FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Padova è primo assoluto nella Coppa Verona Regolarità Sport e secondo nella Coppa Regolarità Sport mentre Club 91 Squadra Corse è terza tra le scuderie.
Rubano (PD), 15 Dicembre 2022 – Passa lo straniero ed in casa Club 91 Squadra Corse è tempo di festeggiare una sensazionale stagione, nella regolarità sport, firmata Fabio Sorgato.
Il pilota di Padova ha saputo mettere alle strette la cospicua ed agguerrita concorrenza scaligera in due serie, ad iniziare dalla vittoria assoluta nella Coppa Verona Regolarità Sport.
Un successo centrato al fotofinish per il patavino, sul gradino più alto del podio con un margine di un punto e mezzo sul primo degli inseguitori, a confermare la durezza della battaglia.
Terzo assoluto al Bardolino Classic di inizio Aprile per poi andare a piazzare due zampate decisive, con le vittorie alla Regolarità della Valpolicella e dell’Alpi Orientali Regularity, concludendo la propria cavalcata trionfale in una Regolarità Sport del Veneto purtroppo oscurata dalla tragedia avvenuta nel rally storico, con la scomparsa di Barbara Incerti.
Un alloro da condividere con i compagni di abitacolo Alessandro Accettulli, Enrico Montemezzo, Luca Fichera, e Tomas Sartore, senza dimenticare una Peugeot 205 GTI rivelatasi vincente.
“È stata una stagione impeccabile nella Coppa Verona Regolarità Sport” – racconta Sorgato – “perchè sapevamo che giocare in casa dei veronesi non sarebbe stata facile, calcolando che quattro eventi su cinque erano a loro favore sulla carta. Siamo partiti bene al Bardolino, andando poi a vincere al Valpolicella ed in Friuli. Peccato per l’annullamento del Due Valli, per quanto riguarda la sport, ed ancora di più per come si è concluso il Veneto. Doveva essere una grande festa, magistralmente organizzata dalla Pro Energy Motorsport con Lele Bosco al comando, ed invece una disgrazia è caduta, come un fulmine, su una bellissima manifestazione. Ricordo con grande affetto Barbara, una di noi, e sono vicino ai suoi cari.”
La validità combinata con la Coppa Regolarità Sport, per quanto riguarda la tappa friulana a quella conclusiva del Veneto, ha consentito a Sorgato di incassare punti determinanti per la conquista di un secondo assoluto, lontano soltanto dieci punti e mezzo da una doppietta.
“Grazie ai risultati del Friuli e del Veneto” – aggiunge Sorgato – “abbiamo chiuso secondi nella Coppa Regolarità Sport, non molto lontani dal primo. Meglio di così non si poteva sperare, per un pilota padovano in mezzo a tanta concorrenza veronese. Grazie a tutti i miei navigatori, ai meccanici Claudio Roiatti e Marco Zorzi ed a tutta la scuderia Club 91 Squadra Corse.”
Festeggiamenti allargati anche al sodalizio con base a Rubano, a conti fatti terzo in entrambe le serie con i preziosi punti raccolti da Sorgato, il solo a difendere i colori della propria compagine.
“Complimenti a Sorgato, ai suoi navigatori ed a tutto il suo team” – racconta Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè ha concluso un 2022 a dir poco incredibile. Un primo ed un secondo assoluto oltre che un altro paio di bei regali, il doppio terzo tra le scuderie, da mettere sotto l’albero. Ci auguriamo che il 2023 possa portarci altre gioie come queste.”
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – La tragedia avvenuta al Veneto, con la comparsa di Barbara Incerti, cancella la gioia per il terzo gradino del podio assoluto, ottenuto a Montalcino, da Rossetto.
Rubano (PD), 13 Dicembre 2022 – Da un lato la gioia per un fine settimana da protagonista mentre dall’altra il dolore immenso dato da un destino atroce, per la scomparsa di una collega.
Ed è proprio a questa pagina nera, la tragedia accaduta a Barbara Incerti in occasione del Rally del Veneto di Venerdì e Sabato scorsi, che Club 91 Squadra Corse vuole dedicare il proprio pensiero, avendola vissuta in prima persona con Fabio Sorgato, in coppia con Alessandro Accettulli su una Peugeot 205 GTI, e con Mattia Ferraretto, con Angelo Pezzo su un’Opel Manta GT/E, entrambi iscritti alla prima edizione della Regolarità del Veneto, in coda al rally.
