FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – L’ultima tappa del Trofeo Rally di Zona due e del Trofeo Rally Veronesi vede il portacolori di Omega al palo, causa noie tecniche, sul sesto tratto cronometrato.
Verona, 13 Novembre 2023 – Poteva essere una chiusura in bellezza ed invece il ritorno di Riccardo Gherardi in versione storica, in gara al recente Lessinia Rally Historic con Paolo Gelio al proprio fianco, è andato in archivio con un amaro ritiro, avvenuto sulla sesta speciale.
Il portacolori di Omega, in gara con la sua Peugeot 205 Rallye gruppo A, apriva le danze con un buon quarto tempo di classe sull’unico impegno di Venerdì scorso, quello di “Alcenago”.
Un Sabato caratterizzato da continui problemi, principalmente di carburazione e di natura elettrica, non consentivano all’unica punta della scuderia di casa di esprimersi al meglio.
Nonostante questo, dopo un avvio altalenante, il secondo passaggio a “Velo Veronese” lasciava intravedere uno spiraglio con Gherardi che saliva al terzo posto tra le A-J2/1300 ed al trentanovesimo nella generale per un cambio di rotta che anticipava la doccia fredda.
Era la successiva “Valsquaranto” due a porre la parola fine alla sua trasferta, mandando in fumo un potenziale podio di classe ed una posizione di prestigio in un Trofeo Rally Veronesi che, prima del via, lo vedeva in nona piazza nella generale, ad una ventina di punti dal vertice.
Un ultimo atto del Trofeo Rally di Zona due che non cancella quanto di buono dimostrato tra le vetture moderne, firmando due successi di classe al Due Valli ed al Città di Bassano.
“Già dal Venerdì abbiamo avuto problemi di carburazione e noie elettriche” – racconta Gherardi – “con la nostra 205 che ci sarebbe, almeno di motore e di meccanica, ma se non gira tutto perfettamente poi ci si trova a soffrire. Questo è quello che ci è successo al Lessinia. La scuderia Omega, grazie ai suoi meccanici, ha provato a sistemare ogni volta la nostra vettura ma a volte la sfortuna è più forte di qualsiasi esperienza e competenza tu possa avere. Potevamo portare a casa il terzo di classe, anche se non del tutto per merito nostro ma grazie anche alla disavventure altrui, ma non ci siamo riusciti. Grazie a tutti i partners che ci hanno permesso di vivere questa bella stagione 2023, più che soddisfacente nel moderno, ed ai familiari che sono i nostri primi tifosi. Grazie alla scuderia Omega ed ora lavoreremo sul 2024.”
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Bis del pilota reggiano nel tricolore due ruote motrici che, soffrendo in un Brunello complicato, festeggia assieme ad un impeccabile Roberto Debbi.
È stato un Rally del Brunello Storico ricco di insidie ma Andrea Tonelli, stringendo i denti sugli iconici sterrati toscani, ha centrato un obiettivo storico, quello di laurearsi per il secondo anno consecutivo vincitore del Campionato Italiano Rally Terra Storico, nell’ambito delle due ruote motrici, assieme all’inseparabile Roberto Debbi.
Il pilota di Reggio Emilia, al volante della consueta Ford Escort RS 1800 MKII seguita sul campo da Power Brothers, si faceva notare nei quartieri nobili della generale con un ottimo terzo tempo assoluto sulla ripetizione di “Cosona”, al Venerdì pomeriggio, ma una penalità pesante, incassata per la sostituzione del radiatore con uscita ritardata dal parco assistenza, lo faceva scendere fino all’ottava piazza nella generale, costringendolo ad una dura rimonta.
“Durante la prima tappa ci siamo resi conto di avere il radiatore bucato” – racconta Tonelli – “e, nell’effettuare la sostituzione, ci siamo presentati al controllo orario di uscita con cinque minuti di ritardo che si sono tradotti in cinquanta secondi di penalità in classifica. Non potevamo accontentarci ed abbiamo dovuto rimboccarci le maniche al Sabato, cercando di recuperare.”
Scattato al Sabato mattina con il coltello tra i denti il portacolori di Movisport, nel giro di sole tre speciali, iniziava la propria risalita, agguantando già la sesta posizione provvisoria.
