FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL SALENTO, GIUSEPPE LI VECCHI – Lecce, 9 maggio 2023 – Tante le novità del percorso della cinquantacinquesima edizione del Rally del Salento, secondo atto del Campionato Italiano Rally Asfalto. La sfida col cronometro si propone su due giorni di gara, con prove speciali considerate tra le più selettive d’Italia. Iscrizioni aperte sino al 17 maggio.
Due giornate di sfide con il cronometro per complessivi 493 km, 96 dei quali contraddistinguono i nove settori cronometrati. Queste le caratteristiche fondanti dell’edizione venti-ventitre del Rally del Salento, pronto ancora una volta a stupire partecipanti e appassionati. La gara, valida quale seconda prova del Campionato Italiano Rally Asfalto, in programma il 26 e 27 maggio prossimi, è nel pieno del periodo di iscrizioni che potranno essere perfezionate entro le ore 24 di mercoledì 17 maggio. In questi giorni si stanno registrando continue richieste di partecipazione, segno che l’interesse per la prestigiosa competizione pugliese è sempre molto forte. D’altronde il fiore all’occhiello delle manifestazioni sportive organizzate da Automobile Club Lecce è da sempre tappa “irrinunciabile” per il calendario sportivo nazionale, ma anche uno dei momenti più esclusivi del tricolore che ospita anche le affascinanti vetture World Rally Car.
Sarà una gara decisamente più lunga rispetto alle ultime due edizioni con una logistica strutturata su due punti cardine: Piazza Mazzini a Lecce che torna, dopo l’edizione 2017, a ospitare le cerimonie di partenza e di arrivo e il Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni Marina di Ugento che invece si conferma cuore pulsante dell’evento dando accoglienza al centro direzionale, al parco assistenza e ai riordinamenti.
Un po’ di fatica in più dunque per i concorrenti, ma sarà una fatica che li ripagherà ampiamente, per i paesaggi e gli scenari che si proporranno davanti alle loro vetture. La manifestazione torna, infatti, dopo tanti anni ad attraversare nelle fasi di trasferimento moltissimi centri dell’entroterra e non solo, proprio a voler testimoniare un legame indissolubile con il territorio e con le amministrazioni locali, proponendosi ancora una volta come veicolo di promozione turistica per l’intera area esposta ai riflettori di una kermesse in grado di catturare l’attenzione di migliaia di appassionati sparsi in tutto il mondo. Per effetto di tutto ciò, dal punto di vista più prettamente sportivo e agonistico, il 55°Rally del Salento darà ampio respiro alle aree utilizzate nelle ultime edizioni, facendo così tornare sul palcoscenico della più prestigiosa manifestazione automobilistica pugliese la “Santa Cesarea” di 10,55 km da ripetere due volte e l’immancabile, storica, “Specchia” di 13,06 km, che assieme alla “Torre Paduli” di 11,3 km, rivisitazione della prova di Miggiano utilizzata l’ultima volta nel 2017, andranno a chiudere, proposte con un triplice transito, un trittico di prove speciali che saranno sede d’esame per gli equipaggi che vorranno scrivere i loro nomi nell’albo d’oro della manifestazione. Il tutto preceduto nel primo dei due giorni di gara dalla spettacolare e tanto attesa super prova speciale Pista Salentina di 2,64 km allestita lungo il tracciato dell’omonimo kartodromo ugentino. Un percorso come tradizione di alto livello, che saprà regalare emozioni forti sia a chi guiderà sia a chi, da bordo strada inciterà i propri beniamini.
Dopo l’avvio del Due Valli di fine aprile, il Campionato Italiano Rally Asfalto è in fermento, le prime sfide palesatesi in provincia di Verona hanno aperto nuovi ed esaltanti argomenti e altri verranno avviati con l’ appuntamento salentino, molto ambito da chi corre. Oltre alla validità per il CIRA, il 55° Rally del Salento propone nuove ed esaltanti sfide anche tra i protagonisti della Coppa Rally ACI Sport di Settima Zona anch’essa al suo secondo appuntamento e per alcuni trofei monomarca, che non mancheranno di dare valore all’evento come il Trofeo Michelin Italia, i Trofei Pirelli: Star Rally4 Asfalto, che aprirà il girone Ovest e Accademia CRZ e infine l’ R Italian Trophy.
Alle sempre forti premesse per una gara unica, si affiancheranno le vetture storiche che offriranno uno spettacolo ricco di fascino, con esemplari da corsa che hanno scritto pagine memorabili di storia sportiva e che concorreranno per il 5°Rally Storico del Salento che partirà in coda alla gara moderna, fatta eccezione per la prova spettacolo nel corso della quale le “nonnine” da corsa saranno le prime a partire. I partecipanti alla manifestazione storica, rispetto al rally moderno, disputeranno solo i primi due giri e si presenteranno per primi sulla pedana di arrivo di Piazza Mazzini.