“Lo sappiamo bene tutti” – racconta Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “ed ogni volta che indossiamo tuta, casco e guanti, stringendoci le cinture di sicurezza, siamo consapevoli dei rischi che corriamo. Non per questo il dolore è inferiore e la perdita di Barbara, una di noi, resta una sofferenza immane. Tutto il Club 91 Squadra Corse si stringe forte, in un ideale abbraccio, alla famiglia ed alle persone care. Fa male ancora di più, purtroppo non è una novità, vedere come i mass media si fiondino nel raccontare di noi e del motorsport su strada solo quando accadono tragedie come questa. È a dir poco vergognoso ed irrispettoso.”
Scendendo verso gli sterrati della Toscana la scuderia con base a Rubano ha potuto contare sullo smagliante stato di forma di Roberto Rossetto, sempre a proprio agio a Montalcino.
Secondo assoluto lo scorso anno il pilota di Cervarese Santa Croce si è ripetuto anche Sabato, salendo sul terzo gradino del podio generale nella Regolarità Sport del Brunello.
Affiancato da Nicolò Munegato, sulla splendida Fiat 124 Sport Spider in livrea Gulf, il portacolori del sodalizio patavino ha firmato anche il Raggruppamento 6, chiudendo il 2022 in bellezza.
“Il Brunello è una delle poche gare che si corrono su terra” – racconta Rossetto – “e, per questo, ha un fascino particolare, arricchito dal fatto che qui si sono corse edizioni epiche del Sanremo mondiale. Il fatto che le aperture fossero a fotocellula, non al minuto intero, ci ha messo un po’ in difficoltà. Ha piovuto per tutto il giorno e questo ha alzato il livello, dato il tanto fango presente sulle strade. La nostra vettura è stata impeccabile, supportata al meglio dai ragazzi di Jazz Tech Team. Siamo soddisfatti, peccato per essere stati in pochi a partire.”
Dall’esordio nella classe regina del moderno al ritorno al puro divertimento con una trazione posteriore d’autore, la Fiat 131 Racing, per un Francesco Turatello abbonato al traverso.
Il pilota di Padova, in coppia con Flavio Ravazzolo, ha concluso la trasferta con il sesto assoluto, il terzo in Raggruppamento 8 e con tanto divertimento, nonostante il maltempo.
“Ha sempre piovuto” – racconta Turatello – “ma, nonostante questo, le prove erano davvero molto belle e divertenti. Quando corriamo con la 131 la classifica è un optional, non la consideriamo. Ce la siamo spassata, anche in mezzo al fango, e questo è il miglior risultato.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CST SPORT – L’equipaggio del Targa Racing Club/ Cst Sport protagonista su Fiat Ritmo Abarth di una gara accorta e proficua in difficili condizioni meteo, colgono un meritato terzo posto nella prestigiosa manifestazione conclusasi nella capitale del turismo.
Cerda (PA) 13 Dicembre. Walter Ansorge e Alfredo Gippetto, equipaggio del Targa Racing Club, formatosi per l’occasione festeggiano con un podio prestigioso la partecipazione su Fiat Ritmo Abarth al Rally di Natale a Taormina.
La gara soprattutto nella giornata del sabato è stata caratterizzata dalle difficili condizioni meteo che hanno messo a dura prova tutti i partecipanti, con la conseguente severa selezione. Molti equipaggi hanno dovuto progressivamente abbandonare per via di scelte azzardate o sfortunate, mentre Ansorge e Gippetto hanno proseguito con tenacia grazie al lavoro eccellente del Team Ortolano Racing e dal supporto della professionale scuderia.
Soddisfazione trapela dalle parole di entrambi. Ansorge ha dichiarato: ”è stata una gara molto impegnativa, complicata da gestire sin dall’inizio. Ha piovuto su tutte le prove speciali e di conseguenza l’asfalto era viscido e insidioso, quindi abbiamo preferito fare una gara di attesa guidando con prudenza e i fatti ci hanno dato ragione, riuscendo in questo modo a scalare la classifica. Domenica le prove erano asciutte, ma è stato necessario comunque mantenere i nervi saldi per portare la vettura all’arrivo. E’ arrivato così il mio primo podio e sono felice di questo, un’esperienza indimenticabile, un grande weekend”.
