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FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Si chiudono con un mesto ritiro per un inconveniente alla sua Opel Corsa, sia la gara che la sfortunata stagione sportiva del pilota imperiese
Imperia, 7 novembre 2023 – Per Enrico Canetti la stagione sportiva 2023 si è conclusa dopo sole due prove speciali del Giro dei Monti Savonesi che si è disputato ad Albenga (SV) nello scorso fine settimana.
In gara con l’Opel Corsa GSI 1.6 Gruppo A il pilota imperiese era affiancato da Sergio Tappa, navigatore al suo primo rally in assoluto, e per l’occasione era iscritto coi colori di XRT Scuderia.
Già nella prima delle due prove speciali in programma al sabato Canetti si trova in difficoltà con la frizione che non funziona a dovere, a causa di una probabile rottura di un paraolio. Stringendo i denti affronta anche la seconda prova speciale, corsa con condizioni meteo che l’hanno resa ancor più complessa ma al termine della stessa è stato inevitabile il prendere la decisione di ritirarsi, vista l’impossibilità di porre rimedio.
“Quest’anno la buona sorte non è stata dalla mia parte nemmeno in una piccola percentuale – commenta Canetti – e mi trovo a chiudere la stagione con due ritiri su altrettante partecipazioni, con solo tre prove speciali disputate. Archiviamo il tutto e pensiamo ad imbastire un programma interessante per il 2024. Mentre attendo che venga definito il calendario del prossimo, anno voglio ringraziare i navigatori Massimo Soffritti e Sergio Tappa, il Team Bassano e XRT Scuderia e una gratificazione particolare la esprimo per i miei sostenitori e la loro grande passione”.
Immagine: Alberto Pugliese
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nove su nove gli equipaggi dall’ovale azzurro che hanno concluso un’impegnativa edizione del Giro dei Monti Savonesi, cogliendo buoni risultati individuali e contribuendo alla vittoria di classe. Gara eccellente anche per Pasutti in Grecia
Romano d’Ezzelino (VI), 7 novembre 2023 – Malgrado le insidie e le avverse condizioni meteo in cui si è svolta la quinta edizione del Giro dei Monti Savonesi, il Team Bassano ha piazzato l’en-plein contando all’arrivo tutti i nove equipaggi che avevano preso il via del rally ligure valevole per il T.R.Z. della Prima Zona, oltre che per Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico.
Ad ottenere il miglior risultato, tra l’altro sulle strade di casa, sono stati Gabriele e Nicolò Noberasco ottavi assoluti e quarti di classe su BMW M3; ad un soffio dalla top-ten, undicesimi nella generale, hanno chiuso Ermanno Sordi e Maurizio Barone con la Porsche 911 SC in versione Gruppo B con la quale sono secondi di classe. Scorrendo la classifica, al sedicesimo posto si trova un’altra BMW M3 quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero, settimi di categoria, mentre al diciannovesimo s’insedia la Porsche 911 SC con la quale “MGM” e Marco Torlasco si aggiudicano il 3° Raggruppamento. Bella gara per Massimo e Matteo Migliore che per soli 2”1 si devono accontentare della seconda posizione di classe con l’Opel Kadett GT/e con la quale sono ventiduesimi. Stefano Carminati ed Umberta Gibellini chiudono al terzo posto di classe e al trentacinquesimo nella generale con l’Opel Ascona SR 1.9 e due gradini più in basso si piazza la Porsche 911 SC di Claudio Azzari e Massimo Soffritti, secondi della loro categoria. Buono anche l’esordio del giovane Ivan Drago che assieme a Ivan Lovagnini porta al traguardo al cinquantesimo posto, e sesto di classe, l’Autobianchi A112 Abarth precedendo la Porsche 911 RS di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, quarti di classe. Grazie alle prestazioni individuali il Team Bassano va a festeggiare anche la vittoria tra le scuderie.
Buone notizie arrivano anche dalla Grecia dove si è corso l’Akropolis Rally, gara di chiusura del Campionato Europeo FIA; nella classifica finale, Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis si sono piazzati al quindicesimo posto con la Porsche 911 RS, oltre al secondo di classe e terzo di 2° Raggruppamento. Al Rally Santo Stefano Belbo per sole auto moderne, Denis Letey e Nadir Bionaz hanno concluso quarantatreesimi e con la vittoria di classe alla guida della Suzuki Swift.
