FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLLY TEAM, MICHELE DALLA RIVA – Con il Rally del Bardolino Historic arriva il primo podio di classe stagionale per il New Rally Team Verona. Soddisfazioni per la scuderia scaligera sono giunte nelle tre gare disputate nel fine settimana.
San Giovanni Lupatoto (VR), 17/03/2021
Per il New Rally Team Verona è iniziata ufficialmente la stagione agonistica con la partecipazione al Rally del Bardolino, Rally del Bardolino Historic ed il Bardolino Classic, le tre gare che si sono disputate nel fine settimana sulle rive del Lago di Garda e che hanno visto la scuderia veronese presente in tutti gli eventi.
Il primo podio stagionale è arrivato grazie al terzo posto di Raggruppamento A/1600 conquistato con la Peugeot 205 GTI nel Rally Bardolino Historic da Curzio Zanini e Fabrizio Biasi, che con questo risultato festeggia nel migliore dei modi il suo debutto nelle competizioni nel ruolo di navigatore.
Restando in tema di auto storiche, Enrico Zanini con alle note Mirko Brentegani – anche lui all’esordio sul sedile di destra – con la loro BMW 318is si sono piazzati noni assoluti e quinti di classe nella Regolarità Sport del Bardolino Classic.
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – È la rottura del cavo della frizione a decretare il repentino stop della Ford Sierra Cosworth di Bianco e Rutigliano poco dopo l’avvio della prima gara stagionale
Thiene (VI), 16 marzo 2021 – Nemmeno il tempo di “scaldare i muscoli” e la prima gara stagionale di Riccardo Bianco era giunta all’epilogo dopo qualche centinaio di metri dallo start della prima prova speciale. Rally del Bardolino Storico: una nuovo rally – senza alcuna validità – che, per il portacolori della Geidue diventava un’ottima opportunità di testare la Ford Sierra Cosworth 4×4 in condizioni di gara, affiancato da Nicola Rutigliano.
Nemmeno mezzo chilometro percorso della “Graziani”, che si sviluppava su poco meno di nove, e sulla Sierra cedeva il cavo della frizione, costringendo il pilota a sfruttare tutta la sua esperienza per riuscire a concludere la prova, pagando un gap di 24″2 dallo scratch.
L’equipaggio, una volta raggiunta l’area assistenza prevista al termine della prima prova è riuscito a prodigarsi in un intervento di riparazione utilizzando un cavo di una bicicletta ed un paio di morsetti. Un quinto tempo assoluto nella successiva e breve “RCB” riportava ad un cauto ottimismo al duo nero-verde e percorsa in trasferimento la successiva “Biaza”, una volta arrivati al parco assistenza si riusciva a cambiare il cavo grazie al tempestivo intervento dell’amico Marco di Retro Ricambi da Verona riusciva a portare in assistenza il particolare nuovo. La ripetizione della “Graziani” con un tempo accettabile faceva intravvedere la possibilità di continuare il test, ma una volta tornati all’area assistenza, si constatava un danno alla frizione che consigliava il ritiro.
“È stata una trasferta dalla quale non sono riuscito ad avere i riscontri che cercavo – afferma Bianco – ma per fortuna è successo in un rally che avevamo scelto come test e senza alcuna validità per i trofei che intendo seguire nella stagione. Voglio pubblicamente ringraziare Marco della ditta Retro Ricambi per la disponibilità nel portarmi il cavo, riportando alla memoria certi interventi dei tempi d’oro dei rally.”
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Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Al Rally del Bardolino Historic l’adriese si gioca il secondo gradino del podio, sino alle battute finali, prima di incappare in un fatale testacoda, causato da gomme fredde.
Adria (RO), 15 Marzo 2021 – Un avvio più che promettente, quello messo in campo da Matteo Luise nel recente fine settimana, alla prima edizione del Rally del Bardolino Historic.
