FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Doppio importante appuntamento a Bardolino l’8 e il 9 marzo con l’11° Rally Due Valli Classic e il Rally del Bardolino, moderno e storico, che danno ufficialmente il via alla stagione rallistica veronese 2024.
Tappa del campionato italiano regolarità a media, il Due Valli ha decretato Pro Energy Motorsport prima in classifica tra le scuderie partecipanti, con un larghissimo distacco ai punti dalla seconda. Un risultato straordinario proprio in virtù dell’importanza dell’evento, che suggella e impreziosisce la maiuscola prestazione degli equipaggi Pro Energy.
Per la regolarità a media 60 nel quarto raggruppamento Guerrino Melotti e Cristian Adami sulla loro Chrysler Sunbeam Lotus si piazzano infatti in sesta posizione assoluta e dominano la classe oltre i 2000, mentre l’Opel Kadett Gte condotta da Andrea a Paolo Sterzi vince il primo posto in classe da 1301 a 2000 e si piazza appena tre gradini sotto Melotti-Adami in classifica generale. Nel quinto raggruppamento il secondo posto di classe – oltre i 2000 – viene agguantato da Agostino Zambelli e Vania Morandini su Sierra RS Cosworth, che in classifica generale si meritano un’eccellente settima posizione. Completano il gruppo targato Pro Energy Roberto Dalla Riva e Lucio Dal Corso su Bmw 318 IS, ottimi ottavi in classifica generale, e Michele e Giorgio Saccomani su Opel Manta Gt, costretti purtroppo ritiro per eccesso di penalità. Nella regolarità a 50 Fabrizio Filippi e Desi Malaspina su Fiat 127 si distinguono meritandosi l’ottava posizione assoluta e giungendo primi tra i soci ACI Verona.
Al Rally del Bardolino nello storico erano iscritti Giacomo Favero e Veronica Di Fonzo su Peugeot 205 Rally e Franco e Flavio Bertoldi su Bmw 325 I, giunti rispettivamente al settimo e al nono posto nella classifica finale, ottimi risultati anche nel rally storico per entrambi gli equipaggi. CRISTIAN BUGNOLA
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota ligure si presenta al via dell’imminente Rally Costa Brava dove inizierà la stagione 2024 imperniata sulla massima Serie continentale. Massimo Soffritti sarà nuovamente sul sedile di destra dell’Opel Corsa
Imperia, 11 marzo 2024 – Conto alla rovescia che si sta per esaurire anche per Enrico Canetti alle prese con gli ultimi dettagli in vista del debutto stagionale, previsto con la partecipazione all’imminente Motul Rally Costa Brava che si svolgerà nella cittadina spagnola di Girona da venerdì 15 a sabato 16 marzo.
Primo atto del Campionato Europeo Rally Storici, il rally spagnolo conferma il crescente gradimento tra i rallysti italiani che, sempre in maggior numero, si presentano al via di una gara di alto livello e molto ben organizzata. Tra questi ci sarà anche Enrico Canetti, pilota di Imperia che dopo le fruttuose esperienze nel Campionato Italiano 2021 e 2022, lo scorso anno programmò alcune gare oltre confine partendo proprio da quel Costa Brava che fu però avaro di soddisfazioni e terminato nelle prime battute a causa della rottura del motore della sua Opel Corsa GSI Gruppo A. Ripristinato il propulsore, il portacolori del Team Bassano rinnova la propria intenzione di seguire un mini programma europeo che, oltre alla tappa spagnola, contempla anche il Rallye Elba del prossimo settembre e l’appuntamento casalingo col Sanremo di ottobre.
“Siamo finalmente entrati nella settimana dedicata al Costa Brava – racconta Canetti – e mi ripresento al via di questo bel rally sia per iniziare una nuova stagione, sia per rifarmi della sfortuna dello scorso anno; avrò nuovamente al mio fianco Massimo Soffritti e potrò contare sulla sua esperienza per affrontare la gara e cercare di incamerare i primi punti utili per il Campionato Europeo. Come sempre, doveroso è il ringraziamento ai miei sostenitori e alla mia famiglia, senza ovviamente dimenticare il Team Bassano al quale contiamo di poter portare il nostro contributo”.
Il Motul Rally Costa Brava avrà quale sede la cittadina catalana di Girona da dove partiranno le due tappe, venerdì e sabato, caratterizzate ciascuna dallo svolgimento di sei prove speciali per un totale di dodici tratti cronometrati e 160 chilometri competitivi. L’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio di sabato 16 marzo.
Immagine: Org. Rally Costa Brava
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Dopo la riuscita serata di presentazione del programma sportivo, inizia per il pilota dell’Audi quattro la settimana del via alla rincorsa al titolo europeo 2024. Venerdì e sabato prossimi è di scena in Spagna il Rally Motul Costa Brava
Vezzano sul Crostolo (RE),11 marzo 2024 – Oltre un centinaio i presenti che si sono contati giovedì 7 scorso alla serata di presentazione del programma stagionale di “Zippo”, ospitata nella particolare ambientazione del Cowboy’s Guest Ranch di Voghera. A far bella mostra nello spazio antistante il locale erano i due esemplari di “quattro”; oltre a quella che sarà utilizzata in gara dal portacolori della Scuderia Palladio Historic assieme a Nicola Arena, era presente anche il secondo esemplare riconoscibile dalla livrea Rally Costa Brava 1984 realizzata per rievocare la gara nella quale Michele Cinotto ed Emilio Radaelli vinsero proprio utilizzando una vettura dai “quattro anelli” e con la quale saranno presenti all’imminente gara catalana grazie all’attenzione degli organizzatori che ne rievocheranno il successo quarant’anni dopo.