Ha aggiunto Gippetto: “Un’opportunità unica nata per caso, per divertimento si è trasformata in un successo. Walter e Io ci siamo affiatati subito, abbiamo gareggiato con una sola ricognizione alle spalle, ma abbiamo messo il massimo impegno, ci siamo ben difesi e mantenuto la posizione, rispettando il mezzo e facendo attenzioni alle condizioni meteo proibitive e pericolose. Spero di possa ripetere”.
Immagine: Giancarlo Donato
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Grazie alla doppietta firmata dai portacolori dell’ovale azzurro, Alberto Battistolli su Lancia 037 con Scattolin e “Lucky” – Pons sulla Delta, la scuderia bassanese chiude positivamente la lunga e vincente stagione. Il cordoglio di Mauro Valerio per il tragico epilogo del Rally del Veneto
Romano d’Ezzelino (VI), 13 dicembre 2022 – Prima di passare alla parte prettamente sportiva dello scorso fine settimana, il presidente Mauro Valerio, coglie l’opportunità per esprimere il cordoglio, anche a nome dei tesserati del Team Bassano, per quanto accaduto sabato scorso al Rally del Veneto.
Al Rally del Brunello, ultimo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico, la già nutrita compagine del Team Bassano si è rafforzata sul campo comprendendo altri tre equipaggi che, per un disguido, nell’elenco degli iscritti erano stati assegnati ad altra scuderia. Tra questi anche i futuri vincitori Alberto Battistolli e Simone Scattolin autori di una prestazione maiuscola con la Lancia Rally 037, per un perfetto bis del risultato del 2021 confermato quest’ultimo da un tenace “Lucky” il quale nonostante una condizione fisica non ottimale, assieme a Fabrizia Pons portava la Lancia Delta Integrale sul secondo gradino del podio, assicurandosi i punti per festeggiare un nuovo titolo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra Storico. Ottima anche la sesta posizione assoluta conseguita da Bruno Bentivogli con la Ford Sierra Cosworth 2RM Gruppo N condivisa con Roberto Segato, mentre in decima chiudono Marco Bianchini e Giulia Paganoni su Fiat 131 Abarth con la quale sono quarti di classe. Si scorre poi fino alla posizione numero tredici per trovare la Talbot Sunbeam Lotus di Enrico Volpato e Samuele Sordelli che si aggiudicano anche la classe, mentre alla diciassette si piazza l’Opel Kadett GT/e di Luca Farronato ed Enrico Fantinato, secondi della loro categoria. Subito dietro chiudono Maurizio Elia e Luisa Zumelli, secondi di classe con la Ford Escort RS MK I e in ventunesima c’è la BMW 318 Is di Gianluca Testi e Nicolò Marin appagati anche dal secondo di classe al debutto sulla terra, seguiti ad una manciata di secondi dall’altra Kadett GT/e di Corrado e Leonardo Sulsente, bronzo nella loro categoria. Il ritorno in gara dei “tedeschi d’Italia” Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR 1.3 si chiude con la vittoria di classe ottenuta grazie alla venticinquesima prestazione assoluta, mente in ventisettesima si piazza la Peugeot 309 Gti che un ottimo Italo Ferrara, assieme a Massimo Barrera, porta al traguardo con la soddisfazione di salire pure sul terzo gradino del podio di A-2000. A completare l’elenco degli equipaggi che hanno concluso una gara caratterizzata dalle ostili condizioni meteo, sono stati Pietro Turchi e Carlo Lazzerini con l’inseparabile Fiat 125 Special Gruppo 1, la vettura più datata tra quelle in gara, che porta loro il doppio successo di classe e di 1° Raggruppamento. Grazie ai risultati individuali, il Team Bassano la spunta anche nella classifica delle Scuderie e, con i punti acquisiti, va a festeggiare la vittoria del titolo 2022.
Soddisfazioni sono arrivate anche dalle A112 Abarth impegnate nella Coppa A112 Abarth Terra per la quale è stato emesso il comunicato dedicato; meno bene è andata ai cinque equipaggi che non hanno concluso l’ultimo appuntamento stagionale: Cappello – Denegri su Fiat 500 Giannini, Morandi – Camoni su Lancia Fulvia HF, Ormezzano – Torlasco con la Talbot Sunbeam Lotus, Carrugi – Vanti su Simca Rally2 e Stock – Weiss su Porsche 911 SC.
Nella gara di regolarità sport, ritiro per l’unico equipaggio dall’ovale azzurro in gara, quello composto da Leonardo Moretti Polegato e Giovanni Costenaro a causa della rottura della frizione dell’Opel Manta GT/e.