Il pilota di Adria, al debutto stagionale in vista di tornare nell’orbita del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ha sfoderato una prestazione d’autore, andando a firmare il quarto posto assoluto, di quarto raggruppamento nonché autentico dominatore della classe A-J2/2000.
Un bilancio che, tuttavia, non soddisfa in pieno l’animo competitivo del portacolori del Team Bassano, il quale aveva messo nel mirino un secondo gradino del podio sfumato solo sul finale.
Il polesano, supportato da una Fiat Ritmo 130 gruppo A che ha girato come un orologio svizzero grazie alle amorevoli cure di Silvano Amati e Valentino Vettore, ed affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note prendeva le misure sulla prima “Graziani”, sesto tempo in prova, per poi dare una prima spallata sulla corta “RCB”, terzo assoluto a 3”8 dallo scratch.
Al termine del primo giro l’adriese si installava al quinto posto nella generale, infliggendo già un divario di oltre quaranta secondi all’unico avversario presente in classe duemila tra le J2.
Un quarto, un quinto ed un altro quarto parziale assoluto portavano Luise, a due sole prove speciali dal termine, a potersi giocare un podio lontano soltanto una decina di secondi.
“Abbiamo sempre faticato con le temperature delle gomme” – racconta Luise – “e dovevamo aspettare almeno tre, quattro, chilometri ad ogni prova prima di poter spingere come volevamo. Nonostante questo stava andando tutto a meraviglia e con l’arrivo della notte sapevamo di avere le carte in regola per poter tentare una zampata vincente. Alla fine avevamo soltanto una decina di secondi, da recuperare, dal secondo assoluto. Abbiamo scaldato bene le gomme, prima di entrare sulla settima prova, ma, dopo le prime quattro curve, abbiamo voluto dare fiducia e ci è andata male. Ci siamo girati e con l’anteriore ci siamo appoggiati ad un rail, distruggendo la fanaleria supplementare. La vettura si è spenta, abbiamo dovuto fare quattro manovre per riprendere la strada. Eravamo in un punto molto stretto. Guardando il cameracar abbiamo perso oltre una ventina di secondi, sicuri. Da li abbiamo deciso di non forzare il passo ma la vera beffa è stata arrivare a fine prova e vederci uscire con il decimo tempo assoluto, a ventidue secondi dal migliore. Se la matematica non è un’opinione direi che c’è poco da dire.”
Con la quarta piazza nella generale ormai congelata Luise affrontava la conclusiva “RCB” di conserva, rinfrancandosi con un pacchetto tecnico che fa ben sperare in ottica CIRAS.
“Sul piano tecnico siamo veramente soddisfatti” – aggiunge Luise – “perchè la vettura non ha mai dato nessun problema, abbiamo solo fatto rabbocchi di benzina. Questo è merito del lavoro notevole svolto da Silvano e Valentino. Melissa migliora a vista d’occhio, bravissima. Ci siamo confrontati anche con le vetture moderne, togliendoci parecchie soddisfazioni con il cronometro. Avvicinandomi alla cinquantina direi che non posso che essere contento. Grazie anche al Team Bassano ed ai nostri partners. Siamo pronti e fiduciosi per l’inizio del CIRAS.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il successo di Adria, Giovanni Costenaro e Gambasin si ripetono e conquistano una bella vittoria nel nuovo rally veronese. Ottima la prestazione di squadra con tre equipaggi nella top-five.
Romano d’Ezzelino (VI), 15 marzo 2021 – Prima della partenza della gara, forse erano in pochi a scommettere sulla vittoria del giovane equipaggio del Team Bassano, ma già dalla prima prova speciale Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin hanno ribaltato i pronostici, aggiudicandosi con autorità il crono alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; firmando poi altre quattro prove, il duo si è ha ribadito la supremazia e si è aggiudicato con pieno merito la prima edizione del Rally Bardolino Historic che, pur essendo alla prima edizione, proponeva un elenco iscritti di buon livello e diversi pretendenti alla vittoria.
