FONTE: UFFICIO STAMPA MILANO RALLY SHOW, ENZO BRANDA – L’evento ideato e organizzato da Beniamino Lo Presti, è stato ufficialmente presentato questa mattina in Piazza Città di Lombardia, sede istituzionale della Regione Lombardia, alla presenza del VicePresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, dell’Assessore allo Sport Antonio Rossi. La manifestazione è in programma nei giorni 4 e 5 agosto 2017
“Un evento straordinario, carico di significati sportivi e spettacolari, nonchè di valenze turistico – economiche è Milano Rally Show”. E’ la frase che più d’una volta è stata pronunciata da quanti sono intervenuti al vernissage istituzionale di presentazione della kermesse sportiva.
Evento unico nel suo genere, un caleidoscopio di emozioni sportive e spettacolari che permetterà di vivere Milano in modo differente. “E’ una bellissima idea” Ha affermato in apertura dei lavori Fabrizio Sala, VicePresidente Regione Lombardia “perchè noi uniamo tradizione, passione, sport a turismo al brand Milano, uno dei più famosi al mondo. Quindi, l’idea di realizzare un rally, cominciare con un primo evento e magari con un appuntamento annuale, questa è la volontà che Regione Lombardia ha, insieme al Comune di Milano che ha apprezzato l’iniziativa. Toccare il Parco Experience in Arexpo, ed il simbolo ormai internazionale dell’Albero della Vita con le molteplici prove speciali, è qualcosa di avvincente che ci entusiasma, con Piazza Castello e con la Pista di Lainate ad Arese diventano un trio di posti dove riusciremo attirare molti spettatori ed accendere i fari a livello internazionale. Noi dobbiamo promuovere ciò che rappresenta nella storia la nostra tradizione e la nostra passione. Vogliamo che l’Italia sia ancora il Paese dei rally, e su questo la Lombardia penso che debba giocare un ruolo fondamentale. Ribadisco che quello dell’agosto 2017, sia il primo appuntamento di un evento annuale”.
Alla presentazione, tenuta in Piazza Città di Lombardia, al centro di uno spazio delimitato da dalla Porsche 911 SC Gruppo 4, con la quale lo stesso Fabrizio Sala parteciperà a Milano Rally Show in qualità di co driver di Beniamino Lo Presti, dalla Ford Fiesta WRC con la quale correrà Piero Longhi, dalla Lancia Delta Integrale Gruppo A che sarà pilotata da “Lucky” e Fabrizia Pons ed infine dalla Peugeot 208 T 16 di Gianmaria Gabbiani e Paolo Piva, piena di significato è stato l’intervento di Antonio Rossi, Assessore allo Sport della Regione Lombardia e vanto dello sport italiano: “Sono contento perchè ci sarà un altro grande evento, noi come Regione Lombardia crediamo nei grandi eventi, Milano Rally Show toccherà due luoghi dove come Regione puntiamo per lo sport: zona Expo ricca di eventi sportivi e poi la pista di Lainate che mi dà occasione per parlare di sicurezza, con i corsi di guida sicura che si tengono sulla pista. Credo sia importante organizzare questi eventi, serve per aumentare la cultura sportiva, vuol dire trasmettere ai giovani questa passione e anche promuovere il turismo sportivo che con più di trentasettemila eventi organizzati negli ultimi anni in Lombardia, ha generato un indotto dai settecento milioni al miliardo di euro. Penso che organizzare manifestazioni in luoghi storici e affascinanti di Milano sia una mossa vincente”.
L’organizzatore Beniamino Lo Presti ha affermato la piena convinzione che Milano Rally Show avrà successo, suffragata dal calore del pubblico che ha seguito sin da questa prima presentazione istituzionale e dalla passerella dei campioni di rally e Formula uno per le vie della città meneghina, in piazza Duomo e Castello Sforzesco.
Milano Rally Show è in programma nei giorni 4 e 5 agosto, con molteplici confronti sportivi e spettacolari sui circuiti cittadini in configurazione di prove speciali, appositamente allestiti al Castello Sforzesco, sul Decumano e sotto l’Albero della Vita di Arexpo quindi sul circuito de Il Centro di Lainate.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Rabbia per i ritiri dovuti a incidenti in una curva con ghiaia non segnalata, Soddisfazione per le ottime prestazioni dei concorrenti della Coppa indetta dalla Casa francese che vede ancora una volta prevalere Marco Bertinotti in Secondo Raggruppamento, il rientrante Bruno Migliara nel Terzo ed il costante Massimo Giuliani nel Primo. Grande duello fra Tiziano Nerobutto e Manuel Magistro (divisi da appena 8/10) fra le Opel Kadett e Michele Di Marco-Bruno Perrone (1″5 la differenza) fra le 127.