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Immagine: Gianni Arnaldi
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Rally & co nella top ten del rally monti savonesi storico grazie ai due equipaggi portacolori della scuderia biellese. Sulla consueta porsche bianca e gialla buona prestazione per Marco Bertinotti questa volta navigato dalla moglie Barbara Ravelli che per il suo compleanno ha gustato la gioia del traguardo in 5°posizione assoluta vincendo il secondo raggruppamento; peccato per il problema elettrico sulla seconda prova speciale che ha fatto perdere alla famiglia ponzonese circa 1 minuto e 20 ,un ritardo senza il quale il podio era assicurato.”una vera gioia correre con mia moglie Barbara-dice Bertinotti- abbiamo festeggiato il suo compleanno in modo sicuramente insolito ma altrettanto indimenticabile ”
Decimi assoluti e terzi nel secondo raggruppamento Luca Delle coste e Giuliano Santi, velocissimi sulla loro Ford escort rs 2000, penalizzati anche loro da un problema elettrico negli ultimi due tratti cronometrati che sono costati loro l’ottavo posto in classifica generale “una bellissima gara su prove speciali che furono teatro anche del vecchio Sanremo mondiale -dice Santi- la decima posizione ci soddisfa anche se al netto dei problemi patiti nel finale poteva andare meglio”
FONTE: SCUDERIA M.R.C. SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Alla quinta edizione del Rally Storico Giro dei Monti Savonesi era presente Matteo Musti sulla sua Porsche Carrera Rs con il navigatore Claudio Biglieri. La gara, che ha avuto come epicentro Albenga, si è aperta sabato 4 novembre con i due passaggi sulla prova speciale di Caso.
Domenica 5 novembre le restanti sei prove speciali, tre passaggi su Colle Scravaion e Melogno, con arrivo in Piazza del Popolo.
Questo il resoconto del fresco campione italiano di Rally Storico: “Non può sempre andare bene – ha commentato – questa volta abbiamo dovuto ritirarci per una noia meccanica alla terza speciale.
Sabato nella prima prova ho dovuto recitare il mea culpa per una scelta di gomme non adatta al meteo che abbiamo trovato. Nella seconda avevamo la mescola giusta, ma qualcosa non andava nell’assetto. Domenica mattina nella terza prova eravamo motivati a recuperare il gap accumulato, ma un guasto al semiasse ci ha obbligato ad alzare bandiera bianca”.
“Eravamo a questa gara – ha continuato Musti – perché ci trovavamo al secondo posto del Trofeo Fornacca, che si compone di alcune gare di campionato italiano più altre che non fanno parte del circuito tricolore, e ci sembrava doveroso provare ad arrivare fino in fondo. Purtroppo questo ritiro ci esclude ora dalla corsa per la conquista del Trofeo. Pazienza, siamo in dirittura di arrivo di una stagione esaltante, per la quale ringrazio, come sempre, Il Team Guagliardo, la Ova Corse con mio padre e tutti i ragazzi, che fanno sempre le ore piccole per consegnarmi la macchina al meglio, e la scuderia MRC Sport. Prossimo appuntamento a Jesolo per il Bettega Tribute”.
Piergiorgio Grizzo
Un un week end ricco di risultati Perricone porta un nuovo titolo in casa RO racing
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Nuovi risultati da mettere in cornice per la scuderia RO racing. Roberto Perricone e Davide Peruzzi, grazie al successo nel Primo Raggruppamento al Giro dei Monti Savonesi, hanno messo nel carniere il titolo di raggruppamento nel Trofeo rally per auto storiche della prima zona. Rosario Montalbano ha centrato il terzo posto nella finale dell’ottavo round del Campionato italiano rally cross e Antonino Di Matteo è giunto secondo allo Slalom di Babbaurra.
Un nuovo fine settimana ricco di risultati eccellenti per la scuderia RO racing, con vittorie e titoli che si aggiungono al già ricchissimo palmares della stagione agonistica 2023.
In Piemonte, alla Maggiora Off-Road Arena nel doppio appuntamento di Campionato italiano rallycross, Rosario Montalbano, a bordo di una Skoda Fabia R5 di Colombi, ha messo a segno due risultati da urlo, giungendo al quarto posto nella gara sette e salendo sul podio in gara otto, evento conclusivo del campionato.
Titolo di Primo Raggruppamento nel Trofeo rally di prima zona per auto storiche per Roberto Perricone e Davide Peruzzi. Il pilota della Porsche 911 seguita da Guagliardo, in coppia con il suo navigatore, grazie alla vittoria di categoria, raggiunta ad Albenga al quinto Giro dei Monti Savonesi Storico, ha centrato il titolo con una gara di anticipo.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse chiude sul secondo gradino del podio finale, al debutto assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 06 Novembre 2023 – È tempo di dare inizio ai festeggiamenti in casa Rovigo Corse, al termine di un Circuito delle Valli Piacentine che, andato in scena lo scorso fine settimana, ha regalato a Diego Verza il titolo di vicecampione in RC5 e nell’annessa classe fino a millesei.
