Aggiornato con la nuova data del Brunello e gli inserimenti del Sulcis-Iglesiente e Due Valli.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL TEVERE, ALESSANDRO BUGELLI – La seconda gara di quest’anno in Italia e la prima su strada bianca entra oggi nella sua fase importante, quella che sino a lunedì 6 febbraio definirà poi il plateau di partenza. La gara di Valtiberina è stata confermata al rango “tricolore” per le vetture storiche, che apriranno le partenze, avrà di nuovo la validità “internazionale” conferita dal TER-Tour European Rally Series, e sarà pure il secondo atto della serie Raceday, della quale ha sposato in pieno la filosofia. Protagonista il territorio aretino ed i suoi percorsi “mondiali”: dalla Valtiberina l’evento si porta ad Arezzo, che ospiterà la partenza.
Pieve Santo Stefano (Arezzo), 12 gennaio 2023 – Dalla giornata odierna, sino a lunedì 6 febbraio, iscrizioni aperte per il 3° Rally Terra Valle del Tevere e Arezzo, in programma per l’11 e 12 febbraio.
L’organizzatore Valtiberina Motorsport ha visto crescere la propria gara in modo esponenziale, già alla prima edizione il successo fu indiscusso, i tanti partecipanti ebbero ad esaltare il percorso offerto, ribadito poi in ampia parte l’anno passato, capace di trasmettere sensazioni decisamente “mondiali” e per questa terza edizione vi saranno alcune novità.
Si parte però prima dalle conferme, che sono quelle delle validità ufficiali: sarà la seconda gara di rally in Italia, la prima su fondo sterrato ed al pari del 2022 l’evento sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, consentendo alle vetture “storiche” di partire quindi in testa all’elenco iscritti. Confermato poi il “tocco internazionale” grazie alla rinnovata validità per il Tour European Rally Series (TER), di cui sarà la tappa iniziale, oltre alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il secondo appuntamento sui quattro della stagione 2022-23.
IL FORMAT “SNELLO” CHE PUNTA VERSO AREZZO
Di nuovo prove speciali a “diciotto carati”, strade dal sapore “iridato”, per la gara, dalla quale tutti si aspettano delle “piesse” che furono proprie del mondiale rally anni ottanta e novanta. Inoltre si andrà a coinvolgere il territorio della città di Arezzo, dove avrà luogo la partenza (sabato 11 febbraio ore 15,00) e dove si avrà una prova speciale decisamente ricca di storia.
Anghiari, Sansepolcro e Pieve Santo Stefano alle quali si aggiunge quest’anno anche Monterchi, luoghi che sono ampia parte della storia italiana, hanno confermato il loro ampio e convinto sostegno all’evento, visto come incentivo all’immagine del territorio. Proprio questo sarà lo stimolo maggiore per coinvolgere ancora di più tutti gli Enti e i Partners, avendo ideato l’allestimento, insieme a diverse altre iniziative, di un Villaggio Rally che sarà un motore ricco di iniziative momenti ed esposizioni legati allo Sport, ma anche alla promozione delle eccellenze artistico-culturali ed enogastronomiche del territorio.
Sul piano puramente sportivo, verranno proposte in totale 9 prove speciali, con il percorso complessivo della manifestazione che tra sabato e domenica si svolgerà su circa 300 km totali di sviluppo complessivo.
PROGRAMMA
Il ventaglio temporale della gara sarà tra il sabato e la domenica: già il venerdì 10 febbraio sono in programma le roperazioni di verifica amministrativa e tecnica, che si svolgeranno a Sansepolcro (previste anche al sabato mattina), le ricognizioni saranno il 10 e 11 febbraio, lo Shakedown sarà ad Anghiari (sabato 11 febbraio ore 08,00-11,00) e la partenza sarà da Arezzo – Via Spallanzani, come già sopra accennato, dalle ore 15,00. Si svolgerà un Riordino di metà pomeriggio nella splendida cornice di Monterchi e dopo lo svolgimento di tre prove speciali complessivamente nel sabato pomeriggio, avverrà il riordinamento notturno tra le due giornate di gara sotto le mura medioevali di Anghiari, recentemente definito dalla CNN il “quarto borgo più bello d’Europa”. L’arrivo avrà luogo a nel “salotto della Valtiberina “, a Porta Fiorentina di Sansepolcro dalle ore 16,30 di domenica 12 febbraio, dopo lo svolgimento di altre 6 Prove Speciali.
