FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – La scuderia di Rubano chiude sul podio la prestigiosa serie dedicata alla regolarità sport, grazie ad un Sorgato e ad un Ferrara a segno nei rispettivi raggruppamenti.
Rubano (PD), 19 Dicembre 2022 – Continuano ad aumentare, in vista dell’imminente Natale, i regali sotto l’albero di Club 91 Squadra Corse, provenienti questa volta dal Trofeo Tre Regioni.
La prestigiosa serie, dedicata alla regolarità sport, ha portato alla ribalta la scuderia con base a Rubano, grazie a due dei suoi portacolori che, ad ogni appuntamento, si sono ben distinti e che hanno tradotto i propri risultati nella conquista del secondo gradino del podio tra le scuderie.
Il primo contributo è arrivato da un Fabio Sorgato particolarmente in forma che, dopo il ritiro accusato al LessiniaSport di inizio stagione, ha inanellato sei risultati utili consecutivi.
Il pilota di Padova, a bordo della Porsche 911 S, ha aperto un abbonamento con i quartieri nobili della classifica, ad iniziare da una Regolarità Sport Vallate Aretine che lo ha visto primo di Raggruppamento 7, proseguendo poi con la Regolarità Sport Costa Smeralda dove è arrivato un buon decimo nella generale ed il secondo di categoria, in un round a coefficiente a 1,5.
Altri tre gradini intermedi del podio, conditi da un sesto, da un decimo e da un quinto assoluto sono giunti, nell’ordine, dal Valsugana Historic Classic, dal Campagnolo Historic e dal Rally Classic di Salsomaggiore Terme, chiudendo l’annata con il terzo di divisione, al quale aggiungere l’ottava piazza nella generale, nel tradizionale Revival Rally Club Valpantena.
Uno score che ha consentito al portabandiera della compagine patavina di dominare il proprio raggruppamento, terminando quarto in una generale che lo ha tagliato fuori dai migliori tre, con la complicità degli scarti e di una discriminante che, dopo il pari punteggio, ha deciso le sorti.
Un’annata positiva, da condividere con Claudio Rosina, Andrea Paccagnella e Tomas Sartore.
Partenza a razzo ed una seconda parte di 2022 dove la dea bendata lo ha messo nel mirino ha visto protagonista Alberto Ferrara, con Matteo Manni sulla consueta Opel Kadett GT/E.
Il pilota di Padova ha infilato un tris di vittorie in Raggruppamento 8 in avvio, facendo suo il Lessinia, il Vallate Aretine ed una Regolarità Sport Costa Smeralda che lo ha visto piazzare una spallata importante, salendo sul terzo gradino del podio assoluto e sfruttando un coefficiente maggiorato che, cresciuto in Sardegna a quota 1,5, gli ha fruttato un bel gruzzoletto di punti.
Archiviato il settimo ed il quarto nella generale, oltre al podio isolano, il patavino ha iniziato ad accusare un preoccupante rallentamento al Valsugana, terzo di divisione e decimo assoluto.
Il primo passo falso della stagione è avvenuto al Campagnolo, ritiro per problema tecnico, ripetuto in un conclusivo Valpantena che lo ha visto parcheggiare in anticipo la tedesca.
Ad indorare la pillola un Historic Regularity Sport che, con coefficiente a 1,5, gli ha permesso di sfruttare al meglio la vittoria firmata in raggruppamento, facendo suo il titolo nella serie.
A chiudere il cerchio, con un pizzico di rammarico, la quinta casella della classifica generale.
“Il Tre Regioni è il campionato di riferimento per chi segue la regolarità sport” – racconta Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e, grazie ai risultati dei nostri Sorgato e Ferrara, siamo stati protagonisti, completando il 2022 con il secondo posto tra le scuderie, con le vittorie della settima ed ottava divisione oltre che aver sfiorato il podio assoluto. Altri importanti regali sotto il nostro albero di Natale, da dedicare al nostro maestro, Roberto Rado.”
porsche911
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia del “gatto col casco” traccia il bilancio della stagione sportiva iniziata lo scorso febbraio. Risultati e trofei che vanno ad arricchire la bacheca, facendo da buon auspicio per nuovi traguardi da raggiungere nel 2023
Vicenza, 19 dicembre 2022 – Tempo di bilanci anche per la Scuderia Palladio Historic che traccia il riepilogo di una stagione lungo la quale non sono mancate le soddisfazioni dai campi di gara, nelle tante gare dove i propri portacolori erano presenti.