Il patron del sodalizio polesano, in coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ha chiuso al meglio una notevole stagione tricolore, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, prendendosi il lusso di tenere testa, nel corso del round conclusivo, ad un Malucelli che sembrava irraggiungibile ad inizio annata.
Una gioia ulteriormente arricchita dall’aver posto la propria firma sulla categoria Driver A, nell’ambito di una Coppa Regolarità di Zona 3 che lo ha visto tra i protagonisti di rilievo.
“Terminiamo con soddisfazione il nostro primo anno nel tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ed abbiamo centrato l’obiettivo che avevamo prefissato, quello di difendere la seconda posizione in RC5 ed in classe. Siamo stati anche agevolati dal ritiro di Gualtieri, nostro diretto rivale, ma la soddisfazione di essere riusciti a stare al passo di quel Malucelli, che credevamo irraggiungibile, è stato qualcosa di speciale. Abbiamo capito che non è un marziano, avendo chiuso alle sue spalle per soli tredici centesimi, e questo ci ha dato maggiore consapevolezza in chiave 2024. È stato un fine settimana impegnativo ma felice per tutti noi. Grazie a Sandro Buranello, pedina fondamentale di questo traguardo raggiunto con i suoi preziosi consigli. Grazie a tutti i partners ed a quelli che ci hanno sostenuto in questo 2023.”
Ma per Verza la stagione non si conclude qui, potendo aumentare il numero di trofei in bacheca in una Coppa Regolarità di Zona 4 che lo vede tuttora al comando delle operazioni in Driver A.
Obbligatoria quindi la trasferta al Trofeo Cave di Cusa che, in programma dal giorno 8 al 10 di Dicembre, potrebbe consentirgli di porre la firma su un altro prestigioso tassello.
“Dopo il secondo nell’italiano ed il successo in terza zona” – aggiunge Verza – “possiamo ancora giocarci il titolo in quarta ed è per questo che saremo presenti, il prossimo fine settimana, al Cave di Cusa. Daremo il massimo per chiudere in bellezza questa stagione.”
Tornando al Valli Piacentine positivo è stato il bilancio pure per Alessandro Timacchi, in coppia con Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, autore di una stagione ad intermittenza che, senza qualche colpo gobbo della dea bendata, avrebbe potuto regalargli tante soddisfazioni.
Il pilota di Occhiobello termina quinto in RC5 ed in classe fino a millesei nel CIREAS, godendosi la corona d’alloro derivata dalla vittoria in Driver B nella Coppa Regolarità di Zona 2 e 3.
“Speravamo di fare meglio nell’ultima del campionato” – racconta Timacchi – “ma l’alternatore ci ha abbandonato, mettendoci in condizione di faticare parecchio. Chiudiamo la nostra prima esperienza nel CIREAS al quinto posto e va bene così, visti i tanti episodi sfortunati che ci hanno accompagnato nell’annata. Ci consoliamo con una power stage importante, media di 3.33, e con il titolo di seconda e terza zona. Grazie al mio navigatore Boris, alla scuderia Rovigo Corse ed ai nostri fans, sempre più numerosi. Arrivederci alla prossima stagione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico giunge all’ultimo e decisivo scontro con il pilota di Reggio Emilia, detentore del titolo, che punta alla doppietta.
Vincere non è mai semplice ma riconfermarsi è un’impresa ancora più ardua ma questo non sembra essere il caso di Andrea Tonelli che, dopo aver vinto il titolo 2022 nel Campionato Italiano Rally Terra Storico nell’ambito delle due ruote motrici, rimane uomo da battere anche in questa stagione, ad un solo round dalla conclusione.
I prossimi 10 e 11 di Novembre andrà in scena la terza edizione del Rally del Brunello Storico, una trasferta che potrebbe consentire al portacolori di Movisport di raggiungere un traguardo incredibile, quello di centrare la doppietta nel tricolore terra dedicato alle regine del passato.
Guardando la classifica provvisoria della serie il reggiano potrà presentarsi in Toscana nell’invidiabile ruolo di lepre da cacciare, potendo vantare ben trenta lunghezze sul primo degli inseguitori nell’assoluta due ruote motrici ed in quarto raggruppamento, vantaggio che sale a quota trentaquattro se si guarda alla fotografia di classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM.