Sul sito ufficiale della gara www.rallydelsalento.eu tutte le altre informazioni con aggiornamenti e ulteriori dettagli sul percorso.
rallystorici.it
È già tempo di “Liburna”
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Dall’8 al 10 giugno torna una “griffe” storica dell’automobilismo, anche quest’anno dedicata esclusivamente alla Regolarità a Media, inserita nel Campionato Italiano della specialità. Iscrizioni già aperte, con chiusura al 31 maggio. Venerdì 12 maggio, alle ore 21,00, la presentazione al Chiostro di San Francesco a Suvereto, con la “prima” del libro di Andrea Cordovani “Senti come muglia”, che ricorda gli anni ruggenti della gara.
09 maggio 2023 – Un nome, quello della “Coppa Liburna” che è proprio dell’automobilismo sportivo italiano e non solo, dal 1966. Quella prima edizione la vinse lo spagnolo Alvaro Gomez y Paloma su una Lancia Fulvia 2C. Il rally rimase come gara di regolarità fino al 1973 e campioni del calibro di Marzatico, Pregliasco, Biasuzzi scesero a sfidarsi sulle stradine della provincia livornese. Nel 1974 la svolta che portò alla gara dell’immenso Dado Andreini ad una validità internazionale; la Fiat non si fece sfuggire l’occasione, iscrivendo tre vetture ufficiali, le due nuove X1/9 Prototipo per Verini (che vinse) e Barbasio, ed una 124 Abarth per Bisulli.
Da allora “Coppa Liburna” è sinonimo di grande sport, di passione, sinonimo di performance, di spettacolo, anche. I più grandi campioni italiani hanno partecipato a questa gara firmandola con prestazioni indimenticabili: Pinto, Vudafieri, Tony, Tabaton, Cerrato, Cunico, Grossi, Aghini, sono soltanto alcuni dei nomi che hanno reso grande la corsa labronica.
Una storia unica, che dallo scorso anno è tornata a riscriversi grazie alla Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno puntando a offrire agli appassionati di auto storiche un evento unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità che conta un grande numero, in crescita, di appassionati sportivi italiani.
IL 2023 “TRICOLORE”
Siamo al 2023, le iscrizioni all’evento sono già aperte ed il termine è fissato per il 331maggio. La grande novità, orgoglio dell’organizzazione è quella che la gara, dopo la fortunata passata edizione è stata promossa al rango del Campionato Italiano Regolarità a media, di cui sarà la terza prova, in programma dall’8 al 10 giugno, con il nuovo quartier generale al “Paradu Ecovillage Resort” e con partenza ed arrivo confermate a Bolgheri.
Si puntava in alto lo scorso anno, si guarda ancora più lontano adesso, con la Coppa Liburna che è l’unica manifestazione di Regolarità a media in Italia che si svolge da sola, non al seguito di altre gare di rally, un valore unico, per garantire ai concorrenti tutti i riflettori della scena ed un ritmo di gara “serrato” su strada chiusa al traffico, contando ben 13 prove speciali, 7 diverse. Sono i caratteri di una competizione di alto livello e dal fascino unico, che si snoda dalla Costa degli Etruschi, già radiosa a giugno, raggiungendo l’alta Maremma e l’entroterra livornese e pisano. Si correrà su strade che hanno “nome e fama”, che hanno scritto pagine di rally decisamente indimenticabili.
Il percorso complessivo di gara non è uno scherzo: 454,820 km in due tappe con 13 prove speciali a media (PM) per quasi il 35% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 151,310 km, prenderà il via proprio dal suggestivo borgo di Bolgheri alle ore 17,50 di venerdì 8 giugno e si snoderà interamente nell’Alta Maremma, quindi con una parte di tappa in notturna, avendo previsto la chiusura di giornata alle 23,00. Per questa prima tappa si prevedono 54,820 km di prove speciali a media sulle prove di “Sassetta” (con partenza da Suvereto, Km. 12,290), “Castello di Segalari” (Km. 9,480) e “Volpaiola” (Km. 5,640).
La seconda tappa, più lunga, di circa 303,510 km, dalle ore 9,00 del mattino porterà i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le sette e più lunghe prove (fino a 25 km), per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio per l’arrivo previsto alle 17,00 con la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 102,37 km di prove speciali a media. Si andrà su altre strade ascritte al mito, dalla “Vaiolo Traversa”(Km. 17,750), al “Montevaso” (Km. 24,860), a “Riperbella” (Km. 6,660), per non parlare poi del celebre “Circuito di Montenero” (Km. 3,830).
Un evento a diciotto carati, insomma, che anche quest’anno certamente non può non suscitare il desiderio di “esserci”, come già hanno peraltro anticipato i principali “nomi” e le Scuderie più in vista d’Italia nella specialità.