BIELLA, 25 aprile – Il Rally Lana Storico regala ai partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup molte soddisfazioni, ma se è possibile ancor più rabbia. “Su 28 concorrenti in gara, 18 hanno concluso l’avventura biellese. Ma dei dieci ritirati quattro hanno dovuto abbandonare nella maledetta curva di Bioglio”. È veramente arrabbiato Mario Cravero di Area Gomme, la società che importa i pneumatici Michelin per le competizioni storiche e gestisce la coppa sui campi di gara. “In una gara di Campionato Italiano Rally non è ammissibile che i concorrenti debbano affrontare una curva, inspiegabilmente coperta di ghiaia, presidiata da un Commissario di Percorso che ha esposto la bandiera gialla di pericolo dopo la curva, quando ormai le vetture avevano già colpito il muretto. Uscire di strada è sempre spiacevole, ma ritirarsi in questo modo, facendo danni considerevoli alle vetture (e per fortuna non agli equipaggi) davanti ad un pubblico eccitato e sghignazzante, con un cordone di fotografi e cineoperatori pronti a immortale l’evento e postarlo su You-Tube fa proprio male”. Si sfoga Mario Cravero, anche lui vittima della maledizione di Bioglio, prima e quarta prova speciale del Lana Storico dello scorso fine settimana.
In quella doppia curva a sinistra, fiancheggiata da un muretto alto un metro, distante appena 700 metri dalla partenza hanno sbattuto una quindicina di equipaggi fra i quali i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrino (Opel Manta GT/E), Fausto Fantei-Pietro Nannetti (Alfasud TI) nel primo giro, Mario Cravero-Oddino Ricca (Fiat 127 CL) nel secondo giro. Senza considerare che Luca Delle Coste e Franca Regis Milano (Ritmo 75) hanno vista compromessa la loro gara per aver sbattuto contro il muretto maledetto. L’equipaggio della Rally&Co è ripartito il secondo giorno con la scocca piegata, disputando una gara in sordina, solo per recuperare una manciata di punti nella Michelin Historic Rally Cup e nel Campionato Italiano Auto Storiche. A muro sono finiti anche i siciliani Giuseppe Nuccio-Piergiorgio Daffara, che hanno rotto un fanale della loro BMW 320 e Manuel Magistro-Marco Ancillotti che se la sono cavata con una scodata della loro Opel Kadett GT/E, mentre una piccola stropicciatina alla vettura l’hanno data anche Simone Lanfranchini-Alberto Galli (Porsche 924 Carrera) e Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi (131 Abarth)
Il migliore della pattuglia Michelin Historic Rally Cup è stato il locale Marco Bertinotti (Porsche 911 RSR) che ha chiuso nono assoluto e secondo di Secondo Raggruppamento, al termine di una gara molto veloce e costante, senza subire gli assalti del caldo tropicale che ha rallentato parecchi altri equipaggi. Grande prova di Bruno Migliara e Oriella Tobaldo che rientravano a bordo della loro Opel Ascona 400 dopo due anni di inattività, dimostrandosi subito veloci e incisivi al punto di terminare dodicesimi assoluti e secondi di Classe grazie ad una invidiabile costanza di prestazioni. Battaglia infuocata fra le due Opel Kadett GT/E di Tiziano Nerobutto, affiancato una tantum da Patrick Varale e dello spettacolare Manuel Magistro con Marco Ancillotti al quaderno delle note. Nerobutto ha prima dovuto trovare il feeling con il locale Patrick Varale, conosciuto solo il giorno delle verifiche, ma ha impiegato appena una speciale, prima di filare come un treno. Dal canto suo Magistro non lesinava sullo spettacolo e sul freno a mano, riuscendo comunque a sopravanzare il trentino fino alla terza prova, Noveis-1, quando un problema elettrico ha fatto perdere al novarese una ventina di secondi. La prima tappa si chiudeva con Nerobutto 17° assoluto con appena 1″3 su Magistro. Un bell’aperitivo per una seconda giornata che vedeva Magistro prendere il comando sulla Romanina-1; ma Nerobutto non ci stava, si riprendeva la posizione e chiudeva con un vantaggio di appena 8/10 su Magistro. Alla fine un grande abbraccio fra i due equipaggi sottolineava la grande sportività e il divertimento vissuto all’interno degli abitacoli delle Kadett. Quinta piazza nella Michelin Historic Rally Cup per i giovanissimi Luca Prina Mello-Margherita Potino Ferraris, all’esordio con l’impegnativa Porsche 911 Carrera di Secondo Raggruppamento. I portacolori dell’Eurospeed vivono una giornata di grazia, concludendo sedicesimi assoluti e terzi di Raggruppamento, vincono la speciale graduatoria dedicata agli Under 30, ma soprattutto scacciano la malasorte che li aveva perseguitati, costringendoli al ritiro, nelle prime gare della stagione.