Mantenendo un passo costante, cercando di evitare ogni possibile rischio che avrebbe anche potuto compromettere la conquista della doppietta tricolore, Tonelli continuava la propria marcia, attestandosi sempre tra i migliori dieci della generale e compiendo un altro importante passo, la quinta casella assoluta ottenuta sull’undicesimo crono in programma.
Un ultimo colpo di reni, sulla penultima prova, consentiva al reggiano di arrivare sino ai piedi del podio, dando via ai festeggiamenti per il secondo alloro tricolore della propria carriera.
Seconda vittoria consecutiva nel CIRTS, alla quale aggiungere il successo in terzo raggruppamento ed in classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, grazie al doppio secondo in gara.
“Al Sabato siamo partiti un po’ meno aggressivi del solito” – aggiunge Tonelli – “ma dovevamo comunque cercare di risalire e ci siamo riusciti, raggiungendo il massimo risultato possibile. È stata una seconda tappa sofferta, soprattutto in avvio quando il blocco dell’ammortizzatore anteriore destro ci aveva fatto sudare freddo. Siamo stati abbastanza vicini ad un professionista del calibro di Edwards quindi non possiamo che essere soddisfatti del passo che abbiamo espresso in gara, a conferma di quanto di buono abbiamo dimostrato nel corso di questo 2023. Siamo estremamente felici perchè, per il secondo anno consecutivo, siamo campioni italiani del CIRTS a due ruote motrici. Grazie a Roberto Debbi, sempre impeccabile al mio fianco, ed a Roberto Selva, alla mia destra al Vermentino. Grazie alla Power Brothers, favolosi sul piano tecnico, ed alla scuderia Movisport. Grazie a tutti i partners che hanno reso possibile questo bis tricolore e non possiamo che congedarci con un non c’è due senza tre? Intanto ci godiamo questo secondo titolo tricolore e per il 2024 ci penseremo poi, con calma.”
Marsura-Menin vincono il 5° Lessinia Rally Historic. Ai Cattaneo la regolarità a media
FONTE: UFFICIO STAMPA LESSINIA RALLY-VALPANTENA REVIVAL – I due eventi si sono disputati insieme per la prima volta per festeggiare i primi quarant’anni del longevo club veronese. Bella la sfida per il successo: podio podio completato da Fioravanti-Setti grandi protagonisti e da Superti-Brunetti velocissimi nel finale.
11.11.2023 – Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, su Porsche 911 Carrera RS 3.0 del Team Bassano, sono i vincitori del 5° Lessinia Rally Historic, il rally storico disputato nel weekend appena trascorso tra Grezzana, Bosco Chiesanuova e la Lessinia nella Provincia di Verona. A loro il Trofeo Banca Valsabbina che li ha premiati per la prima volta in questa competizione.
La manifestazione, organizzata dal Rally Club Valpantena ed abbinata per la prima volta al 21° Revival Rally Club Valpantena, corsosi in formula di regolarità a media, per celebrare i primi quarant’anni del club, ha riscosso un bel successo ed ha dato vita ad una entusiasmante sfida per la vittoria, specie nella prima parte della corsa, prima che Marsura mettesse in chiaro la sua supremazia conquistando anche il 2° Raggruppamento grazie a due tempi monstre sulla prova lunga, la “Valsquaranto”.
Valido per il Trofeo Rally di Zona, per il Trofeo Rally ACI Vicenza, per il Trofeo Rally Veronesi e per la Ford Cup, il 5° Lessinia Rally Historic ha visto al via 81 equipaggi, che sommati agli 81 che hanno affrontato il 21° Revival Rally Club Valpantena hanno portato a 162 le vetture iscritte all’evento.
Al secondo posto staccati di 30.9 secondi, primi del 3° Raggruppamento, sul podio di Bosco Chiesanuova sono saliti i biellesi Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti, su Ford Escort RS 1800 MKII sempre del Team Bassano. Fioravanti era andato subito in testa nella prova speciale notturna del venerdì sera ad Alcenago, e pur avendo tenuto testa a Marsura per buona parte della corsa, ha ceduto sulla lunga “Valsquaranto” di oltre 14 chilometri che per conformazione ha favorito la potente Porsche di Marsura.