S’inizia dal settore dei rally, quello più partecipato dai tesserati della scuderia vicentina, dal quale sono arrivati due importanti podi nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche grazie ad Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, terzi assoluti con la Porsche 911 RSR al Vallate Aretine e secondi al Rallye Elba Storico, ma va menzionato anche il quarto al Campagnolo, interrotto a metà svolgimento; notevole anche il quarto assoluto firmato dal duo toscano al Rally di Reggello moderno alla prima esperienza con la Volkswagen Polo R5. Sempre nel rally elbano, è stata di spessore la vittoria della classifica del 1° Raggruppamento per Massimo Giuliani e Claudia Sora su Lancia Fulvia.
A contribuire ad arricchire il palmarès ci ha poi pensato “Zippo” Andrea Zivian, che dalla scorsa estate è entrato nella compagine del gatto col casco firmando la vittoria al Rallye de Asturias in Spagna alla guida dell’Audi Quattro condivisa con Nicola Arena, risultato che ha messo l’ipoteca sul secondo titolo europeo; a questo si va ad aggiungere il successo nei FIA Motorsport Games, sempre con la 4×4 tedesca, mentre con la nuova Subaru Impreza va evidenziata la seconda posizione al Rallylegend ottenuta duellando per tre giorni con Latvala.
Altro titolo appannaggio della Scuderia Palladio Historic è quello vinto da Marco e Mattia Franchin con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, primi di classe nel T.R.Z. della Seconda Zona, mentre dalla Sicilia altri riconoscimenti sono arrivati grazie a Francesco Ospedale, vincitore del Campionato Siciliano Rally Auto Storiche del 4° Raggruppamento con la Volkswagen Golf Gti sulla quale lo navigava Giuseppe Lusco, giunto secondo tra i copiloti. Nel Trofeo Rally ACI Vicenza, infine, si festeggia il bis da parte di Mario Mettifogo e Gloria Florio che hanno portato l’Autobianchi A112 Abarth alla vittoria di classe.
Notevoli anche i riscontri nel settore della regolarità sport grazie alle vittorie di Daniele Carcereri con la Peugeot 205 GTI al Rally del Bardolino, Città di Prato e Valli Cuneesi, la prima con Federico Danzi e le altre con Claudio Norbiato; per il pilota veronese anche i secondi posti al Valpantena e al Giro Monti Savonesi, oltre alla vittoria nel Trofeo Regolarità Sport Pro Energy. Sugli scudi anche Mauro Argenti e Roberta Amorosa, vincitori al Rallylegend Heritage con la Porsche 911 e terzi assoluti al Lessinia; due bronzi, al Valpolicella e all’Alpi Orientali anche per Ezio Franchini e Gabriella Coato su Peugeot 205 GTI e sul secondo gradino del podio, al Vallate Aretine e a Salsomaggiore Terme, ci sono saliti anche Gianluigi Falcone ed Erika Balboni in gara con la Toyota Celica St185 con la quale si sono piazzati secondi assoluti nel Trofeo Tre Regioni.
Nelle cronoscalate ci ha pensato Umberto Pizzato a gratificare la scuderia, col secondo posto alla Salita del Costo e la vittoria nel Trofeo Nesti alla Trento – Bondone, sempre alla guida della Porsche 911 RSR.
In chiusura, il ringraziamento del Presidente Mario Mettifogo rivolto, in primis, ai conduttori che hanno difeso i colori della Scuderia Palladio Historic in questa lunga stagione; ringraziamento ampliato anche verso i volontari presenti nelle assistenze in gara e al gruppo di sostenitori che con la loro passione danno un prezioso apporto all’attività sportiva del sodalizio vicentino, oltre a quella organizzativa come confermato dall’impegno profuso nella gestione operativa del Trofeo Rally ACI Vicenza.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Grazie alla doppietta firmata dai portacolori dell’ovale azzurro, Alberto Battistolli su Lancia 037 con Scattolin e “Lucky” – Pons sulla Delta, la scuderia bassanese chiude positivamente la lunga e vincente stagione. Il cordoglio di Mauro Valerio per il tragico epilogo del Rally del Veneto
Romano d’Ezzelino (VI), 13 dicembre 2022 – Prima di passare alla parte prettamente sportiva dello scorso fine settimana, il presidente Mauro Valerio, coglie l’opportunità per esprimere il cordoglio, anche a nome dei tesserati del Team Bassano, per quanto accaduto sabato scorso al Rally del Veneto.