Chi ha provato in tutti i modi di centrare il podio, mancandolo di poco nonostante il divario di prestazioni tra le vetture da assoluto e la Fiat Ritmo 130 TC, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro, i quali dalla “gara test” hanno tratto ottimi riscontri ed una confortante quarta prestazione assoluta che è valsa loro la vittoria di classe A-2000; alle loro spalle nella globale, ma primi del 3° Raggruppamento, si sono piazzati Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, convincenti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si aggiudicano anche la classe “oltre 2000” del Gruppo 4.
Si esce di poco dalla top ten per trovare in posizione dodici, la Porsche 911 SC/RS di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Bra che si scrollano di dosso la ruggine di diversi mesi d’assenza dalle gare e si aggiudicano la “oltre 1600” del Gruppo B; un’altra vittoria di classe va, infine, a premiare Pietro Baldo e Davide Marcolini al ritorno in gara con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, otto mesi dopo il breve Vallate Aretine dello scorso luglio.
Alle notizie positive dei classificati, si contrappongono quelle dei tre equipaggi che non hanno visto il traguardo a partire dai favoriti Nicola Patuzzo ed Alberto Martini fermi nella seconda prova per rottura del motore; stop anticipato, nel corso dello stesso crono per Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella traditi nuovamente da un semiasse dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, mentre per gli esordienti con le auto storiche Bernardino Marsura e Gino Tessari che si stavano egregiamente comportando alla guida della Porsche 911 RSR, il KO è arrivato a due prove dalla fine a causa di un inconveniente meccanico.
Anche dalla regolarità sport stava per arrivare un bel podio assoluto, ma una penalità ad un controllo orario relega in decima posizione assoluta la Lancia Fulvia HF 1.6 di Andrea Giacoppo e Nicola Randon che, dai passaggi sui pressostati, sarebbero stati alle spalle dei vincitori; la gara è stata portata a termine anche da Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, ventottesimi, mentre per Carmelo Cappello e Stefano Asnicar si deve registrare il ritiro a causa della rottura motore della Fiat 500 Abarth.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – La compagine vicentina esordisce con un bella vittoria di classe nel rally storico grazie ai Pellizzari, mentre nella regolarità sport Carcereri e Danzi sono secondi assoluti
Vicenza, 15 marzo 2021 – Esordio stagionale più che positivo per la Scuderia Palladio Historic, reduce da una buona prestazione di squadra al recente Rally Bardolino Historic e nell’annessa gara di regolarità sport svoltisi sabato scorso con partenza ed arrivo nella località lacustre veronese.
Entrambi al traguardo i due equipaggi impegnati nel rally, dove si sono messi in bella evidenza Renato e Nico Pellizzari, bravi a portare alla vittoria di classe 2-2000 la loro Opel Kadett GT/e Gruppo 2 salendo inoltre sul terzo gradino del podio di 3° Raggruppamento, questo grazie alla nona prestazione assoluta. Buon inizio di stagione anche per Antonio Regazzo e l’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 condivisa con Andrea Ballini: vincono la classe “oltre 2000” del Gruppo 2 e chiudono alla posizione diciassette della globale.
Di spessore anche gli esiti della regolarità sport dove si mettono in bella evidenza Daniele Carcereri e Federico Danzi i quali, alla guida della Peugeot 205 GTI, chiudono secondi assoluti dopo un avvincente testa a testa per la piazza d’onore e suggellano il risultato aggiudicandosi la vittoria in divisione 9, nella quale il terzo posto è appannaggio della vettura gemella di Ezio Franchini e Gabriella Coato che si piazzano in settima posizione assoluta.
Una menzione, in chiusura, per la squadra dell’assistenza guidata dal presidente Mario Mettifogo, che anche in questa manifestazione ha fornito il prezioso apporto agli equipaggi in gara.