Un ritiro anche al Rally di Natale a Taormina, patito da Marco e Gianluca Savioli in gara con la Porsche 911 RSR; dopo le prime quattro prove il duo palermitano si trovava al comando del rally, assaporando un finale di stagione col quale celebrare al meglio la vittoria nel T.R.Z. della Quarta Zona, quando una foratura allo start della quinta ne ha pesantemente penalizzato la brillante prestazione, decretando il successivo ritiro.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota perugino affiancato nell’occasione da Filippo Fiora si aggiudica la Coppa messa in palio per i partecipanti al Trofeo in gara al Rally Storico del Brunello; a completare il podio Scremin – Viola e Salomoni – De Rosa
Romano d’Ezzelino (VI), 13 dicembre 2022 – Pronostico rispettato nella Coppa A112 Abarth Terra che si è disputata in occasione del 2° Rally Storico del Brunello, sabato scorso a Montalcino.
Sette gli equipaggi in gara con le A112 Abarth che si sono sfidati nell’appuntamento di fine stagione sulla terra, diventato dal 2015 un’appendice alla Serie organizzata con successo dal Team Bassano e conclusa a fine novembre al rally La Grande Corsa.
A godere dei favori del pronostico era Giorgio Sisani che al suo fianco ha avuto Filippo Fiora “una tantum” nel ruolo di copilota, assieme al quale ha messo le cose in chiaro vincendo la prima speciale, ma già nella successiva erano Mauro Castagna con Anna Erbisti a svettare, lasciando però la compagnia nella successiva a causa di un’uscita di strada. Toccava quindi ad Orazio Droandi e Oriella Tobaldo firmare lo scratch nella terza portandosi a 6”7 dal duo battistrada tenendo aperti i giochi con ancora cinque prove da disputare; nel frattempo, anche Marco Gentile e Vincenzo Torricelli erano costretti al ritiro per noie meccaniche.
Vincendo nuovamente la “Pieve a Salti” Sisani riportava il vantaggio a 21”3 incrementandolo ulteriormente nella successiva “Castiglion del Bosco” dove precedeva un ritrovato Alvise Scremin, navigato da Filippo Viola, che rientrava in gara dopo un paio di lustri e andava a cogliere la soddisfazione di aggiudicarsi la successiva speciale. Nella penultima, un altro colpo di scena vedeva involontario protagonista Droandi fermo per problemi al carburatore e nel tratto finale era ancora Scremin ad imporsi, chiudendo la gara in posizione dietro a Sisani che già aveva preso un cospicuo vantaggio nel secondo giro di prove. A completare il podio erano i regolari Amerigo Salomoni e Nicolò De Rosa e a completare la classifica col quarto posto assoluto, Giuseppe Cazziolato con Maurizio Palazzo.
Informazioni e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI NATALE, ERREGIMEDIA – Colpo di scena nella seconda parte di gara tra le vetture storiche dove a primeggiare sono stati Emanuele e Natale De Meo su Peugeot 205 di 4° Raggruppamento. Nel corso della quinta prova Marco e Gianluca Savioli, leader della corsa fino a quel momento con la Porsche 911 del team Bassano di 2° Raggruppamento, hanno forato, retrocedendo in classifica al quinto posto, per poi concludere col ritiro. In seconda posizione si sono quindi classificati merito il padrone di casa Natale Mirabile e la padovana Michela Graziato su Fiat Ritmo Abarth, e terzo assoluto l’equipaggio del Targa Racing Club composto dal Termitano Walter Ansorge e dal palermitano Alfredo Gippetto. Virgilio e Francesco Bellomo su Fiat 124 spider hanno chiuso ai piedi del podio aggiudicandosi il 2° Raggruppamento.
Quella delle storiche è stata una gara ad eliminazione, nel corso corso del sabato altri importanti protagonisti sulle performanti Porsche avevano dovuto alzare bandiera bianca: per primi Mauro Lombardo ed Ernesto Rizzo, dopo di loro Antonino Di Lorenzo e Francesco Cardella e infine Raffaele e Salvatore Picciurro, mentre domenica oltre il rallentamento di Savioli sono usciti dalla competizione Gandolfo e Gabriele la Placa con la spettacolare Opel Ascona 2000 e Fulvio Garajo e Vincenzo Giambertoni con la Renault 5 Gt Turbo.
