FONTE: R.C. ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – ISOLA VICENTINA. Per il Rally Club Isola Vicentina il Rally Campagnolo è la gara di casa e il sodalizio vicentino si è presentato al via con cinque equipaggi nel rally ed uno nella regolarità a media al seguito. Nella disciplina rally, il duo di Spilimbergo Luciano e Lorena Chivelli, a bordo della fidata Fiat 127, ha conquistato il primo posto di classe, la dodicesima posizione di raggruppamento ed il ventottesimo posto assoluto. Un ottimo risultato per padre e figlia che si confermano grandi interpreti della berlinetta torinese oltre che equipaggio molto competitivo. Soddisfazione anche per il palermitano Clemente Di Bernardo, alla seconda apparizione nei rally, vincitore di classe assieme a Raffaela Tonutto a bordo di una Fiat Ritmo che ben ha assecondato il siciliano sulle tortuose e selettive prove speciali vicentine. Campagnolo sfortunato per gli altri tre equipaggi del Rally Club Isola Vicentina impegnati nel rally: Fiorenza Soave con Emanuele De Lazzari fermata da un guasto meccanico sulla Fiat Ritmo; Fabio Putti e Cristiano Rosina come Armando Tadiello con Renato Vicentin, a bordo di A 112 Abarth, costretti al ritiro. Soddisfazione nella regolarità a media con Francesco Gallo e Maria Rosa Volpi, su Talbot Sunbeam Ti, terzi di classe ed ottavi assoluti.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – L’alfiere del Targa Racing Club ritorna il prossimo weekend all’università delle salita su Porsche fra le auto storiche. Per il sodalizio cerdese in gara anche Trentin su Radical fra le vetture moderne. In Sicilia Ansorge-Marin al 23° Historic Nebrodi su Lancia Delta
Cerda(PA) 8 giugno. Salvatore(Totò) Riolo torna alla Trento-Bondone ad un anno di distanza dalla bella esperienza della passata edizione. Sarà al via della prestigiosa cronoscalata, in programma da domani venerdì 9 a domenica 11 Giugno, ancora su una Porsche, in questa occasione una 935 Silhouette di 3° Raggruppamento.
L’ asso cerdese, alla guida della vettura di Stoccarda da poco rilevata dalla Kaa Racing, promette grande spettacolo.
“Ho colto al volo l’opportunità di tornare a correre sul Bondone – ha dichiarato Riolo – dopo la bella esperienza dello scorso anno, per il grande fascino che questa gara suscita. Sarà l’occasione di testare in gara la spettacolare 935 curata da Kaa Racing su un tracciato particolarmente impegnativo come questo, non a caso riconosciuto come l’Università delle Salite”.
Protagonista alla 72^ edizione della Trento-Bondone anche Alessandro Trentin su Radical SR3 fra le vetture moderne. Anche per il “patron” della Kaa Racing una partecipazione di assoluto prestigio che resterà nel suo personale palmares.
Riolo e Trentin avranno a disposizione due turni di ricognizioni sabato 10 giugno a partire dalle 9.00 prima della gara unica che prenderà il via domenica alle 10.00
In Sicilia dove i colori del Targa Racing Club sono affiancati da CST Sport, Walter Ansorge e Maurizio Marin, navigatore d’eccellenza, saranno impegnati per la prima volta insieme nel 23° Historic Rally dei Nebrodi su Lancia Delta integrale 16v.
Il Rally dei Nebrodi prenderà il via sabato alle 15.30 da Sant’Angelo di Brolo dove si concluderà dopo 8 prove speciali, domenica alle 18.30.
Targa Racing Club
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FONTE: UFFICIO STAMPA BMT, GIANDOMENICO LORENZET – Sabato 3 giugno, in provincia di Vicenza, si è corso il Rally Campagnolo, prova del Campionato italiano rally auto storiche che ha visto anche la presenza della Biella Motor Team. Nella generale il migliore è il navigatore Lorenzo Pontarollo, diciottesimo assoluto e quinto di classe a fianco di Andrea Gibello su una Ford Sierra Cosworth. Quarti di classe e trentunesimi assoluti è invece il risultato di Luca Valle e Cristiana Bertoglio con la loro Porsche 911 SC. Due posizioni dopo nella generale si è classificato il navigatore Paolo Ferraris affiancato a Luca Ferrero su una Ford Sierra Cosworth con cui sono finiti ottavi di classe. Subito dopo di loro, nell’assoluta, Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo, quarti di classe con una Porsche 911 Carrera.
