla 40ª Coppa del Chianti Classico, penultimo atto stagionale del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, disputatasi nel Senese. L’eclettico pilota isolano, infatti, è stato subito penalizzato al pronti-via dalla rottura del cambio avvenuta per una “sfollata”, tanto da essere costretto ad affrontare l’unica manche ufficiale a “passo d’uomo”, pur riuscendo a giungere all’arrivo.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – NATALE MANNINO (PORSCHE 911 RS) AL VIA DELLA COPPA DEL CHIANTI CLASSICO, PENULTIMO ATTO DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE. AL CASALINGO VALLE DEL SOSIO HISTORIC RALLY, INVECE, IMPEGNO PER GUAGLIARDO-FAILLA (PORSCHE 911 RS), “GORDON”-CICERO (PORSCHE 911 SCRS) E BUGGEA-MARIN (PORSCHE 911 RS)
Castellina in Chianti (Si), 26 settembre 2019 – Prosegue a pieno regime l’intensa stagione del Team Guagliardo, atteso a un duplice impegno il prossimo fine settimana. A quasi 14 giorni di distanza dal trionfo suggellato alla Monte Erice Storica (primato nel 2° Raggruppamento), tornerà in campo Natale Mannino, su Porsche 911 Rs. L’eclettico pilota siciliano, infatti, sarà chiamato all’ennesimo esordio in occasione della 40ª Coppa del Chianti Classico, penultimo atto del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, in programma nel Senese. Per Mannino, tornato al comando della competitiva classe GTS+2500, in virtù del bottino pieno conquistato nel precedente round ericino, si tratterà di confermarsi per consolidare la leadership di categoria e tentare l’allungo nella serie tricolore. La cronoscalata toscana entrerà nel vivo sabato 28 settembre con la disputa di due salite di ricognizione lungo gli otto chilometri del tracciato; l’indomani, lo start di altrettante manche ufficiali.
Sulle strade di casa e nel medesimo weekend, invece, si giocherà l’altro confronto agonistico. Nell’ambito del 3° Valle del Sosio Historic Rally, valido per il Trofeo di zona e per il “Regionale” di specialità, in scena nell’entroterra di Chiusa Sclafani, sarà in lizza lo stesso Domenico “Mimmo” Guagliardo, assistito alle note dal concittadino Sandro Failla. Già vincitore dell’edizione 2017, il team manager palermitano disputerà una gara test, portando al debutto una nuova fiammante Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento; nell’analoga divisione, sarà della partita anche il gentleman driver Michele Buggea (Porsche 911 Rs) che, per la prima volta, condividerà l’abitacolo con il figlio d’arte Marco Marin. Lo schieramento sarà completato dagli esperti “Gordon” e Salvatore Cicero, su Porsche 911 SCRS di 4° Raggruppamento, al rientro dopo uno stop di quattro mesi. La competizione isolana, articolata su nove prove speciali (68,34 i chilometri interessati dal cronometro), scatterà domenica 29 settembre per concludersi lo stesso giorno.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – L’affollato mese di settembre si chiude con la nutrita partecipazione di equipaggi dall’ovale azzurro all’imminente rally bassanese valevole per la Mitropa Cup e il Trofeo AC Vicenza
Romano d’Ezzelino (VI), 26 settembre 2019 – E’ il Rally Storico Città di Bassano a chiudere l’intenso ed impegnativo mese di settembre per il Team Bassano, che alla gara di casa schiera ventuno equipaggi.
La lunga lista inizia col detentore di record di vittorie Dino Tolfo, con quattro centri ma che cercherà di arricchire ulteriormente il palmarès con la Lancia Rally 037 Gruppo B e Alberto Bordin alle note. Ancora una Lancia, ma la Stratos stavolta, per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, mentre passando in casa Porsche, troviamo ben cinque 911: quattro RS 3.0 e una 2.5 S con le quali saranno della partita Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli, Giampaolo Basso e Sergio Marchi, Claudio Zanon con Maurizio Crivellaro, Stefano Chiminelli con Enrico Strapazzon e, con la “S” Roberto Bordignon con Marcello Senestraro. Due le Fiat Uno Turbo Gruppo A: sulla prima tornano in gara Luigi Battistel e Denis Rech, sulla seconda Gianguido Rossi con Eros Carollo.
Nutrita anche la presenza delle “due litri” con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin ed Elena Rossi, la Volkswagen Golf Gti Gruppo A di Filippo Baron con Giovanni Brunaporto, equipaggi in lizza per il Trofeo Rally ACI Vicenza, Gianluca Testi e Marco Benvegnù su BMW 318 IS Gruppo A, Mattia e Mario Scarabottolo con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Ancor più numerosi gli equipaggi con le “1600”, ben sette. Due le Volkswagen Golf Gti Gruppo 2, per Stefano Segnana con Luca Silvi alle note e per il rientrante Maurizio Campagnolo navigato da Ugo Tomasi; debutta anche la nuova Opel Corsa GSI Gruppo A dei neo vincitori del Trofeo A112, Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni e si rivede anche la Fiat X1/9 Gruppo 4 di Remo De Carli con Mirco Tinazzo.