La seconda edizione della gara, lo scorso anno, vide il successo del giovane veneto di Vicenza Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, con a disposizione una Skoda Fabia R5. La gara delle auto storiche fu invece appannaggio dei reggiani Tonelli-Debbi, su una Ford Escort RS.
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: TROFEO TRE REGIONI, GIAMPAOLO GRIMALDI – ISOLA VICENTINA. Anno nuovo vita nuova e seguendo questo motto il Trofeo Tre Regioni 2023 si rinnova, definendo le otto gare che accenderanno le appassionanti sfide fra gli specialisti della regolarità sport. Il primo appuntamento sarà il nuovo evento griffato Rally Club Team Isola Vicentina, l’Historic Valchiampo, gara al debutto assoluto nella zona Ovest della provincia di Vicenza in programma l’11 e 12 febbraio. A distanza di circa un mese, gli iscritti del Trofeo si sfideranno sulle affascianti strade toscane della Regolarità Sport delle Vallate Aretine, competizione organizzata dalla Scuderia Etruria ed a calendario per il 3 e 4 marzo. Il terzo appuntamento, poi, porterà i trofeisti in Sardegna il 7 e 8 aprile sulle prove cronometrate della Regolarità Sport Costa Smeralda. La competizione isolana, sviluppata in una location molto suggestiva, sarà la prima delle tre gare a coefficiente maggiorato 1.5. Sempre in aprile, precisamente il 21 e 22, il Trofeo Tre Regioni 2023 si sposterà in Trentino col Valsugana Historic, competizione sviluppata sulle strade dell’omonima valle organizzata dal Manghen Team e dal Team Bassano. Giro di boa, invece, spetterà al Campagnolo Historic, nella nuova data del 2 e 3 giugno e fiore all’occhiello delle manifestazioni organizzate da Rally Club Team Isola Vicentina, che precederà il Lana Regolarità Sport, seconda gara a coefficiente maggiorato, in programma a Biella il 23 e 24 giugno. Finale di stagione, invece, tutto scaligero con il Revival Valpantena, anticipato al 7 e 8 ottobre, ed il Lessinia Sport a chiudere il Trofeo Tre Regioni 2023, terza ed ultima competizione a coefficiente maggiorato prevista per l’11 e 12 novembre 2023. La scelta del calendario dell’edizione 2023 del Trofeo Tre Regioni ha cercato di coniugare competizioni ben organizzate e dall’affascinante passato storico con una dimenzione nazionale coinvolgendo ben cinque regioni in cui la passione per l’automobilismo è sempre stata radicata e forte: Veneto, Toscana, Sardegna, Trentino, Piemonte. Sempre inerente al trofeo, Rally Club Team Isola Vicentina ringrazia i partner che supportano la serie: Base Spa – Bassano Serramenti, MA FRA – cosmetici per auto, ZERO TIME e Gruppo Battistolli – servizi di sicurezza ad alta tecnologia. Su il sipario, quindi, e si scladino i motori per un’edizione del Trofeo Tre Regioni tutta da seguire appassionatamente.