Al Rally del Brunello, ultimo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico, la già nutrita compagine del Team Bassano si è rafforzata sul campo comprendendo altri tre equipaggi che, per un disguido, nell’elenco degli iscritti erano stati assegnati ad altra scuderia. Tra questi anche i futuri vincitori Alberto Battistolli e Simone Scattolin autori di una prestazione maiuscola con la Lancia Rally 037, per un perfetto bis del risultato del 2021 confermato quest’ultimo da un tenace “Lucky” il quale nonostante una condizione fisica non ottimale, assieme a Fabrizia Pons portava la Lancia Delta Integrale sul secondo gradino del podio, assicurandosi i punti per festeggiare un nuovo titolo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra Storico. Ottima anche la sesta posizione assoluta conseguita da Bruno Bentivogli con la Ford Sierra Cosworth 2RM Gruppo N condivisa con Roberto Segato, mentre in decima chiudono Marco Bianchini e Giulia Paganoni su Fiat 131 Abarth con la quale sono quarti di classe. Si scorre poi fino alla posizione numero tredici per trovare la Talbot Sunbeam Lotus di Enrico Volpato e Samuele Sordelli che si aggiudicano anche la classe, mentre alla diciassette si piazza l’Opel Kadett GT/e di Luca Farronato ed Enrico Fantinato, secondi della loro categoria. Subito dietro chiudono Maurizio Elia e Luisa Zumelli, secondi di classe con la Ford Escort RS MK I e in ventunesima c’è la BMW 318 Is di Gianluca Testi e Nicolò Marin appagati anche dal secondo di classe al debutto sulla terra, seguiti ad una manciata di secondi dall’altra Kadett GT/e di Corrado e Leonardo Sulsente, bronzo nella loro categoria. Il ritorno in gara dei “tedeschi d’Italia” Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR 1.3 si chiude con la vittoria di classe ottenuta grazie alla venticinquesima prestazione assoluta, mente in ventisettesima si piazza la Peugeot 309 Gti che un ottimo Italo Ferrara, assieme a Massimo Barrera, porta al traguardo con la soddisfazione di salire pure sul terzo gradino del podio di A-2000. A completare l’elenco degli equipaggi che hanno concluso una gara caratterizzata dalle ostili condizioni meteo, sono stati Pietro Turchi e Carlo Lazzerini con l’inseparabile Fiat 125 Special Gruppo 1, la vettura più datata tra quelle in gara, che porta loro il doppio successo di classe e di 1° Raggruppamento. Grazie ai risultati individuali, il Team Bassano la spunta anche nella classifica delle Scuderie e, con i punti acquisiti, va a festeggiare la vittoria del titolo 2022.
Soddisfazioni sono arrivate anche dalle A112 Abarth impegnate nella Coppa A112 Abarth Terra per la quale è stato emesso il comunicato dedicato; meno bene è andata ai cinque equipaggi che non hanno concluso l’ultimo appuntamento stagionale: Cappello – Denegri su Fiat 500 Giannini, Morandi – Camoni su Lancia Fulvia HF, Ormezzano – Torlasco con la Talbot Sunbeam Lotus, Carrugi – Vanti su Simca Rally2 e Stock – Weiss su Porsche 911 SC.
Nella gara di regolarità sport, ritiro per l’unico equipaggio dall’ovale azzurro in gara, quello composto da Leonardo Moretti Polegato e Giovanni Costenaro a causa della rottura della frizione dell’Opel Manta GT/e.
Un ritiro anche al Rally di Natale a Taormina, patito da Marco e Gianluca Savioli in gara con la Porsche 911 RSR; dopo le prime quattro prove il duo palermitano si trovava al comando del rally, assaporando un finale di stagione col quale celebrare al meglio la vittoria nel T.R.Z. della Quarta Zona, quando una foratura allo start della quinta ne ha pesantemente penalizzato la brillante prestazione, decretando il successivo ritiro.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI NATALE, ERREGIMEDIA – Colpo di scena nella seconda parte di gara tra le vetture storiche dove a primeggiare sono stati Emanuele e Natale De Meo su Peugeot 205 di 4° Raggruppamento. Nel corso della quinta prova Marco e Gianluca Savioli, leader della corsa fino a quel momento con la Porsche 911 del team Bassano di 2° Raggruppamento, hanno forato, retrocedendo in classifica al quinto posto, per poi concludere col ritiro. In seconda posizione si sono quindi classificati merito il padrone di casa Natale Mirabile e la padovana Michela Graziato su Fiat Ritmo Abarth, e terzo assoluto l’equipaggio del Targa Racing Club composto dal Termitano Walter Ansorge e dal palermitano Alfredo Gippetto. Virgilio e Francesco Bellomo su Fiat 124 spider hanno chiuso ai piedi del podio aggiudicandosi il 2° Raggruppamento.
Quella delle storiche è stata una gara ad eliminazione, nel corso corso del sabato altri importanti protagonisti sulle performanti Porsche avevano dovuto alzare bandiera bianca: per primi Mauro Lombardo ed Ernesto Rizzo, dopo di loro Antonino Di Lorenzo e Francesco Cardella e infine Raffaele e Salvatore Picciurro, mentre domenica oltre il rallentamento di Savioli sono usciti dalla competizione Gandolfo e Gabriele la Placa con la spettacolare Opel Ascona 2000 e Fulvio Garajo e Vincenzo Giambertoni con la Renault 5 Gt Turbo.