VENERDI’ 12 MAGGIO LA PRESENTAZIONE CON IL LIBRO “SENTI COME MUGLIA” DI ANDREA CORDOVANI
Un primo momento “ufficiale” solenne di presentazione della competizione, ma anche ricco di divertimento e di amarcord, l’ideale presentazione di questa vera e propria pietra miliare dell’automobilismo avrà luogo venerdì 12 maggio a Suvereto. Al Chiostro di San Francesco, alle ore 21,00, verrà presentato il libro “Senti come muglia” scritto da Andrea Cordovani, direttore di Autosprint e penna sopraffina, un’opera che ricorda i tempi d’oro della Coppa Liburna con storie, aneddoti, ricordi. Per l’occasione interverranno Andrea Aghini, Fabrizio Tabaton, Maurizio Verini, Riccardo Valentino, Giovanni e Silvia Galleni, Massimiliano Cerrai, Daniele Ciocca, Mauro Cusmai e tanti altri idoli locali per una serata di grande passione e divertimento.
La Coppa Liburna farà di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
FOTO DI KEVIN CREATINI
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ADRIATICO, ALESSANDRO BUGELLI – Dal 19 al 21 maggio, con ben due validità tricolori e il gran finale della serie “Raceday” il percorso sarà in grado di dare valore alle sfide. Sede della competizione di nuovo ad Urbino per comunicare di nuovo il territorio con il motorsport. Verrà organizzata la premiazione finale della serie Raceday.
Urbino (PU), 09 maggio 2023 – Sono queste, le ultime ore di iscrizioni aperte al 30° Rally Adriatico, evento organizzato da PRS Group, in calendario per il 19-21 maggio, ancora con la sede ad Urbino, andando a festeggiare la prestigiosa edizione dei suoi trenta anni di storia. Una storia che non ha mai avuto interruzioni, una storia che ha reso tanto ai rallies italiani.
La chiusura del periodo delle adesioni è infatti fissata per domani, 10 maggio, per questo appuntamento imperdibile forte di ben due validità “tricolori”, quelle del Campionato Italiano Rally Terra sia per auto moderne che storiche, alle quali si aggiunge la validità quale ultimo atto del Challenge Raceday Rally Terra e, per finire, sarà anche la seconda prova della Coppa Rally di 5^ zona.
Mentre si stanno ultimando gli ultimi dettagli della gara, si sta già pensando alla premiazione della quindicesima stagione del Challenge Raceday Rally Terra. Si terrà domenica 21 maggio alle ore 20.00 al Collegio Raffaello Sanzio in Piazza della Repubblica, 13 a Urbino.
ATTESE SFIDE “CALDE” IN UN PERCORSO DI ELEVATO LIVELLO TECNICO
Il Rally Adriatico ha sempre prodotto agonismo e spettacolo, dallo scorso anno portandosi nella zona urbinate ha rafforzato questa sua peculiarità. Per quanto riguarda la gara nella sua interezza, il percorso si snoderà su 245 chilometri di cui 71 di Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte. Scenari di bellezza unica e strade che certamente stimoleranno le sfide, “piesse” in grado di dare nuovo valore ai campionati. Eccole:
Shakedown “Fermignano” (km 2,110): Shakedown molto comodo per concorrenti e team, in quanto nelle immediate vicinanze del Parco Assistenza. Parte con un tratto in leggera salita che dopo un tornante si velocizza per poi diventare più guidato. Da metà in poi si inizia a scendere, anche se con pendenza leggera, verso il fine shake. Il fondo è molto buono e simile alle prove speciali che si andranno ad affrontare il giorno successivo in gara.
PS 1/4/7 “San Fiorano” (km 8,910): Prova già effettuata la scorsa edizione, che parte alle porte di Abbadia di Naro con direzione Cagli. Tranne nel primo tratto, che è medio veloce, per il resto si susseguono continuamente curve medie con altre più lente variando più volte anche la pendenza della sede stradale. Il fondo è buono per tutta la prova, anche se varia di tipologia anch’esso durante la prova, che termina nelle vicinanze di Cagli. Prova molto bella e ritmata che richiede molta concentrazione per il continuo variare delle sue caratteristiche.
PS 2/5/8 “Molleone” (km 9,280): Anch’essa già effettuata la scorsa edizione è la prova più lunga e veloce del rally. La prova ha caratteristiche diverse dalla prima, in quanto ha un fondo per la quasi totalità largo, liscio e compatto. Prova che è ridiventata sterrata da poco, in quanto in precedenza era una strada asfaltata (in alcuni tratti ancora si scorge a bordo strada l’asfalto). Parte con un tratto abbastanza veloce che richiede molta attenzione per poi iniziare a salire con una serie di curve medio veloci molto ritmate. Arrivati alla sommità vi è il tratto più insidioso, in quanto per qualche centinaio di metri la carreggiata si restringe e vi è anche un dosso che precede una stretta curva a destra seguita da un’inversione sinistra. Da qui in avanti è tutto un susseguirsi di curve medio veloci in discesa, che si velocizzano raggiungendo il fine prova che è posto a fondo valle. Prova molto bella e ritmata, sarà determinante ai fini della classifica finale, in quanto va affrontata con la massima determinazione e concentrazione.
