FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche incontra la serie europea dal 7 al 9 luglio alla gara organizzata dall’AC Torino che apre con 150 iscritti. Venerdì e sabato mattina le verifiche, nel pomeriggio le ricognizioni e domenica la competizione in salita unica dalle 11. Lottini, Massaglia, Marelli, Stefano e Giuliano Peroni, Riolo e Trentini tra i protagonisti della vigilia.
Dal 7 al 9 luglio arriva l’appuntamento con la 41^ Cesana – Sestriere, quinto round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche ed anche 5^ tappa della serie europea, che vivrà sulle Alpi piemontesi la seconda sfida nel nostro paese, dopo la Trento – Bondone. Sono 150 i concorrenti iscritti alla gara organizzata dall’AC Torino che come sempre attende piloti e team nella famosa località montana già sede delle Olimpiadi Invernali sugli affascinanti e spettacolari 10,4 KM.
Un programma che inizierà la sua fase clou venerdì 7 luglio con le operazioni preliminari previste per tutto il pomeriggio a Cesana Torinese, una seconda sessione sarà alla mattina del sabato. Solo dopo la chiusura delle verifiche sarà ufficializzato il numero dei concorrenti ammessi al via delle ricognizioni. Alle 13 si accenderanno i motori delle auto da gara e saranno le vetture moderne a transitare per prime sul tracciato, seguite dai protagonisti del CIVSA e dell’Europeo. Due manche per prendere familiarità col tracciato sulle macchine da corsa e definire le migliori strategie. La gara in salita unica scatterà alle 11 di domenica 9 luglio e sarà diretta da Fabrizio Bernetti e Gianpaolo Rossi. Un percorso che copre un dislivello di 680 metri tra partenza ed arrivo su una pendenza media del 6,59%. Il parco chiuso come tradizione sarà nell’iconica Piazza Giovanni Agnelli al Sestriere, dove si svolgerà la premiazione a fine competizione. A precedere le auto da gara saranno i prestigiosi modelli della Cesana Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso, concorso dinamico che vede al via un centinaio di vetture storiche dal passato sportivo. Motivo di arricchimento con la cultura della storia e dell’evoluzione dell’auto, che darà modo di ammirare modelli di esclusivo valore storico e sportivo.
Folto il lotto di piloti che ambiranno ad ottenere il miglior tempo in gara, ad iniziare dal vincitore del 2022 Stefano Peroni, il fiorentino della Bologna Squadra Corse campione in carica di 5° raggruppamento, che rilancia certamente la sfida sulla Martini Mk32 BMW. In 4° raggruppamento il leader Mario Massaglia sulla Osella PA 9/90 BMW punta dritto alla migliore prestazione che gli sfuggì nel 2022 nella gara di casa, dove il milanese della Kaa Racing Alessandro Trentini mira a nuovi punti di categoria Sport Nazionale sulla Lucchini Alfa Romeo con cui è a sole 2 lunghezze dalla vetta di 4° Raggruppamento. Il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90 cerca punti europei, come l’altro milanese Walter Marelli anche lui sulla PA 9/90 BMW. Arriva nuovamente il siciliano Salvatore (Totò) Riolo sulla PRC A6 con motore BMW, biposto che l’alfiere Targa Racing Club sta mettendo a punto con Kaa Racing ma che ha già dato prova di un importante potenziale con il 2° posto a Montefiascone.
Per le Sport Nazionali, tornano in campo Andrea Fiume, Roberto Gorni ed Angela Grasso sulle Osella. Per le auto coperte si profila un sicuro duello tra BMW M3, con Salvatore Asta che comanda tra le auto turismo GTP, ma Massimo Perotto gioca in casa. In classe A+2000 il valtellinese Oscar Gadaldi su Renault 5 GT Turbo mira al vertice di classe come il padrone di casa Guido Vivalda su Peugeot 205 tra le 1600. In 3° Raggruppamento è Gaetano Palumbo ad avere preso il comando sulla Fiat X1/9 in versione silhouette, ma il fiorentino campione in carica Giuliano Peroni senior sulla Osella PA 8/9 BMW mira dritto a riprendersi la testa della classifica. Sempre tra le estreme silhouette il campano Gennaro Ventriglia, anche lui su Fiat X1/9 come Giampaolo Bianucci in classe 1300.