Durante la presentazione perfettamente organizzata da Lorenzo Delucchi è stato illustrato ai presenti, tra i quali vi erano anche alcuni sponsor del pilota reggiano, il programma sportivo che si svilupperà da marzo a novembre partecipando alle nove gare a calendario del Fia European Historic Rally Championship; tra gli ospiti anche il Presidente di ACI Pavia, Marino Scabini ed il titolare del Cowboy’s Guest Ranch, Roberto Ottolini, oltre al suo copilota Bruno Massei e alla navigatrice modenese Umberta Gibellini nel cui passato sportivo ci sono anche gare e successi con le Audi condivise con Paola De Martini.
L’attenzione si sposta ora sull’atteso Rally Costa Brava dove “Zippo” e Nicola Arena partiranno col numero 1 sulle fiancate dell’Audi quattro e si ritroveranno a duellare con un parterre di notevole livello dal quale spiccano nomi di piloti che daranno lustro alla gara e filo da torcere al duo che parte con l’intenzione di bissare la bella vittoria ottenuta lo scorso anno.
Dichiara “Zippo” nel pre gara: “Siamo pronti, Nicola ed io, ad iniziare il lungo cammino che da qui a novembre ci porterà a rincorrere il terzo titolo europeo di categoria ma con uno stimolo in più rispetto al passato visto che da quest’edizione sarà assegnato anche il titolo assoluto all’equipaggio che avrà totalizzato il maggior punteggio considerando tutte le nove gare senza scarto alcuno. Sarà quindi imperativo iniziare col passo giusto sin dal primo round di venerdì e sabato prossimi a Girona”.
Dodici sono le prove speciali, suddivise in due tappe di sei ciascuna, per 160 chilometri cronometrati sui 610 del percorso totale; la prima scatterà alle 9.30 di venerdì 15 marzo da Girona per concludersi alle 20.50. Alle 7.30 dell’indomani lo start della seconda con l’arrivo previsto alle 18.10 a cui farà seguito la cerimonia delle premiazioni sulla pedana d’arrivo.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – La serie che porta sugli sterrati d’Italia le vetture che hanno fatto la storia del rallysmo mondiale, si è aperta con il 1° Rally Storico “Città di Foligno” nel nome del campione in carica, su Lancia Delta Integrale.
Foligno, 10 marzo 2023 – Il 1° Rally Storico “Città di Foligno” ha inaugurato il Campionato Italiano Rally Terra Storico, con “Lucky”, l’inossidabile Luigi Battistolli, che si è subito confermato al vertice della categoria. Il campione italiano in carica, affiancato come sempre da Fabrizia Pons sulla Lancia Delta integrale, ha avuto vita facile per andare a vincere l’assoluta, nonostante un doloroso problema fisico ad entrambi i polsi. In ogni caso per lui è arrivata così anche la prima vittoria tra le Quattro Ruote Motrici. La seconda posizione sotto la bandiera a scacchi l’ha conquistata l’equipaggio sammarinese composto da Nemo Mazza e Marco Cavalli, primi con la loro Ford Escort RS, un risultato che vale loro la vetta delle Due Ruote Motrici. Medaglia di bronzo per il romagnolo Andrea Succi, con Fabio Graffieti alle note, sulla BMW M3.
Il secondo equipaggio sammarinese all’arrivo è stato quello di Pelliccioni-Ercolani, quarti su Ford Escort MK2. Dietro di loro Camporesi-Rossini, su altra Delta, mentre l’accoppiata Mombelli-Mariani si è aggiudicata il secondo raggruppamento, su un’altra Escort RS. A soli 4“ da loro la Opel Corsa GSI di Costa-Biordi, mentre la quarta Lancia Delta Integrale, quella di Fedolfi-Ceci, ha chiuso ottava. Completano le 10 posizioni di coloro che hanno ricevuto la bandiera a scacchi Grifoni-Materozzi ed Ambrosi-Marcon.
Sfortunata invece la gara dei sardi Mura-Demontis con la loro Ford Sierra Cosworth 4×4 a causa della rottura di un semiasse nella PS5. Sino ad allora, orgogliosi di aver firmato il miglior tempo durante le prove del sabato tra le vetture storiche, avevano saputo tenere ben salda e con merito la seconda posizione assoluta.