Classifica Auto Storiche:
4° Raggruppamento: De Meo – De Meo ( Peugeot 205 Gti) in 28’03.04; Mirabile – Graziato ( Fiat Ritmo Abarth) a 1’06.8; 3 Ansorge-Gippetto (Fiat Ritmo Abarth) a 4’38.3
2° Raggruppamento : Bellomo – Bellomo ( Fiat 124 Spider ) in 32’41.17
Insubria Classic Rally: si stanno chiudendo le iscrizioni all’evento del 16/17 dicembre
FONTE: UFFICIO STAMPA INSUBRIA CLASSIC RALLY, GIUSEPPE MACCHI – “Il futuro è già qui: le gare a media sono in piena espansione, in tutt’Italia. Insubria Classic Rally è l’esempio di gara divertente, intensa, attesissima”. Parlano Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino campioni europei e tricolori.
Campione d’Italia (Como), 13 dicembre 2022 – Si stanno chiudendo le iscrizioni ad Insubria Classic Rally. Organizzata in un territorio che si sposa a meraviglia con la specialità dell’automobilismo, la prima edizione di Insubria Classic Rally è gara di regolarità a media di nuova veste: oltre 100 km di prove crono con medie orarie da rispettare sulle strade più affascinanti delle montagne prealpine di Comasco e Varesotto. E’ di scena venerdì 16 e sabato 17 dicembre con partenza ed arrivo a Campione d’Italia con il contributo di Aci Como e Aci Varese.
Per capire a fondo lo spirito della competizione e le prospettive future della disciplina abbiamo ascoltato due personaggi molto esperti, consulenti tecnici di Classic Paddock, la società che organizza l’evento. Sono Paolo Mercattilj di Milano e Francesco Giammarino di Vigevano: sono stati campioni europei del rally storici a media nel 2016 e campioni italiani nel 2018 con Porsche 911 2000.
“A chi pensa che le gare a media si affermeranno forse nel prossimo futuro diciamo con un sorriso che il futuro è già qui: le gare a media sono già in piena espansione, in tutt’Italia. Basti pensare che nel 2023 entrerà nel circus della specialità della regolarità sportive dei rally storici a media la gara più antica del mondo, la Targa Florio. E si aggiunge alla gara palermitana anche il classic rally Isola d’Elba, il Sanremo, il Lana di Biella, il Costa Smeralda. La specialità è in piena espansione nella partecipazioni di equipaggi e team, garantisce divertimento e competitività ed un’ampia schiera di pretendenti al successo”.
Giammarino fu tra i primi navigatori italiani a rappresentarci all’estero a suon di vittorie.
“La mia prima gara di regolarità sportiva a media avvenne dieci anni fa, in Francia. E navigai il grande ed indimenticabile torinese Luciano Botto, un personaggio straordinario con cui vincemmo il primo assoluto nel rally Croazia 2014, oltre a molte altre classiche negli anni successivi”.
“Sono contento di far parte del pool di tecnici che collabora con Classic Paddock per la realizzazione della prima edizione dell’Insubria Classic Rally, gara che vanta parecchie eccellenze: tra queste evidenzio il tracciato, le strade tra Varesotto e Comasco che a dicembre offrono uno scenario simile a quello che troviamo al Rally Montecarlo Historic di fine gennaio. Poi l’orografia del territorio e l’esperienza di Roberto Crugnola e Riccardo Aspesi garantiscono un road book professionale e scelte tecniche di prim’ordine per interpretare al meglio una specialità delle gare classiche a media che sia nel 2023 e negli anni futuri gioverà di ulteriori sviluppi. Chi corre qui ha certezza di divertirsi, provare il vero piacere di guida su strade “rallysticamente” straordinarie ed ingaggiare sfide agguerrite tra equipaggi di buona levatura”.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL VENETO, ANGELO SENECI – Sono ben 118 gli equipaggi complessivi suddivisi tra 51 al “1° Rally del Veneto” e 67 al “1° Regolarità del Veneto” che hanno aderito alla proposta degli organizzatori della Pro Energy Motorsport e Automobile Club Verona. Altro punto di forza della manifestazione e di soddisfazione per la Pro Energy Motorsport è il numero di modelli di auto storiche diversi presenti nel rally storico, ben ventisette. “Un grande risultato” dicono all’unisono Emanuele Bosco, presidente del sodalizio, e Vittorio Policante, direttore sportivo della scuderia. “L’elevato numero di iscritti testimonia un grande interesse intorno alla formula da noi proposta, cioè quella di una gara concentrata, con pochi chilometri