Terza posizione per un notevole Marco Superti con Battista Brunetti (Porsche Carrera RS/Squadra Corse Angelo Caffi) che proprio sull’ultimo tratto cronometrato in discesa hanno piazzato il miglior tempo e hanno artigliato il terzo posto con merito. Non è stato invece il weekend perfetto per l’equipaggio veronese Raffaele “Raffa” Bombieri e Paolo Scardoni, su BMW M3 della Scaligera Rallye. Al via con il numero 1, “Raffa” ha mantenuto un’andatura molto costante, ma non è riuscito a tenere il ritmo dei primi tre anche dopo qualche modifica al parco assistenza. Per lui la soddisfazione della vittoria nel 4° Raggruppamento contro un plotone di BMW M3 e l’aver conquistato il Trofeo Buri dedicato al primo equipaggio veronese.
A seguire nella graduatoria assoluta sono stati Matteo Canteri e Nicola Valbusa su BMW M3 della Daytona Race, sempre tra i primissimi anche nella tappa del sabato dopo un secondo assoluto al termine della PS1 notturna del venerdì ed Alessandro Campedelli con Riccardo Scandola, veloci e precisi su un’altra BMW M3 per la Scuderia Movisport.
A vincere il 1° Raggruppamento è stato invece Valter Canzian con Mauro Iacolutti, che hanno portato in gara una spettacolare Ford Escort Twin Cam battente bandiera Scaligera Rallye. Il gentleman driver veronese ha saputo gestire al meglio la corsa garantendosi la massima soddisfazione preventivata alla vigilia.
Nel 21° Revival Rally Club Valpantena, disputato quest’anno per la prima volta come regolarità a media, il Trofeo Bertani, due bottiglie di Amarone D.O.C. sono andate a Paolo e Federico Cattaneo su Autobianchi A112 Elegant. I due hanno superato nella parte conclusiva della sfida Tovena-Didonè (Alfa Romeo 33 1.5 TI/Speeding Motors Team) che erano stati ottimi leader per buona parte della competizione. Podio completato dal primo equipaggio straniero, composto dai tedeschi Thomas Plueshke e Barbara Ziegler su Peugeot 205 GTI del Team de Lys.
“Siamo molto contenti – ha commentato il Presidente Roberto “Bob” Brunelli, Presidente del Rally Club Valpantena – un’edizione particolare che abbiamo deciso di disputare all’ultimo e che è stata premiata dall’affetto dei piloti e degli appassionati. Un grazie sincero alle amministrazioni comunali, in primis Grezzana e Bosco Chiesanuova, ma anche Roverè Veronese e Velo Veronese, i nostri partners, tutti i nostri collaboratori e i concorrenti che hanno deciso di esserci anche quest’anno”.
“Lucky” su Lancia Delta Integrale vince il 3° Rally del Brunello ed è campione italiano 4RM, a Tonelli il tricolore 2RM
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – Il vicentino trionfa nell’ultimo atto del CIR Terra Storico 2023 e si conferma per il terzo anno di fila campione italiano assieme al pilota di Reggio Emilia. Secondo posto per Edwards-Campbell su Fiat 131 Abarth. Completa il podio la Subaru Legacy di Falleri-Farnocchia.
Montalcino (SI), sabato 11 novembre 2023 – Si è da poco concluso il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023 con l’arrivo del 3° Rally del Brunello, che anche quest’anno ha avuto il compito di far calare il sipario sul tricolore terra riservato alle regine del passato. Una gara ricca di emozioni, quella organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, senz’altro una delle più apprezzate dai concorrenti e dagli appassionati e caratterizzata dall’incertezza meteorologica tra le giornate di venerdì 10 e sabato 11 novembre.
“LUCKY” E TONELLI CAMPIONI NEL 4RM E NEL 2RM | Ad aggiudicarsi il primato della gara toscana è stato “Lucky”, che in coppia con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale si è reso autore del miglior tempo in ben 9 prove speciali sulle 13 in programma, un risultato che ha consentito al vicentino di centrare la vittoria che gli ha consegnato il titolo tricolore riservato al 4 Ruote Motrici per il terzo anno di fila. Ad affiancarlo nel successo anche Andrea Tonelli, che con il quarto posto ottenuto al Brunello al volante della Ford Escort RS, con Roberto Debbi sul sedile di destra, si conferma nuovamente campione italiano nel 2 Ruote Motrici.