CLASSIFICA ASSOLUTA 1° RALLY STORICO CITTÀ DI FOLIGNO: 1. LUCKY-PONS (Lancia Delta HF Integrale) in 1:02’10.9; 2. MAZZA-CAVALLI (Ford Escort RS) a 2’39.1; 3. SUCCI-GRAFFIETI (Bmw M3) a 3’38.5; 4. PELLICCIONI-ERCOLANI (Ford Escort MK2) a 4’10.5; 5. CAMPORESI-ROSSINI (Lancia Delta Integrale) a 5’12.5; 6. MOMBELLI-BARIANI (Ford Escort RS 2000) a 5’29.5; 7. COSTA-BIORDI (Opel Corsa GSI) a 5’33.5; 8. FEDOLFI-CECI (Lancia Delta HF Integrale) a 6’19.4; 9. GRIFONI-MATEROZZI (Peugeot 205 GTI) a 7’53.6; 10. AMBROSI-MARCON (Volkswagen Golf GTI) a 18’14.7;
CALENDARIO CIR TERRA STORICO | 9-10 marzo 1° Rally Storico Città di Foligno | 5-7 aprile XV Rally Storico della Val d’Orcia | 21-23 giugno 9° San Marino Rally Historic | 25-27 ottobre 6° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Historicu | 29-30 novembre 4° Rally del Brunello Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO, MATTEO BELLAMOLI – Nel Rally del Bardolino Historic bel successo per la BMW M3 di Gianfranco Panato ed Alberto Albieri (Pintarally Motorsport) che hanno disputato una corsa costante e completa e si sono così meritati il primo successo assoluto in carriera. Il loro confronto con Nicola Patuzzo ed Alberto Martini (Ford Sierra Cosworth/Team Bassano) ha tenuto tutti con il fiato sospeso, fino a quando un problema tecnico accusato dalla vettura dell’Ovale Blu sulla PS6 “Dolcè/2” a pochi metri dal traguardo ha costretto Patuzzo al ritiro.
A quel punto Panato ha potuto amministrare l’ampio vantaggio che aveva accumulato, di oltre 2 minuti al termine, mentre alle sue spalle si sono susseguiti sorpassi e cambiamenti. Alla fine Nicola Bombieri e Federica Lonardi (BMW M3/Company Rally Team) hanno artigliato il secondo posto, beneficiando anche di una penalità piuttosto importante inflitta ad Alberto Beretta e Maurizio Barone (Porsche 911 SC) per un ritardo al Controllo Orario 14. Beretta ha così concluso quarto e primo di 3° Raggruppamento, sopravanzato anche da Claudio Zandonà e Lorenzo Bergamaschi su un’altra BMW M3 (Scaligera Rallye) che ha così generato un podio monopolizzato dalla berlinetta bavarese.
Detto di Beretta, al quinto assoluto si è classificato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, navigato da Stefano Cirillo, su un’altra BMW M3 della Motorsport Italia. Baso è stato temporaneamente anche al terzo assoluto, ma ha comunque portato a casa uno dei risultati migliori da quando, in anni recenti, si confronta con l’agguerrita pattuglia dei rally storici.
Classifica Assoluta finale rally storico: 1. PANATO-ALBIERI (BMW M3) in 35’06.9; 2. BOMBIERI-LONARDI (BMW M3 E30) a 2’01.5; 3. ZANDONÀ-BERGAMASCHI (BMW M3) a 3’10.9; 4. BERETTA-BARONE (Porsche 911 sc) a 3’19.0; 5. BASO-CIRILLO (BMW M3) a 3’44.8; 6. MARCOLINI-MARCOLINI (Peugeot 205 GTI) a 4’38.8; 7. FAVERO-DI FONZO (Peugeot 205 rally) a 5’05.9; 8. CARCERERI-NORBIATO (Peugeot 205 GTI) a 5’15.3; 9. BERTOLDI-BERTOLDI (BMW 325 I) a 6’37.6; 10. FRANCHINI-COATO (Peugeot 205 GTI) a 6’50.1; 11. BOSCHETTI-CORSO (Fiat 127 Sport) a 7’25.6
Rally del Bardolino | Ufficio Stampa
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Verdona-Verdona vincono il Due Valli Classic nella media 60. Concari-Frascaroli primi nella media 50.
FONTE: UFFICIO STAMPA DUE VALLI CLASSIC, MATTEO BELLAMOLI – Il primo appuntamento del nuovo Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità si è corso in coda al Rally del Bardolino.
Bardolino, 9 marzo 2024 – Fabio e Paolo Verdona, su Peugeot 309 GTi 16 della Scuderia del Grifone, sono i vincitori del Due Valli Classic, categoria media 60, nel primo round del nuovo Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità corso in coda al Rally del Bardolino. Paolo Concari e Marco Frascaroli, su Lancia Delta HF 4WD sempre della Scuderia Grifone, hanno invece vinto nella categoria media 50.
La gara organizzata dall’Automobile Club Verona ha offerto il primo riscontro per questa rinnovata disciplina, su di un percorso particolarmente tecnico per la competizione a media dato che le prove in programma erano molto diverse tra loro e, per rimanere in media, hanno obbligato gli equipaggi ad adattare molto il loro stile di guida.
I fratelli Verdona sono stati i primi vincitori di sempre nella nuova media 60km/h, primi anche nel 5° Raggruppamento. Davide Gerosa Bricchetto e Roberto Bortoluzzi, su una spettacolare Audi Quattro (Scaligera Rally), hanno chiuso al secondo posto, mentre Andrea Gallo e Matteo Manni su Suzuki Swift Gti (ASD Club 91 Squadra Corse) hanno chiuso al terzo posto assoluto.
Guerrino Melotti e Cristian Adami, su Chrysler Sunbeam Lotus della Pro Energy Motorsport, hanno conquistato il 4° Raggruppamento chiudendo in sesta posizione assoluta. A loro anche il successo di categoria tra i licenziati dell’Automobile Club Verona.