Enrico Gaspari con Martina Benetti sarà al via con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A, mentre Roberto Piatto e Federico Zini si affideranno alla Lancia Delta; al via, con l’obbiettivo della Mitropa Cup, anche Elvio Volpato con Max Milivinti e la Volkswagen Golf Gruppo 2 in luogo della Toyota Corolla. Infine, immancabile al via un’A112 Abarth, quella di Riccardo Pelizzari e Christian Ronzani.
Sei le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 28 settembre col rally storico che partirà prima del moderno.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
La Michelin Historic Rally Cup 2019 emette le sue sentenze al Rallye Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHEIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Sull’isola napoleonica si mettono in evidenza molti protagonisti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e curata da Area Gomme. Roberto Rimoldi termina settimo assoluto, chiude la partita della Michelin Historic Rally Cup di Raggruppamento e di Classe imitato da Massimo Giuliani. Grande prova di Luca Delle Coste e Massimo Giudicelli, e degli “ambasciatori Michelin” in quarto Raggruppamento guidati da Matteo Luise, ottavo assoluto.
CAPOLIVERI (LI), 22 settembre 2019 – Il 31° Rallye Elba Storico scioglie tutte le riserve, o quasi, sui vincitori dei tre raggruppamenti e delle cinque classi della Michelin Historic Rally Cup 2019. Incoronati i vincitori del Primo Raggruppamento (Massimo Giuliani) e Terzo Raggruppamento (Roberto Rimoldi) oltre a due delle cinque classi (Luca Delle Coste, M2; Roberto Rimoldi, M5), la gara ha messo in evidenza numerosi portacolori della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita da Area Gomme di Mario Cravero. A cominciare da Roberto Rimoldi, settimo assoluto e in piena corsa per conquistare il titolo tricolore assoluto e di Raggruppamento, per proseguire con un velocissimo Luca Delle Coste, che ha vinto la Classe 3/2 Fino a 1600, lottando con sul filo del secondo contro Massimo Giudicelli, un avversario degno di questo nome. Successo di Classe 1/U Fino a 1300 per Massimo Giuliani, e grande prova per gli “ambasciatori Michelin” nel Quarto Raggruppamento che monopolizzano il podio della Classe 4/J2/A Fino a 2000 con Matteo Luise (che ha centrato anche un fantastico ottavo posto assoluto), Riccardo Galullo e Maurizio Cochis.
Primo Raggruppamento, Massimo Giuliani chiude la partita. Ottima gara di Massimo Giuliani-Claudia Sora, Lancia Fulvia HF 1.3, che hanno facile partita nel Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, e lottano come leoni nel Raggruppamento più storico della gara elbana, nel quale concludono quarti, preceduti solamente da Porsche di 2 Litri di cilindrata e una muscolosa Ford Escort Twin Cam, cui la piccola “fulvietta” paga un deciso debito di cavalli e di cilindrata. Con questo successo i portacolori del Rally Club Team chiudono anche il discorso del Primo Raggruppamento della Michelin Rally Cup, staccando il biglietto per le premiazioni finali. Poca fortuna per gli altri due piloti del raggruppamento al via che si fermano anzi tempo. Fabrizio Pardi, con Veronica Lertora, si blocca alla terza prova speciale per rottura della trasmissione della sua Lancia Fulvia HF 1.3. Una prova dopo arriva lo stop per Carlo Fiorito e Marina Bertonasco, appiedati dalla rottura del motore della loro BMW 2002 Ti.
Secondo Raggruppamento, Roberto Giovannelli ipoteca la vittoria. Gara attenta con la mente tutta proiettata alla conquista dei punti pesanti per la Michelin Historic Rally Cup per Roberto Giovannelli, affiancato da Isabella Rovere con la Porsche 911 RS, che centrano l’obiettivo facendo bottino pieno nell’isola tirrenica, scavalcando nella classifica della Coppa l’assente Bruno Graglia e ponendo una seria ipoteca per il titolo di Raggruppamento. Che si deciderà solo nella gara finale di Chieri.
Terzo Raggruppamento, poker di Rimoldi-Consiglio. Continua la cavalcata vincente nella Michelin Historic Rally Cup di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che con la loro Porsche 911 SC centrano il quarto successo di Raggruppamento nella Coppa in cinque gare. Risolta la pratica Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento e di Classe M5, il pilota piemontese è ora concentrato sul Campionato Italiano Rally Auto Storiche in cui è in lizza sia per la classifica assoluta, sia per il successo di Terzo Raggruppamento. Alle spalle dell’equipaggio della Rally&Co., il suo compagno di colori Luca Delle Coste che come il solito fa volare la sua Fiat Ritmo 75 seguendo il ritmo dato dalla navigatrice Franca Regis Milano, chiudendo anche 22° assoluto e primo di classe. All’Elba il pilota lombardo ha trovato un degno avversario in Massimo Giudicelli, affiancato da Paola Ferrari, Volkswagen Golf GTI, galvanizzato dalle strade di casa che ha chiuso secondo di classe staccando il miglior tempo di categoria anche in due prove speciali. Quarta piazza di Raggruppamento per i tedeschi Peter ed Elke Goekel, Opel Kadett D 1600, che con il risultato dell’Elba cancellano la delusione per il ritiro del Valsugana. Debutto positivo nella Coppa Michelin per Paolo Gargani e Massimiliano Catarsi con la loro Opel Kadett GT/E, mentre Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini fanno loro l’eterno duello fra 127 con Bruno Perrone-Luca Cerutti, ponendo una seria ipoteca per il successo in Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, che si concluderà solo nella gara finale.