Nel prossimo fine settimana, partirà con la Salita del Costo anche la stagione delle cronoscalate. Alla classica vicentina che si correrà domenica 21 su unica manche di gara, saranno al via la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato e l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 di Romeo De Rossi.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Tre su tre gli equipaggi al traguardo del primo impegno stagionale e prime coppe per la scuderia veneziana che torna soddisfatta, dal rally corso nel veronese
Oriago di Mira (VE), 15 marzo 2021 – Inizia col piede giusto il cammino della Scuderia Due Torri che torna dalla prima trasferta sui campi di gara, il Rally Bardolino Historic disputato sabato scorso sulle strade adiacenti il Lago di Garda, riportando degli esiti soddisfacenti.
Tre erano gli equipaggi al via, tutti regolarmente al traguardo dopo la disputa di sette delle otto prove speciali in programma. A firmare la miglior prestazione per la compagine veneziana, sono stati Andrea Marangon e Massimo Darisi che hanno portato la loro Honda Civic in decima posizione nella classifica assoluta e in seconda nella classe A-1600; dopo un inizio in cui il duo ha dovuto riprendere confidenza con i ritmi di gara con un mezzo completamente rivisto nella meccanica, oltre che nella livrea, i riscontri cronometrici sono stati confortanti e fanno ben sperare per i futuri impegni.
Scorrendo la classifica assoluta, in quattordicesima posizione troviamo la Fiat Ritmo 130 TC di Daniele Danieli e Cristina Merco, navigatrice tornata ad indossare tuta e casco dopo una lunga pausa. Per loro, l’esito della trasferta è da ritenersi soddisfacente visti alcuni problemi di assetto e all’impianto frenante che ne hanno condizionato la prima parte di gara; la seconda posizione di classe A-2000 premia la tenacia che li ha portati sino al traguardo. Stringendo i denti, anche Alessandro Ferrari e Piero Comellato sono riusciti a portare a termine la gara con la Lancia Fulvia HF che non utilizzavano da parecchio tempo; qualche problema, soprattutto di carburazione, ed un po’ di “ruggine” da smaltire, li ha visti penare più del dovuto, ma la vittoria di classe 4-1600 ne ha premiato gli sforzi; nell’assoluta, chiudono al ventesimo posto.
“Una prima uscita che era molto sentita dagli equipaggi della Scuderia Due Torri – afferma il Presidente Paolo Lamon – e l’emozione era tangibile in tutto il team. Sono decisamente appagato di quanto fatto dai nostri portacolori e un ringraziamento lo voglio indirizzare anche a chi ha prestato assistenza in gara, cercando di risolvere i problemi e far arrivare al traguardo le vetture. Ora si guarda avanti con ottimismo in attesa dei prossimi impegni.”
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Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MICHELE DALLA RIVA – Il pilota di Marostica Giovanni Costenaro navigato da Matteo Gambasin su Ford Sierra Cosworth si sono aggiudicati il Rally Bardolino Historic. La Regolarità Sport Autostoriche del Bardolino Classic è stata appannaggio dal pilota di Ferrara Leonardi Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore su Volvo 144S.
Bardolino (VR) 13/03/2021
Se la prima edizione del Rally del Bardolino ha avuto un suo dominatore, il discorso non cambia di molto con il Rally Bardolino Historic. La competizione riservata alle auto storiche ha infatti visto nel giovane Giovanni Costenaro con alle note Matteo Gambasin un ottimo interprete della gara scaligera con la sua Ford Sierra Cosworth. Vincitore di 5 prove speciali sulle 7 in programma – la PS 3 è stata annullata nell’Historic per consentire ai commissari di pulirla dall’olio lasciato da un precedente passaggio delle vetture moderne – il pilota di Marostica era al suo esordio con la sua potente Ford in un rally vero dopo un assaggio in pista con un Rally Circuit, ma non per questo si è lasciato intimidire anche dal lignaggio della vettura che aveva per le mani, rifilando subito distacchi pesanti agli avversari, conquistando al termine una vittoria perentoria e mai messa in discussione.