di trasferimento e con tanti servizi. Per essere la prima edizione, siamo certamente contenti della quantità, ma soprattutto della qualità dei partecipanti”. La conformità delle prove speciali proposte dal team della Pro Energy Motorsport esalterà la guida dei piloti e non solo le potenze delle vetture: non si esclude che tra i papabili vincitori ci possano essere anche vetture meno potenti guidate da piloti di buona levatura. Tra gli equipaggi presenti con una Peugeot ricordiamo i toscani Mauro Lenci – Ronny Celli che tornano sulle prove speciali di Verona, loro che in questo territorio hanno sempre ottenuto delle prestazioni di rilievo. Con una Golf Gti Gr 2 e forti di vittorie assolute nei rally moderni, troviamo i veronesi Giancarlo Cunegatti e Federico Righetti. Con le Ford Cosworth 4×4 ci sono invece i veronesi Nicola Patuzzo – Alberto Martini e i vicentini Riccardo Bianco – Carlo Vezzano. I fratelli veronesi Gianluca e Giorgio Pesavento non potevano mancare alla gara di casa e cercheranno di affacciarsi nelle parti alte della classifica con una spettacolare Ford Sierra Cosworth 2 Ruote Motrici. Attenzione poi agli altri fratelli veronesi Nicola e Valentino Gaspari, che dopo i rally moderni sono al via per l’occasione con una potente Lancia Delta Integrale. A disputarsi i piani alti della classifica anche Giulio Guglielmi con Davide Marcolini con una Porsche 3000 e i colori della Pro Energy Motorsport. Per la stessa scuderia ci sono anche Michele Solfa e Nicolò Salgaro su Alfetta Gtv 6 2500, in passato già campioni italiani di categoria. Con le sempre efficienti e spettacolari BMW M3 Gr A occhi puntati su Denis Tezza-Massimo Merzari e Daniele Fiocco-Anna Dusi, questi ultimi, abituati a vincere nelle gare moderne, non volevano mancare al primo rally del Veneto storico. Nella classe 2000 Gr2, molto numerosa, tutti dovranno vedersela con Giuseppe Bottoni – Elisabetta Sansone con la loro Opel Kadett Gte. Gettando un occhio alla categoria delle vetture più piccole va segnalato la presenza di 11 equipaggi tra Fiat 127 e Autobianchi A112. Ricordiamo che la gara è valida come ultima prova per la Coppa 127, la Coppa Verona Regolarità Sport e la Coppa Regolarità sport Pro Energy. Molta attenzione è poi stata dedicata al pubblico che potrà usufruire del Rally Village che sarà una vera festa dedicata ai motori, alla musica e all’enogastronomia del territorio. Sarà infatti possibile gustare specialità tipiche e piatti della tradizione, divertirsi con la musica della radio ufficiale del rally, Radio Studio Più, venerdì sera e con James Felipe Funky Music il sabato sera, tutto nella tensostruttura riscaldata a Badia Calavena (VR). Sarà inoltre possibile provare il simulatore di guida di PTR Brescia e seguire in diretta streaming il rally sul maxischermo al Rally Village.
Gli organizzatori sono grati alle importanti aziende che hanno creduto in questo nuovo progetto per promuovere le proprie aziende.
Accendete i motori, buon divertimento!
Al Rally del Brunello l’appuntamento finale del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – Ultime sfide per i protagonisti del tricolore sugli sterrati senesi. A Montalcino si decideranno i vincitori per i due titoli italiani del 2 Ruote Motrici e 4 Ruote Motrici. Saranno otto le prove speciali da affrontare, per un totale di 70,44 km cronometrati, in programma per sabato 9 dicembre.
Montalcino (SI), mercoledì 7 dicembre 2022 – Motori accesi per l’ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 nella splendida località di Montalcino, scenario del Rally del Brunello. La gara toscana, articolata in due giornate, vedrà in azione prima le auto storiche sabato 9 dicembre, mentre subito dopo, domenica 10, entreranno in scena gli equipaggi “moderni” iscritti al CIR Terra, anche questo giunto al suo appuntamento conclusivo. La gara organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino si prepara allo sprint finale del tricolore riservato alle storiche sulle strade bianche con un percorso di 226,45 km complessivi, di cui 70,34 cronometrati, che interesserà le località della Provincia di Siena. Otto le prove speciali sulle quali sono pronti a sfidarsi i 66 equipaggi iscritti alla gara storica dei 144 partecipanti totali tra sabato e domenica.