Giampaolo Grimaldi
FONTE: TROFEO TRE REGIONI, GIAMPAOLO GRIMALDI – ISOLA VICENTINA. Nuovo anno e nuova edizione del Trofeo Tre Regioni – Regolarità Turistica, con un calendario che prevede nuove gare dall’importante passato storico assieme a manifestazioni consolidate. Un’edizione di rilancio della serie dedicata agli appassionati delle regolarità turistiche, che partirà a fine mese, precisamente il 28 gennaio, con la prima edizione della Rievocazione Storica Rally Del Santo che riprende il glorioso nome della competizione patavina degli anni ‘80. Una new entry molto interessante nel panorma delle regolarità turistiche dal fascino rievocativo dei rally dei tempi che furono. Dai Colli Euganei ci si sposterà successivamente ai Colli Isolani, con la tradizionale manifestazione di Isola Vicentina prevista come seconda tappa il 5 marzo. Sempre nello stesso mese, il 19 marzo, il Trofeo Tre Regioni si sposterà nuovamente in provincia di Padova con il gradito ritorno di un’altra manifestazione dedicata ad un altro rally del passato: Coppa Monte Venda. Il “giro di boa” della serie avverrà alla Coppa Piave a Treviso, in programma il 13 maggio, quarta tappa del Trofeo Tre Regioni, regolarità turisitca anch’essa rievocativa dell’omonimo rally che si disputava negli anni d’oro. Il quinto round farà sconfinare il Trofeo Tre Regioni 2023 in Lombardia, in provincia di Mantova, con il Colline Moreniche in data 8 luglio. La settimana successiva, il 16 luglio, la serie organizzata da Rally Club Team Isola Vicentina si sposterà sulle montagne vicentine nell’alta Valle dell’Agno con la Coppa Città di Recoaro che porterà le vetture da regolarità nell’omonima località termale e sulle strade all’ombra delle Prealpi Venete. Infine il Trofeo Tre Regioni Regolairtà Turistiche si conlcuderà il 16 settembre con la regolarità Valposina – Valdastico, unica competizione a coefficiente maggiorato 1.5, che potrebbe regalare qualche colpo di scena nella classifica finale. Sempre inerente al trofeo, Rally Club Team Isola Vicentina ringrazia i partner che supportano la serie: Base Spa – Bassano Serramenti, MA FRA – cosmetici per auto, ZERO TIME e Gruppo Battistolli – servizi di sicurezza ad alta tecnologia. In conclusione, l’edizione 2023 avrà un calendario di gare geograficamente compatto nella zona centrale del Veneto con un’unica trasferta in Lombardia ed un periodo temporale compreso fra gennaio – settembre, includendo manifestazioni dall’illustre passato storico che offriranno appassionanti sfide per chi vorrà cimentarsi nel trofeo dedicato alle regolairtà turistiche.
Giampaolo Grimaldi
La «Coppa Città della Pace» compie 30 anni Il 18 febbraio sfida tricolore in Vallagarina
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Al via le iscrizioni della competizione del secondo appuntamento del CIREAS 2023.
Anche nel 2023 il primo importante evento motoristico organizzato in Trentino sarà la «Coppa Città della Pace». Si tratta dell’unica competizione valida per un Campionato italiano, insieme alla «Trento Bondone», che si svolge nel territorio provinciale e quindi avrà puntati su di sé i riflettori di tutti gli appassionati della disciplina. La competizione organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport nell’occasione raggiunge inoltre il traguardo della 30ª edizione, un numero importante, da celebrare non solo per gli organizzatori, capitanati da Luca Manera, ma anche dall’intera Vallagarina, il cui territorio, insieme a tutto il Trentino sud-occidentale, nel corso di questi anni è stato promosso in maniera molto efficace dall’evento, non a caso gode del supporto dei Comuni attraversati, di Trentino Marketing e dell’Apt di Rovereto e Vallagarina.