PS 3/6/9 “Colondello” (km 5,290): E’ una prova inedita ed è anche la più corta della gara con caratteristiche diverse dalle altre due. Parte in salita con un tratto guidato. Dopo meno di 1 km si arriva alla sommità ed inizia una discesa costante fino a fine prova. A tratti si velocizza, ma nel complesso è una prova molto guidata ed insidiosa per il continuo cambiamento di fondo e pendenze. Nell’ultimo kilometro si velocizza un po’ per raggiungere il fondovalle, dove è posto il fine prova. Su questa speciale verrà assegnato anche il “Downhill Trophy” all’interno del gruppo RC4N. Anche se è la più corta richiede la massima attenzione e non va assolutamente sottovalutata a livello di classifica.
IL “TROFEO DOWNHILL”
Una vera sfida nella sfida, è stato istituito un premio speciale per coloro che dimostreranno la loro abilità nell’affrontare i tratti in discesa. Sarà il “TROFEO DOWHILL”, che verrà assegnato all’interno del gruppo RC4N. Nella “piesse” numero 3/6/9 della gara verranno cronometrati gli ultimi 4,34 km di sfida, ovviamente tutti in discesa, mediante un cronometraggio intermedio. Chi otterrà il tempo migliore in uno qualsiasi dei tre passaggi sarà il vincitore, anche se non ha concluso la gara.
URBINO IL CENTRO PROPULSORE
Il Rally Adriatico torna nuovamente nella magnifica città natale di Raffaello Sanzio, abbracciata dalle morbide colline nell’entroterra pesarese che scendono verso il mare, il cui centro storico è patrimonio UNESCO. Luoghi di straordinaria bellezza, scenari unici di un territorio che guarda molto al turismo ed in questo l’indotto ricettivo del territorio, con la competizione ed il suo grande seguito di praticanti ed appassionati, avrà un ulteriore stimolo. Sport e turismo, dunque, come volàno per la valorizzazione territoriale e la Città di Urbino in questa unione di intenti ci crede con entusiasmo. Ma è tutto un territorio, il protagonista della gara, abbracciandola con scorci mozzafiato. Da una parte c’è il percorso, in parte rivisitato da quello dello scorso anno, dall’altra vi è lo scenario che propone, grazie alla fiducia ed all’ampia collaborazione dei comuni interessati, oltre ad Urbino, vi sono Cagli e Fermignano, con i quali già dallo scorso anno si è instaurato un forte rapporto che guarda alla valorizzazione dei luoghi.
LA POSSIBILITA’ DI PRENOTAZIONE DEI SOGGIORNI PER LA GARA CON RAFFAELLO TRAVEL GROUP
Per programmare ed agevolare la trasferta in terra urbinate, l’organizzazione PRS GROUP ha predisposto un accordo con Raffaello Travel Group, struttura alla quale gli interessati possono rivolgersi per avere maggiori informazioni e procedere anche con le prenotazioni. Ci si può rivolgere all’indirizzo e-mail eventi@urbinoincoming.it oppure ai numeri 0722 327831 e 391 4982815.
www.rallyadriatico.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il quinto atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è pronto ad aprire i battenti con Rovigo Corse che scenderà in campo con due agguerrite punte.
Rovigo, 09 Maggio 2023 – Il mese di sosta, che ha messo a riposo i protagonisti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, è finalmente giunto al termine ed in casa Rovigo Corse si stanno ultimando i preparativi per l’ormai imminente Valli Biellesi Classica.
Il quinto atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche porterà in campo, i prossimi 12 e 13 Maggio, due portacolori della scuderia polesana, ad iniziare dal presidente Diego Verza che, nell’inedita coppia con Stefano Galuppi, tornerà sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2.
Per il patron del sodalizio si tratterà di una trasferta importante, visto quanto di buono dimostrato nelle ultime apparizioni, votata a migliorare ulteriormente una situazione di classifica che lo vede al terzo posto provvisorio in RC5, meno tre dal secondo mentre il leader può vantare un significativo divario, nonché tra le millesei del medesimo raggruppamento.
“Per questa trasferta nel biellese avrò un nuovo navigatore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “quindi l’obiettivo primario sarà quello di creare un buon affiatamento all’interno dell’abitacolo. Arriviamo da terzi in campionato e siamo molto vicini al secondo quindi vogliamo fare bene. Non ho mai corso a questo evento, un po’ come quasi tutti quelli del CIREAS, ma il percorso dovrebbe essere sempre un misto tra collina e pianura, in grado di adattarsi bene al mio stile di guida. Il campionato è ancora lungo ma vogliamo crescere.”
A fargli compagnia, così come nella precedente trasferta all’ombra del Monte Titano, sarà un Alessandro Timacchi desideroso di recuperare il terreno perso nel tricolore, causa un’assenza di troppo, a bordo della sua Fiat 127 Sport che sarà condivisa con Boris Santin.
Il pilota di Occhiobello, avendo saltato uno dei quattro eventi sin qui disputati, viaggia al sesto posto nella generale di RC5 e tra le millesei, puntando a raccogliere punti pesanti a Biella.