ULTIME SFIDE PER I PROTAGONISTI DEL 2 E 4 RUOTE MOTRICI | Tra gli interpreti del Campionato dedicato alle 4 Ruote Motrici figura “Lucky”, sempre in coppia con Fabrizia Pons al volante della mitica Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento curata da Key Sport Engineering. Il pilota vicentino, vincitore del Rally del Medio Adriatico e del San Marino Rally, avrà l’occasione di portare a casa il tricolore. Ai nastri di partenza non mancheranno Stefano Pellegrini con Samanta Grossi, su altra Lancia Delta, l’equipaggio formato da Moreno Morelli e Renzo Mannini a bordo della Ford Sierra Cosworth della Proracing e la coppia composta da “Callagan” e Paolo Galli su Lancia Delta Integrale. Presenti anche Stefano Camporesi, navigato da Yuri Fattori su altra Lancia, e Nicolò Fedolfi, pronto ad affrontare la gara di casa in coppia con Livio Ceci al volante della vettura gemella.
Tra le fila del 2 Ruote Motrici spicca il nome di Andrea Tonelli, che al volante della Ford Escort RS di 3°Raggruppamento curata da Movisport, con Roberto Debbi alle note, proverà a conquistare il primato nel Tricolore. All’inseguimento del driver di Reggio Emilia ci saranno il sammarinese Corrado Costa, in coppia con il connazionale Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI del “quarto”, e Federico Ormezzano su Lotus del Team Bassano, affiancato da Maurizio Torlasco. Tra gli iscritti compaiono Enrico Volpato con Samuele Sordelli, in gara con altra Lotus, e Bruno Pelliccioni con Mirco Gabrielli sul sedile di destra della Ford Escort della Scuderia Malatesta, già in evidenza al Valle del Tevere e al Val d’Orcia. Presenti anche agli equipaggi di Grifoni-Materozzi a bordo dell’Opel Corsa GSI, Fabiani-Mandolesi su Fiat 127 Sport, Mombelli-Leoncini e Calzolari-Riterini entrambi su Ford Escort RS, Moroni-Simoncini a bordo della BMW 318, “Gibonen”-Zanotti su Fiat 131 Abarth e Marco Bianchini in coppia con Giulia Paganoni, questa volta in gara nel 2RM con l’altra 131. Scorrendo l’elenco troviamo Bruno Bentivogli, con Roberto Segato alle note su Ford Sierra Cosworth, il driver di San Marino Simone Gasperoni affiancato da Elia Albani a bordo della Citroen AX Sport e Massimo Meniconi, navigato da Nico Domini su Renault 5 GT Turbo, per tentare di chiudere il Campionato tra i primi dieci classificati. All’appello saranno presenti anche i protagonisti del CIR Terra Paolo Andreucci, sempre in coppia con Rudy Briani al volante della BMW M3 di 4°Raggruppamento, il vincitore assoluto della passata edizione della gara Alberto Battistolli, alla guida della Lancia 037 e navigato da Simone Scattolin, la Peugeot 309 GTI di Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi e l’equipaggio su altra BMW formato da Andrea Succi e Fabio Graffieti. Inoltre, a sfidarsi lungo gli sterrati senesi ci saranno anche le sette Autobianchi A112 in corsa per la Coppa A112 Abarth Terra.
PROGRAMMA | Sarà un fine settimana all’insegna dei motori con i protagonisti dello storico pronti a sfidarsi nella giornata di sabato, mentre domenica 10 dicembre sarà la volta delle “moderne” del CIR Terra. Si inizierà con lo shakedown presso la località di Santa Marcella a partire dalle ore 13:30. La partenza sarà, invece, in Piazza del Popolo a Montalcino dalle 19:30. Le vetture entreranno poi in parco assistenza a Buonconvento per il riordino notturno, e riaccenderanno i motori alle 7:55 di sabato mattina, quando si avvieranno verso la prima prova speciale “Pieve a Salti” (PS1 – 8:10; PS4 – 11:22; PS7 – 14:34), a cui farà seguito la “Castiglion del Bosco” (PS2 – 9:07; PS5 – 12:19; PS8 – 15:31), entrambe da percorrere tre volte. Saranno ripetuti, invece, solo una volta i 7,42 km della “Badia Ardegna” (PS3 – 9:37; PS6 – 12:49). L’arrivo finale è previsto in Piazza Cavour, sempre a Montalcino, a partire dalle 15:50, mentre la cerimonia di premiazione dei vincitori avverrà in Piazza del Popolo.