FONTE: UFFICIO STAMPA SAN MARINO RALLY, LEO TODISCO GRANDE – Un percorso di grande suggestione, sugli sterrati tra San Marino e Montefeltro per il debutto stagionale del CIAR Sparco su questo fondo. Stessa tabella per il Campionato Italiano Rally Terra, per il CIAR Junior e per il FIA Rally Star Training Season. Percorso più breve per il Tricolore Terra Storico e per la gara CRZ.
Repubblica di San Marino. Si avvicina la data del 51° San Marino Rally e prosegue l’afflusso delle iscrizioni, per il debutto del CIAR Sparco sullo sterrato e per le altre validità all’interno della gara del Titano.
Il 51° San Marino Rally inizia, per tutti, venerdì 16 giugno alle ore 16.15 con la disputa della prova speciale n. 1 “San Marino – Power Stage”, trasmessa in diretta televisiva, mentre il giorno successivo la gara prevede altre otto prove speciali per CIAR Sparco, CIRT, CIAR Junior e FIA Rally Star Training Season, mentre saranno sei i tratti cronometrati previsti per CIRTS e per la Coppa Rally di Zona.
LE PROVE SPECIALI DEL 51° SAN MARINO RALLY
SPS 1 SAN MARINO – POWER STAGE KM 2,25
È la speciale che verrà trasmessa in diretta televisiva ed assegnerà i primi punti.
Prova interamente all’interno della Repubblica di San Marino, con l’inizio prova nella zona industriale Ca’ Chiavello. Prova pianeggiante e veloce, inizia su asfalto, con un loop intorno da una rotonda, per poi scendere a destra sull’innesto sullo sterrato, con lo spettacolare attraversamento di un ponte senza sponde. Da qui inizia un tratto molto veloce e abbastanza guidato, per arrivare al tratto finale con un dosso scenografico, che presenta sullo sfondo il monte Titano. La prova si conclude in località Montegiardino.
PS 2/5 TERRA DI SAN MARINO KM 4,94
Questa prova speciale, già inserita nel percorso del San Marino rally 2022, ricalca nei primi due chilometri la “San Marino Power Stage”. Con start in località Carigo, la prova è interamente all’interno della Repubblica di San Marino, con l’inizio prova su di un canalone con una frenetica discesa molto spettacolare e veloce, consigliata per il pubblico. Con accesso da inizio prova, si può raggiungere la collina a fianco della speciale da dove si può vedere un lungo tratto del percorso. La parte centrale è caratterizzata da inversioni su fondo asfaltato all’interno della zona industriale di Faetano, mentre la parte finale è pianeggiante con l’attraversamento di un ponte senza sponde.
PS 3/6/8 TORRENTE APSA – PIEVE DI CAGNA KM. 8,16
In questa configurazione, è una prova speciale totalmente nuova. Per un tratto deriva dalla “Torrente Apsa”, speciale molto apprezzata nelle edizioni degli anni ’90. La prova parte subito fuori dall’abitato di Pieve di Cagna, è quasi interamente pianeggiante e costeggia il percorso del fiume Apsa. Il fondo stradale è ottimo, largo e veloce, inframezzato da curve a 90°. Tra i punti spettacolari, il bivio Cerqueto Bono, con entrata da sinistra su un ponte stretto, con uscita con curva a destra (entrambe le curve a 90°) e con un dosso su un bivio dopo circa 300 metri. Con un tratto finale rettilineo e piano si arriva a fine p.s. in località Peglio.
PS 4/7/9 LUNANO KM. 12,68
È la prova speciale più lunga del San Marino rally 2023.
Parte all’interno del paese di Lunano, sede anche di Riordino. I primi tre km sono un classico di questo percorso, già utilizzato in varie edizioni del rally. Il primo tratto di circa 1 km è in leggera salita, su fondo asfaltato, per arrivare all’innesto con la strada sterrata con un dosso spettacolare. Ancora leggera salite e dopo un altro km altro dosso con salto. Da qui la salita si fa più decisa per altri 3 km e, dopo un altro dosso piuttosto spettacolare, inizia un tratto in discesa larga e veloce. Si arriva quindi ad un innesto su un tratto nuovo per il San Marino rally. La sede stradale diventa più stretta, molto tecnica, con continui saliscendi e con fondo ghiaioso, in quanto la strada è stata sistemata recentemente. A circa metà percorso, la prova si immette in un ulteriore nuovo tratto, molto veloce, in discesa, con carreggiata larga per circa 2 km, in direzione Macerata Feltria. Qui inizia un tratto, con fondo compatto, in salita guidata verso località Serra di Piastra, che diventa poi, nel finale, una discesa molto spettacolare fino all’arrivo nella zona industriale di Macerata Feltria.