Ad accompagnare sul podio “Lucky” c’è Matt Edwards, il più veloce nei due passaggi di chiusura di “Cosona 1-3” e “Cosona 2-3” navigato dall’irlandese Hamish Campbell su Fiat 131 Abarth. Ottima prestazione del britannico che è volato in piazza d’onore nel finale con un distacco di 1’21.7. Terzo posto assoluto per un sorprendente Manrico Falleri, autore del miglior crono nel secondo passaggio della “Pieve a Salti”, affiancato dall’esperto navigatore Sauro Farnocchia su Subaru Legacy con cui è tornato sulle strade bianche dopo un’assenza durata 16 anni.
Il pilota al volante della vettura della casa giapponese precede Andrea Tonelli, protagonista di un rally tutt’altro che semplice, segnato da alcuni problemi meccanici riscontrati sulla propria vettura in entrambe le giornate di competizione e che non gli hanno consentito di disputare una gara al meglio delle sue capacità. Chiude quinto assoluto Zelindo Melegari, accompagnato alle note da Maurizio Barone su Lancia Delta Integrale, davanti a un ottimo Damiano Zandonà, risalito in classifica nelle battute finali della gara su Renault 5 GT Turbo condivisa con Simone Stoppa, quindi settimo l’equipaggio sammarinese su Ford Escort RS composto da Nemo Mazza e Marco Cavalli. Tris di Opel Corsa GSI che completano la classifica dei primi dieci con Tommaso Fantei, navigato da Andrea Calandroni, Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani e l’altro duo di San Marino formato da Corrado Costa e Domenico Mularoni.
TRASFERTA AMARA | Diversi i ritiri dal Rally del Brunello, tra cui quello di Valter Pierangioli, autore del miglior crono nella prova di apertura di “Castiglion del Bosco”. Il pilota di Montalcino, affiancato da Arianna Ravano su Ford Sierra Cosworth, ha dovuto difatti alzare bandiera bianca a causa di noie meccaniche che non gli hanno consentito di concludere gli ultimi chilometri cronometrati, portandolo quindi a rinunciare alla seconda posizione assoluta che occupava fino a quel momento. Altro ritiro registrato è quello di Bruno Pelliccioni, anche lui costretto a rientrare per problemi di natura meccanica della sua Ford Escort RS condivisa con il connazionale Mirco Gabrielli.
TROFEO A112 | A primeggiare tra le Autobianchi in corsa per il Trofeo A112 Abarth Yokohama è la coppia composta da Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, i quali precedono sul podio Alvise Scremin e Marco Comunello. Terzo gradino del podio per Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro.
CLASSIFICA RALLY DEL BRUNELLO DOPO PS13: 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale 16V) in 1:02’41.0; 2. Edwards-Campbell (Fiat 131 Abarth) a 1’21.7; 3. Falleri-Farnocchia (Subaru Legacy) a 1’37.3; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 4’05.0; 5. Melegari-Barone (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 6’10.3; 6. Zandona’-Stoppa (Renault 5 Gt Turbo) a 7’32.6; 7. Mazza-Cavalli (Ford Escort RS) a 7’47.0; 8. Fantei-Calandroni (Opel Corsa GSI) a 8’00.2; 9. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa GSI) a 8’04.8; 10. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 8’41.1
CALENDARIO RALLY TERRA STORICO 2023: 3°Rally Storico Valle del Tevere (10-12 febbraio) | 8° Historic San Marino Rally (16-18 giugno) | 5°Rally Storico del Medio Adriatico (15-16 luglio) | 5°Rally Vermentino Historicu (15-17 settembre) | 3°Rally del Brunello Storico (10-11 novembre)
Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti i primi leader del 5° Lessinia Rally Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA LESSINIA RALLY – 10.11.2023 – Sono Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti (Ford Escort RS 1800 MKII) i primi leader del 5° Lessinia Rally Historic, valido per il Trofeo Rally di Zona, per il Trofeo Rally ACI Vicenza, per il Trofeo Rally Veronesi e per la Ford Cup. I due, nonostante un errore nelle prime curve della PS1 Alcenago (4,66 km) corsa nella tarda serata di oggi, sono riusciti a battere tutti i loro avversari: sono stati gli unici in grado di scendere sotto il muro dei 4’, facendo fermare i cronometri sul 3’59”2. Dietro di loro hanno chiuso Matteo Canteri e Nicola Valbusa (Bmw M3), che hanno chiuso a 2”6 dai leader dopo aver dovuto fare estrema attenzione alla carreggiata resa scivolosa dall’umidità e da una leggera pioggia caduta nel pomeriggio. Sul terzo gradino del podio provvisorio Raffaele “Raffa” Bombieri e Paolo Scardoni (Bmw M3), distanti 2”9 dalla vetta.