CALENDARIO CIRTS 2022: Rally Storico Valle del Tevere, 27 Febbraio 2022 | IV Rally Storico Val D’Orcia, 19 Marzo 2022 | 4° Rally Storico del Medio Adriatico, 14-15 Maggio 2022 | 7° Historic Rally di San Marino, 9 Luglio 2022 | 2° Rally del Brunello Storico
CLASSIFICA CIRTS 4 RUOTE MOTRICI: 1. “Lucky (Lancia Delta HF Integrale) pt. 52; 2. Pellegrini (Lancia Delta 16V) pt. 27; 3. Bianchini (Lancia Delta Integrale 16V) pt. 24; 4. Bacci (Ford Sierra Cosworth) pt. 23; 5. Camporesi (Lancia Delta 16V) pt. 1
CLASSIFICA CIRTS 2 RUOTE MOTRICI: 1. Tonelli (Ford Escort RS) pt. 66; 2. Costa (Opel Corsa GSI) pt. 53; 3. Ormezzano (Talbot Sumbeam Lotus) pt. 46; 4. Pelliccioni (Ford Escort 200) pt. 40; 5. Grifoni (Opel Corsa GSI) pt. 39
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ben trentacinque equipaggi dall’ovale azzurro sulle fiancate impegnati nei due appuntamenti che chiuderanno la lunga stagione sportiva 2022. Ventuno sulla terra del Brunello e altri quattordici, in contemporanea al nuovo Rally del Veneto nel Veronese
Romano d’Ezzelino (VI), 7 dicembre 2022 – Sabato 10 dicembre, due rally storici in programma: uno entra nel vivo con la prima prova speciale alle 8.10; l’altro cinque minuti più tardi. Il Rally del Brunello e il Rally del Veneto sono le due gare che, in contemporanea, chiuderanno la lunga stagione sportiva 2022 anche per il Team Bassano che movimenta ben trentacinque equipaggi tra Toscana e Veneto.
Ventuno sono quelli che si godranno gli sterrati del Senese nell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Terra, cinque dei quali in lizza per la Coppa A112 Abarth Terra per la quale è stato emesso il comunicato dedicato; gli altri quattordici nell’elenco che vede i primi ovali azzurri sulla Porsche 911 SC in allestimento “Safari” dei tedeschi Michael Stock e Gerard Weiss seguiti dalla Ford Sierra Cosworth 2Wd di Bruno Bentivogli con Roberto Segato alle note. Tocca poi ad una doppietta di Talbot Sunbeam Lotus pilotate da Enrico Volpato e Federico Ormezzano, navigati rispettivamente da Samuele Sordelli e Maurizio Torlasco; alle loro spalle scatterà la Ford Escort RS di Maurizio Elia con Luisa Zumelli alle note e, restando tra le “due litri”, troviamo successivamente le Opel Kadett GT/e di Luca Farronato e Giovanni Parise e quella di Corrado e Leonardo Sulsente padre e figlio. Dopo la defezione alla Grande Corsa, Italo Ferrara rispolvera la Peugeot 309 GTI che condividerà con Massimo Barrera, mentre con la BMW 318 IS, Gianluca Testi debutta sulla terra assieme a Nicolò Marin. Con la Lancia Fulvia HF torna a Montalcino anche Marco Morandi navigato da Paolo Camoni e al Brunello si rivedranno anche i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel con la fedele Opel Kadett 1.3 SR. Tutto Team Bassano il terzetto che va a chiudere l’elenco, con un salto della memoria nel passato più remoto, grazie alla Simca Rallye 2 di Fernando Carrugi e Giovanni Vanti, alla Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini e alla piccola ma sicuramente ammiratissima Fiat 500 Giannini di Carmelo Cappello con Paulo Denegri alle note.
Due equipaggi griffati Team Bassano anche nella gara di regolarità sport: Leonardo Polegato Moretti debutta al volante di un’Opel Manta GT/e assieme a Giovanni Costenaro nell’insolita veste di copilota, mentre Enrico Gaspari con Ugo Tomasi si affidano ad un’Alfa Romeo Alfetta GTV. Otto le prove speciali, le classiche nei dintorni di Montalcino, per una settantina di chilometri cronometrati; partenza e arrivo nella località del pregiato vino rosso.
Tutto nuovo, invece, il primo Rally del Veneto che conta al via dodici quattordici equipaggi, dodici dei quali nel rally con Nicola Patuzzo e Alberto Martini che sulle strade di casa cercano, con la Ford Sierra RS Cosworth di raddrizzare una stagione avara di soddisfazioni; della partita anche tre Alfa Romeo Alfetta GTV portate in gara da Renato Ambrosi con Andrea Marcon, Dajana Sbabo e Matteo Barbiero, Giacomo Valente e Thomas Ambrosini. Nella stessa classe anche due Opel, l’Ascona SR di Alessandro Mazzucato con Michele Orietti e la Kadett GT/e di Michele Costola e Sofia Lorenzi, oltre alla Ford Escort RS di Concetto e Carlo Pettinato. Su BMW M3 si presenta Alberto Moronato in coppia con Cristiano Rosina, mentre Damiano Zandonà va a chiudere la stagione assieme a Simone Stoppa sull’abituale Renault 5 GT Turbo. Altra vettura dalla “losanga” la 5 Alpine di Alberto e Luca Arcangeli alla quale si contrappone un’altra pepata francesina, la Citroen AX di Giorgio Santagiuliana con Michele Mecenero alle note e, a completare la dozzina, l’Autobianchi A112 Abarth di Franco Beccherle e Roberto Benedetti.