L’unico che in due prove speciali ha fermato il cronometro prima di Costenaro cercando di stare al suo passo nelle altre occasioni è stato il padovano Massimo Zanin navigato da Cristiano Rosina al via con una BMW M3, al termine della gara secondo assoluto con la vettura bavarese e soddisfatto del suo risultato.
Terzo e primo dei veronesi “Raffa” con la sua immancabile BMW M3 e con al fianco Pierino Leso, che sul finale ha rischiato di vedere vanificata la sua bella gara per un problema al cambio fortunatamente non grave.
Buoni quarti assoluti Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Abarth, prima trazione anteriore al traguardo che sugli allunghi del Bardolino ha leggermente patito il debito di potenza rispetto alla cavalleria in dotazione ai rivali, anche per loro finale con brivido quando sulla sesta prova speciale nel tentativo di agguantare il podio toccavano un guard rail fortunatamente senza gravi conseguenze.
Con la prima Porsche 911 SC al traguardo e quinti assoluti Massimo Archetti Voltolini con al fianco Giuseppe Morelli.
Tra i ritiri eccellenti della gara da segnalare il quasi immediato abbandono di Patuzzo-Martini attesi con la loro Toyota Celica ma stoppati già sulla seconda speciale per noie meccaniche, e quello di Bianco-Rutigliano prima attardati e poi costretti al ritiro per noie alla frizione alla loro Ford Sierra Cosworth.
Emozioni d’altro tipo, ma sempre avvincenti le hanno regalate i protagonisti della Regolarità Sport del Bardolino Classic. Dopo un’agguerrita battaglia questa volta votata alla precisione dettata dai tempi imposti, ad imporsi sono stati il ferrarese Leonardo Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore saliti sul gradino più alto del podio con la loro Volvo 144S del 1964.
Secondi e primi dei veronesi Daniele Carcereri con al fianco Federico Danzi su Peugeot 205 GTI ed a completare il podio Angelo Tobia Seneci navigato da Elisabetta Russo.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MICHELE DALLA RIVA – Il Rally del Bardolino si seguirà in streaming!
Nonostante la chiusura al pubblico a causa delle restrizioni Anti Covid-19 sabato sarà possibile seguire una parte della gara e l’arrivo in diretta grazie ad un’elevata copertura sui social media.
Bardolino (VR) 12/03/2021
Come già anticipato da tempo il Rally del Bardolino, Rally del Bardolino Historic ed il Bardolino Classic, in programma nella giornata di oggi venerdì 12 marzo e di domani sabato 13, saranno organizzati a porte chiuse senza la presenza di pubblico in tutte le aree coinvolte dalle tre gare.
Anche per venire incontro al grande successo riscontrato in questa sua prima edizione, gli organizzatori hanno previsto un aggiornamento costante e per sabato una copertura streaming in diretta visibile sui suoi canali social www.facebook.com/rallydelbardolino/ con le dirette disponibili anche sulla pagina del Media Partner Sport di Più Magazine www.facebook.com/SportdipiuMagazine/
Le due prove speciali interessate domani alla diretta saranno la PS 5 e la PS 8, meglio conosciuta come “RCB”: il tratto cronometrato lungo 2,80 chilometri più vicino all’abitato di Bardolino, epicentro della gara.
La prima copertura avrà una diretta di circa 3 ore, inizierà alle 14.34 e coprirà il passaggio di tutti i concorrenti di tutte e tre le gare.
La seconda diretta durerà circa un’ora, inizierà alle 18.32 con le immagini che andranno dalla prova speciale alla pedana di arrivo con il commento direttamente dal traguardo dell’apprezzata voce dei rally Luca Del Vitto.
Importante sottolineare che gli orari potranno variare a seconda di eventuali ritardi della gara. Eventuali modifiche saranno comunicate tramite la pagina Facebook del Rally del Bardolino.