L’attuale leader non sarà chiamato soltanto a gestire questo importante gruzzoletto, avendo sul piatto anche una ghiotta occasione per dare il proprio contributo alla scuderia della quale fa parte, attualmente in seconda posizione con un ritardo di diciannove punti dalla vetta.
“Arriviamo al via del Brunello con una situazione invidiabile in campionato” – racconta Tonelli – “perchè avremo l’opportunità di poter gestire la nostra concorrenza, senza però dormire troppo. Siamo in testa, abbiamo un bel vantaggio ed una notevole occasione di ripetere il titolo dello scorso anno. Dovremo essere bravi a non commettere errori ed a cercare di spingere perchè ci piacerebbe che Movisport diventasse campionessa italiana. Faremo del nostro meglio.”
Per l’ultimo ballo stagionale Tonelli tornerà a far coppia con il fido Roberto Debbi, sempre al volante della Ford Escort RS 1800 MKII curata da Power Brothers, pronto ad affrontare le due giornate di gara previste, la prima delle quali inizierà Venerdì pomeriggio sul singolo passaggio a “Castiglion del Bosco” (7,45 km) ed a “Cosona” (11,40 km).
Al Sabato la frazione più consistente, otto gli impegni a partire da un primo giro su “La Sesta” (7,09 km), “Le Case di Badia” (17,10 km), “Pieve a Salti” (5,64 km) per tornare poi a “Cosona”.
Si continuerà nel pomeriggio con le ripetizioni di “La Sesta”, “Pieve a Salti”, “Cosona” e con un ultimo scontro a “Le Case di Badia” che completerà i poco più di cento chilometri cronometrati.
“È già un paio d’anni che corriamo al Brunello” – aggiunge Tonelli – “ma non siamo ancora riusciti a salire sul podio assoluto. È la gara più bella dell’intero campionato, caratterizzata da un fondo liscio. Il Brunello è imbattibile come strade e, se rimarranno come in passato, saranno abbastanza veloci e senza ripartenze. Dopo il Vermentino abbiamo fatto un bel rialzo alla nostra Escort ma alcune componenti non sono arrivate in tempo utile quindi abbiamo dovuto ripiegare su altro. Il nostro obiettivo è soltanto quello di portare a casa il titolo, anche se questo dovesse costringerci a non lottare per un posto di rilievo in questo fine settimana. Dobbiamo difendere la leadership e concretizzare quanto di buono fatto nell’arco di questa stagione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA AUTO E MOTO D’EPOCA – Bologna, 29 ottobre 2023_ Grande successo per la prima bolognese di Auto e Moto d’Epoca. I numeri parlano chiaro: 13 padiglioni per 235.000 mq, 14 case motoristiche, oltre 7000 auto e moto d’epoca, pienone di visitatori nei 4 giorni di apertura, moltissimi i giovani, raddoppiato il pubblico della giornata inaugurale dedicata a collezionisti ed esperti del settore con una presenza del 35% di stranieri.
Dopo 39 anni a Padova, il risultato del trasferimento nella nuova sede di BolognaFiere è stato sorprendente. Raddoppiati gli spazi, che hanno permesso di portare a Bologna i più importanti espositori di auto d’epoca, youngtimer e instant-classic a livello mondiale, con una qualità altissima delle auto e moto esposte. Tanti gli appassionati non solo dall’Europa ma anche dagli Stati Uniti che hanno ammirato un’offerta di mercato davvero molto vasta. Grande successo di pubblico anche per il salone dedicato alle due ruote, 15.000 mq che hanno ospitato moto storiche, da corsa, da collezione.
Dopo i primi due giorni dedicati ad appassionati e collezionisti, non si è tirato indietro il pubblico del weekend che ha affollato i padiglioni della fiera, in un viaggio nel tempo partito tra i capolavori della storia dell’auto dei principali musei europei per passare attraverso le auto e moto iconiche del passato e i modelli unici delle case produttrici. E ancora curiosità e chicche: la prima auto costruita da Enzo Ferrari, la Ferrari di Clint Eastwood e la Ducati con cui Lucio Dalla tornava a casa dopo i concerti.