“Trasferta a Biella inedita per noi” – racconta Timacchi – “ma l’intento è quello di riscattare gli episodi negativi che ci hanno penalizzato in classifica a San Marino. Al momento siamo lontani dal podio ma, nel nostro bilancio, pesa il fatto di aver saltato una gara. Lavoreremo, a testa bassa, per fare del nostro meglio, stando al fianco del nostro presidente ed amico Diego.”
Appuntamento fissato quindi per Sabato prossimo, ore nove e mezza in Piazza Martiri della Libertà a Biella, per la partenza del primo concorrente del Valli Biellesi Classica numero dieci.
Poco più di centottantacinque i chilometri complessivi da affrontare, durante i quali si svilupperanno le sessantacinque prove cronometrate e le tre power stage classic.
Una grande varietà di strade e di panorami tra pianura, collina e prealpi del biellese.
“Siamo consapevoli di avere un grosso potenziale come Rovigo Corse” – aggiunge Verza – “e vogliamo entrambi, sia noi che Alessandro con Boris, portare in alto i colori della scuderia.”
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – La seconda prova del CIRM ha fatto tappa il 4/6 maggio a Palermo per la Targa Florio. Ha preso il via dalla splendida piazza antistante il Palazzo Reale e si è conclusa a Floriopoli nei gloriosi box che hanno fatto la storia dell’automobilismo siciliano e non solo, con 107 edizioni di una delle più antiche competizioni al mondo.
Due giorni di gara con ben 500 km sui percorsi della storia tra le splendide Madonie con 9 prove di media, tre il primo giorno e 6 il secondo, molto tirate e tortuose il venerdì, più tecniche il sabato. I concorrenti si sono dati battagli con ben 160 km di prove cronometrate che hanno visto prevalere Marco Gandino navigato da Carlo Merenda su Fiat Ritmo 130 dopo una bella battaglia con i compagni di scuderia e campioni italiani in carica Paolo Concari e Cristiano Androvandi su Lancia Delta 4wd e con gli outsider di questa due giorni, Nicola Manzini navigato da Roberto Ricci con la loro Lancia Beta Coupè.
Il terzetto di testa ha preceduto l’Audi Quattro di Ermanno Keller e della DS Grifone Marianna Ambrogi. Completano la cinquina Grifone Fabio Verdona navigato da Pier Francesco Fagliano con la Peugeot 205 GTI.
A completare il trionfo Grifone, vincente la Coppa di Scuderia, ci sono al settimo posto Francesco Liberatore con Francesco Cartesi con la mastodontica Alfa Romeo 1900 TI che precedono all’ottavo Enrico e Federico Regalia su Porsche 944.
Più attardati e molto sfortunati in questa gara, ma completano l’ottima prestazione dei Grifoni, Maurizio Gandolfo con Marco Frascaroli dodicesimi con la loro Mini Cooper 1300 e Massimo Liverani navigato da Sergio Ravaioli, ventitresimi su Triumph TR7.
Anche nel Campionato Italiano, dopo due gare, è evidente il dominio Grifone con Paolo Concari primo poi Marco Gandino, Christian Bonnet con Fabio Verdona quarto, Nicola Manzini sesto e Ermanno Keller settimo completano la pattuglia genovese nei primi 10.
Ora appuntamento alla terza prova del CIRM, alla Coppa Liburna il 6/7 giugno prossimi.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Uno su due gli equipaggi del “gatto col casco” al traguardo in Sicilia per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Prossimamente, Rally de Asturias e salita Levico Vetriolo
Vicenza, 9 maggio 2023 – Due erano gli equipaggi portacolori della Scuderia Palladio Historic in gara al Targa Florio Historic Rally, uno solo dei quali al traguardo.
A concludere le fatiche nel terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche sono stati i coniugi bresciani Massimo Giuliani e Claudia Sora, autori di un’altra bella prestazione con la loro Lancia Fulvia HF 1.3 Gruppo 4. Partiti in sordina hanno recuperato posizioni nella classifica generale mantenendo sempre la prima in classe e la terza nel 1° Raggruppamento; un brivido nel corso dell’ultima prova speciale, causato da problemi meccanici, non ha condizionato il risultato nelle due categorie – quelle che assegnano i punti tricolori – ma solo fatto perder qualche gradino nella generale dove hanno chiuso al ventiduesimo posto.
Meno bene è andata a Francesco Ospedale e Antonio Mancuso appiedati dalla scatola guida della loro Volkswagen Golf Gti Gruppo A mentre si trovavano al secondo posto di classe e tredicesimi assoluti.
Si volta pagina verso i nuovi impegni con altre due gare in programma: un rally ed una cronoscalata. Grazie ad un incessante lavoro operato per rifare il motore dell’Audi Quattro, “Zippo” riuscirà ad esser al via del Rally de Asturias in Spagna, terzo round del Campionato Europeo FIA, affiancato in quest’occasione da Denis Piceno. Due le tappe in programma con dieci prove speciali da affrontare.