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Cinque gli equipaggi, due nel rally e tre nella regolarità sport, della scuderia del “gatto col casco” in gara sabato prossimo nella nuova manifestazione veronese. La stagione riparte con ottimismo nonostante il difficile momento
Vicenza, 10 marzo 2021 – Sarà un quintetto di equipaggi impegnati al Rally Bardolino di sabato prossimo, a dare il via alla nuova stagione sportiva della Scuderia Palladio Historic; due nel rally storico e tre quelli nella regolarità sport, in una manifestazione alla prima edizione ma che va a riprendere strade e prove ben note agli sportivi.
Sarà l’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 Gruppo 2 di Antonio Regazzo e Andrea Ballini, la prima vettura della compagine capitanata da Mario Mettifogo a scattare dal Lungolago Lenotti di Bardolino, seguita qualche minuto più tardi dall’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 di Renato e Nico Pellizzari.
Nella regolarità sport saranno al via una doppietta di Peugeot 205 GTI 1.9 ed una Lancia Fulvia HF: con la prima delle due francesi vanno ad iniziare la stagione Ezio Franchini e Gabriella Coato, mentre sulla seconda saranno impegnati Daniele Carcereri e Federico Danzi. Sulla coupè torinese, il rallysta Paolo Marcon avrà al suo fianco Paola Ferrari.
Tutto nella giornata di sabato 13 lo svolgimento della gara su un percorso che prevede otto prove speciali per una cinquantina di chilometri. Rally storico e regolarità sport saranno in coda al rally moderno.
Nonostante il periodo che continua ad essere condizionato dalle restrizioni e dalle norme sanitarie, in casa Palladio Historic si guarda con ottimismo al prosieguo della stagione che, oltre ad un calendario denso d’impegni sportivi, vedrà nuovamente la scuderia vicentina impegnata nella gestione del Trofeo Rally organizzato da ACI Vicenza, serie che lo scorso sabato ha visto il presidente Mettifogo ritirare il riconoscimento per la stagione 2020.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MICHELE DALLA RIVA – Il Rally del Bardolino fa il pieno di iscritti! Saranno 170 gli equipaggi che nel fine settimana daranno vita alla prima edizione del Rally del Bardolino, Rally del Bardolino Historic e Bardolino Classic.
Bardolino (VR) 09/03/2021
C’è grande soddisfazione in casa Rally Club Bardolino, perchè al momento di chiudere le iscrizioni i numeri hanno parlato di un riscontro da parte degli sportivi che è andato ben oltre le aspettative, a riprova della voglia che hanno i piloti di riaccendere i motori e di portare le proprie vetture sulle rive del Lago di Garda, per questa prima edizione co-organizzata con il Prealpi Master Show del Rally del Bardolino, Rally del Bardolino Historic e Bardolino Classic, tre eventi dedicati rispettivamente al rally moderno, storico ed alla regolarità sport.
Saranno ben 170 gli equipaggi – limite massimo dettato dal regolamento – che dopo le verifiche tecnico/sportive e lo shakedown di venerdì 12, prenderanno il via sabato 13 marzo alle 8.45 direttamente dal Parco Assistenza in località Bran di Caprino Veronese per questa che si preannuncia una prima edizione carica di interesse e che andrà ufficialmente ad aprire la stagione dei rally nella provincia di Verona.
“Fin dalle prime battute iniziali abbiamo subito riscontrato una gran voglia di tornare a correre da parte di moltissimi appassionati – spiega un entusiasta Nicola Boni, presidente del Rally Club Bardolino – una voglia di tornare alla normalità anche nell’ambiente delle corse, ed il numero degli iscritti sopra ogni nostra aspettativa ne è la riprova, e di questo non possiamo che ringraziare chi ci ha dato fiducia fin da subito.”
Scendendo nei particolari, saranno 100 gli equipaggi che animeranno la prima edizione del Rally del Bardolino, e rispettivamente 35 sia al Rally Bardolino Historic che al Bardolino Classic.