In GTS l’altoatesino Erwin Morandell arriva con la Fiat X1/9 ma è attesa come sempre la Fiat 131 Abarth di Giovanni Baldi. In classe oltre 2500 cc protagoniste le Porsche come la 911 SC di Michele Tessore. Giuliano Palmieri è in vetta al 2° Raggruppamento e per il Sestriere ha scelto la Porsche Carrera RS, Giampiero Zampieri sulla 911S e Giovanni Bottazzi anche lui sulla Carrera. In classe TC 2000 svetta il nome del bolognese Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTam, mentre in classe T su Alfa GTV il palermitano Giuseppe La Rocca dovrà fronteggiare Alfredo Altavilla ed il lombardo Ruggero Riva.
In 1° raggruppamento il fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth parte alla riconquista della leadership, dopo che il pesarese Sandro Rinofli si è portato al comando con ottimi risultati al volante della Morris Mini Cooper S di classe T1300.
Ma sono numerose le vetture di spicco come l’Alta Sports dell’altoatesino Georg Prugger, la Lancia F&M Barchetta di Giorgio Taglietti o l’Alfa Romeo 2600 Sprint di Alessandro Morteo. Dalla Lombardia Sergio Davoli su Porsche 911 T arriva alla guida della GT 2000, gara di casa per Vittori Novo su BMW 2002. Tra le Gran turismo come sempre svetta la l’Alfa Romeo Touring del bolognese Francesco Amante, ammirata vettura gemella quella di Marco Cajani. Giulia Sprint del Biscione è la vettura con cui Francesco Tignonsini è in classe GT1600, nella GT 1300 arriva con il pieno di punti un altro lombardo come Luigi Capsoni sulla bella Renault Alpine A110 e torna in gara la sempre ammirata Fiat 1100 Ala D’ Oro di Tonino Camilli.
L’Automobile Club Torino ha avviato l’iniziativa “Ogni pilota un albero”, già della Commissione Autostoriche ACI, per la sensibilizzazione sulla difesa dell’ambiente e per rendere la mobilità sempre più sostenibile. Verrà infatti piantato un albero per ogni pilota partecipante alla mitica cronoscalata. “Ogni pilota un albero” nasce da un progetto della Commissione Autostoriche di ACI retta dall’ingegnere Paolo Cantarella”, iniziativa concreta per fare davvero qualcosa di positivo per il territorio e l’ambiente.
rallystorici.it
Il 27°Alpi Orientali Historic attende gli sfidanti del “Tricolore” storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Un percorso ricco di fascino e molto tecnico, ricavato dalla tradizione è pronto ad offrire entusiasmanti spunti tecnici e sportivi per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per la Coppa Rally di 4^ zona. Superato bene il tetto delle tre cifre come adesioni, iscrizioni comunque prorogate fino a lunedì 10 luglio ore 18:00.
UDINE, 06 luglio 2023 – Si contano oramai quasi le ore, dal sentire accendere i motori al 58° Rally del Friuli – 27° Alpi Orientali Historic, in programma per il 15 e 16 luglio, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e terzo atto della Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5.
E’ già stato superato ampiamente il tetto delle tre cifre di adesioni, ci sarà tempo per iscriversi per altri giorni, l’organizzazione ha avuto benestare federale alla proroga iscrizioni fino alle ore 18:00 di lunedì 10 luglio.
Di nuovo una doppia sfida, per questa competizione organizzata dalla Scuderia Friuli ACU, tra le più longeve in Europa, che prevede pure le validità per il Campionato Automobilistico FVG, poi per l’R-Italian Trophy, per il Trofeo Pirelli Accademia e per il Michelin Trofeo Italia.
LE SFIDE TRICOLORI “STORICHE”
Il Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS) arriva in Friuli dopo una prima parte decisamente avvincente, di certo la prova “Alpi Orientali” sarà una parte importante per i giochi di Campionato. Con il Rally della Lana di Biella si è avviato il secondo girone e ne primo raggruppamento la classifica è in mano al “solito” Antonio Parisi, da anni riferimento non solo in Italia della categoria. Comanda, al volante della sua Porsche 911, con 102 punti, si è aggiudicato il primo girone, ma non ha troppo margine sul secondo, Giuliano Palmieri, su pari vettura, che lo segue a soli due punti. Terzo nella provvisoria è Massimo Giuliani, con una Lancia Fulvia HF, più staccato, a 61 punti.