Primo Raggruppamento. Doppietta Lancia Fulvia HF con Massimo Giuliani e Claudia Sora che conquistano una vittoria netta e meritata grazie ad una gara costante in cui la coupé torinese non perde un colpo e permette ai portacolori del R.C. Team IS di conquistare anche la vittoria di Classe Fino a 1300 di Raggruppamento. Seconda piazza per i biellesi Fabrizio Pardi-Veronica Azzinari che non riescono però ad impensierire i diretti rivali. Nuova prova sfortunata per Gigi Capsoni-Lucia Zambiasi che rompono il motore dell’Alpine A110 sulla seconda speciale della gara. Con questo risultato Giuliani balza al comando di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, con 19 punti di vantaggio su Capsoni.
Secondo Raggruppamento. Ancora una volta Marco Bertinotti, sempre affiancato da Andrea Rondi, mette il sigillo sul Raggruppamento portando la sua Porsche 911 RSR in ottava posizione assoluta. Aria nuova per Luca Prina Mello e Margherita Potino Ferraris che lasciano in garage la loro BMW per passare ad una prestazionale Porsche 911 Carrera in un crescendo di prestazioni che li porta anche a siglare l’11° tempo assoluto nell’ultimo passaggio sulla Campore. Terza piazza per la 124 Abarth di Cesare Bianco-Stefano Casazza che superano indenni la rottura di un semiasse, prontamente sostituito in assistenza. Ritirati tutti gli altri piloti di questo Secondo Raggruppamento a cominciare da Bruno Graglia-Roberto Barbero che finiscono fuori tempo massimo per un problema di alimentazione alla loro 124 Abarth sul primo passaggio della Campore di domenica mattina; per proseguire con gli sfortunati Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, Porsche 911 RS, vittime di un inconveniente tecnico dopo le verifiche del venerdì ed ancora Ermanno Caporale-Alberto Caligaris, Lancia Fulvia Coupé, esclusi per non aver compiuto il 70% del percorso. Con il risultato di Biella Bertinotti chiude virtualmente i giochi di Secondo Raggruppamento, assicurandosi nel contempo il matematico successo in Classe M5.
Terzo Raggruppamento. Ottimo rientro nel mondo dei rally per il veronese di adozione Bruno Migliara, affiancato da Oriella Tobaldo capace di chiudere la cavalcata con la sua Opel Ascona 400 in dodicesima posizione assoluta e secondo più veloce fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup. Alle sue spalle si sviluppa un duello tutto Kadett, per un podio interamente monopolizzato dalle Opel, fra Tiziano Nerobutto-Patrick Varale e Manuel Magistro-Marco Ancillotti, con il trentino che prevale per appena 8/10 di secondo dopo due giorni di gara, dieci prove speciali e 115 km cronometrati. Quarta piazza per i siciliani Giuseppe Nuccio-Pier Giorgio Daffara, che superano la tagliola del muretto di Bioglio stropicciando un faro della loro BMW 320 e una foratura ininfluente sul secondo passaggio della stessa prova. A seguire Simone Lanfranchini-Alberto Galli, che litigano con il cavo di una candela della loro Porsche 924 Carrera, ma riescono a sistemare l’inconveniente e vedere il traguardo, precedendo Francesco Ospedale-Antonio Mancuso che viaggiano in scioltezza con la loro Volkswagen Golf GTI. Risultato importante per l’eporediese Claudio Ferron con a destra Francesco Cuaz, Opel Kadett GT/E, che cancella i postumi mentali dell’incidente patito lo scorso anno, e precede Francesco Grassi, cui dettava le note Ilario Pellegrino, che finalmente porta al traguardo la Ritmo 75, davanti a Massimo Giudicelli-Nicolas Caberlon, che hanno sfruttato il Lana Storico per sistemare nel migliore dei modi l’assetto della loro Volkswagen Golf GTI. A seguire la terza Golf GTI di Massimo Fasana-Raffaele Pizzato che hanno la meglio sull’impegnativa Audi Quattro del rientrante Stefano Canova con Mattero Zannetti a fianco. In coda il duello fra le 127 CL veniva vinto da Michele Di Marco-Francesco Zambelli, che hanno ragione per un battito di ciglia (ovvero 1″5) su Bruno Perrone-Marina Bertonasco. Finiscono nell’elenco ritirati Mario Cravero-Oddino Ricca (Fiat 127 CL), Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini (Opel Manta GT/E) e Fausto Fantei-Franco Nannetti (Alfasud TI) per incidente nella ghiaia di Bioglio. Ritiro anche per Marc e Stephanie Laboisse per rottura della sospensione posteriore destra della loro Porsche 911 SC sulla Noveis-2 che chiudeva la prima giornata, Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, per guai al motore della loro 131 Abarth. Esclusi di classifica Luca Delle Coste-Franca Regis Milano (Ritmo 75) per non aver compiuto il 70% del percorso. Ai due portacolori della Rally&Co mancano appena 220 metri di prova speciale. Ma la legge è legge.