Ritirati nelle prime fasi della prova Riccardo Bianco e Matteo Valerio, usciti di strada poche centinaia di metri dopo il via a bordo della loro Porsche 911 Carrera RS 3.0, oltre a Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi (Ford Sierra RS Cosworth 4×4), che non hanno nemmeno preso il via della prova speciale d’apertura per un problema ai freni: non rientreranno in gara neanche nella giornata di domani. Chi domani sarà in gara ma con un pesante fardello di secondi extra sulle spalle sono Nicola Patuzzo e Alberto Martini (Ford Sierra RS Cosworth 4×4): oltre ai 4” pagati nella prova inaugurale, i due devono scontare anche una penalità di 40” per essere partiti in ritardo per colpa dell’auto che non riusciva ad accendersi prima della pedana di partenza.
Grande attesa anche per l’edizione numero 21 del Revival Rally Club Valpantena, partita stasera al seguito del 5° Lessinia Rally Historic. La corsa vede al via 81 vetture, dalla Lancia Stratos di Fabio Airoldi e Osvaldo Finotti fino alla Volvo Amazon P121 di Leonardo Fabbri e Tomas Sartore. La pattuglia della regolarità, che per la prima volta nella storia del Valpantena andrà in scena secondo le regole previste dalla regolarità a media, vede al via anche l’Audi Quattro degli austriaci Marco Maurer e Patrick Lutz e quella dei tedeschi Manfred Pommer e Michael Neumaier. Altri sei gli equipaggi in arrivo dalla Germania: portano in gara due Porsche 911, una Toyota Celica, due Opel Kadett C e una Peugeot 205. Al via anche l’equipaggio ceco formato da Petr e Martin Uhrik (Skoda Favorit 136 L) Grande attesa anche per la famiglia Fracasso: Luigi, navigato da Simone Cattazzo, sarà al via con una Mercedes 190E mentre Bortolo, guidato da Giampietro Camponogara, gareggerà su una Bmw M3. I primi rilevamenti della PS1 Alcenago sono ancora in corso e restituiranno le prime alchimie di classifica, che solo domani inizieranno a dare forma al confronto per la vittoria.
Domani il programma prevede 57,64 chilometri cronometrati sia per il rally che per la regolarità, con due passaggi su ciascuna delle tre prove: Velo Veronese (7,24 km, start alle 10.37 e alle 14.12), Valsquaranto (14,46 km, start alle 11.11 e alle 14.46) e Bosco Chiesanuova (7,12 km, start alle 11.50 e alle 15.25). L’arrivo è previsto per le 16.01 a Bosco Chiesanuova, in piazza della Chiesa.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Triplice impegno nel weekend in arrivo per i piloti portacolori della scuderia Rally & co , saranno infatti tre le gare che li vedranno protagonisti a partire dalla Toscana in occasione del Rally storico del brunello che vedra’ al via con il numero 121 Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani che sulla consueta Opel corsa gsi affronteranno i 93 km (con partenza ed arrivo a Montalcino) suddivisi in 13 prove speciali da disputarsi sui famosissimi sterrati toscani. Trasferta veneta per Enrico Candelone e Francesco Foglia su ford sierra numero 135 in compagnia di Paolo Gazzetta ed Alberto Pizzato sulla fida Renault 5 per il 21° revival Valpantena che quest’anno si svolge come regolarita’ a media su 62 km di strade chiuse al traffico; partenza come consuetudine da Grezzana ed arrivo a Borgo Chiesa Nuova per questa classica entrata nel cuore degli appassionati. Riflettori accesi invece sui rally moderni in terra piemontese e piu’ precisamente nella provincia del Verbano cusio ossola dove , con partenza ed arrivo a Baveno , si disputa il 9° rally 2 laghi con 6 tratti cronometrati per un totale di 53 km ; con il numero 51 l’equipaggio Gabella – Ruffinelli su renault clio rally 5 , stessa vettura con sui sara’ ai nastri di partenza la coppia “tutta rosa” numero 54 formata da Sabrina Roccati navigata da Mara Miretti
—
Ultimo appuntamento con la coppa 127 – al rally storico dei monti Savonesi vince Valtero Gandolfo
FONTE: UFFICIO STAMPA PRO ENERGY MOTORSPORT – Nel quarto ed ultimo appuntamento con la Coppa 127, al Rally Storico dei Monti Savonesi, sale sul gradino più alto del podio il locale Valtero Gandolfo con Marco Torterolo della Meteco Corse. Secondo Daniele Ruggeri e Martina Marzi. Con questo piazzamento Ruggeri conquista però il primo posto nella classifica assoluta e piloti. Marzi primeggia nella categoria femminile e domina in quella navigatori assoluti.