Secondo raggruppamento in mano al pavese Matteo Musti, tornato in pianta stabile nel Campionato. Con la sua Porsche 911 Carrera RS guarda tutti dall’alto con 135 punti, frutto di un primo girone disputato alla grande, punteggiato da ben tre successi assoluti (Vallate Aretine, Costa Smeralda e Lana) mentre al secondo posto c’è Giovanni Nucera (su vettura analoga a Musti) con 93 punti e terzo il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche Carrera RS), altro “nome” altisonante tra le vetture storiche italiane ed europee, a 57.
Nel terzo raggruppamento il siciliano Natale Mannino (Porsche) svetta con 125 punti, al secondo posto il lucchese Riccardo De Bellis (Porsche 911 SC), tornato ai rallies dopo i diversi successi in circuito. Per lui, con 103 punti, uno scenario tricolore tutto nuovo, negli anni infatti ha solo corso ad Arezzo, ma si sta difendendo bene. Terza piazza provvisoria (69 punti) per l’elbano Massimo Giudicelli, con la fida VolksWagen Golf GTI, vettura tra le “meno potenti” del lotto di raggruppamento, ma con lui al volante estremamente performante.
E’ invece il rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo 130 Abarth, il leader del quarto raggruppamento, quello delle vetture “più giovani” tra le “storiche”. Con la vettura “dello scorpione” ha un totale di 123 punti validi ed è seguito non troppo da lontano dall’accoppiata tutta toscana composta dal senese Valter Pierangioli e dal livornese Riccardo Mariotti, entrambi con una più potente Ford Sierra Cosworth.
LA COPPA DI ZONA A COEFFICIENTE MAGGIORATO
Se la competizione storica promette di proseguire la tradizione di grandi sfide e di tanto spettacolo, non da meno si prospetta quella relativa alla Coppa di Zona, passaggio peraltro importante per la corsa al titolo e per la qualificazione alla finale nazionale di Cassino in autunno, avendo il coefficiente di punteggio maggiorato.
Dopo gli appuntamenti del “Bellunese” e del Carnia” la classifica arride a Filippo Bravi, con la Hyundai i 20 Rally2. Il driver di Udine giocherà praticamente “in casa” e cercherà di sicuro l’allungo sul secondo, Nicola Sartor (Skoda Fabia) che lo segue a sei punti. La terza posizione è in mano al vicentino di Arzignano Michele Griso, ad un solo punto da Sartor ma “pericolosamente” appaiato al sempreverde Claudio De Cecco che, pure lui con la Hyundai i20 rally2, ha già promesso battaglia nella gara anche per lui casalinga. Il Pilota di Manzano, navigato dalla figlia Lisa, andrà a caccia del
terzo squillo di fila nella speciale classifica “Over 55”, aspetto che gli permetterebbe di blindare la partecipazione alla finale di Cassino. Non solo: secondo in Carnia, vuole ripetere la bella prestazione disputata nella corsa dell’Alto Friuli andando alla ricerca senza indugio del risultato d’effetto.
LA GARA SEMPRE PENSATA PER IL TERRITORIO
Si rimane a Cividale del Friuli, nella “Città ducale”, patrimonio Unesco, come sede di partenza ed arrivo ed anche come “quartier generale”. Anche per questa edizione, il lavoro dell’organizzazione presieduta da Giorgio Croce, sta lavorando in forte sinergia con il territorio del quale il rally è ambasciatore da sempre nel mondo del motorsport: Cividale del Friuli, Faedis, Manzano, Prepotto, San Leonardo, Stregna e Torreano sono i comuni interessati quest’anno dal passaggio della competizione, una tradizione che si ripete ed una gioia per gli abitanti attendere ed ammirare il passaggio dei concorrenti.