La «Coppa Città della Pace» sarà anche nel 2023 il secondo appuntamento del Cireas: si svolgerà infatti sabato 18 febbraio, due settimane dopo la «Coppa Giulietta e Romeo» (in provincia di Verona) e due settimane prima della «Millecurve» (in provincia di Avellino). La stagione consta di undici gare, ultima la «Coppa Costa Gaia» (in provincia di Trapani), che assegneranno il titolo italiano, vinto nel 2022 dalla coppia composta da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti della scuderia Amams Tazio Nuvolari, i quali avevano aperto la serie di successi proprio a Rovereto, imponendosi su una Fiat 508C del 1938, davanti ad Andrea Vesco e Fabio Salvinelli (Fiat 508 S Balilla Sport del 1936) e a Luca Patron e Steve Clark (MG L Magna del 1933). Nella classifica generale del Cireas Barcella e Ghidotti (276,5 punti) hanno preceduto di oltre cinquanta punti Nicola Barcella e di oltre 120 Angelo Accardo, entrambi in gara con navigatori diversi nel corso della stagione.
Il programma della manifestazione trentina si apre con le verifiche tecniche e sportive, che si svolgeranno venerdì 17 all’Urban City di Rovereto dalle ore 15 alle ore 20. Il sabato il primo concorrente lascerà l’Hotel Nerocubo alle ore 8.30, per arrivare alle ore 9 in piazza San Giovanni ad Ala, dove sarà dato lo start ufficiale. Ad ospitare la pausa per il pranzo sarà il Ristorante Alfio a Dro. Prima di allora i veicoli saranno transitati a Chizzola, Crosano, Besagno, in Val di Ledro e Bezzecca. Dopo la sosta attraverseranno nuovamente la Val di Ledro, Bezzecca, Mori, Besagno, Crosano, Chizzola, Villa Lagarina, Nomi, Volano e Rovereto, per chiudere la gara nuovamente ad Ala il piazza San Giovanni. Il primo concorrente è atteso per le ore 17.
Oltre ad avere la possibilità di seguire le vetture lungo il percorso, che misura 220 chilometri e sarà costellato di controlli a pressostato (60) e orari (cinque), gli appassionati potranno osservare driver e vetture a Rovereto, in Corso Bettini davanti al Mart, dalle 16.30 alle 17.00. Questa è l’area prescelta per la «Power Stage Classic», una sfida fra i pressostati affrontata dalle vetture in rapida sequenza. La cerimonia di premiazione e il buffet si svolgeranno sempre ad Ala a Palazzo Scherer dalle ore 19 in poi. Anche quest’anno i conduttori della miglior vettura anteguerra riceveranno l’opera realizzata dall’artista Luisa Bifulco.
È ancora presto per conoscere i nomi dei partecipanti, ma si può star certi che anche questa volta vederemo al via il meglio che può offrire questa disciplina in Italia. Le iscrizioni sono già aperte.
La 35ª edizione della Winter Marathon ai nastri di partenza con 124 vetture
FONTE: UFFICIO STAMPA WINTER MARATHON – Confermato l’importante numero di partecipanti della scorsa edizione; al via anche due volti noti di Sky Sport: Davide Valsecchi (F1) su Lancia Fulvia Coupé e Guido Meda (MotoGp) su Alfa Romeo 1750 Berlina
Mancano 8 giorni allo scoccare delle 19.00 di giovedì 19 gennaio, orario in cui la Bugatti Type 37A del 1927 condotta da Matteo e Martina Belotti (con il numero 1 sulle fiancate) prenderà il via da Piazza Righi a Madonna di Campiglio per la 35ª edizione della Winter Marathon.
Un’avventura unica di 480 chilometri attraverso le strade più belle del Trentino Alto Adige e sui passi dolomitici più affascinanti in cui gli equipaggi affronteranno 65 prove cronometrate e 8 prove di media per un totale di 15 ore di guida.
Confermata la presenza del pilota nonché volto Sky Sport F1 Davide Valsecchi su Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.3 HF del 1968 che verrà “sfidato” dal collega e voce di Sky Sport MotoGp Guido Meda, alla prima esperienza in questa gara, al volante di una Alfa Romeo 1750 Berlina del 1970.
A pochi minuti dalla pubblicazione da parte di ACI Sport dell’elenco dei conduttori prioritari iniziale per l’anno 2023 il Comitato Organizzatore ha così svelato l’elenco delle 124 vetture iscritte.