Due, invece, i piloti che saranno al via della Levio – Vetriolo – Panarotta, cronoscalata trentina tornata a calendario dopo diversi anni. Umberto Pizzato ritroverà il volante della Porsche 911 RSR mentre per “PAC” ci sarà la Lola T590 motorizzata Ford ad attenderlo. Due le manche di gara nella giornata di domenica.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tutte al traguardo, e a podio, le tre Porsche 911 in gara nel terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche dove, dopo tre gare, i rispettivi piloti sono tutti nella top-ten del Trofeo conduttori
Nizza Monferrato (AT), 9 maggio 2023 – Con la disputa del Targa Florio Historic Rally è andato in archivio per la Balletti Motorsport anche il terzo round del Tricolore Auto Storiche.
Tre erano le Porsche 911 assistite dal team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti, tutte regolarmente al traguardo con risultati soddisfacenti.
Il miglior piazzamento è stato ottenuto dal sempre più convincente Giovanni Emanuele Nucera che ritrovava Umberta Gibellini al suo fianco sulla Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento; dopo un cauto avvio, il duo ha risalito posizioni nella classifica stando sempre a ridosso del gruppo di testa fino a trovarsi quarti assoluti con una prova da disputare, risultata poi decisiva per le sorti della classifica visto che si è corsa con forte ritardo e quando oramai era buio. Non avendo, purtroppo, montato preventivamente la fanaliera supplementare, questo è costato al duo una posizione nella generale e altrettanto in classe e 2° Raggruppamento dove ha conseguito la terza piazza. Ultima prova fatale anche per Riccardo De Bellis e Christian Soriani in gara con la Porsche 911 SC/RS, anch’essi penalizzati dalle conseguenze del ritardo dell’ultimo tratto cronometrato; nonostante una frattura ad una mano rimediata pochi giorni prima della gara, il pilota lucchese riusciva a staccare il terzo tempo nella prova d’apertura, per proseguire poi al sabato mantenendo la quarta, fino a ritrovarsi sul podio assoluto prima dell’ultimo impegno col cronometro nel quale non andava a prendere rischi pensando al Campionato. Il risultato finale lo vede al sesto posto nella generale ma, cosa più importante, mantenendo il secondo in classe e in 3° Raggruppamento, risultato che frutta un prezioso bottino di punti in ottica tricolore.
A completare il tris, la 911 S 2.0 con cui Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, stringendo i denti per la non perfetta forma fisica del pilota modenese, si sono piazzati al secondo posto di classe e di 1° Raggruppamento realizzando la tredicesima prestazione nella generale; risultato che tiene il duo in corsa per il titolo di categoria viaggiando anche in quarta posizione nel Trofeo Conduttori, dove al quinto si trova Nucera e al settimo De Bellis – che ha un risultato utile in meno, considerando il ritiro di Arezzo – il tutto a porre in bella evidenza le vetture preparate ed assistite dalla Balletti Motorsport.
Chiuso il capitolo Targa Florio, si guarda al prossimo fine settimana che propone il ritorno della cronoscalata trentina Levico – Vetriolo – Panarotta, al via della quale ci sarà Umberto Pizzato con la Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
I portacolori della scuderia RO racing Mannino e Messineo vincono la Targa Florio auto storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Vittoria alla Targa Florio storica per gli alfieri della scuderia RO racing Natale Mannino e Lillo Messineo. Vittoria tra le scuderie nella gara valida per la Coppa rally di zona. Positivo il rientro di Alessio Profeta e Rosario Merendino undicesimi nella manifestazione valida per il Campionato italiano assoluto rally.
Risultati di spessore per i rappresentanti della scuderia RO racing alla Targa Florio, la gara su strada più antica del mondo, valida per il Campionato italiano assoluto rally, il Campionato italiano rally auto storiche e la Coppa rally di ottava zona.
[…]
Nella gara riservata alle auto storiche, vittoria per Natale Mannino e Lillo Messineo, che, a bordo della loro Porsche 911 Carrera seguita da Guagliardo, hanno ribadito la loro leadership sia nella classifica di Campionato italiano sia nel Terzo Raggruppamento.
Nel Quarto Raggruppamento, con una Opel Manta 2000, Gaspare Sollano e Piero Alfano si sono piazzati al secondo posto di classe e con una Peugeot 205 Gti 1.9, Santo Ilardo e Gabriele Mannarà hanno invece vinto la propria categoria.