Cortissima la classifica di raggruppamento, con il siciliano Giuseppe Nuccio che scavalca per soli due punti Michele Solfa, raggiunto in quota da Tiziano Nerobutto, inseguiti a tre punti da Manuel Magistro. Insomma ci si gioca il tutto per tutto nelle ultime due gare.
Trofeo Abarth Michelin Historic Rally Cup – “Metà alla meta”. È questo il giudizio finale espresso dalla settima edizione del Rally Lana Storico, svoltosi sabato 24 e domenica 25 giugno con partenza ed arrivo a Biella, per quanto riguarda i partecipanti al Trofeo Abarth all’interno della Michelin Historic Rally Cup. Solo tre dei cinque equipaggi al via della gara hanno visto il traguardo del Centro Commerciale “Gli Orsi” domenica pomeriggio. Il successo nel Secondo Raggruppamento del Trofeo Abarth va agli astigiani Cesare Bianco-Stefano Casazza, Fiat 124 Abarth, 43° assoluto e vincitore della Classe di appartenenza (Secondo Raggruppamento, Gruppo 4, Oltre 2000) grazie ad una gara perfetta superando senza patemi d’animo il caldo africano e la rottura di un semiasse, prontamente cambiato dall’assistenza di Garage 8. Non è andata altrettanto bene al diretto avversario di Cesare Bianco, il torinese Bruno Graglia con Roberto Barbero al quaderno delle note. L’equipaggio della seconda 124 Abarth ha chiuso la prima giornata in 23esima posizione assoluta, ed ha iniziato baldanzosamente la tappa di domenica; ma un problema di alimentazione nella prima prova speciale mattutina ha portato fuori tempo massimo i portacolori della Dolly Motorsport che hanno dovuto lasciare la compagnia al successivo riordino.
Successo in Terzo Raggruppamento per la Ritmo 75 di Franco Grassi, a Biella accompagnato da Ilario Pellegrino, che ha chiuso in 29esima posizione assoluta e seconda di classe. Sfortunata la partecipazione al Lana Storico di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, hanno sì concluso la loro gara con la Ritmo 75, ma solo grazie al Super Rally che permette il rientro in corsa agli equipaggi che si sono ritirati nella prima giornata di gara. Terminando al 49° posto (poi tolti di classifica per non aver compiuto il 70% del percorso), posizione non consona al loro blasone e alla loro velocità. I portacolori della Rally&Co sono usciti di strada nella terribile doppia curva in discesa della Bioglio-2, punto in cui hanno sbattuto contro il muro una dozzina di equipaggi. “Non ci sono dubbi” dice il giovane pilota lombardo “gli spettatori hanno buttato ghiaia per vedere lo spettacolo delle vetture che finivano contro il muretto esterno. Io sono stato fortunato a riuscire a ripartire il secondo giorno, pur con la scocca danneggiata della mia Ritmo 75. Ho percorso la seconda tappa con la massima calma, ero troppo in ritardo per recuperare posizioni e la Ritmo non era più efficiente come nelle prime battute di gara. Ma almeno ho raccolto punti per i vari campionati cui sono iscritto”. Un vero peccato perché Delle Coste-Regis Milano, dopo le prime tre prove del sabato erano 32esimi assoluti, decisamente la comando della loro categoria. Altra giornata no per il quinto equipaggio partecipante al Trofeo Abarth-Michelin Historic Rally Cup, Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, che hanno patito fin dalle prime battute problemi al nuovo motore della loro 131 Abarth, chiudendo la loro avventura al riordino di metà seconda tappa senza mai essere riusciti ad entrare fra i protagonisti della gara.
Prossimo appuntamento 28-29 luglio Rally R.A.A.B. Storico (Castiglione de’ Pepoli, Bologna).