Classifica Auto Storiche:
4° Raggruppamento: De Meo – De Meo ( Peugeot 205 Gti) in 28’03.04; Mirabile – Graziato ( Fiat Ritmo Abarth) a 1’06.8; 3 Ansorge-Gippetto (Fiat Ritmo Abarth) a 4’38.3
2° Raggruppamento : Bellomo – Bellomo ( Fiat 124 Spider ) in 32’41.17
Insubria Classic Rally: si stanno chiudendo le iscrizioni all’evento del 16/17 dicembre
FONTE: UFFICIO STAMPA INSUBRIA CLASSIC RALLY, GIUSEPPE MACCHI – “Il futuro è già qui: le gare a media sono in piena espansione, in tutt’Italia. Insubria Classic Rally è l’esempio di gara divertente, intensa, attesissima”. Parlano Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino campioni europei e tricolori.
Campione d’Italia (Como), 13 dicembre 2022 – Si stanno chiudendo le iscrizioni ad Insubria Classic Rally. Organizzata in un territorio che si sposa a meraviglia con la specialità dell’automobilismo, la prima edizione di Insubria Classic Rally è gara di regolarità a media di nuova veste: oltre 100 km di prove crono con medie orarie da rispettare sulle strade più affascinanti delle montagne prealpine di Comasco e Varesotto. E’ di scena venerdì 16 e sabato 17 dicembre con partenza ed arrivo a Campione d’Italia con il contributo di Aci Como e Aci Varese.
Per capire a fondo lo spirito della competizione e le prospettive future della disciplina abbiamo ascoltato due personaggi molto esperti, consulenti tecnici di Classic Paddock, la società che organizza l’evento. Sono Paolo Mercattilj di Milano e Francesco Giammarino di Vigevano: sono stati campioni europei del rally storici a media nel 2016 e campioni italiani nel 2018 con Porsche 911 2000.
“A chi pensa che le gare a media si affermeranno forse nel prossimo futuro diciamo con un sorriso che il futuro è già qui: le gare a media sono già in piena espansione, in tutt’Italia. Basti pensare che nel 2023 entrerà nel circus della specialità della regolarità sportive dei rally storici a media la gara più antica del mondo, la Targa Florio. E si aggiunge alla gara palermitana anche il classic rally Isola d’Elba, il Sanremo, il Lana di Biella, il Costa Smeralda. La specialità è in piena espansione nella partecipazioni di equipaggi e team, garantisce divertimento e competitività ed un’ampia schiera di pretendenti al successo”.
Giammarino fu tra i primi navigatori italiani a rappresentarci all’estero a suon di vittorie.
“La mia prima gara di regolarità sportiva a media avvenne dieci anni fa, in Francia. E navigai il grande ed indimenticabile torinese Luciano Botto, un personaggio straordinario con cui vincemmo il primo assoluto nel rally Croazia 2014, oltre a molte altre classiche negli anni successivi”.
“Sono contento di far parte del pool di tecnici che collabora con Classic Paddock per la realizzazione della prima edizione dell’Insubria Classic Rally, gara che vanta parecchie eccellenze: tra queste evidenzio il tracciato, le strade tra Varesotto e Comasco che a dicembre offrono uno scenario simile a quello che troviamo al Rally Montecarlo Historic di fine gennaio. Poi l’orografia del territorio e l’esperienza di Roberto Crugnola e Riccardo Aspesi garantiscono un road book professionale e scelte tecniche di prim’ordine per interpretare al meglio una specialità delle gare classiche a media che sia nel 2023 e negli anni futuri gioverà di ulteriori sviluppi. Chi corre qui ha certezza di divertirsi, provare il vero piacere di guida su strade “rallysticamente” straordinarie ed ingaggiare sfide agguerrite tra equipaggi di buona levatura”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – L’ultima speciale del Brunello laurea il pilota di Reggio Emilia numero uno tra le due ruote motrici nel tricolore mentre il pensiero va alla scomparsa di Barbara Incerti.
Reggio Emilia, 12 Dicembre 2022 – Un Rally del Brunello sofferto, fino all’ultimo passaggio sulla “Castiglion del Bosco” con il titolo ancora in ballo, ma alla fine Andrea Tonelli ce l’ha fatta, cucendosi sul petto lo scudetto tricolore nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Il pilota di Reggio Emilia ha fatto suo il titolo tra le due ruote motrici, in coppia con Roberto Debbi sulla Ford Escort RS 1800 MKII curata da Power Brothers e da Retro Corse.