Nella media 50 invece Concari e Frascaroli hanno proseguito un filotto di successi che li ha visti protagonisti anche nelle scorse stagioni e sono stati primi anche nel 5° Raggruppamento. Al secondo posto la Autobianchi A112 Abarth di Marco Gandino e Danilo Scarcella (Scuderia del Grifone) vincente anche in 4° Raggruppamento, mentre al terzo posto hanno concluso Vittorio Catanzaro ed Anna Maria Benedice Mazda BP 323F 1.8 16V GT (Scuderia Milano Autostoriche).
Ubaldo Bordi ed Alberto Bardelli (Alfa Romeo Giulietta Sprint/Scuderia Castellotti) hanno conquistato il 1° Raggruppamento con Fabrizio Filippi e Desi Malaspina che hanno invece primeggiato tra gli equipaggi licenziati Automobile Club Verona.
“Un primo ringraziamento va al Rally Club Bardolino che ci ha concesso di correre in coda al Rally di Bardolino – ha commentato il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo alle premiazioni – e di conseguenza a tutti i concorrenti che hanno deciso di esserci. Abbiamo inserito il Due Valli Classic in questa data per una necessità di calendario, abbiamo aperto il Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità e sicuramente siamo onorati di aver tanuto a battesimo questa disciplina. L’appuntamento con il Rally Due Valli è ora per il 28-29 giugno, quando si disputerà il 42° Rally Due Valli, valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e per la Coppa Rally di 4^ Zona”.
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Sulle strade della Coppa Liburna torna la grande storia delle corse su strada
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La Scuderia Falesia e ACI Livorno hanno nuovamente disegnato un percorso che riporta agli anni d’oro della competizione nata e cresciuta in terra labronica. Le sfide cronometrate, a strada chiusa, saranno sulle “piesse” che ne contribuirono a far nascere il mito: 13 prove a media a fronte dei 436,300 chilometri totali. Base quest’anno a Castagneto Carducci, sulla Costa degli Etruschi, luogo di grande attrazione turistica. Iscrizioni prorogate fino a domenica 17 marzo.
Castagneto Carducci (Livorno), 08 marzo 2024 – Nome iconico, “Coppa Liburna”, strade iconiche con alcune novità d’effetto. Ecco l’essenza della terza edizione della seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità (CIRAR), la COPPA LIBURNA, in programma per il 22 e 23 marzo e organizzata dalla Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobile Club Livorno.
Valida anche per il North Center HRR Slam, la gara ha le iscrizioni in dirittura di arrivo previste, in proroga federale, fino a domenica 17 marzo.
Dopo 57 anni dalla prima edizione si riafferma, con una sfida di “regolarità a media” per auto storiche, una dei nomi “da corsa” più iconici d’Italia, tornando a proporre nuovamente le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro anni settanta/ottanta. Un grande ritorno, operato due anni fa, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che anche quest’anno non mancherà di soddisfare i palati più fini.
L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra, con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta di nuovo a offrire agli appassionati di auto storiche un evento che possa soddisfare la voglia di sport ma anche di conoscere i luoghi della costa livornese, quella che guarda a sud, intrigante mèta turistica apprezzata anche all’estero.
NOVITA’ SULLA LOGISTICA E SU PERCORSO
Gara quest’anno in un solo giorno, novità decisamente importante e vi sono cambiamenti pure sulla logistica, con la partenza e l’arrivo che saranno quest’anno a Castagneto Carducci, in Piazza del Popolo, sede anche del quartier generale, mentre sotto l’aspetto del percorso sono 161,430 i chilometri cronometrati che attendono i concorrenti, con 13 prove a media a fronte dei 436,300 chilometri totali. Tra le novità di questa terza edizione, che tornerà come innanzi a in luoghi “di culto” dei rallies anni ’70 e ’80, delle “Liburna” che hanno fatto leggenda, vi è pure quella della prova che verrà svolta nel centro storico di Piombino, una primizia assoluta, poi la prova di Castagneto Carducci sarà nuova per metà, la “Volpaiola” sarà tutta nuova, pure la “Riparbella”, che un tempo era propria del mondiale di Sanremo, è ora asfaltata e sarà anch’essa una novità.
NOME ICONICO, PROVE ICONICHE
Eccole, descritte da Mauro Parra stesso, le prove che i concorrenti si troveranno ad affrontare, certamente ammaliati dagli scorci di paesaggio che avranno modo di ammirare dalla Costa degli Etruschi alle colline dell’entroterra pisano.
P.M. n° 1 “VOLPAIOLA” – km. 6,700
“Le Volpaiole”, cambia nome e cambia percorso quella che fino alla precedente edizione si chiamava “Volpaiola”. Si parte dove la prova terminava, scendendo così a valle in direzione Cafaggio. Un tratto veloce con cinque tornanti a rompere il ritmo, che metteranno in difficoltà il concorrente a mantenere la media imposta. Passato il bivio per il Cafaggio, la prova sale verso via delle Piagge e, poche centinaia di metri dopo, arriva il tratto tutto nuovo e in gran parte sterrato, via delle Volpaiole appunto. Terra buona che poco prima della fine presenta un bel dosso che, ai tempi della Liburna del campionato italiano rally, veniva chiamato il salto “del carrarmato”, perché pare che durante il secondo conflitto mondiale uno di questi mezzi ci rimase sulla pancia. Si torna sull’asfalto e la prova termina a pochi chilometri dall’abitato di Suvereto.