Michelin Historic Rally Cup 2017
10-11 marzo: Rally Vallate Aretine (Arezzo)
5-6 maggio: Memorial Conrero (Ivrea, TO)
25-27 maggio: Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
23-24 giugno: Rally Lana Storico (Biella)
28-29 luglio: Rally R.A.A.B (Castiglione de Pepoli, BO)
21.22 settembre: Rally Elba (Capoliveri, LI)
Al termine della stagione saranno redatte le classifiche estrapolando i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup 2017 suddivisi in:
1° Raggruppamento
2° Raggruppamento
3° Raggruppamento
Classifica delle sei classi in cui è suddivisa la Michelin Historic Rally Cup 2017
Classifica delle vetture Abarth suddivisa nei tre Raggruppamenti
Classifica A112 Abarth
Ai vincitori di Raggruppamento vanno in premio
3000 € (solo per Secondo e Terzo Raggruppamento)
1 orologio Chrono Michelin Motorsport
1 tuta Sabelt TS-3
1 paio di guanti Sabelt FG-150
1 paio di scarpe Sabelt RS-100
I premi di Secondo e Terzo Raggruppamento non sono cumulabili con quelli di classe.
Per ognuna delle classi M1, M2, M3, M4, M5, M6:
1° classificato: 1.000,00 €, N° 1 orologio Chrono Michelin Motorsport
2° classificato: N° 1 tuta Sabelt TS-3
3° classificato: N°1 paio di guanti Sabelt FG-150 e n° 1 paio di scarpe Sabelt RS-100
Abarth, premio speciale di raggruppamento
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 1° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 2° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 3° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
Abarth, premio speciale riservato alle vetture A 112 ABARTH
1° classificato: N° 1 bicicletta Abarth
2° classificato: N° 1 orologio Abarth
3° classificato: N° 1 kit abbigliamento Abarth
N.B. I premi speciali Abarth, riservati alle vetture Abarth appartenenti alla lista in allegato, sono cumulabili con i premi della Michelin Historic Rally Cup 2017
Per informazioni, classifiche, regolamenti e gallery:
https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Buoni risultati dal fine settimana che ha proposto il Rally Lana Storico e la gara in pista a Monza, oltre alla Salita della Consuma
Nizza Monferrato (AT), 27 giugno 2017 – E’ un bicchiere mezzo pieno quello che, metaforicamente, riassume l’andamento delle gare in cui era impegnata la Balletti Motorsport nello scorso fine settimana. A Biella si è corsa la settima edizione del Rally Lana Storico valevole per il CIR Autostoriche; due erano le Porsche 911 RSR Gruppo 4 iscritte: quella di Alberto Salvini con Davide Tagliaferri e la seconda affidata al locale Luca Prina Mello che la guidava per la prima volta, navigato da Margherita Ferraris Potino. Per quest’ultimi si è trattato di una nuova, positiva, esperienza con la performante vettura appartenente ad una delle classi più competitive; il giovane equipaggio non si fa spaventare dalla caratura degli avversari e conduce una gara saggia senza prender rischi, specie nella seconda insidiosa tappa, concludendo con un soddisfacente terzo posto di classe. Meno bene è andata al duo toscano che correva per la prima volta la gara biellese comportandosi egregiamente nelle prime battute di gara; dopo aver stretto i denti nella parte finale della prima tappa a causa di un problema alla loro vettura, Salvini e Tagliaferri ripartivano fiduciosi nella seconda, ma nel corso della speciale d’apertura di giornata incappavano in un errore che li costringeva al ritiro dopo aver toccato col posteriore della vettura. Una delle rare uscite del pilota senese che segna un passo falso nella rincorsa al Campionato, ma rincuorato dal fatto che potrà scartare il risultato di Biella.
Domenica, all’autodromo di Monza, si è corsa la quinta gara di Campionato Italiano Velocità Auto Storiche; tre erano le vetture curate dalla Balletti Motorsport al via, due delle quali al traguardo: Mario Massaglia con la Porsche 935 Gruppo 5 parte bene restando al comando per una buona parte della e riesce a chiudere con una convincente seconda posizione assoluta. Molto buona anche la prestazione di Benjamin Tomatis, che cresce gara dopo gara e nel tempio della velocità conclude con un’ottima quarta prestazione nel 3° Raggruppamento e la seconda di classe con la sua BMW 3.0 CSI Gruppo 2. E’ stata, invece, una giornata “no” per Stefano Mundi e Riccardo Rosticci costretti al ritiro nelle prime battute di gara per un problema alla loro Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Sempre domenica scorsa, si è corsa la Cronoscalata della Consuma, nella quale Matteo Adragna ha corso con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 classificandosi quarto di classe e settimo di 2° Raggruppamento.