Nel fine settimana agonistico dove a farla da padrone è stata la Targa Florio, sono giunti buoni risultati anche dagli impegni pistaioli. Al circuito di Magione, in Umbria, nel Trofeo Italia Storico, vittoria di classe e quinta posizione nella classifica generale per la Peugeot 205 Gti condotta da Pierpaolo Caputo.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nell’Historic Rally valevole per il CIR Auto Storiche arriva un nuovo successo tra le scuderie per il team veneto, grazie ad un’eccellente prestazione di gruppo dei propri equipaggi. E nel prossimo fine settimana sono tre le gare in programma
Romano d’Ezzelino (VI), 8 maggio 2023 – Quella al recente Targa Florio Historic Rally è stata una partecipazione che ha portato degli ottimi risultati al Team Bassano, presente con otto equipaggi al terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, tre dei quali figurano nella top-ten collezionando anche un importante podio assoluto. A salire sul terzo gradino sono stati infatti Matteo Luise e Melissa Ferro autori di una prestazione maiuscola con la loro Fiat Ritmo 130 TC con la quale hanno sempre occupato posizioni di rilievo fino al capolavoro nell’ultima prova, conclusa staccando il miglior tempo assoluto e balzando di ben tre posizioni conquistando podio e vittoria nel 4° Raggruppamento. Alle loro spalle, grazie ad una prestazione costante ed incisiva si sono piazzati i neo portacolori dell’ovale azzurro Raffaele e Salvatore Picciurro, ottimi secondi di classe e di 2° Raggruppamento con una Porsche 911 RSR. Si scorre poi sino alla decima posizione per trovare la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli che ha corso una gran gara ben affiancato da Vincenzo Torricelli, premiato dalla vittoria di classe e dall’inserimento nella decina assoluta.
Buona anche la prestazione di Alessandro Russo affiancato da Tiberio Mascellino sulla Porsche 911 SC con la quale chiude quarto di classe e dodicesimo nella generale dove precede la 911 S 2.0 di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, che duellano nuovamente con la vettura gemella di Parisi, dovendosi accontentare alla fine del secondo posto di classe e di 1° Raggruppamento. Ancora due posizioni e si arriva alla quindicesima nell’assoluta, posizione appannaggio di un’altra Porsche 911 Rs, quella con cui Luigi Orestano e Carmelo Cappello chiudono al quarto posto della loro classe. A completare la sestina dei classificati sono Alfredo Gippetto e Valentina Grasso, trentatreesimi assoluti e terzi di classe con la Porsche 911 S 2.0. Grazie alla prestazione di squadra, il Team Bassano festeggia una nuova vittoria tra le scuderie che va a consolidare il primato nel Campionato Italiano. Non hanno visto il traguardo due equipaggi: Savoca – La Franca su Fiat Ritmo 75 e Tricomi – Lusco su Porsche 911 RS.
Archiviato il capitolo Targa Florio si guarda al prossimo fine settimana che propone altri due rallies ed una cronoscalata: in Spagna il Rally de Asturias valevole per il Campionato Europeo e in Sardegna la seconda edizione del Golfo dell’Asinara a cui si somma la Salita Levico – Vetriolo – Panarotta in Trentino – Alto Adige.
Al terzo appuntamento della Serie Continentale si presentano al via per il Team Bassano due equipaggi: “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V e Paolo Pasutti con Giovanni Battista Campeis con la Porsche 911 RS. Per loro, due le tappe da affrontare nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 maggio con dieci prove speciali per 130 chilometri cronometrati. Otto, invece, quelle in programma per il rally sardo, da effettuarsi tra sabato e domenica; al via per il Team Bassano ci saranno i fratelli Pes di San Vittorio: Pietro con Veronica Cottu su Opel Kadett GSI, Enrico assieme a Nicola Romano con la Peugeot 205 Rallye; il terzo equipaggio è quello composto da Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli su Ford Sierra RS Cosworth.
Cinque i conduttori che saranno al via della salita trentina tornata a calendario dopo diversi anni di stop; s’inizia con Dajana Sbabo che passa dal sedile di destra, a quello di guida dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, per passare alle due Porsche 911 RSR di Giampaolo Basso e Antonio Orsolin per trovare un’altra vettura del “biscione”: la 33 con Enrico Gaspari alla guida. Il quintetto è completato dal “moderno” Remo De Carli in gara con la Radical SR4. Due le sessioni di gara sul percorso di 7,880 chilometri.
Alle gare in programma tra il 12 e il 14 maggio si va ad aggiungere anche il Maroc Historic Rally scattato oggi 8 maggio con la prima tappa al via del quale sono Luisa Zumelli e Maurizio Elia, entrambi su Porsche 911: Luisa con la RS in coppia con Milena Danese, Maurizio con la versione 4×4 assieme a Stefano Cirillo. La loro avventura si concluderà sabato prossimi a Marrakech dopo ventisei prove speciali e 1607 chilometri percorsi.
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Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA REVIVAL, ANDREA ZANOVELLO – Terminate le fatiche per l’organizzazione della grande manifestazione rievocativa del 1° Rallye della Lana, arrivano i ringraziamenti alle tante persone che hanno collaborato per render unico l’evento andato in scena a Biella il 22 e 23 aprile scorsi
Biella, 8 maggio 2023 – Una quindicina di giorni è trascorsa dallo svolgimento della prima edizione del Rally della Lana Revival e non si è ancora affievolita l’eco del successo ottenuto dalla manifestazione organizzata dall’Automobile Club Biella in collaborazione con Veglio 4×4 e “Rally Lana since 1973”.