Di seguito i principali dati statistici di questa edizione:
• 17 i marchi automobilistici presenti
• 8 le nazioni rappresentate dai conduttori
• 20 le vetture anteguerra in gara
• 24 i Top Driver al via
• 6 i vincitori di precedenti edizioni
E’ possibile scaricare l’elenco degli iscritti oltre al resto della documentazione di gara accedendo all’Albo di Gara.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Tra conferme e novità, ACI Vicenza e Scuderia Palladio Historic presentano la nuova edizione dedicata ai conduttori tesserati presso l’Ente berico. Si parte l’11 febbraio con la novità del Rally Valchiampo: una settimana dopo la cerimonia delle premiazioni a Rally Meeting
Vicenza, 11 gennaio 2023 – Sono passati poco meno di due mesi dall’ultimo rally dell’edizione 2022 ed il Trofeo Rally ACI Vicenza scopre le carte di quella del 2023, la quinta della Serie organizzata in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic dedicata, appunto, ai tesserati dell’Automobile Club Vicenza.
Sulla falsariga del 2022 sono stati selezionati, oltre ai rallies del Vicentino, anche altri limitrofi già presenti nelle precedenti edizioni, in modo da offrire una rassegna di gare ben cadenzate nel calendario.
Fortemente voluto dal Direttivo di ACI Vicenza che si è affidato una volta di più alla collaborazione fattiva della Scuderia Palladio Historic, il trofeo mira a coinvolgere maggiormente i propri tesserati, soprattutto quelli che corrono con le auto moderne dai quali ci si aspetta una partecipazione più sentita grazie anche al calendario che si arricchisce di una nuova manifestazione in provincia – il Rally Valchiampo del prossimo febbraio – contando così su ben tre eventi nel solo territorio vicentino, che salgono addirittura a quattro per le auto storiche.
Un motivo in più per rafforzare l’interesse verso il Trofeo Rally ACI Vicenza, è dato dal montepremi che mette in palio la licenza sportiva per la stagione 2024 per i vincitori delle varie categorie, e la tessera ACI per i secondi classificati, oltre ai premi d’onore previsti dal regolamento, che verranno consegnati durante la cerimonia delle premiazioni, ospitata anche quest’anno dalla rassegna Rally Meeting.
Sei sono gli appuntamenti per i piloti “storici” i quali dovranno partecipare ad almeno tre gare di quelle previste per risultare classificati; il numero minimo scende a due per i “moderni” il cui calendario conta una gara in meno.
Si partirà nel fine settimana dell’11 e 12 febbraio con il nuovo Rally Valchiampo nella duplice tipologia moderno e storico, mentre salta all’occhio la novità dello sdoppiamento del Città di Schio che propone la gara storica a fine luglio, mantenendo quella di novembre per il moderno che entra a far parte dell’IRCup. Auto moderne e storiche si ritroveranno assieme solo in occasione del Rally Città di Bassano.
I CALENDARI:
AUTO STORICHE
11/12 Febbraio: 1° Rally Storico Valchiampo (VI)
28/29 Aprile: 11° Valsugana Rally Historic (TN)
2/3 Giugno: 18° Rally Storico Campagnolo (VI)
28/29 Luglio: 7° Rally Storico Città di Schio (VI)
13/14 Ottobre: 18° Rally Storico Città di Bassano (VI)
10/11 Novembre: 5° Lessinia Rally Historic (VR)
AUTO MODERNE
11/12 Febbraio: 1° Rally Valchiampo (VI)
14/15 Aprile: 2° Brenta Dolomiti Rally (TN)
4/5 Agosto: 20° Rally Città di Scorzè (VE)
13/14 Ottobre: 40° Rally Città di Bassano (VI)
17/18 Novembre: 32° Rally Città di Schio (VI)
L’iscrizione al trofeo è gratuita e va perfezionata contestualmente al rinnovo della licenza presso l’Ufficio sportivo di ACI Vicenza; sarà comunque possibile aderire in un secondo tempo ma in questo caso non verranno conteggiati gli eventuali punti delle gare a cui si ha già preso parte. Unico obbligo per i conduttori, quello di apporre su ogni fiancata della vettura l’adesivo del trofeo, che sarà consegnato al momento dell’iscrizione, in numero congruo per soddisfare le esigenze di chi utilizza vetture in affitto.