P.M. n° 2-12 “SASSETTA” – km. 12,290
Conosciuta come l’università della curva, sarà fra le prove che faranno la classifica. Riproposta nel suo classico tratto, da Suvereto a Sassetta, i concorrenti dovranno affrontare gli oltre 12 chilometri di prova su questa strada che presenta una curva dietro l’altra, i rettilinei praticamente non esistono. Fabrizio Tabaton, celebrato Campione di rally ebbe a definirla “l’Università della curva”.
P.M. n° 3-13 “CASTAGNETO” – km. 7,440
Le scorse edizioni portava il nome di “Castello di Segalari”, in questa edizione cambia una parte di percorso e di conseguenza cambia il nome in “Castagneto”. Partenza dal bivio di Sassetta per Monteverdi e fino all’altezza del cimitero il percorso rimane lo stesso, una bella discesa con ampie curve in mezzo alla vegetazione, che si interrompono con un secco tornante che “butta” le auto in una stradina che corre nel bosco e fiancheggia un vecchio mulino con una suggestiva cascatella. Poi ancora un’inversione, molto secca e subito dopo le auto attraverseranno un piccolo guado che dà inizio ad un breve tratto sterrato, che terminerà sulla strada di Segalari. A questo punto i concorrenti affronteranno l’ultimo chilometro per finire la prova poco più avanti del cimitero di Castagneto.
P.M. n° 4-8 “VAIOLO-TRAVERSA LIVORNESE” – km. 17,750
Nella gara livornese erano due prove speciali divise dall’abitato di Castelnuovo della Misericordia, ma nella gara odierna sono unite e raggiungere quasi 18 chilometri di lunghezza, regalando così ai concorrenti un tratto asfaltato molto guidato, che parte davanti al mare di Chioma per terminare a Gabbro, dopo aver attraversato i paesi collinari di Nibbiaia e Castelnuovo in mezzo al verde e paesaggi mozzafiato sull’Arcipelago Toscano.
P.M. n° 5-9 “MONTEVASO” – km. 24,860
Con i suoi 25 chilometri è la Prova a Media più lunga della gara. Partenza dal bivio Santa Luce-Pastina con destinazione Chianni, dopo aver attraversato gli abitati di Pastina, Pomaia e Castellina Marittima.
La prova è molto guidata per tutto il suo percorso, salite e discese fra ponticini e muretti terranno sotto pressione i concorrenti che saranno messi a dura prova da questo tratto che si corre nella provincia di Pisa.
P.M. n° 6-10 “RIPARBELLA” – km. 6,660
Riparbella è la novità di quest’anno, prova resa famosa dal “Sanremo” quando la gara valida per il campionato del mondo sconfinava in Toscana per affrontare le strade sterrate.
La prova è oggi asfaltata, parte dalla SP 14 sulla Strada Chiannerina che porta all’abitato di Riparbella. Molto stretta con continue compressioni fino allo “scollinamento”, circa a metà prova, si corre tutta in mezzo al bosco e ad un parco eolico che rende il tutto veramente suggestivo. Per i regolaristi potrebbe essere una delle prove a media che farà la classifica.
P.M. n° 7 “CASTELLACCIO – km. 3,830
E’ la prova più prossima alla città di Livorno. Quando si dice “Castellaccio” la memoria va subito i tempi “eroici” della Coppa Liburna e questa breve sfida con il cronometro parte proprio poco dopo l’abitato per tuffarsi nella lunga discesa che termina al Romito, quindi portando i concorrenti alla celebre “Curva Nuvolari”, dove sorge un cippo intitolato all’indimenticato pilota mantovano. Su questa strada si correva la celebre Coppa Ciano, disputata da 1927 al 1939, gara che Tazio vinse ben cinque volte, meritandosi la titolazione di una curva. Nell’ultimo tratto il panorama con vista sulle isole dell’Arcipelago Toscano ripagherà i concorrenti per essere arrivati fino a qui.
P.M. n° 11 “CITTÀ DI PIOMBINO” km. 1,77
Questa la vera novità di questa terza Coppa Liburna. Una prova corta, ma altamente suggestiva, corsa nel centro storico della città che fu capitale del Principato. Si parte dal Museo di Cittadella, per tuffarsi nel nelle stradine che portano al pittoresco porticciolo della Marina, si sale poi fino in piazza Bovio, famosa per la sua estensione in mezzo al mare, si percorre tutto il viale che dall’alto domina l’Arcipelago Toscano e giù di nuovo nella parte della città che si dirige verso il porto. La fine è sul poggio del quartiere Tolla, da dove si domina la città.
SI AVVIA IL 22 MARZO
L’evento avvierà venerdì 22 marzo con le operazioni di verifica sportiva e tecnica, previste dalle ore 14,00 alle 19,30 ed insieme verrà anche distribuito il road book del percorso. La sfida con il cronometro sarà invece nell’intera giornata di sabato 23 marzo con partenza dalle 8,45 e arrivo alle 20,55.