Due le presenze anche nella regolarità sport con Edoardo e Matteo Zuccante su Fiat 127 e Andrea Giacoppo navigato da Nicola Randon, su Fiat 128.
Sei le prove speciali per 66,280 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo a Badia Calavena.
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Scuderia Palladio Historic: l’ultima presenza stagionale al Rally del Veneto
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Ultimo appuntamento del 2022 nei campi di gara per i portacolori del “gatto col casco” che si preparano ad affrontare il 1° Rally del Veneto con tre equipaggi nel rally e altrettanti nella regolarità sport
Vicenza, 6 dicembre 2022 – Sarà il nuovo Rally del Veneto nella duplice formula che comprende anche la regolarità sport, il palcoscenico sul quale sei equipaggi della Scuderia Palladio Historic affronteranno l’ultimo impegno stagionale, equamente suddivisi tra le due gare in programma a Badia Calavena venerdì 9 e sabato 10 dicembre.
Due le Alfa Romeo Alfetta iscritte nel rally: la GTV6 Gruppo 2 di Antonio Regazzo con Andrea Ballini alle note e la GTV 2.0 Gruppo 2 di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco; ad esse si aggiunge l’Autobianchi A112 Abarth sulla quale sarà al via Manuel Mettifogo, che dopo diverso tempo torna alla guida del “dodici” usato abitualmente da papà Mario; farà coppia con Barbara Melesi.
Il tris in cerca di gloria nella gara di regolarità sport è uno di quelli in grado di portare nuove soddisfazioni alla scuderia vicentina; con la Porsche 911 S griffata dal “gatto col casco” Mauro Argenti e Roberta Amorosa si vanno a porre tra i pretendenti delle zone nobili della classifica tenendo però conto che dovranno anche vedersela coi compagni di squadra Daniele Carcereri e Federico Danzi in gara sulle strade amiche dove cercheranno di mettersi in evidenza con la Peugeot 205 GTI 1.9, stessa vettura con la quale si schierano al via Ezio Franchini e Gabriella Coato, pronti a fare da scudieri per puntare anche alla classifica delle scuderie.
Tutte in programma nella giornata di sabato 10 le sei prove speciali per 66 chilometri cronometrati, e altrettante quelle di precisione su un percorso che ne totalizza poco piu di 180. Il giorno precedente si svolgeranno invece le verifiche a Badia Calavena, medesima località di partenza e arrivo della manifestazione.
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Immagine: PH24
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Ancora una vittoria per Maurizio Rossi, con Claudio Biglieri alle note, alla guida della Subaru Legacy nella gara a Castelletto di Branduzzo. Un ottimo test in vista della partecipazione al Ciocchetto
Nizza Monferrato (AT), 6 dicembre 2022 – Ancora un successo per la Subaru Legacy 4Wd della Balletti Motorsport, che nello scorso fine settimana si è imposta al Pavia Circuit con Maurizio Rossi e Claudio Biglieri.
Quella che si è corso nell’autodromo di Castelletto di Branduzzo in provincia di Pavia, era una gara con la formula del rally in circuito alla quale erano ammesse anche le auto storiche, occasione che il pilota genovese non si è fatto sfuggire per continuare ad affinare la conoscenza della trazione integrale giapponese, dopo le vincenti esperienze del Rally di Salsomaggiore e Giro dei Monti Savonesi.
Chiusa la piovosa giornata di sabato col miglior tempo in entrambe le prove e un conseguente significativo vantaggio sugli inseguitori, nelle altre quattro della domenica sono state anche testate nuove soluzioni di assetto sulla vettura, oltre a particolari della trasmissione con un diverso differenziale posteriore, ottenendo positivi riscontri. Il tutto corollato da altri quattro scratch che hanno portato alla vittoria con un vantaggio che superava i 5’ nei confronti del secondo classificato.
Al termine della nuova esperienza, Rossi si è dichiarato soddisfatto del risultato ottenuto in una gara test in vista della partecipazione al Rally del Ciocchetto che la settimana prima di Natale andrà a chiudere definitivamente la stagione.
Al Pavia Circuit era in gara anche la Porsche 911 RSR affidata a Giovanni Emanuele Nucera, che non ha però preso il via dopo un paio di sessioni nello shakedown.
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Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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