Il coefficiente maggiorato per l’ultimo atto della serie, a quota 1,5, teneva ancora in gioco alcuni temibili avversari e tra questi il principale era indubbiamente il sammarinese Pelliccioni.
Rivelatosi imprendibile Battistolli, dotato di una Lancia Rally 037 indubbiamente più performante, il portacolori di Movisport era ben consapevole di dover fare la propria gara sui diretti rivali nella rincorsa al campionato, partendo con il coltello tra i denti fin dal primo metro.
Il Sabato si apriva con una tornata che andava a favore di Pelliccioni mentre Tonelli lo inseguiva ad una decina di secondi, preceduto dal terzo incomodo, il bianco azzurro Calzolari.
Dopo le prime tre speciali il reggiano figurava al quinto posto assoluto, obbligato a non perdere contatto da un Pelliccioni che, inseguito a ruota da Calzolari, avrebbe così conquistato l’alloro.
Il secondo passaggio su “Pieve a Salti”, “Castiglion del Bosco” e “Badia Ardenga” vedeva complicarsi la situazione per Tonelli, sempre quinto assoluto ma anticipato da un Calzolari che avrebbe, nella sostanza, regalato il primato tra le due ruote motrici al conterraneo.
Quando al termine della stagione mancavano soltanto due tratti cronometrati erano poco più di cinque i secondi da recuperare su Calzolari, per poter iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro.
La prima cartuccia, quella utilizzata sulla terza “Pieve a Salti”, non sortiva gli effetti sperati ed il solco tra i due si allargava fino a sfiorare la decina di secondi, alimentando lo sconforto, ma erano gli ultimi chilometri della “Castiglion del Bosco” a rimescolare definitivamente le carte.
Calzolari commetteva un errore fatale, un testacoda con oltre mezzo minuto perso, consentendo a Tonelli quel sorpasso decisivo che gli portava in dote il tricolore terra storico.
Una vittoria assoluta che, unita a quella nel terzo raggruppamento ed in classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, suggella una stagione da autentico protagonista, tra le due ruote motrici sui fondi a scarsa aderenza riservati alle regine del passato, ma che non ha potuto essere festeggiata a dovere a causa della terribile tragedia avvenuta, contestualmente all’evento di Montalcino, alla prima edizione del Rally del Veneto dove è venuta a mancare Barbara Incerti.
“Siamo soddisfatti della nostra stagione nel CIRTS” – racconta Tonelli – “ma non abbiamo voluto festeggiare dopo la notizia della scomparsa della nostra concittadina Barbara Incerti. La sua perdita ci ha lasciato molta tristezza ed il risultato è passato, indubbiamente, in secondo piano. Sul fronte sportivo siamo soddisfatti della nostra crescita e, grazie ai consigli di Giancarla Guzzi, ci siamo avvicinati molto ai nostri punti di riferimento, Pelliccioni e Calzolari. Sul finale la fortuna ci ha ridato quanto ci aveva tolto nelle passate stagioni e, per il 2023, punteremo alla difesa di questo nostro primo titolo. Non sappiamo ancora se riusciremo ad affrontare l’intero CIRTS perchè molto dipenderà dai nostri futuri impegni lavorativi.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – “Lucky”-Pons e Tonelli-Debbi sono campioni italiani 4 e 2 Ruote Motrici. Il figlio d’arte su Lancia 037 si aggiudica la gara toscana davanti alla Lancia Delta Integrale del papà, Campione Italiano 4WD per la seconda volta consecutiva. Terza la Ford Escort RS di Pelliccioni-Gabrielli. Tonelli, quarto nel finale, vince il titolo 2WD su altra Ford.
Montalcino (SI), sabato 10 dicembre 2022 – Cala il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 con il Rally del Brunello Storico. La gara nella provincia senese ha visto vincitore assoluto Alberto Battistolli, per il secondo anno consecutivo. Il portacolori di ACI Team Italia al volante della Lancia 037, navigato da Simone Scattolin, si è reso protagonista lungo i 60 chilometri cronometrati, dove ha firmato il miglior tempo in sette delle otto prove speciali. Il giovane vicentino chiude la sua stagione rallistica a Montalcino davanti al padre Luigi “Lucky” Battistolli, affiancato come sempre da Fabrizia Pons a bordo della sua Lancia Delta Integrale curata da Key Sport Engineering. Un secondo posto che consente comunque all’esperto pluricampione italiano di confermare il titolo tra le 4 Ruote Motrici.