Il successo assoluto dell’edizione 2023 agli svizzeri Christian ed Elena Bonnet, con la loro affascinante Alfa Romeo Giulietta TI. I portacolori della celebre Scuderia Grifone di Genova completarono l’intero percorso con 327 penalità. In seconda posizione si piazzarono Paolo Concari e Cristiano Androvandi, con la Lancia Delta 4wd (348 penalità), compagni di scuderia dei vincitori. Terzo assoluto fu il vincitore della prima edizione nel 2022, Marco Gandino, in coppia con Merenda, su una Fiat Ritmo 130 Abarth, con 373 penalità.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA DAYTONA RACE – Daytona Race sarà al via del 72° Rally Motul Costa Brava con tre vetture. Sebastiano Serpelloni con Nicola Petrin, Matteo Canteri con Nicola Valbusa e Stefano Menegolli con Mattia Zambelli saranno gli equipaggi veronesi ai nastri di partenza di uno dei rally storici più importanti del panorama europeo della specialità.
Verona 07/03/2024
La Daytona Race è pronta a scendere in Spagna in forze in quello che è considerato uno dei rally più belli ed importanti del FIA European Historic Rally Championship: il 72° Rally Motul Costa Brava.
Saranno ben tre gli equipaggi veronesi che dal 14 al 16 marzo si presenteranno ai nastri di partenza di una gara che ogni anno richiama il meglio di quanto possa offrire attualmente il mondo dei rally storici, sia in termini di vetture ma anche di equipaggi, entrambi pietre miliari della specialità, e che in questa edizione ha raggiunto quota 240 iscritti con le domande che hanno però superato le 300 richieste di ammissione.
I veterani della spedizione scaligera saranno Sebastiano Serpelloni con Nicola Petrin alle note, che si ripresenteranno al via con la loro iconica Ford Sierra Cosworth del 1983 rigorosamente a trazione posteriore – un’auto che non va guidata ma domata – sono gli unici della pattuglia a poter contare già una presenza nella classica spagnola nel 2021 conquistando tra l’altro un ottimo terzo posto di classe: “Il Rally Costa Brava è una gara bellissima – esclama Serpelloni con una luce negli occhi che non mente sul suo amore per questa manifestazione – è dedicata esclusivamente alle auto storiche e quest’anno sono molto felice di essere riuscito a coinvolgere in questa avventura spagnola anche altri miei amici e di questo sono molto orgoglioso, perchè alla fine saremo ben tre equipaggi veronesi al via in questo importante rally riconosciuto da tutti come uno dei più importanti del panorama rallystico storico.”
Il portacolori della Daytona Race prosegue spiegando anche qual è il segreto di questa gara: “Sicuramente la passione e l’amore che ci mettono gli organizzatori per questo sport. Nel corso degli anni sono riusciti a coinvolgere il meglio degli equipaggi e delle vetture che attualmente sono presenti in Europa, ma non solo, dato che ultimamente la fama di questa corsa è andata anche oltre, facendola diventare di fatto la gara di riferimento per gli amanti come noi dei rally e delle vetture degli anni ’70, ’80 e ’90. Il percorso poi è veramente bello, in una cornice come la Costa Brava che non ha bisogno di presentazioni, molto diversa da quello che solitamente siamo abituati nelle nostre gare. Le prove speciali sono tutte molto veloci e larghe con un misto guidato veramente divertente. Con questi presupposti il nostro obbiettivo sarà in primo luogo quello di divertirci e di arrivare al traguardo.”
Con un’altro pezzo di storia rallystica del calibro di una Fiat 131 Abarth del 1976 in livrea Alitalia saranno al via anche Stefano Menegolli con alle note Mattia Zambelli: “Siamo molto felici di essere stati coinvolti in questa avventura – racconta Menegolli – la nostra è una vettura nata per i rally, sincera e molto divertente da guidare grazie anche alla trazione posteriore. Affidandoci all’esperienza di Sebastiano Serpelloni e Nicola Petrin in questa gara sarà ancora più facile adattarsi a questa nostra prima uscita in Costa Brava.”
La terza vettura del lotto sarà un’altra icona dei rally a cavallo tra gli ’70 e ’80 come la Ford Escort RS1800 Gruppo2 del 1979, che sarà portata in gara da Matteo Canteri e Nicola Valbusa: “E’ la nostra prima gara all’estero nata da una serata al bar tra amici, siamo molto contenti della proposta che ci ha fatto l’amico Sebastiano, il nostro obbiettivo sarà principalmente quello di divertirci.”
Un ultimo pensiero all’unisono gli equipaggi lo rivolgono a chi ha reso possibile questo progetto cullato da tempo, in primis alle famiglie, gli sponsor, la Daytona Race nella persona di Dario Lorenzini ed al direttore sportivo Mauro Marchiori che si è occupato di tutta l’organizzazione logistica, e naturalmente a tutti quelli che hanno supportato in vario modo questa trasferta.
La gara, valida per il FIA European Historic Rally Championship si snoderà su di un percorso che raccoglie una selezione del meglio del Rally Costa Brava.
La prima tappa di venerdì 15 marzo consisterà in due giri attraverso le prove speciali di Els Àngels, Santa Pellaia Curt e Salions – Sant Grau Curt.