PREMIAZIONI EDIZIONE 2022 – Si terranno presso la Fiera di Vicenza in occasione della rassegna Rally Meeting organizzata da Miki Biasion nel primo fine settimana di febbraio. Ad ospitarle sarà lo stand di ACI Vicenza nella giornata di domenica 5; l’orario sarà comunicato prossimamente, non appena ricevuta conferma definitiva tramite il sito ufficiale del trofeo e apposito comunicato stampa. L’elenco dei conduttori premiati è consultabile dal portale www.palladiohistoric.it –
A trionfare nell’edizione 2022 sono stati Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi tra gli storici; Nicola Dall’Osto e Christian Ronzani tra i moderni.
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALCHIAMPO, ANDRA ZANOVELLO – È una nuova proposta del Rally Club Team il rally per auto moderne e storiche, che si correrà nel Vicentino domenica 12 febbraio. Oltre agli equipaggi in lizza per il Trofeo Rally ACI Vicenza, attesi al via anche quelli della regolarità sport che darà il via al Trofeo Tre Regioni. Da martedì 10 gennaio il via alle iscrizioni
Chiampo (VI), 5 gennaio 2023 – A dare il via alla nuova stagione rallystica nel Nord Est sarà la prima edizione del Rally Valchiampo, gara nazionale per auto moderne e storiche alla quale è abbinata anche la regolarità sport in programma a Chiampo nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 febbraio.
Ad organizzarlo, in collaborazione con l’Automobile Club di Vicenza, è il Rally Club Team Isola Vicentina forte del collaudato staff capitanato da Renzo De Tomasi, il quale ha accolto di buon grado la richiesta dei Comuni interessati dalla nuova manifestazione che porterà le auto da competizione nell’area occidentale della provincia di Vicenza racchiusa tra le Valli dei fiumi Chiampo ed Agno, a ridosso con quella di Verona.
Si correrà infatti in una zona già interessata in passato da altre gare e nella quale, oltre ad una passione molto radicata, è riconosciuto anche il beneficio a livello economico che l’indotto ricava da una manifestazione di tale tipologia, efficace volano che ha dato l’impulso fondamentale per la messa a calendario del nuovo rally.
Il tutto si svilupperà sull’asse tra Chiampo e Cornedo Vicentino con quest’ultima località ad ospitare sabato 11 febbraio la fase preliminare delle verifiche, lo shakedown e il parco assistenza; la partenza e l’arrivo troveranno invece il loro palcoscenico in centro a Chiampo l’indomani.
Il programma di massima prevede l’apertura delle iscrizioni martedì 10 gennaio con possibilità di inviarle sino alle 12 di venerdì 3 febbraio 2023; il giorno successivo dalle 8.30 alle 13, sarà possibile ritirare il roadbook presso la Stilauto di Trissino ed effettuare le ricognizioni del percorso che propone tre prove speciali da ripetersi, di lunghezza variabile dai 7,300 ai 10,540 chilometri, con quelli cronometrati di poco oltre ai 53 sui 184,820 del totale. A riguardo delle prove speciali, una sarà completamente inedita mentre le altre due andranno a ricalcare strade già utilizzate in passato.
Pur essendo alla prima edizione, il Valchiampo parte già con delle titolazioni visto che sarà la prima gara del Trofeo Rally ACI Vicenza che l’Ente berico organizza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic, oltre a dare il via all’edizione 2023 del Trofeo Tre Regioni riservato agli specialisti della regolarità sport.
Tra le date da segnare nel calendario c’è anche quella di lunedì 23 gennaio, giornata nella quale la manifestazione sarà presentata alle autorità, agli partner dell’evento e agli appassionati; l’appuntamento è fissato per le ore 20 presso l’Auditorium Comunale di Chiampo, in Via Alessandro Volta.