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Successo per il duo della Porsche 911 RSR coi colori della Loro Piana Classic nella gara di regolarità sport abbinata al Rally Storico; Mozzi – Bombonato e Fiore – Garelli completano il podio. FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Successo per il duo della Porsche 911 RSR coi colori della Loro Piana Classic nella gara di regolarità sport abbinata al Rally Storico; Mozzi – Bombonato e Fiore – Garelli completano il podio. Biella, 27 giugno 2017 – E’ stata una sfida a tre quella che ha animato la settima edizione della gara di regolarità sport, che ha condiviso il percorso del Rally Lana Storico: sono state infatti, dieci le prove di precisione sulle quali si sono sfidati quarantatrè equipaggi, trentasette dei quali hanno concluso la gara. Il primo exploit vede protagonisti Luca Fiore ed Elio Garelli con la Lancia Fulvia HF, i quali partono col piede giusto segnando una sola penalità precedendo i futuri vincitori, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini, ad un solo centesimo con la Porsche 911 RSR; inizia in salita la gara del favorito Giordano Mozzi navigato da Erica Bombonato sull’Opel Kadett Gt/e, il quale paga dieci penalità e deve iniziare la rimonta fin da subito. Nelle prime battute di gara si mettono in evidenza anche Gianluca Ferrari e Andrea Lumello con la Fiat 124 Sport e Paolo Cuzzolin con Sara Valle sulla Porsche 911. La prima giornata di gara si chiude dopo sei prove, col duo della Loro Piana Classic al comando con cinque punti di vantaggio su Fiore e dodici su Mozzi. Sono quattro le prove in programma alla domenica: Maiolo è in stato di grazia e realizza solo sette penalità mettendo al sicuro la vittoria dall’attacco di Mozzi che rimonta, ma resta lontano dalla vetta accontentandosi del secondo posto assoluto visto che riesce a scavalcare Fiore che completa il podio salendo sul terzo gradino. La classifica assoluta vede, poi, al quarto posto Ferrari e Lumello, al quinto Tonanzi e Trivellato su Fiat 127 e al sesto Maielli e Gambino su Peugeot 205 Gti. La settima posizione è di Corniati e Mosca su Lancia Fulvia Coupè e l’ottava di Boario e Stratta con la Toyota Celica seguiti in nona da Quaglio e Angioni su Autobianchi A112; chiudono la top ten Cerruti e Ferrari su Opel Kadett Gt/e.Da segnalare in tredicesima posizione l’equipaggio della Repubblica Ceca formato da Martin e Petr Uhrik in gara con una Skoda MB 1000. Paola Travaglia e Valentina Vettoretto su Lancia Beta Coupè si aggiudicano la classifica femminile, mentre Biella Motor Team svetta nella classifica delle scuderie.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE , GIANLUCA MARCHESE – Occasione mancata per il campione valtellinese all’esordio in Belgio che nel quarto round della serie continentale auto storiche non riesce a concretizzare il podio al volante della Porsche 911 del team Pentacar a soli tre chilometri dal traguardo: “Grande gara in un test complicatissimo, peccato per il finale ma abbiamo colto punti importanti che danno fiducia in vista dei prossimi appuntamenti”
Bormio (SO), 26 giugno 2017. Dopo la “prima” al Rally Vltava e in quello delle Asturie, anche nel suo esordio all’Ypres Historic Rally Lucio Da Zanche è protagonista insieme a tutta la squadra di una prestazione notevole al volante della Porsche 911 RSR gommata Pirelli del Team Pentacar. Nel quarto round del Campionato Europeo Rally auto storiche in Belgio, al campione di Bormio e al navigatore Daniele De Luis è mancata soltanto la ciliegina del podio finale, svanita a tre chilometri dal traguardo dell’ultima prova speciale in programma per un’escursione fuori strada costata quasi due minuti all’equipaggio valtellinese. Da Zanche – De Luis sono però riusciti a riprendere e a concludere l’impegnativa due-giorni nordeuropea piazzandosi undicesimi assoluti e soprattutto quarti nella classifica del Campionato Europeo, risultato che ha permesso al già tre volte campione italiano e continentale nel 2014 di mantenere la seconda posizione in classifica generale. Oltre al piazzamento della sempre ammirata GT da rally color argento griffata dai colori Sanremo Games, nello stesso team risultati positivi sono arrivati anche dagli altri driver italiani impegnati in terra belga sulle vetture della Casa di Stoccarda. A iniziare da quello di Maurizio Pagella, che insieme a Roberto Brea nel terzo raggruppamento ha concluso secondo sul podio, completato dal corregionale ligure Mirko Acconciaioco, nel suo caso navigato da Andrea Demonte. Nel primo raggruppamento, invece, secondo posto per il piemontese Antonio “Nello” Parisi in abitacolo con Giuseppe D’Angelo.