Sabato i concorrenti effettueranno due giri attraverso Osor, Collsaplana e Cladells con una lunghezza media delle prove compresa tra i 15 ed i 16 chilometri.
La base del 72° Rally Motul Costa Brava sarà situata a Girona con il parco chiuso ed il podio situati nel Pont de Pedret, mentre il parco assistenza sarà a Fornells de la Selva, dove si concentreranno diverse attrazioni per il pubblico.
Da segnalare che in occasione dei quarant’anni dalla loro vittoria, scenderanno in gara nella categoria Legend gli italiani Michele Cinotto ed Emilio Radaelli con una replica esatta dell’Audi Quattro A2 che portarono al successo nel 1984.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul 72° Rally Costa brava si potranno trovare all’indirizzo: www.rallyclassics.club/en/72-rally-motul-costa-brava-2024/
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA BRAVA – Presented in Girona, the 72 Rally Motul Costa Brava is once again beating its own record with 247 participating teams, more than 60% of which are foreigners, from 20 different countries.
The tributes to the Audi Quattro and Lancia Stratos, the female participation increase within the #MotorDona program and a list of competitors full of great names of motor racing: axes of the best
historic rally in Europe.
From 14th to 16th March, Girona, Fornells de la Selva and the legendary stages will endear the whole atmosphere to the public, with the best drivers and cars.
It will be a historic edition. This has been the main message at the presentation of the 72 Rally Motul Costa Brava at the Pont de Pedra in Girona. With the presence of the authorities, federations and sponsors that make it possible, the oldest rally in Spain grows bigger and better than ever.
From 14th to 16th March, the seventy-second edition of the rally will offer the best show and atmosphere of the historic vehicles. To come straight to the point, the 72 Rally Motul Costa Brava will be one of the best editions ever and one of the biggest in its long history.
For the second consecutive year, the Rally Motul Costa Brava has beaten its own entry list record, reaching 240 teams in competition as well as 7 teams in the Legend exhibition category. Above all, the 160 vehicles participating in the Sporting category stand out, an extraordinary fact that reaffirms the status of the Costa Brava as a major event in the international field. In the Regularity category, about 80 vehicles will compete.
Another record is the increase in the participation of foreign teams. More than 150 teams, 63% of the total, will move to Girona from 20 different countries including places as far away as the United States, Argentina or Antigua and Barbuda, as well as fifteen European countries.
For Alex Romani, president of Club RallyClassics, “Rally Costa Brava is already a fully internationally consolidated brand. In addition to offering a unique show for motor racing fans and being the rally with the most participation of the FIA European Historic Rally Championship, it helps to promote tourism in low season in the province of Girona. We can’t be happier in the preview of this seventy-second edition”.
Regarding the female participation, the #MotorDona program continues to grow. Created by RallyClassics in 2022, it aims to give visibility to female talent and participation in the world of classic motor racing. This year, 70 women will participate in the 72 Rally Motul Costa Brava, including drivers and co-drivers. Thus, 15% of the total participants are women, which reach 28% of the total with the co-drivers. Besides, the #MotorDona program also promotes the involvement of women in other aspects of the rally, both within the organization and in the tasks of mechanics, engineers or team managers.
A museum in action
One of the most attractive aspects of the 72 Rally Motul Costa Brava is the spectacular variety and quality of the
vehicles, which make the event a true living museum of the rally history.
It is already traditional for RallyClassics to dedicate each new edition of the Costa Brava to a key episode of its
rich legacy. This year, the seventy-second edition recalls the historic victory of Michele Cinotto and Emilio
Radaelli on the 1984 Rally Costa Brava driving an Audi Quattro A2. The Italian drivers will participate in the
Legend category with a replica of that same car from 40 years ago.
Cinotto and Radaelli will be the stars of the tribute to the Audi Quattro, to be held on Thursday 14th on the
podium in Girona. Ten units of this legendary vehicle, of all versions and evolutions that competed in the first
half of the 1980s, will participate in the Costa Brava.
The Quattro will not be alone as in the same act there will also be a tribute to the Lancia Stratos on the 50th
anniversary of its first World Rally Championship in 1974, with the presence of the four cars that will participate
in this edition.
The 72 Rally Motul Costa Brava will also allow fans to enjoy an avalanche of legendary vehicles in action. For
example, there will be two units of the Lancia Rally 037 (the successor of Stratos); more than twenty BMW M3;
forty Porsche 911, twenty-five Ford Escort or five Renault 5 Turbo, among many more. All those will be Group
4, Group B and Group A historic vehicles and even Kit Car. From this last era there will be four cars, including the
two Seat Ibiza Kit Car from the brand’s collection which this year celebrates the 40th anniversary of Seat Ibiza.
A program full of activities
The 72 Rally Motul Costa Brava will set up on Thursday 14th in the afternoon with the tribute to Audi Quattro
and Lancia Stratos. This will be the starting point of the two legs, on Friday 15th and Saturday 16th. These two
days, the Fornells de la Selva service park will be the setting for various activities for the public, who will also be
able to see the teams closely.
The itinerary of the rally consists of three different stages every day, which will be driven twice. Els Àngels, Santa
Pellaia Curt and Salions-Sant Grau Curt will be Friday’s stages; Osor, Collsaplana and Cladells will be Saturday’s
stages. Altogether, 160 km against the clock. All these stages, except Salions-Sant Grau, were part of the Rally
Costa Brava itinerary of 1984.