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UFFICIO STAMPA
Leo Todisco Grande
Pro Energy Motorsport: Rally del Campagnolo: Rangheri – Carli sul podio di classe
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Lo scorso weekend ha visto le strade di Isola Vicentina animarsi con il 18° Rally Storico Campagnolo e il 14° Campagnolo Historic (2-4 giugno), con più di un centinaio di iscritti tra le varie specialità e un meteo capriccioso a rendere più impegnativa la gara. La Pro Energy Motorsport ha schierato cinque equipaggi suddivisi tra storico e regolarità media. Nello storico contava tre auto, con i bresciani Oreste Pasetto e Marina Frasson su Porsche 911, Michele Solfa e Nicolò Faettini su Alfetta GTV, per finire con Giorgio Rangheri e Simone Carli su Opel Kadett GSI. Sfortunati Pasetto e Solfa, costretti al ritiro nelle prime battute della competizione per noie al motore.
Nella regolarità media la Fiat 127 di Fabrizio Filippi – Desi Malaspina e la Talbot Sumbean Lotus di Guerrino Melotti – Massimo Facchinetti sono incappate in problemi con il cronometraggio a causa del setup dell’attrezzatura di bordo, finendo purtroppo in coda alla classifica generale.
Ma ci pensano Rangheri e Carli a tingere coi colori Pro Energy la competizione vicentina, portandosi a casa un meritato secondo posto di classe e sfiorando di soli otto decimi la prima posizione. Un ottimo risultato che regala giusta soddisfazione alla scuderia veronese. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il settimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche vedrà ai nastri di partenza il presidente Diego Verza, in buona compagnia con Alessandro Timacchi.
Rovigo, 07 Giugno 2023 – È un calendario fitto di impegni, che non conosce sosta, quello offerto dal Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, ed il prossimo fine settimana si aprirà ufficialmente la seconda parte della stagione tricolore con la diciottesima Baia delle Ninfe.
Il settimo atto della serie, quello in programma ad Alghero per Sabato 10 e Domenica 11 Giugno, si prepara ad accogliere Rovigo Corse, in campo con due punte agguerrite.
Occhi del Polesine indubbiamente puntati sul presidente del sodalizio, Diego Verza, che farà coppia con Sandro Buranello, entrambi a bordo dell’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2.
Attualmente secondo in campionato, impegnato nella rincorsa alla vetta del raggruppamento RC5 nonché della classe millesei, il patron del sodalizio potrà sfruttare al meglio la conoscenza del percorso, avendo firmato l’assoluta nell’edizione del 2019, tra le vetture moderne.
“Alghero mi porta alla mente dei ricordi piacevoli” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè qui abbiamo vinto, nella stagione 2019, l’assoluta del moderno. Questo ci fa ben sperare per la nostra rincorsa al primo posto in campionato ma siamo consapevoli che la stagione è ancora decisamente lunga, siamo solo all’inizio della seconda metà. Il pacchetto tecnico a nostra disposizione è rimasto invariato, abbiamo apportato qualche regolazione alla vettura per renderla più efficace qui. Sulla carta questo appuntamento dovrebbe essere più facile di Cremona quindi ci auguriamo di poter sfruttare al meglio questa carta per rimontare.”
Primo approccio sardo per il secondo alfiere della scuderia rodigina, Alessandro Timacchi, che ritroverà al proprio fianco Boris Santin, sempre alla guida della consueta Fiat 127 Sport.
Il pilota di Occhiobello potrà sfruttare al meglio l’opportunità di aver al proprio fianco il vincitore dell’edizione 2019, navigando il numero uno della compagine polesana, per agganciare il treno di testa nel CIREAS, per quanto riguarda il raggruppamento RC5 e l’annessa classe millesei.
“Domani mattina ci imbarcheremo in direzione Olbia” – racconta Timacchi – “e non vediamo l’ora di affrontare una trasferta che si preannuncia entusiasmante, immersa in scenari da favola. Siamo pronti per questa nuova esperienza in terra sarda e sarà la prima volta che sarò al via di questa gara. Siamo reduci da una difficile trasferta a Cremona ma cercheremo di combattere, con il coltello tra i denti, cercando di sfruttare l’esperienza vincente di Boris.”