La gara storica “tricolore” sarà caratterizzata da un totale di 8 prove speciali per 92,080 chilometri di impegni competitivi a fronte del totale del percorso che ne misura 274,08 mentre la competizione “moderna” – secondo regolamento – sarà più “leggera”, con 6 prove speciali e 70,960 di distanza sul complessivo che ne misura 218,960. Saranno tre diversi, i tratti competitivi previsti.
IL PROGRAMMA
Oltre al percorso, la novità è quella che si torna a correre in due giornate, con le partenze che avvieranno dalla zona del Palasport con le auto storiche del “tricolore” dalle 14,01 di sabato 15 luglio mentre alle 15,11 sarà la volta delle “moderne del CRZ.
Nella prima giornata di gara entrambe le competizioni affronteranno due prove speciali, seguite dal riordinamento notturno mentre l’indomani, domenica 16 luglio si avranno le restanti “piesse” con arrivi poi distinti, dalle 13,56 le “moderne del CRZ e dalle 15,56 quelle del Campionato Italiano Auto Storiche.
Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” venne vinto dal pilota siciliano di Cefalù, Angelo Lombardo con la Porsche 911, dominando la scena e lo stesso fece il varesino Andrea Crugnola con le “moderne”, al volante della Citroen C3 Rally2, con la quale poi vinse il Campionato Italiano Assoluto.
Immagine: Massimo Bettiol
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA COLLECCHIO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Felino (PR), 05 Luglio 2023 – Archiviato il giro di boa per i protagonisti dell’International Rally Cup è tempo di fare sul serio, in vista di un Rally del Casentino che aumenterà la posta in palio, i prossimi 7 e 8 Luglio, portando il coefficiente di attribuzione del punteggio a quota 1,25.
A completare il poker della scuderia di Felino sarà Paolo Folli, assieme ad Adriano Giannini sulla ritrovata Peugeot 309 GTI gruppo A, al via del Rally del Casentino Storico.
“Sarà la prima volta che correremo con la 309 tra le auto storiche” – racconta Folli – “ma abbiamo già partecipato al Casentino, pur non avendo avuto particolare fortuna nella nostra ultima apparizione. Il percorso è piuttosto impegnativo. La prima speciale, da ripetere due volte, e l’ultima sono molto interessanti perchè si correranno al buio, una cosa ormai molto rara.”
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Tornano in scena i “regolaristi” della Scuderia Laniera
Biella: Tornano protagonisti i “regolaristi” in casa Biella 4 Racing, impegnati sabato 8 luglio alla 15^ Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia.
La manifestazione, che partirà e si concluderà in via Lamarmora a Biella, si svolgerà su circa 140 chilometri di gara, con 35 rilevamenti, ed un percorso che toccherà sia la parte orientale che quella occidentale del Biellese. Ciliegina sulla torta la prova finale ad eliminazione diretta, che darà uno slancio di adrenalina in più alla competizione.
Si ripropongono al via sulla Fiat 600 D di 4° Raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, che proseguono il loro percorso di affinamento e promettono battaglia. “Torniamo in gara per migliorare l’affiatamento con Giovanni”, racconta Andrea Rosso, “e provare a migliorare la classifica deficitaria del Valli Biellesi. Spirito ed abilità non ci mancano, proveremo a dire la nostra, sempre con l’idea di divertirsi in giro per le vallate Biellesi, sperando di non avere una giornata da temperature torride”.
Saranno ai nastri di partenza Andrea Florio ed Arianna Fior, sulla loro scattante Ford Fiesta MKI di 7° Raggruppamento, pronti a bissare la bella prestazione del “Valli”. “Non vediamo l’ora di tornare in gara”, commenta Andrea Florio, “dopo la bella prestazione nella nostra precedente apparizione. Sicuramente ripetersi è sempre difficile, ma ce la metteremo tutta, tenendo ben presente la voglia di divertirsi in compagnia con tutti i nostri amici del Biella 4 Racing”.
Sempre fra le vetture storiche sarà in gara anche il navigatore B4R Roberto Tosi, che come di consuetudine condividerà l’abitacolo della Lancia Fulvia Coupé di 6° Raggruppamento con Maurizio Crapa, per i colori della A.P.V. Classic. “Una gara attesa”, esordisce Roberto Tosi, “che ci piace molto, impegno e divertimento saranno la nostra costante, ma se la fortuna ci guarderà probabilmente arriverà anche un buon risultato! Staremo a vedere, quanto di buono fatto al Valli Biellesi ci carica al punto giusto. Naturalmente il piacere di passare una giornata in compagnia di amici resta sempre ciò che più ci compiace”.