Legendary roads, with perfect tarmac and not excessively fast: the ideal roads to enjoy the driving and the show
of historic vehicles. This is the key to success of the Rally Motul Costa Brava; this year, bigger and better than
ever.
Rally information already available on the RallyClassics website
Press contact: comunicacion@rallyclassics.org
Il 1° Rally Storico Città di Foligno inaugura il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2024
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – L’esordio della gara umbra si prepara ad aprire le danze del tricolore su terra riservato alle regine del passato. Nove le prove speciali lungo le quali si sfideranno i principali interpreti della polvere nella giornata di domenica. Partenza e arrivo in Piazza della Repubblica a Foligno.
Foligno (PG), giovedì 7 marzo 2024 – Nuova stagione al via anche per i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico, inaugurato dal Rally Storico Città di Foligno in programma tra il 9 e il 10 marzo. Appuntamento d’esordio per la gara umbra organizzata da PRS Group che affiancherà le “moderne” in lizza per la prima del Campionato Italiano Rally Terra, con nove prove speciali da affrontare interamente nella giornata di domenica per un totale di 76,38 chilometri competitivi lungo i tratti di “Scopoli”, “Collecroce” e “Monte Alago”, ognuna da percorrere tre volte.
GLI ISCRITTI | Diversi gli equipaggi della serie nazionale su terra riservata alle regine del passato in corsa per le due classifiche del 4 Ruote Motrici e 2 Ruote Motrici.
4RM | Ai nastri di partenza degli sterrati tricolore ci sarà “Lucky”, campione italiano in carica per il terzo anno consecutivo nella graduatoria riservata al 4RM. Il pilota vicentino, accompagnato alle note da Fabrizia Pons sulla leggendaria Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento, proverà a difendere il titolo già dalla prima gara della stagione. Torna anche il nome di Costantino Mura, affiancato da Marco Demontis su Ford Sierra Cosworth 4X4, pronto a sfidarsi con Stefano Camporesi e Giancarlo Rossini e Cusi-Grisendi, oltre all’equipaggio composto da Nicolò Fedolfi e Livio Ceci, tutti a bordo della Lancia Delta Integrale.
2RM | Non mancano i nomi anche tra i protagonisti del 2RM, come quello di Bruno Pelliccioni al volante della Ford Escort MKII di 3°Raggruppamento. Il sammarinese già campione italiano nel 2021, sarà al via della gara umbra navigato da Lorenzo Ercolani, pronto a competere con i connazionali e compagni di scuderia Nemo Mazza ed Enrico Ercolani Volta, rispettivamente affiancati da Marco Cavalli su Ford Escort RS e Daniele Conti a bordo della BMW 320 E21. Tra gli iscritti compare il nome di Filippo Grifoni, in gara al volante della Peugeot 205 GTI condivisa con Paolo Materozzi, così come quello di Corrado Costa, altro pilota di San Marino con Riccardo Biordi sul sedile di destra della sua Opel Corsa GSI, medesima vettura con cui saranno a Foligno anche Maurizio Pioner e Bruna Ugolini, e la BMW M3 di Andrea Succi e Fabio Graffieti. Pronti a calcare le strade bianche del tricolore Domenico Mombelli, in coppia con Luigi Bariani su Ford Escort RS, Rocchieri-Colombaro su Opel Kadett GTE, Pennacchini-Fanelli su Fiat Uno Turbo IE e la coppia composta da Renato Ambrosi e Andrea Marcon su Volkswagen Golf GTI.
PROGRAMMA | Il 1° Rally Storico Città di Foligno verrà inaugurato dalle verifiche tecniche e sportive che inizieranno nel tardo pomeriggio di venerdì 8 marzo e che si protrarranno fino alle ore 12.30 di sabato 9. Si entrerà nel vivo della competizione con lo shakedown tra le 14.15 e le 17.00, a cui faranno seguito la cerimonia di partenza alle 19.01 da Piazza della Repubblica nel cuore di Foligno, con le storiche in coda alle moderne del CIRT, e il riordino notturno. Le sfide lungo le strade bianche della provincia di Perugia prenderanno il via l’indomani, domenica 10 marzo, con i tratti cronometrati della “Scopoli” (PS1 – 8.24; PS4 – 11.51; PS7 – 15.18), “Collecroce” (PS2 – 9.18; PS5 – 12.37; PS8 – 16.04) e “Monte Alago” (PS3 – 9.27; PS6 – 12.54; PS9 – 16.21), tutte da affrontare tre volte per un totale di nove prove speciali prima dell’arrivo finale previsto per le 17.30 sempre in Piazza della Repubblica, dove verrà allestita anche la cerimonia di premiazione dei vincitori del primo appuntamento del 2024.
CALENDARIO CIR TERRA STORICO | 9-10 marzo 1° Rally Storico Città di Foligno | 5-7 aprile XV Rally Storico della Val d’Orcia | 21-23 giugno 9° San Marino Rally Historic | 25-27 ottobre 6° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Historicu | 29-30 novembre 4° Rally del Brunello Storico
Ufficio stampa CIR Terra Storico:
Maria Iuliano


