Dichiara Da Zanche di ritorno dal Belgio: “Sapevamo che ci avrebbe atteso un fine settimana assai impegnativo, ma in ogni caso abbiamo disputato una grande gara all’esordio in un rally complicatissimo, sia per la particolarità e direi quasi unicità dei percorsi sia per la facilità di commettere errori. Direi che, scelta delle gomme comprese, siamo stati perfetti fino a tre chilometri dal traguardo e stavamo per cogliere un podio fondamentale, malgrado fino a quel punto avevamo perso quasi un minuto prima per noie alla frizione e poi per la rottura di uno scarico. Ma il team è stato straordinario e siamo riusciti a riprendere senza pagare penalità. Mi dispiace per quella sfortunata uscita in vista del traguardo, ma le gare, e in particolare quelle che non hai mai disputato prima, sono anche questo. Tutto fa parte del gioco e non siamo stati gli unici ad avere problemi. I punti sono comunque arrivati e sono importanti. Conserviamo il secondo posto in classifica e possiamo guardare avanti con fiducia ai prossimi appuntamenti, quando l’Europeo farà tappa in Italia”.
Foto allegata: Foto Birger Vuylsteker – www.rallyminded.be
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, ENZO BRANDA – Il campione vicentino, in coppia con la navigatrice torinese, s’aggiudica la settima edizione del rally biellese, rafforzando la leadership nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Biella, 25 giugno 2017 – A sorpresa, ma non troppo, dagli ultimi chilometri di un intenso, infuocato, appassionante e spettacolare Rally Lana Storico, esce vincitore l’equipaggio della Rally Club Team. Con la Lancia Delta Integrale, dopo aver controllato e lasciato sfogare gli avversari nella prima tappa, Lucky ha attaccato a fondo nelle ultime tre piesse del rally, di cui una sporca dopo il temporale notturno, e dalla terza posizione assoluta ha rimontato e vinto la gara.
“E’ la prima volta che vinco il Rally Lana, è un’emozione unica vincerlo in una edizione durissima e combattuta con avversari preparatissimi”.
Alle spalle del vicentino sono secondi Bianchini e Darderi, su Lancia Rally 037 “Non è stato facile mantenere la prima posizione ieri e neppure questa mattina. Non avessi perso tutto quel tempo nella prima tappa, oggi forse avrei potuto resistere al comando, ma il caldo era veramente eccessivo ed il fisico ne ha risentito. E’ stata comunque una gara bellissima”
Terzi al traguardo a Gli Orsi a Biella, sono piazzati i biellesi Pinzano e Zegna su Lancia Delta Integrale “All’inizio non eravamo costanti nelle prestazioni, non è stato facile affrontare le prove all’esordio con la Delta. Un piccolo errore mi ha tenuto lontano all’inizio, poi ho acquisito sempre più feeling con la vettura e questa mattina è andata meglio. Una esperienza da ripetere, sempre qui a Biella”.
Il Rally Lana Storico si chiude con tre vetture Lancia a monopolizzare le posizioni di vertice, le Delta sul primo e sul terzo gradino del podio con in mezzo una Rally 037, ma le Porsche sono state anche loro le protagoniste della competizione. Con i biellesi Negri e Coppa, soprattutto. In testa al termine della prima tappa, Negri ha sofferto nella seconda un tracciato con tanti passaggi stretti ed il fondo bagnato della prova speciale otto. “Non è stato facile con la Porsche tener testa a tutti. Ce l’abbiamo fatta per quasi tutta la gara, poi il sottobosco del primo passaggio sulla Romanina era coperto di foglie bagnate e lì impossibile difendersi. Mi piacerebbe correre il Lana con la Lancia Rally 037, secondo me la macchina che meglio si adatta al tracciato così vario”.
Negri con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, s’aggiudica la classifica del 2. Raggruppamento, dove ha cercato d’esserne protagonista il leader della serie Tricolore, Salvini che sulle strade biellesi per la prima volta non è riuscito a cogliere un risultato soddisfacente: rallentato da un problema elettrico nella prima tappa, ha cercato di migliorare nella seconda ma ha toccato con il posteriore della sua vettura, ritirandosi nella seconda.
Così al secondo posto del 2. Raggruppamento è terminato il biellese Bertinotti, al termine di una gara accorta con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, divisa con Rondi alle note. Terzo è il giovane Prina Mello, alla prima gara del Tricolore con la Porsche 911 Rsr, precedendo al traguardo il novarese Vicario, che ha chiuso al primo posto della classifica delle 2 Litri al rientro con la Ford Escort RS MK1
E’ terminato al quinto posto assoluto il piacentino Bossalini, in coppia con il siciliano Francesco Granata. Con la Porsche 911 Gruppo B, l’emiliano ha saputo rimediare e rimontare nel finale ad un malessere che lo ha colto nella prima giornata di gara, ed avrebbe potuto anche puntare ad una posizione sul podio finale, se non fosse incappato in una penalità di 5′ minuti, causata da un ritardo ad un Controllo Orario.