Quattro i ritirati in questo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. I primi a fermarsi sono i toscani Fausto Fantei-Elisa Filippini che sono vittime di una perdita di olio dal cambio nel corso della seconda prova speciale che rischia di mandare a fuoco la loro Alfa Sud TI. La rottura di un cerchio della loro Opel Kadett GT/E costa il ritiro a Nicola Tricomi-Alessio Orzati nell’ottava delle dieci prove speciali, mentre la bruciatura della guarnizione della testa ferma nella prova successiva la gara della vettura gemella di Sergio Cabella-Simona Ferron. La delusione raggiunge i massimi livelli per Fabrizio Pierucci-Monica Buonamano, che rompono il semiasse della loro Golf GTI Gruppo 4 a cinque chilometri dalla fine dell’ultima prova speciale, subito dopo aver conquistato la leadership di classe. Una vera disdetta.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup sarà La Grande Corsa in programma a Chieri (TO) l’8-9 novembre. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Historic Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Tagliaferri, il toscano della Porsche 911 s’impone nel penultimo appuntamento del trofeo. Gara vivace e ricca di colpi di scena che rimescola le carte e ora la classifica assoluta vede 5 piloti in 8 punti
La Grande Corsa di novembre promette una sfida di alto livello per il titolo
Chieri (TO), 25 settembre 2019 – E’ stato un avvincente Rallye Elba Storico a dare un significativo scossone alla classifica del Memory Fornaca e a portare sul gradino più alto del podio un equipaggio iscritto alla Serie, come avvenuto nei quattro rally già disputati. All’arrivo di Capoliveri, è toccato ai toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri festeggiare una bella e meritata vittoria ottenuta con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dopo un’emozionante sfida sul filo dei decimi con Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, secondi con la versione Gruppo B della coupè di Stoccarda. Quarti in gara, Salvatore Riolo ed Alessandro Floris in quest’occasione alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4, completano il podio degli iscritti al Memory Fornaca.
Oltre allo spettacolo offerto lungo le prove speciali, la gara elbana ha avuto il merito di rimescolare la classifica assoluta che ora propone una situazione davvero interessante in vista dell’ultimo appuntamento con La Grande Corsa che grazie al coefficiente 2, tiene in gioco un bel numero di equipaggi. Cinque sono quelli racchiusi in soli otto punti: una classifica che si è accorciata, ora vede “Lucky” e Fabrizia Pons ancora al comando, con soli due punti all’attivo in quanto ritirati nella prima tappa; si fanno sotto Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, quinti di trofeo in gara, che ora sono a due sole lunghezze dalla vetta. Stesso distacco che li separa da Riolo e Floris saliti al terzo posto e balzo in avanti anche per Da Zanche e De Luis che vanno ad occupare il quarto gradino precedendo Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro, assenti all’Elba. Si rilanciano anche Salvini e Tagliaferri, ora sesti ma a trenta punti dai leader, gap che la matematica considera comunque colmabile nello scontro finale di novembre. Anche “Zippo” e Nicola Arena, quarti all’Elba con l’Audi Quattro, hanno recuperato qualche posizione e tra le tante vetture da assoluto, fa capolino la Fiat Ritmo 75 di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano che si godono l’ottava posizione provvisoria dopo essersi matematicamente aggiudicati la classe “1600”. Da Zanche raggiunge Parisi nella “oltre 1600”, mentre Porta su Ford Escort RS prende il comando nella “2000”. Rimoldi condivide il primato in “oltre 2000” con “Lucky”, con Riolo a soli quattro punti e nella “1300” Giuliani e Sora allungano e virtualmente conquistano la categoria; per la “1150” si dovrà attendere la sfida finale con quattro equipaggi a giocarsi il tutto per tutto: al momento conducono i “dodicisti” Scalabrin e Paganoni che hanno allungato su Cazzaro e Brunaporto e su Perrone e Cerutti.
Sorpasso nella femminile con Franca Regis Milano che scavalca Fabrizia Pons, alla quale Giulia Paganoni si avvicina sensibilmente tirandosi in scia anche Claudia Sora. Infine, nella classifica scuderie dilaga il Team Bassano che festeggia la vittoria con una gara d’anticipo.
Classifica assoluta dopo il Rallye Elba: 1. Lucky – Pons 80, 2. Rimoldi – Consiglio 78, 3. Riolo – Floris/Rappa 54, 4. Da Zanche -De Luis 48, 5. Battistolli – Cazzaro 72.
Classifiche complete ed ulteriori informazioni al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Gianmaria Pella
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