Informazioni e documenti di gara, prossimamente al sito web www.rallyclubisola.it
Ufficio Stampa Rally Valchiampo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il 3° Rally Terra Valle del Tevere si conferma “tricolore” e internazionale
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL TEVERE, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo la “consacrazione” della seconda edizione dell’anno passato, la gara di Valtiberina Motorsport sarà di nuovo la prima su terra della stagione, ma soprattutto è stata confermata al rango “tricolore” per le vetture storiche, avrà di nuovo la validità “internazionale” conferita dal TER-Tour European Rally Series, oltre che secondo atto per la sempre frizzante serie Raceday, della quale ha sposato in pieno la filosofia. L’evento ripropone di nuovo sotto la lente d’ingrandimento, ad ampio respiro, il territorio aretino ed i suoi percorsi “mondiali”, con la novità che allarga il proprio raggio dalla Valtiberina ad Arezzo, che ospiterà la partenza. Giovedì 12 gennaio il via alle iscrizioni.
Pieve Santo Stefano (Arezzo), 03 gennaio 2022 – Tre, da sempre, è il numero perfetto. E tre saranno quest’anno le edizioni del Rally Terra Valle del Tevere, in programma per l’11 e 12 febbraio, una gara che già dalla prima edizione entrò nel cuore del rallismo italiano, nella mente di chi corre, degli appassionati e degli addetti ai lavori. Dopo solo una stagione, quella del 2021, lo scorso anno ebbe validità tricolori ed internazionali e per la terza edizione, l’organizzatore Valtiberina Motorsport ha in serbo un’edizione “da tre”, per il numero perfetto, aggiungendo alcune novità al proprio format.
Sarà infatti la seconda gara di rally in Italia, la prima su fondo sterrato ed avrà confermate le validità del 2021, a conferma del grande lavoro svolto: l’evento sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, poi ci sarà di nuovo il “tocco internazionale” in quanto è prevista la validità quale prima prova del Tour European Rally Series (TER), sempre primo impegno stagionale, andando ad aggiungersi alla certezza conferita dal Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il secondo atto della stagione 2022-23.
Il primo e vincolante momento della manifestazione sarà, giovedì 12 gennaio, giorno di apertura iscrizioni.
IL FORMAT “SNELLO” CHE PUNTA VERSO AREZZO
Carte vincenti e appetibili della competizione sono state da subito il format snello ed il proporre prove speciali a diciotto carati, dal sapore “iridato”. Due “jolly” che vengono riproposti anche quest’anno con alcune novità, dall’avere una prova “spettacolo”, all’andare a coinvolgere il territorio della città di Arezzo, dove avrà luogo la partenza (sabato11 febbraio ore 15,00) e dove si avrà una prova speciale ricca di storia. Anghiari, Sansepolcro e Pieve Santo Stefano, in rigoroso ordine alfabetico, hanno confermato il loro ampio e convinto sostegno all’evento. Un evento visto come incentivo all’immagine del territorio e questo sarà lo stimolo maggiore per coinvolgere ancora di più il territorio con l’allestimento, insieme a diverse altre iniziative, di un Villaggio Rally a Sansepolcro, per dare vera anima alla competizione, con alcuni “spin-off” che coinvolgerà anche Anghiari e Pieve Santo Stefano.
Dunque, Valtiberina Motorsport si conferma un vero e proprio “hub” dei rallies, dove nascono eventi che portano valore aggiunto oltre che al motorsport anche al territorio che li abbraccia, in questo caso quello aretino e della Valtiberina.