Un evento che, a cinquant’anni dalla prima edizione, ha ripercorso la storia del rally biellese con le immagini, i video, i “totem” rievocativi di ognuna di quelle disputate; e poi ancora, l’incredibile rassegna di auto da corsa esposte in Piazza Duomo, l’incontro con piloti e navigatori, la festa dedicata a Rudy Dal Pozzo. Il tutto a fare da preludio alla parata delle auto da corsa, transitate dalle 21 di sabato 22 aprile sulla pedana per un breve tragitto in città e alla successiva regolarità rievocativa del percorso effettuato nel 1973, organizzata con la formula “Classic Experience” alla quale, con inizio alle 22.30, hanno preso parte centottantadue equipaggi dei quali oltre centocinquanta hanno visto il traguardo di Piazza Martiri della Libertà l’indomani, ad alba inoltrata.
Doveroso è il ringraziamento che Luca Prina Mello, uno dei principali animatori dell’evento assieme a Denis Cortese, si sente di dover rivolgere a chi ha contribuito all’organizzazione e al successo del Revival iniziando dal Presidente di ACI Biella, Andrea Gibello, ed il Direttore Paolo Pinto. Proseguendo con Paolo Gazzetta, Francesco Foglia ed Elia Parise per il coinvolgimento nel progetto oltre a Michele Prina Mello e Mauro Bocchio per la parte tecnica e Federico Ormezzano per il suo supporto. E ancora, ringraziando i componenti del direttivo del Veglio 4X4: Tom Paronetto, Roberto Labagnara, Fabrizio Prina Mello, Stefano Magagna, Valentino Prina Mello; il videoperatore Enrico Candini per avere riportato alla luce filmati inediti e per le riprese dell’evento; Ernesto Schiapparelli per le cento ore di filmati in VHS e per aver creduto nel nostro programma; Claudio Pagan del “Maggiolino” per aver seguito e completato la mostra con i suoi piccoli capolavori e per le vecchie immagini; Gian Maria Pella per tutta la parte fotografica e il reportage assieme a Paolo Lanza; Maurizio Alfisi per aver raccontato di quei memorabili anni; Giulia Prina Mello per aver “ascoltato” e poi trascritto i racconti per il “libretto” ed Enrica Rolando per tutta la parte grafica dello stesso; Stefano Belli e Andrea Zanovello per aver dato voce alla festa, oltre a Francesca Pasetti che ha condotto l’evento dedicato a Rudy Dal Pozzo; Antonello Veronese per i preziosi consigli sulle macchine in piazza e la “Roby” per averci rifocillato.
E ancora una sequenza di persone da ringraziare per i più disparati motivi: Simonluca Pelliccioli, Ale Vozzi Tigre, Arianna Gasperini, Renzo Bolzonella, Giovanni Bonino, Claudio Rondo Spaudo, Cristiana e Roby Mantovani, Daniele e Sara Fila Vaudano, Edo Prina Mello, Elia Paronetto, Evardo Spaudo, Fabrizio Labagnara, Fernando Girardo, Giovanni Casot, Jessica Prina Mello, Luciano Prina Mello, Massimo Fasola, Paolo Viola, Roberto Pavan, Claudio Cappio, Super Mario Gilardi, Valentina Grimaldi, Giuseppe Zorzan, Luka Florio, Matteo Bellio, Roberta Zanellato, Elisabetta Sandonà, Sara Cortese, Luca Cortese, Cristina Bellinazzo, Rosy Serra, Simona Pelle, Jenny Perin Riz, Gabriele Bodo, Paola Ravella, Aurora Cimma, Il Monteregis, Claudia Anselmino, Filippo Gallo, Diego Giabardo, Patrizia Perosino.
I proprietari delle auto esposte: Renzo Pellegrin, Dino Fabrica, Marco Fontanella, Paolo Viola, Claudio Ferron, Guido Avandero, Federico Buratti, Pieraldo Giacobino, Piero Liatti, Walter Anziliero, Lele Bernecoli, Claudio Vallauri, Fabio Airoldi, Marco Bertinotti, Ivan Fioravanti, Alessio Ubertino, Massimo Soffritti, Gualtiero Frassati, Fabrizio Ratiglia, Gabriele Simoni, Andrea Siro, Rossano Meggiorin, Francesco Francabandiera, Roger Tuning, Giorgio Delpiano, Gabriele Bodo, Andrea Gibello, Federico Ormezzano.
Anche chi ha raccontato quel “1973” con avventure e aneddoti sul “libretto” ha giusta menzione, e quindi un grazie di cuore a: Andrea Gibello, Alfredo Delleani, Marcello Guelpa, Roberto Carta Fornon, Jean Luis Bonino, Renato Genova, Peppo Sacchi, Emanuele Sanfront, Guido Avandero, Gigi Mosca, Giuseppe Danasino, Roberta Perazio assieme a Geppi Cerri e Kuki Fren che hanno lasciato il loro racconto sul pannello di presentazione delle auto in mostra.
L’ultimo, ma non ultimo, sentito ringraziamento di Luca Prina Mello va al compagno di questa avventura, Denis Cortese.
Immagine: G&P Foto
1° Rallye della Lana Revival
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