Partenza quindi fissata alle due e mezza del pomeriggio di Sabato 10 Giugno, da quel di Santa Maria La Palma, per affrontare una prima giornata di gara che vedrà il proprio epilogo a Sassari, in Banchina Dogana alle diciannove, con la power stage a chiudere il cerchio.
Alle ore otto della giornata seguente, Domenica 11 Giugno, via alla seconda frazione, da Alghero, che vedrà i concorrenti impegnati nelle rimanenti prove cronometrate, prima di fare rientro nella cittadina in provincia di Sassari e di stilare i bilanci del fine settimana isolano.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota varesino firma una nuova bella prestazione con la Ford Escort RS nel rally vicentino, terzo round della Serie e consolida il primato nella generale, dove al secondo posto risale Nerobutto
Chieri, 7 giugno 2023 – Con la disputa del 18° Rally Campagnolo svoltosi sabato scorso ad Isola Vicentina, va in archivio il terzo dei nove appuntamenti del Memory Fornaca, il trofeo che per il dodicesimo anno l’associazione torinese “Amici di Nino” organizza per ricordare la figura del mai dimenticato personaggio che tanto ha dato al mondo del rally.
Diciotto gli equipaggi al via del rally vicentino valevole anche per il Campionato Italiano e tra loro se ne contavano tre neo iscritti. A siglare la miglior prestazione a livello assoluto è stato Lucio Da Zanche tornato nuovamente a far coppia nella Porsche 911 RSR con Daniele De Luis e assieme al quale ha anche trionfato per la quinta volta al Campagnolo; grazie al punteggio pieno risale nella generale dove al comando si conferma Luca Delle Coste e Giuliano Santi con la Ford Escort MK I portata al debutto al Valsugana. Il duo della Rally & Co ha ora un margine di otto punti su Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta autori di un’ottima prestazione con la Volkswagen Golf Gti e addirittura di venti sui terzi in classifica che ora sono Giacomo Questi e Giovanni Morina su Opel Ascona SR. La generale si fa poi molto corta con Massimo Giudicelli (VW Golf) quarto a due lunghezze dai terzi e con due di margine sulla BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero che a loro volta ne hanno un paio su Da Zanche, sesto. Oltre la top-ten guadagnano posizioni Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che marcano 24 punti e si portano al tredicesimo posto ad un soffio da un quintetto a soli due punti.
Situazione delle classi e categorie speciali: nella “1300” fanno il loro ingresso portandosi al comando pari merito con Giuliani e Sora, i coniugi tedeschi Goeckel su Opel Kadett SR; nella “1600” Giudicelli dorme sonni tranquilli e precede Nerobutto che però conta una sola gara con la Golf. Il già citato Delle Coste conduce nella “2000” con quattro punti su Questi e dodici su Francesco Mannino con la rara e particolare Opel GT1900. Ribaltone nella “oltre 2000” dove Graglia va in testa con quattordici lunghezze su Da Zanche e sedici su Costenaro al terzo posto con la Lancia Stratos. Delle Coste marca punteggio pieno anche tra gli “under 40” imitato da Nerobutto che sale in vetta nella “over 60” e grazie al risultato di sabato scorso permette a Giulia Zanchetta di salire al comando nella femminile con sei punti di vantaggio su Lucia Zambiasi e 12 su Milva Manganone che scende al terzo posto. Tra le scuderie prosegue inarrestabile la marcia del Team Bassano e, infine, nell’interessante graduatoria riservata alle Opel, Questi si porta al comando scalzando Cochis e quattro punti di margine su Mannino che sale in posizione d’onore.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 3-4 marzo: Rally Vallate Aretine; 28-29 aprile Valsugana Rally; 2-3 giugno: Rally Campagnolo; 23-24 giugno: Rally Lana Storico; 29-30 luglio: Rally Valli Cuneesi; 8-9 settembre: Rally Il Grappolo; 14-16 settembre: Rallye Elba Storico; 4-5 novembre: Giro Monti Savonesi; 24-25 novembre La Grande Corsa
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Per Riolo all’esordio con la PCR A6 è subito podio alla 26° Lago-Montefiascone
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – Brillante esordio dell’alfiere Targa Racing Club al rientro nel CIVSA con la nuova vettura nata dalla collaborazione di PACO 74 , Kaa Racing e Balletti motorsport. Soddisfazione anche per Alessandro Trentin terzo di 4° Raggruppamento con la Lucchini SN85
Cerda( PA) 5 Giugno. Comincia bene il nuovo progetto nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche per il Targa Racing Club che coinvolge anche la storica scuderia dei Piloti Senesi. Per il sodalizio cerdese alla Lago Montefiascone si è trattato di un debutto concreto e proficuo da parte di Salvatore (Totò) Riolo su PCR A6 motorizzata BMW .