2 RUOTE MOTRICI | Terzo gradino del podio, invece, per Bruno Pelliccioni in coppia con Mirco Gabrielli su Ford Escort RS di 3°Raggruppamento. Un piazzamento amaro per il sammarinese che sembrava in corsa per il titolo 2RM fino all’ultima prova speciale, prima di un colpo di scena a favore del principale avversario Andrea Tonelli. Proprio sul finale, infatti, il driver reggiano navigato da Roberto Debbi su altra Ford Escort ha avuto la meglio su Giuliano Calzolari e Federico Riterini, che dividevano i due sfidanti. Un sorpasso che ha permesso a Tonelli di guadagnare la quarta posizione e i punti necessari per laurearsi campione italiano tra le 2 Ruote Motrici. L’episodio che ha segnato le sorti del tricolore è stato un testacoda della Ford Escort di Calzolari, che ha fatto perdere al pilota sammarinese oltre 30 secondi e ha permesso il sorpasso a Tonelli, davanti per appena 4.7”.
Buona anche la gara di Bruno Bentivogli, sesto assoluto al volante della Ford Sierra Cosworth con accanto Roberto Segato, davanti ai due equipaggi di San Marino Baldacci-Magnani su Ford Escort RS e Moroni-Simoncini a bordo della BMW 318. Nono piazzamento assoluto per la Ford Sierra RS Cosworth di Riccardo Mariotti e Sandro Senesi, mentre chiude la classifica dei primi dieci la Fiat 131 Abarth di Marco Bianchini e Giulia Paganoni, all’esordio sulla storica due ruote motrici. Appena fuori dalla Top 10 Andrea Succi, al volante della BMW M3 con Fabio Graffietti sul sedile di destra.
Dodicesimo Paolo Andreucci e Rudy Briani su BMW M3. Il garfagnino già campione italiano terra tra le moderne ha scelto di fare questa nuova esperienza nelle storiche, ma ha trovato più difficoltà del previsto, soprattutto nell’assetto della storica tedesca, che gli hanno causato diversi testacoda. Alle loro spalle Enrico Volpato in coppia con Samuele Sordelli, rallentati a causa di noie allo sterzo sulla loro Talbot Sumbeam Lotus, quindi Domenico Mombelli navigato da Marco Leoncini a bordo della Ford Escort RS, i migliori in gara nel 2°Raggruppamento.
Spicca al quarto posto nella categoria Over 60 l’Opel Corsa GSI di Filippo Grifoni, navigato da Paolo Materozzi. Rally difficile, invece, per il sammarinese Corrado Costa navigato da Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI, uscito di strada in PS4, “Pieve a Salti 2”, dove ha perso quasi 15 minuti.
4 RUOTE MOTRICI | Tra le 4 RM a registrare il miglior crono complessivo è appunto la Lancia Delta Integrale di “Lucky”-Pons, davanti alla Ford Sierra Cosworth di Moreno Morelli e Renzo Mannini, 19esimi assoluti. “Bronzo” per l’equipaggio tedesco Burkart-Kottmann su Mazda 323. Diverso l’esito per la Lancia Delta di Fedolfi-Ceci, fuori in PS1 a causa di noie al motore. Ritiro anche per le vetture di Pellegrini-Grossi, “Callagan”-Galli e Camporesi-Fattori.
CALENDARIO CIRTS 2022: Rally Storico Valle del Tevere, 27 Febbraio 2022 | IV Rally Storico Val D’Orcia, 19 Marzo 2022 | 4° Rally Storico del Medio Adriatico, 14-15 Maggio 2022 | 7° Historic Rally di San Marino, 9 Luglio 2022 | 2° Rally del Brunello Storico
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA: 1. Battistolli-Scattolin (Lancia 037) in 43’25.3; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) a 31.4; 3. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) a 1’09.4; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 1’35.1; 5. Calzolari-Riterini (Ford Escort RS) a 1’40.8; 6. Bentivogli-Segato (Ford Sierra Cosworth) a 3’19.1; 7. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 3’22.1; 8. Moroni-Simoncini (BMW 318) a 4’11.5; 9. Mariotti-Sanesi (Ford Sierra RS Cosworth) a 4’31.3; 10. Bianchini-Paganoni (Fiat 131 Abarth) a 4’39.2
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it.