Fra le vetture moderne, a bordo della Subaru Impreza WRX, tornano in scena Paolo Canova e Silvia Gandini, desiderosi di riscatto. “Siamo pronti per questa Occhieppo-Graglia”, riferisce Paolo Canova, “dopo la non soddisfacente prova del Valli Biellesi il desiderio di riscatto è molto, e abbiamo cercato di prepararci al meglio, vediamo cosa ci riserverà la gara. Sicuramente il divertimento non mancherà, sperando in una bella giornata da trascorrere in compagnia di amici”.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il sunto delle partecipazioni a “macchia di leopardo” per i portacolori della scuderia nel periodo d’inizio estate, e l’anteprima del prossimo appuntamento col Rally delle Alpi Orientali a metà luglio
Vicenza, 5 luglio 2023 – Dopo le significative presenze al Rally Campagnolo d’inizio giugno l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic si è concretizzata con delle partecipazioni, spesso solitarie, dei propri portacolori in diverse manifestazioni in giro per l’Italia.
Nelle giornate del 23 e 24 giugno scorso si sono svolti, quasi in contemporanea, il Rallye San Martino di Castrozza ed il Lana Storico. Al via del rally dolomitico valevole per il Campionato Italiano Rally Asfalto erano Andrea Sassolino e Claudio Mogentale su Renault Clio RS, purtroppo ritirati nel corso della quarta prova. A Biella, invece, nella gara di regolarità a media abbinata al rally valevole per il CIRAS, Giampietro Luvisotto e Natascia Biancolin hanno portato la Fiat 131 Racing in ventinovesima posizione assoluta.
Il mese di luglio, ricco di appuntamenti da metà in poi, ha visto la partecipazione di Francesco Ospedale e Antonio Mancuso al Rally Storico di Caltanissetta; per loro è arrivato il ritiro a circa metà gara quando si trovavano in terza posizione assoluta con la Volkswagen Golf Gti.
L’attenzione si rivolge ora al Rally delle Alpi Orientali, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si svolgerà a Cividale del Friuli sabato 15 e domenica 16 luglio. Al via del rally friulano due equipaggi biancorossi: Antonio Regazzo e Andrea Ballini su Alfa Romeo Alfetta GTV6 e Massimo Giuliani con Claudia Sora su Lancia Fulvia HF 1.3. Otto le prove speciali da affrontare, due al sabato e le restanti alla domenica.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Solo la sfortuna priva di un eccellente risultato la prestazione di Fratti con la Porsche 911 RSR nella manifestazione più importante dell’anno
Nizza Monferrato (AT), 5 luglio 2023 – 2023: l’anno in cui ricorre il centenario della prima edizione della “24 ore di Le Mans”, una delle gare più famose al mondo e senza dubbio, la più importante della stagione, nella versione “Classic” che da qualche anno affianca quella per le auto moderne.
All’evento che si è tenuto sul circuito francese da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio, era iscritta anche la Porsche 911 RSR preparata ed assistita dal team dei fratelli Balletti e portata in gara dal pilota Maurizio Fratti che già corse a Le Mans nel 2021 in un’edizione ridotta nei contenuti a causa della pandemia, all’epoca ancora in corso.
Nonostante la difficoltà a reperire gli pneumatici Goodyear che rappresentano il top per la tipologia di gara, un’eccellente soluzione è stata egualmente messa in atto ed il risultato si è visto dai riscontri di prove e qualifiche. Come da regolamento la Le Mans Classic suddivide le vetture in sei “plateau” in base all’anno di costruzione e ciascuna di esse corre tre manches nelle 24 ore di durata della gara. Nella prima, Fratti si esprime al meglio e, in base ai coefficienti assegnati ai piloti, chiude la frazione realizzando la quarta prestazione assoluta. Nella seconda avviene però l’episodio che comprometterà la gara: due vetture che precedevano la Porsche verde si toccano e, per evitare un impatto che avrebbe avuto conseguenze peggiori, Fratti si trovava costretto a puntare verso il guardrail danneggiando la vettura che, una volta portata ai box, con un incessante lavoro di squadra è stata ripristinata e resa disponibile per l’ultima tornata. A confortare pilota e team era un altro ottimo rilevamento cronometrico, purtroppo ininfluente per la classifica finale vista la penalizzazione per non aver portato a termine la seconda; la classifica finale ufficializza la cinquantaseiesima posizione, ma resta comunque la soddisfazione dei riscontri registrati nei due parziali corsi senza problemi facendo segnare il miglior tempo di 4’50 nel giro e con la velocità massima che ha toccato quota 258 chilometri/ora confermando la perfetta resa del mezzo, con grande soddisfazione per Fratti e per la Balletti Motorsport.