[…]
Come anticipato, saranno invece 35 gli equipaggi che daranno vita alla prima edizione del Rally Bardolino Historic, una gara dedicata alle vetture che hanno fatto la storia del rallysmo internazionale, portate al limite come se gli anni non fossero mai passati da abili equipaggi pronti a sfruttare ogni cavallo da queste signore senza tempo.
Anche in questo caso i piloti di casa dovranno sudare le proverbiali sette camicie per poter apporre per primi la loro firma sull’albo d’oro del Bardolino “storico”. Tra gli scaligeri da segnalare tra gli altri Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Toyota Celica, “Raffa” con Pierino Leso e Dennis Tezza navigato da Massimo Merzari tra i principali alfieri dell’inossidabile BMW M3 e naturalmente Alberto Sanna con alle note Alfonso Dal Brà con la sempre splendida Porsche 911 SC RS, solo una di una serie di agguerrite vetture della casa di Stoccarda al via.
Chi punterà al massimo risultato sarà sicuramente l’esperto pilota di Adria Matteo Luise, da anni protagonista vincente nel Campionato Italiano Rally Autostoriche con la sua Fiat Ritmo 130 Abarth che riguardo la sua partecipazione alla gara di Bardolino ha dichiarato: “Guardando i video messi a disposizione dall’organizzazione le prove speciali sembrano particolarmente ideali per noi. Quasi totale assenza di tornanti, pochissime ripartenze e tanto veloce. Sembrano anche molto tecniche. Se così dovesse essere il gap naturale di cavalleria, che ci separa dalle vetture più potenti, potrebbe essere ridotto di parecchio. In questo modo potremmo dire la nostra anche a livello di classifica assoluta.”
E restando in tema di vetture con molta cavalleria, sicura protagonista non potrà che essere la Ford Sierra Cosworth dei vicentini Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano.
A chiudere questo trittico di gare saranno i 35 iscritti al Rally Bardolino Historic, gara di regolarità sport con i migliori specialisti del settore, che questa volta si sfideranno non in una corsa contro il tempo ma in una prova di precisione sulle medie orarie imposte, anche in questo caso con vetture che hanno contribuito a costruire la storia di questo sport.
Saranno cinque i Comuni coinvolti nell’evento: Bardolino, Cavaion, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo e San Zeno di Montagna a cui fin d’ora va il ringraziamento da parte degli organizzatori per la disponibilità e l’aiuto prestato nell’organizzare la manifestazione.
E proprio durante la recente presentazione stampa in streaming il vice sindaco di Bardolino Katia Lonardi sottolineava come l’amministrazione comunale ha fin da subito accolto con entusiasmo la proposta di ospitare il Rally del Bardolino, un’occasione molto importante per far conoscere il territorio, complimentandosi nel frattempo anche per l’enorme mole di lavoro portata avanti dagli organizzatori nonostante i rigorosi protocolli Anti Covid-19 necessari per far si che la gara avesse luce. Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Bardolino TOP Ivan De Beni, che evidenziava il movimento creato da un evento di questa caratura nonostante il periodo di forti limitazioni. A questo proposito è arrivato il caloroso appello da parte di tutti gli intervenuti per una condotta responsabile durante i giorni della gara, che sarà a porte chiuse e non sarà prevista in alcun modo la presenza di pubblico in tutte le aree coinvolte dalla manifestazione.
Proprio per venire incontro agli appassionati che non potranno seguire sul campo la gara, tramite i canali social del Rally del Bardolino www.facebook.com/rallydelbardolino/ e quelli del media partner Sport di Più Magazine www.facebook.com/SportdipiuMagazine/ verranno trasmesse le dirette delle prove speciali 5 e 8 denominate “RCB”, con partenza della prima vettura rispettivamente alle 14,34 ed alle 18,32, con quest’ultima che permetterà di avere in diretta il nome del vincitore della prima edizione del Rally del Bardolino, oltre naturalmente a tutti gli aggiornamenti disponibili anche sul sito www.rallydelbardolino.it.


