Chi accetterà la sfida si troverà ad affrontare 9 prove speciali in totale, con 50 Km circa di distanza competitiva riferita alle vetture storiche e per gli iscritti alla serie Raceday, mentre coloro che parteciperanno per la parte del “Tour European Rally” la distanza sarà maggiore, arrivando a 85 Km circa. Le auto storiche partiranno in testa alla carovana, vista la validità “tricolore”
Il ventaglio temporale della gara sarà il sabato e la domenica: già il venerdì 10 febbraio sono in programma le operazioni di verifica amministrativa e tecnica, che si svolgeranno a Sansepolcro (previste anche al sabato mattina), le ricognizioni saranno il 10 e 11 febbraio, lo Shakedown sarà ad Anghiari (sabato 11 febbraio ore 08,00-11,00) e la partenza sarà da Arezzo – Via Spallanzani, come già sopra accennato, dalle ore 14,00. Il riordinamento notturno tra le due giornate di gara avrà luogo sotto le mura medioevali di Anghiari, storicamente uno dei borghi più belli d’Italia e recentemente definito dalla CNN il quarto borgo “più bello d’Europa”.
La seconda edizione della gara, lo scorso anno, vide il successo del giovane veneto di Vicenza Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin (NELLA FOTO DI RICCARDO STECCA), con a disposizione una Skoda Fabia R5. La gara delle auto storiche fu invece appannaggio dei reggiani Tonelli-Debbi, su una Ford Escort RS.
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Alessandro Bolzani chiude un 2022 positivo in vista di un 2023 più impegnativo
FONTE: UFFICIO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – MODENA. Bilancio più che positivo per il geminiano Alessandro Bolzani (foto Mario Leonelli) in un 2022 volto a conoscere meglio l’Opel Kadett GSI 16v e ad accrescere il feeling con la berlina tedesca.
Il driver modenese si è cimentato sia nei rally sia nelle cronoscalate per vetture auto storiche, con la filosofia di divertirsi impegnandosi al massimo delle proprie capacità e nel rispetto della vettura. Quest’ultima, nell’arco della stagione, è stata oggetto di un ulteriore sviluppo nella preparazione che ha interessato i principali componenti meccanici, aumentandone affidabilità e competitività. “Il 2022 è stato un anno interessante – ha spiegato Alessandro Bolzani – dove sono cresciuto progressivamente sia nella guida sia nel gestire la vettura in gara. La possibilità, poi, di poter disputare gare ravvicinate, rimanendo più a bordo della vettura, mi ha permesso di migliorarmi ulteriormente aumentando il feeling con l’Opel Kadett preparata al top da Lorenzo Gilli, che la cura come se fosse una figlia. Questo accrescimento nella guida l’ho potuto constatare anche all’ultimo appuntamento della stagione, il Rally del Veneto disputatosi sulle scivolose strade veronesi, dove dopo le prime due prove speciali, in condizioni meteo difficili, mi sono ritrovato al quinto posto assoluto. Poi, purtroppo, quello che doveva essere una competizione – festa di fine anno è stata sospesa per un luttuoso incidente che ha sconvolto tutti e l’aspetto sportivo è stato giustamente messo da parte. Sicuramente devo ringraziare Lorenzo Gilli, la scuderia Movisport, i miei navigatori, gli sponsor e la mia famiglia per il supporto e l’aiuto”.
Se un anno sta ormai tramontando, un altro sta sorgendo ed il 2023 potrebbe vedere il pilota modenese impegnato in nuove sfide sia per quanto concerne le gare che per il tipo di fondo delle prove speciali. Infatti ad Alessandro Bolzani piacerebbe debuttare nei rally su fondi sterrati, a ricordo anche dell’esperienze in gioventù con la moto da enduro. Un 2023 molto stimolante ed interessante, quindi, per il driver geminiano sempre più appassionato a 360° delle gare per vetture storiche. “Vedremo cosa ci riserverà il 2023 – continua Alessandro Bolzani – dopo cronoscalate e rally su asfalto mancherebbe la terra. Mi piacerebbe riavere in abitacolo Alessio Spezzani, preciso e molto bravo. Cercherò di capire il budget a disposizione per potermi divertire dando il massimo anche il prossimo anno”.


