Archiviata la Le Mans Classic, un altro prestigioso appuntamento è in arrivo nel fine settimana con l’edizione 2023 della Cesana – Sestriere, cronoscalata valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Tre le vetture curate dalla Balletti Motorsport che affronteranno la gara torinese: la BMW M3 di Massimo Perotto, la Porsche 911 RSR di Giuliano Palmieri e la BMW 2002 Ti di Luca Prina Mello.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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FONTE: ADDETTO STAMPA PRO ENERGY MOTORSPORT – Il Rally del Veneto acquisisce un’altra importante validità: la Scuderia Palladio Historic, in collaborazione con Aci Vicenza, aggiunge al proprio calendario la seconda edizione del Rally del Veneto (22-23 settembre 2023)
Grande soddisfazione in casa Pro Energy Motorsport e Aci Verona per un importante validità che si va ad aggiungere a quella del Trofeo Rally di Zona (TRZ) per il secondo Rally del Veneto, gara che si disputerà a Cellore di Illasi, il 22-23 settembre 2023 e che attraverserà le splendide zone collinari della Val d’Illasi e delle vallate limitrofe.
«Sono stato contattato da Mattia Franchin di Palladio Historic – spiega Vittorio Policante, di Pro energy Motorsport – per creare una sinergia tra organizzatori e Automobile Club. A nome della Scuderia Palladio Historic e di ACI Vicenza, e quindi del presidente della Commissione Sportiva Aci VI, Rudy Dal Pozzo, posso dire che siamo contenti di inserire nel calendario del nostro trofeo, riservato ai tesserati ACI Vicenza, la seconda edizione del Rally del Veneto».
La gara, infatti, si incastra perfettamente con il calendario già esistente e sarà valevole, ovviamente, solo per Autostoriche e andrà a sostituire il Rally Città di Schio Storico che è stato annullato. «Ringrazio gli organizzatori di questo evento che hanno accolto con grande entusiasmo la nostra proposta», conclude Mattia Franchin.
Addetto Stampa SCUDERIA
www.proenergymotorsport.it
Rally di Caltanissetta: svettano Musso-Rizzo su Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento
FONTE: UFFICIO STAMPA, ROSARIO GIORDANO – Gara ad eliminazione quella delle vetture storiche, addirittura dimezzate al traguardo, con Giuseppe Musso già dominatore lo scorso anno con la Porsche RS di 2° Raggruppamento che in questa occasione è stato coadiuvato alle note da Ernesto Rizzo. Successo del 4° Raggruppamento per Vito Paolo Mistretta e Andrea Cangemi su Renult 5 Gt Turbo, davanti a Gaspare Sollano e Pietro Alfano su Opel Manta 2.0E
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara dell’Autmobile Club Torino con validità tricolore ed europea va verso lo stop alle iscrizioni
A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni alla 41^ Cesana Sestriere oltre 135 piloti hanno dato la loro adesione a questa gara che si appresta ad avere il record di partecipazioni per la stagione in corso nelle competizioni in salita riservate alle autostoriche. La validità per il FIA Historic HillClimb Championship e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche ha portato sulle montagne olimpiche piemontesi, oltre gli italiani, piloti provenienti dalla Repubblica Ceca, dall’Austria, dalla Francia e dalla Svizzera per darsi battaglia lungo i 10,400 km che portano da Cesana Torinese al Sestriere.