La prima parte di gara, tra i monti Savonesi, è stata caratterizzata dal maltempo. Pioggia e nebbia, infatti, hanno reso la sfida molto insidiosa.
Parte forte l’equipaggio formato da Daniele Ruggeri e Martina Marzi. Già dalle prime prove cercano di mettere in difficoltà gli altri tre equipaggi composti da Giovanni Lorenzi e Simone Caniggiani; Valtero Gandolfo e Marco Torterolo (Meteco Corse); Marco Tognetti e Ennio Tognetti (Alma Racing). Inizio deciso dunque, quello di Ruggeri e Marzi, soprattutto con l’intenzione di confermare la leadership in campionato.
In sordina, ma con tempi molto vicini, il locale Gandolfo e Torterolo. Ma è nel secondo giorno di gara che Gandolfo si scatena: troppo forte il richiamo di casa e la voglia di ben figurare anche per difendere il titolo conquistato l’anno scorso. Tempi strepitosi i suoi, tanto che in una prova riesce a segnare addirittura il quattordicesimo tempo assoluto.
Più indietro Tognetti – al debutto con la 127 – che piazza dei buoni tempi: concluderà terzo. Chiude invece Lorenzi, sfortunato, che per tutta la giornata ha lottato con problemi meccanici fino a costringerlo al ritiro. Si consola però portando a casa la seconda posizione assoluta in campionato.
Ad inizio anno si terranno le premiazioni in occasione dell’annuale cena organizzata dalla Pro Energy Motorsport. A breve tutte le classifiche sul sito della Pro Energy Motorsport.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLLY DI TAORMINA, ROSARIO GIORDANO – Da oggi, giovedì 9 novembre si possono inviare le adesioni alla gara messinese del 9 e 10 dicembre organizzata da New Turbomark Rally Team. Ci sarà anche il “Rally Taormina Legend” competizione riservata alle auto storiche. Tr le sorprese il “Trofeo Andrea Finocchio” e l’iniziativa “Traverso per un Sorriso”
Santa Teresa Riva (ME), 9 novembre 2023. Il Rally di Taormina e Rally di Taormina Legend aprono le iscrizioni oggi, giovedì 9 novembre e si potranno inviare le adesioni fino a lunedì 4 dicembre prossimo.
La gara che New Turbomark Rally Team organizza in riva al Mar Jonio nei giorni 9 e 10 dicembre, che quest’anno partirà ed arriverà nella Piazza Duomo della capitale del turismo, si fa in due: Rally di Taormina e Rally di Taormina Legend. Auto di ultima generazione nella prima gara e auto che hanno scritto le più belle pagine della storia dei rally e dell’automobilismo in genere, nella seconda competizione loro dedicata.
Ci sono altre novità che l’instancabile sodalizio coordinato da Claudio Zagami ha preparato per l’atteso appuntamento di fine stagione: Il “Trofeo Andrea Finocchio” e “Di Traverso per un Sorriso”.
Il percorso di gara prevede un controllo a Timbro dinnanzi la casa del mai dimenticato giovane appassionato di Santa Teresa Riva, a cui è intitolato un apposito trofeo.
“Di Traverso per un Sorriso” è l’iniziativa rivolta al sociale da parte di alcuni piloti che desiderano regalare un momento di allegria a persone disagiate, per mezzo di un’associazione taorminese. La sera del venerdì 8 dicembre si terrà una cena dove ci sarà il sorteggio di alcuni premi e l’offerta di accessori da corsa, che serviranno alla raccolta fondi da dedicare all’Associazione scelta.