La biposto di 4° Raggruppamento portata in gara dal poliedrico Totò, nata dalla collaborazione di Paco 74 con Kaa Racing per la parte telaistica e con la Balletti Motorsport che ha lavorato sul potente motore BMW 2500, è sembrata subito competitiva al netto dei comprensibili problemi di gioventù.
Dalla gara test di Montefiascone arriva un ottimo secondo posto inaspettato, che stupisce i promotori del progetto e lo stesso Riolo che ha così commentato la sua gara-: “Abbiamo ottenuto un incredibile risultato a prima uscita, in pratica senza altri test alle spalle se non le ricognizioni della gara stessa. Guadagniamo i primi punti in campionato e cominciato a recuperare il ritardo in graduatoria. Ovviamente c’è da lavorare perché la vettura è ancora acerba e abbiamo bisogno di fare chilometri, raccogliere dati, trasferirli ai tecnici e apportare le conseguenti modifiche, ma il margine di miglioramento è davvero ampio. per cui voglio sottolineare l’ottimo inizio e pensare già a quanto di meglio si potrà fare nei prossimi appuntamenti. Esprimo gratitudine, oltre che verso coloro che hanno lavorato sulla vettura, anche verso chi ha creduto nel progetto e che anche in questa occasione ci sta supportando come SunProd, SOS Ambiente, Polab e Villa Giulia”-.
Festeggia alla 26° Lago – Montefiascone anche Alessandro Trentin, il Patron della KAA Racing è salito sul podio del 4° Raggruppamento con la Lucchini Sport Nazionale di 3000 c.c. in virtù di una ottima sesta prestazione assoluta nella classifica delle 2 gare aggregate.
Il prossimo appuntamento con il CISVA per tornare a vedere in azione Riolo e Trentin sarà La Cesana – Sestriere il 9 luglio 2023.
Targa Racing Club
ERREGIMEDIA
FONTE: UFFICIO STAMP MVRD, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Rovolon, nella chiusura del primo girone del tricolore, porta in dote a Motor Valley Racing Division il secondo podio consecutivo in questa prima metà di 2023.
Modena, 06 Giugno 2023 – Erano in due a prendere il via da Isola Vicentina ma soltanto Andrea Montemezzo è riuscito a far pendere l’ago della bilancia sul segno positivo, al termine di un Campagnolo Rally Storico che ha chiuso il cerchio sul primo girone di un Campionato Italiano Rally Auto Storiche arrivato al giro di boa e già pronto a riaccendere la sfida stagionale.
Sul Sabato del pilota di Rovolon, in gara sulla consueta Opel Kadett GSI gruppo A curata da Tuning Carenini e condivisa con l’inseparabile Andrea Fiorin, pesa particolarmente un testacoda avvenuto sulla quarta prova speciale, tradotto in oltre mezzo minuto perso per strada, che lo ha penalizzato nei confronti di una classifica assoluta e di quarto raggruppamento che lo ha visto chiudere rispettivamente ventiduesimo e settimo.
La principale soddisfazione è però giunta dal risultato di classe, secondo di J2-A/2000.
“Dopo la vittoria al Valsugana ecco il secondo podio al Campagnolo” – racconta Montemezzo – “che possiamo considerare una sorta di successo virtuale, calcolando che Luise risulta imprendibile per chiunque nella nostra categoria. È stata una gara impegnativa, sfiancante per i trasferimenti che, secondo mio parere, erano anche eccessivi. Le condizioni del meteo hanno un po’ rovinato la festa, specialmente quando hanno costretto la direzione gara ad annullare l’ultima speciale. Era facile commettere errori ed infatti noi, sulla quarta, ci siamo girati ed abbiamo perso trenta o quaranta secondi almeno. L’organizzazione è stata buona, come sempre del resto. Grazie ad Adriano e ad Ugo, per l’assistenza impeccabile, ma anche al mitico Fiorin, una certezza al mio fianco. Potevamo fare meglio? Si ma i margini di miglioramento li conosciamo. Potremmo avere qualche interessante novità per il futuro ma è presto per dirlo.”