Maria Iuliano
Press Office | Ufficio Stampa
È Alberto Battistolli-bis: al vicentino il 2° Rally del Brunello, gara conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – Sulla Lancia 037, condivisa con Simone Scattolin, il driver concretizza il successo prevalendo su sette prove speciali. A completare il podio “Lucky”, su Lancia Delta Integrale e Bruno Pelliccioni, in gara su Ford Escort RS.
Montalcino (SI), 10 dicembre 2022
È ancora Alberto Battistolli ad alzare il calice più ambito del Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra Storico organizzato da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino. La manche tricolore, espressa su otto tratti cronometrati, ha interessato la provincia di Siena coinvolgendola in un fine settimana caratterizzato dalla pioggia, particolare che ha elevato il contenuto tecnico della manifestazione. Una vittoria, quella di Battistolli, concretizzata al volante della Lancia 037 condivisa con Simone Scattolin, la stessa che ha garantito al pilota vicentino il successo nella prima edizione della gara, lo scorso anno. Una condotta autoritaria, quella del portacolori del Team Bassano, con le prove speciali toscane affrontate da leader dal primo all’ultimo chilometro. In seconda posizione ha concluso “Lucky” – padre di Alberto Battistolli – secondo su Lancia Delta Integrale e vincitore del Campionato Italiano Assoluto 4 Ruote Motrici, titolo condiviso con Fabrizia Pons, copilota compartecipe delle sue programmazioni stagionali. Il terzo miglior riscontro totale ha premiato la performance di Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, su Ford Escort RS, vincitori del 3° Raggruppamento.
A far registrare la quarta miglior prestazione in termini cronometrici è stato Andrea Tonelli, al “via” con Roberto Debbi su Ford Escort RS; un risultato, quello conquistato dal pilota reggiano, valso la conquista del Campionato Italiano Assoluto 2 Ruote Motrici, titolo assegnato dalla pedana d’arrivo di Piazza del Popolo, a Montalcino. Quinta piazza e terzo gradino del podio di 3° Raggruppamento per Giuliano Calzolari, anch’egli in gara su Ford Escort RS, affiancato da Federico Riterini e rallentato – nell’ultima prova speciale – da un testacoda. Sesta posizione per Bruno Bentivogli e Roberto Segato, su Ford Sierra Cosworth, equipaggio classificato in terza posizione di 4° Raggruppamento. Ritorno sulla terra toscana soddisfacente, dopo tre anni di assenza, per Loris Baldacci. Il pilota sammarinese ha fatto registrare importanti spunti concludendo settimo su Ford Escort RS, affiancato da Stefano Magnani. Ottavi hanno concluso Massimo Moroni e Davide Simoncini, su BMW 318, seguiti da Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi, su Ford Sierra Cosworth. La decima piazza è andata a Marco Bianchini e Giulia Paganoni, con il pilota all’esordio su Fiat 131 Abarth. Il 2° Raggruppamento ha, invece, visto prevalere Domenico Mombelli e Marco Leoncini, su Ford Escort RS, seguiti da Maurizio Elia e Luisa Zummelli (Ford Escort RS) e Marco Bertelli, con Barbara Neri su una Fiat 124 Abarth.
Tra i protagonisti più attesi anche il pluricampione Paolo Andreucci, all’esordio su BMW M3. Il driver garfagnino è stato rallentato da alcuni testacoda, con la vettura interessata dalla continua ricerca di una soluzione di assetto congeniale alle caratteristiche del fondo. Tra le Autobianchi A112, protagoniste della Coppa A112 Abarth Terra, ad avere la meglio è stato l’esemplare portato in gara da Giorgio Sisani e Filippo Fiora, seguiti da Alvise Scremin e Filippo Viola, secondi davanti ad Amerigo Salomoni e Nicolò De Rosa. Un problema tecnico ha messo fuori causa, nell’ultima prova speciale, Orazio Droandi, vanificando la seconda posizione fin lì espressa. Il confronto tra vetture di Regolarità Sport ha visto prevalere la Opel Ascona di “Bob” e Marco Sartori, seguita in seconda posizione dalla Opel Manta di Valerio e Riccardo Canteri, a venti punti di penalità dal leader. Terza, la Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Nicolò Munegato.
Nella giornata di domani, gli sterrati della provincia di Siena saranno palcoscenico conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, appuntamento che chiamerà i protagonisti della massima espressione della specialità sui chilometri di sette prove speciali, con arrivo previsto per le ore 15 a Montalcino.
Immagine: Marco Passaniti
Gabriele Michi


