Ha centrato la sesta piazza assoluta il biellese Ivan Fioravanti. Navigato da Vincenzo Torricelli, il pilota della Ford Escort RS MKII ha vintola classifica del 3. Raggruppamento, duellando inizialmente con il conterraneo Roberto Rimoldi, fermato da una toccata alla Porsche 911 SC, e poi con il bresciano Marco Superti, che ha chiuso al secondo posto, superando i problemi alla scatola di guida e poi all’assetto della Porsche 911 Sc, con la quale ha comunque tenuto a distanza il sempre spettacolare Bruno Migliara, navigato da Oriella Tobaldo sulla Opel Ascona 400 rivelandosi uno dei più veloci della seconda tappa, ma in difficoltà fisica nella prima.
E’ il trentino Nerobutto, in coppia con Varale, ad aggiudicarsi il quarto posto di Raggruppamento, primo del Gruppo 2 con la Opel Kadett GTE con la quale ha superato per soli 8 decimi di secondo Magistro e Ancilotti, anche loro su Opel Kadett GTE.
Primo Raggruppamento dominato da Dell’Acqua e Paganoni, a bordo della Porsche 911 S, in un duello a distanza con i tenaci e sempre al traguardo Giuliani e Sora, secondi alle loro spalle con la Lancia Fulvia HF.
Nella quarta prova del trofeo A112 Abarth sono Scalabrin e Fantinato a vincere, davanti a Battistel e Rech, mentre al terzo posto si piazzano Canetti e Lucini.
Classifica assoluta dopo la decima prova speciale: 1. “Lucky” – Pons (Lancia Delta Integrale) in 1h23’53″6; 2. Bianchini – Darderi (Lancia Rally 037) a 13″6; 3. Pinzano – Zegna (Lancia Delta Integrale) a 16″2; 4. Negri – Coppa (Porsche 911 Rsr Gruppo 4) a 35″4; 5. Bossalini – Granata (Porsche 911 Rs Sc) a 1’32″3; 6. Fioravanti – Torricelli (Ford Escort Rs) a 2’34″1; 7. Superti – Brunetti (Porsche 911 Sc) a 3’43″6; 8. Bertinotti – Rondi (Porsche 911 Rsr) a 3’49; 9. Boetto – Mantovani (Opel Kadett GTE) a 4’57″9; 10. Stasia – Cappio (BMW M3) a 6’10″8.
Calendario 2017: 11 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 1 aprile Sanremo Rally Storico; 23 aprile Targa Florio Historic; 27 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 27 agosto Rally Alpi Orientali Hitsoric; 23 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 4. “Lucky”. 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Immagine: Acisport
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – UN INATTESO PROBLEMA MECCANICO STOPPA LA CAVALCATA TRIONFALE DEI SICILIANI “APACHE JR”-GUTTADAURO (PORSCHE 911 CARRERA RS) NEL QUINTO ROUND DEL TRICOLORE CIRCUITO AUTOSTORICHE
Monza, 25 giugno 2017 – Per i palermitani “Apache Jr”, alias Michele Merendino, e Giuseppe Guttadauro, si è rivelata “fatale” la trasferta a Monza, teatro del quinto di sette appuntamenti del Campionato Italiano Circuito Autostoriche.
L’equipaggio della scuderia Island Motorsport, coordinato nel programma sportivo dalla Tempo s.r.l., ha visto sfumare una vittoria pressoché certa (sarebbe stata la quarta stagionale) nel 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1966 al 1975), solo negli ultimi dieci dei 60 minuti di gara quando, per un problema alla pompa della benzina, è stato costretto a “posteggiare” sul bordo pista la Porsche 911 Carrera Rs del team Guagliardo.
Nulla aveva fatto presagire lo stop inatteso tanto che, la domenica agonistica, era iniziata al meglio con il primo turno di guida toccato a Guttadauro che, seppur all’esordio sull’impegnativo tracciato brianzolo, si era fatto trovare pronto allo start inserendosi in terza posizione assoluta e prima di categoria già al primo giro. Piazzamento ben difeso sino alla sosta obbligatoria ai box dove ha ceduto il volante al compagno di squadra Merendino. L’esperto conduttore siciliano, una volta uscito dalla pit-lane, si è prodigato in un’entusiasmante rimonta, come da consuetudine, riportandosi al comando del “Secondo” e guadagnando, di tornata di tornata, un ampio margine di vantaggio nei confronti dei direttori inseguitori fin quando, suo malgrado, è stato costretto al ritiro per il sopracitato inconveniente meccanico.
Giochi riaperti e tutto rimandato, dunque, al sesto e penultimo atto della serie tricolore di specialità in programma a Misano, il prossimo 16 luglio.

