Un weekend targato CIRAS che, dopo il due su due del patavino, ha portato in dote a Motor Valley Racing Division un boccone amaro, quello servito sul piatto ad un incredulo “Jangher” che, in coppia con Roberto Segato su una BMW M3 gruppo A seguita da Tuning Carenini, si è visto costretto ad abbandonare la compagnia in anticipo, prima della quarta prova speciale, gettando al vento l’undicesimo assoluto ed il doppio sesto, in quarto raggruppamento ed in classe J2-A/>2000, maturato nelle prime battute di gara condizionate dal fondo misto.
“Le nuove evoluzioni all’assetto” – racconta “Jangher” – “mi avevano dato molta fiducia, già dalla prima prova, e ci stavamo comportando bene, più o meno. Anche se abbiamo accusato un problema tecnico, ad un parastrappi dell’albero di trasmissione, potevamo tranquillamente continuare. Prima di entrare sulla quarta speciale ci siamo immessi in strada, ai venti all’ora, e da dietro una siepe è spuntato un poliziotto che ci ha aggredito senza motivo, fermandoci ed accusandoci di guida pericolosa. Non c’è stato verso di poter dialogare con lui, problema che poi abbiamo scoperto essere stato di molti altri concorrenti, e ci siamo ritrovati a pagare quattro o cinque minuti di penalità. A quel punto non aveva più senso continuare e ci siamo fermati.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il campione in carica non si accontenta di gestire la vittoria di categoria e spinge
Un’uscita di strada danneggia la sua Audi quattro. La leadership però resta
Ha un finale dal sapore amaro la quarta prova del FIA European Historic Rally Championship, al Rallye du Chablais in Svizzera, per il campione in carica Andrea Zivian. Partito cauto, in una gara che per caratteristiche non lo vedeva favorito, Zippo aveva fatto un exploit nella seconda giornata, prima di uscire di strada ed essere costretto al ritiro.
“Colpa della nostra voglia di vincere e di dare spettacolo – ammette Zivian, che continua – avessimo voluto gestire la gara ci saremmo fatti bastare il primato di categoria, già ampiamente conquistato. Volere andare alla ricerca della vittoria assoluta stavolta ci è costato il ritiro”.
L’Audi quattro di Zivian, arrivato in Svizzera da leader della classifica con il suo secondo Denis Piceno per la scuderia Palladio Historic, non era proprio l’auto più adatta per una prova con le caratteristiche del Rally du Chablais. Grande dislivello, strade strette e lente: tutte caratteristiche che sembravano fatte apposta per mettere in difficoltà l’Audi del campione. Se poi ci si aggiunge il meteo incerto e la presenza di un paio di idoli locali, come Pascal Perroud, agguerriti e con il sostegno del pubblico, ecco che le condizioni per essere sotto pressione c’erano tutte.
Zivian è infatti partito cauto, mirando a contenere i distacchi nella prima giornata, considerata la più difficile. Missione compiuta, con la coppia Zivian-Piceno al terzo posto, distante un secondo dal secondo posto e 15 dal leader Perroud.
Tutta un’altra storia quella della seconda giornata: Zivian è partito velocissimo, portando a casa la seconda prova, quella più veloce. Poi però è arrivato il primo guaio, con la rottura della barra di torsione che ha tagliato il tubo dei freni facendo perdere circa 30 secondi al campione, sprofondato al quinto posto con 45 secondi di ritardo dal primo.
Ma il team di Zivian ha sistemato l’auto in tempo record, consentendo a Zippo di ripartire per le prove speciali vincendone due di fila e portandosi al secondo posto assoluto a 15 secondi di distacco dal leader Perroud.
“Ci siamo fatti ingolosire – ha confessato Zivian – dalla voglia di andare a prendere l’idolo di casa, che era davvero vicino. Avessimo pensato a gestire la situazione e conservare la leadership di categoria saremmo arrivati alla fine senza problemi. E invece la voglia di spingere, di dare spettacolo, stavolta mi ha portato a prendere una curva troppo larga e finire contro un canale di scolo dell’acqua che ha danneggiato seriamente la mia vettura”.
Una occasione persa per Zippo, che resta comunque leader della sua categoria, ma che adesso deve valutare il danno all’Audi quattro e capire se è riparabile in tempo per l’appuntamento con il rally d’Ungheria, in programma dal 22 al 24 giugno.


