Queste due località sono pronte ad accogliere i partecipanti per mostrare la loro cordiale accoglienza e far vivere alcuni giorni nella splendida cornice delle Alpi Cozie, luoghi dove il turismo sia invernale che estivo è fonte di lavoro e la Cesana Sestriere vuole essere una componente importante in questi luoghi con le tante persone che nelle giornate di gara vengono a partecipare ed assistere alla competizione. Le competizioni in salita hanno come fattore determinante il dislivello e la partenza dai 1300 metri di Cesana e l’arrivo ai 2000 metri del Sestriere creano una vera gara in salita dove le doti di guida dei piloti possono esprimere il meglio per conquistare i gradini più alti del podio. Lunedì 3 luglio la chiusura delle iscrizioni e da venerdì 7 con le verifiche sportive e tecniche l’inizio della 41^ Cesana Sestriere con le due manche di prova a partire dalle ore 13 di Sabato 8 e la gara alle ore 11 di Domenica 9 Lugl
Mazza e Biordi 4° assoluti al San Marino Rally Historic per la Titano Motorsport
FONTE: ADDETTA STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Un 8° San Marino Rally Historic molto insidioso e complesso per i tanti equipaggi al via, sia per le nuove prove sia i cambiamenti dovuti al maltempo dei giorni precedenti ma tutto fa parte di questo sport ed alla fine è stata una gara bellissima come sempre.
Al via erano presenti numerosi equipaggi della Titano Motorsport di cui sono “sopravvisutti” alle insidie solo due.
A bordo della splendida Ford Escort blu, si sono piazzati 4° assoluti e 1° di raggruppamento e classe, i sammarinesi Nemo Mazza e Biordi Riccardo, prima volta che condividevano lo stesso abitacolo.
Nemo ci racconta il weekend: “La voglia di fare bene era tanta anche se entrambi eravamo scettici su come ci saremmo trovati insieme dentro “l’Escort blu”. Appena allacciati i caschi e strette le cinture abbiamo trovato subito un buon ritmo e una confidenza che via via andavano aumentando. Le prove speciali inedite ed insidiose ci hanno messo alla prova ma la Fordina si è riconfermata pienamente all’altezza, specialmente grazie alle sapienti mani del grande Sandro del team Retrò Corse che ci ha dato una vettura veramente performante. Grazie al largo lavoro abbiamo potuto goderci a pieno le incredibili emozioni che solo le storiche possono dare! In ogni caso qualche errore c’è stato, ma come stiamo imparando “i rally sono lunghi, cit.” e alla fine i risultati sono comunque arrivati. Anche se l’obiettivo rimane sempre quello di fare meglio! Ringrazio anche tutta la Titano Motorsport e Bruno Pelliccioni per l’impeccabile lavoro dietro le quinte ad ogni gara, grazie.”
L’altro equipaggio della Titano Motorsport è quello formato da Corrado Costa e Domenico Mularoni che anche seppur arrivati al traguardo le difficolta e gli ostacoli in gara non sono mancati. Con la loro Opel Corsa Gsi si piazzano al 9° posto assoluto e sesti di classe e secondi di raggruppamento.
Ecco le parole del driver Corrado: “Una gara sempre difficile, caratterizzata da un tracciato particolarmente selettivo per le nostre vetture. Siamo stati contenti di arrivare in fondo, visti i tanti ritiri. La Corsa di Clacson Motorsport si è dimostrata molto robusta e si è comportata bene. Abbiamo fatto qualche errore, perdendo un po’ di tempo, ma sono cose che possono capitare in gara.”
Purtroppo sono da segnalare i ritiri degli altri nostri equipaggi. Grande sfortuna per Massimo Moroni e Daniele Conti che fino a prima della rottura di un trapezio avevano mantenuto un passo da podio. Costretti ad alzare bandiera bianca anche Bartolini Sergio con Federica Del Sordo, Stefano Pellegrini con Giovanna Francini, Stefano Camporesi con Pietro Rossi ed infine anche per Bruno Pelliccioni con Simone Gasperoni.
Ora tutta la concentrazione andrà al Rally Storico del Medio Adriatico, in programma per il 15 e 16 luglio.
Immagine: Alessandro Zini
Samanta Grossi
Addetta stampa Titano Motorsport


