Continua proficuo il lavoro dello staff organizzatore volto all’ottimizzazione dei particolari della gara jonica e si rinsalda il dialogo con il territorio e con Taormina e la sua Amministrazione, dove è primo cittadino Cateno De Luca.
Sarà certamente sfida accesa per iscrivere il proprio nome nell’albo D’Oro del Rally di Taormina, dopo Danilo Novelli ed Alessandro Anastasi che su Skoda Fabia R5 lo hanno vinto nel 2022.
L’Ufficio Stampa
Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Un gran numero di equipaggi pronti a difendere i colori della scuderia bassanese nell’ultimo round del Tricolore Terra e in quello del T.R.Z. della Seconda Zona
Romano d’Ezzelino (VI), 9 novembre 2023 – Ultimi scampoli di un’intensa stagione sportiva che il Team Bassano sta onorando nel migliore dei modi, con due appuntamenti molto attesi: il Rally del Brunello e il Lessinia Rally con l’abbinato Revival Valpantena.
Entrambi in programma tra venerdì 10 e sabato 11 novembre, sarà il rally toscano a far scattare per primo i cronometri nel primo pomeriggio di domani mettendo in gioco anche diciassette equipaggi dall’ovale azzurro, sei dei quali in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è già stato emesso il comunicato dedicato.
I primi a partire saranno neo Campioni europei “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale con la quale punteranno alla vittoria sugli sterrati senesi, sui quali si rivedranno anche Enrico Volpato e Samuele Sordelli, stavolta al volante della Talbot Sunbeam Lotus. Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco si affideranno alla Porsche 911 SC, in versione “di serie”, mentre Damiano Zandonà e Simone Stoppa saranno al volante della Renault 5 GT Turbo con la quale chiuderanno l’esperienza nel Campionato Italiano. Altrettanto dicasi per Filippo Viola e Anna Bressan al via con l’Alfa Romeo 33 1.5 e, attratto dal fascino della terra, si rivedrà in gara anche Corrado Lazzaretto con la Ford Escort RS che dividerà con Nicolò Marin. Tre le Opel in gara, tutte diverse una dall’altra: Kadett Gt/e Gruppo 4 per Claudio Farronato e Simone Minuzzo, Corsa GSI per Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, oltre alla Kadett SR per Peter ed Elke Goeckel. A completare la squadra, la Lancia Fulvia HF di Marco Morandi e Paolo Camoni e la Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini.
Tre le prove da affrontare al venerdì e altre dieci l’indomani per quasi un centinaio di chilometri cronometrati con partenza e arrivo a Montalcino.
Di grande spessore è anche la squadra che si cimenterà lungo le prove speciali del Lessinia Rally nell’inedita data autunnale; sedici le vetture in gara nel rally e ulteriori tre nella gara di regolarità a media. S’inizia con la Porsche 911 RS di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, seguita dalla Ford Sierra RS Cosworth di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, stessa vettura che utilizzeranno Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Prima volta in Veneto per Ivan Fioravanti con la Ford Escort RS sulla quale lo navigherà Lorenzo Setti e scorrendo l’elenco si arriva alla Lancia Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero. Torna in gara anche Alberto Moronato, assieme a Cristiano Rosina con la BMW M3 e al via ci saranno anche Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon con la Porsche 911RS imitati da Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con una vettura simile e altrettanto dicasi per Antonio ed Eva Orsolin. Il Lessinia sarà gara clou per Alessandro Mazzucato, attualmente leader del Trofeo di Zona con l’Opel Ascona SR che dividerà con Michele Orietti, e impegnati nel “derby” con la Kadett Gt/e dei compagni di squadra Michele Costola e Sofia Lorenzi. Due sono le Fiat Uno Turbo, una in versione” J1” per Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador, la seconda in “J2” portata in gara da Davide D’Orlando e Fabio Casella e per il marchio torinese ci sarà anche la 128 Sport di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani. A completare la compagine ci saranno le Autobianchi A112 Abarth di Lisa Meggiarin e Franco Beccherle: la prima navigata da Silvia Mosena, il secondo da Roberto Benedetti.