“Il passaggio a Bologna è stato coronato da un sorprendente successo di espositori e pubblico – dichiara Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Auto e Moto d’Epoca – e dalla conferma che la cultura e il mercato delle auto e moto storiche coinvolgono una vasta comunità di appassionati, italiani e stranieri. Grazie ad un lavoro immenso e coordinato, è stato possibile portare ad Auto e Moto d’Epoca esemplari di qualità, unici nel loro genere, capaci di soddisfare i gusti e la passione di professionisti e giovani collezionisti. Grande soddisfazione anche per le due ruote, a cui per il primo anno abbiamo dedicato un intero padiglione, con modelli strepitosi e chicche esclusive. L’importante presenza delle nuove generazioni e degli stranieri ci porta a riconoscere Auto e Moto d’Epoca quale crocevia tra l’Europa e la Motor Valley, e ci posiziona come la fiera più significativa del panorama europeo”.
Appuntamento alla 41º Edizione di Auto e Moto d’Epoca, dal 24 al 27 ottobre 2024 a BolognaFiere.
Ufficio Stampa Auto e Moto d’Epoca
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, STEFANO BERTUCCIOLI – Sul podio l’altra Bmw di Villa e la Porsche di Melli, Albenga grande protagonista
Sono Alessandro Gino e Daniele Michi i vincitori del 5° Giro dei Monti Savonesi Storico. Il pilota piemontese ed il navigatore toscano, a bordo di una BMW M3, si sono imposti nella gara valida per il TRZ (Trofeo Rally di Zona) e sono saliti da trionfatori sulla pedana di arrivo di Piazza del Popolo ad Albenga. Vittoria con brivido per Gino, che ha dominato la prima parte di gara, ma che ha poi accusato un problema all’idroguida; il cospicuo vantaggio accumulato gli ha però permesso di amministrare nella seconda parte e di chiudere sul gradino più alto del podio davanti all’altra M3 di Manuel Villa e Dario D’Esposito. Il pilota locale, insieme al navigatore imperiese ha condotto una gara costante ed ha sempre occupato la seconda posizione, terminando davanti alla Porsche 911 SC di Enrico Melli e Matteo Nobili, che si aggiudicano anche la classifica under 40. Ottimo quarto posto per l’esordiente Filippo Gerini, in coppia con Luciano Campanella su una Subaru Legacy; il pilota ingauno si trovava alla prima gara in carriera e senza il minuto perso sulle prove del sabato sera a causa dell’appannamento del parabrezza sarebbe stato in piena lotta per la prima posizione. Quinta piazza finale per la Porsche di Marco Bertinotti e Barbara Ravelli, mentre la miglior vettura a trazione anteriore è stata la Peugeot 309 di Paolo Vigo e Matteo Canobbio. Per quanto riguarda i raggruppamenti le vittorie sono andate a Perricone – Peruzzi (Porsche, 1° raggr.), Bertinotti – Ravelli (Porsche, 2° raggr.), “MGM” – Torlasco (Porsche, 3° raggr.) e Gino Michi (4° raggr.).
Diversi i trofei in palio: il Trofeo Leo Bracco se lo è aggiudicato Gerini per aver realizzato il miglior tempo sulla PS Scravaion, mentre il Memorial Dario Fadini, in palio per il più giovane navigatore licenziato Aci Ponente Ligure è andato a Nicolò Noberasco. La Coppa Franco Sanfrancesco è finita nelle mani di Luciano Campanella, primo navigatore savonese al traguardo ed il Trofeo Gianni Chiesa, istituito dalla Scuderia Grifone per ricordare il presidente recentemente scomparso è stato assegnato a Filippo Gerini, autore della miglior somma dei tempi sulla PS Scravaion.
La Regolarità a media Sport Infinity ha invece registrato la vittoria di Bonnet – Bonnet su Alfa Romeo Giulietta Ti, davanti a Seno – Giammarino su Opel Kadett Gte e Verdona – Verdona su Peugeot 205 Gti.
PS7 Colle Scravaion – Km 10,16: E’ ancora Gerini a realizzare il miglior tempo, fermando il cronometro su 6’42”8, un notevole miglioramento rispetto ai passaggi precedente. Secondo posto per Villa a 7”8, seguito da Melli a 12”, Gino a 12”2 e Bertinotti a 17”1.
PS8 Colle Melogno – Km 7,32: Super tempo anche sull’ultima prova per Gerini, che in 4’43”7 firma il quarto scratch personale consecutivo. Secondo tempo per Melli a 7”2, seguito da Bertinotti a 11” e Gino a 11”3. Quinto tempo per Villa a 11”8 che si assicura il secondo posto finale.
Immagine: UMDC / Unmondodicolori – Nicolas Rettagliati


