Tre sono gli equipaggi che si cimenteranno nel Revival Valpantena proposto con la nuova formula della regolarità a media; Renzo Pellegrin e Giorgio Pesavento su Fiat 124 Special T, Andrea Giacoppo ed Enrico Gaspari con la Fiat 128 e Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e.
Sette le prove speciali, e di precisione, una delle quali in programma nella serata di venerdì e le restanti al sabato. Partenza da Grezzana e arrivo a Bosco Chiesanuova dove si terranno anche le premiazioni.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
12° Memory Fornaca: dopo il “Monti Savonesi” si prospetta un gran finale
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Dopo la gara di Albenga Delle Coste torna al comando con 2 lunghezze su Graglia. Passo falso di Musti costretto al ritiro ma resta ampiamente in gioco, terzo ora a pari punti con Da Zanche e anche Nucera risale posizioni. Tutto si deciderà con La Grande Corsa che mette in palio doppio punteggio
Chieri, 9 novembre 2023 – L’esito del recente Giro dei Monti Savonesi che si è corso nel recente fine settimana ad Albenga (SV), consegna una classifica assoluta del Memory Fornaca che promette un finale pirotecnico fra una quindicina di giorni, quando si disputerà l’edizione 2023 de La Grande Corsa, gara di chiusura che grazie al coefficiente 2 metterà in palio punti raddoppiati e in virtù del quale la matematica tiene in gioco più di una dozzina di piloti.
Dodici gli equipaggi che si sono presentati in gara ad Albenga tra i quali anche il neo Campione Italiano Matteo Musti, costretto però al ritiro per un problema alla Porsche 911 che divideva con Claudio Biglieri. Ad incassare i 30 punti del miglior classificato del trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” è stato Marco Bertinotti con la Porsche 911 sulla quale lo navigava la moglie Barbara Ravelli, e col punteggio acquisito risale qualche posizione. Notevole è stata la sfida che ha visto protagonisti Luca Delle Coste e Bruno Graglia: il varesino, in coppia con Giuliano Santi sulla Ford Escort RS ha preceduto il torinese della BMW M3 condivisa con Roberto Barbero ed ha ripreso il comando dell’assoluta tirandosi in scia il rivale che ora lo tallona a due soli punti. Musti resta terzo e va a raggiungere Da Zanche e compie un balzo in avanti anche Giovanni Nucera, in gara con Christian Soriani su Porsche 911, ora sesto assoluto e ampiamente in gioco per il podio finale. Alle sue spalle nella generale ora ci sono Massimo e Matteo Migliore (Opel Kadett GT/e) a pari punti con Tiziano Nerobutto. Punti preziosi li marcano anche “MGM” con Marco Torlasco (Porsche 911) e Paolo Pastrone con Tiziano Pieri (Opel Kadette GT/e), che vanno a completare la top-ten.
Nelle classi, resta tutto come prima fino alla “1600” mentre nella “2000” torna al comando Delle Coste e Migliore, ora terzo, è ad un’incollatura da Questi. Graglia consolida il primato nella “oltre 2000” mentre nella femminile vanno a punti Veronica Gaioni ma soprattutto Isabella Rovere che ora è terza a sole due lunghezze da Zanchetta e a 20 dalla leader Zambiasi.
Delle Coste conduce anche tra gli “under 40” e annuncia il duello finale con Nucera che però accusa 32 punti di gap, mentre tra gli “over 60” Graglia dorme sonni tranquilli grazie ai 30 punti che lo distanziano da Giudicelli e Nerobutto. Tra le scuderie dilaga il Team Bassano già certo del titolo mentre il “Trofeo Opel” sarà un’altra di quelle categorie che promettono scintille a La Grande Corsa: Questi e Migliore condividono il primato con Pastrone, ora a 20 punti, e Villani a 24 che si giocheranno il tutto per tutto nella gara del 25 novembre.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 3-4 marzo: Rally Vallate Aretine; 28-29 aprile Valsugana Rally; 2-3 giugno: Rally Campagnolo; 23-24 giugno: Rally Lana Storico; 29-30 luglio: Rally Valli Cuneesi; 8-9 settembre: Rally Il Grappolo; 14-16 settembre: Rallye Elba Storico; 4-5 novembre: Giro Monti Savonesi; 24-25 novembre La Grande Corsa
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Andrea Opizzo
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























